﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>legale Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/legale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/legale/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Jun 2025 15:11:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Federalberghi: azione legale collettiva contro Booking.com per risarcimento danni subiti dagli alberghi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/federalberghi-azione-legale-collettiva-contro-booking-com-per-risarcimento-danni-subiti-dagli-alberghi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2025 15:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Azione]]></category>
		<category><![CDATA[Booking.com]]></category>
		<category><![CDATA[collettiva]]></category>
		<category><![CDATA[federalberghi]]></category>
		<category><![CDATA[legale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=322485</guid>

					<description><![CDATA[<p>Federalberghi, insieme a HOTREC, l&#8217;associazione europea dell&#8217;ospitalità, e alle associazioni nazionali degli albergatori di altri 25 Paesi europei, sostiene un&#8217;azione legale collettiva paneuropea contro Booking.com. L’iniziativa fa seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea (CGUE) del 19 settembre 2024, che ha stabilito che le clausole di parità tariffaria imposte dalla piattaforma (cosiddetta parity rate) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/federalberghi-azione-legale-collettiva-contro-booking-com-per-risarcimento-danni-subiti-dagli-alberghi/">Federalberghi: azione legale collettiva contro Booking.com per risarcimento danni subiti dagli alberghi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Federalberghi, insieme a HOTREC, l&#8217;associazione europea dell&#8217;ospitalità, e alle associazioni nazionali degli albergatori di altri 25 Paesi europei, sostiene un&#8217;azione legale collettiva paneuropea contro Booking.com. L’iniziativa fa seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea (CGUE) del 19 settembre 2024, che ha stabilito che le clausole di parità tariffaria imposte dalla piattaforma (cosiddetta parity rate) violavano il diritto della concorrenza dell&#8217;UE.</p>
<p>&#8220;Negli ultimi venti anni- si legge in una nota -, queste clausole hanno posto gli hotel italiani in una posizione di notevole svantaggio competitivo. Hanno impedito la concorrenza sui prezzi tra Booking.com e altre piattaforme online, gonfiando le commissioni pagate dagli hotel. Inoltre, le clausole hanno impedito agli hotel di offrire prezzi o disponibilità migliori sui propri siti web, limitando le vendite dirette e l&#8217;autonomia. Si stima che, attraverso tale azione, le imprese alberghiere possano recuperare una parte significativa del totale delle commissioni pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. L’adesione avverrà su base individuale e volontaria e possono partecipare tutti gli alberghi italiani, indipendentemente dalle dimensioni e dal fatturato. Il termine ultimo per l’adesione è il 31 luglio 2025&#8243;.</p>
<p>Il caso sarà condotto e gestito da una squadra di giuristi ed economisti di grande e riconosciuta esperienza nel campo della concorrenza, che hanno già ottenuto con successo la sentenza della Corte di giustizia del 19 settembre 2024.<br />
L’intero procedimento sarà finanziato da un soggetto specializzato, che si assumerà tutti i costi e tutti i rischi (ad esempio: spese giudiziarie, onorari di avvocati, economisti, ecc.) e riceverà una quota dei profitti in caso di successo.<br />
Si ritiene inoltre opportuno evidenziare che sarebbe illegale per Booking.com sanzionare un hotel – a qualsiasi titolo – per aver partecipato a quest’azione.<br />
“E’ un’iniziativa straordinaria &#8211; commenta Fabrizio D’Agostino presidente di Federalberghi – un&#8217;opportunità per gli albergatori per difendere i propri diritti e sostenere un mercato online più equo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/federalberghi-azione-legale-collettiva-contro-booking-com-per-risarcimento-danni-subiti-dagli-alberghi/">Federalberghi: azione legale collettiva contro Booking.com per risarcimento danni subiti dagli alberghi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita: clinica accusa la mamma. La replica: nessuno ha chiesto a Rosa Vespa scusi lei chi è?</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-clinica-accusa-la-mamma-la-replica-nessuno-ha-chiesto-a-rosa-vespa-scusi-lei-chi-e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 15:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[clinica]]></category>
