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	<title>Legalità Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 07:27:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Studenti “doganieri per un giorno” all’aeroporto di Lamezia: si chiude il progetto sulla legalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:27:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno da protagonisti all’aeroporto di Lamezia Terme, tra controlli ai passeggeri e merci: è stata questa l’esperienza conclusiva vissuta da un gruppo di studenti della provincia. I ragazzi, accompagnati dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dell’aeroporto di Lamezia Terme, sede del Distaccamento locale dell’Agenzia, insieme al dirigente Pierpaolo Trapuzzano, ed ai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un giorno da protagonisti all’aeroporto di Lamezia Terme, tra controlli ai passeggeri e merci: è stata questa l’esperienza conclusiva vissuta da un gruppo di studenti della provincia. I ragazzi, accompagnati dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dell’aeroporto di Lamezia Terme, sede del Distaccamento locale dell’Agenzia, insieme al dirigente Pierpaolo Trapuzzano, ed ai militari della Guardia di Finanza, coordinati dal Ten. Greta Dell’Anna, hanno preso parte all’iniziativa “Doganiere per un giorno”, osservando da vicino le attività operative svolte nello scalo calabrese. Un’immersione concreta nel lavoro quotidiano dei funzionari ADM, impegnati nel contrastare l’ingresso di merci illegali o pericolose e nel garantire la sicurezza dei cittadini. L’esperienza è stata riservata agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Vittorio De Seta” di Sellia Marina-Soveria Simeri e dell’IIS “Rita Levi Montalcini” di Sersale risultati vincitori del concorso collegato al progetto “Lo Stato, i Cittadini e gli Studenti” e premiati nei giorni scorsi presso la Prefettura di Catanzaro dal Prefetto Castrese De Rosa.</p>
<p>Il percorso si inserisce nell’ambito del progetto promosso dall’Ufficio locale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catanzaro in collaborazione con Prefettura, Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Catanzaro e Forze dell’Ordine.<br />
Al centro dell’iniziativa, il tema della contraffazione, affrontato attraverso incontri nelle scuole che hanno coinvolto le classi terminali degli istituti secondari di primo e secondo grado della provincia. Durante questi momenti formativi, gli studenti sono stati invitati a riflettere sui rischi legati all’acquisto di prodotti falsi e sulle conseguenze del cosiddetto “mercato del falso”, sia sotto il profilo economico che per la salute e la sicurezza.</p>
<p>La visita all’aeroporto ha così rappresentato il momento più concreto e significativo dell’intero progetto: un’occasione per toccare con mano il ruolo delle istituzioni e comprendere come il rispetto delle regole contribuisca alla tutela della collettività.<br />
L’iniziativa si inserisce, tra l’altro, nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità Economica”, promosso con il Protocollo d&#8217;intesa, stipulato il 19 settembre 2024, dal Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, finalizzato a diffondere tra i più giovani la cultura della legalità, in particolare sotto il profilo economico-finanziario.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-382758" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1.jpg" alt="" width="650" height="394" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1.jpg 1789w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-300x182.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-1024x621.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-768x466.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-1536x932.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-693x420.jpg 693w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-696x422.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/03062026_051646_foto-1-1068x648.jpg 1068w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
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		<title>Videosorveglianza, ecco le somme e i Comuni calabresi beneficiari dei fondi POC Legalità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/videosorveglianza-ecco-le-somme-e-comuni-calabresi-beneficiari-dei-fondi-poc-legalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 07:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è tenuto questa mattina, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno On. Wanda Ferro – su iniziativa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno – un importante incontro istituzionale dedicato allo stato di attuazione dei progetti di videosorveglianza urbana finanziati nell’ambito del Programma Operativo Complementare (P.O.C.) Legalità” 2014–2020. L’iniziativa si inserisce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto questa mattina, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno On. Wanda Ferro – su iniziativa del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno – un importante incontro istituzionale dedicato allo stato di attuazione dei progetti di videosorveglianza urbana finanziati nell’ambito del Programma Operativo Complementare (P.O.C.) Legalità” 2014–2020. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di sicurezza integrata promosse dal Governo, volte a rafforzare il presidio del territorio attraverso l’innovazione tecnologica, il coordinamento tra livelli istituzionali e il pieno coinvolgimento delle autonomie locali, in un’ottica di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa. All’incontro, hanno preso parte i rappresentanti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nonché i delegati dei Prefetti delle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia, chiamati a svolgere un ruolo centrale di raccordo e coordinamento territoriale. Hanno partecipato, inoltre, i Sindaci dei 12 Comuni calabresi beneficiari dei finanziamenti, in qualità di soggetti attuatori degli interventi, unitamente ai Responsabili degli Uffici tecnici comunali. In particolare, sono intervenuti i Sindaci dei Comuni di Catanzaro, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Serra San Bruno, Altomonte, Belvedere Marittimo, Cetraro, Paola, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Trebisacce, Ardore.</p>
