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	<title>disaffezione Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>Giovani e politica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Tra disaffezione e nuove forme di partecipazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:59:06 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il rapporto tra giovani e politica è diventato uno dei temi più discussi nel dibattito pubblico. Spesso si parla di apatia e disinteresse, ma i dati raccontano una realtà più complessa: i giovani non hanno abbandonato la politica, piuttosto ne stanno cambiando le modalità di partecipazione. A sottolinearlo, <strong>Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi</strong>, per il quale “<em>secondo i dati dell’ISTAT, in Italia solo una minoranza dei giovani segue la politica con continuità: circa un terzo dei 18–24enni si informa almeno una volta a settimana, mentre una quota ancora significativa dichiara di non interessarsene mai.</em>” Questo dato, continua l’imprenditore, sembra confermare una crescente distanza tra le nuove generazioni e le forme tradizionali della politica, come i partiti e le istituzioni. Un ruolo centrale è giocato dal mondo digitale. I social network sono diventati il principale spazio di confronto politico per le nuove generazioni. Qui i giovani si informano, discutono e si mobilitano, soprattutto su temi come l’ambiente, i diritti civili e l’uguaglianza sociale. In Italia, la partecipazione politica online è addirittura superiore alla media europea, segno di una generazione connessa e pronta a esprimere le proprie opinioni, anche se spesso al di fuori dei canali istituzionali.</p>
<p>Non tutti i giovani, però, precisa l’imprenditore lametino, partecipano allo stesso modo. I dati mostrano che il livello di istruzione e la condizione lavorativa incidono molto: chi studia o lavora tende a essere più informato e coinvolto. Al contrario, tra chi ha minori opportunità educative o occupazionali si registra un maggiore distacco dalla politica. Anche il territorio conta: nelle aree economicamente più sviluppate la partecipazione è generalmente più alta. Parlare di giovani apatici è una semplificazione che non coglie la complessità del presente. Le nuove generazioni stanno infatti ridefinendo il concetto stesso di partecipazione politica: dai partiti alle reti, dalle strutture rigide alle iniziative spontanee, dal voto periodico a un impegno quotidiano e diffuso. La vera sfida oggi è comprendere se e in che modo le istituzioni sapranno intercettare questa energia, trasformandola in una partecipazione più stabile, consapevole e inclusiva. Accanto a questi aspetti, è importante sottolineare un elemento spesso trascurato: i giovani, rispetto agli adulti e ai cosiddetti “<em>veterani</em>” della politica, possono portare un valore aggiunto fondamentale.</p>
<p>Le nuove generazioni introducono idee innovative, una maggiore apertura al cambiamento e una sensibilità diversa verso temi emergenti come la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e i diritti globali. Cresciuti in un contesto sempre più interconnesso, i giovani tendono ad avere una visione più ampia e internazionale dei problemi, oltre a una maggiore familiarità con le tecnologie. Questa combinazione permette loro di proporre soluzioni nuove e di immaginare modelli di partecipazione più dinamici e inclusivi. Ne deriva, conclude Guzzi, un paradosso evidente: mentre si amplia la distanza dalle istituzioni, si intensifica l’attivismo su singole cause. I giovani, infatti, non rifiutano la politica in quanto tale, ma prendono le distanze da una politica percepita come lontana, autoreferenziale e incapace di rappresentarli davvero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giovani-e-politica-guzzi-unilavoro-pmi-tra-disaffezione-e-nuove-forme-di-partecipazione/">Giovani e politica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Tra disaffezione e nuove forme di partecipazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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