		<category><![CDATA[legale]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>
		<category><![CDATA[replica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=306558</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il rapimento della piccola Sofia, la neonata sottratta da Rosa Vespa mentre si trovava nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, si sta trasformando in una disputa legale tra avvocati. La famiglia della neonata ha infatti presentato una diffida contro &#8220;iGreco – Ospedali Riuniti S.r.l.&#8221; per negligenza nella custodia dei pazienti, mentre i legali della stessa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-clinica-accusa-la-mamma-la-replica-nessuno-ha-chiesto-a-rosa-vespa-scusi-lei-chi-e/">Neonata rapita: clinica accusa la mamma. La replica: nessuno ha chiesto a Rosa Vespa scusi lei chi è?</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il rapimento della piccola Sofia, la neonata sottratta da Rosa Vespa mentre si trovava nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, si sta trasformando in una disputa legale tra avvocati. La famiglia della neonata ha infatti presentato una diffida contro &#8220;iGreco – Ospedali Riuniti S.r.l.&#8221; per negligenza nella custodia dei pazienti, mentre i legali della stessa struttura ospedaliera del capoluogo calabrese hanno risposto, sottolineando che il rapimento è stato reso possibile dalla &#8220;consegna incauta&#8221; della neonata da parte della madre a Vespa, che si era spacciata per operatrice senza un adeguato identificativo (<em>vedi articolo completo sotto</em>). Questo scambio segna molto probabilmente l&#8217;inizio di un procedimento legale in vista di un possibile processo. La clinica sostiene che la madre biologica di Sofia, appena 36 ore dopo il parto, non si fosse accorta che Rosa Vespa non faceva parte del personale, poiché mancava del cartellino identificativo. La mamma ha quindi consegnato la figlia in una fascia oraria che favoriva l&#8217;accesso di terzi. I legali della clinica hanno imputato alla madre una mancanza di diligenza, mentre altri familiari avevano espresso dubbi sulla consegna della neonata alla falsa infermiera. Gli stessi avvocati della struttura sanitaria hanno anche sottolineato l&#8217;efficacia del sistema di videosorveglianza per ritrovare rapidamente la bambina.</p>
<p>Ora è arrivata la controreplica tramite Fanpage.it da parte dell’avvocata Chiara Penna, legale della mamma della piccola Sofia.<br />
&#8220;La risposta è gravissima perché trasforma la vittima oggettiva nella causa principale dell’accaduto. Mi ricorda chi accusava le vittime di violenza sessuale di essersela cercata per aver indossato la gonna troppo corta.<br />
La mamma è additata come incauta? Pensiamo a cosa sarebbe accaduto se la polizia non li avesse rintracciati grazie alle telecamere di una pasticceria che ha individuato auto e targa all’uscita della clinica. Altro che sistemi di video sorveglianza sofisticati. Avrebbe dovuto esserci una guardia giurata all’ingresso ed all’uscita, oltre che un soggetto preposto a visionare le immagini delle telecamere in tempo reale. Questo e molto altro dicono i protocolli. Si accusa una degente e allo stesso tempo si ammette che una persona sospetta si aggirava indisturbata da giorni nella clinica. C’è poco da commentare oltre. Quasi quasi adesso chiediamo scusa noi per il trambusto creato.</p>
<p>E ancora: Il fatto è uno ed incontrovertibile. Una bambina di 24h è stata portata via da una sconosciuta.<br />
Ciò è stato possibile perché in una casa di cura a pagamento è stato possibile entrare nel flusso dei visitatori, stazionare per giorni nei corridoi, spiare i bambini, avvicinare le degenti, fare sopralluoghi, portare in giro cullette ed uscire con una neonata senza registrare dimissioni. Evidentemente senza che neanche il personale effettivo si accorgesse che un soggetto non degente, per come dicono loro senza il cartellino, senza una presunta divisa, chiedesse informazioni sui neonati ed uscisse rapendone uno.<br />
