﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giovanni Macrì Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/giovanni-macri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/giovanni-macri/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Oct 2024 13:37:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Legge scioglimento Comuni, Macrì: Sindaci calabresi devono difendersi anche dallo Stato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/legge-scioglimento-comuni-macri-sindaci-calabresi-devono-difendersi-anche-dallo-stato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2024 08:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Macrì]]></category>
		<category><![CDATA[scioglimento]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=275275</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Quando si riflette sul fatto che i sindaci calabresi, oltre a dover affrontare problemi quotidiani molto più complessi rispetto ai colleghi del Centro-Nord e a gestire la presenza della criminalità, si trovano costantemente sotto la lente d’ingrandimento dello Stato, tramite commissioni d’accesso e scioglimenti di consigli comunali spesso fondati su errori o violazioni evidenti del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/legge-scioglimento-comuni-macri-sindaci-calabresi-devono-difendersi-anche-dallo-stato/">Legge scioglimento Comuni, Macrì: Sindaci calabresi devono difendersi anche dallo Stato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Quando si riflette sul fatto che i sindaci calabresi, oltre a dover affrontare problemi quotidiani molto più complessi rispetto ai colleghi del Centro-Nord e a gestire la presenza della criminalità, si trovano costantemente sotto la lente d’ingrandimento dello Stato, tramite commissioni d’accesso e scioglimenti di consigli comunali spesso fondati su errori o violazioni evidenti del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, è evidente che ci troviamo di fronte a una variante dell’autonomia differenziata&#8221;. <strong>Parole dell&#8217;ex sindaco di Tropea, Giovanni Macrì</strong> che a sostegno del suo ragionamento evidenzia come &#8220;Basti osservare la disparità di reazione dello Stato: al Nord, anche di fronte a fenomeni molto gravi (<em>come la vicenda della ‘ndrangheta in curva a San Siro</em>), si procede con estrema cautela, mentre al Sud si distrugge tutto, come dimostra il caso di Tropea. È innegabile che siamo di fronte a due pesi e due misure&#8221;.</p>
<p>Macrì- in una lunga nota- non nasconde il suo malumore per l&#8217;esito della vicenda che lo <strong>riguarda direttamente con lo scioglimento, nello scorso mese di aprile, del Consiglio comunale di Tropea per presunte infiltrazioni mafiose</strong>: &#8220;Le distorsioni di questa legge, che non prevede il contraddittorio né la possibilità di difendersi, generano deformazioni ben peggiori nell&#8217;opinione pubblica. Ho ricevuto tanta solidarietà in privato, anche da oppositori politici, ma <strong>mi è mancato il sostegno pubblico del mio partito, che mi ha marginalizzato come se fossi un appestato</strong>. Eppure, leggendo la relazione della commissione d’accesso che mi attribuisce accuse inaudite, non posso biasimare chi ha preferito tacere. Capisco la paura di esporsi, di essere etichettati o accusati ingiustamente. Non nutro alcun rancore, anzi, mi sento ancor più determinato nel ribadire l&#8217;urgenza di una riforma di questa legge. Anci e Parlamento devono intervenire, perché non si tratta più di un problema locale: è una vera e propria emergenza nazionale&#8221;. </p>
<p>Secondo Macrì, infine, &#8220;Nonostante l’apprezzamento per il Ministro Piantedosi che ha accennato all’impegno per un’imminente riforma della norma, resta il fatto che nei procedimenti di scioglimento dei consigli comunali ci si muove come con una rete a strascico, raccogliendo elementi ormai superati da sentenze o atti equipollenti. <strong>È assurdo che, in un contesto di diritto, continuino a prevalere informazioni di polizia o d’indagine, anche quando ampiamente smentite nelle fasi giudiziarie successive</strong>. In uno Stato di diritto, una sentenza di assoluzione o una richiesta di archiviazione dovrebbero mettere la parola fine. Eppure, nei procedimenti di scioglimento, si continuano a ripescare informazioni ormai superate, in un contesto dove dovrebbe prevalere la giustizia, non il sospetto perpetuo&#8221;- conclude l&#8217;ex sindaco di Tropea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/legge-scioglimento-comuni-macri-sindaci-calabresi-devono-difendersi-anche-dallo-stato/">Legge scioglimento Comuni, Macrì: Sindaci calabresi devono difendersi anche dallo Stato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scioglimento Comune di Tropea, pesanti accuse al sindaco Macrì dal ministro Piantedosi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/scioglimento-comune-di-tropea-pesanti-accuse-al-sindaco-macri-dal-ministro-piantedosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2024 10:50:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[cosca]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Macrì]]></category>
