﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabio Pugliese Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/fabio-pugliese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/fabio-pugliese/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Aug 2022 09:13:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Tragedia statale 106: &#8220;Non ci sono parole e neanche giustificazioni a questa strage di Stato&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tragedia-statale-106-non-ci-sono-parole-e-neanche-giustificazioni-a-questa-strage-di-stato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 09:13:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[incidente Cirò Marina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=193963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antonio Francesco Dati e Cataldo Francesco De Novaro (i due giovani di Torre Melissa e Cirò nel Crotonese che hanno perso la vita ieri sera nel drammatico incidente avvenuto tra Melissa e Cirò Marina) sono le ultime due vittime che hanno perso la vita sull’asfalto maledetto della SS106. Da inizio anno, in appena 7 mesi, sono 18 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tragedia-statale-106-non-ci-sono-parole-e-neanche-giustificazioni-a-questa-strage-di-stato/">Tragedia statale 106: &#8220;Non ci sono parole e neanche giustificazioni a questa strage di Stato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Antonio Francesco Dati e Cataldo Francesco De Novaro</strong> (i due giovani di Torre Melissa e Cirò nel Crotonese che hanno perso la vita ieri sera nel drammatico incidente avvenuto tra Melissa e Cirò Marina) <strong>sono le ultime due vittime che hanno perso la vita sull’asfalto maledetto della SS106</strong>. Da inizio anno, in appena 7 mesi, <strong>sono 18 i morti causati da incidenti stradali lungo la pericolosa e trafficata arteria che da Taranto porta a Reggio Calabria</strong>. Sebbene spesso ci sia anche l’alta velocità come causa di questi tremendi impatti sulla “strada della morte”, non si può non evidenziare come per larghi tratti la Statale 106 sia un’arteria non solo obsoleta, ma spesso pericolosa e mancante delle più elementari basi per poterla definire una strada statale.</p>
<p>Tra i massimi conoscitori della 106, di tutte le tappe che sono state intraprese nella costruzione di cantieri e di risorse mai messe a regime, c’è <strong>Fabio Pugliese</strong>, ingegnere, già fondatore ed ex presidente del Comitato Basta Vittime sulla 106 e autore del libro “<i>Ecco chi è Stato!”,</i> un libro di denuncia “al dramma della Calabria, all’assenza di comunicazioni e alla difficoltà di mettere in sicurezza una strada così importante e frequentata”</p>
<p>“Possibile mai – ha scritto ieri sera sui social dopo l’ennesima tragedia – che nessuno si decide a realizzare una sicura e moderna strada a quattro corsie come esiste in tutte le altre regioni d’Italia. Alla politica (a quella calabrese in particolare), spetta invece un esame di coscienza: 18 vittime sulla “strada della morte” nel 2022… Non ci sono parole e neanche giustificazioni a questa strage di Stato!!!”</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tragedia-statale-106-non-ci-sono-parole-e-neanche-giustificazioni-a-questa-strage-di-stato/">Tragedia statale 106: &#8220;Non ci sono parole e neanche giustificazioni a questa strage di Stato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale il fallimento della giunta Occhiuto: La SS 106 resterà com&#8217;è per almeno 20 anni&#8230;di Fabio Pugliese*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ufficiale-il-fallimento-della-giunta-occhiuto-la-ss-106-restera-come-per-almeno-20-anni-di-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 17:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[elemosina]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=190111</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proprio oggi è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022. OCCHIUTO &#38; COMPANY POCO SERI: 285 MILIONI ALLA CALABRIA NON 465 Attraverso questa Delibera il Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; stanzia 4,6 miliardi di euro in infrastrutture e l&#8217;80% è destinato al Sud. Si tratta delle risorse a valere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ufficiale-il-fallimento-della-giunta-occhiuto-la-ss-106-restera-come-per-almeno-20-anni-di-fabio-pugliese/">Ufficiale il fallimento della giunta Occhiuto: La SS 106 resterà com&#8217;è per almeno 20 anni&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio oggi è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022.<br />
<strong>OCCHIUTO &amp; COMPANY POCO SERI: 285 MILIONI ALLA CALABRIA NON 465</strong><br />
Attraverso questa Delibera il Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; stanzia 4,6 miliardi di euro in infrastrutture e l&#8217;80% è destinato al Sud. Si tratta delle risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (risorse disponibili in dote alla Ministra per il Sud Mara Carfagna). Per la Calabria sono confermati i 220 milioni di euro per lo stralcio Crotone-Cutro di cui è già completato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economico per un importo complessivo dell&#8217;intero tracciato di 1.500 milioni di euro. Inoltre è confermato il finanziamento della strada di collegamento per San Luca per un importo di 65 milioni di euro di cui è già completato il progetto di fattibilità tecnico economico. Non c&#8217;è, quindi non è stato finanziata (per come era stato annunciato dal Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, dalla Sottosegretaria Nasci e da tanti altri esponenti del Governo cosiddetto &#8220;dei migliori), l&#8217;elettrificazione della Ferrovia Jonica con 180 milioni di euro. Nel corpo della Delibera non vi è alcun riferimento a questo investimento che – come si evince banalmente – non c&#8217;è.</p>
<p><strong>ALLA CALABRIA UNA ELEMOSINA SENZA PRECEDENTI</strong><br />
Se alla Calabria arrivano complessivamente 285 milioni di euro per &#8220;Interventi Bandiera&#8221; è bene far notare che alla Campania viene stanziato 1 miliardo di euro; alla Puglia 950 milioni di euro mentre alla Sicilia sono stanziati 485 milioni di euro. Inoltre per gli &#8220;Interventi Locali&#8221; alla Calabria non viene stanziato neanche un centesimo di euro mentre alla Campania 223 milioni di euro ed alla Sicilia 170 milioni di euro&#8230; In pratica, complessivamente, per &#8220;Interventi Bandiera&#8221; e &#8220;Interventi Locali&#8221; alla Campania vengono assegnati 1.281 milioni di euro, alla Puglia 950, alla Sicilia 655 mentre alla Calabria solo e soltanto 285 milioni di euro.</p>
