﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>coniugi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/coniugi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/coniugi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Aug 2026 11:06:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Continuavano a percepire la pensione del padre deceduto, due denunce nel Cosentino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-continuavano-a-percepire-la-pensione-del-padre-deceduto-due-denunce-nel-cosentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:06:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Castrovillari]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[deceduto]]></category>
		<category><![CDATA[denunciati]]></category>
		<category><![CDATA[PADRE]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392213</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Ha continuato a percepire per sette anni la pensione di anzianità del padre deceduto nel 2019, usufruendone mensilmente e sottraendo al bilancio pubblico oltre 245.000 euro. La complessa indagine, sviluppata nel corso dell’anno attraverso riscontri bancari e documentali anche esteri da parte dei militari della Guardia di Finanza di Castrovillari coordinati dalla Procura della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-continuavano-a-percepire-la-pensione-del-padre-deceduto-due-denunce-nel-cosentino/">VIDEO-Continuavano a percepire la pensione del padre deceduto, due denunce nel Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-392213-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/DownloadFile-1.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/DownloadFile-1.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/DownloadFile-1.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha continuato a percepire per sette anni la pensione di anzianità del padre deceduto nel 2019, usufruendone mensilmente e sottraendo al bilancio pubblico oltre 245.000 euro. La complessa indagine, sviluppata nel corso dell’anno attraverso riscontri bancari e documentali anche esteri da parte dei militari della Guardia di Finanza di Castrovillari coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, ha consentito di denunciare per truffa ai danni dell’INPS due coniugi.</p>
<p>Secondo quanto emerso, gli indagati nel maggio 2019 si sarebbero trasferiti dall’Italia sull’isola spagnola di Tenerife, insieme al padre anziano, deceduto nel mese di settembre nel paese estero e lì sepolto presso un cimitero. I coniugi, una volta rientrati in Italia, avrebbero omesso di comunicare i dati del decesso all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, così da continuare tacitamente ad usufruire della pensione che confluiva su un conto corrente cointestato al percettore deceduto e alla nuora e, puntualmente, ogni mese, subito dopo l’accredito, prelevavano in contanti l’intera somma presso diversi sportelli bancari, lasciando il conto a “zero”. Durante le investigazioni, inoltre, è emerso che oltre alla indebita percezione della pensione del parente, i coniugi avrebbero usufruito di un alloggio di residenza popolare, oggetto di concessione pubblica, in maniera abusiva per oltre 6 anni.</p>
<p>Infatti, i coniugi, una volta tornati in Italia, avrebbero occupato, senza averne titolo e senza un atto di concessione, una casa popolare, per la quale solo nel 2024 avrebbero fatto richiesta di sanatoria, dichiarando, ai fini del riconoscimento del beneficio, di essere indigenti. Tutti gli accertamenti, svolti anche grazie alla collaborazione con le competenti Autorità spagnole, hanno permesso di reperire il certificato di morte del cittadino italiano e, di conseguenza, comunicare le risultanze all’INPS consentendo, così, l’interruzione degli accrediti pensionistici. L’esito delle attività investigative ha consentito al Tribunale di Castrovillari di emettere un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato al recupero delle somme illecitamente sottratte all’istituto previdenziale, nonché il sequestro dell’immobile di residenza pubblica, al fine di ripristinare una condizione di legalità e far accedere al beneficio pubblico i cittadini con reali difficoltà economiche e in possesso dei previsti requisiti di legge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-continuavano-a-percepire-la-pensione-del-padre-deceduto-due-denunce-nel-cosentino/">VIDEO-Continuavano a percepire la pensione del padre deceduto, due denunce nel Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/DownloadFile-1.mp4" length="15935135" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Tentano di far esplodere con il gas una palazzina a Rende, coniugi arrestati per tentata strage</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tentano-di-far-esplodere-con-il-gas-una-palazzina-a-rende-coniugi-arrestati-per-tentata-strage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 17:14:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[palazzina]]></category>
