﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>crotonesi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/crotonesi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/crotonesi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 15:44:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Doppio avvistamento di una Foca Monaca del Mediterraneo nelle acque del crotonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-doppio-avvistamento-di-una-foca-monaca-del-mediterraneo-nelle-acque-del-crotonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:32:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[antistante]]></category>
		<category><![CDATA[avvistamento]]></category>
		<category><![CDATA[coste]]></category>
		<category><![CDATA[crotonesi]]></category>
		<category><![CDATA[doppio]]></category>
		<category><![CDATA[Foca Monaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=375016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV annuncia &#8220;con grande emozione il doppio avvistamento, avvenuto nelle giornate di ieri e di oggi, di un esemplare di foca monaca del Mediterraneo (Monachus monachus) in prossimità della piattaforma “Luna A”, antistante le coste crotonesi. Si tratta di un evento di eccezionale rilevanza scientifica e naturalistica, che conferma il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-doppio-avvistamento-di-una-foca-monaca-del-mediterraneo-nelle-acque-del-crotonese/">VIDEO-Doppio avvistamento di una Foca Monaca del Mediterraneo nelle acque del crotonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 480px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-375016-1" width="480" height="848" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/FOCA-MURENA.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/FOCA-MURENA.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/FOCA-MURENA.mp4</a></video></div>
<p>Il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV annuncia &#8220;<em>con grande emozione il doppio avvistamento, avvenuto nelle giornate di ieri e di oggi, di un esemplare di foca monaca del Mediterraneo (Monachus monachus) in prossimità della piattaforma “Luna A”, antistante le coste crotonesi. Si tratta di un evento di eccezionale rilevanza scientifica e naturalistica, che conferma il ritorno di una delle specie più rare e minacciate al mondo nei mari della Calabria ionica. Da oltre sei anni il Circolo Ibis, sotto la direzione scientifica del dott. Emanuele Coppola del Gruppo Foca Monaca APS, conduce un programma di monitoraggio basato sull’analisi del DNA ambientale (eDNA), in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca&#8221;. </em></p>
<p>&#8220;<em>Questo lavoro &#8211; si legge in una nota &#8211; ha permesso di rilevare tracce genetiche della specie nelle acque crotonesi già da tempo, suggerendo una presenza costante ma difficilmente osservabile. Il dott. Coppola, insieme al presidente del Circolo Ibis, Capt. Girolamo Parretta, aveva inoltre formulato un’ipotesi ecologica ben precisa: le piattaforme offshore, caratterizzate da fondali particolarmente ricchi di biodiversità, potessero rappresentare per la foca monaca un punto di ristoro stabile. Proprio per verificare questa intuizione, il Circolo ha avviato una collaborazione con ENI, ottenendo l’autorizzazione ai campionamenti scientifici sotto la piattaforma Luna A, in sinergia con la Guardia Costiera. L’avvistamento odierno conferma pienamente tale ipotesi. L’esemplare è stato infatti osservato mentre si alimentava, in particolare mentre predava una murena, dimostrando come l’area venga utilizzata attivamente come zona di alimentazione e non solo di passaggio. La foca monaca del Mediterraneo è uno dei mammiferi marini più rari al mondo, con una popolazione estremamente ridotta. Può raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e superare i 300 chilogrammi di peso. Presenta un mantello bruno-grigiastro negli adulti, con una colorazione più chiara nella zona ventrale. È una specie estremamente elusiva, che predilige ambienti poco disturbati e utilizza spesso grotte marine come rifugio. La sua dieta è composta principalmente da pesci, cefalopodi e altri organismi bentonici. La sua presenza è considerata un indicatore di elevata qualità ambientale e di ecosistemi marini ancora integri&#8221;. </em></p>
