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	<title>nocciola Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>Agricoltura, filiera della nocciola: presentato in Cittadella l&#8217;accordo Arsac-Ferrero</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/agricoltura-filiera-della-nocciola-presentato-in-cittadella-laccordo-arsac-ferrero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 13:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Arsac]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “Quella della nocciola è una filiera che in Calabria affonda le radici nel tempo, e che noi vogliamo mantenere con standard qualitativi sempre elevati. Ferrero può essere la nostra certificazione di qualità rispetto alle caratteristiche del nostro prodotto, e spero che l’occasione di oggi sia l’incipit di un accordo ancora più solido per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “Quella della nocciola è una filiera che in Calabria affonda le radici nel tempo, e che noi vogliamo mantenere con standard qualitativi sempre elevati. Ferrero può essere la nostra certificazione di qualità rispetto alle caratteristiche del nostro prodotto, e spero che l’occasione di oggi sia l’incipit di un accordo ancora più solido per il futuro. Qui una realtà imprenditoriale così importante troverebbe un contesto istituzionale estremamente sensibile ad idee in chiave di sviluppo. Noi siamo impegnati in strategie di attrazione per gli investimenti anche perché questa è una regione che dal punto di vista logistico, grazie alla presenza del porto di Gioia Tauro, ma anche di altri potenziali driver di sviluppo, vuole essere un’occasione straordinaria per tutte le aziende che intendono investire in Calabria”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante la presentazione dell’accordo di collaborazione tra Ferrero ed Arsac che prevede la realizzazione di una serie di attività ed iniziative finalizzate alla promozione dello sviluppo, qualitativo e quantitativo, della filiera corilicola nazionale ed in particolare di quella calabrese. Un accordo che nasce con l’obiettivo di ottenere una produzione di una nocciola di qualità, anche tramite l’uso di nuove tecnologie, della cooperazione nei processi produttivi, ma prevedendo soprattutto una serie di azioni finalizzate alla sostenibilità ambientale.</p>
<p>“Come Regione – ha affermato l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo – abbiamo licenziato un bando con graduatoria che ha finanziato 120 ettari di noccioleti, ma anche tanti altri ettari di frutta a guscio. Ora, abbiamo in corso un secondo bando anche per assecondare questo accordo tra Arsac e Ferrero e per fare in modo che in Calabria ci sia una filiera della nocciola di grande qualità. Si aprono scenari importanti, la nostra è una regione nella quale ci sarà la Zes e quindi potrà avere le giuste attenzioni di altre multinazionali. Abbiamo aziende di grande qualità e imprenditori che sanno raccontare se stessi e i propri prodotti in maniera migliore rispetto al passato. La nostra agricoltura deve cambiare paradigma, oggi bisogna essere competitivi attraverso la tecnologia e l’approccio di natura scientifica”.<br />
“Qualità, sostenibilità e innovazione – ha invece affermato l’assessore allo sviluppo economico, Rosario Varì – sono elementi che il governo regionale sta mettendo al centro della propria azione in ogni settore. Qualità ed eccellenza è ciò su cui la Calabria deve puntare nell’agroalimentare così come in tantissimi altri settori. Diversi sono gli aiuti che stiamo mettendo a disposizione per chi vuole venire in Calabria ad investire e l’evento di oggi è un modo per segnalare le opportunità che questo territorio offre. In Calabria si può fare impresa perché il governo regionale è vicino agli imprenditori”.<br />