<p><strong>CROTONE-CUTRO: NON C&#8217;È NULLA DI CERTO</strong><br />
L&#8217;altro elemento di cui bisogna tenere conto è il seguente: nel corpo della Delibera si può leggere e comprendere che sui 220 milioni di euro assegnati dal Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; per la Statale 106 nello stralcio &#8220;Crotone-Cutro&#8221; non vi è alcun vincolo. In pratica non si tratta di fondi destinati ed anche vincolati affinché non siano &#8220;spostati&#8221; in futuro per la realizzazione di altre opere e, come si può leggere chiaramente, non vi è nessun vincolo per i futuri Governi (il prossimo peraltro sarà eletto tra un anno), al completamento degli stralci successivi al fine di completare l&#8217;intera tratta Crotone – Catanzaro. Ovviamente, stesso discorso vale per la strada di collegamento per San Luca. Ciò implica che il prossimo Governo (esattamente tra un anno), avrà la possibilità di spostare queste risorse per la realizzazione di altri interventi non essendovi alcun vincolo rispetto al loro utilizzo.</p>
<p><strong>SIBARI – COSERIE: UN BLUFF AMPIAMENTE ANNUNCIATO</strong><br />
Il Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; finanzia con 220 milioni di euro la Crotone – Cutro, si è detto, &#8220;perché è già disponibile una progettazione definitiva&#8221;. Eppure, nella stessa Delibera si evince che la maggior parte delle infrastrutture finanziate hanno una progettazione definitiva in corso e, quindi, ad oggi non è ancora disponibile. Ciò implica, oltre ogni ragionevole dubbio, che sul progetto irrealizzabile della Sibari – Coserie presentato da Anas Spa e che attraversa le due stazioni di Corigliano Calabro e Rossano non vi è mai stata e, purtroppo non c&#8217;è, alcuna volontà politica di finanziarlo. Anche perché semmai vi fosse questa volontà sarebbe bastato finanziare il vecchio progetto del Megalotto 8 (Sibari – Mandatoriccio), il cui costo di realizzazione è pari a circa 2 miliardi di euro ma, fino a Coserie, costa circa 800 milioni di euro e, come se non bastasse, ha una progettazione disponibile e già approvata dai territori esattamente da oltre 20 anni.<br />
<strong>FALLIMENTO TOTALE DELLA GIUNTA OCCHIUTO</strong><br />
In riferimento alla Statale 106 la Delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022 sancisce e certifica il fallimento totale della Giunta Occhiuto. Ciò ha delle evidenti responsabilità. Vado per ordine: il 28 febbraio del 2022 viene convocato un Consiglio Regionale avente come primo punto all&#8217;ordine del giorno &#8220;Problematiche della Strada statale 106 Jonica – Determinazioni&#8221;. Il 24 febbraio 2022 viene convocata una audizione preparatoria in Quarta Commissione in cui sulle problematiche della Statale 106 Jonica sono invitati, appunto per essere auditi, l&#8217;Assessore Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Calabria, Ing. Mauro Dolce, il Commissario straordinario per l&#8217;opera Strada statale 106 Jonica, Ing. Massimo Simonini e il Responsabile Struttura territoriale Calabria dell&#8217;Anas, Ing. Francesco Caporaso. Non si presenta nessuno! Sarà presente solo il Dirigente generale Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Calabria, Ing. Claudio Moroni il quale illustrerà il fantomatico piano di ammodernamento avanzato dalla Regione Calabria al Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221;. Un piano di oltre 8 miliardi di euro. Infine, il 28 febbraio, in seno al Consiglio Regionale viene approvata una mozione sostanzialmente inutile e che non tiene conto della Delibera CIPESS che il Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; aveva approvato ben 14 giorni prima e che alla Statale 106 assegna (forse!), solo 220 milioni di euro per l&#8217;ammodernamento della Statale 106 tra Crotone e Cutro. Un fallimento totale senza precedenti!</p>
<p><strong>S.S.106 DA SIBARI A CROTONE E DA CATANZARO A REGGIO CALABRIA: PERSA UNA OCCASIONE STORICA</strong><br />
Poiché il PNRR nonostante non finanzia le Strade, il Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; ha assunto la geniale idea di finanziarle attraverso l&#8217;utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione. Mentre destina alla legge di Bilancio approvata lo scorso mese di dicembre solo interventi di manutenzione per un importo di 4,5 miliardi di euro a valere su tutte le strade e autostrade italiane. Sul PNRR e sul Fondo di Sviluppo e Coesione sono stati investiti oltre 73 miliardi di euro in infrastrutture. Si tratta di investimenti a debito. Anche per questo è stato più volte chiarito dal Governo cosiddetto &#8220;dei migliori&#8221; che non vi saranno altri investimenti in infrastrutture di questo valore per almeno i prossimi 20/30 anni. Ciò implica, purtroppo, che sulla Statale 106 non avremo altri interventi di ammodernamento oltre a quello in corso sul Megalotto 3 tra Sibari e Roseto Capo Spulico per diversi anni a venire e, quindi, resterà irrealizzata e sempre più pericolosa la Statale 106 tra Sibari e Crotone, tra Cutro e Catanzaro e tra Catanzaro e Reggio Calabria.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong><br />
Oltre al fallimento totale della Giunta Occhiuto, presuntuosa, ormai palesemente incapace, praticamente impreparata ed autoreferenziale, resta la grande amarezza scritta nero su bianco sulla Delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022: gli annunci degli ultimi mesi oltre a quelli che da oggi ascolteremo fino alla fine dell&#8217;anno in corso nascono dall&#8217;esigenza della politica – in evidente difficoltà – di nascondere, dietro grandi promesse, la dura e mai tanto triste realtà dei fatti. Questa è una sconfitta per tutti in un anno, il 2022, che dal primo di gennaio fino ad oggi ha visto morire sulla Statale 106 ben 11 persone, una ogni 14 giorni. È una sconfitta per il Sindacato che, in questa fase storica molto importante, avrebbe dovuto incalzare la politica invece di prestarle soccorso nascondendone incapacità ed inefficienze. È anche una sconfitta per l&#8217;informazione che diffondendo le veline della politica ha di fatto concorso a creare una opinione nella popolazione basandosi su fatti che oggi possiamo semplicemente definire evidentemente errati. L&#8217;elemento più sconfortante è tutto qui: una regione che non vedrà cambiamenti sulla Statale 106 per diversi anni ancora; una regione che tra un decennio si ritroverà con una Statale 106 molto più pericolosa di quella di oggi; una regione che non ha avuto neanche la possibilità di capire cosa è accaduto veramente quanto poteva provare a cambiare qualcosa se solo avesse avuto accesso alle giuste informazioni. Ormai è tardi. Quello che ci aspetta? Ancora tragedie stradali che continueranno e, anzi, purtroppo saranno destinate ad aumentare: ma parliamoci francamente, di chi sono le responsabilità morali&#8230;?</p>
