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	<title>Dengue Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Apr 2024 18:04:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Dengue, coppia contagiata in Umbria: &#8220;Avevano fatto un viaggio all&#8217;estero&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dengue-coppia-contagiata-in-umbria-avevano-fatto-un-viaggio-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 10:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Altri due casi importati di Dengue in Italia. Una coppia è stata contagiata a Magione, in provincia di Perugia, dove è in programma per questa sera un intervento di disinfestazione straordinaria nella frazione di Borgogiglione.  Punta ad &#8220;abbattere eventuali zanzare, unico potenziale vettore dell&#8217;infezione&#8221;, sottolinea su Facebook il sindaco Giacomo Chiodini. &#8220;Il contagio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Altri due casi importati di Dengue in Italia. Una coppia è stata contagiata a Magione, in provincia di Perugia, dove è in programma per questa sera un intervento di disinfestazione straordinaria nella frazione di Borgogiglione.  Punta ad &#8220;abbattere eventuali zanzare, unico potenziale vettore dell&#8217;infezione&#8221;, sottolinea su Facebook il sindaco Giacomo Chiodini.</p>
<p>&#8220;Il contagio &#8211; spiega &#8211; è avvenuto all&#8217;estero oltre 15 giorni fa. Lo stato di salute della coppia, residente in una zona molto remota del territorio &#8211; precisa il primo cittadino &#8211; è buono, anche se sono presenti sintomi e le analisi effettuate hanno individuato la presenza del virus della Dengue&#8221;. &#8220;La febbre da Dengue è una malattia infettiva tropicale trasmessa da zanzare tigre del genere Aedes&#8221; spiega il primo cittadino. &#8220;Si presenta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, oltre al caratteristico esantema simile a quello del morbillo. In una piccola percentuale dei casi si sviluppa una febbre emorragica pericolosa per la vita.</p>
<p>La prevenzione si ottiene mediante l&#8217;eliminazione delle zanzare e del loro habitat per limitare l&#8217;esposizione al rischio di trasmissione: le zanzare tigre sono infatti l&#8217;unico possibile vettore di trasmissione da uomo a uomo&#8221;. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Aumentano i casi di Dengue in Italia, gli esperti: &#8220;Agire ora&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/aumentano-i-casi-di-dengue-in-italia-gli-esperti-agire-ora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 09:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Aumentano le segnalazioni di casi sospetti di Dengue in Italia e, di conseguenza, anche la necessità di attenzione al problema. Le ultime segnalazioni, in ordine di tempo, hanno riguardato un paziente arrivato all&#8217;ospedale San Martino di Genova dall&#8217;Argentina e un uomo all&#8217;Ats di Brescia. Ma casi sono stati registrati anche a Busto Arsizio, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Aumentano le segnalazioni di casi sospetti di Dengue in Italia e, di conseguenza, anche la necessità di attenzione al problema. Le ultime segnalazioni, in ordine di tempo, hanno riguardato un paziente arrivato all&#8217;ospedale San Martino di Genova dall&#8217;Argentina e un uomo all&#8217;Ats di Brescia. Ma casi sono stati registrati anche a Busto Arsizio, in provincia di Varese, e in Veneto.  Sono già tre le circolari del ministero della Salute che puntano ad alzare l&#8217;alert sulla Dengue negli aeroporti, porti e anche nella medicina del territorio. Ma per salvare l&#8217;estate e il turismo, gli esperti chiedono azioni coordinate e tempestive. In particolare Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all&#8217;università del Salento, all&#8217;Adnkronos Salute ha spiegato che &#8220;le azioni preventive da intraprendere sono duplici: controllo delle zanzare e sorveglianza dei casi di malattia. Bisogna rafforzare queste due azioni. L’estate si avvicina e bisogna agire subito&#8221;. &#8220;Siamo in tempo per prendere la situazione in seria considerazione. L’Italia, per motivi legati al clima e alla presenza di zone umide, è a rischio di introduzione di malattie legate alle zanzare&#8221;, conclude. Pregliasco, &#8216;rischiamo più casi autoctoni, salvare estate e turismo&#8217;**</p>
