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	<title>consigli Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Dec 2025 16:35:56 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Natale in salute tra pranzo e cena, i consigli del professor Silvio Garattini</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/natale-in-salute-tra-pranzo-e-cena-i-consigli-di-garattini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 07:56:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; A Natale, tra pranzi e cene, diventa complicato rimanere in riga a tavola. Eccessi tra piatti e bicchieri diventano quasi obbligatori, tra l&#8217;assedio di piatti della tradizione e dolci tipici. Passati i giorni caldi delle feste, si può riprendere la &#8216;retta via&#8217; seguendo le indicazioni che il professor Silvio Garattini ha fornito nel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; A Natale, tra pranzi e cene, diventa complicato rimanere in riga a tavola. Eccessi tra piatti e bicchieri diventano quasi obbligatori, tra l&#8217;assedio di piatti della tradizione e dolci tipici. Passati i giorni caldi delle feste, si può riprendere la &#8216;retta via&#8217; seguendo le indicazioni che il professor Silvio Garattini ha fornito nel corso delle ultime settimane con i suoi interventi a La volta buona, il programma condotto da Caterina Balivo su Raiuno.  Il 97enne scienziato, presidente e fondatore dell&#8217;Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, consiglia di limitare in maniera particolare due alimenti: sarebbe meglio stare alla larga da carne rossa e burro anche nei giorni di festa. &#8220;La carne rossa è un fattore di rischio per il tumore del colon ed è produttrice di alcune sostanze ritenute lesive a livello cardiovascolare&#8221;.</p>
<p>Difficile però scartare portate nei pranzi e nelle cene di festa. In questo caso, bisogna almeno moderarsi: &#8220;Non dovremmo superare i 100-150 grammi a settimana, ci sono tante altre di proteine animali, a partire dal pesce, da preferire&#8221;. L&#8217;altro alimento da lasciare in frigo è il burro: &#8220;Bisogna usare l&#8217;olio d&#8217;oliva&#8221;. Anche i brindisi non dovrebbero diventare troppi: &#8220;Si deve considerare che il vino è cancerogeno perché contiene alcol&#8221;.  In generale, a prescindere dal menù, il consiglio base è uno: &#8220;Bisogna mangiare sempre un po&#8217; meno di quello che sarebbe necessario. L&#8217;organismo non deve lavorare troppo&#8221;, dice.</p>
<p>&#8220;Le regole dell&#8217;alimentazione prevedono una dieta varia e mangiare poco: questo è un fattore di longevità&#8221;, dice Garattini. E se si esagera tra 24 e 25, bisogna rimettersi in carreggiata senza soluzioni drastiche: &#8220;Saltare i pasti? No. Io a mezzogiorno prendo almeno una spremuta d&#8217;arancia o una banana, qualcosa bisogna mangiare&#8221;.<br />
&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Nuove povertà e sanità, percorso condiviso dei Presidenti dei Consigli comunali delle 5 città capoluogo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nuove-poverta-e-sanita-percorso-condiviso-dei-presidenti-dei-consigli-comunali-delle-5-citta-capoluogo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 10:15:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Presidenti dei Consigli comunali delle cinque città Capoluogo di provincia calabresi uniscono le forze per aprire un dibattito condiviso sui grandi temi e concertare possibili proposte da portare all&#8217;attenzione delle istituzioni e del mondo delle categorie regionali. A rispondere all&#8217;iniziativa nata su impulso del Presidente della civica assise di Catanzaro, Gianmichele Bosco, sono stati [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I Presidenti dei Consigli comunali delle cinque città Capoluogo di provincia calabresi uniscono le forze per aprire un dibattito condiviso sui grandi temi e concertare possibili proposte da portare all&#8217;attenzione delle istituzioni e del mondo delle categorie regionali. A rispondere all&#8217;iniziativa nata su impulso del Presidente della civica assise di Catanzaro, Gianmichele Bosco, sono stati i colleghi di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, di Crotone, Mario Megna, di Reggio Calabria, Vincenzo Marra, e di Vibo Valentia, Antonio Iannello, che si sono ritrovati a Palazzo de Nobili per una sessione di incontri &#8211; partita dal Capoluogo di Regione &#8211; mirata a porre le basi di un percorso d&#8217;azione comune. L&#8217;attenzione si è focalizzata sui principali problemi percepiti in ogni comunità, a partire dal fenomeno dello spopolamento che rischia di assumere, nell&#8217;arco di alcuni anni, una dimensione irrecuperabile: secondo i recenti rapporti Svimez, la Calabria nel 2050 rischierà di perdere quasi 400mila residenti. Un gelo demografico aggravato dalle nuove povertà, sempre più crescenti, e che riguardano ormai famiglie e fasce di ogni età, strette nella morsa della crisi economica e della disoccupazione.</p>
<p>I cinque presidenti si sono, poi, soffermati sulla necessità di aprire un confronto tecnico e approfondito sulle politiche di welfare e sul sistema sanitario che, in ogni territorio, è caratterizzato da gravi fragilità e deficit dal punto di vista strutturale e del personale medico, andando così a gravare in maniera pesante sulla qualità della cura e dell&#8217;assistenza dei cittadini.</p>
<p>Su queste basi, Bosco, Mazzuca, Megna, Marra e Iannello hanno registrato una comunione d&#8217;intenti nel rilanciare il ruolo e la rappresentatività delle proprie figure istituzionali, dando vita ad una piattaforma di idee e di proposte con l&#8217;obiettivo di superare ogni campanilismo e far sentire la voce unitaria delle assemblee anche all&#8217;interno del direttivo Anci. Nell&#8217;ottica di portare avanti un dialogo costruttivo e continuativo, i presidenti si sono dati appuntamento per un prossimo incontro a Reggio Calabria, anche al fine di lanciare un segnale di unione a sostegno della candidatura a Capitale italiana della cultura 2027.</p>
