﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>immigrazione clandestina Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/immigrazione-clandestina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/immigrazione-clandestina/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Feb 2026 09:52:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Crotone, smantellata una rete di favoreggiatori dell’immigrazione clandestina: 10 indagati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-smantella-una-rete-favoreggiatori-dellimmigrazione-clandestina-10-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 08:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[favoreggiatori]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=367758</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato di Crotone, a seguito di una complessa e articolata attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di gravi reati inerenti l’immigrazione clandestina e la pubblica amministrazione. L&#8217;indagine, condotta dagli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-smantella-una-rete-favoreggiatori-dellimmigrazione-clandestina-10-indagati/">Crotone, smantellata una rete di favoreggiatori dell’immigrazione clandestina: 10 indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato di Crotone, a seguito di una complessa e articolata attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di gravi reati inerenti l’immigrazione clandestina e la pubblica amministrazione. L&#8217;indagine, condotta dagli uomini della DIGOS, si è dipanata attraverso una meticolosa attività tecnica, supportata da intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali, corroborate da numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento. L’attività de qua ha permesso di ricostruire un fitto sottobosco di condotte illecite volte a facilitare l&#8217;ingresso e la permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio nazionale, eludendo le normative vigenti in materia di immigrazione.</p>
<p>Il quadro probatorio emerso ha delineato le seguenti responsabilità penali per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina a carico di 2 soggetti, che sono stati denunciati in concorso tra loro per aver agevolato l’ingresso illegale di numerosi migranti, mentre un avvocato è stato denunciato per aver agevolato l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale di 3 cittadini extracomunitari. Mentre, un altro soggetto è stato denunciato per il reato di favoreggiamento personale per aver provato ad aiutare uno degli indagati a eludere le investigazioni, dopo aver acquisito informazioni da un’altra persona che era venuta a conoscenza delle attenzioni investigative, commettendo a sua volta il reato di rivelazione di segreto d’ufficio. Nel corso dell’indagine è stato dimostrato il coinvolgimento di pubblici ufficiali, in particolare, rilevante è il filone d’indagine riguardante alcuni dipendenti della Prefettura di Crotone, tra questi un Funzionario ed un dipendente della Sportello Unico Immigrazione, i quali, attraverso il rilascio dei permessi di soggiorno richiesti, in concorso tra loro, commettevano il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di tre cittadini stranieri. Altresì sono colpiti dal provvedimento anche i 3 cittadini stranieri beneficiari delle condotte illecite per ingresso e permanenza irregolare in Italia.</p>
<p>Considerato che la residenza e/o il domicilio di alcuni indagati è fuori dalla provincia di Crotone, l’attività è stata esperita in collaborazione alle Questure di Latina, Terni e Bologna. All’incirca le pratiche rassegnate dagli investigatori sono oltre un centinaio. Le indagini, protratte per oltre un anno, sono state seguite direttamente dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, e dal pool di magistrati che si occupano del contrasto alle reti criminali che speculano sui flussi migratori e di perseguire ogni forma di infedeltà o corruzione all’interno della pubblica amministrazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-smantella-una-rete-favoreggiatori-dellimmigrazione-clandestina-10-indagati/">Crotone, smantellata una rete di favoreggiatori dell’immigrazione clandestina: 10 indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immigrazione clandestina: arresti e perquisizioni in tutta Italia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arresti-e-perquisizioni-in-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 08:28:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[attentato di Berlino]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=205346</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arresti e perquisizioni sono in corso in tutta Italia nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona, nei confronti di esponenti di una organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina con proiezione transnazionale. L&#8217;operazione è scaturita dalle indagini connesse all&#8217;attentato terroristico del 19 dicembre del 2016 a Berlino dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arresti-e-perquisizioni-in-tutta-italia/">Immigrazione clandestina: arresti e perquisizioni in tutta Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arresti e perquisizioni sono in corso in tutta Italia nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla<strong> Direzione Distrettuale Antimafia</strong> di Ancona, nei confronti di esponenti di una organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina con proiezione transnazionale.</p>
