﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>como Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/como/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/como/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Jan 2025 20:19:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Fatture “gonfiate” per frodare fisco: sequestrati 2,3 milioni di euro ad imprese e persone fisiche</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/fatture-gonfiate-per-frodare-fisco-sequestrati-23-milioni-di-euro-ad-imprese-e-persone-fisiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 07:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[fatture]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[frode]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295572</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Comando Provinciale Como hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni per un totale di 2,3 milioni di euro. L’operazione è frutto di un&#8217;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fatture-gonfiate-per-frodare-fisco-sequestrati-23-milioni-di-euro-ad-imprese-e-persone-fisiche/">Fatture “gonfiate” per frodare fisco: sequestrati 2,3 milioni di euro ad imprese e persone fisiche</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Finanzieri del Comando Provinciale Como hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni per un totale di 2,3 milioni di euro. L’operazione è frutto di un&#8217;indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, che ha coinvolto 12 aziende e 22 persone fisiche, residenti in Lombardia (6 dei quali nella Provincia di Como), Piemonte e <strong>Calabria</strong>. Più in particolare, le indagini hanno fatto luce sull’effettiva operatività di un gruppo di 12 imprese, aventi sede legale in diverse regioni d’Italia, ma direttamente gestite dagli artefici della frode in uffici ubicati prima nel territorio di Luisago (Co) e, successivamente, in quello di Cadorago (Co). In estrema sintesi, il meccanismo evasivo si basava sulla “sovrafatturazione” dei servizi di pulizia, facchinaggio, trasporto e logistica, resi da due società comasche a loro clienti compiacenti che potevano così beneficiare, indebitamente, di maggiori costi e di una maggiore IVA a credito.</p>
<p>A fronte del pagamento, tramite bonifico, delle fatture emesse, infatti, gli amministratori di fatto delle due imprese lariane, provvedevano a prelevare denaro contante dai conti aziendali che veniva restituito agli imprenditori destinatari delle fatture. Costoro, in tal modo, potevano abbattere il reddito da sottoporre a tassazione (a fronte di costi in realtà mai sostenuti) e, al contempo, disporre di un maggiore credito IVA (a fronte di un’IVA non pagata) nonché di ingenti somme di denaro contante da destinare ad acquisti non tracciati. A loro volta, le due società responsabili delle sovrafatturazioni, utilizzavano fatture per operazioni inesistenti emesse da società cartiere (sempre nella disponibilità degli artefici della frode) al fine di annullare i maggiori ricavi dichiarati. L’ammontare delle restituzioni di denaro contante sugli importi “gonfiati” delle fatture fittizie è stato quantificato in oltre 3,5 milioni di euro (su circa 17 milioni di euro di prestazioni fatturate).</p>
<p>Le prove a carico degli indagati sono state raccolte grazie a numerose perquisizioni effettuate dai Finanzieri del Gruppo Como. Durante le operazioni, sono state rinvenute, nascoste, notevoli quantità di denaro contante occultate in borse nonché agende e dispositivi informatici, in uso agli ideatori della frode, contenenti minuziose annotazioni delle restituzioni di denaro contante. I complessivi e scrupolosi approfondimenti condotti dai finanzieri, consistiti nell’acquisizione ed esame di copiosa documentazione, accertamenti bancari, assunzione di sommarie informazioni da persone in grado di riferire circostanze utili nonché incroci di dati e notizie con le banche dati in uso al Corpo hanno consentito di acquisire rilevanti ed univoci elementi di riscontro. A seguito di queste evidenze, è stata contestata agli indagati l&#8217;emissione e l’utilizzo di fatture false nonché il mancato pagamento dell&#8217;IVA. L’Autorità Giudiziaria ha, altresì, disposto il sequestro preventivo di conti correnti aziendali e dei beni intestati agli indagati, compresi immobili, beni mobili, quote sociali e somme di denaro, pari all’imposta evasa di 2.318.000 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fatture-gonfiate-per-frodare-fisco-sequestrati-23-milioni-di-euro-ad-imprese-e-persone-fisiche/">Fatture “gonfiate” per frodare fisco: sequestrati 2,3 milioni di euro ad imprese e persone fisiche</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un anno fa la morte della calabrese Tiziana Tozzo e di Morgan Algeri nell’auto nel lago di Como</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/un-anno-fa-la-morte-della-calabrese-tiziana-tozzo-e-di-morgan-algeri-nellauto-nel-lago-di-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 10:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[Morgan Algeri]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[suv]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Tozzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=292374</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un difetto dell’auto. Le