﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Direttrice Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/direttrice/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/direttrice/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Dec 2024 14:59:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Per 9 anni direttrice provinciale Inps di Crotone ma è senza titoli, condannata a 4 anni per truffa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/per-9-anni-direttrice-provinciale-inps-di-crotone-ma-e-senza-titoli-condannata-a-4-anni-per-truffa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 14:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[condannata]]></category>
		<category><![CDATA[Direttrice]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[titoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=288564</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tribunale di Crotone ha condannato Alessandra Infante a quattro anni di reclusione con l&#8217;accusa di truffa. La donna, per nove anni, dal 2010 al 2019, ha diretto le sede provinciale di Crotone dell&#8217;Inps pur non avendone i titoli. I giudici, quindi, hanno ritenuto illegittima la sua assunzione nell&#8217;istituto, avvenuta nel 2005 senza concorso pubblico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/per-9-anni-direttrice-provinciale-inps-di-crotone-ma-e-senza-titoli-condannata-a-4-anni-per-truffa/">Per 9 anni direttrice provinciale Inps di Crotone ma è senza titoli, condannata a 4 anni per truffa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Tribunale di Crotone ha condannato Alessandra Infante a quattro anni di reclusione con l&#8217;accusa di truffa. La donna, per nove anni, dal 2010 al 2019, ha diretto le sede provinciale di Crotone dell&#8217;Inps pur non avendone i titoli. I giudici, quindi, hanno ritenuto illegittima la sua assunzione nell&#8217;istituto, avvenuta nel 2005 senza concorso pubblico ma attraverso procedure di mobilità interna partendo dal Copross, il Consorzio di comuni per i servizi sociali della provincia di Crotone.</p>
<p>Il caso di Alessandra Infante emerse in seguito ad una denuncia presentata dalla dirigente dell&#8217;Inps di Cirò Marina, Marisa Arcuri, che contestava la procedura di nomina della Infante. L&#8217;inchiesta che ne scaturì coinvolse, nel 2019, oltre ad Alessandra Infante, che venne licenziata dall&#8217;Inps, anche i componenti del Cda del Copross. Il gup del Tribunale di Crotone dispose però il rinvio a giudizio soltanto per Alessandra Infante e per Michele Scappatura e Sandro Bernardini, rispettivamente segretario e presidente del Copross. Bernardini é stato poi condannato ad un anno e 9 mesi di reclusione per falso in atto pubblico, mentre Scappatura é stato assolto dallo stesso reato.</p>
<p>Il Tribunale, con la sentenza, ha accolto le richieste del pubblico ministero, Maria Rosaria Multari.I giudici hanno anche disposto la confisca di beni di Alessandra Infante per un valore di un milione e 700 mila euro in relazione alle indennità indebitamente percepite nel periodo in cui ha diretto l&#8217;ufficio provinciale dell&#8217;Inps. L&#8217;ex direttrice é stata inoltre condannata a risarcire i danni all&#8217;Inps ed al Ministero delle Finanze.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/per-9-anni-direttrice-provinciale-inps-di-crotone-ma-e-senza-titoli-condannata-a-4-anni-per-truffa/">Per 9 anni direttrice provinciale Inps di Crotone ma è senza titoli, condannata a 4 anni per truffa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ex direttrice ufficio postale di Caccuri agli arresti domiciliari per peculato e simulazione di reato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ex-direttrice-ufficio-postale-di-caccuri-agli-arresti-domiciliari-per-peculato-e-simulazione-di-reato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 14:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Caccuri]]></category>
		<category><![CDATA[Direttrice]]></category>
		<category><![CDATA[domiciliari]]></category>
		<category><![CDATA[ex]]></category>
