﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gruppo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/gruppo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/gruppo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Oct 2025 07:33:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 07:33:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=342530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bancarotta fraudolenta, riciclaggio di denaro, truffa ai danni dello Stato ed evasione: scoperchiata un’associazione a delinquere, con legami con l’ndrangheta, che aveva come base operativa Bologna. Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare oltre a un sequestro di beni per oltre 1,5 milioni di euro. Sono le misure dell&#8217;operazione &#8216;Bononia Gate’, in esecuzione dalle prime [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/">Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bancarotta fraudolenta, riciclaggio di denaro, truffa ai danni dello Stato ed evasione: scoperchiata un’associazione a delinquere, con legami con l’ndrangheta, che aveva come base operativa Bologna. Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare oltre a un sequestro di beni per oltre 1,5 milioni di euro.<br />
Sono le misure dell&#8217;operazione &#8216;Bononia Gate’, in esecuzione dalle prime luci dell’alba, all&#8217;esito di indagini della polizia, coordinate dalla Dda bolognese e seguite per gli aspetti patrimoniali dalla Dia in Emilia- Romagna, <strong>Calabria</strong>, Lazio e Campania</p>
<p>Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare personali ed un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di oltre 1,5 milioni di euro nei confronti di un’associazione per delinquere con base operativa nel capoluogo delle Due Torri.</p>
<p>Le attività di indagine, avviate nel 2021 e condotte dalla Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (Sisco) e dalla Squadra mobile di Bologna, con la collaborazione, quanto agli approfondimento economico-finanziari, del Centro Operativo della Dia felsinea, hanno permesso di scoprire l’operatività di un sodalizio criminale legato da rapporti personali con ‘ndranghetisti e dedito ai reati di bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, truffa, evasione, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/">Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Slot machine, giochi online e scommesse: confisca da 21mln a gruppo imprenditoriale reggino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/slot-machine-giochi-online-e-scommesse-confisca-da-21mln-a-gruppo-imprenditoriale-reggino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 08:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[cosca]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Labate]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[Scommesse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=330686</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha dato esecuzione a una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale è stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre 21 milioni di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/slot-machine-giochi-online-e-scommesse-confisca-da-21mln-a-gruppo-imprenditoriale-reggino/">Slot machine, giochi online e scommesse: confisca da 21mln a gruppo imprenditoriale reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha dato esecuzione a una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale è stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, nei confronti di appartenenti a un gruppo imprenditoriale reggino contiguo alla ‘ndrangheta. Tale provvedimento ablativo porta definitivamente a conclusione l’istruttoria che, già nel 2020, aveva condotto a un primo sequestro patrimoniale disposto dal Tribunale di Reggio Calabria &#8211; Sezione Misure di prevenzione, su proposta della locale Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia, sulla scorta di quanto riscontrato nell’ambito di apposita attività d’indagine del Gruppo della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e nel corso dell’operazione “Heliantus” (eseguita sempre nel 2020). In particolare, la definitiva confisca odierna si basa su risultanze investigative che hanno fatto emergere la contiguità del citato gruppo imprenditoriale soprattutto con la cosca Labate, operando nel settore del noleggio di slot machines, degli strumenti per la pratica di giochi on-line e della gestione dei centri di raccolta scommesse.</p>
<p>Più nel dettaglio, la compagine aziendale in parola, venendo a patti con la citata consorteria criminale, si è imposta sul territorio in posizione dominante, sfruttando la protezione di quest’ultimo sodalizio per affermare l’attività imprenditoriale nel settore di mercato di elezione, così incrementando a dismisura i profitti.<br />
