﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Denise Cosco Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/denise-cosco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/denise-cosco/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Sep 2026 19:08:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Morte Denise, sindaco Petilia Policastro &#8216;segnata da una storia familiare durissima&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morte-denise-sindaco-petilia-policastro-segnata-da-una-storia-familiare-durissima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[cordoglio]]></category>
		<category><![CDATA[Denise Cosco]]></category>
		<category><![CDATA[lea garofalo]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[petilia policastro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Denise e Lea insieme sulle scale di una strada di Petilia Policastro. Con questa immagine il sindaco Simone Saporito e l&#8217;amministrazione comunale di Petilia Policastro ricordano due donne simbolo della ribellione alla cultura mafiosa. In un post social si esprime &#8220;profondo sgomento e dolore per la tragica scomparsa di Denise, figlia di Lea Garofalo, donna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morte-denise-sindaco-petilia-policastro-segnata-da-una-storia-familiare-durissima/">Morte Denise, sindaco Petilia Policastro &#8216;segnata da una storia familiare durissima&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Denise e Lea insieme sulle scale di una strada di Petilia Policastro. Con questa immagine il sindaco Simone Saporito e l&#8217;amministrazione comunale di Petilia Policastro ricordano due donne simbolo della ribellione alla cultura mafiosa. In un post social si esprime &#8220;profondo sgomento e dolore per la tragica scomparsa di Denise, figlia di Lea Garofalo, donna originaria di Pagliarelle, frazione del Comune di Petilia Policastro, testimone di giustizia e simbolo della lotta alla ’ndrangheta. La notizia della morte di Denise, diffusa dal quotidiano Avvenire, colpisce profondamente l’intera comunità petilina.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Una giovane vita spezzata, segnata da una storia familiare durissima, che richiama alla memoria una delle pagine più dolorose e drammatiche della lotta alla criminalità organizzata. Davanti alla morte di Denise, il Comune di Petilia Policastro si stringe con rispetto e commozione attorno a quanti le hanno voluto bene ed a tutti coloro che, in questi anni, hanno custodito e portato avanti il ricordo di Lea Garofalo e il valore della sua testimonianza.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">«Siamo profondamente addolorati &#8211; dichiara il sindaco -. La scomparsa di Denise ci lascia senza parole e apre una ferita nel cuore della nostra comunità. Petilia Policastro non dimentica Lea Garofalo, figlia della nostra terra, oggi è sconvolta davanti al dolore per la morte di sua figlia. In momenti come questo prevalgono il silenzio, il rispetto e la vicinanza umana».</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Petilia Policastro custodisce la memoria di Lea Garofalo e oggi, nel dolore per Denise, rinnova il proprio impegno a difendere i valori della legalità, della dignità e della libertà. Ciao Denise, riposa in pace, giovane anima!&#8221;</div>
</div>
<div id="inArticle">
<aside>
<div data-type="_mgwidget" data-widget-id="1904664" data-uid="13e5f">
<div id="mgw1904664_13e5f">
<div class="mgbox width-less-650 width-less-550" data-template-type="container">
<div class="mgheader" data-template-type="header" data-template-placed="before">
<div class="mg_addad1904664 mglogo" data-template-macros="logo,adchoices"></div>
</div>
<div id="66010860-add1-11f1-86e8-d404e677c390" class="mgline teaser-27905827 type-w" data-i="8o32CekonjAmanZw834HkEOnVImfHJET5j8iEXVOFj1sXsVc-3MwZ8HHgTLBjlEgWLXU4zyETclwJ_4a-FVw0U_1Elm-T2NXYHw3lugg6NT98GG5aE_oKvjxCwfQzgF7STA0Wv83XmxSUe-EDuo5Ig**" data-pos="1" data-observing-start="1789125034396" data-observing-time="1703" data-showed="1">
<div class="image-with-text">
<div class="mcimg">
<div class="image-container"></div>
</div>
<div class="text-elements">
<div class="text_on_hover">
<div class="mcdomain"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</aside>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morte-denise-sindaco-petilia-policastro-segnata-da-una-storia-familiare-durissima/">Morte Denise, sindaco Petilia Policastro &#8216;segnata da una storia familiare durissima&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/denise-cosco-la-figlia-di-lea-garofalo-si-e-tolta-la-vita-a-35-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:50:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Denise Cosco]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[lea garofalo]]></category>
