﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Crans-Montana Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/crans-montana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/crans-montana/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Jan 2026 08:47:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Strage di Crans-Montana: parla Paolo Campolo l&#8217;eroe calabrese che ha sfidato le fiamme</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-di-crans-montana-parla-paolo-campolo-leroe-calabrese-che-ha-sfidato-le-fiamme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 08:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crans-Montana]]></category>
		<category><![CDATA[eroe]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Campolo]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=358666</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Chiedevano aiuto in varie lingue, anche in italiano. Ho estratto a mani nude i ragazzi. Uno dopo l’altro. Erano vivi, ma feriti, alcuni gravemente, e intossicati&#8221;. Sono queste le parole del 55enne Paolo Campolo, originario di Reggio Calabria, che per tutti è diventato un &#8220;eroe&#8221; dopo aver soccorso tanti giovani rimasti intrappolati tra le fiamme [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-crans-montana-parla-paolo-campolo-leroe-calabrese-che-ha-sfidato-le-fiamme/">Strage di Crans-Montana: parla Paolo Campolo l&#8217;eroe calabrese che ha sfidato le fiamme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Chiedevano aiuto in varie lingue, anche in italiano. Ho estratto a mani nude i ragazzi. Uno dopo l’altro. Erano vivi, ma feriti, alcuni gravemente, e intossicati&#8221;. Sono queste le parole del 55enne Paolo Campolo, originario di Reggio Calabria, che per tutti è diventato un &#8220;eroe&#8221; dopo aver soccorso tanti giovani rimasti intrappolati tra le fiamme del &#8216;Constellation&#8217; a Crans-Montana. &#8220;Volevo che i miei figli andassero a divertirsi al Constellation, per fortuna non mi hanno ascoltata. Ho pensato, fra me e me: morirò davvero così?&#8221;- ricorda Campolo direttamente dal letto dell&#8217;ospedale di Sion dove è ricoverato con un&#8217;intossicazione. Campolo è un analista finanziario e vive a Crans-Montana dal 2023, insieme alla compagna e alla figlia di 17 anni, che frequenta il liceo a Ginevra. &#8220;Paolina era tornata&#8221; per festeggiare Capodanno e &#8220;prima di uscire era passata da casa per salutarci, brindare insieme, aprire il panettone. Per colpa nostra ha fatto tardi: in quel locale sarebbe dovuta arrivare già a mezzanotte. Poi è uscita per raggiungere il fidanzato, per ballare e festeggiare. Lui era già dentro con alcuni amici, la stava aspettando dietro la porta&#8221;.<br />
L&#8217;uomo vive a 50 metri dal Constellation. All&#8217;1.20 ha ricevuto la chiamata della figlia: “Papà c’è stata una strage, c’è fuoco, e ci sono tanti feriti”. Non ci ha pensato due volte ed è uscito di casa. &#8220;Mi sono precipitato subito in strada. C’era tanto fumo nero, denso, che usciva ovunque. La combustione è stata rapidissima, violenta, durata pochi minuti. Poi si è fermata. Ma dentro non c’era più ossigeno. Ed è quello che ha provocato la strage&#8221;.</p>
<p>L&#8217;uomo ha trovato la figlia fuori dal locale. Il fidanzato della 17enne è riuscito a uscire davanti ai loro occhi. &#8220;Si è salvato per pochi secondi, ma ora è ricoverato a Basilea con gravi ustioni&#8221;. A quel punto, Campolo si è attivato per aiutare, prima dell&#8217;arrivo dei soccorsi. &#8220;Ho cercato una via d’uscita alternativa. Ho trovato una porta. Non so se fosse l’uscita di emergenza o di servizio. Si apriva verso l’esterno, ma era bloccata o chiusa all’interno. Ma dietro, attraverso il vetro, vedevo piedi e mani. Corpi a terra. La struttura non aveva ceduto, ma dentro era una trappola&#8221;. Insieme a un&#8217;altra persona, sono riusciti a sfondare la porta. </p>
<p>&#8220;Le dico solo &#8211; racconta ad una giornalista &#8211; che ci sono caduti addosso diversi corpi. Di ragazzi vivi ma ustionati. Alcuni coscienti, altri no. Chiedevano aiuto in varie lingue, anche in italiano. Ho estratto a mani nude i ragazzi. Uno dopo l’altro. Erano vivi, ma feriti, alcuni gravemente, e intossicati. Con quell’altro uomo improvvisato soccorritore li trascinavamo fuori e li lasciavamo a terra, nel punto di raccolta davanti al locale. Continuavano a urlare. Io pensavo solo una cosa: potrebbero essere i miei figli&#8221;. Paolo Campolo racconta che &#8220;i bar vicini si sono reinventati come hub sanitari, hanno accolto le persone ferite fin dentro la cucina. In mezzo all’orrore – conclude –, quella umanità non la dimenticherò mai&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-crans-montana-parla-paolo-campolo-leroe-calabrese-che-ha-sfidato-le-fiamme/">Strage di Crans-Montana: parla Paolo Campolo l&#8217;eroe calabrese che ha sfidato le fiamme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