<p>&#8220;<em>Questo ritorno &#8211; si sottolinea ancora &#8211; assume un significato ancora più profondo se inserito nel contesto storico del territorio crotonese. Già nel 1854 il marchese Lucifero documentò la cattura di tre esemplari lungo queste coste, a testimonianza di una presenza un tempo stabile della specie nel nostro mare. L’avvistamento odierno rappresenta dunque un vero e proprio ritorno storico. Il Circolo Ibis evidenzia inoltre come la collaborazione con ENI si sia rivelata una scelta efficace e lungimirante, dimostrando che il dialogo tra ricerca scientifica e realtà industriali può generare risultati concreti per la conoscenza e la tutela della biodiversità marina. A suggellare questo percorso di ricerca, tutela e ritorno della specie, il Circolo per l’Ambiente Ibis e il Gruppo Foca Monaca APS hanno inoltre donato alla città di Crotone una statua raffigurante la foca monaca, collocata sul lungomare cittadino. L’opera, che rappresenta una mamma con il suo cucciolo, è stata pensata come simbolo di tutela ambientale, fratellanza e convivenza armoniosa tra uomo e natura, nonché come strumento concreto di sensibilizzazione della popolazione sull’importanza di proteggere questa specie iconica del Mediterraneo . Un sentito ringraziamento va infine al Comandante Marcello Gravina della Vremar, che ha prontamente documentato l’avvistamento fornendo un contributo fondamentale alla validazione scientifica dell’evento&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-doppio-avvistamento-di-una-foca-monaca-del-mediterraneo-nelle-acque-del-crotonese/">VIDEO-Doppio avvistamento di una Foca Monaca del Mediterraneo nelle acque del crotonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/FOCA-MURENA.mp4" length="13911068" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Chiama Roma&#8221;, Slc Cgil &#8220;pronti alla mobilitazione&#8221;: da anni impegnati 150 lavoratori crotonesi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/chiama-roma-slc-cgil-pronti-alla-mobilitazione-anni-impegnati-150-lavoratori-crotonesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 17:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Chiama Roma]]></category>
		<category><![CDATA[crotonesi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=358743</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Non permetteremo che una scelta ingiusta e discriminatoria colpisca la Calabria e soprattutto il territorio di Crotone, non ci fermeremo”. Così dichiara in una nota la segreteria regionale della Slc Cgil Calabria, in merito alla vicenda per il servizio “Chiama Roma”. “In seguito alla pubblicazione del bando per il servizio “Chiama Roma”,- afferma la segreteria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/chiama-roma-slc-cgil-pronti-alla-mobilitazione-anni-impegnati-150-lavoratori-crotonesi/">&#8220;Chiama Roma&#8221;, Slc Cgil &#8220;pronti alla mobilitazione&#8221;: da anni impegnati 150 lavoratori crotonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Non permetteremo che una scelta ingiusta e discriminatoria colpisca la Calabria e soprattutto il territorio di Crotone, non ci fermeremo”. Così dichiara in una nota la segreteria regionale della Slc Cgil Calabria, in merito alla vicenda per il servizio “Chiama Roma”. “In seguito alla pubblicazione del bando per il servizio “Chiama Roma”,- afferma la segreteria nella nota &#8211; in cui era presente l&#8217;indicazione di un CCNL diverso dalle Telecomunicazioni ed ancor più grave un punteggio aggiuntivo per assunzioni fatte nel comune di Roma sulla commessa in cui da anni sono impiegati 150 lavoratori crotonesi, come Slc Cgil Calabria abbiamo attivato fin da subito tutte le interlocuzioni affinché venissero modificate queste due clausole che fin da subito abbiamo ritenuto inaccettabili. Contestualmente è stato avviato lo stato di agitazione e sono state attivate le procedure di raffreddamento previste dalla legge. In seguito agli incontri avvenuti tra la SLC CGIL e la Cooperativa aCapo, sia in sede aziendale che innanzi alla Prefettura di Crotone, bisogna constatare che le procedure di raffreddamento relative alla vertenza “Chiama Roma” si sono concluse con esito negativo. </p>
<p>Il 14 gennaio ci sarà un ulteriore passaggio importante per il futuro occupazionale dei lavoratori della sede di Crotone, in quella giornata si terrà l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e il Comune di Roma, richiesto unitariamente da CGIL, CISL e UIL per tentare ulteriormente, approfittando dello slittamento della scadenza del bando di gara a giorno 16 c.m., di spiegare all&#8217;istituzione comunale la bontà delle nostre rivendicazioni, nell&#8217;interesse dei lavoratori e della continuità del servizio abbinata alla qualità che lo ha da sempre contraddistinto”. “In questo contesto, &#8211; continua la nota &#8211; se non dovessero andare a buon fine neanche le interlocuzioni attivate con le confederazioni romane, le lavoratrici e i lavoratori di Crotone sarebbero esposti al rischio di trasferimenti forzati a più di 600 chilometri di distanza, che nei fatti si configurerebbero come licenziamenti mascherati. Ribadiamo che riteniamo imprescindibile il rispetto delle regole e delle norme nelle gare e nei cambi di appalto, sia per quanto riguarda l’applicazione dei CCNL, oltretutto previsto anche da indicazioni ministeriali, sia per quanto concerne la clausola sociale, che deve garantire non solo la continuità occupazionale, ma anche il mantenimento della sede di lavoro.</p>