		<category><![CDATA[suicida]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398233</guid>

					<description><![CDATA[<p>È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta di libertà contro la ‘ndrangheta, testimone di giustizia, uccisa nel 2009 dall’ex compagno Carlo Cosco e il suo corpo bruciato e fatto a pezzi. Una scelta di libertà, una scelta di mamma. «Parlo per amore di mia figlia», spiegò Lea. E [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/denise-cosco-la-figlia-di-lea-garofalo-si-e-tolta-la-vita-a-35-anni/">Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph blockContainer" data-role="paragraph">È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta di libertà contro la ‘ndrangheta, testimone di giustizia, uccisa nel 2009 dall’ex compagno Carlo Cosco e il suo corpo bruciato e fatto a pezzi. Una scelta di libertà, una scelta di mamma. «Parlo per amore di mia figlia», spiegò Lea. E con sua figlia finì sotto protezione. Ad aiutarla don Luigi Ciotti e tanti volontari di Libera, in particolare l’avvocato Enza Rando. Fu lei ad aprire il percorso del progetto “Liberi di scegliere”, da poco diventato finalmente legge. Ma Cosco la cercava per ucciderla. La convinse ad abbandonare la tutela e a raggiungerlo a Milano, dove assieme ad alcuni complici la uccise il 24 novembre 2009 e la fece fare a pezzi.</div>
<div class="paragraph blockContainer" data-role="paragraph">Solo alcuni anni più tardi vengono ritrovati alcuni resti, grazie alla collaborazione di uno dei responsabili, Carmine Venturino, fidanzato di Denise. Il 13 ottobre 2013 in piazza Beccaria a Milano i funerali con migliaia di persone, celebrati da don Luigi Ciotti. Denise segue la celebrazione nascosta, dietro a una finestra. Ma l’altoparlante porta la sua voce. «Lea, la mia cara mamma, ha avuto il coraggio di ribellarsi alla cultura della mafia, la forza di non piegarsi alla rassegnazione e all’indifferenza. Ma la vostra presenza è un segno di vicinanza non solo a lei, ma a tutte le donne e gli uomini che hanno rischiato e continuano a rischiare. Per me è un giorno molto difficile, ma la forza me l’hai data tu, se è successo tutto questo è stato solo per il mio bene, e non smetterò mai di ringraziarti».</div>
<div class="container_C_1 pubtech-adv-container pubtech-adv-incontent pubtech-adv-bg">
<div id="C_1" class="adv-wrapper advblockshown" data-google-query-id="CIyAw8235JYDFXsCBgQdtC8k2A">
<div id="google_ads_iframe_/21832376849,67837644/avvenireit/avvenireit_C_1_0__container__"></div>
</div>
</div>
<div class="paragraph blockContainer" data-role="paragraph">Denise è rimasta sotto protezione fino al 2018, ha cambiato nome, ha ottenuto un lavoro, vivendo in una località segreta, sempre seguita dal Servizio Centrale di Protezione della Polizia Criminale che non l’ha mai abbandonata e sempre aiutata e sostenuta da don Luigi e da Libera, anche nei momenti difficili di una vita spezzata, dove compare anche la droga e ricoveri, ma segnata anche da un figlio che ora ha quasi quattro anni. Nessuno conosce il suo viso, nessun evento pubblico. Solo poche interviste. Dalla sua bocca non escono parole di odio. «Mio padre uccise mia madre ma per lui provo solo pena, perché non ha capito cosa ha perso: una famiglia, una figlia, l’amore». Lei l’amore l’aveva trovato ma anche il compagno aveva gli stessi suoi problemi, e non le era di grande aiuto.</div>
<div data-role="paragraph"></div>
<div class="paragraph blockContainer" data-role="paragraph">Domenica il gesto estremo, quel volo da una finestra che ricorda quello di un’altra testimone di giustizia, Rita Atria, “la picciridda” come la chiamava Paolo Borsellino, suicida il 26 luglio 1992 ad appena 18 anni. Denise ne aveva 35, la stessa età della mamma Lea quando venne uccisa. Forse non solo una coincidenza. Denise non muore subito, ma dopo quattro giorni di agonia, questa mattina. In molti le sono stati vicini, pur non potendo essere accanto per motivi di riservatezza come la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, e l’amico don Luigi che con la preghiera l’ha accompagnata a rincontrare la mamma.</div>
<div data-role="paragraph"></div>
<div data-role="paragraph"><em>(avvenire.it)</em></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/denise-cosco-la-figlia-di-lea-garofalo-si-e-tolta-la-vita-a-35-anni/">Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo, si è tolta la vita a 35 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