<p><em>“</em><em>Gli interventi in materia di videosorveglianza urbana finanziati nell’ambito del POC </em><em>Legal</em><em>i</em><em>t</em><em>à</em> – ha dichiarato il Sottosegretario Ferro – <em>s</em><em>i inseriscono in modo coerente nell’attuazione </em><em>del Protocollo d’intesa sottoscritto a Catanzaro il 23 settembre 2024, che rappresenta la cornice </em><em>s</em><em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>t</em><em>e</em><em>g</em><em>ica</em> <em>d</em><em>i</em> <em>r</em><em>i</em><em>f</em><em>e</em><em>r</em><em>iment</em><em>o</em> <em>p</em><em>e</em><em>r</em> <em>il</em> <em>r</em><em>a</em><em>ff</em><em>o</em><em>r</em><em>z</em><em>a</em><em>m</em><em>e</em><em>n</em><em>t</em><em>o</em> <em>d</em><em>e</em><em>l</em><em>l</em><em>a</em> <em>s</em><em>icu</em><em>r</em><em>e</em><em>zz</em><em>a</em><em>,</em> <em>d</em><em>e</em><em>l</em><em>l</em><em>a</em> <em>l</em><em>e</em><em>g</em><em>a</em><em>l</em><em>i</em><em>t</em><em>à</em> <em>e</em> <em>d</em><em>e</em><em>l</em><em>l</em><em>a</em> <em>c</em><em>o</em><em>e</em><em>s</em><em>i</em><em>on</em><em>e </em><em>s</em><em>o</em><em>c</em><em>i</em><em>a</em><em>le</em> <em>in</em> <em>Ca</em><em>l</em><em>ab</em><em>r</em><em>i</em><em>a</em><em>.</em> <em>In</em> <em>qu</em><em>e</em><em>s</em><em>t</em><em>o</em> <em>c</em><em>on</em><em>t</em><em>e</em><em>sto, il coinvolgimento diretto dei Comuni beneficiari: </em><em>C</em><em>a</em><em>t</em><em>an</em><em>z</em><em>a</em><em>r</em><em>o</em><em>,</em> <em>L</em><em>a</em><em>m</em><em>e</em><em>z</em><em>i</em><em>a</em> <em>T</em><em>e</em><em>r</em><em>m</em><em>e</em><em>, Vibo Valentia, Serra San Bruno, Altomonte, Belvedere Marittimo, </em><em>C</em><em>e</em><em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>r</em><em>o</em><em>,</em> <em>P</em><em>ao</em><em>l</em><em>a</em><em>,</em> <em>R</em><em>og</em><em>l</em><em>i</em><em>ano</em><em>,</em> <em>S</em><em>an</em> <em>G</em><em>iovanni</em> <em>i</em><em>n</em> <em>Fio</em><em>r</em><em>e</em><em>,</em> <em>T</em><em>r</em><em>e</em><em>b</em><em>i</em><em>s</em><em>a</em><em>cc</em><em>e</em> <em>e</em> <em>A</em><em>r</em><em>do</em><em>r</em><em>e</em><em>, testimonia la centralità </em><em>del livello territoriale nell’attuazione delle politiche di sicurezza integrata. Le risorse investite </em><em>c</em><em>on</em><em>s</em><em>e</em><em>n</em><em>t</em><em>i</em><em>r</em><em>anno</em> <em>d</em><em>i</em> <em>po</em><em>t</em><em>e</em><em>n</em><em>z</em><em>i</em><em>a</em><em>r</em><em>e</em><em>,</em> <em>in</em> <em>m</em><em>odo</em> <em>m</em><em>od</em><em>e</em><em>r</em><em>no</em><em>, infrastrutture tecnologiche fondamentali, </em><em>r</em><em>a</em><em>ff</em><em>o</em><em>r</em><em>z</em><em>ando</em> <em>il</em> <em>c</em><em>on</em><em>t</em><em>r</em><em>o</em><em>llo</em> <em>d</em><em>e</em><em>l</em> <em>t</em><em>e</em><em>rr</em><em>i</em><em>t</em><em>o</em><em>r</em><em>io,</em> <em>il</em> <em>s</em><em>uppo</em><em>r</em><em>t</em><em>o</em> <em>a</em><em>lle</em> <em>Fo</em><em>r</em><em>z</em><em>e</em> <em>d</em><em>i</em> <em>po</em><em>l</em><em>iz</em><em>ia</em> <em>e</em> <em>la</em> <em>c</em><em>apa</em><em>c</em><em>i</em><em>t</em><em>à</em> <em>d</em><em>i </em><em>p</em><em>r</em><em>e</em><em>v</em><em>e</em><em>n</em><em>z</em><em>io</em><em>n</em><em>e</em> <em>d</em><em>e</em><em>i</em> <em>f</em><em>e</em><em>no</em><em>m</em><em>e</em><em>n</em><em>i</em> <em>d</em><em>i</em> <em>i</em><em>l</em><em>legali</em><em>t</em><em>à</em> <em>d</em><em>iffu</em><em>s</em><em>a</em><em>,</em> <em>in</em> <em>p</em><em>i</em><em>e</em><em>na</em> <em>c</em><em>o</em><em>e</em><em>r</em><em>e</em><em>n</em><em>z</em><em>a</em> <em>c</em><em>on</em> <em>g</em><em>li</em> <em>ob</em><em>iett</em><em>i</em><em>v</em><em>i</em> <em>c</em><em>ond</em><em>ivisi</em> <em>t</em><em>r</em><em>a </em><em>A</em><em>m</em><em>m</em><em>i</em><em>n</em><em>i</em><em>s</em><em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>z</em><em>i</em><em>on</em><em>e</em> <em>c</em><em>e</em><em>n</em><em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>l</em><em>e</em><em>,</em> <em>P</em><em>r</em><em>e</em><em>f</em><em>e</em><em>tt</em><em>u</em><em>r</em><em>e</em> <em>e</em><em>d</em> <em>Enti</em> <em>l</em><em>o</em><em>c</em><em>a</em><em>l</em><em>i</em><em>.</em> <em>S</em><em>i</em> <em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>tt</em><em>a</em><em>, in definitiva,</em> <em>di mettere la </em><em>t</em><em>e</em><em>c</em><em>no</em><em>l</em><em>og</em><em>i</em><em>a</em> <em>a</em> <em>s</em><em>e</em><em>r</em><em>v</em><em>iz</em><em>i</em><em>o</em> <em>d</em><em>e</em><em>i</em> <em>t</em><em>e</em><em>rr</em><em>ito</em><em>r</em><em>i</em> <em>p</em><em>e</em><em>r</em> <em>c</em><em>on</em><em>t</em><em>r</em><em>a</em><em>s</em><em>t</em><em>a</em><em>r</em><em>n</em><em>e</em> <em>il</em> <em>d</em><em>e</em><em>g</em><em>r</em><em>ado</em> <em>e</em> <em>m</em><em>i</em><em>g</em><em>l</em><em>io</em><em>r</em><em>a</em><em>r</em><em>e</em><em>,</em> <em>c</em><em>o</em><em>m</em><em>p</em><em>l</em><em>e</em><em>ss</em><em>i</em><em>v</em><em>a</em><em>m</em><em>e</em><em>n</em><em>t</em><em>e</em><em>,</em> <em>la </em><em>qua</em><em>l</em><em>i</em><em>t</em><em>à</em><em> di</em> <em>v</em><em>ita</em> <em>d</em><em>e</em><em>l</em><em>l</em><em>e</em> <em>c</em><em>o</em><em>m</em><em>un</em><em>it</em><em>à</em><em>”</em><em>.</em></p>
<p>L’incontro ha rappresentato un momento di confronto operativo di elevato profilo istituzionale, finalizzato a verificare puntualmente lo stato di avanzamento delle progettualità finanziate, a individuare eventuali criticità attuative e a definire azioni condivise per il loro superamento, assicurando uniformità di indirizzo e coerenza nell’attuazione degli interventi su scala territoriale. Particolare rilievo è stato attribuito agli aspetti connessi alla rendicontazione della spesa e al corretto utilizzo delle risorse pubbliche, ambito nel quale sono stati forniti chiarimenti tecnici e indicazioni operative, anche alla luce delle recenti disposizioni e delle esigenze emerse nella fase attuativa. L’obiettivo è di garantire la massima trasparenza amministrativa, l’efficienza procedurale e la piena tracciabilità dei finanziamenti. Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’importanza strategica dei sistemi di videosorveglianza quali strumenti fondamentali per il rafforzamento del controllo del territorio, il supporto all’azione delle Forze di polizia e la prevenzione dei reati, in particolare quelli di natura predatoria e connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per il contrasto delle situazioni di degrado urbano e di illegalità diffusa.</p>
<p><strong>Ecco tutti i Comuni beneficiari con i relativi importi:</strong></p>
