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  • Al largo della costa di Isola Capo Rizzuto salvati 101 migranti: molti i bambini. Sbarcati oggi a Crotone

    Al largo della costa di Isola Capo Rizzuto salvati 101 migranti: molti i bambini. Sbarcati oggi a Crotone

    Sono sbarcati stamane al porto di Crotone i 101 migranti salvati al largo della costa Crotonese. Tra loro ci sono anche 18 minori, tra cui molti bambini. I profughi si trovavano a bordo di un veliero di 16 metri battente bandiera americana, con bandiera di cortesia italiana, quando sono stati intercettati nella prima mattinata dalla Guardia costiera a 30 miglia a sud di Isola Capo Rizzuto. Considerato l’altissimo numero di persone a bordo dell’imbarcazione, l’equipaggio della motovedetta Cp321, è immediatamente intervenuto in soccorso trasbordando i migranti sull’unità navale italiana.

    La motovedetta è quindi giunta al porto di Crotone dove sono iniziate le operazioni di sbarco coordinate dalla Prefettura sotto il controllo dell’Ufficio immigrazione della Questura. La maggior parte delle persone soccorse, 85, sono risultate provenienti dall’Afghanistan (di queste 13 donne e 18 minori di cui 3 non accompagnati); sul veliero intercettato c’erano anche 14 iraniani (tre donne) e due pakistani. Avrebbero viaggiato in mare per circa una settimana dopo essere partiti dalle spiagge della Turchia.

    Lo staff sanitario dell’ufficio vulnerabilità dell’Asp di Crotone ha proceduto al controllo delle condizioni di salute dei profughi, in particolare dei bambini, senza riscontrare particolari problemi. I migranti sono stati poi trasferiti al Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.

  • Celebrati a Isola Capo Rizzuto i funerali del pizzaiolo Francesco Chimirri. Lunedì fiaccolata in ricordo

    Celebrati a Isola Capo Rizzuto i funerali del pizzaiolo Francesco Chimirri. Lunedì fiaccolata in ricordo

    Si sono tenuti, oggi pomeriggio, nel duomo di Isola Capo Rizzuto i funerali di Francesco Chimirri, il 44ene pizzaiolo tik toker rimasto ucciso nel quartiere ‘Lampanaro’ di Crotone lo scorso lunedì 7 ottobre. A celebrare il funerale, il parroco di Isola Capo Rizzuto, don Francesco Gentile. Tanta gente nel comune del Crotonese ha deciso di partecipare alle esequie ed hanno salutato il feretro, benedetto con acqua santa e incenso sul sagrato esterno, con un lungo applauso.

    La moglie Simona e i quattro figli Noemi, Domenico, Denise e Jennifer, nel loro dolore, avevano chiesto educazione e rispetto a tutti per ricordare Francesco al meglio. Chimirri sarà ricordato anche con una fiaccolata lunedì 21 ottobre alle ore 21:00 presso il quartiere “Lampanaro” a Crotone.

    Sul fronte delle indagini, intanto, nelle scorse ore, è emerso che Chimirri è stato raggiunto da un solo proiettile calibro 9, che ha attraversato fegato e polmone per poi fermarsi ad una vertebra. Colpo partito dalla pistola d’ordinanza del vice ispettore Giuseppe Sortino di 37 anni al culmine di una lite. L’autopsia, da quanto si è appreso, ha evidenziato anche l’esistenza di colpo alla nuca di Chimirri che potrebbe essere stato causato dallo sfollagente usato dall’agente di polizia.