<p><em>*Ingegnere<br />
2021 &#8211; autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria,<br />
2014/2020 &#8211; fondatore ed ex presidente dell&#8217;O.d.V. &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106,<br />
2013 &#8211; autore del libro &#8220;Chi è Stato?&#8221;, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ufficiale-il-fallimento-della-giunta-occhiuto-la-ss-106-restera-come-per-almeno-20-anni-di-fabio-pugliese/">Ufficiale il fallimento della giunta Occhiuto: La SS 106 resterà com&#8217;è per almeno 20 anni&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Corte dei Conti mette a nudo i fallimenti del Commissario straordinario per la Statale 106&#8230;di Fabio Pugliese*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-corte-dei-conti-mette-a-nudo-i-fallimenti-del-commissario-straordinario-per-la-statale-106-di-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 15:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anas]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei Conti]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[Simonini]]></category>
		<category><![CDATA[SS106]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=185229</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Sezione Centrale di Controllo della Corte dei Conti nella sua ultima relazione, depositata il 25 gennaio scorso, ha emesso un giudizio a dir poco impietoso sulle spese e, soprattutto, sulla mancata produzione dell’Anas Spa. Nello specifico è stato rilevato che tutte le previsioni di spesa contenute nel contratto di programma per il 2020 non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-corte-dei-conti-mette-a-nudo-i-fallimenti-del-commissario-straordinario-per-la-statale-106-di-fabio-pugliese/">La Corte dei Conti mette a nudo i fallimenti del Commissario straordinario per la Statale 106&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Sezione Centrale di Controllo della Corte dei Conti nella sua ultima relazione, depositata il 25 gennaio scorso, ha emesso un giudizio a dir poco impietoso sulle spese e, soprattutto, sulla mancata produzione dell’Anas Spa. Nello specifico è stato rilevato che tutte le previsioni di spesa contenute nel contratto di programma per il 2020 non sono state rispettate ed hanno letteralmente fatto saltare anche le previsioni di spesa contenute nel contratto di programma per il 2021.</p>
<p>In parole povere la percentuale di scollamento tra la previsione di produzione per il 2020 e il consuntivo di quello stesso anno è stata un flop, registrando il -50,9%. Il che ha messo in luce quella che in gergo tecnico viene definita “la variazione negativa in termini di investimenti in nuove opere” e ciò è accaduto a cascata anche nel 2021. In pratica, in Anas Spa, per due anni non si è battuto un chiodo. O, meglio, lo si è battuto a metà.<br />
Tutto questo ha inizio nel 2018 grazie all&#8217;Ex Ministro delle Infrastrutture del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli che a dicembre decide di sponsorizzare fortemente e, quindi, ottiene la nomina dell&#8217;Ing. Massimo Simonini (nella foto-capo della sua segreteria al Ministero), come Amministratore Delegato di Anas Spa.<br />
L’Ing. Simonini viene poi nominato Commissario Straordinario per la Statale 106 e per comprendere cosa ha realmente fatto di “straordinario” per la Statale 106 basta semplicemente spiegare la slide numero 4 contenuta nella sua presentazione in seno alle Commissioni riunite di Infrastrutture e Ambiente della Camera dei Deputati nell’audizione del 3 febbraio 2021.</p>
<p>Il Commissario Simonini, senza alcuna ombra di dubbio “straordinario”, ha in dote 884 milioni di euro, pianifica 12 interventi previsti sulla Statale 106 ma distribuisce queste risorse in modo da avere bisogno, per ognuno di questi interventi, un fabbisogno economico. Eppure, sarebbe bastato poco: concentrare tutte le risorse almeno su uno o due degli interventi che lui stesso ha programmato al fine di realizzarli.<br />
In pratica l’Anas Spa nel biennio 2020 – 2021 non solo ha prodotto il -50,9% rispetto a quello che aveva programmato ma, come si evince banalmente dal rapporto dei togati della Corte dei Conti, di ciò che ha investito e, quindi, prodotto (il rimanente 49,1%), neanche un centesimo di euro è stato impegnato sulla Statale 106 dal Commissario (senza dubbio), “Straordinario” ed oggi tutto ciò è certificato dalle toghe contabili (oltreché dai nostri occhi).<br />
Tutto ciò dimostra, ancora una volta, oltre ogni ragionevole dubbio, che non c’è mai stata e continua a non esserci la volontà politica di investire per intervenire sulla Statale 106 con interventi di completamento per l’ammodernamento o di messa in sicurezza urgente dell’arteria ormai, tristemente nota, come la famigerata “strada della morte”.</p>
<p>Poi c’è di più…<br />
L&#8217;Ing. Simonini, durante la sua gestione disastrosa da Amministratore Delegato di Anas Spa, nel 2020 ha effettuato 1.005 nuove assunzioni, di cui 232 a tempo indeterminato, 724 a tempo determinato e 49 per personale esterno. Ha trasformato 65 contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Infine, si è rilevato un elevato aumento di personale tra quello in entrata e quello in uscita per pensionamenti e cessazioni di contratti e, tutto ciò, ovviamente ha prodotto un notevole aumento dei costi per l’Ente.<br />
