﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gap Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/gap/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/gap/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Feb 2025 15:45:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Gender gap, Sebastiano Guzzi (Unilavoro Pmi): piani strategici per ridurre le disparità di genere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gender-gap-sebastiano-guzzi-unilavoro-pmi-piani-strategici-per-ridurre-le-disparita-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 09:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[disparità]]></category>
		<category><![CDATA[gap]]></category>
		<category><![CDATA[gender]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro Pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=297394</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sebbene la strategia dell’Unione Europea intenda compiere progressi significativi nei confronti di questa problematica, che è una questione politica e sociale di alto spessore, nessun Paese, attualmente, è riuscito a colmare, in modo adeguato, il proprio divario. La strategia, che presenta obiettivi politici e azioni mirate a compiere progressi stabili, ha un unico, grande obiettivo: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gender-gap-sebastiano-guzzi-unilavoro-pmi-piani-strategici-per-ridurre-le-disparita-di-genere/">Gender gap, Sebastiano Guzzi (Unilavoro Pmi): piani strategici per ridurre le disparità di genere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene la strategia dell’Unione Europea intenda compiere progressi significativi nei confronti di questa problematica, che è una questione politica e sociale di alto spessore, nessun Paese, attualmente, è riuscito a colmare, in modo adeguato, il proprio divario. La strategia, che presenta obiettivi politici e azioni mirate a compiere progressi stabili, ha un unico, grande obiettivo: costituire un’unione in cui tutti, donne e uomini, ragazze e ragazzi, in tutta la loro diversità, siano liberi di perseguire il percorso a cui ambiscono, che abbiano pari opportunità, e che possano partecipare, equamente, a tutte le attività che guidano la società europea. A sottolinearlo, <strong>Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi</strong>. </p>
<p>Gli obiettivi chiave, evidenzia l’imprenditore lametino, dovrebbero essere chiari e risoluti: superare stereotipi e pregiudizi, porre fine alla violenza di genere, colmare i divari nel mondo del lavoro, raggiungere la parità di partecipazione tra i diversi settori dell’economia, affrontare e risolvere, in modo definitivo e dignitoso, il divario retributivo e pensionistico di genere, raggiungere l’equilibrio e la parità nei processi decisionali e in politica. Secondo l’edizione del Global Gender Gap Report, del World Economic Forum, per eliminare del tutto le differenze fra uomini e donne nei vari contesti, sociali, politici ed economici, a livello mondiale, ci vorranno 134 anni. Il report, che ha preso in considerazione quattro aree di analisi (<em>partecipazione economica e opportunità, livello di istruzione, salute e sopravvivenza, emancipazione politica</em>), ha messo in luce una realtà: sebbene nessun Paese abbia raggiunto la piena parità di genere, il 97% delle economie incluse in questa edizione ha colmato più del 60% del divario rispetto all’85% del 2006. </p>
<p>In riferimento alle quattro aree di analisi, è emerso che nel campo della salute il gap si è ridotto del 96%, in ambito scolastico del 94,9%, in quello economico del 60,5%. Molto lunga, conclude Guzzi, la strada per ridurre ed eliminare la distanza nella politica. Il cambiamento in questo ambito sarebbe davvero forte e molto significativo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gender-gap-sebastiano-guzzi-unilavoro-pmi-piani-strategici-per-ridurre-le-disparita-di-genere/">Gender gap, Sebastiano Guzzi (Unilavoro Pmi): piani strategici per ridurre le disparità di genere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cresce il gap territoriale, il reddito al Sud è la metà di quello del Nord</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cresce-il-gap-territoriale-il-reddito-al-sud-e-la-meta-di-quello-del-nord/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 07:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[gap]]></category>