<p>Catanzaro → € 1.050.116,19- Lamezia Terme → € 200.000,00- Vibo Valentia → € 168.500,00- Altomonte → € 247.269,11- Belvedere Marittimo → € 180.000,00- Cetraro → € 25.461,40- Paola → € 23.498,18- Rogliano → € 250.000,00- San Giovanni in Fiore → € 239.066,59- Serra San Bruno → € 249.464,78- Trebisacce → € 212.500,00- Ardore → € 114.368,50. <strong>I</strong><strong>l</strong> <strong>f</strong><strong>i</strong><strong>n</strong><strong>a</strong><strong>n</strong><strong>z</strong><strong>i</strong><strong>a</strong><strong>m</strong><strong>e</strong><strong>n</strong><strong>t</strong><strong>o</strong> <strong>c</strong><strong>o</strong><strong>m</strong><strong>p</strong><strong>l</strong><strong>e</strong><strong>ss</strong><strong>i</strong><strong>v</strong><strong>o</strong> <strong>è</strong> <strong>p</strong><strong>a</strong><strong>r</strong><strong>i</strong> <strong>a</strong><strong>d</strong> <strong>e</strong><strong>u</strong><strong>r</strong><strong>o</strong> <strong>2</strong><strong>.</strong><strong>960</strong><strong>.</strong><strong>244</strong><strong>,</strong><strong>75</strong> <strong>a </strong><strong>v</strong><strong>a</strong><strong>l</strong><strong>e</strong><strong>r</strong><strong>e</strong> <strong>s</strong><strong>u</strong><strong>l</strong> <strong>P</strong><strong>O</strong><strong>C</strong> <strong>Le</strong><strong>g</strong><strong>a</strong><strong>li</strong><strong>t</strong><strong>à</strong><strong>,</strong> configurandosi come un investimento significativo per il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e per il miglioramento della sicurezza urbana nei territori interessati. Nell’ambito del citato protocollo, inoltre, ulteriori risorse per circa <strong>un milione e trecentocinquanta mila euro</strong> sono state stanziate, per le medesime finalità, dalla Regione Calabria a beneficio di altrettanti <strong>Comuni del reggino e del crotonese</strong>. L’incontro ha costituito, pertanto, un’occasione cruciale di verifica e rilancio delle azioni intraprese, rafforzando la sinergia tra Prefetture, Amministrazioni comunali e Amministrazione centrale, nella consapevolezza che la sicurezza rappresenta un bene pubblico primario, da tutelare attraverso strumenti moderni, efficaci, coordinati e condivisi.</p>
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		<title>La Calabria accende i riflettori sui giovani: nasce il Cybercrime Film Festival</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-calabria-accende-i-riflettori-sui-giovani-nasce-il-cybercrime-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cybercrime]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La prevenzione dei reati digitali contro i minori non può essere delegata soltanto alla repressione, né affidata a interventi sporadici di sensibilizzazione perché il digitale, oggi, è un ambiente di vita: è lì che i ragazzi abitano ogni giorno, costruiscono identità e reputazione, ma è sempre lì che, spesso senza rendersene conto, possono incorrere in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La prevenzione dei reati digitali contro i minori non può essere delegata soltanto alla repressione, né affidata a interventi sporadici di sensibilizzazione perché il digitale, oggi, è un ambiente di vita: è lì che i ragazzi abitano ogni giorno, costruiscono identità e reputazione, ma è sempre lì che, spesso senza rendersene conto, possono incorrere in umiliazione, ricatto, isolamento, violenza. Da questa idea nasce il <strong>Cybercrime Film Festival – Premio Lucia Abiuso</strong>, iniziativa ideata dal <strong>Corecom Calabria</strong>, con la compartecipazione della <strong>Calabria Film Commission</strong>, la piena condivisione e il fattivo supporto dell’<strong>assessorato regionale alla Legalità</strong>, che è stata presentata, questa mattina, nella Sala Verde della Cittadella Regionale. Ad illustrare il festival, patrocinato anche dall’<strong>Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong>, dalla <strong>Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria</strong> e dalla <strong>Fondazione Politeama di Catanzaro</strong>, alla presenza dell’assessore regionale alla Legalità, <strong>Antonio Montuoro</strong>, sono intervenuti: <strong>Fulvio Scarpino</strong>, presidente Corecom, <strong>Nicola Fiorita</strong>, sindaco di Catanzaro, <strong>Tonia Santacroce</strong>, sovrintendente della Fondazione Politeama, <strong>Anton Giulio Grande</strong>, presidente della Calabria Film Commission, <strong>Franca Falduto</strong>, responsabile della Consulta Studenti per l’Ufficio scolastico regionale e delegata della direttrice Loredana Giannicola.</p>
<p>“<em>È un’iniziativa che mira a promuovere la legalità digitale – </em>ha dichiarato l’assessore Montuoro<em> – prevenendo ogni forma di cybercrime verso i minori, attraverso il linguaggio del cinema, che è vicino agli interessi dei ragazzi. La nostra è una scelta chiara – ha proseguito- andare incontro alle esigenze delle nuove generazioni con strumenti adeguati al loro linguaggio perché il contrasto ai fenomeni di illegalità online non può basarsi soltanto sulla repressione, servono soprattutto informazione, educazione e prevenzione</em>”. Possono partecipare al concorso le scuole secondarie di secondo grado, le università e le accademie aventi sede su tutto il territorio nazionale. La partecipazione, con la realizzazione di cortometraggi della durata minima di 5 minuti e massima di 10 minuti, può avvenire in forma individuale o collettiva. Le opere devono essere originali e inedite.</p>
<p><em>“Oggi – </em>ha spiegato Fulvio Scarpino<em> – abbiamo ragazzi e ragazze che dimostrano competenze digitali straordinarie, vere e proprie capacità da geni del computer. A queste abilità, però, si accompagna troppo spesso una fragilità profonda e preoccupante. I dati ci parlano di un aumento superiore al 75% dei tentativi di suicidio tra i giovani e ci dicono che 3 ragazze su 5 sono vittime di cyberbullismo. Se mettiamo insieme questi numeri, comprendiamo che siamo di fronte a un’emergenza educativa e sociale che non può lasciarci indifferenti”. “Il Corecom Calabria – </em>ha evidenziato il presidente Scarpino<em> – non è un ente repressivo, il nostro compito è prevenire. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce il Cybercrime Film Festival. Un progetto che ambisce a diventare una delle più importanti iniziative di media education a livello nazionale. La sua forza sta in un principio semplice ma rivoluzionario: non dobbiamo più limitarci a parlare ai ragazzi, dobbiamo metterli nelle condizioni di parlare loro. Per questo i cortometraggi in concorso sono realizzati esclusivamente dagli studenti, e saranno loro stessi ragazzi a votarli sui social e nei luoghi digitali che vivono ogni giorno”.</em></p>
