Tag: morto

  • FOTO-Incidente stradale autonomo a Platania: un morto e un ferito grave

    FOTO-Incidente stradale autonomo a Platania: un morto e un ferito grave

    Grave incidente stradale autonomo in serata sulla strada comunale Panetti–Mercuri–Rito, nel comune di Platania, in provincia di Catanzaro. Il bilancio è di un morto ed un ferito grave. Secondo quanto si è appreso nel sinistro è rimasta coinvolta una sola autovettura, una Fiat Tipo, che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo finendo fuori dalla sede stradale e impattando violentemente contro alcuni alberi. A bordo del veicolo si trovavano il conducente e un passeggero.

    Il conducente, un ragazzo di soli 18 anni e da poco patentato rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo, è stato estratto dai Vigili del Fuoco e affidato alle cure del personale sanitario del SUEM 118 per il successivo trasferimento presso una struttura ospedaliera. Deceduto il giovane passeggero, Saverio Foti, 16 anni, che ferito gravemente, era stato già soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale. I due giovani sono cugini.

    Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – sede centrale – il cui intervento
    è valso inoltre alla messa in sicurezza del sito e del veicolo coinvolto. Sul posto le forze dell’ordine per gli adempimenti di competenza. Accertamenti in corso per stabilire l’esatta dinamica del sinistro.

  • FOTO-Violento impatto tra un furgone e due autovetture sulla SS106 a Belcastro: un morto, 2 feriti gravi

    FOTO-Violento impatto tra un furgone e due autovetture sulla SS106 a Belcastro: un morto, 2 feriti gravi

    Terribile incidente, nel tardo pomeriggio, sulla strada statale 106 “Jonica” nel territorio del Comune di Belcastro. A causa dell’impatto tra un autofurgone, una Jeep Compass e una Toyota Yaris. Purtroppo, il conducente della Toyota Yaris è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate. Altre tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave, e sono state affidate alle cure del personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al successivo trasferimento presso le strutture ospedaliere competenti.

    A causa dell’incidente, le cui cause non sono state definitivamente chiarite, il traffico è stato provvisoriamente bloccato. Sul posto i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – distaccamento di Sellia Marina- per la gestione dell’emergenza e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

    Sul posto sono presenti i Carabinieri per gli adempimenti di competenza e personale ANAS per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale.

  • Impatto fra Tir ed utilitaria sulla SP 263 a Cerchiara di Calabria: morto conducente auto

    Impatto fra Tir ed utilitaria sulla SP 263 a Cerchiara di Calabria: morto conducente auto

    Ancora sangue sulle strade calabresi. A causa di un grave incidente un uomo, un sessantaquattrenne residente a Francavilla Marittima (Cosenza), è deceduto all’alba sulla provinciale 263, all’altezza dell’incrocio per Cerchiara di Calabria, in provincia di Cosenza.

    Nel sinistro sono rimasti coinvolti due mezzi: un autoarticolato e una Fiat Punto. A seguito dell’impatto, il conducente dell’autovettura ha perso la vita, mentre il conducente del mezzo pesante è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 SUEM e trasportato presso l’ospedale di Castrovillari.

    Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari che hanno recuperato la vittima rimasta incastrata tra le lamiere ed hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri, la Polizia Locale e il personale sanitario del 118 SUEM per i rilievi di competenza e la gestione dell’emergenza.

  • Grave incidente del lavoro nel Crotonese: un morto e due feriti gravi

    Grave incidente del lavoro nel Crotonese: un morto e due feriti gravi

    E’ di un morto e due feriti gravi il tragico bilancio di un incidente del lavoro avvenuto questa mattina nelle campagne dell’entroterra crotonese. La vittima è un anziano agricoltore mentre i feriti sono due operai. Secondo quanto si è appreso la vittima, Francesco Lamazza di 78 anni, originaria di Pallagorio, si trovava alla guida di un trattore con il quale stava conducendo alcuni operai di origine pakistana in un fondo agricolo per raccogliere le olive.

