﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Modena Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/modena/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/modena/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Nov 2025 11:41:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Reggio, pizzicato in casa con 150 dosi di cocaina, hashish e marijuana</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-reggio-pizzicato-in-casa-con-150-dosi-di-cocaina-hashish-e-marijuana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[rione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=350249</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proseguono i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, che hanno eseguito un’attività di polizia giudiziaria mirata a verificare la posizione di alcuni soggetti già noti alle Forze dell’Ordine. Nel corso del servizio, i militari della Stazione di Rione Modena hanno arrestato un 54enne, trovato in possesso di un’ingente quantità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-reggio-pizzicato-in-casa-con-150-dosi-di-cocaina-hashish-e-marijuana/">VIDEO-Reggio, pizzicato in casa con 150 dosi di cocaina, hashish e marijuana</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F859638866563172%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Proseguono i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, che hanno eseguito un’attività di polizia giudiziaria mirata a verificare la posizione di alcuni soggetti già noti alle Forze dell’Ordine. Nel corso del servizio, i militari della Stazione di Rione Modena hanno arrestato un 54enne, trovato in possesso di un’ingente quantità di sostanze stupefacenti. L’attività è scattata nelle prime ore della giornata, quando i Carabinieri, dopo aver raggiunto l’abitazione del soggetto, hanno notato atteggiamenti anomali e un marcato stato di agitazione che hanno insospettito la pattuglia. I militari, ritenendo che potessero essere celati elementi di interesse investigativo, hanno deciso di procedere con una perquisizione approfondita dei locali.</p>
<p>All’interno della casa, nascosti tra scatole, mobili e oggetti d’uso quotidiano, sono stati rinvenuti diversi quantitativi di cocaina, marijuana e hashish, pronti per essere suddivisi e immessi sul mercato illecito. Insieme alla droga, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato bilancini di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi. L’uomo, già conosciuto per precedenti di polizia, è stato quindi arrestato in flagranza di reato e condotto presso la caserma dei Carabinieri di Rione Modena per le formalità di rito. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.</p>
<p>Tutta la sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati e verranno sottoposti alle analisi di laboratorio per determinarne esatta natura e quantità. L’attività si inserisce nel quadro delle costanti azioni di controllo e prevenzione condotte dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, finalizzate a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e a mantenere alta l’attenzione sui contesti cittadini più esposti al rischio di illegalità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-reggio-pizzicato-in-casa-con-150-dosi-di-cocaina-hashish-e-marijuana/">VIDEO-Reggio, pizzicato in casa con 150 dosi di cocaina, hashish e marijuana</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-&#8216;Ndrangheta in locali della movida di Milano: 14 arresti e 4 attività sequestrate</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ndrangheta-in-locali-della-movida-di-milano-14-arresti-e-4-attivita-sequestrate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 10:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta a milano]]></category>
		<category><![CDATA[cosca Piromalli]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Monza-Brianza]]></category>
		<category><![CDATA[Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Varese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=246005</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Guardia di Finanza di Milano, congiuntamente alla Polizia Locale di Milano e con la collaborazione dei Carabinieri del Comando Unità Forestali, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di 14 indagati facenti parte di un sodalizio mafioso di matrice ‘ndranghetista, capeggiato da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ndrangheta-in-locali-della-movida-di-milano-14-arresti-e-4-attivita-sequestrate/">VIDEO-&#8216;Ndrangheta in locali della movida di Milano: 14 arresti e 4 attività sequestrate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-246005-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/MIlano-GdF-calabrianews.it_.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/MIlano-GdF-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/MIlano-GdF-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>La Guardia di Finanza di Milano, congiuntamente alla Polizia Locale di Milano e con la<br />
