Tag: Calabria

  • Avviso della protezione civile per forti temporali, grandine e vento: Anche la nostra Regione a rischio

    Avviso della protezione civile per forti temporali, grandine e vento: Anche la nostra Regione a rischio

    L’approssimarsi di una saccatura atlantica alle nostre regioni settentrionali causerà un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del Paese, dando luogo a piogge e temporali, localmente anche intensi, sulle regioni di Nordest, in estensione alle regioni centrali e meridionali, in particolare sui settori adriatici.

    Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

    L’avviso prevede dalle prime ore di giovedì 9 giugno, su Emilia-Romagna, Toscana e Marche e dalla mattinata su Campania, Abruzzo, Molise e Puglia. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
    Si prevedono inoltre venti forti o di burrasca nord-occidentali su Valle d’Aosta e Piemonte, in estensione alla Sicilia con possibili mareggiate lungo le coste esposte dell’isola.

    Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di giovedì 9 giugno, allerta arancione su settori di Molise e Puglia. Valutata inoltre allerta gialla sui restanti settori di Molise e Puglia, su parte di Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana e sull’intero territorio di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Umbria e Veneto. Per la Calabria l’avviso di allerta gialla sull’intero territorio è prorogato anche per la giornata di venerdì 10 giugno.
    Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

  • Covid Calabria: Quattro morti, stabili le intensive e calo nei ricoveri. Esaminati meno di 4mila tamponi

    Covid Calabria: Quattro morti, stabili le intensive e calo nei ricoveri. Esaminati meno di 4mila tamponi

    Catanzaro – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3152941 (+3.677). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 394691 (+487) rispetto a ieri. La percentuale tamponi/positivi è al 13,24%. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 3574 (36 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3536 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 58153 (57836 guariti, 317 deceduti).
    – Cosenza: CASI ATTIVI 23568 (47 in reparto, 3 in terapia intensiva, 23518 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 80463 (79352 guariti, 1111 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 925 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 909 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 40411 (40179 guariti, 232 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2783 (49 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2733 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 142206 (141423 guariti, 783 deceduti).
    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 967 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 961 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38957 (38784 guariti, 173 deceduti).

    Nel dettaglio, nelle ultime 24 ore, sono 156 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 194 di Cosenza, 53 di Crotone, 53 di Reggio Calabria e 26 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 5.
    L’ASP di Catanzaro comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 2 nuovi casi a domicilio”.
    L’ASP di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 3 nuovi casi a domicilio”.

  • Elezioni in Calabria, l’appello dei vescovi: Orientare preferenze solo alla luce della ricerca dei beni comuni

    Elezioni in Calabria, l’appello dei vescovi: Orientare preferenze solo alla luce della ricerca dei beni comuni

    “La tornata elettorale di domenica prossima, che coinvolge gli elettori calabresi nel rinnovo di 75 amministrazioni comunali e chiede loro di esprimere un parere su cinque quesiti referendari, dovrà essere affrontata con maturità civica e coscienza cristiana, orientando le proprie preferenze soltanto alla luce della ricerca dei beni comuni e non di pericolosi tornaconti che spesso alimentano logiche clientelari di stampo malavitoso”. E’ quanto riporta, in un documento, la Conferenza Episcopale Calabra riunita a Catanzaro.

    Nel corso dei lavori, i vescovi hanno dato vita a “un confronto sui temi di rilevanza pastorale emersi durante l’ultima Assemblea generale della Cei, svolta a Roma dal 23 al 27 maggio. Ampia e approfondita riflessione – si legge – è stata riservata alle istituzioni accademiche ecclesiastiche calabresi e in particolare sull’Istituto Teologico ‘S. Pio X’. È stato approvato il piano di realizzazione del sito web istituzionale della Conferenza Episcopale Calabra e ribadita l’urgenza del rinnovo del Protocollo d’intesa con la Regione Calabria per la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali, proseguendo i contatti già avviati nei mesi scorsi. Viva attenzione è stata posta alla situazione di grave disagio in cui versano i lavoratori stagionali delle Terme Luigiane di Acquappesa e quelle di Lamezia”.

    I vescovi – inoltre- auspicano che “le istituzioni preposte, in particolare la Regione e i Comuni interessati, trovino al più presto una soluzione definitiva e sostenibile per garantire il mantenimento dei posti di lavoro. Nel contempo, hanno espresso sincera vicinanza ai professionisti che vivono mesi di angoscia a causa della perdita del proprio lavoro”.

  • Sono oltre 19mila gli studenti calabresi che affronteranno l’esame di maturità. Nelle medie prova per 17.402

    Sono oltre 19mila gli studenti calabresi che affronteranno l’esame di maturità. Nelle medie prova per 17.402

    Sono 19.514 i maturandi calabresi chiamati, tra istituti statali e paritari di secondo grado, a conclusione dell’anno scolastico 2021/2022, alla prova degli Esami di Stato che prenderanno il via il prossimo 22 giugno con lo scritto di italiano. E’ quanto emerge dai dati comunicati dal Ministero dell’Istruzione.