    L’uomo, dopo aver percorso la strada provinciale tra il comune di Casabona e la frazione di Zinga, stava per immettersi nel suo terreno agricolo la cui strada di accesso, a quanto pare, ha ceduto all’improvviso. La vittima era alla guida del proprio trattore ed é finito in un burrone profondo oltre cento metri. I due feriti, entrambi di nazionalità pakistana, viaggiavano a bordo dello stesso trattore e insieme a Lamazza stavano raggiungendo un terreno di proprietà della vittima per lavorare alla raccolta delle olive. Il 78enne é deceduto sul colpo, mentre le due persone che erano con lui sono rimaste intrappolate sotto il trattore.

    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.
    Le operazioni di soccorso e salvataggio sono state rese più difficili dal terreno impervio. Due eliambulanze sono giunte sul posto, provenienti da Cirò Marina e Lamezia mentre è n arrivo anche l’elicottero dei vigili del fuoco.

  • San Marco Argentano, scontro frontale tra camion e auto: un morto e un ferito grave

    San Marco Argentano, scontro frontale tra camion e auto: un morto e un ferito grave

    Un morto e un ferito grave rappresentano il bilancio di uno scontro frontale avvenuto in Calabria tra un camion e un’automobile. L’incidente si é verificato all’altezza di una curva lungo la statale 283 “delle Terme Luigiane”, nel territorio del comune di San Marco Argentano.

    La persona deceduta é l’uomo che si trovava alla guida dell’auto, mentre il ferito é il conducente del camion, che é stato trasferito in elisoccorso nell’ospedale di Cosenza, dove é stato ricoverato con prognosi riservata.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruirne la dinamica.

  • Violento impatto auto-moto a Condofuri Marina: muore centauro di soli 17 anni

    Violento impatto auto-moto a Condofuri Marina: muore centauro di soli 17 anni

    Un giovane di soli 17 anni, Domenico Petrulli, è deceduto, nel tardo pomeriggio, dopo essere stato coinvolto in un violento incidente stradale in contrada ‘Santa Lucia’, nei pressi del cimitero di Condofuri Marina (RC).

    Secondo le prime informazioni, nello scontro frontale sarebbero rimasti coinvolti un’automobile e una moto condotta dal ragazzo di 17 anni. L’impatto, particolarmente violento, ha avuto conseguenze tragiche: il giovane centauro ha perso la vita sul colpo. Domenico Petrulli era uno studente del quarto anno al Tecnico commerciale “Familiari” di Melito

    La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento. Sul luogo sono arrivati i soccorritori e le forze dell’ordine, impegnati nei rilievi. Le indagini dovranno stabilire le cause e le eventuali responsabilità del sinistro.

  • Codici: Procura indaghi sulla morte del paziente ricoverato al ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Codici: Procura indaghi sulla morte del paziente ricoverato al ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Il malore, il ricovero, l’intervento e il decesso. È successo tutto nel giro di poche settimane, ma a distanza di un mese la vicenda è diventata un giallo. Parliamo della morte di un uomo che si era recato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro, su cui l’associazione Codici ha deciso di intervenire con un esposto affinché venga fatta piena luce. I parenti hanno sporto denuncia e chiedono giustizia.
    “Ci sono diversi aspetti da chiarire – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed anche tante, troppe ombre inquietanti. In particolare, colpisce la questione dell’operazione. Per questo riteniamo che la magistratura debba fare luce su quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità”.

    Stando a quanto emerso finora, l’uomo si era recato al Pronto Soccorso il 22 settembre in seguito ad un malore. Ricoverato nel reparto di Medicina d’Urgenza, sarebbe stato sottoposto ad una Tac che avrebbe riscontrato la perforazione dell’intestino. Il giorno seguente viene eseguito un intervento d’urgenza e qui la vicenda si tinge di giallo. All’uscita dalla sala operatoria, il chirurgo avrebbe informato i familiari che non c’era nessuna perforazione dell’intestino. In estrema sintesi, un intervento inutile. Nei giorni successivi, le condizioni del paziente sono peggiorate, fino al decesso l’8 ottobre.