<p>L&#8217;operazione è scaturita dalle indagini connesse all&#8217;<strong>attentato terroristico</strong> del 19 dicembre del 2016 a <strong>Berlino</strong> dal tunisino Anis Amri.</p>
<p>Per due cittadini tunisini  è stata disposta la<strong> custodia cautelare in carcere</strong>, mentre per una terza persona, anch&#8217;essa originaria del paese nord africano, sono stati disposti gli arresti domiciliari.<strong> Più di 40 le perquisizioni in corso</strong> a carico di altrettante persone. Contestata l&#8217;associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina con l&#8217;aggravante della transnazionalità. (Fonte: Ansa)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arresti-e-perquisizioni-in-tutta-italia/">Immigrazione clandestina: arresti e perquisizioni in tutta Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GdF Roan Vibo Valentia: immigrazione clandestina lungo le coste calabre</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gdf-roan-vibo-valentia-immigrazione-clandestina-lungo-le-coste-calabre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 09:16:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=189711</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella serata di domenica odierna sono terminate due complesse operazioni di Polizia sul mare finalizzate a contrastare l’intenso traffico di migranti che interessa le coste calabresi. Le operazioni avevano preso avvio quando un velivolo della Guardia di Finanza in perlustrazione avanzata sul mediterraneo centrale aveva segnalato in rotta di avvicinamento all’Italia di un motopeschereccio stipato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gdf-roan-vibo-valentia-immigrazione-clandestina-lungo-le-coste-calabre/">GdF Roan Vibo Valentia: immigrazione clandestina lungo le coste calabre</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata di domenica odierna sono terminate <strong>due complesse operazioni di Polizia</strong> sul mare finalizzate a contrastare l’intenso traffico di migranti che interessa le coste calabresi. Le operazioni avevano preso avvio quando un velivolo della Guardia di Finanza in perlustrazione avanzata sul mediterraneo centrale aveva segnalato in rotta di avvicinamento all’Italia di un motopeschereccio stipato di migranti e di una barca a vela rispettivamente dirette verso lo stretto di Messina e il golfo di Squillace. Nel corso della notte la prima imbarcazione era stata acquisita e tenuta sotto discreto controllo da un pattugliatore del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina che ne ha monitorato i movimenti sino al suo ingresso nelle acque territoriali italiane, a sud est di Reggio Calabria quando, unitamente a un guardacoste della Sezione operativa Navale di Reggio Calabria hanno fermato la fatiscente imbarcazione che trasportava<strong> 280 migranti</strong> di provenienza egiziana, bengalese e siriana, prendendone il controllo e scortandola sino al porto di Reggio Calabria.</p>
<p>Mentre si concludeva la fase operativa in mare del primo evento, una vedetta della Sezione Operativa Navale della <strong>Guardia di Finanza di Crotone</strong> individuava una barca a vela che si stava inoltrando alla massima velocità consentita dal proprio motore nella foce del fiume Neto, incagliandosi profondamente sul fondale poco profondo. I militari intervenivano immediatamente, salendo a bordo del natante pe<strong>r impedire la fuga dei responsabili</strong> della condotta della barca e prendere il controllo della situazione.</p>