		<category><![CDATA[Rende]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<category><![CDATA[tentata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=347843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per i reati ipotizzati di strage in concorso e danneggiamento, oltre che, per uno dei due, di atti persecutori, i carabinieri della Compagnia di Rende hanno arrestato due persone colte in flagranza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia avrebbe tentato di far esplodere una palazzina nei pressi del centro storico di Rende, lasciando una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentano-di-far-esplodere-con-il-gas-una-palazzina-a-rende-coniugi-arrestati-per-tentata-strage/">Tentano di far esplodere con il gas una palazzina a Rende, coniugi arrestati per tentata strage</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per i reati ipotizzati di strage in concorso e danneggiamento, oltre che, per uno dei due, di atti persecutori, i carabinieri della Compagnia di Rende hanno arrestato due persone colte in flagranza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia avrebbe tentato di far esplodere una palazzina nei pressi del centro storico di Rende, lasciando una bombola con la valvola aperta per saturare l’ambiente di gas e cercando poi di innescare l’esplosione con un accendino. Nella stessa circostanza sarebbe stata anche danneggiata un’autovettura in sosta.</p>
<p>La segnalazione tempestiva di un cittadino e l’intervento immediato dei militari hanno evitato una possibile tragedia, che avrebbe potuto avere gravi conseguenze per i residenti.</p>
<p>La Procura della Repubblica di Cosenza, sulla base degli elementi raccolti, ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare. Il Gip del Tribunale di Cosenza ha disposto la custodia in carcere per entrambi, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentano-di-far-esplodere-con-il-gas-una-palazzina-a-rende-coniugi-arrestati-per-tentata-strage/">Tentano di far esplodere con il gas una palazzina a Rende, coniugi arrestati per tentata strage</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente sulla &#8216;Jonio-Tirreno, bilancio tragico: morti due giovani coniugi e un vicino di casa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/incidente-sulla-jonio-tirreno-si-aggrava-il-bilancio-morti-due-giovani-coniugi-e-figlio-minore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 18:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[gioiosa jonica]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[vicino casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=343863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è fatto drammaticamente ancora più pesante il bilancio di vite umane spezzate nell&#8217;incidente di questo pomeriggio sulla strada di grande comunicazione &#8216;Jonio- Tirreno&#8217;, tra lo svincolo di Gioiosa Ionica e lo svincolo per la nuova SS 106. Sono tre le vittime. Si tratta dei coniugi Salvatore Primerano, 35 anni nato a Siderno, e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidente-sulla-jonio-tirreno-si-aggrava-il-bilancio-morti-due-giovani-coniugi-e-figlio-minore/">Incidente sulla &#8216;Jonio-Tirreno, bilancio tragico: morti due giovani coniugi e un vicino di casa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è fatto drammaticamente ancora più pesante il bilancio di vite umane spezzate nell&#8217;incidente di questo pomeriggio sulla strada di grande comunicazione &#8216;Jonio- Tirreno&#8217;, tra lo svincolo di Gioiosa Ionica e lo svincolo per la nuova SS 106.</p>
<p>Sono tre le vittime. Si tratta dei coniugi <strong>Salvatore Primerano</strong>, 35 anni nato a Siderno, e della 28enne <strong>Lucia Vellone</strong>, residenti a Serra San Bruno e del loro vicino di casa, il 44enne <strong>Domenico Massa.  </strong>Quest&#8217;ultimo , dopo i primi soccorsi sul posto, a causa delle sue gravi condizioni era stato immediatamente trasporto in elisoccorso in ospedale. Purtroppo ogni tentativo di strapparlo alla morte è risultato vano.</p>