<p>Il Cybercrime Film Festival nasce anche nel ricordo di <strong>Lucia Abiuso</strong>, insegnante di Catanzaro che ha dedicato tutta la sua vita all’impegno sociale e all’educazione dei giovani, ed a cui sarà dedicata una scuola del capoluogo, come ha annunciato nel corso dell’incontro il sindaco Nicola Fiorita. Nelle parole della sovrintendente della Fondazione Politeama, Tonia Santacroce, e del presidente della Calabria Film Commissione, Anton Giulio Grande, l’originalità di un festival che affronta il fenomeno del cyberbullismo partendo dallo stesso strumento attraverso cui esso si manifesta: lo schermo, permettendo al cinema di assumere, in pieno, la sua funzione educativa e persino terapeutica, favorendo comprensione, riflessione e crescita culturale.</p>
<p>“<em>Il cinema – </em>ha sottolineato Anton Giulio Grande<em> – racchiude in sé tutte le arti e dunque le esperienze, si presenta come uno strumento adatto e formativo allo scopo dell’evento dedicato ai ragazzi”</em>. Il bando è consultabile sul sito del Corecom Calabria, al seguente link <a href="https://corecom.consrc.it/hp2/default.asp?selez=Cybercrime">https://corecom.consrc.it/hp2/default.asp?selez=Cybercrime</a>, mentre la domanda di partecipazione e tutta la documentazione a corredo potrà essere presentata a partire dal 1 marzo 2026 e dovrà pervenire, pena l’esclusione, a mezzo pec, all’indirizzo corecom.cal@pec.consrc.it , non oltre le ore 23:59 del 1 settembre 2026.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-366732" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-300x168.png" alt="" width="645" height="361" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-300x168.png 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-1024x572.png 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-768x429.png 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-752x420.png 752w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-696x389.png 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime-1068x597.png 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/02/Cyber-Crime.png 1083w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-calabria-accende-i-riflettori-sui-giovani-nasce-il-cybercrime-film-festival/">La Calabria accende i riflettori sui giovani: nasce il Cybercrime Film Festival</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Catanzaro, in Prefettura sottoscritto protocollo legalità per ultimo tratto lavori SS 106</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 14:41:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna è stato sottoscritto il Protocollo di legalità relativo all’ultimo tratto di lavori di ammodernamento della SS 106. Lo strumento s’inserisce nel solco di quelli già sottoscritti lo scorso luglio e riguarda nello specifico: Lotto S.S. n. 106. “Jonica” Lavori di collegamento della S.S. 106 (km 0+000) alla S.S. 106 Var/a (km 17+000) [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna è stato sottoscritto il Protocollo di legalità relativo all’ultimo tratto di lavori di ammodernamento della SS 106. Lo strumento s’inserisce nel solco di quelli già sottoscritti lo scorso luglio e riguarda nello specifico: Lotto S.S. n. 106. “Jonica” Lavori di collegamento della S.S. 106 (km 0+000) alla S.S. 106 Var/a (km 17+000) relativi all&#8217;adeguamento della Strada Provinciale n. 16 per il rafforzamento della viabilità.<br />
A firmarlo il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, il Commissario Straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali sulla SS 106 “Jonica”, Luigi Mupo, il Dirigente designato di Anas s.p.a. Roberto Piccinini, il Dirigente dell’Ispettorato del lavoro Catanzaro – Crotone Annarita Carnuccio, il rappresentante legale dell’impresa affidataria dei lavori, Vincenzo Leone nonché i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali di categoria Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL. Con tale Intesa si intende estendere la rete di controlli sulle grandi infrastrutture calabresi di cui Anas s.p.a. è stazione appaltante consolidando il già avviato regime di verifiche antimafia.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-348608 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-300x156.jpg" alt="" width="452" height="235" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-300x156.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-1024x533.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-768x400.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-807x420.jpg 807w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-696x362.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1-1068x556.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto1.jpg 1263w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></p>
<p>L’obiettivo, anche con tale accordo, è pertanto quello di assicurare sempre il preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nella realizzazione dell’opera mediante l’esercizio dei poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla Legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro.<br />
Per garantire più elevati livelli di prevenzione antimafia nella esecuzione delle opere, il regime delle informazioni antimafia di cui all’articolo 91 del Codice antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla cosiddetta “filiera delle imprese e a tutte le fattispecie contrattuali, indipendentemente dall’oggetto, dal valore, dalla durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione.</p>
<p>Nel caso in cui, a seguito di tali verifiche, emergano elementi che si riferiscono a tentativi di infiltrazione mafiosa a carico dei soggetti della filiera delle imprese, il Soggetto aggiudicatore si impegna ad esercitare il diritto di risoluzione ovvero ad imporre al suo Affidatario l’esercizio di tale diritto,<br />
Si perseguono inoltre significativi standard di sicurezza sui cantieri nonché il rispetto delle condizioni d’impiego del lavoratore. Nell’ambito delle azioni volte a contrastare le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel ciclo di realizzazione dell’opera, le parti concordano di sottoporre a particolare attenzione le modalità di assunzione della manodopera, i relativi adempimenti previsti dalla legislazione sul lavoro e dal CCNL di categoria, e a tal fine si impegnano a definire procedure di reclutamento di massima trasparenza.<br />
Per avere un quadro completo degli operatori è costituita una banca-dati informatica nella quale sono raccolti i dati relativi ai soggetti che intervengono a qualunque titolo nella progettazione e/o nella realizzazione dell’opera.<br />
La banca-dati garantisce:<br />
• il monitoraggio degli aspetti, procedurali e gestionali, connessi alla progettazione e alla realizzazione dell’opera;<br />