indagini non sono ancora concluse, ma è la tesi che sembra aver preso corpo a un anno di distanza dalla tragedia di Morgan Algeri e Tiziana Tozzo, 38 e 45 anni, caduti con l’auto nel lago, a Como, in viale Geno, la sera dell’Epifania del 2024. L’inchiesta della procura di Como, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/un-anno-fa-la-morte-della-calabrese-tiziana-tozzo-e-di-morgan-algeri-nellauto-nel-lago-di-como/">Un anno fa la morte della calabrese Tiziana Tozzo e di Morgan Algeri nell’auto nel lago di Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un difetto dell’auto. Le indagini non sono ancora concluse, ma è la tesi che sembra aver preso corpo a un anno di distanza dalla tragedia di <strong>Morgan Algeri</strong> e <strong>Tiziana Tozzo</strong>, 38 e 45 anni, caduti con l’auto nel lago, a Como, in viale Geno, <strong>la sera dell’Epifania del 2024</strong>.<br />
L’inchiesta della procura di Como, coordinata dal magistrato Giuseppe Rose, è rimasta contro ignoti e le complesse e delicate indagini sull’auto che si è inabissata nel lago non sono ancora state completate. A ricordare i passaggi dell’indagine è <strong>Giovanni Giorgino</strong>, l’avvocato che assiste i familiari di Morgan Algeri, istruttore di volo bergamasco che il 6 gennaio scorso aveva incontrato per la prima volta Tiziana Tozzo, 45enne di Cantù. I due avevano cenato al ristorante nel Comasco e poi avevano fatto tappa in viale Geno. Il 38enne aveva parcheggiato l’auto di fronte al lago. <strong>Al momento di ripartire, la vettura è scattata in avanti a gran velocità, ha sfondato il parapetto ed è caduta in acqua</strong>. I due occupanti sono annegati nonostante il disperato tentativo del 38enne di uscire dalla vettura e portare fuori anche la donna.</p>
<p>“Dal veicolo sono state estratte alcune componenti elettroniche, poi fatte analizzare all’estero, dalle case produttrici – spiega l’avvocato Giorgino – L’obiettivo principale è di riuscire ad estrarre in piena sicurezza rispetto alla eventuale presenza di acqua i dati elettronici per verificare quanto avvenuto quella tragica sera, riscontrare la presenza di eventuali anomalie e ricostruire il grafico delle velocità con le corrispondenti pressioni sul pedale dell’acceleratore”. L’analisi dei periti incaricati dalla procura non è ancora terminata. Completata invece la relazione dei consulenti nominati dal legale della famiglia Algeri. “<strong>La ricostruzione che mi hanno consegnato è orientata verso l’impossibilità di ritenere sussistente un errore umano quale causa di quanto avvenuto.</strong> Una ricostruzione che, naturalmente potrà trovare conferma o meno soltanto allorquando le indagini della procura saranno concluse e sarà possibile accedere a tutti i dati estratti dal veicolo ed agli altri elementi raccolti dagli inquirenti”. Al legale intanto, nel corso dell’anno<strong> sono arrivate numerose segnalazioni spontanee di incidenti analoghi, che hanno coinvolto anche veicoli di altre marche e modelli.</strong> “Sono molteplici e provenienti da diverse regioni – dice il legale – Si tratta di incidenti analoghi causati dal comportamento anomalo dei veicoli quasi sempre legati o a problemi di elettronica, talvolta correlato anche all’utilizzo del cruise control. Sono preziose perché sono una fonte unica di dati, circostanze ed elementi tecnici nuovi che hanno consentito di comprendere dinamiche ed effettuare ricostruzioni spesso difficili da ottenere diversamente”.</p>
<p><strong>Tiziana Tozzo, 45 anni di Cantù (Como) ma originaria di Canolo in provincia di Reggio Calabria operaia in una azienda alimentare</strong>. aveva un figlio di quattordici anni. <strong>Morgan Algeri</strong> , 38 anni di Brembate Sopra (Bergamo) pilota della scuola di volo di Caravaggio (Bergamo).</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="0OY6hBWq5I"><p><a href="https://www.calabrianews.it/morti-nel-lago-di-como-la-calabrese-tiziana-tozzo-e-morgan-algeri-fuori-dallauto-ma-troppo-tardi/">Morti nel lago di Como: la calabrese Tiziana Tozzo e Morgan Algeri fuori dall&#8217;auto ma troppo tardi</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Morti nel lago di Como: la calabrese Tiziana Tozzo e Morgan Algeri fuori dall&#8217;auto ma troppo tardi&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/morti-nel-lago-di-como-la-calabrese-tiziana-tozzo-e-morgan-algeri-fuori-dallauto-ma-troppo-tardi/embed/#?secret=v0sIkefWpY#?secret=0OY6hBWq5I" data-secret="0OY6hBWq5I" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/un-anno-fa-la-morte-della-calabrese-tiziana-tozzo-e-di-morgan-algeri-nellauto-nel-lago-di-como/">Un anno fa la morte della calabrese Tiziana Tozzo e di Morgan Algeri nell’auto nel lago di Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte Assise di Como, dopo 49 anni, riapre processo per sequestro e omicidio di Cristina Mazzotti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corte-assise-di-como-dopo-49-anni-riapre-processo-per-sequestro-e-omicidio-di-cristina-mazzotti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 10:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Mazzotti]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=272946</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riapre, domani, in Corte di Assise a Como, ad oltre 49 anni di distanza, il processo sul sequestro e l&#8217;omicidio