<p>Sembra confermata la dinamica dell&#8217;incidente: sono stati coinvolti un autobus di linea e la macchina sulla quale viaggiava la famiglia distrutta. I mezzi si sono scontrati frontalmente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidente-sulla-jonio-tirreno-si-aggrava-il-bilancio-morti-due-giovani-coniugi-e-figlio-minore/">Incidente sulla &#8216;Jonio-Tirreno, bilancio tragico: morti due giovani coniugi e un vicino di casa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tragedia sull&#8217;autostrada A21 a Piacenza: coniugi calabresi muoiono in incidente stradale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tragedia-sullautostrada-a21-a-piacenza-coniugi-calabresi-muoiono-in-incidente-stradale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 12:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Speranza]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
		<category><![CDATA[Taurianova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=343796</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sgomento e dolore a Taurianova (RC) dopo che si è appresa la notizia della tragica morte dei coniugi Francesca Pizzi e Giovanni Speranza a casa di un drammatico incidente stradale che si è verificato domenica scorsa lungo l’autostrada A21, nel tratto compreso tra Piacenza Ovest e Piacenza Sud. Secondo le informazioni, al momento disponibili, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tragedia-sullautostrada-a21-a-piacenza-coniugi-calabresi-muoiono-in-incidente-stradale/">Tragedia sull&#8217;autostrada A21 a Piacenza: coniugi calabresi muoiono in incidente stradale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sgomento e dolore a Taurianova (RC) dopo che si è appresa la notizia della tragica morte dei coniugi <strong>Francesca Pizzi</strong> e <strong>Giovanni Speranza</strong> a casa di un drammatico incidente stradale che si è verificato domenica scorsa lungo l’autostrada A21, nel tratto compreso tra Piacenza Ovest e Piacenza Sud.</p>
<p>Secondo le informazioni, al momento disponibili, la loro auto avrebbe impattato contro un Tir fermo in una piazzola di sosta, prendendo fuoco subito dopo l’urto. Moglie e marito sono stati identificati solo successivamente a causa delle conseguenze riportate dall’incendio. Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti.</p>
<p>Giovanni Speranza, archeologo e scrittore, era noto per la sua passione per la ricerca storica e per la divulgazione culturale. La moglie Francesca Pizzi, impegnata da tempo nella lotta contro il cancro, aveva trasformato la sua esperienza di dolore in una testimonianza di forza e speranza, condivisa con molti attraverso le sue parole e il suo esempio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tragedia-sullautostrada-a21-a-piacenza-coniugi-calabresi-muoiono-in-incidente-stradale/">Tragedia sull&#8217;autostrada A21 a Piacenza: coniugi calabresi muoiono in incidente stradale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svolta cold case per omicidio coniugi di Vicenza: ergastolo per il calabrese Umberto Pietrolungo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/svolta-cold-case-per-omicidio-coniugi-di-vicenza-ergastolo-per-il-calabrese-umberto-pietrolungo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 11:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[calabrese]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[ergastolo]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Pietrolungo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=336619</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato condannato all&#8217;ergastolo Umberto Pietrolungo, 58 anni, calabrese di Cetraro (CS) -già detenuto per altri reati- e ora ritenuto il responsabile del duplice omicidio dell’avvocato civilista Pierangelo Fioretto e alla moglie Mafalda Begnozzi (59 e 52 anni) la sera del 25 febbraio 1991, uccidendoli proprio nel cortile della loro casa nel centro di Vicenza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/svolta-cold-case-per-omicidio-coniugi-di-vicenza-ergastolo-per-il-calabrese-umberto-pietrolungo/">Svolta cold case per omicidio coniugi di Vicenza: ergastolo per il calabrese Umberto Pietrolungo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato condannato all&#8217;ergastolo Umberto Pietrolungo, 58 anni, calabrese di Cetraro (CS) -già detenuto per altri reati- e ora<br />