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		<title>Calabria, dal 4 gennaio al via i saldi invernali: Consigli pratici anti-truffa del Comitato Difesa Consumatori</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/calabria-dal-4-gennaio-al-via-i-saldi-invernali-consigli-pratici-anti-truffa-del-comitato-difesa-consumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 07:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si apre ufficialmente la stagione dei saldi invernali, con 16 milioni di famiglie italiane pronte a dare l’assalto a negozi e siti online a caccia di affari. La data di inizio ufficiale in Calabria  è  il 4 gennaio 2025,  e la durata massima è di 60 giorni.  Quest’anno è previsto un importante giro d’affari fa sapere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si apre ufficialmente la stagione dei <strong>saldi invernali</strong>, con 16 milioni di famiglie italiane pronte a dare l’assalto a negozi e siti online a caccia di affari. La data di inizio ufficiale in Calabria  è  il <strong>4 gennaio 2025</strong>,  e la durata massima è di 60 giorni.  Quest’anno è previsto un importante giro d’affari fa sapere il prof. Pietro Vitelli responsabile del Sodalizio denominato Comitato Difesa Consumatori.  Infatti, si prevede  che ogni persona  potrà spenderà circa<strong> 138 euro</strong><strong>.</strong> Un’occasione importante per rilanciare i consumi . “I saldi rappresentano una tradizione commerciale capace di coinvolgere l’interesse di migliaia  di famiglie  alla ricerca dell’affare e di un crescente numero di stranieri amanti dello shopping made in Italy” inoltre è auspicabile  che i saldi invernali 2025 siano caratterizzati da una<strong> “tripla ‘E&#8217;”.</strong> Ovvero:</p>
<p><strong>Economia:</strong> per consentire acquisti responsabili e consapevoli, con un buon rapporto qualità-prezzo.<br />
<strong>Ecologia:</strong> per favorire gli acquisti nei negozi di prossimità e ridurre l’impatto ambientale del commercio online.<br />
<strong>Etica:</strong> per promuovere una moda rispettosa della salute dei consumatori e delle condizioni di lavoro.</p>
<p>I consumatori- evidenzia Vitelli &#8211; sanno bene che i saldi si praticano stagionalmente, in due diversi periodi dell’anno <em>(di solito gennaio per i saldi invernali e luglio per i saldi estivi</em>), hanno un periodo di tempo prestabilito anche perché devono essere limitati solo ed esclusivamente alla vendita della merce della stagione in corso. Attenzione però, per fare acquisti davvero convenienti, senza farsi prendere dalla frenesia del momento, basta seguire solo alcune semplici regole che possono consentire di evitare brutte sorprese. E’ compito dei sodalizi di tutela dei diritti quale appunto è il Comitato Difesa Consumatori , che  per l’occorrenza ha stilato una lista di alcune importanti <strong>regole </strong>da seguire affinché gli acquisti vengano effettuati in modo sicuro e trasparente atteso che molte volte i commercianti mettono in vendita capi delle collezione di abbigliamento degli anni precedenti   rimasti invenduti nei loro magazzini invenduti.</p>
<p><strong>Ecco le norme da seguire:</strong></p>
<p><strong>&#8211; Cambi.</strong>, <strong>controllare che i capi siano in buone condizioni</strong>: se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrai chiedere la risoluzione del contratto e il negoziante deve restituirti l’importo pagato oppure ridurre il prezzo.</p>
<p><strong>&#8211; Ricordarsi sempre  di  conservare lo scontrino</strong>. Un’altra cosa importante è la <strong>prova del capo</strong> poiché il cambio è a discrezione del commerciante e bisogna chiedere prima di effettuare l’acquisto se è previsto e quanti giorni si hanno a disposizione per farlo a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.  È bene &#8211; suggerisce Vitelli &#8211; anche <strong>controllare che i capi siano in buone condizioni</strong>: se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrai chiedere la risoluzione del contratto e il negoziante deve restituirti l’importo pagato oppure ridurre il prezzo. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.<strong> </strong></p>
<p><strong>&#8211; Prova dei capi.</strong> Un’altra cosa importante è la <strong>prova del capo</strong> poiché il cambio è a discrezione del commerciante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.</p>
<p><strong>&#8211; Pagamenti.</strong> Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche “Attenzione – raccomanda  Pietro Vitelli &#8211; ai <strong>pagamenti effettuati con la carta revolving</strong>, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi. Infine, per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fai una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata&#8221;</p>
<p>“Evitiamo &#8211; conclude Vitelli &#8211; di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le <strong>due etichette</strong> <em>(quella di <strong>composizione</strong> e quella di <strong>manutenzione</strong></em>), per evitare di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa. Facciamo attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale: la legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di “moda”, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione”. Importante ricordarsi che <strong>i prezzi esposti vincolano il venditore</strong>: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, bisogna farlo notare al negoziante e, in caso di problemi, può intervenire la polizia municipale. <strong>La garanzia vale per 2</strong> <strong>anni</strong> dall’acquisto, quindi attenzione agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese: fotocopiali per poterli esibire al momento opportuno.</p>
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		<item>