    A livello provinciale il primato per numero di esaminandi spetta a Cosenza, con 7.061, seguita da Reggio Calabria (5.761); quindi, Catanzaro (3.406) e Vibo Valentia e Crotone rispettivamente con 1.692 e 1.593 studenti a fine ciclo.

    Il 23 giugno si svolgerà la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Quest’anno la prova sarà predisposta dai singoli istituti, che potranno così tenere conto di quanto effettivamente svolto dai ragazzi durante l’anno scolastico, anche in considerazione dell’emergenza pandemica.
    Sui banchi di scuola media invece, gli studenti di terza coinvolti nell’esame conclusivo saranno 17.402 di cui 5.985 a Cosenza, 5.085 a Reggio Calabria, 3.153 a Catanzaro, 1.772 a Crotone, 1.407 a Vibo Valentia. Le prove si terranno nel periodo compreso fra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022.
    (Ansa)

  • Covid Calabria: Due vittime, intensive a -1 e ricoveri a +1. Esaminati 4mila tamponi

    Covid Calabria: Due vittime, intensive a -1 e ricoveri a +1. Esaminati 4mila tamponi

    Catanzaro – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3149264 (+4.006). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 394204 (+503) rispetto a ieri. La percentuale tamponi/positivi è al 12,56%. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 3661 (40 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3619 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57910 (57595 guariti, 315 deceduti).
    – Cosenza: CASI ATTIVI 23643 (46 in reparto, 3 in terapia intensiva, 23594 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 80194 (79083 guariti, 1111 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 960 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 942 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 40323 (40091 guariti, 232 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2779 (45 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2733 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 142157 (141375 guariti, 782 deceduti).
    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1073 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1065 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38825 (38653 guariti, 172 deceduti).

    Nello specifico, nelle ultime 24 ore, sono 132 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 202 di Cosenza, 55 di Crotone, 66 di Reggio Calabria e 39 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 9.
    L’ASP di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 9 nuovi casi a domicilio”.

  • Ufficializzato il calendario scolastico 2022/2023, Princi: ‘Si inizia il 14 settembre, 203 giorni di scuola’

    Ufficializzato il calendario scolastico 2022/2023, Princi: ‘Si inizia il 14 settembre, 203 giorni di scuola’

    Catanzaro – Nella Regione Calabria le lezioni scolastiche avranno inizio il 14 settembre 2022, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, e termineranno il 10 giugno 2023 nelle scuole primarie (elementari), secondarie di primo grado (medie) e secondarie di secondo grado (superiori), mentre il 30 giugno nella scuola dell’infanzia. Le vacanze natalizie saranno dal 23 dicembre al 7 gennaio. In totale saranno 203 i giorni di lezione. È con il decreto n. 59 che la Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha ufficializzato il calendario scolastico 2022/2023 della Calabria.

    “Stiamo procedendo – dichiara il vicepresidente con delega all’Istruzione, Giusi Princi – al fine di permettere agli organi collegiali delle istituzioni scolastiche l’adozione dei relativi provvedimenti per l’organizzazione e la pianificazione delle proprie attività, nei modi e nei tempi più adeguati a darne informazione alle famiglie, nonché per consentire agli Enti locali di organizzare la fornitura dei servizi di loro competenza in coerenza con la programmazione scolastica.”

    All’interno del calendario sono stati definiti anche i giorni di festività:
    – tutte le domeniche;
    – 1 Novembre, festa di Tutti i Santi;
    – 8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione;
    – 25 Dicembre, festa di Natale;
    – 26 Dicembre, festa di Santo Stefano;
    – 1 Gennaio, Capodanno;
    – 6 Gennaio, Epifania;
    – lunedì dopo Pasqua;
    – 25 Aprile, Anniversario della Liberazione;
    – 1 Maggio, Festa del Lavoro;
    – 2 Giugno, Festa Nazionale della Repubblica;
    – festa del Santo Patrono.

    Nel documento viene precisato che, oltre i giorni riconosciuti come festività nazionali e già elencati, non si effettueranno lezioni anche in questi giorni:
    – il lunedì 31 Ottobre 2022 – Ponte della Festa di Tutti i Santi;
    – dal venerdì 9 al sabato 10 Dicembre 2022 – Ponte della Festa dell’Immacolata Concezione;
    – dal venerdì 23 Dicembre 2022 al sabato 7 Gennaio 2023 – Vacanze natalizie;
    – dal giovedì 6 al martedì 11 Aprile 2023 – Vacanze pasquali;
    – il lunedì 24 Aprile 2023 – Ponte dell’Anniversario della Liberazione;
    – il sabato 3 Giugno 2023 – Ponte della Festa Nazionale della Repubblica.