Secondo la Commissaria straordinaria dell’Arsac, Fulvia Michela Caligiuri, che ha anche illustrato i termini dell’accordo con Ferrero, “l’iniziativa odierna è frutto di cammino iniziato qualche anno fa che finalmente si concretizza in maniera ufficiale”. “Arsac – ha aggiunto – vuole essere, per questa come per altre filiere, braccio operativo della Regione Calabria. Insieme a Ferrero, che è un partner validissimo, sperimenteremo possibilità concrete di investimento e riuscita. Molto importante sarà la divulgazione e la formazione. L’imprenditoria agricola calabrese ha fatto passi da gigante e non ha nulla da invidiare ad altri, lo vuole e lo può dimostrare”.</p>
<p>“La Calabria – ha infine sottolineato Federico Laudazi, Responsabile Agribusiness Deployment Italia Ferrero HCo divisione del gruppo dedicata allo sviluppo e alla gestione integrata della filiera del nocciolo – è una regione che si sta via via affermando all’interno del settore corilicolo per le caratteristiche del territorio, per le tradizioni, le sue specificità e la sensibilità dimostrata dai principali attori locali. Già dal 2018 Ferrero ha posto in essere tutta una serie di attività a tutela della tradizione del settore corilicolo nazionale. La principale è il progetto nocciola Italia che ha l’obiettivo di supportare lo sviluppo di una filiera integrata dove da un lato la grande industria e dall’altro i produttori locali possano collaborare con un approccio di lungo periodo, massimizzando l’adozione di quelle che sono le buone pratiche rese a tutelare la qualità e la sostenibilità delle produzioni finali. Perseguiamo questo duplice obiettivo attraverso due leve: andando a lavorare sulla condivisione di competenze all’interno della filiera e favorendo nuovi noccioleti tendenzialmente al di fuori delle aree storiche di produzione su terreni marginali, facilitando alternative economiche ai territori”.</p>
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		<title>Per la terza volta il Consorzio della nocciola di Calabria sbarra la strada al gigante della Nutella</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/per-la-terza-volta-il-consorzio-della-nocciola-di-calabria-sbarra-la-strada-al-gigante-della-nutella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 10:36:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrero]]></category>
		<category><![CDATA[nocciola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per il “Progetto nocciola Italia”, il gigante della Nutella Ferrero è alla ricerca di terreni da riconvertire e valorizzare. In Calabria però trova sempre la strada sbarrata. Dopo i no di tre e di due anni fa, il presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione della nocciola di Calabria, Giuseppe Rotiroti, ribadisce di nuovo il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il “Progetto nocciola Italia”, il gigante della Nutella Ferrero è alla ricerca di terreni da riconvertire e valorizzare. In Calabria però trova sempre la strada sbarrata. Dopo i no di tre e di due anni fa, il presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione della nocciola di Calabria, Giuseppe Rotiroti, ribadisce di nuovo il motivo per cui rifiuta i contratti ventennali proposti dalla multinazionale per comprare le nocciole con contratti a prezzi di mercato. Tra le motivazioni, creare posti di lavoro in Calabria.</p>
<p>“La nostra Tonda calabrese è un prodotto di nicchia”, ha detto all’agenzia stampa Agi. “Ferrero – ha spiegato Rotiroti &#8211; acquista prevalentemente nocciole provenienti dalla Turchia, circa il 70% di quelle che utilizza. Noi non vogliamo mettere la Tonda calabrese nella massa. Vogliamo, invece, valorizzarne l’identità e che i consumatori vengano qui per comprare il prodotto. Il nostro obiettivo – sottolinea – è lavorare le nocciole in Calabria per creare posti di lavoro. Per ora riforniamo piccoli artigiani, in particolare laboratori di pasticceria e gelateria”.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-185830 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/04/GiuseppeRotiroti-300x184.png" alt="" width="452" height="277" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/04/GiuseppeRotiroti-300x184.png 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/04/GiuseppeRotiroti.png 592w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></p>
