Tag: Marina di Gioiosa

  • Incidente sulla SS 106 nel Reggino: auto sbanda e sbatte su guardrail, un morto e un ferito grave

    Incidente sulla SS 106 nel Reggino: auto sbanda e sbatte su guardrail, un morto e un ferito grave

    E’ di un morto ed un ferito grave l’incidente verificatosi, nella serata di ieri, al chilometro 111 della strada statale 106, nel tratto compreso tra Marina di Gioiosa Ionica e Roccella Jonica. La vittima si chiamava Renato Fantò, 41 anni, originario di Caulonia ma residente a Marina di Gioiosa Ionica. Contrariamente a quanto era stato riferito in un primo momento, uno degli occupanti della vettura che ha sbandato sbattendo più volte contro il guardrail, è rimasto ferito in maniera molto grave e dopo le prime cure è stato trasportato all’ospedale di Catanzaro.

    Lui e la vittima viaggiavano su una Golf che improvvisamente, forse a causa della pioggia che ha reso viscido l’asfalto, è sbandata sbattendo più volte violentemente contro le barriere protettive ai lati della carreggiata. I due sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo e Fantò è morto sul colpo.

    L’altro occupante è stato soccorso e portato prima nell’ospedale di Locri e adesso in quello di Catanzaro. Secondo quanto si è appreso le sue condizioni sono gravissime.

  • Scoperto sistema mafioso ai danni di un’impresa: “L’ingegnere” estorsore a Marina di Gioiosa Ionica

    Scoperto sistema mafioso ai danni di un’impresa: “L’ingegnere” estorsore a Marina di Gioiosa Ionica

    Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore della Repubblica facente funzioni, Giuseppe Lombardo. L’indagine ha permesso – allo stato il procedimento è in fase di indagini preliminari e fatte salve diverse valutazioni nelle fasi successive – di far luce su un sistema estorsivo particolarmente aggressivo e strutturato che ha cercato di estendere il proprio controllo anche su un’opera pubblica altamente simbolica: la ricostruzione di una scuola elementare nel comune di Marina di Gioiosa Jonica (RC).

    Le attività investigative condotte dai Carabinieri – e sviluppate con rigore e attenzione al dettaglio – hanno permesso di ricostruire un quadro inquietante. Tra il 2019 e il 2020, l’impresa incaricata dei lavori pubblici sarebbe stata sottoposta a continue pressioni e condizionamenti da parte di un esponente di vertice di una nota consorteria mafiosa, il quale avrebbe imposto la propria “autorità” su ogni aspetto dell’intervento edilizio. Al centro della vicenda, una figura emblematica: “l’Ingegnere”, soprannome con cui spesso veniva evocata la figura dell’estorsore. Ogni decisione, ogni movimento del cantiere doveva passare dal suo benestare. E per garantire un controllo diretto, l’uomo aveva imposto l’assunzione di un proprio fiduciario all’interno della ditta. Da lì, ordini precisi: noleggiare mezzi solo da fornitori “amici”, acquistare materiali da imprese compiacenti, muoversi sotto la sua supervisione costante.

    Un copione noto nelle dinamiche mafiose, ma che si rinnova nella sua ferocia e capacità di infiltrazione, anche in opere simbolo come la ricostruzione di una scuola. “L’Ingegnere” avrebbe persino descritto quel sistema come una realtà ineludibile: a Marina di Gioiosa Jonica, secondo lui, non si poteva operare senza chinare il capo.

  • Rischio idrogeologico, Spirlì autorizza lavori a Gioiosa Ionica e Marina

    Rischio idrogeologico, Spirlì autorizza lavori a Gioiosa Ionica e Marina

    Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, in qualità di commissario straordinario per la Mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria, ha autorizzato il soggetto attuatore, Pasquale Gidaro, alla sottoscrizione del contratto d’appalto dei lavori di sistemazione idraulica lungo il Torrente Gallizzi nei Comuni di Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa. Il contratto, siglato con l’Impresa di costruzioni ”Edilbotro srl”, – è scritto in una nota – prevede interventi finanziati con risorse stanziate dall’Accordo di programma del 25 novembre 2010 e sottoscritto tra il ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.Le opere inserite nel progetto prevedono la sistemazione idraulica attraverso la ricostruzione di tratti di muri d’argine in cemento armato, di briglie e di soglie danneggiate nonché la risagomatura e il decespugliamento lungo il torrente.

    L’importo contrattuale dell’opera – prosegue la nota – ammonta a 712.422,14 euro. l tempo per ultimare i lavori appaltati è fissato in 270 giorni consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.

    Spirlì: “Attività incessante”

    «Prosegue incessante – dichiara il presidente Spirlì – l’attività dell’ufficio del commissario per la difesa dei nostri territori. Per anni, la Calabria è stata colpevolmente trascurata nell’ambito della mitigazione del rischio. Adesso, invece, stiamo impegnando tante risorse ed energie per metterci al riparo dai disastri ambientali e garantire la sicurezza di cittadini e imprese».