<p>Nel corso degli incontri con le lavoratrici e i lavoratori della sede di Crotone, al termine di assemblee molto partecipate, è emersa la ferma volontà di proseguire con la mobilitazione a difesa dell’occupazione, pertanto, qualora il Comune di Roma non riveda le previsioni del bando di gara, assicurando il principio di territorialità nel cambio di appalto, metteremo in campo tutte le iniziative di lotta necessarie a difesa del territorio e del lavoro. Non permetteremo – conclude la nota &#8211; che una scelta ingiusta e discriminatoria colpisca la Calabria e soprattutto il territorio di Crotone, non ci fermeremo”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/chiama-roma-slc-cgil-pronti-alla-mobilitazione-anni-impegnati-150-lavoratori-crotonesi/">&#8220;Chiama Roma&#8221;, Slc Cgil &#8220;pronti alla mobilitazione&#8221;: da anni impegnati 150 lavoratori crotonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Tentato assalto a laboratorio orafo di Valenza: arrestati due giovani Crotonesi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-tentato-assalto-a-laboratorio-orafo-di-valenza-arrestati-due-giovani-crotonesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2024 10:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arrestati]]></category>
		<category><![CDATA[assalto]]></category>
		<category><![CDATA[crotonesi]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[orafo]]></category>
		<category><![CDATA[tentato]]></category>
		<category><![CDATA[Valenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=275153</guid>

					<description><![CDATA[<p>È fallito l’assalto di quattro rapinatori, in trasferta dalla provincia di Crotone, che giovedì 29 agosto hanno cercato di svaligiare un laboratorio orafo a Valenza, in provincia di Alessandria. I due, un 23enne e un 34enne, sono stati dichiarati in arresto per tentata rapina pluriaggravata e, a seguito della convalida da parte del G.I.P. del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-tentato-assalto-a-laboratorio-orafo-di-valenza-arrestati-due-giovani-crotonesi/">VIDEO-Tentato assalto a laboratorio orafo di Valenza: arrestati due giovani Crotonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 638px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-275153-2" width="638" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/Valenza-rapina.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/Valenza-rapina.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/Valenza-rapina.mp4</a></video></div>
<p>È fallito l’assalto di quattro rapinatori, in trasferta dalla provincia di <strong>Crotone</strong>, che giovedì 29 agosto hanno cercato di svaligiare un laboratorio orafo a Valenza, in provincia di Alessandria. I due, un 23enne e un 34enne, sono stati dichiarati in arresto per tentata rapina pluriaggravata e, a seguito della convalida da parte del G.I.P. del Tribunale di Alessandria, sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Le perquisizioni hanno consentito di recuperare nelle tasche di uno dei due arrestati le chiavi di un’ulteriore autovettura “pulita”, successivamente rinvenuta nello stesso piazzale in cui era stata abbandonata l’utilitaria, con cui evidentemente i rapinatori avevano previsto di dileguarsi una volta lasciata quella usata per il delitto e la prima fuga. Le indagini per la ricerca degli altri due complici, riusciti a far perdere le proprie tracce a bordo di una terza autovettura ancora sconosciuta, sono in corso, così come gli accertamenti per l’individuazione dei “basisti”, risultando evidente che non possa essersi trattato di un’azione delittuosa improvvisata ma frutto di un’attenta pianificazione.</p>
<p>Secondo la ricostruzione delle forze dell&#8217;Ordine sono entranti in azione poco prima di mezzogiorno, in via Martiri di Lero, travisati e armati di pistola. Uno di loro ha finto la consegna di un pacco, riuscendo a indurre le dipendenti ad aprire le porte. L’attenzione delle commesse si è però immediatamente spostata sugli altri rimasti più indietro, pronti a entrare una volta avuto il via libera dal complice. I tre, completamente mascherati, hanno cercato comunque forzare l’accesso, prima che l’ingresso fosse bloccato e fosse dato l’allarme al 112. La fuga dei rapinatori è stata intercettata da una pattuglia dei Carabinieri rapidamente giunta sul posto grazie all’attivazione del piano antirapina della Compagnia di Alessandria.</p>
<p>L’utilitaria, successivamente risultata rubata, dopo un breve inseguimento è stata abbandonata in un parcheggio, da cui i rapinatori hanno proseguito la fuga a piedi in direzioni diverse, così da rendere difficoltosa l’eventuale cattura. I Carabinieri sono comunque riusciti a individuare uno dei fuggitivi in via Pio La Torre e un altro nascosto tra la vegetazione prospicente al piazzale, dove si era già cambiato gli abiti con indumenti rubati da uno stenditoio. A bordo dell’autovettura usata dai rapinatori sono stati rinvenuti una maschera di carnevale corrispondente a quella indossata durante il tentato assalto al laboratorio orafo e il pacco utilizzato per la finta consegna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-tentato-assalto-a-laboratorio-orafo-di-valenza-arrestati-due-giovani-crotonesi/">VIDEO-Tentato assalto a laboratorio orafo di Valenza: arrestati due giovani Crotonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/Valenza-rapina.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Tentano estorsione a ditta lavori porto di Catanzaro Lido: arrestati tre Crotonesi, usato metodo mafioso</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tentano-estorsione-a-ditta-lavori-porto-di-catanzaro-lido-arrestati-tre-crotonesi-usato-metodo-mafioso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 11:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[catanzaro lido]]></category>