• la connessione con il sistema di Monitoraggio Grandi Opere (MGO), prevedendo la presenza, l’implementazione e la gestione, nei modi e nei tempi stabiliti, di tutti i dati previsti nell’allegato 2 della delibera Cipe 15/2015 assunta ai sensi dell’articolo 36 del decreto legge n. 90/2014;<br />
• la verifica delle condizioni di sicurezza dei cantieri;<br />
• la verifica del rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati;<br />
• il monitoraggio della forza lavoro presente in cantiere, specificando per ciascuna unità la qualifica professionale;<br />
• il monitoraggio della somministrazione di manodopera, in qualsiasi modo organizzata ed eseguita.</p>
<p>L’intesa poi prescrive precisi compiti di pianificazione. La massimizzazione degli obiettivi più generali di controllo sulla trasparenza e sulla legalità, nonché sull’impiego di manodopera viene affidata alla predisposizione di un “Piano di controllo coordinato del cantiere e del sub-cantiere”. Il soggetto aggiudicatore, anche in collaborazione con l’affidatario dei lavori e, se presente, il gestore dell’interferenza (intendendosi per tale il soggetto diverso dall’affidatario incaricato di rimuovere ogni interferenza nella realizzazione dell’opera, es: manufatti) cura la stesura di tale Piano. L’attuazione e la gestione del Piano sono di competenza dell’affidatario e del gestore dell’interferenza che vi attendono, ciascuno per propria competenza, sotto la vigilanza del soggetto aggiudicatore e il controllo svolto dalle Forze di polizia e dai Gruppi Interforze istituiti presso le Prefetture. Ai fini del Protocollo, il regime delle informazioni antimafia viene soddisfatto attraverso la consultazione della BDNA (Banca dati nazionale Antimafia) ed è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese, sia essa scaturente dall’affidatario o dal gestore dell’interferenza (ivi compresi lo stesso appaltatore e il gestore dell’interferenza).<br />
Il predetto regime si applica a tutte le fattispecie contrattuali indipendentemente dall’oggetto, dalla durata, dal valore delle soglie e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione, incluse quelle aventi ad oggetto:</p>
<p>a) la fornitura e il trasporto di acqua (escluse le società municipalizzate);<br />
a) i servizi di mensa, pulizia e alloggiamento del personale;<br />
a) la somministrazione di manodopera, in qualsiasi modo organizzata ed eseguita.</p>
<p>Specifiche cautele vengono introdotte per prevenire i rischi delle interferenze illecite a scopo corruttivo e per contrastare i tentativi dell’interferenza mafiosa attraverso il recepimento nei disciplinari di gara di clausole contrattuali che impegnano soggetto aggiudicatore, affidatario lavori e gestore dell’interferenza a denunciare al Prefetto e all’Autorità giudiziaria competente di ogni fatto indicatore dell’interferenza mafiosa o del tentativo di corruzione. Espresse sanzioni e penali si applicano alle condotte fraudolente volte ad aggirare tali obblighi con la previsione, di contro, di misure di risoluzione contrattuale a vantaggio di chi denuncia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-348609 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-300x157.jpg" alt="" width="451" height="236" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-300x157.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-1024x536.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-768x402.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-803x420.jpg 803w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-696x364.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3-1068x559.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" /></p>
<p>I compiti del monitoraggio sono rimessi ad un tavolo insediato in Prefettura che si riunisce periodicamente avvalendosi del Gruppo Interforze Antimafia e dei designati dell’Ispettorato territoriale del lavoro in ragione delle tematiche affrontate. Al tavolo intervengono altresì i rappresentanti del soggetto aggiudicatore e delle organizzazioni sindacali degli edili maggiormente rappresentative e sottoscrittrici del Protocollo. “Con tale nuovo Patto – ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa – estendiamo le verifiche antimafia sull’ultimo lotto di lavori della SS 106 rafforzando il sistema del monitoraggio e facendo in modo che ogni intervento sia tracciabile ed affidato ad operatori sicuri posto che non ci può essere mai sviluppo senza una decisa affermazione di legalità”.</p>
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		<title>Via a protocolli di legalità per realizzazione nuovi ospedali in Calabria: evitare ingerenze e infiltrazioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/via-a-protocolli-di-legalita-per-realizzazione-nuovi-ospedali-in-calabria-evitare-ingerenze-e-infiltrazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 12:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Prefettura a Catanzaro firmati i protocolli antimafia che disciplinano le attività di vigilanza e controllo nelle fasi di affidamento e realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide, di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro e di Locri. Si tratta di un modello già utilizzato per l&#8217;affidamento dei lavori di Expo e Milano Cortina, per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In Prefettura a Catanzaro firmati i protocolli antimafia che disciplinano le attività di vigilanza e controllo nelle fasi di affidamento e realizzazione dei nuovi ospedali della Sibaritide, di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro e di Locri. Si tratta di un modello già utilizzato per l&#8217;affidamento dei lavori di Expo e Milano Cortina, per la prima volta applicato a regioni del sud Italia e per la realizzazione di infrastrutture sanitarie. In particolare, il protocollo introduce gli impegni di vigilanza in capo al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, nella sua qualità di commissario delegato. Si prevedono maggiori controlli su tutti gli operatori economici, che dovranno essere iscritti all&#8217;anagrafe degli esecutori; in fase di approvvigionamento di beni e servizi; all&#8217;ingresso dei cantieri, con la creazione di una banca dati; presidi di vigilanza e un rafforzamento dei collegamenti con i gruppi interforza antimafia delle forze dell&#8217;ordine per evitare infiltrazioni o ingerenze criminali. I protocolli sono stati siglati dal direttore della struttura della prevenzione antimafia, Paolo Canaparo, dal commissario delegato Roberto Occhiuto, e dai prefetti competenti territorialmente.</p>