Simonini non si è fermato qui perché ha anche determinato un aumento di dirigenti costato all&#8217;Ente &#8211; come spiegano i magistrati della Corte dei Conti &#8211; 431 milioni di euro solo per il 2020. Proprio grazie a Simonini oggi abbiamo in Anas Spa un dirigente ogni due impiegati&#8230;<br />
Infine, c’è la ciliegina sulla torta: quella che proprio non poteva mancare. L’Amministratore Delegato di Anas Spa fortemente voluto dall’Ex Ministro alle Infrastrutture del M5S Danilo Toninelli (di cui Simonini è stato capo della Segreteria), il 21 dicembre 2020 ha deliberato un aumento di 15.000 euro per ogni componente del Consiglio di Amministrazione con decorrenza al passato: da aprile 2020&#8230; Mentre per lui è stato disposto un aumento di ben 70.000 euro in più sui 180.000 precedentemente previsti per un totale di 250.000 euro annui lordi.<br />
Insomma, un giusto premio per i grandi risultati ottenuti. Non c’è dubbio.</p>
<p>Peccato che la politica calabrese (consiglieri regionali e parlamentari su tutti), non legge e quindi ancora non riesce a rimuovere il Commissario “Straordinario” per la Statale 106 anche se, a questo punto, nasce un dubbio molto forte: nonostante l’evidente fallimento dell’Ing. Simonini, è mai possibile che nessuno realmente e concretamente vuole la sua rimozione semplicemente per un proprio tornaconto politico…?<br />
Intanto, le stragi sulla Statale 106 continueranno e, anzi, purtroppo saranno destinate ad aumentare: ma parliamoci francamente, di chi sono le responsabilità morali…?</p>
<p><em>*Ingegnere<br />
2021 &#8211; autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria,<br />
2014/2020 &#8211; fondatore ed ex presidente dell&#8217;O.d.V. &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106,<br />
2013 &#8211; autore del libro &#8220;Chi è Stato?&#8221;, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-corte-dei-conti-mette-a-nudo-i-fallimenti-del-commissario-straordinario-per-la-statale-106-di-fabio-pugliese/">La Corte dei Conti mette a nudo i fallimenti del Commissario straordinario per la Statale 106&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sul tema della Statale 106 oggi in Consiglio regionale due ore solo di parole&#8230;.di Fabio Pugliese*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sul-tema-della-statale-106-oggi-in-consiglio-regionale-due-ore-solo-di-parole-di-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 19:49:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=183700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tanto decantato &#8220;storico&#8221; Consiglio Regionale di oggi, recante le &#8220;Problematiche della Strada statale 106 Jonica&#8221; al primo ordine del giorno, è stata l&#8217;ennesima offesa alla memoria di tutte le vittime della Statale 106. È stata approvata una mozione che affida pieno mandato al Presidente delle Giunta Regionale Occhiuto a gestire una interlocuzione con il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sul-tema-della-statale-106-oggi-in-consiglio-regionale-due-ore-solo-di-parole-di-fabio-pugliese/">Sul tema della Statale 106 oggi in Consiglio regionale due ore solo di parole&#8230;.di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tanto decantato &#8220;storico&#8221; Consiglio Regionale di oggi, recante le &#8220;Problematiche della Strada statale 106 Jonica&#8221; al primo ordine del giorno, è stata l&#8217;ennesima offesa alla memoria di tutte le vittime della Statale 106. È stata approvata una mozione che affida pieno mandato al Presidente delle Giunta Regionale Occhiuto a gestire una interlocuzione con il Governo al fine di ottenere delle risorse sulla Statale 106 che non ci sono e che, quindi, non otterremo mai&#8230;</p>
<p>Si è persa, quindi, l&#8217;occasione da parte del Consiglio Regionale, di rendere davvero storica la seduta di oggi approvando una mozione ben più dura in cui si impegnava il Presidente della Giunta Regionale a chiedere formalmente al Governo la revoca della Delibera CIPESS approvata lo scorso 15 febbraio 2022 in cui alla Calabria sono stati destinati 285 milioni di euro mentre alla Campania dei Ministri Mara Carfagna e Luigi Di Maio – giusto per fare un esempio – ne sono stati assegnati 1.700 milioni di euro peraltro a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione (quelli, per intenderci, che avrebbero dovuto diminuire il divario tra regioni più povere e regioni più ricche&#8230;).<br />
Non solo. Non c&#8217;è stato neanche il coraggio di chiedere al Governo di rimuovere il Commissario Straordinario per la Statale 106 che ad oltre un anno dalla sua nomina ha fatto esattamente ciò che oggi hanno fatto i nostri consiglieri regionali: il nulla più assoluto.<br />
In pratica è prevalso – per la verità fatta eccezione per Fratelli d&#8217;Italia che pur essendo al Governo della Regione Calabria come è noto è all&#8217;opposizione del Governo nazionale – l&#8217;unico vero interesse dei consiglieri regionali di Forza Italia, Partito Democratico, UDC, Lega e M5S: non assumere posizioni di disturbo al Governo nazionale e quindi ai Partiti al fine di evitare possibili problemi interni e ritorsioni nell&#8217;ambito delle imminenti candidature per le elezioni politiche del prossimo anno.<br />
Oltre a ciò, è gravissima la totale assenza di visione politica su un problema complesso qual è quello della Statale 106 del Presidente Occhiuto e dei Consiglieri Regionali. È incredibile che il contributo dell&#8217;Assessore Regionale alle Infrastrutture e Lavori Pubblici sia stato praticamente inesistente&#8230; In circa due ore di dibattito nessuno ha posto il problema, anche solo per errore, di dover intervenire sulla Statale 106 con un piano di interventi di messa in sicurezza urgente nei punti più pericolosi e con lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione che, per inciso, mancano da anni.<br />
In verità, il dibattito, ha chiaramente evidenziato due aspetti che sono di fatto l&#8217;uno peggio dell&#8217;altro. Il primo è relativo alla debolezza politica del Governo Occhiuto che, purtroppo, sarà destinato tra un anno ad un cambio inevitabile di equilibri politici dovuto essenzialmente a quello che sarà il nuovo prossimo Governo. Il secondo è legato ad un Consiglio Regionale e poi ad una Giunta Regionale che ignorano ogni problematica legata alla Statale 106.<br />
Una prova?<br />