<p>Per Fabrizio Pregliasco &#8220;sicuramente dobbiamo aspettarci dei casi autoctoni di Dengue in Italia. Già l&#8217;anno scorso sono stati oltre 80&#8221; quelli captati dalla sorveglianza dell&#8217;Istituto superiore di sanità sulle infezioni veicolate dalle zanzare. E &#8220;quest&#8217;anno rischiamo di averne di più&#8221;, considerando i numeri record registrati in Brasile e in generale nella regione americana. Per questo, afferma all&#8217;Adnkronos Salute il virologo dell&#8217;università Statale di Milano, &#8220;serve davvero un&#8217;azione coordinata&#8221;, da parte di tutta la popolazione oltre che delle istituzioni, per contrastatare la proliferazione della zanzara tigre. &#8220;E&#8217; importante anche per salvare l&#8217;estate e la stagione turistica&#8221;. L&#8217;esperto ricorda che &#8220;più del 60-70% dei casi di Dengue sono asintomatici&#8221;, quindi i contagi che arrivano all&#8217;attenzione dei sistemi di monitoraggio rappresentano &#8220;la punta di un iceberg&#8221;. Esiste un grande &#8216;sommerso&#8217; anche per questa infezione &#8220;così come succede per Covid&#8221;, precisa Pregliasco, che in vista dell&#8217;arrivo del caldo rilancia il suo appello alla &#8220;responsabilità e attenzione da parte di tutti&#8221;.  Agire &#8220;fin d&#8217;ora&#8221;, e farlo &#8220;con la massima energia&#8221;, per prevenire la proliferazione della zanzara tigre possibile vettore del virus Dengue, è l&#8217;appello lanciato da Roberto Burioni, secondo il quale è il solo modo &#8220;per evitare di trovarci nei guai nei mesi estivi&#8221;, alle prese con un&#8217;infezione che rischia di diventare endemica anche in Italia. E se per ora si tratta di contagi importati, la memoria corre all&#8217;anno scorso quando nella Penisola sono stati 82 (su un totale di 362) i casi autoctoni registrati dall&#8217;Istituto superiore di sanità. Numeri ai quali va aggiunto un sommerso difficile da quantificare, visto che l&#8217;infezione non sempre dà sintomi e quando li dà non gravi non è detto che venga riconosciuta.</p>
<p>In Brasile e in altri Paesi la situazione è gravissima &#8211; ricorda Burioni all&#8217;Adnkronos Salute &#8211; per cui possiamo aspettarci che delle persone infettate arrivino in Italia. E&#8217; successo già nella mia Pesaro &#8211; sottolinea il professore di microbiologia e virologia dell&#8217;università Vita-Salute San Raffaele di Milano, originario della città marchigiana &#8211; dove il sindaco Ricci ha giustamente vietato una processione del venerdì santo&#8221;. &#8220;In Italia un vettore&#8221; in grado di trasmettere la Dengue, &#8220;la zanzara tigre, c&#8217;è già &#8211; sottolinea Burioni &#8211; e quindi, se il numero di persone infette che arrivano è alto e il numero di zanzare è alto, si può innescare una trasmissione locale che potrebbe costituire un grande problema &#8211; avverte il docente &#8211; perché la malattia in un caso su 20 è grave&#8221;. Per la Dengue, evidenzia Burioni, &#8220;non abbiamo una terapia specifica e il vaccino, appena approvato, è ancora di utilità limitata. Dunque il problema dipende da due fattori. Il primo è l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia nei Paesi ora interessati: se le cose rimangono gravi, persone infettate continueranno ad arrivare e su questo possiamo fare poco anche perché il 50% dei casi è asintomatico&#8221;. Ma &#8220;il secondo fattore è il numero di zanzare tigre presenti in Italia&#8221; e &#8220;su questo possiamo intervenire: dobbiamo farlo fin d&#8217;ora, con la massima energia &#8211; esorta il virologo &#8211; per evitare di trovarci nei guai nei mesi estivi&#8221;. &#8220;Ricordiamo che la malattia si trasmette solo attraverso la puntura della zanzara&#8221; e che questa, &#8220;dopo che ha punto una persona infetta, rimane infettiva per tutta la sua vita, più o meno un mese &#8211; chiosa Burioni &#8211; potendo infettare tutte le persone che punge&#8221;.   &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Dengue, scatta l&#8217;allerta per le Regioni: stretta contro rischio di trasmissione autoctona</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dengue-scatta-lallerta-per-le-regioni-stretta-contro-rischio-di-trasmissione-autoctona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2024 08:30:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Scatta l&#8217;allerta Dengue per le Regioni con una stretta su prevenzione e sorveglianza contro il rischio di trasmissione autoctona del virus attraverso la zanzara tigre. La direzione generale della Prevenzione del ministero della Salute ha inviato la terza circolare sulla Dengue per fronteggiare l&#8217;aumento globale dei casi e predisporre la stagione vettoriale 2024. &#8220;Considerato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Scatta l&#8217;allerta Dengue per le Regioni con una stretta su prevenzione e sorveglianza contro il rischio di trasmissione autoctona del virus attraverso la zanzara tigre. La direzione generale della Prevenzione del ministero della Salute ha inviato la terza circolare sulla Dengue per fronteggiare l&#8217;aumento globale dei casi e predisporre la stagione vettoriale 2024. &#8220;Considerato l&#8217;approssimarsi in Italia del periodo di maggior attività di Aedes albopictus&#8221; o zanzara tigre, &#8220;vettore potenzialmente competente per la trasmissione di virus Dengue oltre che di altri arbovirus, si invitano Regioni e Province autonome a predisporre tutte le misure previste dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, Pna 2020-2025, atte a ridurre il rischio di trasmissione autoctona di virus Dengue&#8221;, si legge nella circolare.</p>