Forse perché neanche oss, addetti alle pulizie, puericultrici, si conoscono tutti fra loro e non esistono divise canoniche, così come non tutti indossano regolarmente il tesserino di riconoscimento. Quindi Rosa Vespa ha fatto quello che voleva perché nessuno le ha mai chiesto: scusi lei chi è? Però doveva farlo la mia assistita&#8221;.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="NLWuiQbhGt"><p><a href="https://www.calabrianews.it/la-neonata-sofia-rapita-per-colpa-della-mamma-la-consegno-lei-alla-finta-infermiera-rosa-vespa/">&#8220;La neonata Sofia rapita per colpa della mamma, la consegnò lei alla finta infermiera Rosa Vespa&#8221;</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;&#8220;La neonata Sofia rapita per colpa della mamma, la consegnò lei alla finta infermiera Rosa Vespa&#8221;&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/la-neonata-sofia-rapita-per-colpa-della-mamma-la-consegno-lei-alla-finta-infermiera-rosa-vespa/embed/#?secret=Rchrs69qGu#?secret=NLWuiQbhGt" data-secret="NLWuiQbhGt" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-clinica-accusa-la-mamma-la-replica-nessuno-ha-chiesto-a-rosa-vespa-scusi-lei-chi-e/">Neonata rapita: clinica accusa la mamma. La replica: nessuno ha chiesto a Rosa Vespa scusi lei chi è?</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capodanno a Crotone, legale famiglia Ferrerio: Nessuna critica a città o Rai. Istituzioni sempre vicine</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/capodanno-a-crotone-legale-famiglia-ferrerio-nessuna-critica-a-citta-o-rai-istituzioni-sempre-vicine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2023 13:41:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Ferrerio]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[legale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=221315</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Quale difensore della famiglia Ferrerio, in merito a quanto apparso sui giornali circa l&#8217;inopportunità della scelta di organizzare il capodanno di Rai Uno a Crotone ribadisco che non vi erano in alcun modo offese e/o critiche alla città di Crotone né ai suoi cittadini e né alle istituzioni e né alla Rai&#8221;. Lo afferma in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/capodanno-a-crotone-legale-famiglia-ferrerio-nessuna-critica-a-citta-o-rai-istituzioni-sempre-vicine/">Capodanno a Crotone, legale famiglia Ferrerio: Nessuna critica a città o Rai. Istituzioni sempre vicine</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Quale difensore della famiglia Ferrerio, in merito a quanto apparso sui giornali circa l&#8217;inopportunità della scelta di organizzare il capodanno di Rai Uno a Crotone ribadisco che non vi erano in alcun modo offese e/o critiche alla città di Crotone né ai suoi cittadini e né alle istituzioni e né alla Rai&#8221;. Lo afferma in una nota l’avvocato Fabrizio Gallo, uno dei legali di parte civile per i familiari di Davide, il ragazzo bolognese aggredito e ridotto in fin di vita l’11 agosto 2022 nella città calabrese.</p>
<p>Tutti- aggiunge &#8220;che sono stati sempre vicino alla famiglia soprattutto nella persona del Sindaco e di tutta l&#8217;Amministrazione comunale che ha inteso unitamente alla Provincia ed al Comune di Bologna, costituirsi parte civile nel processo penale, atto di estrema vicinanza e solidarietà da parte del sindaco Voce che ha sempre e personalmente partecipato alle udienze&#8221;. </p>
<p>&#8220;Quella lettera inviata alla stampa da parte» della madre di Davide, Giuseppina Orlando, «alla quale ha risposto il Governatore della Calabria Roberto Occhiuto con parole che hanno profondamente colpito la famiglia per la sensibilità avuta nei loro riguardi, altro non era che uno sfogo dettato dalla disperazione cui sta vivendo tutta la famiglia non solo per le drammatiche condizioni di Davide ma anche e soprattutto, per le ultime vicende processuali che hanno fatto slittare la conclusione del processo contro i mandanti del brutale pestaggio già fissato per il 14 novembre&#8221;- conclude il legale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/capodanno-a-crotone-legale-famiglia-ferrerio-nessuna-critica-a-citta-o-rai-istituzioni-sempre-vicine/">Capodanno a Crotone, legale famiglia Ferrerio: Nessuna critica a città o Rai. Istituzioni sempre vicine</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