ritenuto il responsabile del duplice omicidio dell’avvocato civilista Pierangelo Fioretto e alla moglie Mafalda Begnozzi (59 e 52 anni) la sera del 25 febbraio 1991, uccidendoli proprio nel cortile della loro casa nel centro di Vicenza, in contra’ Torretti.<br />
I due furono uccisi da più colpi d&#8217;arma da fuoco e, all&#8217;epoca dei fatti, il medico legale parlò anche di &#8220;colpi di grazia&#8221; sparati per assicurarsi che i due fossero morti. Sul pavimento, vennero ritrovati 17 bossoli calibro 7.65, due proiettili inesplosi uguali, diversi pezzi di piombo e camicie di proiettile.</p>
<p>Un duplice delitto fino ad oggi senza un colpevole e per certi versi ancora avvolto nel mistero dato che il movente del duplice omicidio ancora non è ancora stato chiarito. Il gup ha accolto le richieste di condanna della Procura. Il pubblico ministero Hans Roderich Blattner ha coordinato la super indagine svolta dalla squadra mobile della questura di Vicenza e guidata dal vice questore Lorenzo Ortensi. Le difese avevano chiesto l&#8217;assoluzione. </p>
<p>L&#8217;indagine per anni è stata un cold case fino alla svolta arrivata nel 2023 quando una traccia di dna, isolata nel 2012 dalla polizia scientifica, ha trovato riscontro nei database: è risultata affine a un profilo genetico rinvenuto nel corso di una sparatoria in Calabria nel 2022. Così è stato dato un nome al killer. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/svolta-cold-case-per-omicidio-coniugi-di-vicenza-ergastolo-per-il-calabrese-umberto-pietrolungo/">Svolta cold case per omicidio coniugi di Vicenza: ergastolo per il calabrese Umberto Pietrolungo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, bimba nata tramite procreazione assistita riconosciuta figlia di entrambe le coniugi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-bimba-nata-tramite-procreazione-assistita-riconosciuta-figlia-di-entrambe-le-coniugi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 09:23:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[assistita]]></category>
		<category><![CDATA[bimba]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[entrambe]]></category>
		<category><![CDATA[figlia]]></category>
		<category><![CDATA[procreazione]]></category>
		<category><![CDATA[riconosciuta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=321357</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una bimba di due anni è la piccola cittadina di Cosenza ufficialmente riconosciuta come figlia di due donne legate da vincolo matrimoniale. Maria Ammirata e Melina Merli sono state unite in matrimonio il 20 agosto 2021 ad Altomonte (Cosenza). Oggi il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha dato esecuzione alla recente sentenza della Consulta del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-bimba-nata-tramite-procreazione-assistita-riconosciuta-figlia-di-entrambe-le-coniugi/">Cosenza, bimba nata tramite procreazione assistita riconosciuta figlia di entrambe le coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una bimba di due anni è la piccola cittadina di Cosenza ufficialmente riconosciuta come figlia di due donne legate da vincolo matrimoniale. Maria Ammirata e Melina Merli sono state unite in matrimonio il 20 agosto 2021 ad Altomonte (Cosenza). Oggi il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha dato esecuzione alla recente sentenza della Consulta del 22 maggio scorso, la n.68, che ha dichiarato incostituzionale l&#8217;attuale normativa che impediva alla madre intenzionale &#8211; cioè la compagna della donna che ha partorito &#8211; di essere riconosciuta come madre del bambino, anche nei casi in cui entrambe le donne avevano espresso un consenso consapevole e condiviso al percorso di procreazione medicalmente assistita, sebbene effettuato all&#8217;estero.</p>