<p>In Calabria la corilicoltura è una tradizione che risale al 1700 e Ferrero e da cui si ricavano circa 3mila quintali di nocciole che si estendono su 350 ettari tra Cardinale e Torre Ruggiero, nel basso Ionio catanzarese.<br />
Rotiroti è contrario al progetto in Calabria, in primo luogo per la qualità della pianta. “I nostri alberi – ha spiegato in passato – non hanno le caratteristiche per una produzione ben più intensiva. Per gli obiettivi della Ferrero di fatto non basterebbe l’intero territorio vocato alla produzione e ricompreso tra i comuni di Cardinale, Torre di Ruggiero e Simbario”.</p>
<p>Al presidente non sta bene inoltre che le nocciole sarebbero trasformate fuori. “È un meccanismo che conosciamo, che non ha prodotto e non produrrà occupazione relegandoci ad essere non imprenditori, ma coloni di una logica che non condividiamo. Per questo – conclude &#8211; abbiamo avviato un progetto di trasformazione sul posto che costituirà l’ulteriore passaggio di un processo virtuoso per la Tonda calabrese avviato nel 2008 per realizzare un impianto da 500mila euro, con i fondi del Psr, che impegnerà almeno 10 operai”.<br />
(<em>Fonte: italiafruit.net</em>)</p>
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		<title>A Torre di Ruggiero il Festival della Nocciola Bio di Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/a-torre-di-ruggiero-il-festival-della-nocciola-bio-di-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 14:21:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il viaggio che si fa esperienza di incontri, conoscenze e passioni, che mette in connessione, in uno scambio interiore profondo e coinvolgente, i viaggiatori con chi abita i luoghi alla riscoperta delle tradizioni, della storia e della più autentica realtà locale, al centro della giornata più importante del Festival della Nocciola Bio di Calabria, kermesse [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il viaggio che si fa esperienza di incontri, conoscenze e passioni, che mette in connessione, in uno scambio interiore profondo e coinvolgente, i viaggiatori con chi abita i luoghi alla riscoperta delle tradizioni, della storia e della più autentica realtà locale, al centro della giornata più importante del Festival della Nocciola Bio di Calabria, kermesse promossa dal Comune di Torre di Ruggiero che la ha ospitata, attuata dall’Associazione culturale Nocciola biologica calabrese.</p>
<p>Un progetto finanziato dalla Regione Calabria, con contributo di cui all’art. 65 della L.R. 13/1985 – DGR n.112 del 30 marzo 2021 – annualità 2021, patrocinato dall’Associazione nazionale “Città della Nocciola”, da Assotes (Associazione Professionale Operatori del Turismo Esperienziale), dall’Arsac (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura in Calabria), dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Catanzaro, dal Gal Serre Calabresi, dal Comune di Cardinale, dal Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria. Si avvale della collaborazione dell’Istituto professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Soverato e di Casa Mastroianni.</p>
<p><strong>D’Acunto: «Occorre distinguersi per non estinguersi»</strong></p>
<p>Di primo piano, al tavolo dei relatori del convegno, la presenza di Rosario D’Acunto, presidente dell’Associazione nazionale “Città della Nocciola” e presidente di Assotes, (Associazione Professionale Operatori del Turismo Esperienziale), docente a contratto di Economia Aziendale e Marketing presso varie Università italiane, esperto di programmi e strategie per la promozione e lo sviluppo territoriale,  con all’attivo diverse pubblicazioni sul turismo culturale e la promozione della sostenibilità ambientale, sull’ospitalità dei territori, sui network per lo sviluppo rurale. Componente del tavolo corilicolo nazionale presso il Mipaaf. Ha evidenziato l’importanza di lavorare per la propria comunità per creare economia ed arginare l’emigrazione dei giovani e l’abbandono dei territori. «Questo è il miglior premio. Non dobbiamo aspettare nessuno. Siamo noi quelli che aspettavamo. Tocca a noi prendere in mano il nostro destino», ha esortato. In questo contesto si inserisce la volontà, dal 2004, di costituire una rete nazionale dei comuni della nocciola. Associazione che ha avuto il merito di far riconvocare all’attuale ministro all’Agricoltura il tavolo corilicolo nazionale. Ha rimarcato il valore aggiunto per il territorio di procedere alla trasformazione in loco, del quale sono ad esempio i contadini pasticcieri, per i quali c’è l’intenzione come Città della Nocciola, di istituire un albo.</p>
