﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>De Biase Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/de-biase/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/de-biase/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Feb 2026 17:13:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>De Biase (UilP Calabria): &#8220;Invecchiare in Calabria non è un diritto garantito&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/de-biase-uilp-calabria-invecchiare-in-calabria-non-e-un-diritto-garantito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 16:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[De Biase]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiare]]></category>
		<category><![CDATA[uilp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=364166</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;In Calabria sono presenti centocinquantamila persone non autosufficienti che non sono aiutati dalle politiche regionali e nazionali. Invecchiare in Calabria, oggi, non è un diritto garantito. Non ci sono gli strumenti e i servizi&#8221;. Introduce, così, il suo intervento Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria, nell&#8217;incontro che si è svolto a Catanzaro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/de-biase-uilp-calabria-invecchiare-in-calabria-non-e-un-diritto-garantito/">De Biase (UilP Calabria): &#8220;Invecchiare in Calabria non è un diritto garantito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><em>&#8220;In Calabria sono presenti centocinquantamila persone non autosufficienti che non sono aiutati dalle politiche regionali e nazionali. Invecchiare in Calabria, oggi, non è un diritto garantito. Non ci sono gli strumenti e i servizi&#8221;.</em> Introduce, così, il suo intervento Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria, nell&#8217;incontro che si è svolto a Catanzaro dal tema: &#8220;<em>Invecchiare in Calabria, tra sanità, welfare e nuove vulnerabilità sociali&#8221;</em>. Nel dibattito, organizzato dalla Uil Pensionati Calabria, De Biase ha focalizzato l&#8217;attenzione su alcune ataviche criticità: solitudine, marginalizzazione sociale, welfare non puntuale, servizi sanitari, disparità con altri territori.</div>
<div><em>&#8220;In questa terra – </em>ha puntualizzato il segretario regionale della UilP<em> &#8211; abbiamo deciso di vivere e non di sopravvivere. Vogliamo far comprendere al governo che c&#8217;è bisogno di tarare la misura sulle politiche regionali, stabilendo delle priorità nella spesa pubblica. Oggi c&#8217;è un bisogno sociale crescente che non può rimanere inespresso. Gli over 65 continuano ad aumentare in Calabria. C&#8217;è uno stato di bisogno che è prevalente, soprattutto, nel mondo sanitario. L&#8217;assistenza domiciliare integrata non è erogata in modo sufficiente in termini qualitativi e quantitativi, raggiungendo appena il 30% dei calabresi. Inoltre, solo il 7% dei cittadini – </em>ha spiegato<em> – trova spazio e ricovero nelle RSA. I dati Agenas ci dicono che siamo all&#8217;apocalisse. Solo due strutture, adibite a Case di Comunità, su sessanta sono completate in tutti i servizi. Occorre un risveglio sociale per far fronte a questa deriva. Non sono contro le strutture private, ma queste devono costituire un supporto ad un sistema sanitario pubblico che risponda alle esigenze dell&#8217;utenza&#8221;. </em></div>
<div></div>
<div><em>&#8220;La previdenza – </em>ha sostenuto De Biase<em> &#8211; è materia di natura nazionale, ma la Regione può  intervenire con diverse misure, attraverso i servizi, un welfare di secondo livello, o attraverso una proposta che abbiamo presentato in questi giorni: un servizio civile o un volontariato per gli anziani che consenta loro di ottenere un beneficio economico e, quindi, aiutare le pensioni minime. Bisognerebbe dare un&#8217;accelerazione alle risorse del Pnrr, riguardanti Case di Comunità e assistenza domiciliare integrata, per avere una migliore qualità della vita&#8221;. E ha annunciato: &#8220;Saremo nuovamente in regione verso fine mese per un ulteriore tavolo di confronto. Uno dei primi risultati che intendiamo portare avanti è la divisione dei dipartimenti welfare e salute per evitare la cancellazione delle risorse destinate ad uno dei due comparti&#8221;.</em></div>
<div></div>