di Cristina Mazzotti, la diciottenne rapita a Eupilio (Como) il primo luglio 1975 mentre rientrava a casa da una festa con amici, morta durante la detenzione 25 giorni più tardi e il cui corpo fu [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-assise-di-como-dopo-49-anni-riapre-processo-per-sequestro-e-omicidio-di-cristina-mazzotti/">Corte Assise di Como, dopo 49 anni, riapre processo per sequestro e omicidio di Cristina Mazzotti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riapre, domani, in Corte di Assise a Como, ad oltre 49 anni di distanza, il processo sul sequestro e l&#8217;omicidio di <strong>Cristina Mazzotti</strong>, la diciottenne rapita a Eupilio (Como) il primo luglio 1975 mentre rientrava a casa da una festa con amici, <strong>morta durante la detenzione 25 giorni più tardi </strong>e il cui corpo fu abbandonato in una discarica di Galliate (Novara), dove fu trovato il primo settembre di quell&#8217;anno. Fu il primo sequestro di una donna e per l&#8217;intera vicenda sono state già condannate tredici persone, ma nei processi non entrarono mai gli esecutori materiali e i mandanti, questi ultimi si ritiene uomini affiliati alla <strong>&#8216;ndrangheta calabrese</strong>. Alla sbarra per il reato di omicidio come conseguenza di sequestro di persona, comparirà<strong> Giuseppe Morabito</strong>, il boss quasi ottantenne della &#8216;ndrangheta residente nel Varesotto, <strong>Giuseppe Calabrò</strong> detto &#8220;U&#8217; Dutturicchio&#8221;, 70 anni, <strong>Antonio Talia</strong>, 73 anni, precedenti per armi e droga, e <strong>Demetrio Latella</strong>, 70 anni, reo confesso del sequestro.</p>
<p>Sull&#8217;auto su cui viaggiava la ragazza venne trovata un&#8217;impronta di una persona estranea, impronta che soltanto nel 2006 fu possibile attribuire a Latella, il quale confessò di avere partecipato al sequestro e fece i nomi degli altri due a processo domani. Nel 2011 tuttavia il fascicolo a carico di Latella venne archiviato.</p>
<p>Ora è stato riaperto grazie alla richiesta dell&#8217;avvocato Fabio Repici, che assiste i familiari del giudice Bruno Caccia, ucciso da un agguato di &#8216;ndrangheta a Torino nel 1983. Nell&#8217;inchiesta Caccia era stato coinvolto Latella, la cui posizione fu poi archiviata. Il legale, cercando informazioni su Latella, si imbattè nella vicenda Mazzotti, e, ritenendo non fondate le ragioni dell&#8217;archiviazione nell&#8217;inchiesta sul rapimento, chiese la riapertura del caso, che l&#8217;anno scorso è stata accolta dalla gup Angela Minerva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-assise-di-como-dopo-49-anni-riapre-processo-per-sequestro-e-omicidio-di-cristina-mazzotti/">Corte Assise di Como, dopo 49 anni, riapre processo per sequestro e omicidio di Cristina Mazzotti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Operazione antidroga in Lombardia: 30 ordinanze cautelari anche tra affiliati a &#8216;ndrangheta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-in-lombardia-30-ordinanze-cautelari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2024 07:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresti calabria]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[operazione antidroga lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=254067</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ulteriori 5 ordinanze di arresti domiciliari. I provvedimenti, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, riguardano 30 persone residenti in Lombardia, Piemonte e Calabria. I reati contestati sono vari: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-in-lombardia-30-ordinanze-cautelari/">VIDEO-Operazione antidroga in Lombardia: 30 ordinanze cautelari anche tra affiliati a &#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-254067-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/05/Operazione-antidroga_-30-arresti-calabrianews.it_.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/05/Operazione-antidroga_-30-arresti-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/05/Operazione-antidroga_-30-arresti-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ulteriori 5 ordinanze di arresti domiciliari. I provvedimenti, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, riguardano 30 persone residenti in Lombardia, Piemonte e Calabria. I reati contestati sono vari: associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga con l&#8217;aggravante dell&#8217;associazione armata, usura, estorsione con aggravante del metodo mafioso, autoriciclaggio legato al riuso dei proventi dello spaccio per l&#8217;acquisto di locali e finanziamento di società. E, ancora, intestazione fittizia, indebita percezione di erogazioni pubbliche in relazione all&#8217;ottenimento di mutui attraverso fondi di garanzia con presentazione di documentazione falsa. In quest&#8217;ultimo caso una delle società era stata utilizzata per ottenere un finanziamento da circa 700mila euro garantito dal Ministero. </p>
<p>Durante il blitz il gip ha da subito convalidato un decreto di sequestro preventivo d&#8217;urgenza, permettendo così il sequestro di 690mila euro in contanti nascosti nel doppiofondo di un&#8217;auto. Una fitta rete strutturata gerarchicamente in cui ognuno aveva un ruolo preciso, dall’apice ai fattorini. Un sodalizio criminale dove hashish, cocaina e marijuana venivano fornite, confezionate, immesse sul mercato. E un sistema preciso volto a eludere i controlli specialmente nel trasporto. </p>