E ciò &#8211; allo stato del procedimento penale ancora in corso e, quindi, fatte salve le successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità penali &#8211; anche ponendo in essere, nel contempo, ulteriori condotte delittuose nella gestione delle società, quali la concessione abusiva di linee di credito ai clienti, l’esercizio del gioco illegale e le estorsioni aggravate dal metodo mafioso (come nel caso in cui, nel 2012, era stata messa una “bombetta” per costringere un debitore a onorare un pagamento di 60 mila euro).<br />
In specie, i destinatari dell’odierna misura patrimoniale nel 2009 avevano ereditato, con il favore della sponsorizzazione criminale della ‘ndrangheta, la grossa fetta di mercato in precedenza gestita da un altro imprenditore reggino &#8211; noto come il “re dei videogiochi” &#8211; poi condannato definitivamente nel 2014 per diversi reati aggravati dal metodo mafioso nonchè colpito nel 2015 da misura di prevenzione personale e patrimoniale in quanto indiziato di “appartenenza mafiosa”. Da quel momento in poi gli utili delle società riconducibili agli stessi proposti hanno subito un’impennata improvvisa, generandosi ulteriore ricchezza alla base dell’espansione anche in territorio milanese.<br />
Tale quadro probatorio è stato ulteriormente suffragato da plurime dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia di rilevante spessore &#8211; ritenuti di solida affidabilità nelle competenti sedi giudiziarie &#8211; che hanno confermato gli stretti legami dei predetti imprenditori sottoposti a confisca con esponenti della cosca Labate, preposta alla gestione di plurime attività illecite, tra cui quelle legate ai giochi e alle scommesse, soprattutto nei quartieri Gebbione e Sbarre.<br />
Emergevano, tra l’altro, rapporti con un esponente della predetta organizzazione criminale che riceveva regolari corresponsioni di denaro da una impresa dei proposti senza svolgere alcuna attività lavorativa per conto della stessa, nonché con un secondo soggetto che, nell’interesse del gruppo imprenditoriale e della consorteria di appartenenza, si incaricava di varie mansioni, dal recupero crediti &#8211; anche con modalità estorsive &#8211; a servizi di “polizia privata” in caso di piccoli furti di denaro presso sale scommesse o da gioco.</p>
<p>E’ stata ritenuta, perciò, sussistente la pericolosità sociale dei destinatari della misura di prevenzione in argomento (uno dei quali deceduto nel corso del giudizio di primo grado), in quanto “imprenditori collusi con la ‘ndrangheta, in grado di gestire in posizione paritaria rapporti in interscambio con le locali cosche di criminalità organizzata” e attesa la loro dedizione alla commissione di delitti sia di natura estorsiva, sia in materia di esercizio abusivo del credito e dell’attività di giochi e scommesse.<br />
In proposito, la rilevante attività d’indagine patrimoniale svolta dal Gruppo della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha fatto emergere, attraverso complessi e articolati riscontri investigativi, un compendio patrimoniale direttamente nella disponibilità dei componenti del citato gruppo imprenditoriale, il cui valore è risultato decisamente sproporzionato rispetto alle loro capacità reddituali manifestate.<br />
Alla luce di tali risultanze, dapprima la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria disponeva il sequestro di prevenzione del patrimonio riferibile ai predetti soggetti. Tale provvedimento è stato poi confermato dalla successiva sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria (fatta eccezione per n. 4 immobili), divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale è stata, pertanto, disposta la confisca definitiva su tutto il patrimonio già in sequestro ai proposti, costituito da 4 beni immobili (abitazioni e terreni), 7 società e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo stimato in oltre 21 milioni di euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/slot-machine-giochi-online-e-scommesse-confisca-da-21mln-a-gruppo-imprenditoriale-reggino/">Slot machine, giochi online e scommesse: confisca da 21mln a gruppo imprenditoriale reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catanzaro, si rifiuta di unirsi a gruppo violento: ragazzo accoltellato all’uscita di scuola</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/catanzaro-si-rifiuta-di-unirsi-a-gruppo-violento-ragazzo-accoltellato-alluscita-di-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 16:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[accoltellato]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiut0o]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[violento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=306988</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un episodio di violenza scuote Catanzaro, dove un giovane è stato accoltellato all’uscita da scuola dopo aver rifiutato di unirsi a un gruppo noto per comportamenti violenti.​ Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo, un minorenne, è stato avvicinato da alcuni compagni di scuola, noti per atteggiamenti aggressivi, che gli hanno proposto di unirsi al loro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-si-rifiuta-di-unirsi-a-gruppo-violento-ragazzo-accoltellato-alluscita-di-scuola/">Catanzaro, si rifiuta di unirsi a gruppo violento: ragazzo accoltellato all’uscita di scuola</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un episodio di violenza scuote Catanzaro, dove un giovane è stato accoltellato all’uscita da scuola dopo aver rifiutato di unirsi a un gruppo noto per comportamenti violenti.​ Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo, un minorenne, è stato avvicinato da alcuni compagni di scuola, noti per atteggiamenti aggressivi, che gli hanno proposto di unirsi al loro gruppo. Al suo rifiuto, la situazione è degenerata. </p>
<p>Il giovane è stato circondato e, nonostante abbia tentato di difendersi utilizzando uno spray al peperoncino, è stato ferito con un coltello. A complicare ulteriormente la vicenda, alcuni genitori dei ragazzi coinvolti avrebbero partecipato all’aggressione sia verbale che fisica. Inoltre, diversi testimoni avrebbero assistito all’episodio senza intervenire o prestare soccorso.​</p>
<p>Il padre della vittima ha immediatamente denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, permettendo l’avvio delle indagini. La Polizia sta attualmente ricostruendo l’accaduto, acquisendo filmati di sorveglianza e ascoltando i testimoni. Nel frattempo, la vittima è stata medicata; le sue condizioni non sembrano gravi, ma il trauma psicologico subito potrebbe avere conseguenze a lungo termine. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni responsabilità e individuare gli eventuali colpevoli.​</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-si-rifiuta-di-unirsi-a-gruppo-violento-ragazzo-accoltellato-alluscita-di-scuola/">Catanzaro, si rifiuta di unirsi a gruppo violento: ragazzo accoltellato all’uscita di scuola</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violenza di gruppo su due minorenni a Seminara: sei condanne</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/violenza-di-gruppo-su-due-minorenni-a-seminara-sei-condanne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 10:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[condanne]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[minorenni]]></category>
		<category><![CDATA[Seminara]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/violenza-di-gruppo-su-due-minorenni-a-seminara-sei-condanne/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Sei condanne e altrettante assoluzioni per la violenza sessuale di gruppo nei confronti di due ragazze minorenni di Seminara e Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. È quanto si legge nella sentenza del gup del Tribunale di Palmi, Francesca Mirabelli, con cui ha disposto condanne dai 13 ai 5 anni di reclusione. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/violenza-di-gruppo-su-due-minorenni-a-seminara-sei-condanne/">Violenza di gruppo su due minorenni a Seminara: sei condanne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Sei condanne e altrettante assoluzioni per la violenza sessuale di gruppo nei confronti di due ragazze minorenni di Seminara e Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. È quanto si legge nella sentenza del gup del Tribunale di Palmi, Francesca Mirabelli, con cui ha disposto condanne dai 13 ai 5 anni di reclusione. Escluse le aggravanti per tutti gli imputati che hanno ottenuto la riduzione della pena, avendo scelto il rito abbreviato. Le violenze erano iniziate nel gennaio 2022 per cessare a novembre 2023.</p>
<p>Il 15 novembre di quell’anno era scattata l’operazione &#8216;Masnada&#8217; che aveva portato a numerosi arresti, facendo emergere, tra le altre, la vicenda dello stupro di gruppo sulle due minorenni.  &#8220;Accogliamo questa sentenza con il rispetto dovuto – afferma l’avvocato Marina Pasqua, legale di parte civile –, consapevoli che rappresenta un passo importante verso la giustizia. Fin dall’inizio, il nostro obiettivo non è stato la vendetta, ma il riconoscimento della verità e la tutela della dignità della vittima. Questo processo ha portato al centro dell’attenzione il tema del consenso e le radicate questioni di genere che ancora oggi vedono le donne trattate come oggetti e private della loro autodeterminazione. È inaccettabile che simili violenze continuino a verificarsi nel silenzio e nell’indifferenza.</p>