<p>&#8220;Sono protocolli &#8211; ha precisato Canaparo &#8211; che contengono profili innovativi sia in tema di vigilanza nei cantieri sia in tema di sicurezza del lavoro e dei lavoratori. Attiveremo a Roma una cabina di regia con la presenza del commissario e dell&#8217;affidatario per garantire che ogni protocollo venga applicato puntualmente e in tutti i suoi aspetti. L&#8217;altro elemento di qualità è l&#8217;istituzione presso ogni prefettura competente di un tavolo della sicurezza del lavoro&#8221;.<br />
 &#8220;Sono i primi protocolli a cui poi seguiranno quelli di Catanzaro, Reggio Calabria e degli altri presidi sui quali la struttura di missione è già in contatto con l&#8217;Inail &#8211; ha aggiunto la sottosegretaria all&#8217;Interno, Wanda Ferro -. L&#8217;obiettivo è rafforzare la prevenzione, la vigilanza in una fase cruciale, quella dell&#8217;apertura e dello svolgimento dei cantieri, quando le pressioni della criminalità organizzata tendono a intensificarsi spesso con minacce o atti violenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;In una regione complicata come la Calabria &#8211; ha detto Occhiuto &#8211; è utile che ci sia una sinergia tra tutti i livelli istituzionali. Sono molto contento perché il Governo ci ha fornito la possibilità di utilizzare la struttura del ministero dell&#8217;Interno per controllare più puntualmente i lavori, i contratti di sub fornitura e di subappalto&#8221;.</p>
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		<title>Cirò, all&#8217;Istituto comprensivo &#8216;Lilio&#8217; lezione di educazione civica e legalità con i carabinieri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ciro-allistituto-comprensivo-lilio-lezione-di-educazione-civica-e-legalita-con-i-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA['Lilio']]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Cirò]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I ragazzi di quinta elementare e terza media dell’Istituto Comprensivo &#8216;Lilio&#8217; hanno partecipato ad un incontro con i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina sui temi della legalità e dell’educazione civica. Questa particolare lezione è stata l’occasione per trattare tematiche delicate ed attuali, come il bullismo, il cyber bullismo e le conseguenze, anche gravi, che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I ragazzi di quinta elementare e terza media dell’Istituto Comprensivo &#8216;Lilio&#8217; hanno partecipato ad un incontro con i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina sui temi della legalità e dell’educazione civica. Questa particolare lezione è stata l’occasione per trattare tematiche delicate ed attuali, come il bullismo, il cyber bullismo e le conseguenze, anche gravi, che alcune condotte possono provocare in chi subisce: ma anche sicurezza stradale – con particolare riferimento ai monopattini e alle biciclette elettriche – contrasto alle sostanze stupefacenti e alla criminalità organizzata. </p>
<p>Non sono mancate, poi, numerosissime domande e curiosità poste dagli studenti, sulle funzioni istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, sulle modalità di arruolamento, sulle uniformi, ma anche in merito a casi concreti, e relative a come comportarsi qualora si assista alla commissione di un reato.  I Carabinieri, nel corso della mattinata, hanno cercato di sciogliere tutti i dubbi e le curiosità poste dai ragazzi, evidenziando, in particolar modo, il ruolo dei giovani cittadini quali attori nella diffusione della legalità. </p>
<p>Questo incontro rientra nella pianificazione che, da anni, l’Arma dei Carabinieri svolge nell’ambito del  protocollo d&#8217;intesa tra l&#8217;Istituzione e il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, finalizzato ad accrescere nei giovani la cultura della legalità e la consapevolezza dell&#8217;importanza della sicurezza, favorendo la conoscenza e il rispetto delle regole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciro-allistituto-comprensivo-lilio-lezione-di-educazione-civica-e-legalita-con-i-carabinieri/">Cirò, all&#8217;Istituto comprensivo &#8216;Lilio&#8217; lezione di educazione civica e legalità con i carabinieri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria: Prefetture in campo contro le infiltrazioni criminali in appalti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/alta-velocita-salerno-reggio-calabria-prefetture-in-campo-contro-le-infiltrazioni-criminali-in-appalti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 11:34:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[appalti]]></category>
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		<category><![CDATA[protocollo]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno-Reggio Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Firmato il Protocollo di legalità tra le Prefetture di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) e le Organizzazioni sindacali di categoria per la “Nuova Linea Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria” con lo scopo di prevenire e contrastare le infiltrazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Firmato il Protocollo di legalità tra le Prefetture di Salerno, Potenza,<strong> Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria</strong>, Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) e le Organizzazioni sindacali di categoria per la “Nuova Linea Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria” con lo scopo di prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata in materia di appalti, servizi e forniture pubbliche. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea ferroviaria con caratteristiche di “Alta Velocità”, sulla direttrice Salerno-Reggio Calabria che costituisce un itinerario strategico, passeggeri e merci, per la connessione tra il nord e il sud del Paese.<br />
È prevista inoltre la realizzazione di alcune fermate sulla nuova linea e il raddoppio della tratta Paola-Cosenza tramite la nuova galleria “Santomarco”, che servirà anche per potenziare l’itinerario delle merci per il Porto di Gioia Tauro. Gli interventi garantiranno una maggiore accessibilità al sistema ferroviario e la possibilità di sviluppare nuove linee per i viaggiatori lungo l’asse nord-sud della penisola, a beneficio anche dei collegamenti da e per la Sicilia.</p>
<p>L’intesa, che ricalca lo schema tipo di Protocollo deliberato dal CIPE per le infrastrutture prioritarie del Paese, si propone di innalzare il livello di efficacia dell’attività di prevenzione amministrativa a fini antimafia, prevedendo ulteriori e più ampie forme di verifica, monitoraggio e controllo volte a contrastare il pericolo di infiltrazioni criminali nella realizzazione dell’opera pubblica, focalizzandosi sulla parte esecutiva del contratto, per la quale i rischi di condizionamento della criminalità organizzata si esprimono con maggiore forza e frequenza.<br />