<div><em>&#8220;L&#8217;aumento delle fragilità sociali – </em>ha evidenziato la vice sindaca di Catanzaro Giusy Iemma<em> – richiede un cambio di passo. Come amministrazione comunale siamo intervenuti attraverso campagne di sensibilizzazione e con misure volte a favorire l&#8217;inclusione e l&#8217;invecchiamento attivo&#8221;. &#8220;Catanzaro – </em>ha proseguito la vice sindaca<em> – fa parte della Rete Città Sane, riconosciuta dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, il cui obiettivo è quello di promuovere la salute e l&#8217;equità attraverso la collaborazione tra i comuni e, inoltre, si colloca al nono posto tra le città italiane nella classifica nazionale dell&#8217;Indice del Clima 2025 pubblicata dal Sole 24 Ore&#8221;.</em></div>
<div><em>&#8220;I pensionati e le pensionate –</em> ha detto il presidente ADA Catanzaro Angelo Arturi <em>– sono una grande risorsa per il Paese. L&#8217;età media è in continua crescita, gli over 66 rappresentano un quarto della popolazione e, pertanto, occorre trasformare i diritti in opportunità e solidarietà intergenerazionale&#8221;. E sulla sanità ha indicato il percorso: &#8220;Sostegno economico e assistenza domiciliare sono fondamentali. Occorre contrastare l&#8217;ageismo sanitario, ovverosia la discriminazione delle persone anziane nel contesto medico. E anche investire nella formazione del personale sanitario&#8221;.</em> All&#8217;incontro, moderato dal giornalista Antonello Torchia, in una sala in cui erano presenti cittadini, associazioni e professionisti del comparto sanitario, sono intervenuti Mario Tassone, Pierino Amato, Guglielmo Merazzi, Luigi Puccio e Giovanni Donato.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/de-biase-uilp-calabria-invecchiare-in-calabria-non-e-un-diritto-garantito/">De Biase (UilP Calabria): &#8220;Invecchiare in Calabria non è un diritto garantito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autonomia differenziata, Senese e De Biase (Uil): tutelare le persone fragili, anziani e pensionati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-senese-e-de-biase-uil-tutelare-le-persone-fragili-anziani-e-pensionati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 14:46:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[De Biase]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Senese]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=353921</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Le pre-intese sull&#8217;autonomia differenziata, sottoscritte la scorsa settimana tra il Governo e alcune regioni del Nord Italia, non devono farci abbassare la guardia. I diritti sociali e pensionistici, come anche la salvaguardia del diritto alla salute, devono essere garantiti in ogni Regione del Paese, senza generare differenze tra i territori, altrimenti viene gravemente compromesso il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-senese-e-de-biase-uil-tutelare-le-persone-fragili-anziani-e-pensionati/">Autonomia differenziata, Senese e De Biase (Uil): tutelare le persone fragili, anziani e pensionati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
&#8220;Le pre-intese sull&#8217;autonomia differenziata, sottoscritte la scorsa settimana tra il Governo e alcune regioni del Nord Italia, non devono farci abbassare la guardia. I diritti sociali e pensionistici, come anche la salvaguardia del diritto alla salute, devono essere garantiti in ogni Regione del Paese, senza generare differenze tra i territori, altrimenti viene gravemente compromesso il principio di equità che è alla base della nostra Costituzione&#8221;. Lo affermano Mariaelena Senese, segretaria generale della Uil Calabria, e Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria.<br />
&#8220;Le disparità tra i territori nell&#8217;erogazione di servizi fondamentali – spiegano – potrebbero acuirsi in quelle regioni, come la Calabria, ma anche in territori periferici del centro e del Nord Italia, che presentano criticità socio-economiche più evidenti e maggiori deficit infrastrutturali e nei servizi. Tali disparità, inoltre, andrebbero a colpire maggiormente quella fascia di popolazione che presenta maggiori fragilità: pensionati e anziani&#8221;.<br />
&#8220;Ci preme evidenziare – continuano – che il quadro normativo di riferimento è ancora incerto in quanto la sentenza della Corte costituzionale 192/2024 ha demolito la legge sull&#8217;autonomia differenziata, in maniera particolare nella parte dedicata ai livelli essenziali delle prestazioni (LEP), che non presentano criteri chiari  e identificabili. La corretta individuazione dei LEP, magari coinvolgendo le Aule parlamentari, rappresenta, quindi, un passaggio chiave, altrimenti qualunque intesa o accordo sarebbe privo di significato e irricevibile. È evidente la fuga in avanti del Governo nella stipula delle pre-intese, anche se le stesse non producono effetti giuridici vincolanti. In ogni caso la Calabria non dovrà farsi trovare impreparata&#8221;.<br />