<p>Come riportato da QuiComo, tra gli affiliati delle due associazioni molti gravitano negli ambienti della &#8216;ndrangheta nella provincia di Como, tra Erba, Canzo e la bassa comasca. A Cislago, nel varesotto, c&#8217;era in pianta stabile un distributore di benzina gestito fino a qualche mese fa da uno dei presunti boss arrestati. Qui si poteva acquistare la droga, in particolare la cocaina, anche utilizzando la tessera del reddito di cittadinanza. L&#8217;operazione era molto semplice: il cliente arrivava alla pompa del carburante e faceva finita di fare il pieno. Al momento di pagare e invece del bancomat passava al gestore (che, ricordiamolo era un boss narcotrafficante) la carta del reddito da cui venivano scalati i soldi. La benzina era invece raccolta in dei bidoni a parte e poi rivenduta nel mercato nero. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-in-lombardia-30-ordinanze-cautelari/">VIDEO-Operazione antidroga in Lombardia: 30 ordinanze cautelari anche tra affiliati a &#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/05/Operazione-antidroga_-30-arresti-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Morti nel lago di Como: la calabrese Tiziana Tozzo e Morgan Algeri fuori dall&#8217;auto ma troppo tardi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morti-nel-lago-di-como-la-calabrese-tiziana-tozzo-e-morgan-algeri-fuori-dallauto-ma-troppo-tardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 15:32:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[Morgan Algeri]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Tozzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=240277</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tiziana Tozzo e Morgan Algeri hanno tentato di salvarsi dopo che la loro auto è precipitata nel lago di Como. Da quanto si legge sulla Provincia di Como, in base alla relazione dei sommozzatori dei vigili del fuoco, depositata sia in Procura a Como sia sul tavolo della squadra Mobile, i due erano riusciti a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morti-nel-lago-di-como-la-calabrese-tiziana-tozzo-e-morgan-algeri-fuori-dallauto-ma-troppo-tardi/">Morti nel lago di Como: la calabrese Tiziana Tozzo e Morgan Algeri fuori dall&#8217;auto ma troppo tardi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tiziana Tozzo</strong> e Morgan Algeri hanno tentato di salvarsi dopo che la loro auto è precipitata nel <em>lago di Como</em>. Da quanto si legge sulla Provincia di Como, in base alla relazione dei sommozzatori dei vigili del fuoco, depositata sia in Procura a Como sia sul tavolo della squadra Mobile, i due erano riusciti a uscire dall&#8217;abitacolo del suv Mercedes, aprendo la portiera del conducente ma non sono riusciti a risalire abbastanza in fretta verso la superficie. La donna, 45 anni di Cantù (Como) ma originaria di <strong>Canolo in provincia di Reggio Calabria</strong> operaia in una azienda alimentare. aveva un figlio di quattordici anni. L’uomo, 38 anni di Brembate Sopra (Bergamo) pilota della scuola di volo di Caravaggio (Bergamo).<br />
La ricostruzione contenuta nella relazione dei vigili del fuoco, conferma quello che era già emerso nell&#8217;immediatezza, quando i sommozzatori erano riaffiorati dopo aver individuato sul fondale, i due corpi fuori dall&#8217;abitacolo. Dunque, stando a questi primissimi dettagli, Algeri avrebbe seguito le indicazioni di ciò che si deve fare per un salvataggio in queste situazioni, così come era stato addestrato a fare.</p>
<p><strong>La ricostruzione</strong><br />
&#8220;Il fatto che i due corpi fossero fuori dall&#8217;abitacolo, permette anche di appurare che le cinture erano state sganciate, anche questo elemento seguendo quelle che sono le procedure di evacuazione di una vettura caduta in acqua. Insomma, Tiziana e Morgan  &#8211; in attesa dell&#8217;esito dell&#8217;autopsia &#8211; avrebbero fatto tutto correttamente nel tentativo di uscire da quella trappola in cui erano caduti per motivi che non sono ancora chiari&#8221;.</p>
<p>La relazione depositata dai vigili del fuoco sommozzatori chiude una prima parte dell&#8217;indagine, quella che attende ora solo l&#8217;esame autoptico. Poi il pubblico ministero Giuseppe Rose dovrà entrare nel dettaglio di ciò che può essere successo in quel parcheggio sul lago e posto sotto sequestro dalla giornata di martedì.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morti-nel-lago-di-como-la-calabrese-tiziana-tozzo-e-morgan-algeri-fuori-dallauto-ma-troppo-tardi/">Morti nel lago di Como: la calabrese Tiziana Tozzo e Morgan Algeri fuori dall&#8217;auto ma troppo tardi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oggi a Cantù l&#8217;ultimo saluto a Tiziana Tozzo, la 45enne calabrese annegata nel lago di Como</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/oggi-a-cantu-lultimo-saluto-a-tiziana-tozzo-la-45enne-calabrese-annegata-nel-lago-di-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 19:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Canolo]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[funerali]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Tozzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=230921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si