﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>causa Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/causa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/causa/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Jan 2026 16:52:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Corigliano Rossano: Aperto il tribunale per causa beatificazione Madre Isabella de Rosis</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-aperto-il-tribunale-per-causa-beatificazione-madre-isabella-de-rosis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 08:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[beatificazione]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[Corigliano Rossano]]></category>
		<category><![CDATA[Madre Isabella de Rosis]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=358679</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 2 gennaio 2026, nella Cattedrale di Maria Santissima Achiropita in Rossano, si è svolta la solenne apertura del Tribunale Diocesano incaricato dell’inchiesta canonica sul presunto miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Madre Isabella De Rosis, fondatrice della Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore. L’evento si è aperto con la celebrazione dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-aperto-il-tribunale-per-causa-beatificazione-madre-isabella-de-rosis/">Corigliano Rossano: Aperto il tribunale per causa beatificazione Madre Isabella de Rosis</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 2 gennaio 2026, nella Cattedrale di Maria Santissima Achiropita in Rossano, si è svolta la solenne apertura del Tribunale Diocesano incaricato dell’inchiesta canonica sul presunto miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Madre Isabella De Rosis, fondatrice della Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore.<br />
L’evento si è aperto con la celebrazione dei Primi Vespri solenni, presieduti da S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, che ha introdotto e guidato la prima seduta ufficiale del Tribunale, nel corso della quale si sono svolti il giuramento dei membri e la formale istituzione dell’organo giudicante, secondo le norme della Chiesa.<br />
Nel suo intervento introduttivo, l’Arcivescovo ha rivolto un cordiale saluto alle Eccellenze presenti, ai membri del Tribunale, alla Madre Generale delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore, Suor Tina Salierno, alle religiose dell’Istituto, al Capitolo Cattedrale, ai presbiteri, ai religiosi e a tutti i fedeli convenuti. Ha quindi sottolineato il valore ecclesiale del momento, richiamando il dovere della Chiesa di esercitare un discernimento prudente, serio e obiettivo nel riconoscere i segni dell’azione di Dio nella storia.<br />
Nel tracciare un profilo spirituale della Venerabile Madre Isabella De Rosis, l’Arcivescovo ha ricordato la sua figura luminosa di donna totalmente donata a Dio. Nata a Rossano il 9 giugno 1842 da nobile famiglia, Madre Isabella scelse fin da giovane la via della consacrazione, maturando una profonda spiritualità nel Collegio di Santa Chiara a Napoli, segnata da una intensa devozione al Sacratissimo Cuore di Gesù.</p>
<p>La sua vita, ispirata alla spiritualità della riparazione secondo l’insegnamento di Santa Margherita Maria Alacoque, si tradusse in un’esistenza di offerta, obbedienza e amore radicale, culminata nella fondazione, il 24 ottobre 1875, della Congregazione delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore. Anche negli anni della prova e del silenzio, Madre Isabella seppe vivere nell’abbandono fiducioso alla volontà di Dio, testimoniando una santità umile e nascosta. Nel contesto dell’inchiesta sul presunto miracolo, è stato ribadito che la Chiesa non è alla ricerca dello straordinario in sé, ma della verità, per riconoscere con responsabilità e fede l’opera di Dio attraverso i suoi servi. I lavori del Tribunale sono stati affidati all’azione dello Spirito Santo, affinché accompagni il discernimento con luce, equilibrio e rettitudine.</p>
<p>Il tribunale risulta così composto: Don Giuseppe Scigliano Delegato episcopale, don Nicola Alessio Promotore di Giustizia, don Giuseppe Straface Notaio attuario, suor Sheena Joseph Maliyakal Postulatice. Al termine della seduta, è stato espresso un sentito ringraziamento alla Madre Generale, alle religiose presenti e all’intero Istituto, segno vivo della fecondità spirituale del carisma di Madre Isabella, nonché ai membri del Tribunale e a tutti coloro che sostengono questo cammino con la preghiera. La Venerabile Madre Isabella De Rosis, tornata alla Casa del Padre l’11 agosto 1911, continui a intercedere per la Chiesa, affinché ciascuno impari a cercare non ciò che è più facile, ma ciò che è santo, vivendo ogni cosa come atto d’amore offerto a Dio per il bene del mondo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-358681" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2-300x200.jpg" alt="" width="644" height="429" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2-300x200.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2-768x512.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2-630x420.jpg 630w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2-696x464.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-2.jpg 900w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-aperto-il-tribunale-per-causa-beatificazione-madre-isabella-de-rosis/">Corigliano Rossano: Aperto il tribunale per causa beatificazione Madre Isabella de Rosis</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Dario Brunori laurea honoris causa in “Scritture, immagini, media digitali”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/a-dario-brunori-laurea-honoris-causa-in-scritture-immagini-media-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Brunori]]></category>