		<title>Libri di scuola, 10 consigli per risparmiare su acquisto tra e-commerce e sharing economy</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/libri-di-scuola-10-consigli-per-risparmiare-su-acquisto-tra-e-commerce-e-sharing-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 09:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;acquisto dei libri per il ritorno a scuola costituisce una spesa ingente per le famiglie, per questo l&#8217;Unione nazionale consumatori ha diffuso dieci consigli per aiutarle a risparmiare. I libri scolastici non si trovano più solo nelle cartolibrerie. Anche presso gli ipermercati è possibile acquistarli, risparmiando fino al 15% del prezzo di copertina.   Anche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;acquisto dei libri per il ritorno a scuola costituisce una spesa ingente per le famiglie, per questo l&#8217;Unione nazionale consumatori ha diffuso dieci consigli per aiutarle a risparmiare. I libri scolastici non si trovano più solo nelle cartolibrerie. Anche presso gli ipermercati è possibile acquistarli, risparmiando fino al 15% del prezzo di copertina.   Anche acquistare i libri on line può convenire rispetto alla libreria tradizionale, fino al 15% sul prezzo di copertina, anche se spesso sono in buoni acquisto. Acquistate libri usati. Preferibile farlo direttamente da altri studenti: si risparmia fino al 50% del prezzo di copertina. Altrimenti nelle bancarelle e in alcune librerie.  È opportuno verificare, prima dell&#8217;acquisto, che l&#8217;edizione &#8216;nuova&#8217; sia realmente tale.</p>
<p>Sì ai libri in formato digitale, scaricati su tablet o computer. Leggere libri direttamente sul tablet alleggerisce sia la spesa che lo zaino dei ragazzi. Bisogna però informarsi prima di procedere se la scuola e/o l&#8217;insegnante consente di portare il tablet in classe.  Sì agli scambi di libri. Le scuole dovrebbero favorire lo scambio diretto tra studenti consentendo nelle bacheche l&#8217;affissione di annunci e organizzando specifiche iniziative. Si può condividere lo stesso testo con altri. Oltre a risparmiare, si educano i giovani all&#8217;economia della condivisione. Si può, ad esempio, acquistare un solo libro e poi dividerlo con il compagno di banco o con il compagno di classe con il quale si fanno solitamente i compiti.</p>
<p>Un&#8217;altra buona idea può essere quella di chiedere che nella biblioteca della scuola o del vostro Comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere al prestito a domicilio. Ideale è il comodato d&#8217;uso: gli studenti tengono il libro per tutto l&#8217;anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni.  Alcune scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull&#8217;acquisto grazie al grande quantitativo e all&#8217;ordinativo all&#8217;ingrosso.  In alcune scuole i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Iniziativa lodevole che si spera si diffonda. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<item>
		<title>&#8220;Mai un caldo così&#8221;, allarme medici di famiglia: ecco il decalogo anti-afa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/mai-un-caldo-cosi-allarme-medici-di-famiglia-ecco-decalogo-anti-afa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2024 07:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Sono anni ormai che d’estate riceviamo chiamate dai nostri pazienti per colpi di calore e altri problemi legati all’aumento delle temperature, ma non abbiamo mai dovuto affrontare un caldo come quello prospettato in questi giorni. Siamo molto preoccupati per gli effetti che le massime previste, con temperature percepite vicine ai 40, potranno avere. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Sono anni ormai che d’estate riceviamo chiamate dai nostri pazienti per colpi di calore e altri problemi legati all’aumento delle temperature, ma non abbiamo mai dovuto affrontare un caldo come quello prospettato in questi giorni. Siamo molto preoccupati per gli effetti che le massime previste, con temperature percepite vicine ai 40, potranno avere. Non solo le persone anziane, ma tutti, dovrebbero evitare per quanto possibile di uscire nelle ore più calde e, comunque, di affrontare lunghi tratti al sole&#8221;. È un vero e proprio allarme caldo quello lanciato da Luigi Sparano e Corrado Calamaro, medici di famiglia della Fimmg, a fronte dell’arrivo di Minosse, anticiclone che sta per travolgere l&#8217;Italia con temperature record su quasi tutto il Nord, il Centro e il Sud. Alla luce delle previsioni meteo che prospettano un&#8217;ondata di caldo senza precedenti, i medici di famiglia della Fimmg lanciano un appello alla popolazione, in particolare alle persone anziane e fragili, affinché adottino misure precauzionali per proteggersi ed evitare di dover ricorrere al pronto soccorso.</p>
<p>&#8220;Il grande caldo &#8211; chiariscono Sparano e Calamaro &#8211; può rappresentare un serio pericolo, soprattutto per coloro che soffrono di patologie croniche o hanno un sistema immunitario compromesso&#8221;.  I medici di famiglia hanno anche elaborato un decalogo di consigli pratici per aiutare le persone più vulnerabili a gestire al meglio le giornate di caldo intenso:  1. rimanere idratati, bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anche se non si avverte la sete, evitare bevande alcoliche, zuccherate o gassate;  2. evitare le ore più calde, non uscire e non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, solitamente tra le 11 e le 17;  3. indossare abiti leggeri, di colore chiaro e in tessuti naturali come cotone e lino, che permettono una migliore traspirazione della pelle;  4. prediligere ambienti freschi, trascorrere il più tempo possibile in ambienti freschi e ventilati. Se necessario, utilizzare ventilatori o condizionatori, assicurandosi di non esagerare con la differenza di temperatura rispetto all’esterno. 5. consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, evitando cibi pesanti e molto conditi che aumentano la sensazione di calore;  6. rinfrescarsi regolarmente, fare docce o bagni freschi per abbassare la temperatura corporea. In alternativa, utilizzare panni umidi su polsi, fronte e collo;  7. monitorare la salute, prestare attenzione ai segni di disidratazione o colpo di calore, come mal di testa, vertigini, debolezza, nausea o crampi muscolari. In caso di sintomi sospetti, contattare immediatamente un medico;  8. evitare l’esposizione diretta al sole, utilizzare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e creme solari con alto fattore di protezione quando si deve uscire;  9. organizzare le attività giornaliere in modo da evitare le ore più calde e privilegiare le prime ore del mattino o la sera;  10. assistere i più fragili, verificare regolarmente le condizioni di salute di familiari, amici o vicini anziani o fragili che vivono soli. Semplici ma fondamentali consigli per affrontare in sicurezza le prossime settimane di caldo intenso.</p>
<p>&#8220;È importante che ogni cittadino faccia la propria parte per proteggere la propria salute e quella dei propri cari&#8221;, concludono i medici di famiglia. &#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/mai-un-caldo-cosi-allarme-medici-di-famiglia-ecco-decalogo-anti-afa/">&#8220;Mai un caldo così&#8221;, allarme medici di famiglia: ecco il decalogo anti-afa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Torna il freddo, da faringiti a dolori articolari 8 consigli per difendersi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/torna-il-freddo-da-faringiti-a-dolori-articolari-8-consigli-per-difendersi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2024 09:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Torna il freddo sull&#8217;Italia dopo le temperature miti delle settimane scorse. &#8220;Ogni cambiamento climatico, come il passaggio dal caldo al freddo, obbliga il nostro organismo a rimodulare i meccanismi di termoregolazione di cui è dotato. Si tratta di meccanismi complessi che, coinvolgendo apparati composti da organi vitali, come i sistemi cardiocircolatorio, polmonare, nervoso, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Torna il freddo sull&#8217;Italia dopo le temperature miti delle settimane scorse. &#8220;Ogni cambiamento climatico, come il passaggio dal caldo al freddo, obbliga il nostro organismo a rimodulare i meccanismi di termoregolazione di cui è dotato. Si tratta di meccanismi complessi che, coinvolgendo apparati composti da organi vitali, come i sistemi cardiocircolatorio, polmonare, nervoso, ormonale, sottopongono questi ultimi ad un faticoso lavoro di rapido ri-adattamento a brusche variazioni termiche. Ciò che comporta un rebound funzionale che può farsi sentire pesantemente, soprattutto in chi soffre di patologie croniche o in chi ha difese immunitarie deboli come gli anziani o i bambini&#8221;. Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute Mauro Minelli, immunologo e responsabile per il Sud della Fondazione per la Medicina personalizzata.</p>
<p>&#8220;Sul versante immunologico, magari evitando di imbottirsi alla rinfusa di integratori che &#8216;rinforzano le difese immunitarie&#8217;, andranno opportunamente rispettate e mantenute le buone prassi che aiutano il sistema immunitario a lavorare in modo ottimale &#8211; suggerisce lo specialista &#8211; Non possono mancare, tra queste, le regole basiche finalizzate a mantenere in buona salute il nostro sistema microbico intestinale, organo essenziale per l&#8217;induzione, la formazione ed il funzionamento del comparto immunitario&#8221;.  L&#8217;immunologo sintetizza in un veloce decalogo cosa possiamo fare per difenderci da questo colpo di coda dell&#8217;inverno: 1) &#8220;Conveniente e vantaggioso per la nostra salute, in questo estremo tentativo di riscatto che, rispetto alla gradevole mitezza dei mesi già trascorsi, l&#8217;inverno si appresta a proporre, sarà munirsi di sciarpa, di giaccone e vestirsi &#8216;a strati&#8217; tanto per trattenere il più possibile il calore del corpo, avendo cura soprattutto di proteggere con un cappello la testa che è risaputamente la parte del nostro organismo in cui maggiore è la termodispersione; 2) Buona norma sarà anche proteggere la pelle applicando creme e balsami protettivi e idratanti; 3) Sul versante alimentare, utile potrà essere in questi giorni aumentare leggermente l&#8217;apporto calorico giornaliero. Diete con scarse calorie potrebbero rallentare la capacità di regolare la temperatura corporea&#8221;.  4) &#8220;Preferire verdure reperibili in questa stagione come zucche, barbabietole, cicoria, cavoli, cardi e poi carciofi, spinaci, bietole, broccoli, sedano, porro, patate, cipolle, lattuga, finocchi: sono ricchi di acido folico, di vitamina C, di carotenoidi, precursori della vitamina A e di antiossidanti che stimolano le difese immunitarie&#8221;, prosegue Minelli.  Ancora: 5) &#8220;Assumere liquidi non freddi, come una giusta quantità di acqua a temperatura ambiente o di spremute di agrumi, consente l&#8217;introduzione di sali minerali e vitamine in quantità almeno sufficiente a svolgere un&#8217;azione protettiva sulle cellule e sul sistema immunitario; 6) Evitare di bere bevande alcoliche in genere, in quanto dopo un&#8217;iniziale sensazione di beneficio, promossa dalla loro proprietà di dilatare i vasi sanguigni e quindi determinare una piacevole sensazione di calore, lasciano spazio ad una vasocostrizione che induce freddo; 7) Lo sbilanciamento di questo ecosistema, con squilibrio tra le proporzioni dei ceppi batterici ed eventuale predominanza di quelli potenzialmente patogeni, può avere gravi conseguenze per la salute. Quel che in questi casi si verifica è una disbiosi potenzialmente associata ad una vasta gamma di disturbi anche extraintestinali, tra i quali quelli respiratori&#8221;. Infine: 8) &#8220;Evidenze sperimentali associate a un&#8217;ampia letteratura scientifica incentrata sull&#8217;interazione tra il tratto respiratorio e quello gastroenterico sono sempre più consistenti e documentano nei fatti l&#8217;esistenza di un &#8216;asse intestino-polmoni&#8217;, cioè una comunicazione a doppia via realizzata per il tramite dei microbi dell&#8217;uomo.</p>