		<category><![CDATA[crotonesi]]></category>
		<category><![CDATA[estorsione]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>
		<category><![CDATA[tentata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=233376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella giornata odierna, personale della Squadra Mobile della Questura di Crotone ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, a carico di tre soggetti del crotonese, per la ritenuta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentano-estorsione-a-ditta-lavori-porto-di-catanzaro-lido-arrestati-tre-crotonesi-usato-metodo-mafioso/">Tentano estorsione a ditta lavori porto di Catanzaro Lido: arrestati tre Crotonesi, usato metodo mafioso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata odierna, personale della Squadra Mobile della Questura di Crotone ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, a carico di tre soggetti del crotonese, per la ritenuta sussistenza dei gravi indizi in ordine al delitto di tentata estorsione aggravato dal metodo e dalla finalità mafiosi.<br />
Per uno degli indagati è stata adottata la misura della custodia cautelare in carcere e per gli altri due quella degli arresti domiciliari.</p>
<p>L’attività investigativa, delegata alla Squadra Mobile della Questura di Crotone avviata nell’estate del 2023 ha consentito di delineare (nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) l’ipotesi accusatoria, secondo la quale i tre indagati hanno posto in essere la condotta contestata ai danni di un imprenditore attivo nel settore portuale e marittimo, impegnato nella realizzazione dei pontili e della banchina presso il porto di Catanzaro Lido.</p>
<p>Il procedimento per l’ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentano-estorsione-a-ditta-lavori-porto-di-catanzaro-lido-arrestati-tre-crotonesi-usato-metodo-mafioso/">Tentano estorsione a ditta lavori porto di Catanzaro Lido: arrestati tre Crotonesi, usato metodo mafioso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontro di calcio Crotone-Foggia, due tifosi crotonesi colpiti da provvedimenti D.A.SPO per 2 anni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/incontro-di-calcio-crotone-foggia-due-tifosi-crotonesi-colpiti-da-provvedimenti-d-a-spo-per-2-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 10:27:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[crotone foggia]]></category>
		<category><![CDATA[crotonesi]]></category>
		<category><![CDATA[Daspo]]></category>
		<category><![CDATA[due]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=218106</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Questore di Crotone ha emesso due provvedimenti D.A.SPO a carico di due tifosi della squadra locale i quali, in occasione dell’incontro di calcio “ Crotone-Foggia ” valevole per il campionato di “ Lega Pro-Girone C ”, disputatosi lo scorso 31 maggio presso lo stadio “ E. Scida ” di Crotone, sia dall’interno del settore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incontro-di-calcio-crotone-foggia-due-tifosi-crotonesi-colpiti-da-provvedimenti-d-a-spo-per-2-anni/">Incontro di calcio Crotone-Foggia, due tifosi crotonesi colpiti da provvedimenti D.A.SPO per 2 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Questore di Crotone ha emesso due provvedimenti D.A.SPO a carico di due tifosi della squadra locale i quali, in occasione dell’incontro di calcio “ Crotone-Foggia ” valevole per il campionato di “ Lega Pro-Girone C ”, disputatosi lo scorso 31 maggio presso lo stadio “ E. Scida ” di Crotone, sia dall’interno del settore “ curva sud “ sia dalla tribuna, si sono resi responsabili del lancio di oggetti, caduti nel campo di gioco.</p>
<p>I due crotonesi sono già stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone dalla locale DIGOS che, grazie anche agli elementi acquisiti attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza, ha ricostruito i fatti contestati ed individuato i responsabili.</p>
<p>Con il provvedimento questorile, istruito dalla Divisione Polizia Anticrimine, ai due tifosi, rispettivamente di 54 e 23 anni, è stato irrogato il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incontro-di-calcio-crotone-foggia-due-tifosi-crotonesi-colpiti-da-provvedimenti-d-a-spo-per-2-anni/">Incontro di calcio Crotone-Foggia, due tifosi crotonesi colpiti da provvedimenti D.A.SPO per 2 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