Sono previste anche clausole contrattuali per la prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo, che impegnano l’Ente aggiudicatore (Rete Ferroviaria Italiana), l’affidatario e tutte le imprese della filiera a segnalare alla Prefettura eventuali tentativi di condizionamento criminale.<br />
Il Protocollo prevede la collaborazione tra le Prefetture e RFI per vigilare sul pieno rispetto della legalità nei contratti pubblici, sviluppando, in aggiunta agli standard richiesti dalla normativa, ulteriori forme di controllo, scambio di informazioni e procedure che ne garantiscano la trasparenza. I documenti sottoscritti riguarderanno tutta la filiera delle imprese affidatarie dei lavori che a qualunque titolo saranno impegnate nella realizzazione delle opere.</p>
<p>L’accordo contiene la previsione di una banca dati informatica, costituita e gestita dall’ente aggiudicatore, nella quale saranno raccolti tutti i dati relativi ai soggetti che, a qualunque titolo, interverranno nella progettazione e/o realizzazione dell’opera e le informazioni riguardanti l’attività svolta nei cantieri settimanalmente, in modo da consentire un costante monitoraggio.<br />
Nella banca dati che sarà a disposizione dei gruppi interforze antimafia operativi in tutte le Prefetture confluiranno informazioni su tutti i soggetti coinvolti, sia nella progettazione sia nella realizzazione dell’opera, comprese quelle contenute nell’anagrafe degli esecutori e nel settimanale di cantiere.<br />
Saranno “sotto osservazione” anche regolarità e sicurezza dei lavoratori impiegati dalle ditte coinvolte. L’accordo prevede, infatti, anche l’istituzione di un Tavolo di monitoraggio per il tracciamento dei flussi di manodopera, e per questo è sottoscritto anche dalle Direzioni Territoriali del Lavoro e dalle organizzazioni sindacali di categoria.<br />
L’intervento è finanziato anche con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e l’attivazione è prevista per fasi a partire dal 2026.</p>
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		<item>
		<title>Altomonte, Gratteri impasterà pane e legalità insieme ai detenuti del carcere di Castrovillari</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/altomonte-gratteri-impastera-pane-e-legalita-insieme-ai-detenuti-del-carcere-di-castrovillari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 09:38:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
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		<category><![CDATA[Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Altomonte (CS) &#8211; Il neo Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri ed il Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio Mons. Francesco Savino insieme ai detenuti della casa circondariale di Castrovillari, ad impastare acqua, farina e lievito dell’inclusione e della legalità. – Sarà, questo, uno dei momenti principali della Gran festa del pane in programma nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/altomonte-gratteri-impastera-pane-e-legalita-insieme-ai-detenuti-del-carcere-di-castrovillari/">Altomonte, Gratteri impasterà pane e legalità insieme ai detenuti del carcere di Castrovillari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Altomonte (CS) &#8211; Il neo Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri ed il Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio Mons. Francesco Savino insieme ai detenuti della casa circondariale di Castrovillari, ad impastare acqua, farina e lievito dell’inclusione e della legalità. – Sarà, questo, uno dei momenti principali della Gran festa del pane in programma nella Città d’Arte di Altomonte da venerdì 29 a domenica 1 ottobre. Dignità del lavoro, formazione, recupero, riscatto, reinserimento nella società e progettazione – sottolinea il Sindaco Gianpietro Coppola – rappresentano gli ingredienti di questa iniziativa che vede l’impasto come una metafora.<br />
L’edizione 2023 della Gran Festa del Pane sarà inaugurata alle ore 10 di venerdì 29 alla presenza di sindaci, autorità e scuole. Dal taglio del nastro in poi, al quale presenzierà anche l’agrichef Enzo Barbieri e per tutti i tre giorni sarà possibile visitare gli stand ed i forni accesi per la degustazione dei prodotti panari; la mostra nel Chiostro dei Domenicani dal titolo I bambini colorano e raccontano il pane; visitare i forni accesi e acquistare Paniscanatu, Pupi di Pane Siciliano ed Pane tipico di Altomonte; assistere alle esibizioni itineranti dei Giganti I Sabatino e partecipare ai banchi di assaggio di pane e visitare la mostra mercato dei prodotti agroalimentari tipici altomontesi.</p>
<p>GLI INCONTRI DI VENERDÌ 29. – Il nostro Pane quotidiano, un viaggio nelle tradizioni alimentari tra gusto e benessere. È, questo, il tema dell’incontro a cura del presidente dell’Associazione Italiana nutrizionisti in cucina (Ainic) Domenico Antonio Galatà che alle ore 11,30 vedrà la partecipazione di Walter Cricrì, Agronomo e Direttore dell’Istituto Nazionale Assaggiatori di Pane (INAP) e delle nutrizioniste d Rossella Castelli e Maria Teresa Sparano.<br />
In cucina senza glutine. Se ne parlerà alle ore 13,30 nell’ambito della performance culinaria dello Chef Andrea Palmieri. Pane nostrano e pesce azzurro è la proposta per il buffet lunch a cura degli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore IIS E. Majorana di Corigliano-Rossano.<br />
IL PROGRAMMA DI SABATO 30 SETTEMBRE. – I Pani della legalità: liberi di scegliere. È, questo, il titolo dell’evento con la simbolica produzione del Pane realizzata, alle ore 11, in un forno del centro storico a cura di un gruppo di ristretti della Casa Circondariale di Castrovillari in collaborazione con gli allievi dell’Istituto Superiore Filangieri di Trebisacce e che si terrà alla presenza di Gratteri e Mons. Savino.<br />
Questi ultimi due, coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, saranno protagonisti insieme a Don Francesco Faillace (Responsabile Cappellani Case circondariali della Calabria) dell’incontro sul tema Pani e legalità che sarà ospitato alle ore 12 nel Salone Razetti del Convento Domenicano.<br />
Il Buffet nel Chiostro delle ore 13 sarà a cura dell’IIS Mancini – Tommasi di Cosenza – Istituto Alberghiero in collaborazione con il FLAG – I Borghi Marinari dello Ionio.<br />
Alle ore 20 si terrà il SYMPOSIO Il miracolo dei sapori – Pani e Pesci, Cena di degustazione, abbinamento e recupero delle tradizioni; ad invito nel Chiostro dei Domenicani, a cura degli Chef Andrea Palmieri, Enzo Barbieri, Ercole Villirillo, Pierluigi Vacca.  </p>