<p>Si riscontrano molto spesso &#8211; avverte Minelli &#8211; alterazioni della composizione microbica intestinale, per esempio, nell&#8217;asma bronchiale e nelle allergie, nella fibrosi cistica o nei tumori polmonari. E&#8217; come se, grazie alla flora batterica, lungo l&#8217;asse intestino-polmone venisse modulata l&#8217;efficacia della risposta immunitaria e, di conseguenza, l&#8217;entità dei processi in infiammatori anche in sedi distanti dall&#8217;intestino. &#8220;L&#8217;apparato che maggiormente sembra risentire dei cambiamenti termici &#8211; ricorda Minelli &#8211; è quello respiratorio: non a caso al cambio di temperatura sono molto frequenti raffreddori e faringiti. Anche perché un classico &#8216;colpo di freddo&#8217;, tanto più micidiale quanto più improvviso, può inceppare quel sofisticato meccanismo di protezione che all&#8217;altezza delle prime vie aeree, dopo aver intrappolato in una cortina di muco gelatinoso le particelle estranee presenti nell&#8217;aria inspirata, le spinge fuori grazie ad un vivace sistema di ciglia vibratili, così evitando che quel particolato esterno eventualmente contaminato da microbi patogeni possa fare danni&#8221;.  Dunque, raccomanda l&#8217;immunologo, &#8220;un&#8217;attenzione particolare all&#8217;abbassamento delle temperature deve sempre essere posta dalle persone affette da broncopneumopatie croniche ostruttive (Bpco) o da asma bronchiale. Non solo per la possibile disattivazione di quei meccanismi primari di fisiologica difesa già descritti, ma anche perché sottoposte all&#8217;azione irritativa diretta dell&#8217;aria fredda inspirata sulle mucose respiratorie, con conseguente insorgenza di tosse, secrezioni catarrali e possibile dispnea anche per sforzi minimali. Utile sarà, pertanto, restare in ambienti riscaldati nelle ore più fredde e, dovendo uscire, indossare una sciarpa tanto per riscaldare l&#8217;aria inalata, ovvero una mascherina soprattutto in ambienti affollati o scarsamente ventilati&#8221;.  Un rapido abbassamento della temperatura, tuttavia, conclude l&#8217;esperto, &#8220;può portare con sé anche dolori articolari, contratture muscolari, crampi addominali, mal di testa, nevralgie e, soprattutto quando l&#8217;esposizione al freddo è improvvisa e intensa, anche paralisi temporanea del nervo facciale&#8221;.  &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Si moltiplicano anche in Calabria le truffe agli anziani: Ecco le più diffuse e i consigli per evitarle</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/si-moltiplicano-anche-in-calabria-le-truffe-agli-anziani-ecco-le-piu-diffuse-e-i-consigli-per-evitarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2024 12:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane nella provincia di Reggio Calabria, si sono già verificati molti casi di truffa con la tecnica del finto nipote (prossimo familiare) o del finto avvocato: il modo ricorrente è costituito da una telefonata (generalmente all’utenza fissa) all&#8217;anziano nel corso della quale il sedicente racconta che un parente dello stesso anziano, un figlio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane nella provincia di Reggio Calabria, si sono già verificati molti casi di truffa con la tecnica del finto nipote (prossimo familiare) o del finto avvocato:  il modo ricorrente è costituito da una telefonata (generalmente all’utenza fissa) all&#8217;anziano nel corso della quale il sedicente racconta che un parente dello stesso anziano, un figlio o un nipote, o la medesima persona che l’ha subita, sono rimasti coinvolti in un incidente e avrebbero bisogno, per non avere problemi con la giustizia, di pagare subito, in contanti, una sorta di cauzione. La vittima, messa in agitazione dalla telefonata concitata e spesso disturbata nella comunicazione, crede al racconto e fornisce il denaro contante ad un emissario inviato a casa dal finto avvocato, ma in realtà un complice dello stesso. Molte volte viene richiesto alla vittima che riferisce di non avere contanti di fornire quanto in suo possesso. Nella circostanza la vittima mette a disposizione del malfattore monili in oro o preziosi in genere in suo possesso.  Quello appena descritto non è l’unico stratagemma utilizzato.<br />
Altre volte il truffatore si presenta come funzionario Inps, Enel o Inpdap: si presenta alla porta delle persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce ecc. ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore. Ricordatevi che prima di fare dei controlli nelle case, gli Enti affiggono preventivamente degli avvisi nel palazzo con dei recapiti che potete chiamare.</p>
<p>Ed ancora:<br />
<strong>La truffa della consegna di un pacco postale</strong>: chi telefona riferisce di dover consegnare un pacco importate per un parente, ma che in cambio bisogna versare del denaro. Ricordatevi che il corrispettivo di un pacco in consegna viene sempre pagato prima della spedizione e soprattutto che in nessun caso il corrispettivo può essere saldato con beni ed oggetti preziosi.<br />
<strong>La truffa delle false pietre preziose</strong>: Un signore di aspetto rassicurante e in genere di mezz&#8217;età, si finge straniero e vi dice che per un&#8217;urgenza deve raggiungere il Paese d&#8217;origine ma non ha disponibilità di soldi liquidi per il viaggio. Generalmente ferma una signora per strada e cerca di venderle un anello o delle pietre preziose che a suo dire avrebbero un valore di alcune migliaia di euro e, vista la fretta, è disponibile a venderle alla signora a molto meno. In quel momento passa un altro signore ben vestito che dice di essere un gioielliere e mostra tanto di lente per controllare le pietre. Breve controllo e subito si offre di comprarle per 5mila euro. A quel punto lo straniero mostra simpatia per la vittima e insiste che sia lei a comprarle. E spesso riesce a convincerla facendosi dare “solo” 2/3mila euro.<br />