<p>Dunque, sull&#8217;atto di nascita della bimba è stata annotata quale madre intenzionale la signora Maria Ammirato, con il riconoscimento di ogni diritto in capo alla donna e alla bimba di due anni partorita da Melina. Il passo successivo che le due intraprenderanno, seguite dall&#8217;avvocata Mariafrancesca Colistra, sarà attribuire alla piccola anche il cognome della madre intenzionale dinanzi all&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>&#8220;Lo stesso iter giuridico al momento è negato a coppie di uomini &#8211; hanno detto le due donne &#8211; quindi continueremo a batterci affinché a tutti i bimbi, come nostra figlia, vengano riconosciuti i loro diritti. Queste sono battaglie di legalità e civiltà che dobbiamo portare avanti tutti insieme&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-bimba-nata-tramite-procreazione-assistita-riconosciuta-figlia-di-entrambe-le-coniugi/">Cosenza, bimba nata tramite procreazione assistita riconosciuta figlia di entrambe le coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Misura cautelare del divieto di avvicinamento a carico di 2 coniugi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/misura-cautelare-del-divieto-di-avvicinamento-a-carico-di-2-coniugi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 09:42:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[nipote]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=309100</guid>

					<description><![CDATA[<p>I poliziotti della Questura di Crotone hanno dato esecuzione all’ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico a carico di M. P (classe 1954) e F.E. (classe 1961) indagati per i reati di atti persecutori e lesione personale commessi nei confronti della nipote. Per tali fenomeni vi è una particolare attenzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/misura-cautelare-del-divieto-di-avvicinamento-a-carico-di-2-coniugi/">Misura cautelare del divieto di avvicinamento a carico di 2 coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I poliziotti della Questura di Crotone hanno dato esecuzione all’ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico a carico di M. P (classe 1954) e F.E. (classe 1961) <strong>indagati per i reati di atti persecutori</strong> e <strong>lesione personale</strong> commessi<strong> nei confronti della nipote</strong>.<br />
Per tali fenomeni vi è una particolare attenzione dagli uomini della Polizia di Stato voluta fortemente dal Questore Renato Panvino in sinergia con il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, il quale ha istituito un pool specializzato in Procura.</p>
<p>Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito della <strong>denuncia sporta dalla donna</strong> che ha raccontato di <strong>subire dal 2024</strong> una serie di <strong>comportamenti vessatori</strong> e minacciosi da <strong>parte degli zii</strong>, i quali, per motivi<strong> legati a questioni condominiali</strong>, quotidianamente la minacciavano e la aggredivano fisicamente cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi condotti dagli investigatori, che hanno immediatamente attivato la <strong>procedura del c.d. “Codice Rosso”</strong>, permettevano di ricostruire una serie di episodi posti in essere da parte dei coniugi i quali con condotte reiterate ingiuriavano, aggredivano e minacciavano la donna, provocandole in una occasione gravi lesioni.<br />
Le puntuali dichiarazioni della persona offesa inducevano l’Autorità Giudiziaria a richiedere la misura cautelare, concessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone che è stata immediatamente eseguita dagli agenti della Squadra Mobile di Crotone i quali dopo le formalità di rito, notificavano agli indagati il divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/misura-cautelare-del-divieto-di-avvicinamento-a-carico-di-2-coniugi/">Misura cautelare del divieto di avvicinamento a carico di 2 coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo Valentia: ucciso il cane dei coniugi Grasso, testimoni di giustizia in operazioni anti-&#8216;ndrangheta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-ucciso-il-cane-dei-coniugi-grasso-testimoni-di-giustizia-in-operazioni-anti-ndrangheta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 18:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Cane]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Franzè]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Grasso]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>