<p>Diverse le aziende produttrici in Italia che si sono aperte alla ristorazione, alle degustazioni, all’accoglienza, ai laboratori, agli itinerari culturali e ai tour guidati. La nocciola racchiude un mondo, autentico, sostenibile, ricco di storie e biodiversità. Un patrimonio da valorizzare in un contesto economico, nel quale «non c’è più un mercato di massa, ma una massa di mercati, i mercati di nicchia. Nel quale occorre distinguersi per non estinguersi». Un contesto che richiede di «mettere in campo le passioni per creare relazioni».<br />
Nel turismo esperienziale, il viaggiatore sperimenta ed apprende. L’esperienza che egli fa è legata alle persone, alle tradizioni, alla realtà di un luogo specifico e non è replicabile in nessun altro posto.<br />
D’Acunto poi si è soffermato sulla realtà corilicola della Valle dell’Ancinale, nelle Preserre calabre, che ha ospitato il festival, su un territorio in crescita, grazie all’intraprendenza e alla tenacia degli imprenditori, e sul «risultato che è tangibile».</p>
<p><strong>Caronte: «Puntare su un’offerta originale e qualitativamente elevata»</strong></p>
<p>Luisa Caronte, esperta in marketing e sviluppo turistico, ha distinto tra turismo pagante e turismo che porta benefici al territorio. «Qui – ha asserito – si può partire da zero, non si paga lo scotto di errori precedenti. L’esperienza del turista è quella di un viaggiatore. Un turismo che diventa esperienza formativa di vita. Nel progettare un pacchetto turistico esperienziale bisogna mettersi nei panni di chi vuole venire da noi, puntando su un’offerta originale e qualitativamente elevata». Si è soffermata sull’attenzione e la visibilità che il festival ha ottenuto sui social, indice della potenzialità che il territorio è capace di esprimere.</p>
<p><strong>Mercurio: «Il progetto è un valore aggiunto per le Preserre»</strong></p>
<p>Pantaleone Mercurio, progettista esperto in processi di sviluppo locale, ha spiegato come l’idea progettuale del festival sia nata da una manifestazione d’interesse della Regione Calabria, per il rilancio del turismo dopo il periodo di fermo dovuto al Covid, alla quale in Comune di Torre di Ruggiero ha partecipato. Un progetto legato alla filiera della nocciola come potenzialità endogena, che può portare valore aggiunto non solo ai comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero, ma anche nel comprensorio delle Preserre. Una risorsa da inserire in un piano regionale dell’offerta turistica.</p>
<p><strong>Muzzì: «Un “cammino lungo” che incomincia a dare i suoi frutti»</strong></p>
<p>Gregorio Muzzì, direttore del Gal Serre Calabresi, ha evidenziato il ruolo del Gruppo di Azione locale a sostegno di una produzione fortemente identitaria, come quella della nocciola di Calabria. «Un “cammino lungo” che incomincia a dare i suoi frutti, sia in termini di recupero delle produzioni di qualità che valorizzazioni delle stesse. Fatti concreti come il finanziamento del progetto di filiera presentato dal Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria nell’ambito del Pal Spes e come l’avvio del Biodistretto delle Serre, programmato nella Snai Versante Ionico – Serre».</p>
<p><strong>Martelli: «Promozione crescente con la tonda al salone del gusto»</strong></p>
<p>Piero Martelli, vicepresidente del Consorzio e referente per la nocciola all’interno della Condotta Slow Food di Soverato, ha sottolineato l’impegno crescente per la promozione della Tonda Calabrese, anche fuori regione, con la presenza al Salone del Gusto di Torino, con un proprio stand all’interno del Mercato Metropolitano di Milano in occasione dell’Expo e negli ultimi anni l’ulteriore salto di qualità con la conversione alla coltivazione biologica, da parte di dodici consociati.</p>