sono celebrati oggi a Cantù, nel Santuario della Beata Vergine Maria dei Miracoli, i funerali di Tiziana Tozzo, la donna di 45 anni che è deceduta, nella notte tra il 6 e il 7 gennaio scorsi, annegata nelle acque del lago di Como insieme a Morgan Algeri. I due erano proprio di fronte a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oggi-a-cantu-lultimo-saluto-a-tiziana-tozzo-la-45enne-calabrese-annegata-nel-lago-di-como/">Oggi a Cantù l&#8217;ultimo saluto a Tiziana Tozzo, la 45enne calabrese annegata nel lago di Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono celebrati oggi a Cantù, nel Santuario della Beata Vergine Maria dei Miracoli, i funerali di Tiziana Tozzo, la donna di 45 anni che è deceduta, nella notte tra il 6 e il 7 gennaio scorsi, annegata nelle acque del lago di Como insieme a Morgan Algeri. I due erano proprio di fronte a Villa Geno al termine di un appuntamento serale, quando l&#8217;auto per un guasto è diventata ingestibile ed è finita nelle acque del Lario.</p>
<p>Chiesa gremita<br />
Le celebrazioni sono cominciate alle 14.30 con la recita del santo rosario per poi proseguire con il funerale al quale hanno partecipato parenti, amici e conoscenti per dare l&#8217;ultimo saluto alla donna, mamma di un ragazzo di 14 anni. A celebrare il funerale è stato don Giovanni Afker, sacerdote di San Paolo. Al termine della cerimonia la famiglia ha voluto ringraziare tutti i presenti per la vicinanza mostrata non solo quest&#8217;oggi, ma anche per i tanti messaggi di cordoglio ricevuti nei giorni scorsi.</p>
<p>Tiziana viveva e lavorava da molti anni a Cantù ma riposerà in Calabria, dove è nata, accanto alla madre che è venuta a mancare lo scorso anno. Queste erano le sue volontà. Era nata nella Locride, a Canolo nuovo &#8211; dove risiedono il padre, vedovo, le sorelle e i fratelli. La notizia ha lasciato sotto choc la comunità di Canolo: nella cittadina la famiglia Tozzo era arrivata negli anni Settanta dal Vibonese, radicandosi e diventando numerosa. Come apprendiamo da un&#8217;amica, Tiziana  era andata via dal paese in cui era nata e cresciuta per lavoro, trasferendosi a Cantù. Qui si era sposata. Quell&#8217;unione l&#8217;aveva resa madre di un ragazzo oggi quattordicenne, con cui la donna viveva a seguito del divorzio dal marito.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="vilwwe7e82"><p><a href="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/">Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/embed/#?secret=QXcznXTawJ#?secret=vilwwe7e82" data-secret="vilwwe7e82" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oggi-a-cantu-lultimo-saluto-a-tiziana-tozzo-la-45enne-calabrese-annegata-nel-lago-di-como/">Oggi a Cantù l&#8217;ultimo saluto a Tiziana Tozzo, la 45enne calabrese annegata nel lago di Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto nel lago di Como: Morgan Algeri e la calabrese Tiziana Tozzo hanno provato a salvarsi in ogni modo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/como-auto-nel-lago-morgan-algeri-e-tiziana-tozzo-hanno-provato-a-salvarsi-in-ogni-modo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2024 13:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[corpi]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[Morgan Algeri]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Tozzo]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/como-auto-nel-lago-morgan-algeri-e-tiziana-tozzo-hanno-provato-a-salvarsi-in-ogni-modo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;auto sulla quale si trovavano Tiziana Tozzo ( 45 anni- originaria di Canolo in provincia di Reggio Calabria- nella foto) e Morgan Algeri, finita nel Lago di Como per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stata trovata con una delle portiere aperte e le cinture slacciate; cosa che dimostrerebbe il tentativo dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/como-auto-nel-lago-morgan-algeri-e-tiziana-tozzo-hanno-provato-a-salvarsi-in-ogni-modo/">Auto nel lago di Como: Morgan Algeri e la calabrese Tiziana Tozzo hanno provato a salvarsi in ogni modo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
L&#8217;auto sulla quale si trovavano <strong>Tiziana Tozzo </strong>( 45 anni- originaria di Canolo in provincia di Reggio Calabria- nella foto<strong>) </strong>e Morgan Algeri, finita nel Lago di Como per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stata trovata con una delle portiere aperte e le cinture slacciate; cosa che dimostrerebbe il tentativo dei due di mettersi in salvo. Lo riporta La provincia di Como, citando la relazione dei vigili del fuoco presentata stamane in procura.  Il suv ha abbattuto il parapetto della piazzetta Felice Baratelli, finendo in acqua; il tettuccio è andato in frantumi e l&#8217;auto è poi sprofondata a circa quindici metri di profondità.</p>
<p>Il finestrino del lato guida è stato trovato parzialmente abbassato, come prevedono le procedure di salvataggio in caso di caduta del veicolo in acqua per permettere l’apertura della portiera senza incontrare l&#8217;eccessiva pressione dell&#8217;acqua. Procedure che l&#8217;uomo conosceva bene, dal momento che aveva avuto una esperienza da pilota e da subacqueo. Il fatto, poi, che i due siano stati trovati fuori dall’abitacolo ha permesso di appurare che le cinture erano state sganciate, anche in questo caso seguendo le procedure di evacuazione in caso di vettura caduta in acqua.</p>