<p>DOMENICA 1 OTTOBRE. Sarà presentato alle ore 11,30 il progetto LE ROTTE DEL PANE, a cura di KOOR Società Benefit, da sviluppare in coordinamento con la Marina Militare nell’ambito della campagna “tour mondiale” di Nave Vespucci.<br />
Alle ore 16 si terrà il convegno/dibattito – Il GAL incontra la comunità locale con gli interventi di Rosaria A. Capparelli, Presidente GAL Valle Crati; del Primo Cittadino Coppola, di Silvia Sivini, docente Unical, di Pierfranco Costa, responsabile Gal Valle Crati. Seguirà la proiezione del filmato Pane e Tradizioni a cura dei giovani del Servizio Civile di Altomonte, nell’ambito del Progetto Scambio Intergenerazionale.<br />
Alle ore 19,30, invece, il Monumento a Tommaso Campanella si illuminerà di rosa, in segno di adesione alla campagna Mese della Prevenzione dell’AIRC.<br />
La Festa del Pane si chiuderà alle ore 21 con il concerto dei Taranta Nova in Piazza San Francesco.</p>
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		<title>Polistena, concluso il campo della legalità promosso da &#8216;Libera&#8217; e &#8216;Cooperativa Valle del Marro&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/polistena-concluso-il-campo-della-legalita-promosso-da-libera-e-cooperativa-valle-del-marro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2023 07:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campo]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa Valle del Marro']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è concluso il campo della legalità promosso da Libera e Cooperativa Valle del Marro a Polistena (RC). Una settimana intensa che ha visto la partecipazione di un gruppo di ragazze e dei ragazzi provenienti dalla provincia di Vicenza e il supporto dei volontari dello SPI CGIL di Rimini. Le attività hanno spaziato dal lavoro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso il campo della legalità promosso da Libera e Cooperativa Valle del Marro a Polistena (RC). Una settimana intensa che ha visto la partecipazione di un gruppo di ragazze e dei ragazzi provenienti dalla provincia di Vicenza e il supporto dei volontari dello SPI CGIL di Rimini. Le attività hanno spaziato dal lavoro sui terreni confiscati alla &#8216;ndrangheta a momenti formativi in sede nel centro polifunzionale padre Pino Puglisi, palazzo confiscato alla criminalità organizzata e oggi centro di aggregazione giovanile e sede di Emergency.</p>
<p>In particolare, hanno offerto il loro supporto come volontari al campo Meris Soldati, Segretario Generale SPI CGIL Rimini, Lilla Parco Francesca, Segretaria Confederale CGIL Rimini, Claudia Cicchetti, Direttore Patronato Inca Rimini, Grazia Cicchetti, operatrice Inca Rimini. Al campo della legalità di Polistena hanno preso parte lo SPI CGIL Calabria e Area Metropolitana di Reggio. A coordinare il tutto Antonio Napoli della Coop Valle del Marro.</p>
<p>&#8220;Momenti di commozione e rabbia &#8211; dichiara Salvatore Lacopo, Responsabile dei Campi della Legalità SPI CGIL Calabria &#8211; nella giornata di formazione del 2 Agosto, 43esimo anniversario della strage avvenuta alla stazione di Bologna dove una bomba collocata da terroristi neofascisti provocò 85 vittime e 200 feriti. Il ricordo di quell&#8217;immane tragedia è stato ricordato ai ragazzi attraverso video e altro materiale da parte delle compagne dello Spi Cgil di Rimini. Importante il contributo di Carla Pagani del dipartimento Legalità e coordinatrice nazionale dei campi e di Claudia Carlino segretaria Nazionale dello Spi che hanno dialogato con i ragazzi sui temi della lotta alle mafie e sui diritti sanciti dalle leggi e dalla carta costituzionale&#8221;.<br />
Il campo si è chiuso con un interessante momento formativo sul tema della ricerca e dell&#8217;avvio al lavoro, l&#8217;importanza della formazione e la conoscenza dei diritti sanciti dalle leggi e dai contratti di lavoro. Strumenti di conoscenza per i ragazzi per non cadere nella rete dello sfruttamento e della precarietà.</p>
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		<title>Antimafia, incontro di solidarietà per la Guglielmo Caffè</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/estorsioni-incontro-di-solidarieta-per-la-guglielmo-caffe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2022 20:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Guglielmo]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[tazzina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono stati in parecchi alla Rotonda di Copanello per esprimere concreta solidarietà ai titolari della Guglielmo Caffè, dopo l&#8217;incendio di luglio. Su iniziativa di Sergio Gaglianese, vicepresidente di Confassociazioni, personalità trasversali di forze dell&#8217;ordine, imprenditoria, Chiesa, istituzioni ed amministratori, hanno portato la propria testimonianza a Maurizio e Adriana Volpi e Matteo Tubertini, titolari della famosa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati in parecchi alla Rotonda di Copanello per esprimere concreta solidarietà ai titolari della Guglielmo Caffè, dopo l&#8217;incendio di luglio.</p>
<p>Su iniziativa di Sergio Gaglianese, vicepresidente di Confassociazioni, personalità trasversali di forze dell&#8217;ordine, imprenditoria, Chiesa, istituzioni ed amministratori, hanno portato la propria testimonianza a Maurizio e Adriana Volpi e Matteo Tubertini, titolari della famosa impresa fondata da don Guglielmo Papaleo ed ora condotta da genero e nipoti.</p>
<p>Tutti o quasi hanno avuto modo di sintizzare il proprio pensiero sulla necessità pratica di rifiutare la ndrangheta, Stato in primis che spesso non sembra proprio autoritario in questo senso.</p>
<p>E&#8217; quanto espresso in poche battute da Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare antimafia; o dall&#8217;imprenditore Antonino De Masi, da anni sotto scorta e lontano dalla Calabria per aver resistito alle pressioni malavitose.</p>
<p>Tra gli altri interventi anche quello di don Gaetano Rocca, vicario del vescovo e del presidente di Confindustria Calabria Aldo Ferrara</p>
<p>Hanno espresso la vicinanza fattiva all&#8217;azienda ed a tutte quelle assediate da mire mafiose anche il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, la sua vice Giusi Iemma ed il capo dell&#8217;opposizione consiliare Valerio Donato.</p>
<p>Tra gli altri interventi il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, la senatrice Silvia Vono, il presidente dell&#8217;ordine degli avvocati Antonello Talerico, il presidente di Confcommercio Pietro Falbo. il sindaco di Staletti Alfonso Mercurio.</p>
<p>Tra gli organizzatori il segretario provinciale del sindacato Coisp Raffaele Maurotti.</p>
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