<p>Dal sindaco di Torre di Ruggiero, Mario Barbieri, che ha portato i saluti, l’accento sull’offerta del turismo esperienziale legato alla nocciola che nel suo comune si fregia anche della presenza di un importante santuario mariano, da una storia antica testimoniata dalle vestigia di un convento agostiniano e dalle tracce di un convento basiliano.<br />
Dal sindaco di Cardinale, Danilo Staglianò, l’attenzione su un prodotto che nei secoli ha acquistato caratteristiche sue proprie, assurgendo a vera e propria biodiversità.<br />
Dal presidente dell’Associazione culturale Nocciola biologica calabrese, l’auspicio che sempre più giovani si avvicinino alla realtà corilicola ed il suo plauso all’impegno dei produttori, per tutto quanto si è finora realizzato, in un territorio peculiare di grandi potenzialità di sviluppo a due passi dalla montagna e dal mare.</p>
<p><strong>Gli show cooking</strong></p>
<p>Al convegno sono seguiti degli show cooking. Il primo dimostrativo, curato dall’Istituto professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Soverato, rappresentato dal dirigente Renato Daniele, il quale ha evidenziato l’importanza per la realtà scolastica di relazionarsi con le aziende del territorio.Con il coinvolgimento dei docenti Domenico Origlia, Luigi Quintieri, Roberto Gambino, Antonio Aretino, Pietro Rovito e Giuseppina Pirroncello e studenti dei diversi indirizzi dell’istituto è stato proposto un raffinato menù di sei portate: croccante alla nocciola con ricotta agli agrumi, salmone marinato, caviale d’arancia, salsa alla rucola, pois di barbabietola e carote, cialda alla frutta secca; crema di pastinaca con porcini di faggio, nocciole caramellate al miele di eucaliptolo, frutti rossi e crostone di pane agli otto cereali;  filetto di maialino nero di Calabria cbt alla nocciola, giardiniera di verdure, crema alle ortiche e salsa gaglioppo;  rollatina di coniglio farcita con cuore di nocciola di Cardinale ed elisir autunnali, terra di nocciola affumicata al faggio e polvere di mela annurca; fagotto flambato alla nocciola con cramble e cialda al caffè.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"></figure>
<p>E per chiudere lo show cooking, con degustazione, curato da Casa Mastroianni, rappresentata dal pastry chef Paolo Caridi, un’eccellenza italiana nel campo della pasticceria. ambasciatore nel mondo del bergamotto, già vice presidente nazionale Conpait (Confederazione pasticceri italiani), chef pasticcere di Casa Italia Federazione Nazionale di Atletica Leggera e detentore di diversi Guinness World Records. Al pubblico attento ha proposto la preparazione, ispirata alla tradizione e riproducibile a casa dai presenti, delle nocciole bassinate, del torrone e di brioche gelato alla nocciola farcito di amarena.<br />
Nei prossimi giorni, rinviato a causa dell’allerta meteo, si terrà il focus sulla “La biodiversità dei noccioleti calabresi”, con la presenza del presidente del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria, Giuseppe Rotiroti, l’intervento dell’agronomo Arsac, Antonio Clasadonte e il percorso ciclistico nei noccioleti di un’azienda agricola di località Missà, sempre a Torre di Ruggiero.<a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/09/6D683534-81BE-41ED-98C0-7D04BA955480-678x381-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-168541 aligncenter" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/09/6D683534-81BE-41ED-98C0-7D04BA955480-678x381-1-300x169.jpg" alt="" width="1056" height="595" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/09/6D683534-81BE-41ED-98C0-7D04BA955480-678x381-1-300x169.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/09/6D683534-81BE-41ED-98C0-7D04BA955480-678x381-1.jpg 678w" sizes="(max-width: 1056px) 100vw, 1056px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-torre-di-ruggiero-il-festival-della-nocciola-bio-di-calabria/">A Torre di Ruggiero il Festival della Nocciola Bio di Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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