		<category><![CDATA[metà]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[povera]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[territoriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=296535</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Italia a due velocità ha redditi e tenori di vita sempre più distanti. A dirlo l’Istat nel suo Report sui conti economici territoriali relativo al 2023. Nelle regioni del Sud il reddito disponibile delle famiglie per abitante è poco più della metà di quello di chi vive nelle regioni più ricche. La forbice di reddito tra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cresce-il-gap-territoriale-il-reddito-al-sud-e-la-meta-di-quello-del-nord/">Cresce il gap territoriale, il reddito al Sud è la metà di quello del Nord</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia a due velocità ha redditi e tenori di vita sempre più distanti. A dirlo l’Istat nel suo R<b>eport sui conti economici territoriali relativo al 2023.</b> Nelle regioni del Sud il reddito disponibile delle famiglie per abitante è poco più della metà di quello di chi vive nelle regioni più ricche. <b>La forbice di reddito tra Nord e Sud sale a 18 mila euro</b>. Con 44,7mila euro nel 2023 (41,8mila euro nel 2022), il Nord-Ovest resta la ripartizione con il Pil per abitante più elevato misurato in termini nominali. Seguono il Nord-Est, con 42,5mila euro (39,9mila nel 2022) e il Centro, con 38,6mila euro (36,6mila nel 2022). Il Mezzogiorno si conferma ultimo, con 23,9mila euro (22,3mila nel 2022). Di fatto si amplia ulteriormente il divario con il Centro-Nord. La differenza del Pil per abitante nel 2023 sale a 18,3mila euro, dai 17,4mila euro del 2022 (era 16,2mila euro nel 2021).</p>
<p><b>Lombardia la regione più ricca, Calabria la più povera</b>. La graduatoria regionale vede in prima posizione la Provincia autonoma di Bolzano, con un Pil per abitante di 59,8mila euro, seguita da Lombardia (49,1mila euro), Provincia autonoma di Trento (46,4mila euro) e Valle d&#8217;Aosta (46,3mila euro). Il Lazio si conferma la prima regione del Centro, con un Pil per abitante pari a 41,8mila euro, seguita dalla Toscana (37,7mila). Nel 2023 l&#8217;Abruzzo è la regione del Mezzogiorno con un Pil per abitante più alto (31mila euro), seguita da Basilicata (27,5mila), Molise (26,7mila) e Sardegna (26,3mila). La Calabria resta stabilmente all&#8217;ultimo posto della graduatoria, con 21mila euro, preceduta dalla Sicilia, con un valore del Pil per abitante di 22,9mila euro. In pratica nella provincia di Bolzano si registra un Pil procapite che è quasi tre volte quello della Calabria. Nell&#8217;anno però il Pil in volume è aumentato dell&#8217;1,5% nel Mezzogiorno, dello 0,7% nel Nord-ovest, dello 0,4% nel Nord-est e dello 0,3% nel Centro (+0,7% a livello nazionale).</p>
<p><b>L&#8217;inflazione corre più del reddito.</b> Nel 2023 le famiglie italiane hanno registrato un aumento del reddito disponibile, pari al 4,9% (con il Nord Ovest cresciuto del 5,7%, il Nord Est del 5,1%, il Centro del 3,9% e il Sud del 4,7%) ma inferiore all&#8217;inflazione che è stata del 5,7%La spesa per consumi finali delle famiglie per abitante, valutata a prezzi correnti, è stata pari a 21,2mila euro. I valori più elevati si sono registrati nel Nord-Ovest (24,2mila euro) e nel Nord-Est (23,8mila euro); segue il Centro, con 22,2mila euro, mentre il Mezzogiorno si conferma l&#8217;area con il livello di spesa più basso (16,7mila euro).</p>
<p><b>L&#8217;economia non osservata rappresenta il 16,5% del Pil del Mezzogiorno. </b>La graduatoria si inverte quando si parla di economia non osservata. Nel 2022, ultimo anno per cui sono disponibili le informazioni, l&#8217;economia non osservata (definita dalla somma della componente sommersa e di quella illegale) ha rappresentato in Italia l&#8217;11,2% del valore aggiunto complessivo. L&#8217;incidenza sul Pil, in lieve aumento rispetto al 2021, è stata pari al 10,1%. L&#8217;economia non osservata ha un peso molto alto nel Mezzogiorno, dove rappresenta il 16,5% del valore aggiunto, e a seguire nel Centro (11,6%). Sensibilmente più contenuta, e inferiore alla media nazionale, è l&#8217;incidenza nel Nord-Est (9,3%) e nel Nord-Ovest (8,8%). A livello regionale il livello è massimo in Calabria, pari al 19,1% del valore aggiunto complessivo, e minimo nella Provincia autonoma di Bolzano (7,7%).</p>