Nel documento approvato si chiede di utilizzare la proposta della Regione Calabria relativa al contratto di programma 2021 – 2025 tra Anas e Governo: nella proposta la Calabria chiede 13 miliardi di euro ignorando che il Governo, nella legge di bilancio, ha destinato al contratto di programma 4,5 miliardi in tutto.<br />
Insomma, il solito Consiglio Regionale in cui per due ore si fanno solo parole ma neanche un fatto concreto. Intanto, le stragi sulla Statale 106 continueranno e, anzi, purtroppo saranno destinate ad aumentare sempre di più: ma parliamoci francamente, di chi sono le responsabilità morali&#8230;?</p>
<p><em>*Ingegnere<br />
2021 &#8211; autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria,<br />
2014/2020 &#8211; fondatore ed ex presidente dell&#8217;O.d.V. &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106,<br />
2013 &#8211; autore del libro &#8220;Chi è Stato?&#8221;, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sul-tema-della-statale-106-oggi-in-consiglio-regionale-due-ore-solo-di-parole-di-fabio-pugliese/">Sul tema della Statale 106 oggi in Consiglio regionale due ore solo di parole&#8230;.di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strada Statale 106 in Calabria, delibera Cipe: Oltre il danno c&#8217;è anche l&#8217;inganno&#8230;di Ing. Fabio Pugliese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strada-statale-106-in-calabria-delibera-cipe-oltre-il-danno-ce-anche-linganno-di-ing-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 17:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Cipe]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[inganno]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=182976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul sito web del Ministero per il Sud si legge chiaramente: &#8220;il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, insieme ai Fondi strutturali europei, lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali in attuazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strada-statale-106-in-calabria-delibera-cipe-oltre-il-danno-ce-anche-linganno-di-ing-fabio-pugliese/">Strada Statale 106 in Calabria, delibera Cipe: Oltre il danno c&#8217;è anche l&#8217;inganno&#8230;di Ing. Fabio Pugliese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sul sito web del Ministero per il Sud si legge chiaramente: &#8220;il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, insieme ai Fondi strutturali europei, lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali in attuazione dell&#8217;articolo 119, comma 5, della Costituzione e dell&#8217;articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione Europea&#8221;. Quindi, queste risorse economiche, per come previsto addirittura da una legge della Costituzione, dovrebbero semplicemente servire per ridurre le disuguaglianze tra regioni ricche e regioni povere.</p>
<p>Occorre, quindi, ricordare che la Calabria è &#8211; secondo tutti gli indicatori economici e sociali &#8211; la regione più povera d&#8217;Europa. Non c&#8217;è, neanche nell&#8217;Europa dell&#8217;est che oggi fa parte della comunità europea, una regione messa peggio della nostra.<br />
In questo senso, in Calabria, c&#8217;era qualche &#8220;ottimista&#8221; che nei mesi scorsi – mentre il sottoscritto sosteneva che anche questa volta sarebbe stata una disfatta – annunciava e prometteva improbabili investimenti che purtroppo, puntualmente, non sono arrivati lasciando posto alla solita elemosina di Stato&#8230;<br />
Oltre il danno, questa volta, c&#8217;è anche l&#8217;inganno&#8230;</p>
<p>Il CIPE, infatti, lo scorso 15 febbraio ha impegnato 6,3 miliardi di euro di investimenti. Questo però è solo l&#8217;impegno. Poiché lo stanziamento effettivo delle risorse ammonta a 4,7 miliardi di euro. Questo, nella triste ed impietosa vicenda calabrese, si traduce in questo modo: per la Calabria sono impegnati 485 milioni di euro ma di questi, solo 305 milioni di euro sono stati effettivamente stanziati perché i restanti 180 milioni di euro (previsti per la ferrovia jonica) sono solo stati impegnati tanto è vero che l&#8217;intervento non rientra affatto tra quelli &#8220;immediatamente cantierabili&#8221;.</p>
<p>Poiché ormai è noto – lo dico con grandissima modestia – che sono piuttosto in gamba nelle previsioni in quanto le azzecco tutte ne faccio due di cui sono più che certo. La Delibera CIPE che effettivamente stanzierà i 180 milioni di euro previsti per la ferrovia jonica l&#8217;avremo non prima di un anno. Probabilmente qualche settimana prima del voto per il rinnovo del prossimo parlamento. Così i nostri parlamentari ed i partiti romani potranno venire in Calabria per le solite passerelle elettorali. Ovviamente se prima non litigheranno perché, altrimenti, tutto sarà da vedere&#8230;<br />
L&#8217;altra previsione è quella più delicata: entrambe le Delibere CIPE &#8211; sia quella dello scorso 15 febbraio che sarà pubblicata in tra 2 o 3 mesi in Gazzetta Ufficiale e sia quella che (se), ci sarà per i 180 milioni di euro sulla ferrovia jonica &#8211; dovranno essere lette e rilette bene. Parola per parola. Perché ritengo che su queste risorse purtroppo non ci sarà, nelle Delibere, nessun vincolo relativo ad un loro utilizzo e, quindi, il prossimo Governo potrà sottrarle senza problemi per destinarle altrove.</p>
<p>Oltre a tutto ciò non c&#8217;è molto altro da dire se non una cosa: la Statale 106 non uccide solo i cittadini automobilisti ma anche il futuro di questa nostra regione Calabria. I dati sullo spopolamento negli ultimi anni (anche per effetto della Pandemia), sono allarmanti. La nostra regione rischia da qui a 15 anni di ritrovarsi non solo con un terzo di popolazione in meno ma, addirittura, con oltre il 75% di popolazione che ha più di 50 anni.</p>
<p>Questo aspetto pone una importante riflessione che non può essere più rinviata: in una regione di pochi abitanti (e peraltro anche vecchi), quindi, in una regione senza numeri e futuro, sarà possibile giustificare dei finanziamenti per il rilancio di un settore? Ecco perché le scelte dannose ed ingiuste di oggi saranno la causa per la quale i prossimi Governi non finanzieranno la Statale 106 in Calabria e, purtroppo, non finanzieranno anche altri servizi essenziali per i cittadini della nostra regione.<br />