		<category><![CDATA[postale]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=287935</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle prime ore della mattinata del 10 dicembre, i Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro (KR) hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli Arresti Domiciliari e un sequestro preventivo per equivalente di beni, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone nei confronti dell’ex Direttrice dell’Ufficio Postale di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ex-direttrice-ufficio-postale-di-caccuri-agli-arresti-domiciliari-per-peculato-e-simulazione-di-reato/">Ex direttrice ufficio postale di Caccuri agli arresti domiciliari per peculato e simulazione di reato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle prime ore della mattinata del 10 dicembre, i Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro (KR) hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli Arresti Domiciliari e un sequestro preventivo per equivalente di beni, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone nei confronti dell’ex Direttrice dell’Ufficio Postale di Caccuri (KR), indagata per “peculato”, e “simulazione di reato”. L’attività di indagine, scaturita nella tarda mattinata del 13 novembre 2023, in seguito ad una segnalazione per rapina in danno dell’Ufficio Postale di Caccuri (KR) e consistita in attività tecniche di intercettazione (telefoniche ed ambientali), analisi dei tabulati telefonici, analisi dei video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza ed escussione dei testimoni, ha permesso una chiara e dettagliata ricostruzione dell’evento delittuoso facendo emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti della Direttrice stessa, la quale aveva affermato – falsamente – di essere stata vittima di rapina ad opera di 4 soggetti travisati ed armati di fucile.</p>
<p>Nello specifico la donna riferiva di aver ricevuto una chiamata telefonica sull’utenza fissa in uso all’Ufficio Postale e di aver sentito un uomo, con accento del posto, che dopo aver minacciato lei e la sua famiglia (descrivendo anche i luoghi di lavoro dei figli) le ordinava di recuperare tutti i soldi presenti all’interno della cassaforte, di inserirli in una busta e di portarli all’esterno dell’edificio per poi farvi rientro nell’immediatezza. La Direttrice riferiva ai militari intervenuti in loco, di aver eseguito gli “ordini” dei rapinatori in quanto presa dal panico e, solo dopo l’evento delittuoso, avrebbe avuto la forza di chiamare i Carabinieri. Nell’immediatezza dell’evento, i militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Crotone, iniziavano i primi accertamenti, ascoltando la versione della Direttrice ed acquisendo i sistemi di videosorveglianza sia dell’Ufficio Postale che delle abitazioni vicine. Da subito la versione fornita dalla donna appariva ambigua e poco credibile e, grazie all’attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti della Direttrice, che hanno “smontato” in tutto e per tutto la versione fornita dalla stessa. A tradire la Direttrice è stata la sua dichiarazione riguardante la chiamata ricevuta sul telefono fisso in uso all’Ufficio postale da parte di uno dei 4 rapinatori. Dall’analisi dei tabulati è infatti emerso che nella fascia oraria indicata dalla donna, l’unica chiamata in entrata sull’utenza dell’ufficio è stata quella di un’anziana signora che chiedeva informazioni in merito al pagamento di una bolletta, situazione confermata ai militari dalla signora stessa. </p>
<p>Ed ancora, i militari hanno poi eseguito ulteriori sopralluoghi nell’edificio dell’Ufficio postale, simulando la vista che avrebbe avuto la donna nelle fasi della rapina, accertando che la stessa non avrebbe in alcun modo potuto vedere gli uomini all’esterno dell’Ufficio, come dalla stessa dichiarato in sede di denuncia, né tantomeno notare i fucili imbracciati dai rapinatori.<br />
Fondamentale è stata anche l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’Ufficio Postale, che hanno permesso di individuare l’ingresso di una donna nell’edificio proprio negli stessi minuti in cui si sarebbe consumato l’evento delittuoso; la donna, sentita dai carabinieri, ha dichiarato di non aver visto alcun soggetto travisato all’esterno dell’Ufficio né tantomeno di aver notato atteggiamenti strani da parte della Direttrice, la quale – proprio negli istanti in cui stava parlando con la signora – avrebbe dovuto ricevere la chiamata da parte del rapinatore. La donna, ora ristretta agli arresti domiciliari, è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e deve evidenziarsi che il procedimento è in fase di indagini e che la ricostruzione sin qui effettuata è limitata al profilo cautelare. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ex-direttrice-ufficio-postale-di-caccuri-agli-arresti-domiciliari-per-peculato-e-simulazione-di-reato/">Ex direttrice ufficio postale di Caccuri agli arresti domiciliari per peculato e simulazione di reato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiusura galleria &#8220;Sansinato,: Fiorita: &#8220;Catanzaro ha bisogno di una seconda via di accesso-uscita&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/chiusura-galleria-sansinato-fiorita-catanzaro-ha-bisogno-di-una-seconda-via-di-accesso-uscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Aug 2024 12:40:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[accesso]]></category>
