﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>incubo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/incubo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/incubo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Apr 2024 13:47:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Indagine Altroconsumo, &#8216;liste d’attesa Ssn incubo per 9 italiani su 10&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/indagine-altroconsumo-liste-dattesa-ssn-incubo-per-9-italiani-su-10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 09:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Altroconsumo]]></category>
		<category><![CDATA[attesa]]></category>
		<category><![CDATA[incubo]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/indagine-altroconsumo-liste-dattesa-ssn-incubo-per-9-italiani-su-10/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Attese lunghissime, strutture ospedaliere lontane, difficoltà con i Cup e, troppo spesso, agende di prenotazione bloccate. Per 9 italiani su 10 le liste d’attesa del Ssn sono un incubo. A certificarlo, se ce ne fosse ancora bisogno, è un’indagine di Altroconsumo secondo la quale su 1.100 cittadini intervistati oltre 950 hanno avuto difficoltà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indagine-altroconsumo-liste-dattesa-ssn-incubo-per-9-italiani-su-10/">Indagine Altroconsumo, &#8216;liste d’attesa Ssn incubo per 9 italiani su 10&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Attese lunghissime, strutture ospedaliere lontane, difficoltà con i Cup e, troppo spesso, agende di prenotazione bloccate. Per 9 italiani su 10 le liste d’attesa del Ssn sono un incubo. A certificarlo, se ce ne fosse ancora bisogno, è un’indagine di Altroconsumo secondo la quale su 1.100 cittadini intervistati oltre 950 hanno avuto difficoltà nel prenotare una visita o un esame con il Ssn nel corso dell’ultimo anno. L&#8217;indagine condotta su un campione aderente ad ACmakers, la community che collabora alle ricerche dell’Organizzazione, e focalizzata sulla problematica delle liste d’attesa, conferma un quadro sconfortante e fortemente critico, che non sembra registrare segnali di miglioramento. Gli italiani, quando va bene, sono costretti a rivolgersi al privato e a pagare di tasca propria ma in troppi rinunciano a curarsi. Gran parte dei problemi &#8211; secondo Altroconsumo &#8211; si sono registrati con le visite specialistiche (per 2/3 delle segnalazioni ricevute): in particolare, le visite più citate sono quella oculistica (circa 180 segnalazioni) e dermatologica (circa 100, per lo più riguardanti il controllo dei nei). Tra gli esami più segnalati: ecografie dell&#8217;addome, tiroide, mammella e della spalla (circa 150), risonanze magnetiche, Tac (circa 100) e gastroscopia (circa 25). In realtà questo elenco non sorprende: visite oculistiche e dermatologiche, gastroscopie ed ecografie dell’addome sono da sempre le prestazioni che i cittadini pagano di più di tasca propria, prenotando nel privato, come confermano anche gli ultimi dati di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) sull’attività intramoenia, cioè l’attività privata degli ospedali pubblici. Ma quali sono più nello specifico i problemi riscontrati? Innanzitutto, per 2/3 degli intervistati, le attese oltre le urgenze indicate sulla ricetta, ma anche strutture ospedaliere troppo lontane, appuntamenti non disponibili a causa delle prenotazione chiuse (fenomeno peraltro illegale). Ma non solo: Cup difficili da contattare, ricette che scadono, controlli che saltano.</p>
<p>Il problema delle attese eccessive – si legge nel report &#8211; riguarda la grande maggioranza degli intervistati; è impossibile per tanti fare visite ed esami nei tempi suggeriti dal medico, anche quando c’è un’urgenza indicata sulla ricetta (117). Ma colpisce che circa 1/4 di queste segnalazioni (263) riguardi l’impossibilità di prenotare una visita o un esame per via delle agende chiuse. Non è tutto: circa un quarto dei cittadini che hanno avuto problemi per avere l&#8217;appuntamento nei tempi prescritti dal medico, avrebbero dovuto recarsi in una struttura scomoda, talvolta lontana anche 100 km o più da casa, perché nella loro provincia il primo posto sarebbe stato disponibile solo dopo molti mesi. Questo accade perché i cosiddetti “ambiti territoriali di garanzia”, in cui i Cup possono prenotare le prestazioni, possono essere vasti. Seppur lecito, per molti è un disagio molto forte, se non un ostacolo alle cure, e questa pratica disattende il rispetto di quel “principio di prossimità e raggiungibilità” che viene citato dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa. Anche le difficoltà a contattare il Cup (Centro unico di prenotazione regionale) sono denunciate frequentemente, visto che più di 1/5 degli intervistati dice di averle avute, tra attese molto lunghe, numeri sempre occupati e linea che cade dopo aver atteso inutilmente. Ma purtroppo, sulle attese al telefono con il Cup, non sono previste particolari tutele. La situazione non migliora sul fronte ricoveri. Dei 1.100 intervistati – riporta il sondaggio &#8211; in circa 300 hanno detto di essere stati inseriti in lista d’attesa per un ricovero negli ultimi due anni. Poco più della metà dei cittadini è stata ricoverata nei tempi previsti; circa 100 persone invece non sono state così fortunate e circa 50 sono ancora in attesa di sapere quando verranno chiamate. Fra i motivi dei ritardi riscontrati: la mancanza di medici, di letti, l’assenza dell’agenda dei prossimi mesi. In tutte le testimonianze traspare comunque l’impotenza dell’attesa senza informazioni, metà degli intervistati che ha segnalato problemi ha deciso alla fine di rivolgersi ai privati.  “La crisi in cui versa il Ssn è sotto gli occhi di tutti da tempo poiché è stato, nel corso degli anni, gravemente sotto-finanziato da tutte le forze politiche e cause più recenti ne hanno accelerato il collasso, in primis la pandemia di Covid 19 &#8211; dichiara Federico Cavallo, responsabile Relazioni esterne Altroconsumo &#8211; Ciò che resta purtroppo costante è l’inadeguatezza delle risposte che la politica ha messo di volta in volta in campo. Un dato valga per tutti: secondo l’ultimo rapporto Bes dell’Istat, nel 2023 circa 4,5 milioni di cittadini hanno dovuto rinunciare a visite mediche o accertamenti diagnostici per problemi economici, di liste di attesa o difficoltà di accesso. Si tratta del 7,6% della popolazione: in aumento rispetto al 7% del 2022 e al 6,3% del 2019&#8243;.  E ciò &#8220;che è ancora più preoccupante è il fatto che il trend di spesa per la sanità &#8211; in percentuale sul Pil &#8211; è previsto calare nei prossimi anni, un segnale evidente di come la situazione non potrà certo migliorare, ma semmai peggiorare ulteriormente.</p>
<p>Noi, come Altroconsumo &#8211; aggiunge Cavallo &#8211; continueremo a fare la nostra parte monitorando attentamente la situazione, agendo in sinergia con altre realtà impegnate a promuovere i principi di un Servizio sanitario pubblico, equo e universalistico, come la Fondazione Gimbe, e mettendo a disposizione dei cittadini informazioni e strumenti utili a far valere i propri diritti, così come previsti dalla Costituzione e dalle leggi italiane”. Il &#8220;grave stato di salute del Ssn impone una profonda riflessione – sottolinea Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe &#8211; l’impatto dell’indebolimento della sanità pubblica sulla salute individuale e collettiva deve considerare anche il livello socio-economico della popolazione. L’aumento del numero di famiglie che vivono sotto la soglia della povertà assoluta, se da un lato “argina” la spesa out-of-pocket – quella che si paga di tasca propria – dall’altro aumenterà la rinuncia alle cure, peggiorando la salute e sino a ridurre l’aspettativa di vita proprio di quegli “indigenti” che l’art. 32 indica come persone a cui fornire cure” gratuite. “Indubbiamente, i tempi di attesa costituiscono una delle principali criticità del Ssn – conclude Cartabellotta &#8211; con cui cittadini e pazienti si scontrano quotidianamente subendo gravi disagi, come la necessità di ricorrere alle strutture private o la migrazione sanitaria, sino alla rinuncia alle cure. Un problema che da sempre affligge il nostro Ssn, ma che negli ultimi anni si è aggravato per l’enorme quantità di prestazioni non erogate durante la pandemia Covid-19. Tuttavia, le misure per l’abbattimento delle liste di attesa previste nell’ultima Manovra sono state guidate da una logica ‘prestazionistica’, senza alcun provvedimento mirato a monitorare e ridurre l’inappropriatezza delle prestazioni. Inoltre, il potenziamento dell’offerta è stato &#8216;scaricato&#8217; di fatto sul tempo, sempre più esiguo, dei professionisti sanitari. Infine, l’aggiornamento del nuovo Piano nazionale governo liste di attesa, scaduto nel 2021, è ancora in progress”.  &#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indagine-altroconsumo-liste-dattesa-ssn-incubo-per-9-italiani-su-10/">Indagine Altroconsumo, &#8216;liste d’attesa Ssn incubo per 9 italiani su 10&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crollano in appello le accuse a Mimmo Lucano: Ho sempre agito per aiutare i più deboli</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crollano-in-appello-le-accuse-a-mimmo-lucano-ho-sempre-agito-per-aiutare-i-piu-deboli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 19:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[incubo]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=220081</guid>

					<description><![CDATA[<p>“E’ la fine di un incubo che in questi anni mi ha abbattuto tanto, umiliato, offeso. E’ la fine di incubo che per anni, ingiustamente, mi ha reso agli occhi delle gente come un delinquente. Lucano è stato attaccato, denigrato e accusato, anche a livello politico e non solo, quindi, giudiziario, per distruggere il ‘modello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crollano-in-appello-le-accuse-a-mimmo-lucano-ho-sempre-agito-per-aiutare-i-piu-deboli/">Crollano in appello le accuse a Mimmo Lucano: Ho sempre agito per aiutare i più deboli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“E’ la fine di un incubo che in questi anni mi ha abbattuto tanto, umiliato, offeso. E’ la fine di incubo che per anni, ingiustamente, mi ha reso agli occhi delle gente come un delinquente. Lucano è stato attaccato, denigrato e accusato, anche a livello politico e non solo, quindi, giudiziario, per distruggere il ‘modello Riace’, la straordinaria opportunità creata per accogliere centinaia di persone che avevano bisogno e per ridare vita e ripopolare i centri della Calabria. A questo punto spero che pure la Rai si ricreda e mandi in onda la famosa fiction girata con Fiorello a Riace”. A dirlo Mimmo Lucano dopo la sentenza d’appello.</p>