<p>Esprimiamo profonda vicinanza alla vittima, il cui coraggio ha reso possibile l’accertamento della verità. Ci auguriamo che questa sentenza possa rappresentare un segnale chiaro per il futuro, affinché nessuna altra ragazza debba subire ciò che la nostra assistita ha vissuto&#8221;. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/violenza-di-gruppo-su-due-minorenni-a-seminara-sei-condanne/">Violenza di gruppo su due minorenni a Seminara: sei condanne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violenza sessuale di gruppo su una minore, arrestati 3 giovani all&#8217;epoca dei fatti minorenni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/violenza-sessuale-di-gruppo-su-una-minore-arrestati-3-giovani-allepoca-dei-fatti-minorenni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 10:26:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290223</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alle prime luci dell’alba, in un comune pre-aspromontano della Città Metropolitana di Reggio Calabria, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Palmi (RC), col supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Sud-Orientale di Siderno (RC), hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa lo scorso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/violenza-sessuale-di-gruppo-su-una-minore-arrestati-3-giovani-allepoca-dei-fatti-minorenni/">Violenza sessuale di gruppo su una minore, arrestati 3 giovani all&#8217;epoca dei fatti minorenni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alle prime luci dell’alba, in un comune pre-aspromontano della Città Metropolitana di Reggio Calabria, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Palmi (RC), col supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Sud-Orientale di Siderno (RC), hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa lo scorso 17 dicembre 2024 dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, diretta dal Procuratore Roberto Placido Di Palma.</p>
<p>E&#8217; stata disposta la misura cautelare della Custodia in Istituto Penale per i Minorenni (I.P.M.) per 3 giovani, all’epoca dei fatti tutti minorenni, indiziati, allo stato del procedimento in fase di Indagini Preliminari e fatte salve diverse valutazioni nelle fasi successive, del reato di violenza sessuale di gruppo aggravata perché commessa in pregiudizio di una ragazza, anche lei, all’epoca dei fatti, minorenne. </p>
<p>L’attività info-investigativa, condotta anche col supporto delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, ha portato a ritenere la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico dei 3 indagati che, sia pur giovanissimi, avrebbero compiuto reiterate violenze sessuali di gruppo in pregiudizio di una minorenne, consumate nell’arco temporale che va da gennaio 2022 sino agli inizi di novembre 2023, palesando una personalità del tutto sganciata dalle regole del vivere civile e totalmente orientata verso il soddisfacimento dei più biechi istinti sessuali, evincibili talora anche dal ricorso al metodo del reclutamento dei compartecipi al gruppo per i turpi scopi, senza il consenso della giovane vittima o nonostante la stessa manifestasse il proprio dissenso, ed in spregio della sua figura femminile, talora costretta ad accettare la ripresa dei momenti del rapporto sessuale o derisa con epiteti dispregiativi. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/violenza-sessuale-di-gruppo-su-una-minore-arrestati-3-giovani-allepoca-dei-fatti-minorenni/">Violenza sessuale di gruppo su una minore, arrestati 3 giovani all&#8217;epoca dei fatti minorenni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catanzaro, poliziotti controllano uomo ai domiciliari e vengono aggrediti da gruppo di Rom</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/catanzaro-poliziotti-controllano-uomo-ai-domiciliari-e-vengono-aggrediti-da-gruppo-di-rom/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2024 13:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotti]]></category>
		<category><![CDATA[rom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=285148</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel corso di un controllo nella zona sud della città di Catanzaro, nel pomeriggio di ieri, due poliziotti della Squadra volante della Questura di Catanzaro sono stati aggrediti. Secondo quanto si è appreso gli agenti &#8211; che sono dovuti ricorrere alle cure del sanitari &#8211; stavano controllando un uomo agli arresti domiciliari e sono stati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-poliziotti-controllano-uomo-ai-domiciliari-e-vengono-aggrediti-da-gruppo-di-rom/">Catanzaro, poliziotti controllano uomo ai domiciliari e vengono aggrediti da gruppo di Rom</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di un controllo nella zona sud della città di Catanzaro, nel pomeriggio di ieri, due poliziotti della Squadra volante della Questura di Catanzaro sono stati aggrediti. Secondo quanto si è appreso gli agenti &#8211; che sono dovuti ricorrere alle cure del sanitari &#8211; stavano controllando un uomo agli arresti domiciliari e sono stati aggrediti dallo stesso e dai suoi familiari, tutti appartenenti a una famiglia rom. I componenti del nucleo familiare sono stati arrestati e posti ai domiciliari.</p>