		<category><![CDATA[Direttrice]]></category>
		<category><![CDATA[fiorita]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[Sansinato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=266481</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La lunga chiusura della galleria del Sansinato, con gli inevitabili disagi che ne deriveranno, ci dice una cosa con chiarezza: Catanzaro ha un bisogno vitale di una seconda via di accesso/uscita nella direzione Lamezia Terme/Germaneto. Il Sansinato è, allo stato, praticamente insostituibile per collegare il Capoluogo sia all&#8217;area lametina, dove peraltro insistono aeroporto, stazione e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/chiusura-galleria-sansinato-fiorita-catanzaro-ha-bisogno-di-una-seconda-via-di-accesso-uscita/">Chiusura galleria &#8220;Sansinato,: Fiorita: &#8220;Catanzaro ha bisogno di una seconda via di accesso-uscita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La lunga chiusura della galleria del Sansinato, con gli inevitabili disagi che ne deriveranno, ci dice una cosa con chiarezza: Catanzaro ha un bisogno vitale di una seconda via di accesso/uscita nella direzione Lamezia Terme/Germaneto. Il Sansinato è, allo stato, praticamente insostituibile per collegare il Capoluogo sia all&#8217;area lametina, dove peraltro insistono aeroporto, stazione e autostrada, sia al Polo direzionale di Germaneto dove  sono presenti la Cittadella Regionale, il campus universitario e l&#8217;innesto sulla nuova 106&#8221;. Parole di Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro.</p>
<p>&#8220;Ho intenzione, subito dopo la pausa ferragostana, &#8211; precisa &#8211; di riprendere con vigore una delle idee contenute nelle mie dichiarazioni programmatiche: la realizzazione di una strada di collegamento veloce tra la tangenziale ovest, altezza rotatoria di Sant&#8217;Antonio, e il Polo direzionale di Germaneto. L&#8217;utilità di questa &#8220;bretella&#8221; risalta ancora di più in presenza dei lavori al Sansinato. La strada, che sarebbe lunga non più di quattro-cinque chilometri, costituirebbe una seria alternativa alla galleria, ma soprattutto favorirebbe un collegamento veloce, non più di 10 minuti, tra i due grandi presidi ospedalieri che formano l&#8217;Azienda &#8216;Dulbecco&#8217;&#8221;.</p>
<p>&#8220;Chiamerò attorno ad un tavolo l&#8217;Anas, la Regione, la Provincia, i nostri tecnici, per verificare innanzitutto la fattibilità dell&#8217;opera, capire cioè se esistono ostacoli di natura tecnica al superamento dei dislivelli esistenti, interferenze e quant&#8217;altro.<br />
In caso positivo, sarà necessario avviare al più presto la fase della progettazione e della ricerca dei finanziamenti necessari. Non sarà un&#8217;impresa facile, ma oggi esistono le condizioni per realizzare una infrastruttura di straordinaria valenza per il Capoluogo che così si emanciperebbe dall&#8217;attuale unica via accesso/uscita. Ho ragione di ritenere che la Regione, per una serie di motivazioni legate anche alla fruibilità della Cittadella e alla funzionalità dell&#8217;Azienda &#8220;Dulbecco&#8221;, troverà le risorse necessarie&#8221;- conclude il sindaco di Catanzaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/chiusura-galleria-sansinato-fiorita-catanzaro-ha-bisogno-di-una-seconda-via-di-accesso-uscita/">Chiusura galleria &#8220;Sansinato,: Fiorita: &#8220;Catanzaro ha bisogno di una seconda via di accesso-uscita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche Francescantonio Pollice fa le sue scuse alla Direttrice Francesca Perrotta, lettera al Corriere della Sera</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/anche-francescantonio-pollice-fa-le-sue-scuse-alla-direttrice-francesca-perrotta-lettera-al-corriere-della-sera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 13:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Direttrice]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Perrotta]]></category>
		<category><![CDATA[Francescantonio Pollice]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Bonolis]]></category>
		<category><![CDATA[scuse]]></category>