<p>Con il supporto di un pattugliatore del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, i militari provavano a disincagliare il natante e quindi, visti i risultati negativi trasbordavano su una motovedetta delle Capitanerie di Porto di Crotone, nel frattempo giunta sul luogo delle operazioni, i<strong> 78 migranti</strong> prevalentemente di nazionalità afgana e iraniana. I finanzieri identificavano due sospetti di nazionalità kirghisa e kazaka probabili conduttori della traversata, fermandoli quali indiziati di delitto e mettendoli a disposizione dell’autorità giudiziaria crotonese. Alla data odierna <strong>i migranti sbarcati sulle coste calabresi</strong> nel 2022 sono più di 3800 (2140 circa nel reggino e 1650 nel crotonese) di prevalente origine mediorientale (soprattutto curdi provenienti da Iran Iraq e Siria) o asiatica (pachistani e in misura minore afgani). Sul totale di<strong> 51 trafficanti segnalati</strong> all’autorità giudiziaria nel corso dei servizi ben 29 responsabili sono stati individuati esclusivamente dai militari della Guardia di Finanza e 22 nel corso di indagini congiunte con altre forze di polizia. I finanzieri hanno anche sequestrato 21 imbarcazioni. L’approccio operativo adottato dalla Guardia di Finanza, la sola forza di polizia nazionale con competenza operativa sul mare, e gli incontrovertibili elementi di prova raccolti, nella stragrande maggioranza dei casi, l’attività di servizio ha consentito di arrivare alla condanna dei trafficanti a pene detentive superiori ai tre anni di carcere, unico fattore disincentivante del traffico illecito in questione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gdf-roan-vibo-valentia-immigrazione-clandestina-lungo-le-coste-calabre/">GdF Roan Vibo Valentia: immigrazione clandestina lungo le coste calabre</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina: Arrestati 2 latitanti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-arrestati-2-latitanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2022 08:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[latitante]]></category>
		<category><![CDATA[operazione ikaros]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=188844</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella tarda mattinata del 16 Maggio è giunto presso l’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Copenhagen, scortato da personale del Servizio della Cooperazione Internazionale, il cittadino afghano A.S.K., latitante dal 24 febbraio 2021 destinatario di un mandato di cattura europeo sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-arrestati-2-latitanti/">Favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina: Arrestati 2 latitanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella tarda mattinata del 16 Maggio è giunto presso l’<strong>aeroporto di Fiumicino</strong>, proveniente da Copenhagen, scortato da personale del Servizio della Cooperazione Internazionale, il cittadino afghano A.S.K., <strong>latitante dal 24 febbraio 2021</strong> destinatario di un mandato di cattura europeo sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di<strong> Crotone</strong>, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nell&#8217;ambito della nota operazione della locale Squadra Mobile denominata IKAROS con la quale personale della Polizia di Stato, nel febbraio del 2021, aveva arrestato 24 persone, per un totale complessivo di 91 indagati, accusati a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, falsità ideologica, traffico d&#8217;influenze illecite, corruzione.</p>
<p>In particolare, l’odierno arrestato è stato indagato per il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti.<br />
Il provvedimento a carico dell&#8217;arrestato è stato notificato da personale della Polaria di Fiumicino e subito dopo le formalità di rito l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’odierno arresto fa seguito ad un&#8217;altra esecuzione di mandato di cattura europeo, avvenuta in data 1 Aprile u.s, nell’ambito della medesima operazione di Polizia, allorquando giungeva presso l’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Amsterdam e scortato da personale del Servizio della Cooperazione Internazionale, il<strong> cittadino iracheno W.K.R</strong>, latitante dal 24 febbraio 2021 indagato per il reato di corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.</p>
<p>Il provvedimento a carico dell&#8217;arrestato è stato notificato da personale della Polaria di Fiumicino e subito dopo le formalità di rito l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-arrestati-2-latitanti/">Favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina: Arrestati 2 latitanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immigrazione clandestina, arrivato in Italia cittadino iraniano</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arrivato-in-italia-cittadino-iraniano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 13:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[arrestato]]></category>
		<category><![CDATA[Cortone]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[iraniano]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccarda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=162657</guid>