<p>La relazione depositata dai vigili del fuoco sommozzatori chiude una prima parte dell’indagine; ora si attende l’esame autoptico. Sarà il pubblico ministero Giuseppe Rose a dover entrare nel dettaglio di ciò che è successo in quel parcheggio affacciato sul lago. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XZUIEk6yCD"><p><a href="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/">Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/embed/#?secret=eaMPMiAlrt#?secret=XZUIEk6yCD" data-secret="XZUIEk6yCD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/como-auto-nel-lago-morgan-algeri-e-tiziana-tozzo-hanno-provato-a-salvarsi-in-ogni-modo/">Auto nel lago di Como: Morgan Algeri e la calabrese Tiziana Tozzo hanno provato a salvarsi in ogni modo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2024 15:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[annegati]]></category>
		<category><![CDATA[Canolo]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Tozzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=229444</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una tragedia tinta di giallo quella accaduta in fondo al viale Geno di Como, punto panoramico da dove guardare il lago. Un uomo e una donna (quest’ultima calabrese) sono morti annegati dopo che dal parcheggio il suv con entrambi a bordo ha sfondato la ringhiera inabissandosi nelle acque del lago di Como. Le cause dell’accaduto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/">Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una tragedia tinta di giallo quella accaduta in fondo al viale Geno di Como, punto panoramico da dove guardare il lago. Un uomo e una donna (quest’ultima calabrese) sono morti annegati dopo che dal parcheggio il suv con entrambi a bordo ha sfondato la ringhiera inabissandosi nelle acque del lago di Como. Le cause dell’accaduto sono ancora da chiarire. A perdere la vita <strong>Tiziana Tozzo</strong> e Morgan Algeri. <strong>La donna, 45 anni di Cantù (Como) ma originaria di Canolo in provincia di Reggio Calabria operaia in una azienda alimentare</strong>. aveva un figlio di quattordici anni. L’uomo, 38 anni di Brembate Sopra (Bergamo) pilota della scuola di volo di Caravaggio (Bergamo). «Una tragedia che colpisce l’intera comunità», ha affermato il <strong>sindaco di Canolo</strong>, Rosario La Rosa. Il primo cittadino ha incontrato anche il padre della vittima: «Sono andato a trovarlo stamattina. Siamo tutti sconvolti, Tiziana era una di noi e si era trasferita a Cantù per lavoro». Una volta restituita ai familiari la salma della donna verrà sepolta proprio nel cimitero di Canolo.<br />
Secondo le prime testimonianze i due, che pare fossero al primo appuntamento, stavano parlando quando sono montati in auto, un suv Mercedes parcheggiato a due metri dal lago, nella piazzola in fondo al viale Geno di Como. Una volta a bordo l’auto è subito partita in avanti, decisa e in pochissimi istanti è salita sul marciapiede, ha divelto una panchina in pietra, ha sfondato la ringhiera ed è piombato nel lago nero, gelido e battuto dal vento.</p>
<p>Nel punto in cui sono precipitati l’acqua è profonda una ventina di metri e la Mercedes si è inabissata rapidamente con le due persone a bordo che sono morte annegate e intrappolate all’interno del mezzo. Tutto è accaduto intorno alle 23 di sabato 6 gennaio 2023. Al momento sono varie le ipotesi allo studio degli inquirenti che coprono uno spettro di indagine che va dal guasto all’auto fino al gesto volontario. Nel piazzale non ci sono telecamere e il maltempo scoraggiava la presenza per strada per cui a quell’ora non c’erano passanti. Secondo quanto riferito dalla sorella di Algeri alla squadra mobile, l’auto, acquistata pochi mesi fa, negli ultimi giorni aveva dato già qualche problema.<br />
I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato i corpi di Tiziana Tozzo e Morgan Algeri la mattina del 7 gennaio 2024. I soccorritori sono arrivati il più presto possibile, i pompieri con il gommone e le torce su un lago mosso per il forte vento, ma non c’era modo di immergersi così in basso. Servivano i sommozzatori, che però sono di stanza a Torino, lontani 170 chilometri e due ore di macchina. È toccato a loro recuperare le salme.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/auto-nel-lago-di-como-due-morti-annegati-la-donna-tiziana-tozzo-era-di-origine-calabrese/">Auto nel lago di Como, due morti annegati: la donna, Tiziana Tozzo, era di origine calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Maxi frode fiscale per fornire &#8220;manodopera&#8221;: confiscati beni e oltre 7,7 mln anche in Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-maxi-frode-fiscale-per-fornire-manodopera-confiscati-beni-e-oltre-77-mln-anche-in-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2023 09:08:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[frode]]></category>