&#8220;Tutti i cittadini – concludono Senese e De Biase – hanno diritto, nello stesso modo, alla sicurezza, alla salute, al diritto alla previdenza; ancor di più quella fascia debole di popolazione che ha bisogno di maggiore assistenza e tutela&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-senese-e-de-biase-uil-tutelare-le-persone-fragili-anziani-e-pensionati/">Autonomia differenziata, Senese e De Biase (Uil): tutelare le persone fragili, anziani e pensionati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Biase (Uilpensionati) denuncia: In Calabria il 26% degli anziani rinuncia alle cure</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/de-biase-uilpensionati-denuncia-in-calabria-il-26-degli-anziani-rinuncia-alle-cure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2023 17:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[(Uilpensionati)]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[cure]]></category>
		<category><![CDATA[De Biase]]></category>
		<category><![CDATA[rinuncia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=227559</guid>

					<description><![CDATA[<p>“I dati offerti alla lettura e analizzati da &#8216;Passi d’argento&#8217;, il sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese, non ci sorprendono ma ci preoccupano. Sono tanti, troppi, gli anziani che rinunciano a curarsi in Italia e, fra questi, di certo sono moltissimi i cittadini calabresi. La nostra regione, infatti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/de-biase-uilpensionati-denuncia-in-calabria-il-26-degli-anziani-rinuncia-alle-cure/">De Biase (Uilpensionati) denuncia: In Calabria il 26% degli anziani rinuncia alle cure</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“I dati offerti alla lettura e analizzati da &#8216;Passi d’argento&#8217;, il sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese, non ci sorprendono ma ci preoccupano. Sono tanti, troppi, gli anziani che rinunciano a curarsi in Italia e, fra questi, di certo sono moltissimi i cittadini calabresi. La nostra regione, infatti, evidenzia percentuali peggiori rispetto alla media nazionale per le difficoltà nell’accesso ai servizi socio-sanitari (<em>con un 37,5% di soggetti in difficoltà</em>) e si attesta nella media nazionale per quanto riguarda le stime riferite alla rinuncia alle visite mediche ed agli esami diagnostici (<em>con una percentuale che sfiora il 26%</em>)&#8221;. Lo afferma in una nota Francesco De Biase, Segretario generale  Uilpensionati Calabria. </p>
<p>&#8220;Siamo convinti, come sostenuto da chi ha lavorato all’analisi dei dati, che sia importante tutelare il diritto e l’accesso alle cure delle persone che avanzano con l’età, facilitarne l’accesso ai servizi sociosanitari e rendere i contesti di vita, come le abitazioni o i quartieri, sicuri e favorenti l’autonomia e la socialità- aggiunge. In Calabria, dove la sanità non è riuscita a superare i problemi atavici che l’attanagliano, dove la medicina territoriale ancora non è entrata a regime, dove la legge sulla non autosufficienza è stata varata ma non sostenuta economicamente dal legislatore regionale, questi problemi sono più evidenti e queste necessità più stringenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo &#8211; prosegue De Biase &#8211; chiediamo al presidente della giunta regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, nella sua veste di Commissario per il piano di rientro di assecondare la nostra richiesta di riapertura del tavolo di confronto sul Servizio sanitario regionale. Siamo convinti che lo sviluppo di servizi sociali e sanitari moderni, efficienti e accessibili alle persone anziane, sia cruciale per rispondere ai loro bisogni e garantire quei diritti sociali e assistenziali che, troppo spesso, in Calabria sono veri e propri miraggi”. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/de-biase-uilpensionati-denuncia-in-calabria-il-26-degli-anziani-rinuncia-alle-cure/">De Biase (Uilpensionati) denuncia: In Calabria il 26% degli anziani rinuncia alle cure</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