  • Isola Capo Rizzuto, emergenza ‘lingua blu’: sit-in allevatori davanti sede Comune

    Isola Capo Rizzuto, emergenza ‘lingua blu’: sit-in allevatori davanti sede Comune

    Per richiamare l’attenzione sull’emergenza sanitaria legata alla “Lingua Blu”, questa mattina, davanti al Comune di Isola Capo Rizzuto (KR), si è tenuto un sit-in di protesta degli allevatori.
    La manifestazione, pacifica e ordinata, ha coinvolto numerosi allevatori locali, affiancati da delegazioni provenienti da Cutro, Rocca di Neto e Lamezia Terme, segno della crescente diffusione del virus in tutta la regione. Si tratta di una malattia virale che sta colpendo duramente il bestiame in diverse aree della Calabria.
    Durante la protesta, gli allevatori hanno consegnato un documento formale alla sindaca Maria Grazia Vittimberga, chiedendo che le loro istanze vengano portate sui tavoli istituzionali competenti.

    “Questo gruppo apolitico, costituito da allevatori ovicaprini attivi da generazioni – è scritto in una nota del Comune – ha evidenziato come l’attuale crisi, acuita anche dalla siccità, metta in pericolo la sopravvivenza delle loro aziende, radicate nella tradizione e parte integrante del patrimonio locale. Gli allevatori hanno confermato la loro fiducia nel sindaco Vittimberga, indicandola come portavoce della categoria nelle sedi provinciali e regionali”.
    La sindaca, prosegue la nota, “ha accolto con gratitudine la fiducia ricevuta e ha ribadito l’impegno delle istituzioni a tutti i livelli per affrontare la crisi”. “Abbiamo – ha detto – un’interlocuzione quotidiana con l’assessore regionale Gianluca Gallo, il presidente della Provincia Sergio Ferrari e il commissario dell’Asp Brambilla. In particolare il presidente della Provincia si sta facendo carico della problematica a livello provinciale e l’assessore Gallo a livello regionale. L’obiettivo è comune: dare risposte immediate e concrete agli allevatori ed ognuno, ai diversi livelli, sta facendo il massimo”.

    Vittimberga ha poi ricordato agli allevatori come la regione abbia già dato le prime risposte attraverso l’emissione del decreto regionale che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro per gli allevatori colpiti da tubercolosi bovina e ha aggiunto: “Sono certa che l’assessore Gallo troverà soluzioni imminenti anche per affrontare l’emergenza Lingua Blu, in collaborazione con le Asp che dovranno certificare le situazioni di emergenza”.
    “Da parte mia – ha concluso la sindaca – confermo la mia posizione e quella dell’Amministrazione al fianco degli allevatori per superare insieme questa situazione di emergenza. Per qualsiasi cosa la mia porta sarà sempre aperta”.

  • Isola di Capo Rizzuto: Arrestato un 30enne per maltrattamenti in famiglia

    Isola di Capo Rizzuto: Arrestato un 30enne per maltrattamenti in famiglia

    Un altro episodio di maltrattamenti in ambito familiare ad Isola di Capo Rizzuto è stato  interrotto grazie all’intervento dei carabinieri della locale Tenenza che hanno arrestato un 30enne tunisino.

    I fatti hanno avuto inizio quando una 43enne del luogo si è presentata presso la caserma dell’Arma, per denunciare i continui episodi di maltrattamenti subiti. La vittima forniva anche delle foto e video, accompagnati da numerosi audio, in cui si vedeva l’uomo con un grosso coltello in mano mentre la minacciava di morte.

    Proprio grazie a quest’ultimo dettaglio i militari hanno potuto eseguire l’arresto, in flagranza differita. Provvedimento introdotto dal nuovo “Codice Rosso”, poiché eseguito nell’arco delle 48 ore dalla visione dei filmati, legittimamente forniti dalla denunciante.

  • Incidente stradale nella notte a Isola di Capo Rizzuto

    Incidente stradale nella notte a Isola di Capo Rizzuto

    E’ giunta intorno alle 23:30, alla sala operativa dei vigili del fuoco di Crotone, la chiamata che segnalava un incidente stradale sulla SP 47 nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

    Sul posto la squadra del distaccamento di Sant’Anna rinveniva una sola autovettura Golf, finita fuoristrada. All’interno dell’abitacolo 2 feriti che venivano soccorsi dal personale sanitario del 118, G.R. del 1971 e il figlio del 2001 entrambi residenti a Isola di Capo Rizzuto.