		<category><![CDATA[honoris]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=328079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il legame tra un’università e il suo territorio passa anche attraverso figure capaci di restituirne complessità, voce e immaginario. È in questo orizzonte che l’Università della Calabria ha scelto di conferire la laurea magistrale honoris causa in Scritture, immagini, media digitali a Dario Brunori, in arte Brunori Sas, la cui produzione artistica intreccia racconto personale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-dario-brunori-laurea-honoris-causa-in-scritture-immagini-media-digitali/">A Dario Brunori laurea honoris causa in “Scritture, immagini, media digitali”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il legame tra un’università e il suo territorio passa anche attraverso figure capaci di restituirne complessità, voce e immaginario. È in questo orizzonte che l’Università della Calabria ha scelto di conferire la laurea magistrale honoris causa in Scritture, immagini, media digitali a Dario Brunori, in arte Brunori Sas, la cui produzione artistica intreccia racconto personale e visione collettiva. La proposta è stata avanzata dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali (Dispes), diretto da Ercole Giap Parini, su iniziativa del Consiglio del corso di laurea coordinato da Olimpia Affuso. Dopo l’approvazione del Senato accademico, presieduto dal rettore Nicola Leone, il procedimento prosegue ora con la valutazione ministeriale, ultima tappa prima della cerimonia ufficiale, prevista per il 2026. Nel frattempo, Brunori ha accolto l’invito dell’università di dare il benvenuto agli studenti per il nuovo anno accademico, il 22 settembre con una serata evento tra parole e musica nel campus. La relazione con l’Unical e la Calabria è parte integrante del suo lavoro: è qui che si trova il suo studio prove, fonte di molti progetti recenti, tra cui il tour post‑Sanremo. In diverse interviste Brunori ha espresso il suo legame profondo con l’ateneo e il territorio calabrese, scelto come centro affettivo e creativo da cui osservare e raccontare il mondo.</p>
<p>«Con questo riconoscimento, l’Università della Calabria intende valorizzare un’eccellenza espressiva del nostro territorio – ha dichiarato il Rettore – capace di coniugare radici calabresi e linguaggi contemporanei. La presenza di Brunori all’Unical rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche un’opportunità concreta per i nostri studenti. La convenzione che regola l’utilizzo degli spazi per le sue attività artistiche prevede l’organizzazione di recital, incontri e seminari, anche con protagonisti del panorama musicale e produttivo nazionale. Un arricchimento formativo importante, in particolare per i corsi legati alla comunicazione e allo spettacolo».<br />
Il riconoscimento arriva in un momento di particolare splendore per l’artista calabrese: reduce dal podio del 75° Festival di Sanremo con il brano “L’albero delle noci”, già disco d’oro e vincitore del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, Brunori ha inaugurato un tour di grande successo partito dal Circo Massimo di Roma fino alle principali italiane, che proseguirà con sette date in Europa a dicembre. Una conferma della sua capacità di dialogare con un pubblico ampio, attraversando generazioni e generi.<br />
Brunori riceverà il riconoscimento grazie al suo percorso artistico solido, in cui la scrittura assume forme diverse (musica, teatro, televisione), sempre coerenti e con un’intensa capacità di interpretare il presente. Dagli inizi discografici con Vol. 1 (2009, Premio Ciampi), al racconto teatrale Brunori Srl, e ai programmi televisivi (come Brunori Sa su Rai 3), fino alla canzone “L’uomo nero”, che nel 2018 vince il Premio Amnesty International Italia come miglior brano per i diritti umani. Le colonne sonore realizzate per il film “Odio l’estate” di Aldo, Giovanni e Giacomo sono state premiate nel 2020 con il Nastro d’argento e il Ciak d’oro.</p>