    L’associazione Codici è impegnata da anni contro la malasanità attraverso la campagna “Indigniamoci!”, che coinvolge tutti gli Sportelli presenti sul territorio nazionale per raccogliere le segnalazioni dei pazienti e dei loro parenti, e fornire assistenza. È possibile segnalare danni o irregolarità nelle cure, negli interventi o nelle diagnosi telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 o scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

  • Lamezia, svolta nell’omicidio di Emiliano Torcasio: si è costituito il presunto autore-NOME

    Lamezia, svolta nell’omicidio di Emiliano Torcasio: si è costituito il presunto autore-NOME

    Si chiama Pasquale Collelli, 30 anni, il presunto assassino di Emiliano Torcasio, il 52enne rivenuto cadavere nella notte scorsa in località Ginepri, nell’area del lungomare ‘Falcone-Borsellino’. Colelli, secondo quanto si è appreso, si è costituito presso la caserma della Compagnia dei  Carabinieri e, in seguito, sarebbe già stato interrogato dal magistrato titolare del fascicolo in Procura.

    Ad informare della presenza di un corpo riverso a terra in località Ginepri, sarebbe stata  una telefonata alle 1.30 di stanotte. Una volta giunti sul posto i Carabinieri hanno avviato tutti i rilievi tecnici e scientifici del caso. Emiliano Torcasio, esente da precedenti giudiziari, è stato ucciso con alcune coltellate.

    Ora che il presunto omicida si è costituito le indagini potranno svelare tutti i particolari della tragica vicenda che ha scosso la comunità lametina.

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    Lamezia, macabra scoperta nella zona del lungomare: 52enne ucciso a coltellate

    Un uomo di 52 anni, Emiliano Torcasio , è stato ritrovato senza vita, in località Ginepri,  zona del lungomare ‘Falcone-Borsellino’ di Lamezia Terme. Una telefonata alle 1.30 di stanotte ha segnalato la presenza del carpo riverso a terra.

    Sul posto sono sopraggiunti i Carabinieri della locale Compagnia per tutti i rilievi tecnici e scientifici del caso. Secondo le prime informazioni raccolte l’uomo sarebbe stato ucciso con alcune coltellate nel corso della notte appena trascorsa. Al momento, dalle immediate verifiche, la vittima sembrerebbe essere esente da precedenti giudiziari.

    Da una prima ricostruzione sommaria, Torcasio prima di essere accoltellato sarebbe stato picchiato.  Il movente potrebbe essere passionale.

  • Catanzaro, muore dopo intervento in ospedale. I figli alla Procura “accertare eventuali responsabilità”

    Catanzaro, muore dopo intervento in ospedale. I figli alla Procura “accertare eventuali responsabilità”

    Chiedono di fare luce sulla morte del loro padre e presentano una denuncia presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. La vicenda è in riferimento alla morte di un uomo all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” avvenuta alcuni giorni dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per una presunta perforazione intestinale che, secondo quanto riferito dai familiari, non sarebbe stata riscontrata in sala operatoria. I
    I figli della vittima, tramite l’avvocato Francesco Pitaro, hanno, quindi, deciso di interessare la magistratura anche al fine di accertare eventuali responsabilità.

    Secondo quanto riportato nell’atto depositato, l’uomo si era recato al Pronto soccorso il 22 settembre 2025 per un malore ed era stato ricoverato in Medicina d’Urgenza. Il 23 settembre, dopo una TAC che avrebbe evidenziato una perforazione intestinale, è stato sottoposto a un intervento chirurgico in urgenza. Nella denuncia si afferma che, al termine dell’operazione, la chirurga avrebbe informato i familiari che “non ha riscontrato alcuna perforazione dell’intestino” e che “l’addome è libero e asciutto”.

    Nella querela si sostiene inoltre che, dopo l’intervento, il paziente sarebbe rimasto fino al 26 settembre in Medicina d’Emergenza-Urgenza e trasferito solo in seguito in Chirurgia. Le condizioni cliniche sarebbero progressivamente peggiorate fino al decesso, avvenuto l’8 ottobre 2025.
    I familiari, tramite il legale, chiedono che la Procura acquisisca la cartella clinica e “accerti le responsabilità dei soggetti che, a causa della loro condotta […] negligente e imperita, hanno determinato la morte”. È stata inoltre preannunciata la costituzione di parte civile in caso di processo penale.