<p><b>L&#8217;allarme dell&#8217;Ance: 10 milioni di famiglia non possono comprare casa.</b> Intanto un nuovo allarme sul caro-casa arriva dall’Osservatorio congiunturale sull&#8217;industria delle costruzioni 2025 dell&#8217;Ance. Nelle grandi città è impossibile comprare casa per 10 milioni di famiglie con un reddito fino a 24 mila euro: Milano, Roma e Napoli come le città meno accessibili. L&#8217;ufficio studi dell&#8217;associazione indica che per pagare il mutuo si arriva a spendere la metà del proprio reddito, per il 20% delle famiglie meno abbiente anche oltre i due terzi. Anche l&#8217;affitto nelle grandi città è fuori portata per le famiglie più fragili. Per pagarlo si arriva a spendere quasi la metà del proprio reddito e per i meno abbienti anche oltre. Dopo un 2024 negativo (-5,3%) l’Ance stima un 2025 ancora peggiore con una calo del 7% malgrado il +16% delle opere pubbliche per effetto del Pnrr. &#8220;Il ciclo espansivo post pandemia è giunto al termine&#8221;, ha osservato la presidente Federica Brancaccio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cresce-il-gap-territoriale-il-reddito-al-sud-e-la-meta-di-quello-del-nord/">Cresce il gap territoriale, il reddito al Sud è la metà di quello del Nord</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pnrr, Cavallaro (Cisal): Necessario un patto sociale specifico per il Meridione d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/pnrr-cavallaro-cisal-necessario-un-patto-sociale-specifico-per-il-meridione-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 11:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cisal]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Cavallaro]]></category>
		<category><![CDATA[gap]]></category>
		<category><![CDATA[patto]]></category>
		<category><![CDATA[Pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=185398</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il Pnrr è un&#8217;opportunità per cercare di colmare il divario nord-sud ma potrebbe trasformarsi anche nello strumento che amplierà questo profondo gap&#8221;. Lo riferisce il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro. &#8220;Superata la prima fase del Pnrr, caratterizzata da attività di mera programmazione &#8211; spiega &#8211; bisogna passare ai fatti e in questo contesto, come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/pnrr-cavallaro-cisal-necessario-un-patto-sociale-specifico-per-il-meridione-ditalia/">Pnrr, Cavallaro (Cisal): Necessario un patto sociale specifico per il Meridione d&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il Pnrr è un&#8217;opportunità per cercare di colmare il divario nord-sud ma potrebbe trasformarsi anche nello strumento che amplierà questo profondo gap&#8221;. Lo riferisce il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro. </p>
<p>&#8220;Superata la prima fase del Pnrr, caratterizzata da attività di mera programmazione &#8211; spiega &#8211; bisogna passare ai fatti e in questo contesto, come rilevato dalla Corte dei Conti, la disponibilità ancora limitata di strutture tecniche a sostegno delle capacità progettuali delle amministrazioni territoriali sta creando grossi problemi soprattutto agli enti locali del Sud, in balia di apparati burocratici fragili, carenza di risorse umane e di professionalità necessarie alla gestione delle varie attività previste. </p>
<p>L&#8217;annunciato grande piano di formazione del personale pubblico, tra l&#8217;altro non calibrato sulle specificità del Pnrr e sul grado di preparazione già posseduto dalla stragrande maggioranza dei dipendenti, non basta. Necessario un patto sociale specifico per il Meridione d&#8217;Italia &#8211; conclude &#8211; per far sì che non si perda una partita determinante per il futuro, non solo del Sud, ma di tutto il Paese&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/pnrr-cavallaro-cisal-necessario-un-patto-sociale-specifico-per-il-meridione-ditalia/">Pnrr, Cavallaro (Cisal): Necessario un patto sociale specifico per il Meridione d&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