					<description><![CDATA[<p>È arrivato in Italia nella tarda serata di ieri, scortato da personale del Servizio cooperazione Internazionale di Polizia, M.E., il cittadino iraniano di 41 anni arrestato lo scorso 26 maggio a Stoccarda dalla polizia tedesca in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arrivato-in-italia-cittadino-iraniano/">Immigrazione clandestina, arrivato in Italia cittadino iraniano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È arrivato in Italia nella tarda serata di ieri, scortato da personale del Servizio cooperazione Internazionale di Polizia, <strong>M.E., il cittadino iraniano di 41 anni</strong> arrestato lo scorso 26 maggio a Stoccarda dalla polizia tedesca in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica,.</p>
<p>Il provvedimento restrittivo é stato emesso nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Ikaros che nel febbraio scorso portò all&#8217;arresto da parte delle Polizia di 24 persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, falsità ideologica, traffico d&#8217;influenze illecite e corruzione. M.E., In particolare, é accusato di avere fatto parte di due associazioni per delinquere dedite alla commissione di una serie indeterminata di reati finalizzati a favorire la permanenza illecita sul territorio dello Stato italiano ed europeo di persone richiedenti asilo. Le due associazioni avrebbero avuto ramificazioni sul territorio nazionale e all&#8217;estero e sarebbero state specializzate nella predisposizione di documentazione falsa attestante residenze fittizie e false assunzioni nei confronti di soggetti richiedenti asilo, per lo più di nazionalità curdo irachena, interessati a ottenere il riconoscimento di una forma di protezione internazionale, non in quanto bisognosi di essere salvaguardati dal loro stato di origine ma solo per ottenere un titolo di soggiorno che garantisse loro la libertà di movimento sul territorio italiano ed europeo. In cambio di tali prestazioni i richiedenti asilo erano disposti a pagare consistenti somme di denaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/immigrazione-clandestina-arrivato-in-italia-cittadino-iraniano/">Immigrazione clandestina, arrivato in Italia cittadino iraniano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crotone, trasportavano 84 migranti in barca a vela, arrestati 3 trafficanti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-trasportavano-84-migranti-in-barca-a-vela-arrestati-3-trafficanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 08:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[roan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=159689</guid>

					<description><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Il fenomeno migratorio che interessa le coste ioniche delle Calabria e che nei primi mesi dell’anno sembrava assopito, si è ridestato con particolare intensità in questo mese, contrastato tuttavia da una efficace attività repressiva ove emerge nel suo ruolo di polizia del mare la componente aeronavale del Corpo della Guardia di Finanza, rappresentata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-trasportavano-84-migranti-in-barca-a-vela-arrestati-3-trafficanti/">Crotone, trasportavano 84 migranti in barca a vela, arrestati 3 trafficanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Il fenomeno migratorio che interessa le coste ioniche delle Calabria e che nei primi mesi dell’anno sembrava assopito, si è ridestato con particolare intensità in questo mese, contrastato tuttavia da una efficace attività repressiva ove emerge nel suo ruolo di polizia del mare la componente aeronavale del Corpo della Guardia di Finanza,  rappresentata in Calabria dal Reparto Aeronavale di Vibo Valentia nelle sue articolazioni operative collocate opportunamente lungo la costa regionale, che ha conseguito con incisività, la maggior parte dei risultati raggiunti contro i trafficanti a bordo delle imbarcazioni, e che opera in piena sinergia con le Capitanerie di Porto in mare, la Polizia di Stato e i Carabinieri a terra, senza contare i vari enti che, coordinati dalle prefetture,  consentono una gestione efficiente dei migranti senza rischi per la cittadinanza.<br />
Se, in passato la maggior parte delle barche a vela mirava a spiaggiare lungo la costa, cercando di sgusciare fra le maglie del pattugliamento marittimo permettendo a trafficanti e migranti di disperdersi sul territorio, adesso le prassi che sembrano emergere da parte loro sono quella di simulare una situazione di emergenza in mare per sfuggire alle responsabilità penali legate all’introduzione di stranieri nel territorio italiano oppure trasbordare in alto mare  i migranti da imbarcazioni più grandi a natanti più piccoli, per poi fuggire, così da replicare la remunerativa traversata.<br />
