﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cooperativa Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/cooperativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/cooperativa/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 07:31:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Truffa sull&#8217;accoglienza migranti, a cooperativa di Amantea sequestro da 1,4 milioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/truffa-sullaccoglienza-migranti-a-cooperativa-di-amantea-sequestro-da-14-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Amantea]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=378649</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su delega della Procura della Repubblica di Paola, diretta dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo di denaro, beni mobili e immobili per circa 1,4 milioni di euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Paola nei confronti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffa-sullaccoglienza-migranti-a-cooperativa-di-amantea-sequestro-da-14-milioni/">Truffa sull&#8217;accoglienza migranti, a cooperativa di Amantea sequestro da 1,4 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su delega della Procura della Repubblica di Paola, diretta dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo di denaro, beni mobili e immobili per circa 1,4 milioni di euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Paola nei confronti di una società e due persone fisiche, per reati fiscali. L’operazione di servizio ha tratto origine dallo sviluppo di dati ed informazioni acquisiti nell’ambito di attività fiscali svolte dai finanzieri della Tenenza di Amantea nei confronti di una persona fisica e di una società cooperativa, di cui la stessa è risultata essere amministratrice di fatto, formalmente domiciliata nel Comune di Roma ma di fatto operativa nel Comune di <strong>Amantea</strong> nel settore dell’accoglienza ai migranti; in particolare, le attività ispettive, condotte con l’ausilio di mirate indagini finanziarie, hanno consentito di “smascherare” un’insidiosa frode fiscale in danno dell’Erario dello Stato, messa in atto dagli amministratori di diritto e di fatto della predetta società che, sostanzialmente, evadeva l’ l.R.E.S. mediante il sistematico utilizzo di false fatture, predisposte dai suoi amministratori.</p>
<p>In pratica, il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della suddetta società, in concorso tra di loro, hanno sottratto al fisco redditi per circa 5 milioni di euro, mediante la predisposizione di false fatture per un ammontare di circa 2,9 milioni di euro e di registri contabili attestanti fatti di gestione non veritieri, presentando all’Agenzia delle Entrate dichiarazioni ai fini delle imposte dei redditi e dell’I.V.A. fraudolente. In esecuzione del provvedimento giudiziario, quindi, sono state sottoposti a sequestro 16 conti di corrispondenza bancaria, quote societarie nonché sette immobili e tre autoveicoli intestati alle persone indagate ovvero nella loro disponibilità, fino alla concorrenza di circa 1,4 milioni di euro, importo pari alle imposte evase.</p>
<p>L’attività di servizio condotta testimonia il costante impegno del Corpo nel contrasto all’evasione fiscale, che costituisce un ostacolo allo sviluppo economico, distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffa-sullaccoglienza-migranti-a-cooperativa-di-amantea-sequestro-da-14-milioni/">Truffa sull&#8217;accoglienza migranti, a cooperativa di Amantea sequestro da 1,4 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reggio, dipendenti casa riposo sfruttati e minacciati: sequestrati 230mila euro a 4 soci di una cooperativa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-dipendenti-casa-riposo-sfruttati-e-minacciati-sequestrati-230mila-euro-a-4-soci-di-una-cooperativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 15:50:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[casa riposo]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=246842</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Dott. Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione a un provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, che dispone l’applicazione della misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-dipendenti-casa-riposo-sfruttati-e-minacciati-sequestrati-230mila-euro-a-4-soci-di-una-cooperativa/">Reggio, dipendenti casa riposo sfruttati e minacciati: sequestrati 230mila euro a 4 soci di una cooperativa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Dott. Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione a un provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, che dispone l’applicazione della misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti della legale rappresentante di una Società Cooperativa, accreditata presso il Comune anche per l’assistenza domiciliare, e il sequestro di liquidità e beni immobili – per un importo di circa 230.000 euro – di proprietà dei quattro soci del citato ente, tutti ritenuti responsabili dello sfruttamento, estorsione e minaccia nei confronti delle lavoratrici addette all’assistenza degli anziani ospitati all’interno di una nota struttura della città dello Stretto.<br />
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura, trae origine da un’attività investigativa delegata ai militari del N.I.L. di Reggio Calabria a seguito delle denunce di diverse lavoratrici che stanche delle condizioni di lavoro insostenibili cui erano sottoposte da parte dei soci della citata cooperativa, che si approfittavano del loro stato di bisogno, si sono rivolte ai militari del N.I.L. confidando nelle istituzioni.</p>
<p>Le indagini consentivano di accertare a carico degli indagati concreti elementi circa lo sfruttamento lavorativo cui erano sottoposti, in particolare la:<br />
 reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dal CCNL di riferimento e comunque sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato, consistente nel pagamento di un compenso orario pari a poco più di € 3,50 per ora;<br />
 violazione della normativa relativa ai riposi settimanali e alle ferie, consistente nella mancata retribuzione dei giorni di riposo e/o di ferie spettanti alle lavoratrici;<br />
 violazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e degli obblighi del datore del lavoro consistenti nell’accertamento dell’idoneità delle lavoratrici e l’omessa informazione e formazione sui rischi connessi alla loro attività.<br />
È stato denunciato all’Autorità Giudiziaria anche il legale rappresentante di un ente di formazione, accreditato presso la Regione Calabria, che aveva falsamente attestato la frequenza delle lavoratrici a corsi di formazione in materia di salute e sicurezza in realtà mai effettuati.</p>
<p>L’attività di servizio in rassegna testimonia, ancora una volta, la costante azione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, specialità dell’Arma dei Carabinieri che opera alle dipendenze funzionali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, rivolta all’individuazione dei fenomeni di sfruttamento dei lavoratori e del lavoro sommerso, che danneggia i lavoratori, ai quali vengono negati i diritti assistenziali e previdenziali, e le aziende che rispettano le regole costrette a fronteggiare la concorrenza sleale degli operatori che intendono abbattere illegalmente i costi di gestione del personale.<br />
Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità delle persone destinatarie della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-dipendenti-casa-riposo-sfruttati-e-minacciati-sequestrati-230mila-euro-a-4-soci-di-una-cooperativa/">Reggio, dipendenti casa riposo sfruttati e minacciati: sequestrati 230mila euro a 4 soci di una cooperativa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