		<category><![CDATA[signora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=233070</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha attirato l’attenzione di molti esperti e studiosi di musica il modo in cui il noto conduttore Paolo Bonolis si è rivolto alla Direttrice e fondatrice dell’Orchestra femminile Olimpia, Francesca Perrotta. Quel “Signora” pronunciato da Bonolis è risuonato come una sorta di indifferenza nei confronti della rispettabilissima qualifica di Perrotta, tanto che nelle ultime ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/anche-francescantonio-pollice-fa-le-sue-scuse-alla-direttrice-francesca-perrotta-lettera-al-corriere-della-sera/">Anche Francescantonio Pollice fa le sue scuse alla Direttrice Francesca Perrotta, lettera al Corriere della Sera</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha attirato l’attenzione di molti esperti e studiosi di musica il modo in cui il noto conduttore <strong>Paolo Bonolis</strong> si è rivolto alla Direttrice e fondatrice dell’Orchestra femminile Olimpia, <strong>Francesca Perrotta</strong>. Quel “Signora” pronunciato da Bonolis è risuonato come <em>una sorta di indifferenza</em> nei confronti della rispettabilissima qualifica di Perrotta, tanto che nelle ultime ore <em>molti professionisti dell’ambiente musicale hanno voluto dare la loro opinione sull’accaduto</em>. Tra questi anche il <strong>Maestro Francescantonio Pollice</strong>, in qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Attività Musicali, ha scritto le sue scuse alla Direttrice d’orchestra, inviandole al direttore del <em>Corriere della Sera</em>, Luciano Fontana. Lo storico quotidiano ha pubblicato integralmente la lettera del Maestro Pollice, che riportiamo qui di seguito:</p>
<p><em>“Gentile Direttore, mi chiamo Francescantonio Pollice e Le scrivo perché sento di dover chiedere scusa a Francesca Perrotta, Direttrice e fondatrice dell&#8217;Orchestra femminile Olimpia, che Paolo Bonolis ha chiamato Signora, e alla percussionista dell’ensemble definita sexy sempre dal conduttore, in occasione della giornata inaugurale di Pesaro Capitale della Cultura 2024. Ho studiato musica, me ne occupo da 40 anni, sono il Presidente di AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali) e Vicepresidente del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) da tanto tempo impegnati, in patria e all’estero, nella promozione e nel sostegno della musica e degli artisti italiani di maggior talento, specialmente dei più giovani, e direttore artistico di AMA Calabria (Associazione Manifestazioni Artistiche) che organizza concerti e iniziative nella regione dove sono nato e vivo da sempre.<br />
Il mio retroterra professionale mi consente di dire che conosco la musica a 360°, e soprattutto la fatica e l’impegno necessari per essere protagonisti sul palcoscenico come le due donne citate, che non ho il piacere di conoscere personalmente.<br />
La musica è un dono; perché diventi professione ed eccellenza necessita, come in ogni settore d’altronde, di dedizione, esercizio continuo e anni di studio. Qualche tempo fa ho letto l’intervista alla campionessa di sci, Sofia Goggia che diceva di appartenere all’unico sistema meritocratico presente in Italia: lo sport. Si vince solo se si è davvero forti. Posso dire che lo stesso accade nella musica: non diventi Direttore, professore d’orchestra, solista, membro di gruppi da camera per caso, ma perché possiedi qualità e talento per farlo. Ecco perché ritengo che dopo tanti sforzi, non sia corretto sostituire la parola Direttrice con Signora, o rivolgersi a una musicista di esperienza, sottolineando quanto sia sexy. E non lo dico perché al Maestro Riccardo Muti questo non sarebbe successo, ma perché è denigrante rivolgersi ad un’artista, che tanto ha studiato per stare su quel palco, senza il dovuto rispetto.</p>
<p>Concludo lanciando un appello al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, alle istituzioni, alla politica, e a quanti donne e uomini sono impegnati nel mondo della cultura perché si lavori tutti insieme affinché episodi del genere non avvengano più e soprattutto si faccia qualcosa in più per prevenirli. Sono un uomo del Sud, i miei genitori, che purtroppo ho perso recentemente, mi hanno insegnato il valore e la responsabilità delle parole che usiamo. E chi meglio di Lei, Direttore, che ha fatto delle parole un mestiere, può capire la differenza e il significato sotteso tra Direttrice e Signora.<br />
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà dedicare all’argomento e Le invio cordiali saluti.<br />
Francescantonio Pollice”.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/anche-francescantonio-pollice-fa-le-sue-scuse-alla-direttrice-francesca-perrotta-lettera-al-corriere-della-sera/">Anche Francescantonio Pollice fa le sue scuse alla Direttrice Francesca Perrotta, lettera al Corriere della Sera</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