    L’intervento dei vigili del fuoco è valso al controllo e messa in sicurezza dell’autovettura, in precario stato di equilibrio a bordo strada con perdita di liquidi dal vano motore, ed alla zona circostante. Sul posto per i rilievi del caso anche i Carabinieri.

  • Isola Capo Rizzuto, produzione e spaccio di marijuana: tre giovani arrestati dai carabinieri

    Isola Capo Rizzuto, produzione e spaccio di marijuana: tre giovani arrestati dai carabinieri

    Nella scorsa notte i carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto (KR) hanno arrestato tre giovani del luogo, B.D. 32enne, V.G. 27enne, M.P. 22enne, per le ipotesi di reato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I tre giovani, infatti, sono stati sorpresi dai militari mentre estirpavano una parte di piante di marijuana collocate in un’area non distante da alcune abitazioni, in località ‘Bonnace’.

    L’area, parzialmente recintata, veniva monitorata, per evitare intrusioni e controlli delle forze dell’ordine, con un sistema di sorveglianza video composto da telecamere e fototrappole. I carabinieri hanno recuperato in tutto circa 70 piante, dell’altezza di 150 cm circa, oltre ad attrezzi per la coltivazione trovati nella disponibilità degli arrestati, un sistema di irrigazione e l’impianto di videosorveglianza. I tre uomini, vistisi scoperti senza dubbio, hanno tentato una fuga a piedi che si è conclusa immediatamente.

    Vista la situazione accertata e la quantità di stupefacente, i tre sono stati arrestati e associati al carcere di Crotone, dove si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo.

  • Incidente stradale sulla SS 106 a Isola Capo Rizzuto: muore 23enne di Botricello, due feriti

    Incidente stradale sulla SS 106 a Isola Capo Rizzuto: muore 23enne di Botricello, due feriti

    A causa di un incidente, è stato provvisoriamente chiuso al transito un tratto della strada statale 106 “Jonica”, in entrambe le direzioni, in corrispondenza del km 229,775, in località Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone.

    Nel sinistro – sulle cui cause sono in corso accertamenti – una persona, Luigi Scumaci, 23 anni di Botricello, é morto. Scumaci era alla guida di una Fiat 600 che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Audi Q5 su cui viaggiavano alcuni turisti. La vettura condotta dal giovane, a causa dello scontro, si é capovolta ed il 23enne, sbalzato fuori dall’abitacolo, é deceduto sul colpo.

    Due degli occupanti dell’Audi sono rimasti feriti e sono stati portati, con ambulanze del 118, nell’ospedale di Crotone. Le loro condizioni, comunque, non sono gravi. Sul posto sono presenti le squadre Anas, l’Elisoccorso del 118 e le Forze dell’Ordine, al fine di consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

  • In fiamme nella notte il lido “Scanna’s Beach” ad Isola Capo Rizzuto: indagini sulla natura del rogo

    In fiamme nella notte il lido “Scanna’s Beach” ad Isola Capo Rizzuto: indagini sulla natura del rogo

    Questa notte alle 2:30 circa la sala operativa dei vigili del fuoco del Comando di Crotone veniva allertata per un incendio in località Isola Capo Rizzuto. Immediatamente veniva inviata una squadra del distaccamento di Sant’Anna che arrivata sul posto constatava che si trattava di un incendio lido balneare, “Scanna’s Beach”.

    Considerato che le fiamme avevano già interessato gran parte della struttura veniva richiesto l’immediato intervento di un’autobotte e di un’altra squadra a supporto. Ad operare vi erano cinque mezzi VF con dodici uomini. Il repertino intervento dei vigili del fuoco, nonostante le difficoltà di transito viste le vie strette e le macchine parcheggiate in entrambi i lati della sede stradale, ha evitato il propagarsi delle fiamme in tutta la struttura e nelle strutture adiacenti.