<p>Il corso di laurea magistrale in Scritture, immagini, media digitali, appena attivato nell’anno accademico 2025/2026 e già con un buon numero di domande di iscrizione, si rivolge proprio a chi vuole esplorare la comunicazione contemporanea con un approccio transdisciplinare, critico e creativo. Si studiano i linguaggi audiovisivi e mediali nell’epoca dell’intelligenza artificiale, le forme di narrazione digitale, il ruolo della scrittura nei diversi contesti sociali e culturali, senza trascurare gli aspetti etici e filosofici della comunicazione. Dario Brunori ne incarna lo spirito in modo autentico, essendo riuscito a trasformare la provincia in visione, la quotidianità in racconto universale, sempre con uno sguardo gentile ed ironico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-dario-brunori-laurea-honoris-causa-in-scritture-immagini-media-digitali/">A Dario Brunori laurea honoris causa in “Scritture, immagini, media digitali”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nessuna rinuncia al credito di 17 mln da parte dell’Asp di Catanzaro nei confronti di Villa Sant’Anna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nessuna-rinuncia-al-credito-di-17-mln-da-parte-dellasp-di-catanzaro-nei-confronti-di-villa-santanna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2021 14:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[17 mln]]></category>
		<category><![CDATA[Asp Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Anna Hospital]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=171530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro non ha mai rinunciato alla pretesa creditoria vantata nei confronti della Casa di cura Villa Sant’Anna. A precisarlo è la stessa Asp che chiarisce la vicenda, dopo la pubblicazione di alcune notizie apparse sugli organi di informazione, secondo la quale l’Azienda sanitaria avrebbe rinunciato ad un pignoramento milionario [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nessuna-rinuncia-al-credito-di-17-mln-da-parte-dellasp-di-catanzaro-nei-confronti-di-villa-santanna/">Nessuna rinuncia al credito di 17 mln da parte dell’Asp di Catanzaro nei confronti di Villa Sant’Anna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro non ha mai rinunciato alla pretesa creditoria vantata nei confronti della Casa di cura Villa Sant’Anna. A precisarlo è la stessa Asp che chiarisce la vicenda, dopo la pubblicazione di alcune notizie apparse sugli organi di informazione, secondo la quale l’Azienda sanitaria avrebbe rinunciato ad un pignoramento milionario (17.000.000 di euro circa ndr) nei confronti di Villa S. Anna Spa nonché di Opera Spv Srl, società di recupero crediti a cui la casa di cura ha ceduto nel 2014 crediti poi ritenuti insussistenti dalla Corte d’appello di Catanzaro. </p>
<p>La rinunzia all’atto di pignoramento operata dall’Azienda sanitaria provinciale è stata effettuata sulla scorta dell’ordinanza emessa in data 22 luglio 2021 dal Tribunale di Treviso, il quale, pronunziandosi sulla richiesta di sospensione dell’atto di precetto nei confronti della coobbligata Opera SPV srl, ha ritenuto che il titolo esecutivo su cui si fondava la procedura espropriativa azionata non fosse idoneo, da solo, a sostenere un’azione esecutiva.</p>
<p>Proprio per tale ragione ed al fine di più compiutamente tutelare gli interessi dell’ASP, la Commissione Prefettizia aveva già avviato, presso il Tribunale di Catanzaro, un autonomo procedimento a cognizione ordinaria volto all’accertamento del diritto dell’Azienda sanitaria ad ottenere la restituzione delle somme assegnate ad Opera Spv in forza di una sentenza poi riformata dalla Corte d’Appello di Catanzaro.<br />
Non vi è stata, dunque, alcuna rinunzia dell’Azienda alla pretesa creditoria vantata nei confronti della Casa di Cura Villa S. Anna e della società di cartolarizzazione Opera spv bensì, su consiglio dell’avvocato che assiste l’Azienda su incarico della Commissione Prefettizia, solo la rinunzia a un’azione che presentava dei vizi procedurali.</p>
<p>La causa civile di accertamento verrà portata avanti nelle opportune sedi fino al recupero giudiziale di ogni centesimo di euro che la Casa di Cura ed Opera Spv hanno indebitamente percepito in danno dell’Azienda e dei calabresi tutti.<br />
La casa di Cura Villa S. Anna, che è stata contrattualizzata con l’Azienda per le annualità 2020 e 2021, potrà dunque, grazie a tali atti, ricominciare ad erogare prestazioni di assistenza nei confronti dell’utenza, nell’ottica della salvaguardia dei LEA e della salute dei cittadini calabresi, nel cui esclusivo interesse l’Azienda sanitaria provinciale ha sempre agito.</p>
<p>(<em>c.s.</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nessuna-rinuncia-al-credito-di-17-mln-da-parte-dellasp-di-catanzaro-nei-confronti-di-villa-santanna/">Nessuna rinuncia al credito di 17 mln da parte dell’Asp di Catanzaro nei confronti di Villa Sant’Anna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Firenze, 17enne fa causa ai genitori no vax. In aumento contenziosi tra genitori e figli</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/firenze-17enne-fa-causa-ai-genitori-no-vax-in-aumento-contenziosi-tra-genitori-e-figli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 14:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[17enne]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=160250</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La