collaborazione dei Carabinieri del Comando Unità Forestali, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di 14 indagati facenti parte di un sodalizio mafioso di matrice ‘ndranghetista, capeggiato da una famiglia calabrese radicata da tempo nel capoluogo meneghino, particolarmente attivo nella commissione di plurime attività illecite, tutte aggravate dal metodo mafioso, tra le quali, intestazione fittizia di attività commerciali, estorsione, truffa ai danni di agenzie di lavoro interinale e traffico di rifiuti. Le operazioni, in corso dalle prime luci dell’alba, vedono l’impiego di oltre 80 unità tra finanzieri, agenti della Polizia Locale e Carabinieri Forestali impegnati nell’esecuzione delle 14 misure cautelari personali, eseguite nelle province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Pavia, Modena e Mantova, nonché di numerose perquisizioni presso private abitazioni risultate nella disponibilità degli indagati ed esercizi commerciali. L’indagine, condotta con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma e della Rete Operativa @ON di Europol, ha permesso di disarticolare l’associazione ‘ndranghetista, che riconosceva nella potente cosca Piromalli di Gioia Tauro (RC) un suo solido punto di riferimento.</p>
<p>Per la realizzazione dei progetti criminali, il sodalizio poteva contare sulla collaborazione di diversi soggetti compiacenti, utilizzati come prestanome al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali concretamente applicabili, cui veniva attribuita fittiziamente la titolarità di diversi esercizi commerciali ubicati in Lombardia e in Piemonte. È altresì emerso come un soggetto, già giudiziariamente riconosciuto come appartenente alla citata cosca della piana di Gioia Tauro (RC), fosse impegnato in un’infiltrazione nel settore dei locali di intrattenimento, presenti nelle più rinomate aree della movida milanese, posta in essere per il tramite di un proprio “referente”, stabilmente operante a Milano, che si occupava dell’acquisizione e della gestione di numerosi locali, attribuendone fittiziamente la titolarità a prestanome privi di adeguata esperienza imprenditoriale. Nel corso dell’operazione, infatti, sono state sequestrate, in forza di un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza del P.M. titolare delle indagini, 4 società di capitali titolari di altrettanti esercizi commerciali di somministrazione di cibi e bevande, in quanto di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’amministratore di fatto e dai compiacenti prestanome, in parte ubicati all’interno del “Mercato Comunale Isola”, struttura di proprietà del Comune di Milano e oggetto di concessione ad un raggruppamento temporaneo di imprese che, a loro volta, avevano dato in locazione degli spazi commerciali alle suddette società destinatarie del provvedimento di sequestro. Le investigazioni hanno permesso di rivelare le dinamiche del gruppo mafioso, capeggiato da un soggetto munito della dote ‘ndranghetista di “Vangelo “, in grado di dirimere eventuali controversie che promuoveva, pianificava ed organizzava gli associati nelle diverse azioni criminali nel territorio milanese nel business dello smaltimento rifiuti, utilizzando come discariche aree protette e capannoni industriali abbandonati.</p>
<p>Oltre all’accertamento di condotte delittuose tipiche della criminalità organizzata di stampo mafioso, quali le attività estorsive per il “recupero crediti”, le indagini hanno consentito di disvelare un efficiente meccanismo attuato dal gruppo criminale, mediante la stipula di contratti di somministrazione fittizi in assenza di effettive esigenze di impiego di forza-lavoro, per truffare numerose agenzie di lavoro interinale con la complicità dei lavoratori somministrati che, sistematicamente, retrocedevano gli stipendi ai sodali del suddetto gruppo criminale. L’azione di servizio, svolta in stretta sinergia dalla Guardia di Finanza di Milano e Le altre FF.PP., testimonia l’impegno quotidianamente profuso a presidio della sicurezza e a tutela della legalità economico-finanziaria dei Paese, con particolare riferimento ai contrasto alla criminalità organizzata e delle infiltrazioni della stessa nel circuito economico legale. La responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata con la sentenza irrevocabile di condanna. Il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie, in attesa di giudizio definitivo, è doveroso sottolineare che vale la presunzione di non colpevoiezza degli indagati. La diffusione del presente comunicato stampa è autorizzata dalla Procura della Repubblica di Milano in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’ informazione, con particolare riferimento al contrasto della criminalità organizzata e dei traffici illeciti, nonché di ogni altra forma di criminalità economico finanziaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ndrangheta-in-locali-della-movida-di-milano-14-arresti-e-4-attivita-sequestrate/">VIDEO-&#8216;Ndrangheta in locali della movida di Milano: 14 arresti e 4 attività sequestrate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/MIlano-GdF-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Cercò di aiutare aziende condannate in processo cosca &#8216;ndrangheta: Carlo Giovanardi a processo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cerco-di-aiutare-aziende-condannate-in-processo-cosca-ndrangheta-carlo-giovanardi-a-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 12:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aemilia]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Giovanardi]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=237968</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con le accuse di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale prenderà il via il prossimo 27 marzo a Modena il processo contro l’ex senatore ed esponente del centrodestra Carlo Giovanardi. L’ex parlamentare era indagato per presunte pressioni nei confronti della Prefettura affinché riammettesse alcune imprese nella propria “White List” per i lavori della ricostruzione post [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cerco-di-aiutare-aziende-condannate-in-processo-cosca-ndrangheta-carlo-giovanardi-a-processo/">Cercò di aiutare aziende condannate in processo cosca &#8216;ndrangheta: Carlo Giovanardi a processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con le accuse di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale prenderà il via il prossimo 27 marzo a Modena il processo contro l’ex senatore ed esponente del centrodestra <strong>Carlo Giovanardi</strong>. L’ex parlamentare era indagato per presunte pressioni nei confronti della Prefettura affinché riammettesse alcune imprese nella propria “White List” per i lavori della ricostruzione post sisma in Emilia. Si tratta di aziende di cui i <strong>titolari erano indagati (poi condannati) nell’ambito del processo “Aemilia” contro i clan della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna</strong>. Le carte dell’indagine, secondo quanto riferisce <em>Repubblica</em>, parlano di interrogazioni parlamentari al veleno, mail di fuoco, lettere ufficiali e ufficiose, riunioni e incontri con imprenditori vicini alle cosche, oltre a tutta una serie di minacce, più o meno velate, ad esponenti della prefettura di Modena e a ufficiali delle stesse forze dell’ordine che con la Prefettura modenese lavoravano alle interdittive antimafia.</p>
<p>Per gli investigatori quelle aziende dovevano essere tagliate fuori perché, secondo i controlli, erano a rischio infiltrazioni mafiose per mano della <strong>cosca Grande Aracri (cosa poi dimostrata al processo)</strong>. A quel punto gli imprenditori modenesi iniziarono a muoversi rivolgendosi a Giovanardi e ottenendo da lui un impegno fuori dal comune. Per la Dda bolognese si trattò un interessamento «invasivo e illecito», al punto che, oltre a Giovanardi, finirono poi nei guai anche alcuni funzionari della prefettura, accusati di aver sostenuto incautamente l’intervento del parlamentare.</p>
<p>In particolare l’ex parlamentare minacciò persino il <strong>prefetto di Modena dell’epoca, Michele di Bari</strong>, «aggredito verbalmente in diverse occasioni per ottenere la mutazione dei provvedimenti adottati nei confronti di Bianchini».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cerco-di-aiutare-aziende-condannate-in-processo-cosca-ndrangheta-carlo-giovanardi-a-processo/">Cercò di aiutare aziende condannate in processo cosca &#8216;ndrangheta: Carlo Giovanardi a processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bimbo deve essere operato al cuore a Bologna, ma i genitori chiedono: &#8216;Vogliamo solo sangue no vax&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bimbo-deve-essere-operato-al-cuore-a-bologna-ma-i-genitori-chiedono-vogliamo-solo-sangue-no-vax/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 16:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181926</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un bimbo deve subire un delicato intervento chirurgico al cuore all&#8217;ospedale Sant&#8217;Orsola di Bologna ma la famiglia, del Modenese, è &#8216;no vax&#8217; e rifiuta trasfusioni di sangue da donatori vaccinati contro il Covid-19. Il caso finisce in tribunale con una decisione del giudice tutelare che potrebbe arrivare anche oggi. Lo riporta la Gazzetta di Modena. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bimbo-deve-essere-operato-al-cuore-a-bologna-ma-i-genitori-chiedono-vogliamo-solo-sangue-no-vax/">Bimbo deve essere operato al cuore a Bologna, ma i genitori chiedono: &#8216;Vogliamo solo sangue no vax&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un bimbo deve subire un delicato intervento chirurgico al cuore all&#8217;ospedale Sant&#8217;Orsola di Bologna ma la famiglia, del Modenese, è &#8216;no vax&#8217; e rifiuta trasfusioni di sangue da donatori vaccinati contro il Covid-19. Il caso finisce in tribunale con una decisione del giudice tutelare che potrebbe arrivare anche oggi. Lo riporta la Gazzetta di Modena.</p>