		<category><![CDATA[La Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[scioglimento]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=252269</guid>

					<description><![CDATA[<p>“A Tropea si e’ registrato il sostegno elettorale della cosca di ‘Ndrangheta storicamente egemone sul territorio” – ovvero il clan La Rosa – “al sindaco ed alla sua lista in occasione del turno elettorale del 21 ottobre 2018. Il sindaco, il vicesindaco e un assessore hanno stretti legami parentali e assidue frequentazioni con esponenti della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scioglimento-comune-di-tropea-pesanti-accuse-al-sindaco-macri-dal-ministro-piantedosi/">Scioglimento Comune di Tropea, pesanti accuse al sindaco Macrì dal ministro Piantedosi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“A Tropea si e’ registrato il sostegno elettorale della cosca di ‘Ndrangheta storicamente egemone sul territorio” – ovvero il clan La Rosa – “al sindaco ed alla sua lista in occasione del turno elettorale del 21 ottobre 2018. Il sindaco, il vicesindaco e un assessore hanno stretti legami parentali e assidue frequentazioni con esponenti della locale criminalita’ organizzata, interessati anche da reati associativi, e tale stato di cose ha condizionato l’attivita’ amministrativa in favore di ambienti controindicati”. E’ quanto scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella relazione che ha portato il 24 aprile scorso al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Tropea, noto centro turistico della Calabria. Il titolare del Viminale ricorda poi che il custode del cimitero di Tropea e’ stato arrestato per “estumulazioni non autorizzate al fine di riutilizzare alcuni loculi e destinarli ai defunti riconducibili a soggetti appartenenti alla locale cosca, nonche’ agli stessi amministratori comunali e, in particolare, al sindaco”. La relazione del ministro Piantedosi ricorda poi “l’emblematico fatto che nel settembre 2020 il suddetto dipendente Trecate, nonostante risultasse destinatario di una richiesta di rinvio a giudizio per truffa ai danni del Comune, abbia addirittura ricevuto dal sindaco una benemerenza per “abnegazione al lavoro”. Sindaco di Tropea – ora sospeso – era l’avvocato Giovanni Macri’, espressione di Forza Italia.</p>
<p>Svela diversi episodi inediti la relazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha portato il Consiglio dei ministri a sciogliere gli organi elettivi del Comune di Tropea per infiltrazioni mafiose. Uno di questi riguarda l’acquisto da parte dell’avvocato Giovanni Macri’, divenuto sindaco nell’ottobre 2018, di una Audi A6 per uso privato. La vicenda, per il ministro, “comprova la sussistenza di rapporti e frequentazioni tra il sindaco ed esponenti della criminalita’ organizzata poiche’ l’acquisto da parte del sindaco dell’autovettura – formalmente intestata alla suocera, senza patente di guida, di esponenti apicali della locale criminalita’ organizzata – era oggetto di misure patrimoniali da parte dell’autorita’ giudiziaria. </p>
<p>Anche per il prefetto di Vibo – ricorda la relazione del ministro – la vicenda rappresenta un sintomo evidente dell’assoluta vicinanza del sindaco di Tropea agli ambienti della criminalita’ organizzata, atteso che nessun amministratore locale, o aspirante tale, che impronti il proprio operato a principi di integrita’ porrebbe in essere rapporti commerciali con individui controindicati, fornendo evidente appoggio agli stessi al fine di evitare l’applicazione di misure patrimoniali disposte in loro danno”. L’auto comprata dal sindaco era sottoposta a confisca in danno del boss Antonio La Rosa, attualmente detenuto in regime di carcere duro, ritenuto a capo dell’omonimo clan di Tropea.<br />
<em>(Agi</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scioglimento-comune-di-tropea-pesanti-accuse-al-sindaco-macri-dal-ministro-piantedosi/">Scioglimento Comune di Tropea, pesanti accuse al sindaco Macrì dal ministro Piantedosi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tropea, parla l&#8217;ex sindaco Macrì: scioglimento fatto apposta per distruggere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tropea-parla-lex-sindaco-macri-scioglimento-fatto-apposta-per-distruggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 12:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Macrì]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mafiose]]></category>
		<category><![CDATA[scioglimento]]></category>