<strong>Falsa beneficenza</strong>: Un signore ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo di beneficenza. Ferma un signore per strada, normalmente in quartieri borghesi, chiedendo informazioni su questo deposito: il signore ovviamente non sa niente. Passa un&#8217;altra persona, il complice, che fa finta di sapere dove sia il deposito ma dice che è stato chiuso. A quel punto l’unico modo per fare la donazione è solo tramite un notaio ma serve un anticipo in denaro che ovviamente dice di non avere con sé. L&#8217;anziana vittima viene convinta che può contribuire alla beneficenza se fornisce il denaro che serve per il notaio e come ringraziamento gli sarà riconosciuto un compenso in denaro. La vittima viene accompagnata in banca a ritirare una cifra che può essere anche di qualche migliaio di euro e poi fatta salire sull&#8217;auto per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori “si ricordano” che sicuramente servirà una marca da bollo. Si fermano davanti a un tabaccaio e chiedono alla signora di andare a comprarla. Appena la persona truffata scende, naturalmente, fuggono.<br />
<strong>Falsa eredità</strong>: La stessa procedura è utilizzata anche per una falsa eredità da consegnare. Un signore si spaccia per qualcuno in cerca di un vecchio amico a cui dovrebbe consegnare del denaro relativo a un&#8217;eredità. Ferma una persona anziana per chiedere informazioni su quel fantomatico amico ma ovviamente nessuno lo conosce finché un passante, complice del truffatore, si ferma e dice che quella persona è morta. L&#8217;unica soluzione è il notaio ma serve l&#8217;anticipo. E l’epilogo è sempre la fuga dopo aver fatto allontanare la vittima con un pretesto.</p>
<p><strong>I CONSIGLI DELLA POLIZIA DI STATO</strong><br />
Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un&#8217;uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113 o il numero unico di emergenza 1 1 2 e richiedere l&#8217;intervento di una pattuglia.<br />
Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili. Fate attenzione a improvvise manifestazioni di affetto da parte di estranei, siano essi uomini o giovani donne che cercano di abbracciarvi. L&#8217;intento è di derubarvi di quanto avete indosso. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all&#8217;interno della banca o dell&#8217;ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio in alternativa cercate un poliziotto o una compagnia sicura.<br />
Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall&#8217;ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.<br />
Quando utilizzate il bancomat, fatelo con prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.</p>
<p><strong>Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti</strong>. Non lasciate soli i vostri anziani. Anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113 o il numero unico di emergenza 112. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, gli anziani hanno bisogno di voi.<br />
<strong>Consigli per i vicini di casa</strong>. Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio se alla loro porta bussano degli sconosciuti. La vostra presenza li renderà più sicuri. Segnalate al 113 o al numero unico di emergenza 112 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l&#8217;anziano vostro vicino di casa.<br />
<strong>Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali</strong>. Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta anomala o spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma. Spiegategli che all&#8217;esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli. Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.</p>
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		<title>Raccolta funghi, i consigli del responsabile dell&#8217;Ispettorato Micologico ASP di Cosenza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/raccolta-funghi-i-consigli-del-responsabile-dellispettorato-micologico-asp-di-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 09:53:41 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Asp Cosenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Ernesto Marra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le piogge di fine agosto hanno iniziato a creare le condizioni idonee per la nascita dei primi funghi. Andare per boschi nei prossimi mesi, per molti, sarà motivo di salutare esercizio fisico e anche occasione per raccogliere i più ricercati prodotti che la natura ci offre. Per godere al meglio “il rito della raccolta” e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le piogge di fine agosto hanno iniziato a creare le condizioni idonee per la nascita dei primi funghi. Andare per boschi nei prossimi mesi, per molti, sarà motivo di salutare esercizio fisico e anche occasione per raccogliere i più ricercati prodotti che la natura ci offre. Per godere al meglio “il rito della raccolta” e il piacevole stupore che si prova nello scovare i funghi nascosti fra la vegetazione, occorrerebbe però affrontarla con buonsenso e il giusto spirito, lasciando da parte l’agonismo di raccolte esagerate o la spasmodica ricerca a danno dell’ambiente. Nel bosco è la natura che ci ospita e non è difficile avere rispetto per la generosa padrona di casa, basta non lasciare traccia del nostro passaggio e limitare la raccolta al quantitativo previsto dalla norma regionale (L.R. n. 30/2001): 3 Kg giornalieri per i privati raccoglitori con “Tessera amatoriale” (elevabile a 5 per i residenti nei comuni montani), 10 Kg. con “Tessera professionale”, 3 Kg con il “Permesso micologico- turistico.</p>
<p>Per apprezzare poi al meglio e in sicurezza il gusto dei funghi raccolti è indispensabile ricordare però che nel bosco sono presenti migliaia di diverse specie, tra cui alcune tossiche o potenzialmente mortali, simili alle specie commestibili e con queste confondibili ad un occhio inesperto. Ricordare questa semplice avvertenza potrebbe sembrare banale ma, il numero delle intossicazioni da funghi che ogni anno si verificano in Calabria, anche molto gravi, ci dice che, evidentemente, non è superfluo.<br />