Del resto, se di fronte ad un finanziamento di 1,7 miliardi alla Campania, 1,2 miliardi di euro alla Sicilia, ed 1 miliardo di euro alla Puglia c&#8217;è in Calabria chi esulta per 305 milioni di euro c&#8217;è ben poco da fare. I politici calabresi non sono stati neanche capaci di far rispettare un principio sacrosanto: le leggi si rispettano e l&#8217;articolo 119 comma 5 della Costituzione e l&#8217;articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;UE avrebbero dovuto determinare finanziamenti in Calabria ben maggiori dell&#8217;elemosina ottenuta. Questo è frutto da una parte delle solite divisioni tra i parlamentari calabresi a Roma e della solita inguaribile e devastante capacità dei nostri rappresentanti politici di porsi con il Governo sempre con il cappello in mano e dall&#8217;altra della incapacità e dell&#8217;insipienza che purtroppo contraddistingue molti nostri rappresentanti in parlamento.</em></p>
<p>*2021 &#8211; autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria,<br />
2014/2020 &#8211; fondatore ed ex presidente dell&#8217;O.d.V. &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106,<br />
2013 &#8211; autore del libro &#8220;Chi è Stato?&#8221;, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strada-statale-106-in-calabria-delibera-cipe-oltre-il-danno-ce-anche-linganno-di-ing-fabio-pugliese/">Strada Statale 106 in Calabria, delibera Cipe: Oltre il danno c&#8217;è anche l&#8217;inganno&#8230;di Ing. Fabio Pugliese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morto a 19 anni sulla SS 106: Ecco perchè di Luca continuo a parlare io&#8230;.di Fabio Pugliese*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morto-a-19-anni-sulla-ss-106-ecco-perche-di-luca-continuo-a-parlare-io-di-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 16:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[anomalia]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Laudone]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181247</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 10 gennaio 2022, intorno alle 2 del mattino, un giovane di 19 anni, Luca Laudone, ha perso il controllo della sua autovettura mentre percorreva la Statale 106 ed è uscito fuori strada perdendo la vita. Questo, tuttavia, non è un &#8220;semplice&#8221; incidente. È un sinistro stradale che presenta alcune anomalie. La prima è questa: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-a-19-anni-sulla-ss-106-ecco-perche-di-luca-continuo-a-parlare-io-di-fabio-pugliese/">Morto a 19 anni sulla SS 106: Ecco perchè di Luca continuo a parlare io&#8230;.di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 gennaio 2022, intorno alle 2 del mattino, un giovane di 19 anni, Luca Laudone, ha perso il controllo della sua autovettura mentre percorreva la Statale 106 ed è uscito fuori strada perdendo la vita. Questo, tuttavia, non è un &#8220;semplice&#8221; incidente. È un sinistro stradale che presenta alcune anomalie. La prima è questa: nello stesso punto in cui Luca ha perso il controllo della sua auto il 10 gennaio, giorni prima, era avvenuta la stessa ed identica cosa ad un altro automezzo. In pratica aveva perso il controllo ed era uscito fuori strada – ripeto – nello stesso posto e con le medesime modalità. Pertanto viene spontaneo chiedersi: come mai in un periodo di tempo così ristretto due mezzi di trasporto perdono il controllo nello stesso ed identico punto?<br />
L&#8217;altra anomalia è rappresentata dal fatto che il primo automezzo, perso il controllo, uscì fuori dalla carreggiata e trovò un guard-rail ad una onda. Come mai in quel punto, sulla S.S.106-Radd non è stato installato dall&#8217;Anas Spa un guard-rail di categoria superiore? Non credo che occorra un luminare per dire che un guard-rail ad una sola onda non è sufficiente ad assorbire parte dell&#8217;energia di cui è dotato un veicolo in movimento.</p>
<p>Infatti, l&#8217;automezzo che ha impattò prima di Luca su quel guard-rail ad una onda lo ha letteralmente divelto trascinandolo via per qualche metro&#8230; C&#8217;è da dire che, per fortuna, comunque la funzione del guard-rail è stata provvidenziale: perché ha trattenuto l&#8217;automezzo impedendogli di precipitare in un fossato posto al di sotto della carreggiata.<br />
Un&#8217;ulteriore anomalia è rappresentata dall&#8217;Anas Spa che, a seguito di questo incidente, in sostituzione dei guard-rail ad una onda completamente divelto, decide di mettere in sicurezza l&#8217;area con delle barriere temporanee di plastica completamente vuote (quindi così leggere da risultare praticamente inutili), di colore rosso e bianco.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-181248 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-300x211.jpg" alt="" width="499" height="351" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-300x211.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-1024x721.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-768x541.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-696x490.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-1068x752.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-596x420.jpg 596w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione-100x70.jpg 100w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2022/01/riparazione.jpg 1224w" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" /></p>
<p>Quando il giovane Luca ha perso il controllo nello stesso punto in cui, giorni prima, l&#8217;aveva perso con le medesime modalità, prima di lui, un automezzo ed esce fuori strada esattamente nello stesso punto in cui è uscito chi lo aveva preceduto trova, appunto, questa barriera di plastica inutile e precipita in un fossato posto al di sotto della S.S.106Radd senza aver avuto alcun elemento di contenimento.<br />
L&#8217;altra incredibile anomalia, che non è sfuggita a nessuno, è rappresentata da ciò che l&#8217;Anas Spa ha fatto dopo questo incidente mortale. Già il giorno dopo ha effettuato sul posto il primo di una lunghissima serie di sopralluoghi che hanno consentito, in tempi record, di risistemare in meno di 10 giorni il guard-rail ad una onda sul luogo dell&#8217;incidente.<br />