<p>In particolare si raccomanda di: &#8220;Potenziare la sorveglianza dei casi umani di Dengue su tutto il territorio nazionale, soprattutto in termini di tempestività, di rispetto dei flussi di comunicazione e sensibilizzando gli operatori sanitari, tra cui pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, per permettere la rapida identificazione dei casi; implementare tutte le azioni di bonifica ambientale previste, mirate a ridurre i siti di proliferazione e di riparo per le zanzare (ad esempio: rimozione dei potenziali focolai larvali, pulizia e manutenzione di quelli inamovibili, sfalcio della vegetazione incolta); provvedere alla predisposizione, previa programmazione, di misure locali di monitoraggio e di contrasto dei vettori; individuare, come da linee guida riportate in allegato Pna 2020-2025, tutti i potenziali siti a rischio di introduzione di nuove specie di zanzare invasive, quali Aedes aegypti, e predisporre tutte le misure di sorveglianza e controllo atte a prevenire e contrastare il possibile ingresso e successiva diffusione di questi potenziali vettori di arbovirosi&#8221;.</p>
<p>Ancora: &#8220;Provvedere alla formazione/aggiornamento in tema di Dengue, così come di altre arbovirosi considerate nel Pna, diretti al personale sanitario, agli operatori addetti allo svolgimento degli interventi pulizia, sanificazione e disinfestazione e alla cittadinanza, al fine di creare la situazione ottimale per l&#8217;attivazione di misure utili al contrasto ai vettori e alla prevenzione dell&#8217;esposizione alle punture e per l&#8217;identificazione tempestiva dei casi di infezione; provvedere alle attività per una corretta comunicazione, che aumentino la consapevolezza del rischio Dengue in ambito pubblico (scuole, aree urbane, luoghi ricreativo-sportivi ecc.) e tra gli operatori sanitari, e che incoraggino comportamenti attivi di prevenzione e controllo dei vettori, a livello individuale e nella comunità&#8221;. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<item>
		<title>Dengue in Italia, nuova circolare: le misure contro la zanzara Aedes aegypti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dengue-in-italia-nuova-circolare-le-misure-contro-la-zanzara-aedes-aegypti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 09:15:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dengue in Italia, ecco una nuova circolare per impedire l&#8217;arrivo della zanzara Aedes aegypti nel nostro Paese. &#8220;Occorre anzitutto specificare che le misure di vigilanza sanitaria si applicano ai mezzi di trasporto ed alle merci che provengono dai Paesi in cui è presente l&#8217;Aedes aegypti, vettore maggiormente competente per la trasmissione della Dengue, nonché dai [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dengue in Italia, ecco una nuova circolare per impedire l&#8217;arrivo della zanzara Aedes aegypti nel nostro Paese. &#8220;Occorre anzitutto specificare che le misure di vigilanza sanitaria si applicano ai mezzi di trasporto ed alle merci che provengono dai Paesi in cui è presente l&#8217;Aedes aegypti, vettore maggiormente competente per la trasmissione della Dengue, nonché dai Paesi dove il rischio di contrarre la patologia sia frequente e continuo, secondo quanto riportato dai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi&#8221;, precisa il documento, elaborato dalla direzione Prevenzione del ministero della Salute.<br />
<strong>I controlli sulle merci</strong><br />
Per quanto riguarda la vigilanza sulle merci, &#8220;che possono rappresentare un rischio per l&#8217;importazione di zanzare infette, (pneumatici usati, fiori recisi freschi e piante ornamentali che viaggiano in substrato acquatico, tronchi di legname esotico in cui possono persistere quantità di acqua anche minime, ma tuttavia in grado di permettere la sopravvivenza e la riproduzione di insetti)&#8221;, nella circolare si sottolinea che &#8220;devono essere accompagnate da certificazioni che attestino l&#8217;avvenuta disinfestazione al momento della loro spedizione dalle aree affette, oppure devono essere sottoposte, a cura e spese degli importatori, ad appropriati trattamenti di disinsettazione con insetticidi prima della loro nazionalizzazione&#8221;.</p>
<p><strong>Certificati richiesti ad aerei da Paesi a rischio</strong><br />
