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	<title>congedo Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>Lamezia: congedo dal lavoro per assistere la madre, ma non era vero. Indagate infermiera e docente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 10:48:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, nell’ambito di due distinti procedimenti penali avviati rispettivamente dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e da quella di Lamezia Terme, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un’infermiera professionale dipendente dall’A.S.P. di Catanzaro e di una docente di un istituto scolastico, ritenute, a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, nell’ambito di due distinti procedimenti penali avviati rispettivamente dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e da quella di Lamezia Terme, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un’infermiera professionale dipendente dall’A.S.P. di Catanzaro e di una docente di un istituto scolastico, ritenute, a vario titolo, responsabili del reato di truffa aggravata commessa in danno dell’amministrazione pubblica di appartenenza. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle di Lamezia Terme hanno consentito, nel primo caso, di accertare che un’operatrice sanitaria aveva chiesto ed ottenuto un congedo straordinario retribuito ai sensi dell’art. 42 co. 5 D.Lgs. 151/2001, attestando falsamente di dover assistere la madre convivente affetta da grave handicap.</p>
<p>I successivi riscontri investigativi hanno permesso, invece, di appurare che durante tale periodo l’indagata si era assentata dal lavoro per ragioni del tutto estranee all’assistenza del familiare bisognevole e, in un caso, anche per recarsi in vacanza in crociera. Attraverso la predetta condotta l’infermiera avrebbe ottenuto un indebito profitto pari a 1.289 euro, corrispondenti alle retribuzioni percepite nel periodo, con equivalente danno dell’A.S.P. di Catanzaro.</p>
<p>In una seconda inchiesta, le attività investigative sono state svolte dagli stessi finanzieri lametini nei confronti di una docente e hanno consentito di appurare che la stessa, dopo aver ottenuto il permesso retribuito per assistere l’anziana madre, di fatto, in un arco temporale di circa otto mesi, ha dimorato per più 170 giorni al di fuori della Regione Calabria, luogo presso il quale era necessario permanere per assicurare l’assistenza al proprio congiunto. Con tale condotta l’insegnante avrebbe ottenuto un illecito profitto pari a oltre 16.000 euro, corrispondente alle retribuzioni percepite indebitamente. Per tale somma la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha richiesto ed ottenuto dal G.I.P. alla sede un decreto di sequestro preventivo nella forma per equivalente nei confronti dell’indagata che è stato, successivamente, eseguito dalle Fiamme Gialle.</p>
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		<title>Save the Children, in Calabria bassa adesione a congedo paternità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/save-the-children-in-calabria-bassa-adesione-a-congedo-paternita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 08:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[congedo]]></category>
		<category><![CDATA[paternità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; la provincia di Catanzaro con il 39%, in Calabria, la realtà territoriale dove i padri usufruiscono in maniera maggiore del congedo di paternità il cui utilizzo in Italia risulta più che triplicato nel periodo 2013-2022. Il dato emerge dall&#8217;elaborazione di Save the Children dei nuovi dati Inps diffusi in occasione della Festa del Papà. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la provincia di Catanzaro con il 39%, in Calabria, la realtà territoriale dove i padri usufruiscono in maniera maggiore del congedo di paternità il cui utilizzo in Italia risulta più che triplicato nel periodo 2013-2022. Il dato emerge dall&#8217;elaborazione di Save the Children dei nuovi dati Inps diffusi in occasione della Festa del Papà. Introdotto nel 2012, lo strumento prevedeva un solo giorno obbligatorio e due facoltativi, mentre oggi garantisce 10 giorni obbligatori e uno facoltativo ai neopapà ed è fruibile tra i due mesi precedenti e i 5 successivi al parto. A seguire nelle percentuali di adesione al congedo di paternità, che nel Mezzogiorno propone tassi di adesione ancora piuttosto bassi, ci sono Reggio Calabria (35%), Cosenza (33%), Vibo Valentia (29%) e Crotone fanalino di coda (24%). Tutte situazioni molto lontane dai valori superiori all&#8217;80% (i più elevati) delle province di Bergamo e Lecco (81% in entrambi i casi), Treviso (82%), Vicenza (83%) e Pordenone (85%).</p>
<p>Ad utilizzare maggiormente il congedo, come era prevedibile sono gli uomini nelle fasce d&#8217;età comprese fra i 30 e i 39 anni (65,4%) e fra i 40 e i 49 (65,6%). Inoltre, è più probabile che il padre usufruisca del congedo di paternità se lavora in aziende medio-grandi. Fra quelle con oltre 100 dipendenti, infatti, l&#8217;utilizzo è pari al 77%, mentre scende al 67,8% in quelle che hanno fra i 51 e i 100 dipendenti, al 60% fra quelle che hanno fra i 16 e i 50 dipendenti, fino ad arrivare al 45,2% nelle aziende con 15 dipendenti o meno. Eppure, è proprio in questa ultima tipologia di azienda che si è registrato l&#8217;aumento maggiore nell&#8217;utilizzo del congedo di paternità tra il 2021 e il 2022 (più 8,7%). &#8220;Il coinvolgimento dei padri nella cura dei figli sta cambiando, anche se lentamente, anche in Italia &#8211; afferma Giorgia D&#8217;Errico, direttrice Affari pubblici e Relazioni istituzionali di Save the Children &#8211; a favore di una maggiore condivisione delle responsabilità. È necessario sostenere questo cambiamento, andare nella direzione di un congedo di paternità per tutti i lavoratori, non solo i dipendenti, garantendo che i datori di lavoro adempiano all&#8217;obbligo di riconoscere tale diritto, e fino ad arrivare all&#8217;equiparazione con il congedo obbligatorio di maternità&#8221;.</p>
<p>In Calabria Save the Children è presente con I Poli educativi che propongono, all&#8217;interno di scuole d&#8217;infanzia comunali e statali, percorsi di supporto alla genitorialità e consulenze con professionisti a sostegno del benessere del nucleo familiare. Un Polo Mille Giorni è presente a San Luca e un altro a Locri , con il supporto dell&#8217;Impresa Sociale Con i Bambini nell&#8217;ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
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