<p>Sulla vicenda è intervenuta la sottosegretaria all&#8217;Interno Wanda Ferro (FdI) che ha espresso la propria solidarietà ai due poliziotti. &#8220;Si tratta &#8211; ha dichiarato in una nota &#8211; dell&#8217;ennesimo episodio di violenza ai danni delle Forze dell&#8217;ordine che, in contesti difficili come quelli dei quartieri Sud di Catanzaro, operano con professionalità ed equilibrio per garantire la legalità e affermare la presenza dello Stato. Mi auguro che vengano inflitte pene severe e certe ai responsabili, per contrastare quel senso di impunità che alimenta l&#8217;arroganza di chi crede di poter aggredire uomini e donne in divisa per impedirgli di svolgere il proprio lavoro&#8221;.</p>
<p>Solidarietà ai poliziotti aggrediti è venuta anche dalla segreteria provinciale di Catanzaro del sindacato Fsp Polizia di Stato. &#8220;La nostra organizzazione sindacale &#8211; ha sostenuto Rocco Morelli, segretario generale provinciale &#8211; nel condannare le ripetute violenze perpetrate in danno ai validissimi colleghi, auspica che tali eventi vengano condannati con determinazione anche da chi esercita la funzione giurisdizionale, in modo che tali fatti abbiano la giusta condanna. Tale nostra presa di posizione è motivata poiché, se non puniti per come previsto dalla legge, questo potrebbe incentivare i rei ad emulare tali forme di violenza, il che per uno Stato democratico rappresenterebbe una sconfitta per chi svolge un ruolo così importante per il benessere della collettività&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-poliziotti-controllano-uomo-ai-domiciliari-e-vengono-aggrediti-da-gruppo-di-rom/">Catanzaro, poliziotti controllano uomo ai domiciliari e vengono aggrediti da gruppo di Rom</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gruppo Pd in Consiglio: Allarme Svimez, governo taglia 5,3 miliardi per specifiche misure al Sud</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gruppo-pd-in-consiglio-allarme-svimez-governo-taglia-53-miliardi-per-specifiche-misure-al-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 17:32:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Svimez]]></category>
		<category><![CDATA[taglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=282801</guid>

					<description><![CDATA[<p>In seguito all’ennesimo allarme dello Svimez, rilanciato dagli organi di stampa, il gruppo del Pd in Consiglio Regionale esprime profonda preoccupazione per quello può essere interpretato come un nuovo e grave atto di ostilità del governo nazionale nei confronti del Sud Italia. “La previsione di tagli per 5,3 miliardi di euro nel biennio 2025-27, come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gruppo-pd-in-consiglio-allarme-svimez-governo-taglia-53-miliardi-per-specifiche-misure-al-sud/">Gruppo Pd in Consiglio: Allarme Svimez, governo taglia 5,3 miliardi per specifiche misure al Sud</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito all’ennesimo allarme dello Svimez, rilanciato dagli organi di stampa, il gruppo del Pd in Consiglio Regionale esprime profonda preoccupazione per quello può essere interpretato come un nuovo e grave atto di ostilità del governo nazionale nei confronti del Sud Italia. “<strong>La previsione di tagli per 5,3 miliardi di euro nel biennio 2025-27</strong>, come evidenziato da Svimez – affermano i consiglieri dem -, rappresenta un colpo gravissimo alle regioni meridionali, già pesantemente svantaggiate rispetto al resto del Paese e in attesa di interventi strutturali. La <strong>manovra economica</strong> attualmente in discussione in Parlamento <strong>mette a serio rischio il futuro del Mezzogiorno</strong>, privandolo dei fondi necessari per colmare il divario con il resto del Paese e bene fanno i sindacati ad alzare la voce e a annunciare una stagione di proteste”.</p>
<p>“Questi nuovi tagli – prosegue la nota del gruppo del Pd – uniti all’<strong>assenza di investimenti strategici</strong> per il Sud, alla sottrazione di risorse per i trasporti e all’intenzione del governo di proseguire con <strong>l’autonomia differenziata</strong>, rischiano di far sprofondare ulteriormente le regioni meridionali in una <strong>condizione di disuguaglianza sociale ed economica</strong>. Proprio quella condizione che continua ad alimentare l’emigrazione e lo spopolamento del territorio, preambolo di una crisi di cui non si vede la fine”. “A preoccupare infine – conclude la nota dem – è che questa scelta sia solo l’ultima di una serie di provvedimenti che danneggiano il Mezzogiorno, una zona già afflitta da storiche carenze infrastrutturali, alta disoccupazione e migrazione di giovani talenti.</p>