Eppure, bisogna ricordare che al chilometro 316 della strada Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria è accaduto addirittura 3 anni fa (nel 2018), che un muro posto a protezione ai bordi della strada proprio sopra un corso d&#8217;acqua è stato divelto a seguito di un incidente stradale ed anche in questo caso l&#8217;Anas Spa ha &#8220;risolto il problema&#8221; con le solite barriere di plastica che ancora dopo anni languono in quel posto e che, purtroppo, non saranno sostituite con un guard-rail a norma fino a quando in quel posto non perderà la vita qualche automobilista &#8220;sfortunato&#8221;.</p>
<p>Ancor più incredibile è ciò che è accaduto il 13 gennaio quando il sottoscritto, inviato sul luogo dell&#8217;incidente dalla RAI per partecipare alla trasmissione in diretta &#8220;Buongiorno Regione&#8221;, ha assistito al tentativo di alcuni impiegati di Anas Spa mandati da un dirigente &#8220;senza nome&#8221; con il tentativo di bloccare la trasmissione per un presunto problema di &#8220;sicurezza stradale&#8221;&#8230;<br />
Questa, infatti, non solo rappresenta un&#8217;ulteriore anomalia ma di fatto dimostra il nervosismo dell&#8217;Anas Spa che, evidentemente, in merito a quanto purtroppo è tragicamente avvenuto ha probabilmente una corresponsabilità non indifferente.<br />
In tutto questo racconto c&#8217;è, infine, un&#8217;ultima gravissima anomalia.<br />
Luca era il figlio di una famiglia normale. Non era il figlio del Prefetto e neanche del Sindaco. Non era il figlio del Parlamentare o del Dirigente regionale. Proprio per questo motivo dell&#8217;incidente in cui ha perso la vita e di tutto quello che è accaduto dopo la stampa locale e regionale non ha scritto nulla. Perché se, invece, fosse capitato ciò che purtroppo è capitato a Luca ad un figlio di una &#8220;famiglia importante&#8221; oggi, dopo 20 giorni, avremmo continuato a leggere inutili fiumi di parole della stampa locale e regionale.<br />
Anche per questo, della sua morte, continuo a parlarne io&#8230;<br />
E non finirà di certo qui!</p>
<p>*2021 &#8211; autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria,<br />
2014/2020 &#8211; fondatore ed ex presidente dell&#8217;O.d.V. &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106<br />
2013 &#8211; autore del libro &#8220;Chi è Stato?&#8221;, il primo libro scritto sulla strada Statale 106 ionica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-a-19-anni-sulla-ss-106-ecco-perche-di-luca-continuo-a-parlare-io-di-fabio-pugliese/">Morto a 19 anni sulla SS 106: Ecco perchè di Luca continuo a parlare io&#8230;.di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sulla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; non si ferma la strage di Stato&#8230;di Fabio Pugliese*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sulla-statale-106-jonica-non-si-ferma-la-strage-di-stato-di-fabio-pugliese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 12:59:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=180724</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2022 sulla strada Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria è iniziato nel modo peggiore possibile. All&#8217;alba del 10 gennaio, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Corigliano-Rossano in provincia di Cosenza, è deceduto un giovane di 19 anni. Mentre nel pomeriggio è deceduto, dopo due giorni in ospedale, un signore di 74 anni, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sulla-statale-106-jonica-non-si-ferma-la-strage-di-stato-di-fabio-pugliese/">Sulla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; non si ferma la strage di Stato&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2022 sulla strada Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria è iniziato nel modo peggiore possibile. All&#8217;alba del 10 gennaio, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Corigliano-Rossano in provincia di Cosenza, è deceduto un giovane di 19 anni. Mentre nel pomeriggio è deceduto, dopo due giorni in ospedale, un signore di 74 anni, a seguito di uno scontro avvenuto nel comune di Sant&#8217;Andrea Apostolo sullo Ionio (CZ). Il giorno dopo, l&#8217;11 gennaio, è deceduto in ospedale un 47enne dopo qualche ora dallo scontro avvenuto a Riace in provincia di Reggio Calabria. Tre vittime sulla famigerata e tristemente nota &#8220;strada della morte&#8221; in Calabria nei primi 11 giorni di gennaio quasi a ricordarci che seppure passano gli anni la &#8220;strage di stato&#8221; – così ormai l&#8217;ho definita da anni – sulla S.S. 106 in Calabria continua. Inoltre, a giudicare dalla localizzazione di questi tre incidenti stradali, il segnale che il tragico destino sembra volerci far arrivare è molto semplice: sulla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria si muore ovunque, sia in provincia di Cosenza che in quelle di Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone.</p>
<p>Del resto, la strada Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria, dal &#8217;96 ad oggi, ovvero da quanto esistono dei sistemi per il rilevamento dell&#8217;incidentalità e della mortalità stradale, ha prodotto oltre 11.000 sinistri, oltre 26.000 feriti (di cui migliaia con danni permanenti), ed almeno 750 vittime. In Calabria si estende per 415 chilometri e collega l&#8217;intera costa jonica risultando la seconda più importante arteria viaria dopo l&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria.<br />
Il 13 gennaio, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, ha pubblicato sul proprio sito web un documento di sintesi sugli investimenti previsti nella legge di bilancio approvata a dicembre scorso. La dotazione finanziaria è pari a 36,1 miliardi. Sono tantissimi soldi.</p>
<p>Gli investimenti previsti nelle infrastrutture stradali sono pari a circa un terzo: 10.750 milioni di euro. Queste risorse, però, non sono immediatamente disponibili. Perché tra il 2022 ed il 2026 potremo investire solo 2.830 milioni di euro, dal 2027 al 2030 potremo investire solo 4.320 milioni di euro e dal 2030 al 2036 potremo investire i restanti 3.600 milioni di euro. Nelle infrastrutture stradali sostenibili di regioni (incluso Friuli-Venezia Giulia per strade statali nella regione), province e città metropolitane dal 2022 al 2036 sono previsti 3.350 milioni di euro. Per ponti, viadotti e strade provinciali 1.400 milioni di euro. Per le strade delle aree interne 50 milioni di euro, per le infrastrutture Stradali Regionali &#8211; Cispadane 200 milioni di euro, per le infrastrutture Stradali Regionali &#8211; Tirreniche 200 milioni di euro e per le Strade dei parchi A24/A25 1.000 milioni di euro.<br />