Tale evoluzione è stata immediatamente colta dagli operanti del Corpo della Guardia di Finanza che sono riusciti, a inizio mese, a intercettare un peschereccio in fuga dopo aver operato con tale modalità, arrestando sei trafficanti e sono efficacemente intervenuti in due altri eventi accaduti gli scorsi giorni, dimostrando che le richieste di soccorso a cui aveva doverosamente risposto la guardia costiera erano del tutto simulate, al fine di sfruttare come mezzo per arrivare in Italia le unità navali dello stato ed evitare l’accusa di immigrazione clandestina e introduzione di migranti sul territorio, arrestando complessivamente altri otto responsabili, fra cui due donne.<br />
Nella giornata di ieri tale tattica è stata nuovamente tentata dai facilitatori a bordo di due barche a vela che, i quali, giunti a una ventina di miglia marine dal litorale crotonese, avevano fatto pervenire ai numeri di pubblica utilità delle chiamate di soccorso.<br />
Le unità navali della Guardia di Finanza, stimati i punti di origine della chiamata sono piombate sulle imbarcazioni riscontrando che le condizioni di emergenza erano del tutto inesistenti e i dichiarati problemi a bordo delle barche erano frutto di cosciente sabotaggio in un caso e del tutto false nel secondo.<br />
La prima barca, fermata in acque di competenza nazionale da una vedetta della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, imbarcava 31 migranti fra cui 4 donne e 4 bambini migranti di nazionalità afgana, iraniana, irachena e siriana e 1 facilitatore privo di documenti, presumibilmente iracheno.<br />
I finanzieri, preso il controllo del natante, hanno risolto con perizia le provocate avarie e condotto sotto scorta l’imbarcazione sino al porto di Crotone, per mettere così a disposizione i trasportati agli organi sanitari e di accoglienza, procedendo a fermare e mettere a disposizione dell’autorità giudiziaria, il responsabile.<br />
Nel secondo caso un pattugliatore del Gruppo Aeronavale di Taranto della Guardia di Finanza, rischierato nel porto crotonese a supporto del dispositivo di vigilanza regionale, ha intercettato a undici miglia dalla costa la seconda barca a vela, che, a dispetto delle invocazioni telefoniche in cui l’interlocutore sosteneva di avere bisogno di aiuto perché non poteva più muoversi in quanto priva di carburante, aveva continuato ad avvicinarsi alla costa, trovando a bordo 53 migranti di cui 5 donne e 4 bambini di provenienza iraniana, irachena e turca e 2 trafficanti turchi, anch’essi fermati.<br />
Malgrado gli stratagemmi ai quali cercano di ricorrere i facilitatori per aumentare le loro possibilità di sfuggire all’incriminazioni, la percentuale di successo dell’attività della Guardia di Finanza è ormai al di sopra del 90 per cento nei loro confronti e questi continui tentativi di trovare tattiche differenti dimostrano che l’attività di contrapposizione ha una sensibile efficacia dissuasiva.<br />
L’attività della Guardia di Finanza nel particolare settore non è rivolta contro il migrante, soggetto vulnerabile messo a rischio dai trafficanti stessi, quanto nei confronti di questi ultimi, al fine di contenere una modalità di traffico pericolosa per le persone e di ricondurre tutti i migranti che fanno ingresso nel territorio, soprattutto nel periodo di emergenza sanitaria tuttora in atto, in strutture in cui essi possano essere controllati e i gestiti in sicurezza. Dall’inizio del mese i finanzieri del ROAN di Vibo Valentia hanno arrestato 19 trafficanti, tuttora sottoposti a misure detentive, a cui si aggiungono i 3 di ieri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-trasportavano-84-migranti-in-barca-a-vela-arrestati-3-trafficanti/">Crotone, trasportavano 84 migranti in barca a vela, arrestati 3 trafficanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crotone, intercettate due barche a vela cariche di migranti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-intercettate-due-barche-a-vela-cariche-di-migranti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2021 08:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[roan gdf]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=157422</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vibo Valentia &#8211; Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri vicino a Capo Colonne. Una barca a vela di 12 metri presumibilmente partita dalla Turchia, battente bandiera di comodo francese, con 29 persone a bordo, di provenienza mediorientale (prevalentemente curdi iracheni e iraniani), fra cui almeno un responsabile dell’illecito traffico, è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-intercettate-due-barche-a-vela-cariche-di-migranti/">Crotone, intercettate due barche a vela cariche di migranti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vibo Valentia &#8211; Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri vicino a Capo Colonne. Una barca a vela di 12 metri presumibilmente partita dalla