    Sul posto per i rilievi del caso anche i carabinieri di Crotone.

  • Entrano in casa e rapinano un pensionato: tre giovani arrestati dai carabinieri ad Isola Capo Rizzuto

    Entrano in casa e rapinano un pensionato: tre giovani arrestati dai carabinieri ad Isola Capo Rizzuto

    Nelle scorse ore, i Carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare emesse dall’Autorità Giudiziaria pitagorica nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una rapina a mano armata, in abitazione, avvenuta il 2 febbraio 2024. Il grave fatto criminale ha destato subito la massima attenzione dei militari per le modalità d’azione, di fatto, per fortuna, rare: nella serata del 2 febbraio, all’abitazione, abbastanza isolata, di un anziano del luogo, si sono presentati tre giovani, qualificandosi come carabinieri. All’ingresso nell’edificio, tuttavia, brandendo un coltello e un bastone di legno, hanno colpito la vittima, sottraendogli il marsupio dove teneva la carta postepay, in cui mensilmente veniva accreditata la sua pensione. Datisi alla fuga, i malviventi hanno effettuato dei prelievi in due distinti uffici postali del capoluogo, per un totale di 850 euro.

    Anche dalle immagini telecamere in corrispondenza dei punti di prelievo, oltre ad altre immagini acquisite sul territorio, il lavoro di ricostruzione minuziosa svolto dai carabinieri, consistito anche nell’analisi di testimonianze e altri dati, è riuscito a portare all’identificazione di E.G. di 27 anni, R.V. di 26 anni  e A.V. di 20 anni; lavoro che, condiviso dalla Procura della Repubblica crotonese, ha portato all’esecuzione delle misure degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per tutti e tre.

    I militari della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, pochi giorni dopo il fatto, hanno voluto mostrare in modo tangibile la loro solidarietà alla vittima della rapina offrendogli una spesa, per compensare, seppure in minima parte, il danno subito.

  • Isola Capo Rizzuto, carabinieri denunciano titolare bar per violazioni fiscali e dipendente “in nero”

    Isola Capo Rizzuto, carabinieri denunciano titolare bar per violazioni fiscali e dipendente “in nero”

    Dalla fine dello scorso mese di aprile, in seguito ai gravi fatti di cronaca verificatisi ad Isola Capo Rizzuto (KR), in particolare degli incendi ai danni di imprese impegnate a svolgere lavori sulle linee elettriche, sono stati potenziati notevolmente i servizi di controllo sul territorio. I controlli hanno riguardato tutti gli ambiti della società, coinvolgendo anche i Reparti Speciali dell’Arma dei Carabinieri. In particolare, sono stati svolti controlli sugli allacci abusivi all’energia elettrica, che hanno portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di due persone, un uomo e una donna residenti ad Isola Capo Rizzuto, che avevano allacciato abusivamente alla rete elettrica due abitazioni attraverso dei bypass, eludendo, di fatto, il conteggio dell’energia consumata.

    Ulteriori controlli, attuati insieme ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria all’esercente di un bar, per violazioni fiscali e sulle norme sul lavoro, e ad un altro imprenditore, per l’impiego di un dipendente “in nero”. Infine sono stati rinforzati notevolmente i servizi di controllo del territorio, con l’impiego di militari di tutta la Compagnia sul territorio di Isola Capo Rizzuto. Nell’ambito di questo contesto sono state identificate e controllate 160 persone, controllati110 veicoli ed elevate 13 sanzioni per violazioni del Codice della Strada, in particolare per mancanza di copertura assicurativa, mancata revisione periodica, mancato uso delle cinture di sicurezza e mancanza dei documenti di guida.

    L’impegno dell’Arma rimane elevato anche nel periodo attuale, sul capoluogo, per garantire la maggiore tranquillità e serenità alla cittadinanza nello svolgimento delle Festività Mariane.