Infine, 4.550 milioni di euro sono previsti dal 2022 fino al 2036 per il Contratto di Programma Anas 2022-2026. Incluse le opere commissariate in cui rientra la Statale 106.</p>
<p>Occorre ricordare che il 3 febbraio 2021 il Commissario Straordinario per la Statale 106 (ex amministratore delegato di Anas Spa), ha avuto modo di presentare, in audizione presso la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, i 12 interventi commissariati previsti sulla S.S.106. Le risorse disponibili sono pari a 884 milioni di euro ma, fatta eccezione per la Variante di Crotone (8Km circa), e la Variante di Palizzi marina (2Km circa), tutti i restanti 10 interventi hanno necessità di un fabbisogno economico per poter essere realizzati. In pratica fatta eccezione per i 256 milioni di euro che serviranno per realizzare appena 10Km di Nuova Statale 106 per due varianti (Crotone e Palizzi marina), si è scelto di distribuire i restanti 628 milioni di euro in 10 interventi che, senza altre risorse, chiaramente resteranno irrealizzati. Perché – come è stato chiarito dal Commissario suddetto – il fabbisogno economico necessario al completamento di questi 10 interventi è pari a circa 2.192 milioni di euro che – per inciso – dovrebbero arrivare dal Contratto di Programma Anas 2022-2026. In pratica sui 4.550 milioni di euro previsti dal 2022 al 2036 nel CdP di Anas Spa il 48,2% (circa la metà), dovrebbe essere destinato alla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria. Non solo, ma dovremmo anche sperare che queste risorse bastino per la realizzazione di circa 90Km di Nuova Statale 106 che peraltro riusciremo ad ottenere non prima del 2045, volendo essere ottimisti, visto e considerato che le risorse saranno disponibili non prima del 2036&#8230;<br />
Le perplessità legate a questa pianificazione sono molte.<br />
Innanzitutto c&#8217;è da capire se esiste un piano di messa in sicurezza urgente e di manutenzione ordinaria e straordinaria della Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria che possa limitare incidenti, feriti e vittime dal 2022 fino al 2045 sui circa 90 chilometri che si dovranno ammodernare ma anche e, soprattutto, sui rimanenti 260 chilometri&#8230; Poi c&#8217;è da capire se dal Contratto di Programma Anas 2022-2026 arriveranno 2.192 milioni di euro sulla Statale 106 perché, in tutta franchezza, ritengo che sia davvero poco probabile&#8230; Infine, c&#8217;è da capire se vi è la volontà del Governo di investire risorse sulla Statale 106 e, soprattutto, se le modalità previste e gli strumenti adottati consentiranno di riuscirci in tempi ragionevoli (quindi, non oltre il 2045).<br />
Ritengo che i problemi diversi legati alla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; in Calabria non siano più rinviabili.</p>
<p>Leggendo i numeri legati all&#8217;incidentalità ed alla mortalità stradale si evince che incidenti, vittime e feriti sulla &#8220;strada della morte&#8221; in Calabria nei prossimi anni sono destinati ad aumentare sempre di più. Per un motivo semplice: il tempo passa e la strada diventa sempre più vecchia e inadatta a gestire gli attuali volumi di traffico (soprattutto nella stagione estiva). L&#8217;assenza di un piano di messa in sicurezza urgente e di manutenzione ordinaria e straordinaria lascia davvero senza parole.<br />
Guardando alla storia del nostro Paese, dall&#8217;unità d&#8217;Italia ad oggi, è impossibile che circa il 50% delle risorse destinate al CdP di Anas Spa possa essere destinato alla sola Statale 106 e poi, anche se fosse, è davvero poco probabile che possa bastare per realizzare tutto ciò che è stato previsto nel piano del Commissario Straordinario. Questo aspetto, sia chiaro, sottende una precisa volontà politica di non investire sulla Statale 106 in Calabria.<br />
Allora cosa fare? Quali sono le scelte possibili che bisogna adottare per invertire la rotta? In particolare adesso, cioè in un momento storico che offre comunque delle opportunità straordinarie che, se non verranno colte, aumenteranno ancora di più il divario tra la Calabria jonica ed il resto della Calabria, del Paese e dell&#8217;Europa?</p>
<p>L&#8217;unica possibilità è quella di essere, mai come oggi, concreti.<br />
Per esserlo, però, bisogna prima di tutto fare un salto culturale. Non è più possibile che i nostri rappresentanti politici (soprattutto a Roma), facciano gli interessi dei loro Partiti che li hanno nominati. Ora è il momento che debbono unirsi per difendere gli interessi generali del territorio calabrese che li ha eletti. Questo cambiamento radicale non è facile ma è necessario e non più rinviabile!<br />
Poi è fondamentale puntare sulla competenza. Non è più possibile che sui problemi complessi legati alla Statale 106 in Calabria vi siano amministratori locali e semplici volontari delle associazioni presenti sul territorio che sono più preparati di un Viceministro, di un dirigente tecnico di Anas Spa o di un tecnico della Regione Calabria.<br />
Infine, c&#8217;è bisogno di un nuovo protagonismo regionale. In questo senso ritengo che sia necessario pretendere ed ottenere che il Commissario attuale sia rimosso dal suo incarico e che il nuovo Presidente della Giunta Regionale possa diventare Commissario Straordinario per la Statale 106.<br />
Solo se noi calabresi riusciremo oggi a cambiare noi stessi potremo imporre un cambiamento nella visione dei futuri Governi sulle infrastrutture da realizzare in Calabria. Bisogna esserne pienamente consapevoli e, soprattutto, bisogna assumersi delle responsabilità. Altrimenti, sia chiaro, le conseguenze per le generazioni future della nostra regione, se ciò non accadrà subito, saranno drammatiche. Il primo rischio, purtroppo, è quello di perdere la vita sulla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; &#8230;</p>
<p><em>*Fondatore ed ex Presidente dell&#8217;Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221;, Autore del libro &#8220;Ecco chi è Stato!&#8221;, un inedito sulla Statale 106 ionica in Calabria.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sulla-statale-106-jonica-non-si-ferma-la-strage-di-stato-di-fabio-pugliese/">Sulla Statale 106 &#8220;Jonica&#8221; non si ferma la strage di Stato&#8230;di Fabio Pugliese*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