mia famiglia non crede ai vaccini ma è l&#8217;unica arma per tornare a vivere. Io voglio vaccinarmi per essere libero&#8221;. Lo afferma Matteo, un 17enne di Firenze, che si è rivolto all&#8217;Associazione avvocati matrimonialisti della Toscana dopo che i suoi genitori, entrambi no vax e non sposati, gli hanno negato il consenso a ricevere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/firenze-17enne-fa-causa-ai-genitori-no-vax-in-aumento-contenziosi-tra-genitori-e-figli/">Firenze, 17enne fa causa ai genitori no vax. In aumento contenziosi tra genitori e figli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La mia famiglia non crede ai vaccini ma è l&#8217;unica arma per tornare a vivere. Io voglio vaccinarmi per essere libero&#8221;. Lo afferma Matteo, un 17enne di Firenze, che si è rivolto all&#8217;Associazione avvocati matrimonialisti della Toscana dopo che i suoi genitori, entrambi no vax e non sposati, gli hanno negato il consenso a ricevere il vaccino anti Covid. &#8220;Se necessario arriverò fino al presidente della Repubblica&#8221;, racconta il ragazzo minorenne alla &#8216;Nazione&#8217;. </p>
<p>Il liceale fiorentino vuole fare il vaccino, ne è convinto al punto da aver chiesto agli insegnanti di dargli una mano a far valere la decisione per la tutela della sua salute e di quella pubblica. &#8220;Vado al mare con i miei amici, uscivo la sera già a 14 anni, ho voluto fare il testamento biologico, non capisco perché non possa decidere autonomamente di fare il vaccino&#8221;, ha detto Matteo all&#8217;avvocato matrimonialista Gianni Baldini contattato dagli insegnanti del liceo. Matteo non può conferire mandato al legale, proprio perché minorenne. Dunque il liceo o un&#8217;altra istituzione sarà chiamata ad attivare il servizio sociale territoriale per avviare un ricorso innanzi al tribunale competente. Insomma, alla fine sarà il giudice a decidere, ma il percorso è tutt&#8217;altro che semplice. Analogamente la procedura potrebbe essere attivata rivolgendosi al Garante dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza. Altrimenti c&#8217;è un&#8217;altra strada ancora: rivolgersi all&#8217;Ufficio interventi civili della procura minorile che, in un verbale di ascolto, cristallizza la volontà del minore consentendo di chiedere l&#8217;apertura di un procedimento presso il tribunale per i minorenni che, a sua volta, nominerà un curatore speciale che sosterrà l&#8217;istanza del minore contro i genitori. In ogni caso sarà solo il giudice a poter dirimere il conflitto.</p>
<p>&#8220;Con l&#8217;estensione anche ai giovani minori di 18 anni della vaccinazione contro il Covid si stanno moltiplicando i contenziosi tra genitori e figli sulla vaccinazione&#8221;, dice l&#8217;avvocato Gianni Baldini, presidente dell&#8217;Associazione degli avvocati matrimonialisti della Toscana che ha già ricevuto varie richieste d&#8217;intervento. &#8220;Sta succedendo che i figli minori si vogliano vaccinare e i genitori non siano d&#8217;accordo &#8211; spiega il legale alla &#8216;Nazione&#8217; &#8211; Ma capitano anche situazioni in cui i genitori, siano essi sposati o separati o divorziati, abbiano visioni discordanti sulla vaccinazione&#8221;. E quindi chi decide? Il problema è che nell&#8217;ordinamento giudiziario italiano i minorenni soggetti all&#8217;autorità genitoriale non possono decidere per la propria salute e neppure di rivolgersi a un legale. Il tema è particolarmente delicato, in questo momento &#8220;per gli adolescenti la vaccinazione rappresenta non solo la possibilità di recupero della propria normalità, ma anche un gesto di responsabilità sociale&#8221;. </p>
<p>I problemi sorgono se i genitori non sono d&#8217;accordo. &#8220;Di regola la scelta di vaccinare un minore deve avere il consenso di entrambi i genitori&#8221;, e questo vale &#8220;sia per le famiglie nelle quali i genitori sia coniugati, conviventi o legalmente separati o divorziati&#8221;, spiega Baldini. Alla fine sarà il giudice a stabilire se i ragazzi potranno vaccinarsi. &#8220;In tutte le ipotesi di contrasto, sia tra genitori (uno favorevole l&#8217;altro contrario) sia con il figlio, il conflitto se non riesce a comporsi all&#8217;interno della famiglia deve essere risolto con ricorso al tribunale per i minorenni &#8211; spiega l&#8217;avvocato matrimonialista &#8211; Da valutare altrimenti il ricorso al tribunale ordinario, quando i genitori sono separati/divorziati e anche quando è pendente il relativo giudizio&#8221;. Nel caso in cui il minore si voglia vaccinare ma i genitori siano contrari, &#8220;la miglior strada sarebbe quella dell&#8217;istituto scolastico o altra istituzione vicina al minore, che potrebbe attivare il servizio sociale territoriale affinché avvii un ricorso innanzi al tribunale competente&#8221;.</p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/firenze-17enne-fa-causa-ai-genitori-no-vax-in-aumento-contenziosi-tra-genitori-e-figli/">Firenze, 17enne fa causa ai genitori no vax. In aumento contenziosi tra genitori e figli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