<p><strong>L’approvazione della manovra</strong> senza un piano di riequilibrio risulta un segnale chiaro di mancanza di visione da parte del governo, che <strong>sembra non considerare il Sud come una priorità</strong> o, ancora peggio, un nemico da abbattere definitivamente. Il tutto <strong>nella completa inerzia del governo regionale che continua a vivere nel mondo incantato dei social</strong> del governatore Occhiuto e avalla ogni scelta di Meloni e alleati, compresa quella sull’autonomia differenziata. Come partito, in ogni sua componente, ci attiveremo immediatamente per intraprendere ogni iniziativa utile a bloccare questo nuovo scippo”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gruppo-pd-in-consiglio-allarme-svimez-governo-taglia-53-miliardi-per-specifiche-misure-al-sud/">Gruppo Pd in Consiglio: Allarme Svimez, governo taglia 5,3 miliardi per specifiche misure al Sud</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rischio povertà, il gruppo regionale Pd: Dati in netto peggioramento per la Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rischio-poverta-il-gruppo-regionale-pd-dati-in-netto-peggioramento-per-la-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 18:19:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=276799</guid>

					<description><![CDATA[<p>“I dati inchiodano, ancora una volta, il governatore Occhiuto e il centrodestra. Il rapporto sulle condizioni di vita in Europa nel 2024 elaborato dall’Ufficio statistico dell’Ue, Eurostat, inquadra Calabria, Campania e Sicilia tra le regioni europee con il più alto tasso di persone a rischio di povertà o esclusione sociale. La Calabria, in particolare, si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rischio-poverta-il-gruppo-regionale-pd-dati-in-netto-peggioramento-per-la-calabria/">Rischio povertà, il gruppo regionale Pd: Dati in netto peggioramento per la Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“I dati inchiodano, ancora una volta, il governatore Occhiuto e il centrodestra. Il rapporto sulle condizioni di vita in Europa nel 2024 elaborato dall’Ufficio statistico dell’Ue, Eurostat, inquadra Calabria, Campania e Sicilia tra le regioni europee con il più alto tasso di persone a rischio di povertà o esclusione sociale. La Calabria, in particolare, si piazza al penultimo posto con il 48,6%, preceduta solo dal dipartimento d’Oltremare francese della Guyana, in Sud America”.</p>
<p>A sostenerlo è il gruppo del Pd in Consiglio regionale tramite una nota stampa che così prosegue: “Ma il dato che più preoccupa è che la situazione calabrese è in netto peggioramento rispetto al 2022 con un calo del 42,8%. Praticamente negli anni di governo del centrodestra le condizioni di vita in Calabria sono peggiorate secondo tutti gli indicatori europei. </p>
<p>Segno evidente che la rivoluzione e il progresso di cui parla Occhiuto esistono soltanto nella sua testa. Siamo davanti al fallimento dei governi di centrodestra a tutti i livelli che, non paghi di quanto fatto fin qui, vogliono sferrare il colpo finale al Sud del Paese con l’autonomia differenziata. Invece di provvedere, con urgenza, a stanziare risorse e programmare investimenti realmente in grado di far recuperare questo profondo gap rispetto al resto dell’Italia e dell’Europa”– conclude il gruppo Pd di Palazzo Campanella.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rischio-poverta-il-gruppo-regionale-pd-dati-in-netto-peggioramento-per-la-calabria/">Rischio povertà, il gruppo regionale Pd: Dati in netto peggioramento per la Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autonomia, Pd Regione: Governatori Nord della Lega forzano la mano per penalizzare il Sud</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/autonomia-pd-regione-governatori-nord-della-lega-forzano-la-mano-per-penalizzare-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 16:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=273700</guid>

					<description><![CDATA[<p>“La Lega ha ormai gettato la maschera e continua ad accelerare sull’autonomia differenziata, nonostante i ricorsi presentati dalle Regioni davanti alla Corte Costituzionale e il milione e trecentomila firme depositate in Corte di Cassazione per il referendum abrogativo, alle quali si sono aggiunti i due quesiti referendari votati dai Consigli regionali di Campania, Emilia Romagna, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-pd-regione-governatori-nord-della-lega-forzano-la-mano-per-penalizzare-il-sud/">Autonomia, Pd Regione: Governatori Nord della Lega forzano la mano per penalizzare il Sud</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La Lega ha ormai gettato la maschera e continua ad accelerare sull’autonomia differenziata, nonostante i ricorsi presentati dalle Regioni davanti alla Corte Costituzionale e il milione e trecentomila firme depositate in Corte di Cassazione per il referendum abrogativo, alle quali si sono aggiunti i due quesiti referendari votati dai Consigli regionali di Campania, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Toscana per cancellare lo ‘spacca Italia’”. E’ quanto affermano, in una nota, i consiglieri regionali del gruppo del Pd alla Regione che, inoltre, evidenziano “la scorrettezza dei governatori del Nord e della Lega che con arroganza vanno a forzare ulteriormente la mano per creare difficoltà amministrative e penalizzare il Sud”.</p>