Turchia, battente bandiera di comodo francese, con 29 persone a bordo, di provenienza mediorientale (prevalentemente curdi iracheni e iraniani), fra cui almeno un responsabile dell’illecito traffico, è stata affiancata e abbordata da una vedetta della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Crotone. Dalla barca stavano evidentemente temporeggiando in attesa del favore del buio, per poi avvicinarsi alla costa e massimizzare la possibilità di far perdere le proprie tracce una volta a terra. I finanzieri hanno preso il controllo del natante e, sotto scorta lo hanno condotto a Crotone per le operazioni di polizia a terra e la necessaria attività di assistenza dei migranti da parte degli enti preposti. Il sospettato trafficante, di nazionalità turca, è attualmente sottoposto a fermo. Il secondo episodio è accaduto attorno a mezzanotte, un pattugliatore del Gruppo Aeronavale di Taranto, operante in cooperazione una vedetta della Guardia di Finanza calabrese ha fermato nei pressi di Punta Alice una barca a vela simile alla precedente, battente vessillo turco che si stava avvicinando con circospezione, approfittando della notte, dopo aver costeggiato per tutto il pomeriggio, in acque internazionali, la costa regionale.</p>
<p>Anche in questo caso si tratta di una imbarcazione presumibilmente partita dalla Turchia, con a bordo 35 persone, fra cui un bambino e una donna.<br />
I finanzieri hanno individuato fra loro un ucraino al timone della barca, probabile trafficante.<br />
I servizi si inseriscono in una intensa attività di prevenzione e controllo delle acque joniche che la Guardia di Finanza ha effettuato con particolare attenzione, a partire da venerdì scorso, nella consapevolezza che il miglioramento delle condizioni meteorologiche proprio delle stagioni più calde unitamente al periodo di fine settimana avrebbero potuto coincidere con una intensificazione dei movimenti migratori illeciti.<br />
Gli aerei del Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pomezia, infatti, nel corso del fine settimana avevano discriminato dall’alto e segnalato al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, reparto responsabile della sorveglianza delle coste regionali e al Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, una serie di imbarcazioni dirette verso le coste nazionali di potenziale interesse operativo, consentendo al dispositivo di sorveglianza sul mare di orientare le unità navali alla verifica delle imbarcazioni più sospette.<br />
Questa attività integrata ha portato oltre a questi due fermi, anche alla segnalazione del peschereccio carico di migranti poi condotti lunedì mattina a Roccella Jonica nell’ambito, in quel caso, di una operazione di soccorso dalle Capitanerie di porto con l’assistenza della Guardia di Finanza. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-intercettate-due-barche-a-vela-cariche-di-migranti/">Crotone, intercettate due barche a vela cariche di migranti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte d&#8217;Assise Reggio Calabria condanna Antonio Scimone e altri 4 soggetti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corte-dassise-reggio-calabria-condanna-antonio-scimone-e-altri-4-soggetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2021 16:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Condanna]]></category>
		<category><![CDATA[Corte d'Assise]]></category>
		<category><![CDATA[favoreggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[Scimone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=154637</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante l&#8217;accusa per associazione a delinquere non abbia retto perché ormai prescritta, la Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria ha, comunque, condannato a 4 anni e 2 mesi di carcere l&#8217;imprenditore Antonio Scimone, imputato per favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. La sentenza è arrivata oggi al termine di un processo in cui il giudice Ornella Pastore ha accolto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-dassise-reggio-calabria-condanna-antonio-scimone-e-altri-4-soggetti/">Corte d&#8217;Assise Reggio Calabria condanna Antonio Scimone e altri 4 soggetti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante l&#8217;accusa per associazione a delinquere non abbia retto perché ormai prescritta, <strong>la Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria ha, comunque, condannato a 4 anni e 2 mesi di carcere l&#8217;imprenditore Antonio Scimone, imputato per favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.</strong> La sentenza è arrivata oggi al termine di un processo in cui il giudice Ornella Pastore ha accolto le richieste del pm Sara Amerio e ha condannato anche<strong> Domenico Cosmo</strong>, <strong>Paolo Perre</strong> e <strong>Carlo Lombardo</strong>. <strong>Per tutti le pene vanno dai 3 anni e 9 mesi ai 4 anni e 8 mesi di reclusione. La condanna più pesante, 6 anni di carcere, è stata inflitta all&#8217;indiano Sher Singh, un latitante di 49 anni ritenuto dalla Procura il principale imputato del processo.</strong></p>