E allora, buone raccolte ma tenendo presente alcune regole fondamentali prima di mettere nel proprio piatto o in quello dei familiari, funghi “incerti”:</p>
<p>1. sottoponi l’intero raccolto di funghi spontanei al controllo del Micologo dell’Ispettorato Micologico dell’ASP. La certificazione ai privati per il consumo diretto è GRATUITA.<br />
2. non regalare o accettare funghi non controllati;<br />
3. non consumare funghi solo sulla base di confronti con foto o descrizioni reperite su riviste o sul web;<br />
4. non fidarti di consigli sulla commestibilità dati del presunto “amico esperto” o conoscitore;<br />
5. acquista funghi spontanei solo se sul contenitore (cassetta) è esposta la certificazione di commestibilità che attesta l’avvenuto controllo da parte del Micologo dell’ASP;<br />
6. anche i funghi commestibili devono essere consumati ben cotti. I casi di intolleranza individuale sconsigliano il consumo di funghi crudi;<br />
7. i bambini, le donne in stato di gravidanza, le persone defedate o con intolleranze alimentari non devono consumare funghi;<br />
8. non raccogliere funghi in prossimità di strade a intenso traffico o in are verdi urbane;<br />
9. alcuni funghi prima di essere consumati vanno prebolliti ma vi sono alcuni funghi, potenzialmente mortali, su cui il calore non ha nessun effetto di risanamento;<br />
10. ATTENZIONE ALLE FALSE CREDENZE. Non esiste alcun metodo che indica se un fungo è commestibile o tossico (prova dell’aglio , annerimento dell’argento ecc.), occorre solo saperlo riconoscere.</p>
<p>Presso ciascuna ASP sono attivi i Centri di Controllo Micologico, informati presso il Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione della tua ASP quale è quello più vicino e gli orari di apertura al pubblico.<br />
I Centri Micologici dell’ASP di Cosenza sono già attivi dal 1 settembre al 30 novembre:<br />
COSENZA 0984 – 8933509-154 &#8211; ROGLIANO 0984 987121 -114-122 &#8211; CASTROVILLARI 0981 &#8211; 485515<br />
CORIGLIANO-ROSSANO 0983 – 517464 – CARIATI 0983 – 941437 &#8211; PAOLA – 0982-581652<br />
(<em>Dr. Ernesto Marra- Responsabile Ispettorato Micologico ASP Cosenza</em>)</p>
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		<title>Saldi estivi al via anche in Calabria con le nuove norme del codice del consumo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/saldi-estivi-al-via-con-le-nuove-norme-del-codice-del-consumo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2023 10:56:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[codice]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio]]></category>
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		<category><![CDATA[consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
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		<category><![CDATA[Saldi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Con data unica in quasi tutta Italia (fatta eccezione la provincia autonoma di Bolzano) prendono il via anche quest&#8217;anno i saldi estivi che, nella nostra Regione si protrarranno per 60 giorni fino al 4 settembre. Tra le imprese del settore c&#8217;è cauto ottimismo circa l&#8217;andamento di questa stagione di vendite estive. La novità [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Con data unica in quasi tutta Italia (fatta eccezione la provincia autonoma di Bolzano) prendono il via anche quest&#8217;anno i saldi estivi che, nella nostra Regione si protrarranno per 60 giorni fino al 4 settembre.<br />
Tra le imprese del settore c&#8217;è cauto ottimismo circa l&#8217;andamento di questa stagione di vendite estive. La novità di quest&#8217;anno è l&#8217;applicazione dal 1° luglio del nuovo Codice del Consumo che modifica le norme su sconti, promozioni, liquidazioni e saldi ed introduce per la prima volta una regolamentazione anche delle vendite online.</p>
<p> <strong>L&#8217;analisi di Confcommercio</strong><br />
&#8220;Questa stagione di saldi estivi è caratterizzata da diverse novità. In primis per la prima volta in tutte le Regioni italiane (eccetto la provincia di Bolzano) i saldi partono contemporaneamente nella stessa data evitando così un&#8217;inutile concorrenza tra territori. In secondo luogo dal primo luglio sono entrate in vigore le nuove regole del codice del consumo che riguardano saldi, promozioni e tanto altro. Tra questo ad esempio il fatto che in caso di sconto ogni venditore dovrà indicare il doppio prezzo: quello ribassato e quello praticato nei 30 giorni precedenti (e non il prezzo originale della merce, se diverso). Dal punto di vista delle vendite saranno saldi importanti per i consumatori che potranno acquistare articoli di moda a prezzi molto convenienti e rinnovare il guardaroba estivo con nuovi colori, modelli e tendenze che corrispondono ad una voglia di socialità e d&#8217;innovazione. Anche in quest&#8217;occasione i negozi di moda contribuiranno in maniera sostanziale al contenimento dei prezzi e, di conseguenza, dell&#8217;inflazione. Ci aspettiamo una crescita delle vendite di circa il 5% rispetto al 2022 &#8221; ha dichiararlo Maria Santagada, Direttrice di Confcommercio Calabria.<br />
<strong>Spesa media a persona</strong><br />
Dall&#8217;analisi delle risposte del campione intervistato è emerso che il 38,5% spenderà una cifra inferiore ai 100€ per i propri acquisti, mentre il 16,1% spenderà una cifra compresa tra i 200€ e 250€.<br />
Il dato calabrese risulta essere in linea con quello nazionale. Il Centro Studi di Confcommercio nazionale infatti ha stimato una spesa media pro capite pari a 95€.<br />
<strong>Spesa media per famiglia</strong><br />