		<category><![CDATA[Tropea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=248160</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: restiamo in attesa di ricevere e di leggere attentamente le motivazioni che avrebbero obbligato allo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose del Consiglio Comunale di Tropea. In attesa, però, che questo fondamentale e costituzionale diritto di difesa riconosciuto a tutti dal nostro ordinamento venga con urgenza garantito anche alle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tropea-parla-lex-sindaco-macri-scioglimento-fatto-apposta-per-distruggere/">Tropea, parla l&#8217;ex sindaco Macrì: scioglimento fatto apposta per distruggere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: restiamo in attesa di ricevere e di leggere attentamente le motivazioni che avrebbero obbligato allo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose del Consiglio Comunale di Tropea. In attesa, però, che questo fondamentale e costituzionale diritto di difesa riconosciuto a tutti dal nostro ordinamento venga con urgenza garantito anche alle istituzioni pubbliche ed alla comunità di Tropea, non possiamo comunque non condividere l&#8217;analisi ed il principio giustamente sostenuto stamani (venerdì 26 aprile) dal giornalista e saggista Klaus Davi, che ringrazio, nel corso del suo intervento a Buongiorno Regione su Rai Tre&#8221;. Parole dell&#8217;ex sindaco di Tropea, Giovanni Macrì in relazione allo scioglimento, per presentute infiltrazioni mafiose, del Comune tirrenico.  &#8220;È doveroso distinguere i campi e le analisi. – Noi dobbiamo ricevere e leggere le motivazioni perché, pur essendo unanime ormai il giudizio negativo su una legge che è medioevale, antidemocratica, anticostituzionale e da abrogare, oggi è soltanto sulla base delle motivazioni che dovremo difenderci subito nelle sedi competenti, facendo ricorso e, nel caso emergessero soltanto sospetti e pettegolezzi da Inquisizione spagnola del 1600, chiamando in causa e soccorso anche il Presidente della Repubblica rispetto alla gravità inaudita di fronte alla quale si ritroverebbe la stessa autorevolezza dello Stato- aggiunge Macrì. E tuttavia, lo ripeto, pur senza poter entrare ancora nel merito di ciò che solo noi non conosciamo ma che ogni indagato per qualsiasi reato anche gravissimo in Italia ha il diritto di conoscere e per tempo, quanto accaduto e sta accadendo a Tropea, con la sequela di effetti negativi pesantissimi a catena che tutto ciò determinerà sull&#8217;immagine, sull&#8217;economia delle filiera turistica territoriale e sull&#8217;intera Calabria, ha semplicemente dell&#8217;assurdo e dell&#8217;insostenibile da tutti i punti di vista, per i tempi, per le modalità e per gli stessi riconoscimenti e traguardi pubblici ed incontestabili conquistati da Tropea fino a ieri, quello di Borgo dei Borghi 2021 in primis&#8221;.</p>
<p>&#8220;Perché- prosegue Macrì &#8211; esattamente come ha scandito Klaus Davi, sembra di assistere ad una Calabria che prima crea e che poi distrugge se stessa. Perché questo scioglimento, alla luce di tutto quanto accaduto ed apprezzato dallo stesso Stato fino a ieri, sembra purtroppo fatto apposta per fare male, per colpire Tropea e la Calabria e per distruggere tutte le ambizioni finalmente governate di sviluppo turistico di questa terra alla quale, tolta l&#8217;industria turistica, non resta molto altro. Ha quindi ragioni da vendere Davi quando argomenta che non è più possibile, nel 2024, nell&#8217;epoca dei social, imporre dall&#8217;alto parentesi della democrazia e dello sviluppo, tanto più in destinazioni turistiche mature e che hanno dimostrato orgoglio e capacità di vendersi e di poter competere su scala globale, secondo tempi burocratici del 1800. Il turismo, le politiche e le dinamiche turistiche non possono permetterselo e non aspettano i tempi morti di mesi e mesi commissariamento e ancora peggio l&#8217;aggiustamento dopo anni degli errori e dei fallimenti causati, così come è ampiamente dimostrato, da gestioni esterne affidate a burocrati di Stato, sicuramente eticamente irreprensibili, ma dalle dubbie capacità di governo dei territori e delle strategie di sviluppo turistico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ecco perché siamo pienamente d&#8217;accordo con lui quando dice che c&#8217;è qualcosa che non va all&#8217;interno dello stesso Stato che prima premia e poi distrugge, causando già adesso un danno gigantesco a tutto quanto era già stato messo in moto ed avviato su scala e con proiezione internazionale (in primis la partecipazione di Tropea ad Osaka 2025), con passione, determinazione e capacità dalle istituzioni locali e sempre in sinergia con la rete imprenditoriale, produttiva, cultuale e associativa di questastraordinaria comunità che – conclude Macrì – fino ad oggi non soltanto ha lavorato e portato evidentissimi benefici in termini di immagine e di riposizionamento turistico 12 mesi all&#8217;anno a tutta la Calabria ma che è stata anche e soprattutto un inattaccabile presidio di legalità&#8221;- conclude Giovanni Macrì.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="73oWZeJw1o"><p><a href="https://www.calabrianews.it/consiglio-dei-ministri-scioglie-comune-di-tropea-per-mafia/">Consiglio dei ministri scioglie Comune di Tropea per mafia</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Consiglio dei ministri scioglie Comune di Tropea per mafia&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/consiglio-dei-ministri-scioglie-comune-di-tropea-per-mafia/embed/#?secret=EyEbFAc3kk#?secret=73oWZeJw1o" data-secret="73oWZeJw1o" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tropea-parla-lex-sindaco-macri-scioglimento-fatto-apposta-per-distruggere/">Tropea, parla l&#8217;ex sindaco Macrì: scioglimento fatto apposta per distruggere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