<p><strong>In sostanza Scimone, così come gli altri imprenditori, avrebbe favorito l&#8217;ingresso in Italia di cittadini extracomunitari ai quali venivano prospettati un contratto di lavoro che avrebbe loro consentito la possibilità di ottenere il permesso di soggiorno.</strong> In particolare, nel giugno 2009 Scimone, quale datore di lavoro, aveva presentato presso lo sportello unico per l&#8217;immigrazione di Reggio Calabria 20 richieste nominative di nulla osta al lavoro dipendente, riguardante cittadini extracomunitari che si erano messi in contatto con Sher Singh. Secondo la Procura quei contratti erano fittizi ma consentivano l&#8217;ingresso irregolare degli extracomunitari in Italia.</p>
<p>Scimone è lo stesso imprenditore finito, nel 2018, al centro dell&#8217;inchiesta &#8220;Martingala&#8221; con l&#8217;accusa di essere il regista delle movimentazioni finanziarie della &#8216;ndrangheta. Secondo la Dda, infatti, sarebbe Scimone il principale artefice del meccanismo delle false fatturazioni attraverso società &#8220;cartiere&#8221; che avevano sede in Croazia, in Slovenia, in Austria e in Romania e che servivano per mettere in piedi operazioni commerciali inesistenti grazie a documenti fiscali e operazioni di pagamento fittizie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-dassise-reggio-calabria-condanna-antonio-scimone-e-altri-4-soggetti/">Corte d&#8217;Assise Reggio Calabria condanna Antonio Scimone e altri 4 soggetti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reggio Calabria, traffico di migranti: due arresti per associazione a delinquere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-traffico-di-migranti-due-arresti-per-associazione-a-delinquere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 10:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione clandestina]]></category>
		<category><![CDATA[trafficanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=141983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Reggio Calabria – Erano già detenuti dopo uno sbarco di una imbarcazione sulla spiaggia di Brancaleone, nella costa ionica reggina. Due cittadini di nazionalità ucraina sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Calabria con l&#8217;accusa di associazione per delinquere finalizzata a procurare l&#8217;ingresso irregolare di stranieri nel territorio dello Stato. Si tratta di Andrii [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-traffico-di-migranti-due-arresti-per-associazione-a-delinquere/">Reggio Calabria, traffico di migranti: due arresti per associazione a delinquere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Calabria – Erano già detenuti dopo uno sbarco di una imbarcazione sulla spiaggia di Brancaleone, nella costa ionica reggina.<br />
Due cittadini di nazionalità ucraina sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Calabria con l&#8217;accusa di associazione per delinquere finalizzata a procurare l&#8217;ingresso irregolare di stranieri nel territorio dello Stato.<br />
Si tratta di Andrii Bilooka e Anatolii Khmilovsky, rispettivamente di 27 e 28 anni.<br />
I due sono accusati di fare parte di un&#8217;organizzazione internazionale di trafficanti.<br />
A loro carico é stata eseguita un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Giovanna Sergi su richiesta del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, dell&#8217;aggiunto Giuseppe Lombardo e del sostituto della Dda Sara Amerio.<br />
A Bilooka e Khmilovsky il provvedimento é stato notificato in carcere perché entrambi già detenuti dopo essere stati arrestati nel settembre 2019 poche ore dopo lo sbarco a Brancaleone di 40 migranti iracheni e iraniani giunti in Italia a bordo di una barca a vela.<br />
Grazie ai loro cellulari e alle chat di Telegram e Viber, la squadra mobile e la Dda sono riusciti a ricostruire tutti i movimenti dei due ucraini che il 4 agosto 2019 erano partiti da<br />
Kiev per la città di Batumi, in Georgia, per un corso di addestramento nautico che doveva servirgli ad affrontare il viaggio.<br />
I due arrestati, secondo quanto é emerso dalle indagini, avrebbero fatto parte di una vera e propria organizzazione e sarebbero stati in contatto con gli esponenti strategici del gruppo criminale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-traffico-di-migranti-due-arresti-per-associazione-a-delinquere/">Reggio Calabria, traffico di migranti: due arresti per associazione a delinquere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