Per quanto concerne la spesa delle famiglie, il 51,6% ha dichiarato che la spesa nel periodo dei saldi si attesterà sui 200€. Anche in riferimento all&#8217;acquisto medio a famiglia, il dato registrato nella nostra regione si uniforma a quello nazionale, dove si stima una spesa a famiglia pari a 213 €.</p>
<p><strong>Utilità dei saldi</strong><br />
Il 90% degli intervistati ha dichiarato che ritiene i saldi ancora molto utili, sintomo che nonostante le varie attività promozionali fatte nel corso dell&#8217;anno, i saldi continuano a rivestire un ruolo particolare nelle occasioni di acquisto dei calabresi. In particolare, in particolare il 35,5% ritiene che i saldi siano molto utili e solo il 3,1% ritiene che siano poco utili.<br />
<strong>Prodotti acquistati in saldo</strong><br />
Per quel che riguarda la tipologia di prodotti acquistati, si confermano oggetto di interesse delle famiglie calabresi prevalentemente i capi di abbigliamento (93,5%) seguiti dalle calzature (83,9%), dagli articoli per la casa (22,6%), dalla pelletteria (9,7%) e dagli articoli di elettronica (9,7%).<br />
<strong>Tasso di sconto applicato</strong><br />
Con riferimento al tasso di sconto applicato, si prevede che oltre il 70% delle imprese applicherà in partenza un ribasso sugli articoli che va dal 30% ad oltre il 50% per poi crescere nella seconda metà di luglio (arrivando fino al 70%).</p>
<p>Le regole dei saldi<br />
Come di consueto Confcommercio ricorda le regole di base per saldi chiari e trasparenti.<br />
<strong>Cambi</strong><br />
La possibilità di cambiare il capo acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato o non conforme (ex artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, codice del consumo e successive modificazioni) scatta l&#8217;obbligo per il negoziante di: riparazione o sostituzione, entro un congruo periodo di tempo e, nel caso ciò risulti impossibile o se i costi che il venditore dovrebbe sostenere siano sproporzionati: riduzione del prezzo pagato restituzione del prezzo pagato. Il compratore è tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto (entro due anni).<br />
<strong>Prova dei capi</strong><br />
Non c&#8217;è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante (non sono più previsti obblighi di effettuare la prova dei prodotti previa disinfezione delle mani e di utilizzo delle mascherine, anche nei camerini).<br />
<strong>Pagamenti</strong><br />
Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. Dal 30 giugno 2022 per chi non accetta pagamenti con bancomat e carta di credito (ex art. 18 del decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022) scatteranno le sanzioni (pari ad una quota fissa di 30 euro cui va aggiunta una quota pari al 4% del valore della transazione rifiutata).<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong><br />
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong><br />
Obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (che, in base al D.lgs 26/2023, è il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l&#8217;avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.<br />
<strong>Riparazioni</strong><br />
In caso di modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. Va data preventiva informazione al cliente.</p>
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		<title>Fulmini e temporali: Ecco i consigli del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria per affrontare la montagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2022 19:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[fulmini]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, visti i fortissimi temporali di questi giorni, mette in guardia tutti i frequentatori delle montagne dai rischi di un piovasco in montagna, ancor peggio se improvviso e violento. Essere sorpresi da un temporale, anche a bassa quota, può rivelarsi molto insidioso, anche per le scariche elettriche dei fulmini e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, visti i fortissimi temporali di questi giorni, mette in guardia tutti i frequentatori delle montagne dai rischi di un piovasco in montagna, ancor peggio se improvviso e violento. Essere sorpresi da un temporale, anche a bassa quota, può rivelarsi molto insidioso, anche per le scariche elettriche dei fulmini e risulta importantissima un’attenta verifica delle condizioni meteorologiche già in fase di pianificazione. </p>
<p>Se un temporale ci sorprende, possiamo migliorare la nostra situazione con l&#8217;aiuto di regole di comportamento semplici ma efficaci:<br />
• <strong>Evita</strong> la permanenza su sentieri particolarmente esposti, come creste o vette, e cerca di scendere di quota facendo attenzione al terreno scivoloso.<br />
• <strong>Resta</strong> lontano da alberi isolati e non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi, specie se d’alto fusto. Il bosco fitto offre parziale riparo, ma evita sempre di sostare sotto le piante più alte.<br />
• <strong>Accovacciati</strong> a piedi uniti evitando, se possibile, il contatto con il suolo: siediti su uno zaino, una corda, del legno o rami secchi.<br />
• <strong>Non avvicinarti</strong> alle vie ferrate e ai percorsi di montagna attrezzati con funi e scale metalliche.<br />
• <strong>Trova rifugio</strong> in una cavità di roccia solo se asciutta, al riparo da possibili scariche di sassi, possibili in presenza di fenomeni violenti.<br />
• <strong>Non appoggiarti</strong> a pareti rocciose: possono formarsi pericolosi torrenti e provocare frane.<br />
• <strong>Proteggerci</strong> dall&#8217;umidità e il freddo con un sacco da bivacco e abbigliamento funzionale.<br />
• <strong>Rifugiati</strong>, se possibile in auto, lontano da ruscelli e torrenti che in pochi minuti possono assumere regime di piena, con porte e finestrini chiusi: in caso di fulmini è un luogo molto sicuro.</p>
<p><strong>IN CASO DI INCIDENDE CHIAMA IL 118 richiedendo espressamente che sia allertato il CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO.</strong></p>
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