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	<title>fattoria Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Dec 2025 17:03:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>FOTO-Conflenti, “Villa Bunker” restituita alla comunità: nasce la Fattoria Sociale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/foto-conflenti-villa-bunker-restituita-alla-comunita-nasce-la-fattoria-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è stata una semplice cerimonia istituzionale, ma un momento di forte valore simbolico e umano quello che si è svolto questa mattina a Conflenti, dove è avvenuta la consegna ufficiale di “Villa Bunker”, bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività grazie al progetto “Una Fattoria Sociale”, promosso dal Comune di Conflenti e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Non è stata una semplice cerimonia istituzionale, ma un momento di forte valore simbolico e umano quello che si è svolto questa mattina a Conflenti, dove è avvenuta la consegna ufficiale di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>“Villa Bunker”</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività grazie al progetto </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>“Una Fattoria Sociale”</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, promosso dal Comune di Conflenti e finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del PON Legalità FESR 2014–2020. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">In località San Mazzeo – contrada Venti Palmi, alla presenza del </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, del </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, del </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Presidente della Provincia di Catanzaro Mario Amedeo Mormile</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, del </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Sindaco di Conflenti Francesco Emilio D’Assisi</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, delle Forze dell’Ordine, del mondo della scuola e di numerosi cittadini, un luogo per anni chiuso e carico di ombre ha cambiato definitivamente volto. La benedizione della struttura, impartita da don Giovanni Marotta, ha suggellato un passaggio che non è solo amministrativo, ma profondamente culturale. La moderazione della cerimonia affidata alla giornalista </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Alessia Burdino. </b></span></span>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Villa Bunker” diventa oggi una </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>fattoria sociale e didattica</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, uno spazio aperto, accessibile, pensato per accogliere persone fragili, giovani, famiglie, associazioni e scuole, con l’obiettivo di generare inclusione, apprendimento, lavoro e relazioni. Un’infrastruttura sociale permanente, non un intervento isolato.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’intervento si inserisce nel quadro del Programma Operativo Nazionale “Legalità” FESR 2014–2020 – Asse 3 (a cui ha partecipato la precedente amministrazione comunale di cui l’attuale ha raccolto l’eredità e l’impegno a realizzare il progetto) dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso il recupero dei beni confiscati alle mafie, e rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana e sociale fondata sui principi della legalità, della partecipazione e della responsabilità collettiva. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il sindaco </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Francesco Emilio D’Assisi</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, visibilmente emozionato, ha parlato di una giornata che segna un prima e un dopo per la comunità conflentese: «Oggi restituiamo alla nostra comunità un luogo che per troppo tempo è stato simbolo di illegalità e prevaricazione. Un luogo che faceva paura, che divideva, che rappresentava l’arroganza del potere criminale. Oggi quello stesso spazio diventa un luogo di legalità, di lavoro, di solidarietà. Questo fabbricato confiscato alla mafia è una vittoria dello Stato e delle istituzioni, ma soprattutto è una vittoria dei cittadini onesti, di chi non si è mai rassegnato». </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il primo cittadino ha poi sottolineato il significato più profondo dell’iniziativa: «Non inauguriamo semplicemente un immobile. Oggi affermiamo con forza un principio: la legalità è più forte di qualsiasi forma di sopraffazione. Questa villa non sarà più un simbolo di chiusura, ma un luogo di inclusione e di crescita. Sarà una fattoria sociale capace di produrre valore sociale, educativo e ambientale, guardando al futuro e restituendo dignità a un bene che era stato sottratto alla collettività». </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Rivolgendosi ai giovani presenti, D’Assisi ha aggiunto: «Questo luogo parla soprattutto ai ragazzi. Dice loro che le cose possono cambiare, che il futuro non è scritto, che esiste una strada fatta di scelte responsabili, di collaborazione, di rispetto delle regole. La legalità non è un concetto astratto: è un valore che si costruisce ogni giorno, anche e soprattutto attraverso progetti come questo».</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Presidente della Provincia di Catanzaro Mario Amedeo Mormile</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ha inquadrato l’evento in una visione più ampia, richiamando il ruolo delle istituzioni: «È fondamentale contrastare ogni forma di ambiguità e di confusione, perché è proprio lì che si annida il vero pericolo. Oggi siamo davanti a un’alternativa chiara: da una parte la comunità, la sicurezza, la legalità; dall’altra il crimine. Eventi come questo dimostrano che un’altra strada è possibile e che le istituzioni, quando lavorano insieme, possono davvero incidere». </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Mormile ha poi evidenziato la portata strategica del progetto: «Questi luoghi non devono più essere spazi di sottrazione allo Stato, ma presìdi di comunità, di servizi, di sviluppo. Accanto alla dimensione sociale c’è anche una prospettiva economica sana: creare opportunità, favorire il turismo, costruire una crescita equilibrata che non lasci indietro nessuno. È questo il senso profondo della legalità».</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Molto intenso l’intervento del </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, che ha parlato con il linguaggio dell’esperienza e della responsabilità: «Essere qui oggi significa crederci davvero. Significa dimostrare che lo Stato non è un’entità lontana, ma una presenza concreta che cammina accanto ai territori. La sicurezza non è il frutto di un singolo, ma di una squadra fatta di donne e uomini in divisa che ogni giorno lavorano insieme per riaffermare il valore dello Stato». </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il Prefetto ha ricordato esperienze vissute in altri contesti difficili: «Ho visto in passato beni confiscati abbandonati, lasciati al degrado. E lì lo Stato rischia di perdere credibilità. Lo Stato si afferma davvero solo quando quei beni vengono recuperati e restituiti alla comunità. Per questo iniziative come questa mi rincuorano: perché raccontano il volto migliore dello Stato, quello che trasforma ciò che era simbolo di paura in un’opportunità per tutti».</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> ha parlato di una giornata che segna una </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>duplice vittoria dello Stato</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, fornendo anche dati significativi: «Oggi siamo qui per un’inaugurazione che simboleggia concretamente la vittoria dello Stato. Una doppia vittoria: prima con la confisca di questo bene sottratto alla criminalità organizzata, poi con la sua restituzione alla comunità. In Calabria sono stati destinati 3.820 immobili, di cui 444 in provincia di Catanzaro. Nel triennio 2023–2025 le destinazioni sono cresciute del 197% rispetto al triennio precedente. Questo dimostra che la strada del riutilizzo sociale dei beni confiscati è quella giusta». Ferro ha concluso sottolineando il valore del progetto conflentese: «Qui a Conflenti questo bene diventa luogo di incontro intergenerazionale, di apprendimento, di sperimentazione di buone pratiche legate all’agricoltura sociale, alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione delle tradizioni locali. È così che lo Stato vince davvero: quando restituisce futuro alle comunità». </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Con un investimento complessivo di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>686.531,44 euro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> e una durata progettuale di </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>24 mesi</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, “Una Fattoria Sociale” rappresenta oggi non solo un’opera conclusa, ma una promessa mantenuta: quella di trasformare un simbolo di illegalità in un luogo vivo, aperto, capace di generare speranza, relazioni e futuro per l’intero territorio.</span></span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-357320" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2-300x172.jpg" alt="" width="644" height="369" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2-300x172.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2-768x439.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2-734x420.jpg 734w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2-696x398.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/12/Conflenti-2.jpg 993w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
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