		<category><![CDATA[manodopera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217092</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Guardia di Finanza di Como, coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, ha confiscato disponibilità patrimoniali appartenenti ad un sodalizio criminoso dedito alla commissione di molteplici reati tributari perpetrati nel settore della fornitura di manodopera, delle pulizie, del facchinaggio, dei trasporti e della logistica, al servizio della cosiddetta “grande distribuzione organizzata”. L’attività svolta trae [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-frode-fiscale-per-fornire-manodopera-confiscati-beni-e-oltre-77-mln-anche-in-calabria/">VIDEO-Maxi frode fiscale per fornire &#8220;manodopera&#8221;: confiscati beni e oltre 7,7 mln anche in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-217092-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/08/GdfComo-frode-calabrianews.it_.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/08/GdfComo-frode-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/08/GdfComo-frode-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>La Guardia di Finanza di Como, coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, ha confiscato disponibilità patrimoniali appartenenti ad un sodalizio criminoso dedito alla commissione di molteplici reati tributari perpetrati nel settore della fornitura di manodopera, delle pulizie, del facchinaggio, dei trasporti e della logistica, al servizio della cosiddetta “grande distribuzione organizzata”. L’attività svolta trae abbrivio dall’esecuzione, in data 21 giugno 2022, di perquisizioni locali e personali nei confronti di 21 persone fisiche e 19 persone giuridiche (residenti e aventi sede in Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania e <strong>Calabria</strong>) e di 14 misure cautelari personali (di cui 9 custodie cautelari in carcere, 4 arresti domiciliari e 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), nonché contestuale Decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per complessivi 7,7 milioni di euro, emesso dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Como su richiesta della locale Procura della Repubblica.</p>
<p>L’attività di polizia economico-finanziaria ha consentito di sottoporre a confisca definitiva (ex art. 12-bis del D.Lgs. 74/2000 e art. 240 c.p.), in favore dello Stato:<br />
&#8211; due compendi aziendali (nel Comune di Cadorago (CO));<br />
&#8211; due ville di pregio con piscina (nei Comuni di Grandate (CO) e Lurago Marinone (CO));<br />
&#8211; dieci immobili (in provincia di Como e Brescia);<br />
&#8211; ventotto rapporti finanziari con una giacenza complessiva di 461.061,89 euro;<br />
&#8211; quote societarie;<br />
&#8211; due autovetture utilitarie;<br />
&#8211; due moto “Harley Davidson”;<br />
&#8211; denaro contante per 333.648,30 euro;<br />
&#8211; due orologi di valore (rispettivamente, marca Rolex e Bulgari);<br />
&#8211; gioielli (rispettivamente, marca Chanel, Gucci e Bulgari) e un anello con diamante Trilogy.</p>
<p>La sentenza, divenuta oramai irrevocabile, ha confermato la responsabilità penale di 11 persone fisiche, di cui 4 risultate, tra l’altro, destinatarie, a vario titolo, delle seguenti pene accessorie (ex art. 12 del D.Lgs. 74/2000):<br />
&#8211; interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;<br />
&#8211; incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione;<br />
&#8211; interdizione dalle funzioni di rappresentanza e assistenza in materia tributaria;<br />
&#8211; interdizione perpetua dall’ufficio di componente della Corte di Giustizia tributaria;<br />
&#8211; interdizione dai pubblici uffici.<br />
Le attività di polizia giudiziaria, svolte dai militari del Gruppo di Como, scaturite a seguito di un costante monitoraggio di plurime società cooperative operanti nel territorio lariano e dalla conseguente percezione di molteplici indici di rischio fiscali e valutari, hanno permesso di disarticolare un complesso sistema di frode fiscale perpetrato in forma associativa, ininterrottamente, tra la fine del 2015 ed il 2022, mediante la costituzione di 17 società cooperative, un consorzio ed una s.r.l. (da ritenersi società capogruppo).</p>
<p>I responsabili di tali condotte illegali, attraverso tale sistema (ovvero attraverso l’utilizzo fittizio dello schema societario cooperativistico), hanno commesso plurimi reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti (per complessivi 21.127.751,54 euro), di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (per un ammontare di imposte evase ai fini II.DD. per complessivi 496.542,40 euro ed ai fini IVA per complessivi 3.750.659,78 euro), di omessa dichiarazione (per un ammontare di imposte evase ai fini II.DD. per complessivi 906.826,87 ed ai fini IVA per complessivi 737.676,89 euro), di indebite compensazioni di imposta attraverso la sistematica compensazione di debiti tributari e previdenziali utilizzando crediti tributari inesistenti e/o non spettanti indicati nei modelli F24 (per un ammontare complessivo di 1.003.432,20 euro) e di omessi versamenti di IVA (per complessivi 829.910,00 euro). Il sistema di frode ideato e realizzato dal sodalizio criminale è stato ricostruito dai militari del Gruppo di Como, grazie ad accertamenti documentali e bancari (nonché mediante l’esecuzione di specifiche attività tecniche), che hanno portato alla individuazione di più società cooperative di lavoro a struttura precaria (in quanto tenute in vita dagli indagati per limitati periodi di tempo e sostanzialmente inadempienti sia agli obblighi civilistici che fiscali). Tali società “cartiere” hanno avuto il compito di assumere la forza-lavoro, di fatto gestita da altre due società “capogruppo” (un consorzio ed una società di capitali) che hanno costituito, invece, una struttura permanente nel tempo (risultando apparentemente in regola dal punto di vista fiscale), adempiendo all’attività direzionale ed amministrativa.</p>