<p>Il nodo spunta qualche settimana fa quando la famiglia fa sapere ai medici bolognesi che per il loro bambino non verrà accettato in nessun caso sangue che arrivi da donatori vaccinati contro il Covid-19 e pretende che sia prelevato solo da persone che non si siano sottoposte alla profilassi. Tanto da aver lanciato anche un tam tam in chat di ambienti no-vax per reperire &#8220;volontari&#8221; non immunizzati pronti a donare il proprio sangue. Il Sant&#8217;Orsola, in accordo col centro trasfusionale, si oppone perché le donazioni di sangue devono seguire protocolli di legge molto rigidi e molto precisi. Proprio per garantire sicurezza. La famiglia a quel punto si rivolge agli avvocati e il caso finisce dal giudice. </p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bimbo-deve-essere-operato-al-cuore-a-bologna-ma-i-genitori-chiedono-vogliamo-solo-sangue-no-vax/">Bimbo deve essere operato al cuore a Bologna, ma i genitori chiedono: &#8216;Vogliamo solo sangue no vax&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid Italia, professoressa non indossa Ffp2 in classe: Studenti di scuola media lasciano aula per protesta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-italia-professoressa-non-indossa-ffp2-in-classe-studenti-di-scuola-media-lasciano-aula-per-protesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2022 16:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Ffp2]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[professoressa]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=180160</guid>

					<description><![CDATA[<p>Modena &#8211; La professoressa avrebbe dovuto indossare la mascherina Ffp2 in classe, visto che era stato registrato un caso di positività, ma per il secondo giorno di seguito si è presentata con la chirurgica. A quel punto i ragazzi hanno deciso di lasciare l&#8217;aula in segno di protesta. L’episodio sarebbe accaduto alla scuola media Carducci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-italia-professoressa-non-indossa-ffp2-in-classe-studenti-di-scuola-media-lasciano-aula-per-protesta/">Covid Italia, professoressa non indossa Ffp2 in classe: Studenti di scuola media lasciano aula per protesta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Modena &#8211; La professoressa avrebbe dovuto indossare la mascherina Ffp2 in classe, visto che era stato registrato un caso di positività, ma per il secondo giorno di seguito si è presentata con la chirurgica. A quel punto i ragazzi hanno deciso di lasciare l&#8217;aula in segno di protesta. L’episodio sarebbe accaduto alla scuola media Carducci come si legge sulla “Gazzetta di Modena”. La reazione dell&#8217;insegnante è stata quella di una nota collettiva. Quando poi i ragazzi sono rientrati in aula, avrebbe fatto anche discorsi negazionisti sul Covid. Gli studenti a quel punto hanno chiamato i genitori per farsi venire a prendere con la prof che ha deciso di chiamare la polizia. Una mossa sbagliata per lei, visto che è stata sanzionata con 400 euro di multa per la violazione delle disposizioni anti-Covid, visto che sarebbe risultata anche senza Super green pass (obbligatorio per gli insegnanti).</p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)<br />
(<em>Immagine di archivio</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-italia-professoressa-non-indossa-ffp2-in-classe-studenti-di-scuola-media-lasciano-aula-per-protesta/">Covid Italia, professoressa non indossa Ffp2 in classe: Studenti di scuola media lasciano aula per protesta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si finge medico e truffa coppia di anziani nel Modenese: arrestato 42enne Cosentino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/si-finge-medico-e-truffa-coppia-di-anziani-nel-modenese-arrestato-42enne-cosentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2021 11:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arrestato]]></category>
		<category><![CDATA[finto]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=136746</guid>

					<description><![CDATA[<p>Modena &#8211; Fingendosi medico e infermiere avrebbe circuito due anziani di Castelfranco, in provincia di Modena, facendosi consegnare in più occasioni denaro per un importo di circa 70mila euro, con la scusa di ristrutturare la loro abitazione. È finito in carcere ieri un 42enne cosentino sul conto del quale i carabinieri della tenenza di Castelfranco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/si-finge-medico-e-truffa-coppia-di-anziani-nel-modenese-arrestato-42enne-cosentino/">Si finge medico e truffa coppia di anziani nel Modenese: arrestato 42enne Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Modena &#8211; Fingendosi medico e infermiere avrebbe circuito due anziani di Castelfranco, in provincia di Modena, facendosi consegnare in più occasioni denaro per un importo di circa 70mila euro, con la scusa di ristrutturare la loro abitazione. È finito in carcere ieri un 42enne cosentino sul conto del quale i carabinieri della tenenza di Castelfranco Emilia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall&#8217;ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Cosenza.<br />
Il finto medico deve infatti espiare un cumulo di pene di 2 anni e 3 mesi di reclusione per truffa, esercizio abusivo di una professione medica e circonvenzione di incapaci. I fatti sono avvenuti a Cosenza e Castelfranco tra il 2013 e il 2019. Proprio a Castelfranco, tra il 2018 ed il 2019, l&#8217;uomo è riuscito a farsi consegnare l&#8217;ingente somma conquistando nel tempo la fiducia dei due anziani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/si-finge-medico-e-truffa-coppia-di-anziani-nel-modenese-arrestato-42enne-cosentino/">Si finge medico e truffa coppia di anziani nel Modenese: arrestato 42enne Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