		<category><![CDATA[ucciso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=293232</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ritrovato morto il cane di Giuseppe Grasso e Francesca Franzè, testimoni di giustizia in alcune delle più importanti operazioni antimafia sul territorio vibonese a partire dagli inizi degli anni 2000. A rendere nota la circostanza è l’avvocato Rosalia Staropoli evidenziando come &#8220;i Signori Grasso e Franzè, testimoni di giustizia in alcune tra le più importanti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-ucciso-il-cane-dei-coniugi-grasso-testimoni-di-giustizia-in-operazioni-anti-ndrangheta/">Vibo Valentia: ucciso il cane dei coniugi Grasso, testimoni di giustizia in operazioni anti-&#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ritrovato morto il cane di <strong>Giuseppe Grasso e Francesca Franzè</strong>, <strong>testimoni di giustizia</strong> in alcune delle più importanti operazioni antimafia sul territorio vibonese a partire dagli inizi degli anni 2000. A rendere nota la circostanza è l’<strong>avvocato Rosalia Staropoli</strong> evidenziando come &#8220;i Signori Grasso e Franzè, testimoni di giustizia in alcune tra le più importanti operazioni antimafia come «<strong>Breccia due</strong>», &#8220;<strong>Odissea</strong>», «<strong>Purgatorio</strong>, »<strong>Libra</strong>», «<strong>Black Money</strong>» e «<strong>Rinascita Scott</strong>», la mattina del 9 gennaio scorso hanno ritrovato morto il proprio cane che custodivano nel giardino accanto alla propria abitazione».</p>
<p>Immediata la denuncia alle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del barbaro gesto commesso nei confronti di un animale indifeso. Da qualche anno <strong>i coniugi Grasso, originari di San Leo, frazione del Comune di Briatico, hanno deciso di rientrare dal nord Italia nella propria località di origine</strong> ma una volta tornati hanno iniziato a rivivere un pò tutti i problemi che li avevano accompagnati in passato subendo una lunga serie di atti intimidatori. In precedenza a quest’ultimo episodio, infatti, si era verificato l’<strong>avvelenamento di altri due cani</strong>, uno dei quali ritrovato agonizzante e trasportato immediatamente in clinica veterinaria dove però non era deceduto per via dell’ingestione di un boccone di carne avvelenato, mentre nei giorni precedenti la coppia ha <strong>rinvenuto un fazzolettino intriso di sangue sulla maniglia della propria autovettura</strong>. L’ultimo gesto intimidatorio in ordine di tempo è stato dunque quello dello scorso 9 gennaio.</p>
<p>«Depositeremo un atto di denuncia-querela per quanto stanno continuando a subire i signori Giuseppe Grasso e Francesca Franzè che <strong>chiedono venga fatta luce non soltanto su questo episodio ma anche su quelli pregressi che finisce col minare ripetutamente la loro tranquillità.</strong> Sono due persone che hanno deciso nel corso degli anni di affidarsi allo Stato per denunciare le angherie subite dalla criminalità organizzata vibonese pagando un caro prezzo e adesso non vogliono ritornare a vivere quell&#8217;incubo», conclude l’avvocato Staropoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-ucciso-il-cane-dei-coniugi-grasso-testimoni-di-giustizia-in-operazioni-anti-ndrangheta/">Vibo Valentia: ucciso il cane dei coniugi Grasso, testimoni di giustizia in operazioni anti-&#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia, rubano in negozio gestito da cinesi e aggrediscono titolari con martello: Coniugi denunciati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-rubano-in-negozio-gestito-da-cinesi-e-aggrediscono-titolari-con-martello-coniugi-denunciati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2024 09:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290499</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal del Tribunale – Ufficio G.I.P. di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei un 54enne e una 52enne ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, della violenta aggressione consumata il 9 settembre scorso ai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-rubano-in-negozio-gestito-da-cinesi-e-aggrediscono-titolari-con-martello-coniugi-denunciati/">Lamezia, rubano in negozio gestito da cinesi e aggrediscono titolari con martello: Coniugi denunciati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal del Tribunale – Ufficio G.I.P. di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei un 54enne e una 52enne ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, della violenta aggressione consumata il 9 settembre scorso ai danni di tre commercianti cinesi nei pressi di un noto market del centro cittadino. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a seguito di mirata attività investigativa, hanno identificato i presunti autori, individuando a loro carico gravi e concordanti indizi di colpevolezza.</p>