&#8220;Gli aeromobili che provengono direttamente o indirettamente con scali intermedi da Paesi o territori a rischio&#8221; Dengue &#8220;devono possedere un certificato di disinsettazione (disinfestazione dagli insetti, ndr.) residua&#8221; che ha &#8220;una validità di 8 settimane&#8221;. &#8220;Laddove un aeromobile, che abbia effettuato voli (diretti e indiretti, provenienti da Paesi e territori a rischio), in ambito di aviazione civile ovvero di aviazione generale, risulti sprovvisto di valida certificazione di disinsettazione residua, deve essere eccezionalmente sottoposto a disinsettazione, valida per singola tratta. Tale procedura deve essere riportata nella dichiarazione generale dell&#8217;aeromobile, con i dati identificativi dei dispositivi aerosol usati, conservando gli stessi a bordo (completamente o parzialmente usati), ai fini di un eventuale controllo dalle Autorità all&#8217;arrivo&#8221; conclude il documento.</p>
<p><strong>Vaia: &#8220;Nessun allarme in Italia&#8221;</strong><br />
&#8220;In Italia non c&#8217;è alcun allarme Dengue, come ha già ribadito il ministro Orazio Schillaci&#8221;. Lo afferma Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero Salute, che a integrazione della circolare del 14 febbraio scorso ha firmato oggi un&#8217;ulteriore circolare sulle Misure di vigilanza sanitaria nei confronti del virus della Dengue. &#8220;Abbiamo il dovere di prevenire ed evitare quindi che l&#8217;Aedes aegypti, maggiore responsabile della trasmissione della malattia Dengue, possa attecchire in Italia. A tal fine con questa circolare attiviamo ulteriori azioni di controllo nei punti di ingresso del Paese, in particolare sugli aeromobili e sulle navi che arrivano dalle aree ad alta incidenza o a rischio, secondo l&#8217;elenco delle agenzie sanitarie internazionali&#8221;. &#8220;I nostri operatori delle Usmaf, attivi in porti e aeroporti &#8211; spiega &#8211; verificheranno che siano messe in campo adeguate azioni di profilassi quali ad esempio la disinsettazione e la disinfestazione e, ove necessario, le prescriveranno&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Dengue, &#8220;innalzare livello di allerta&#8221; in porti e aeroporti: la circolare del ministero della Salute</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dengue-innalzare-livello-allerta-in-porti-e-aeroporti-la-circolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[Aeroporti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;emergenza Dengue in Brasile e l&#8217;aumento globale dei casi fanno innalzare l&#8217;allerta nei porti e negli aeroporti in Italia. E&#8217; l&#8217;obiettivo della circolare &#8216;Innalzamento livello di allerta relativamente alla diffusione della dengue presso i punti di ingresso italiani&#8217;, messa a punto dall&#8217;Ufficio 3 (Coordinamento Usmaf-Sasn) del ministero della Salute. &#8220;A causa dell’aumento globale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dengue-innalzare-livello-allerta-in-porti-e-aeroporti-la-circolare/">Dengue, &#8220;innalzare livello di allerta&#8221; in porti e aeroporti: la circolare del ministero della Salute</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;emergenza Dengue in Brasile e l&#8217;aumento globale dei casi fanno innalzare l&#8217;allerta nei porti e negli aeroporti in Italia. E&#8217; l&#8217;obiettivo della circolare &#8216;Innalzamento livello di allerta relativamente alla diffusione della dengue presso i punti di ingresso italiani&#8217;, messa a punto dall&#8217;Ufficio 3 (Coordinamento Usmaf-Sasn) del ministero della Salute. &#8220;A causa dell’aumento globale dei casi di Dengue, su disposizione del direttore generale, Francesco Vaia, si invitano gli Uffici di sanità marittima aerea e di frontiera (Usmaf-Sasn) a innalzare il livello di allerta e vigilanza nei confronti dei vettori provenienti e delle merci importate dai Paesi in cui è frequente e continuo il rischio di contrarre la malattia o dove è presente Aedes aegypti&#8221;.</p>
<p>La circolare &#8211; che l&#8217;Adnkronos Salute ha avuto modo di visionare &#8211; ricorda &#8220;che il Regolamento sanitario internazionale (Capitolo IV – Disposizioni speciali per merci, container e aree di carico container e Allegato 5 misure specifiche per malattie a trasmissione vettoriale) prevede che l’area aeroportuale/portuale e i 400 metri circostanti siano tenuti liberi da fonti di infezione e contaminazione, quindi anche roditori e insetti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come già previsto dalla circolare del ministero della Salute del 28 settembre 2017, e in ossequio al Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (Pna) 2020-2025 raccomanda agli Usmaf-Sasn di vigilare attentamente &#8211; precisa il documento &#8211; sulla disinsettazione degli aeromobili (tenendo in considerazione quanto previsto dalle circolari 25 marzo 2016; 27 luglio 2016; 19 agosto 2016, emanate in occasione degli outbreak di Zika) e di valutare &#8211; conclude &#8211; l’opportunità di emettere ordinanze per l’effettuazione di interventi straordinari di sorveglianza delle popolazioni di vettori e altri infestanti e di disinfestazione&#8221;.  &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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