<p>“Nonostante una mobilitazione di tale livello e i dubbi dei costituzionalisti su una riforma pasticciata e iniqua – è detto nella nota del gruppo regionale dem – i governatori del Nord guidati da Luca Zaia hanno iniziato a fissare riunioni operative con il ministro Calderoli per i primi di ottobre. Obiettivo degli incontri: accelerare l’attribuzione delle materie fuori dai Lep alla Regioni che ne fanno richiesta. Un modo di fare incomprensibile che per di più si fa beffe della timida posizione critica espressa da Tajani che aveva chiesto di rinviare la discussione delle materie da attribuire all’autonomia delle Regioni al momento della definizione dei Lep. E che dimostra quanto conti Forza Italia all’interno di un governo trainato dall’asse Lega-Fdi. Non solo. Dimostra ancora una volta quanto sia ipocrita la posizione del governatore Roberto Occhiuto che continua a fare finta di non volere l’autonomia differenziata, dopo averla avallata in Conferenza Stato-Regioni, e subisce in silenzio ogni atto amministrativo e ogni iniziativa della Lega”. </p>
<p>Per i consiglieri regionali del Pd “non ha alcun senso mostrare finti muscoli e ostinarsi sul tema del finanziamento dei Lep. Temi strumentali che non scalfiscono la pericolosità e l’efficacia stessa del decreto Calderoli. Chi intravede problemi concreti e contingenti davanti all’autonomia differenziata prende la strada maestra e cioè quella del ricorso in Cassazione. E ci mette la faccia proprio come ben cinque governatori hanno fatto. Non è questione di colore politico o partitico. In ballo c’è il destino della gente amministrata dai presidenti stessi e gli interessi dei cittadini dovrebbero essere al primo posto”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-pd-regione-governatori-nord-della-lega-forzano-la-mano-per-penalizzare-il-sud/">Autonomia, Pd Regione: Governatori Nord della Lega forzano la mano per penalizzare il Sud</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È stato scoperto un nuovo gruppo sanguigno: si chiama MAL e da 50 anni era un mistero</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/e-stato-scoperto-un-nuovo-gruppo-sanguigno-si-chiama-mal-e-da-50-anni-era-un-mistero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2024 07:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[Mal]]></category>
		<category><![CDATA[mistero]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/e-stato-scoperto-un-nuovo-gruppo-sanguigno-si-chiama-mal-e-da-50-anni-era-un-mistero/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo mezzo secolo di ricerche, la scoperta: è stato identificato un nuovo gruppo sanguigno. Si chiama Mal, è rarissimo ed è stato scoperto dai ricercatori del National Health Service Blood and Transplant nel Regno Unito nel South Gloucestershire, con il supporto dell&#8217;University di Bristol. Non è possibile ancora quantificare il numero di persone in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/e-stato-scoperto-un-nuovo-gruppo-sanguigno-si-chiama-mal-e-da-50-anni-era-un-mistero/">È stato scoperto un nuovo gruppo sanguigno: si chiama MAL e da 50 anni era un mistero</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo mezzo secolo di ricerche, la scoperta: è stato identificato un nuovo gruppo sanguigno. Si chiama Mal, è rarissimo ed è stato scoperto dai ricercatori del National Health Service Blood and Transplant nel Regno Unito nel South Gloucestershire, con il supporto dell&#8217;University di Bristol. Non è possibile ancora quantificare il numero di persone in tutto il mondo che avranno enormi benefici in seguito all&#8217;individuazione di questo nuovo gruppo sanguigno.</p>
<p>Le ricerche iniziarono nel 1972 quando nel campione di sangue prelevato da una donna in gravidanza fu rilevata l&#8217;assenza di un antigene che si credeva fosse universale, perché trovato fino a quel momento su tutti i globuli rossi. Negli anni si è scoperto che l&#8217;antigene l&#8217;AnWj, mancante in quella donna, è altamente prevalente: si trova nel 99,9% della popolazione.</p>
<p>Solo ora però questo nuovo studio ha chiarito le basi genetiche finora sconosciute di questo antigene, il che permetterà di effettuare dei test e garantire trasfusioni più sicure. &#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/e-stato-scoperto-un-nuovo-gruppo-sanguigno-si-chiama-mal-e-da-50-anni-era-un-mistero/">È stato scoperto un nuovo gruppo sanguigno: si chiama MAL e da 50 anni era un mistero</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