<p>Per settimane i Carabinieri hanno analizzato i filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata, nonché raccolto numerose dichiarazioni testimoniali. Di rilevante importanza è stato l’apporto di filmati realizzati con i cellulari privati, grazie ai quali è stato possibile ricostruire l’evento criminoso. Gli indagati, dopo il furto di alcuni beni di consumo dal citato market, avevano minacciato e poi aggredito le vittime, anche utilizzando un martello, destando elevato allarme per l’efferatezza dell’azione. </p>
<p>I due coniugi sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’evento sottolinea ancora una volta, la rilevanza nevralgica della collaborazione della cittadinanza con l’Arma dei Carabinieri. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-rubano-in-negozio-gestito-da-cinesi-e-aggrediscono-titolari-con-martello-coniugi-denunciati/">Lamezia, rubano in negozio gestito da cinesi e aggrediscono titolari con martello: Coniugi denunciati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Operazione antidroga: scoperte due piantagioni di canapa in Aspromonte, arrestata coppia coniugi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-scoperte-due-piantagioni-di-canapa-in-aspromonte-arrestata-coppia-coniugi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 09:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Aspromonte]]></category>
		<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[piantagione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=273761</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella Locride, i carabinieri hanno conseguito nuovi e importanti risultati a conferma della costante attività di contrasto al narcotraffico che, negli ultimi anni, ha visto un’intensificazione delle operazioni, con il coinvolgimento di unità speciali e l’impiego di tecnologie avanzate. Nel solo mese di settembre, i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, affiancati dallo Squadrone Eliportato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-scoperte-due-piantagioni-di-canapa-in-aspromonte-arrestata-coppia-coniugi/">Operazione antidroga: scoperte due piantagioni di canapa in Aspromonte, arrestata coppia coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella Locride, i carabinieri hanno conseguito nuovi e importanti risultati a conferma della costante attività di contrasto al narcotraffico che, negli ultimi anni, ha visto un’intensificazione delle operazioni, con il coinvolgimento di unità speciali e l’impiego di tecnologie avanzate. Nel solo mese di settembre, i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, affiancati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno individuato e smantellato due piantagioni di canapa, nascoste in zone impervie dei comuni di Grotteria e Caulonia, nel cuore dell&#8217;Aspromonte. </p>
<p>Queste piantagioni, oculatamente celate tra la fitta vegetazione, erano destinate alla produzione di sostanze stupefacenti e avrebbero potuto rifornire il circuito illegale dello spaccio su larga scala. Grazie a una meticolosa attività di sorveglianza, i militari hanno individuato le piantagioni e proceduto alla distruzione di centinaia di arbusti. Durante una delle operazioni, è stata arrestata una coppia di coniugi del posto, sorpresi a tentare invano di estirpare le piante e smantellare la coltivazione, nella speranza di eliminare ogni prova prima dell&#8217;arrivo dei Carabinieri. L’intervento immediato degli uomini dell’Arma ha consentito di bloccare l’operazione dei due e di trarli in arresto. Oltre alle piante, i militari hanno rinvenuto semi che sarebbero stati utilizzati per avviare nuove coltivazioni e, poco distante, sono stati scoperti circa 3 kg di arbusti essiccati e ricoperti da infiorescenze, pronti per essere immessi nel mercato dello spaccio.</p>
<p>Questi risultati si inseriscono in un quadro più ampio di operazioni anti-droga condotte dall’Arma nella provincia reggina, un territorio che storicamente rappresenta un nodo cruciale per il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La conformazione geografica del territorio, con aree montuose difficilmente accessibili, ha favorito nel tempo la proliferazione di piantagioni illegali di canapa e la nascita di reti criminali dedite alla coltivazione, trasformazione e distribuzione della droga. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-scoperte-due-piantagioni-di-canapa-in-aspromonte-arrestata-coppia-coniugi/">Operazione antidroga: scoperte due piantagioni di canapa in Aspromonte, arrestata coppia coniugi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