<p>Tali società “cartiere” hanno avuto il compito di raccogliere i cd. assets produttivi (forza-lavoro), di fatto gestiti da due società “capogruppo” ed emettere, nei confronti di queste ultime, fatture false (con le quali venivano falsamente addebitati costi del personale), consentendo loro di abbattere l’ingente debito IVA scaturito dalla fatturazione delle prestazioni al cliente finale/committente, nonché un risparmio dei contributi previdenziali e assistenziali. Inoltre, le società capo-gruppo, avvalendosi della compiacenza di società terze (cd. soggetti accollanti), trasferivano le proprie esposizioni debitorie a queste ultime (mediante la procedura dell’accollo del debito), compensando tali debiti tributari con crediti non spettanti ed inesistenti, per un ammontare complessivo di oltre 1 milione di euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-frode-fiscale-per-fornire-manodopera-confiscati-beni-e-oltre-77-mln-anche-in-calabria/">VIDEO-Maxi frode fiscale per fornire &#8220;manodopera&#8221;: confiscati beni e oltre 7,7 mln anche in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/08/GdfComo-frode-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Un tesoretto di 700mila euro tra mozzarelle e bagagli: arrivava dalla Calabria, pizzicato a Como</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-un-tesoretto-di-700mila-euro-tra-mozzarelle-e-bagagli-arrivava-dalla-calabria-pizzicato-a-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 11:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[TOP VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[700mila]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[doppiofondo]]></category>
		<category><![CDATA[mazzette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=171800</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un uomo di 49 anni, di Milano, che arrivava dalla Calabria è stato fermato dalla Polizia di Como perché sorpreso a fare manovre pericolose ad alta velocità tra Milano e Como. Una volta fermato gli agenti hanno sottoposto a controllo la vettura scoprendo che il 49enne nascondeva in auto un tesoro in contanti, 700 mila [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-un-tesoretto-di-700mila-euro-tra-mozzarelle-e-bagagli-arrivava-dalla-calabria-pizzicato-a-como/">VIDEO-Un tesoretto di 700mila euro tra mozzarelle e bagagli: arrivava dalla Calabria, pizzicato a Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-171800-3" width="696" height="418" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Como-fermato-con-700mila-euro-in-auto-calabrianews.it_.mp4?_=3" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Como-fermato-con-700mila-euro-in-auto-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Como-fermato-con-700mila-euro-in-auto-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>Un uomo di  49 anni, di Milano, che arrivava dalla Calabria è stato fermato dalla Polizia di Como perché sorpreso a fare manovre pericolose ad alta velocità tra Milano e Como. Una volta fermato gli agenti hanno sottoposto a controllo la vettura scoprendo che il 49enne nascondeva in auto un tesoro in contanti, 700 mila euro in mazzette da 50 e 100 sistemati in un doppiofondo della sua Volkswagen T-Roc. </p>
<p>Secondo quanto si è appreso ha spiegato che doveva recarsi da parenti per portare loro generi alimentari dal Sud (la macchina era in effetti carica di mozzarelle e bagagli) ma il suo nervosismo ha convinto i poliziotti ad approfondire i controlli.<br />
Quando ha capito che l&#8217;auto sarebbe stata perquisita, l&#8217;uomo ha consegnato ai poliziotti 20 mila euro in contanti, confezionati in plastica, dicendo di trasportare solo quelli, suoi risparmi. E che quello era il motivo del nervosismo. Ancora più insospettiti, gli agenti hanno consegnato l&#8217;auto ai colleghi &#8220;cacciavitisti&#8221; della Guardia di Finanza che operano in frontiera, i quali hanno scoperto nel portabagagli un doppiofondo con il tesoretto: 700 mila euro in banconote confezionate nello stesso modo di quelle consegnate poco prima ai poliziotti. A quel punto, il 49 enne ha detto di non sapere della presenza del denaro.<br />
L&#8217;uomo è stato denunciato per riciclaggio: il sospetto è che si tratti di un corriere professionista diretto in Svizzera. Una prima, sommaria verifica fiscale ha rivelato che negli ultimi 15 anni aveva denunciato in media al fisco un reddito di 3 mila euro annui. L&#8217;auto è stata sequestrata, mentre indagini sono state avviate per capire origine e destinazione dell&#8217;ingente somma di denaro. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-un-tesoretto-di-700mila-euro-tra-mozzarelle-e-bagagli-arrivava-dalla-calabria-pizzicato-a-como/">VIDEO-Un tesoretto di 700mila euro tra mozzarelle e bagagli: arrivava dalla Calabria, pizzicato a Como</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Como-fermato-con-700mila-euro-in-auto-calabrianews.it_.mp4" length="1527517" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>