<p>Lucano oggi non era in aula ed ha atteso il verdetto della Corte d’appello nella sua Riace. “Essendo anche io un comune e mortale essere umano – ha aggiunto – è probabile che in questa vicenda abbia commesso degli errori ma di un aspetto, in particolare, sono sicuro, molto sicuro e convinto: ho sempre agito con l’obiettivo e la volontà di aiutare i più deboli e di contribuire all’accoglienza e all’integrazione di bambini, donne e uomini che fuggivano dalla fame, dalla guerra, dalle torture”.<br />
“Un grande grazie, comunque – ha concluso Lucano – lo voglio rivolgere, in particolare, ai miei avvocati, al compianto Antonio Mazzone, a Pisapia e Daqua, non miei legali ma miei fratelli, uomini e professionisti che hanno capito sin da subito di avere di fronte un innocente”.</p>
<p>La sentenza è scaturita dopo oltre sei ore di camera di consiglio. I suoi sostenitori hanno festeggiato la sentenza, dentro e fuori dall’aula della Corte d’Appello di Reggio Calabria, con abbracci e scroscianti applausi. L’accusa, rappresentata dai Sostituti procuratori generali Adriana Fimiani e Antonio Giuttari, aveva chiesto per Lucano la condanna a 10 anni e 5 mesi di reclusione.<br />
I giudici d’Appello hanno altresì ridotto sensibilmente le condanne a carico di 17 collaboratori di Lucano : Maria Taverniti, un anno; Giuseppe Amendolia, assolto; Nicola Audino, assolto; Assan Balde, assolto; Ferdinando Antonio Capone, assolto; Oberdan Pietro Curiale, assolto; Cosimina Ierino’, assolta; Oumar Keita, assolto; Anna Maria Maiolo, assolta; Cosimo Damiano Misuraca, assolto; Salvatore Romeo assolto; Maurizio Senese, assolto; Lemlen Tesfaun assolta; Fimon Tesfaun, assolto, e Jerry Cosimo Ilario Tornese, assolto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crollano-in-appello-le-accuse-a-mimmo-lucano-ho-sempre-agito-per-aiutare-i-piu-deboli/">Crollano in appello le accuse a Mimmo Lucano: Ho sempre agito per aiutare i più deboli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre tre ore di ritardo per volo Crotone-Bergamo: Domenica da incubo per i passeggeri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/oltre-tre-ore-di-ritardo-per-volo-crotone-bergamo-domenica-da-incubo-per-i-passeggeri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Aug 2023 09:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone-Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[incubo]]></category>
		<category><![CDATA[passeggeri]]></category>
		<category><![CDATA[ritardo]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica da incubo per diversi passeggeri. Dovevano raggiungere Bergamo, ma il volo ha riportato oltre tre ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto, ieri, domenica 20 agosto, con il volo Crotone-Bergamo FR3397, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Ryanair. I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Crotone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oltre-tre-ore-di-ritardo-per-volo-crotone-bergamo-domenica-da-incubo-per-i-passeggeri/">Oltre tre ore di ritardo per volo Crotone-Bergamo: Domenica da incubo per i passeggeri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica da incubo per diversi passeggeri. Dovevano raggiungere Bergamo, ma il volo ha riportato oltre tre ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto, ieri, domenica 20 agosto, con il volo Crotone-Bergamo FR3397, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Ryanair. I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Crotone, vedendo rinviato il proprio volo in partenza inizialmente alle 12:55 e atterrato solamente alle 18:06.</p>
<p>Un disservizio che ha portato non pochi disagi per i passeggeri desiderosi di raggiungere la città bergamasca, che, però, grazie all’assistenza gratuita di ItaliaRimborso, possono ottenere 250 euro come compensazione pecuniaria. Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea ed il team sostiene che ci possano essere gli estremi per l’applicazione del Regolamento Comunitario 261/2004.</p>
<p>Per contattare ItaliaRimborso e segnalare il volo in ritardo Crotone Bergamo è possibile farlo segnalando direttamente il disservizio con il form presente nel sito italiarimborso.it.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oltre-tre-ore-di-ritardo-per-volo-crotone-bergamo-domenica-da-incubo-per-i-passeggeri/">Oltre tre ore di ritardo per volo Crotone-Bergamo: Domenica da incubo per i passeggeri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