    “Ovviamente – chiarisce il vicepresidente Princi – sono fatte salve le determinazioni che possono essere assunte autonomamente da parte delle istituzioni scolastiche nell’ambito della propria autonomia rispetto ad adattamenti del calendario scolastico in relazione alle esigenze che derivano dal Piano dell’offerta formativa, previa comunicazione all’Ente Locale, alla Regione e all’USR Calabria.”

  • Covid Calabria: Nessuna vittima, intensive a +1 e ricoveri in lieve calo (-3). Esaminati meno di 5mila tamponi

    Covid Calabria: Nessuna vittima, intensive a +1 e ricoveri in lieve calo (-3). Esaminati meno di 5mila tamponi

    Catanzaro – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.145.258 (+4.817). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 393.701 (+802) rispetto a ieri. La percentuale tamponi/positivi è al 16,65%. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 3.689 (42 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3.645 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57.750 (57.435 guariti, 315 deceduti).
    – Cosenza: CASI ATTIVI 240.00 (43 in reparto, 3 in terapia intensiva, 23.954 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 79.635 (78.525 guariti, 1110 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 1001 (19 in reparto, 0 in terapia intensiva, 982 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 40227 (39995 guariti, 232 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.869 (44 in reparto, 2 in terapia intensiva, 2.823 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 142.001 (141.220 guariti, 781 deceduti).
    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1.129 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.121 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38.730 (38.558 guariti, 172 deceduti).

    Nello specifico, nelle ultime 24 ore, sono 179 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 226 di Cosenza, 65 di Crotone, 268 di Reggio Calabria e 54 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 10.
    L’ASP di Catanzaro comunica 185 nuovi soggetti positivi di cui 6 fuori regione.
    L’ASP di Cosenza comunica 229 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione.
    L’ASP di Vibo Valentia comunica 55 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.

  • Bonus edilizi, allarme CNA: “Blocco della cessione dei crediti devastante per la Calabria”

    Bonus edilizi, allarme CNA: “Blocco della cessione dei crediti devastante per la Calabria”

    “A causa del blocco della cessione dei crediti, legati ai bonus edilizi, 33mila imprese artigiane in tutta Italia sono a rischio fallimento, con una potenziale perdita di 150mila posti di lavoro nella filiera delle costruzioni”. È l’allarme lanciato dalla Cna (Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) sulla base dei risultati di una indagine condotta presso circa 2mila imprese che rappresentano un campione altamente rappresentativo dei comparti dell’edilizia, delle costruzioni e dei serramenti. La Confederazione sollecita il Governo a trovare rapidamente una soluzione per “disinnescare una bomba economica e sociale, generata da una serie di provvedimenti normativi che hanno alimentato confusione e profonda incertezza”.

    Impatto devastante per la Calabria
    “Abbiamo invitato tutti i parlamentari calabresi ad accogliere e rilanciare questo nostro appello” dichiara il presidente della Cna Calabria Giovanni Cugliari, che sottolinea l’importanza del settore delle costruzioni per la Calabria: “È un volano fondamentale per l’economia calabrese e da cui dipendono tanti altri settori. Se viene meno questo, specialmente in un territorio come il nostro dove l’economia è molto fragile, l’impatto sarà devastante”. Ma non solo: “Sarà molto difficile che le imprese riescano a rigenerarsi. Anche perché, tra le altre cose, abbiamo un problema di spopolamento dei giovani, con una conseguente difficoltà a creare nuove imprese”.

    Difficoltà a pagare stipendi e fornitori: i dati
    La Cna stima che i crediti fiscali delle imprese italiane che hanno riconosciuto lo sconto in fattura, non monetizzato attraverso una cessione, ammontino a quasi 2,6 miliardi di euro. La consistenza dei crediti bloccati (circa il 15% del totale) sta mettendo in crisi migliaia di imprese. Infatti, oltre 60mila imprese artigiane si trovano con cassetto fiscale pieno di crediti ma senza liquidità e con impatti gravissimi. Il 48,6% del campione parla di rischio fallimento mentre il 68,4% prospetta il blocco dei cantieri attivati. Per non essere schiacciate dalla mancata cessione dei crediti quasi un’impresa su due sta pagando in ritardo i fornitori, il 30,6% rinvia tasse e imposte, e una su cinque non riesce a pagare i collaboratori. Dall’analisi dei fatturati e della consistenza media dei crediti emerge che le imprese con giro d’affari di 150mila euro detengono 57mila euro di crediti nel proprio cassetto fiscale (38,2%). Alla crescita del fatturato l’incidenza tende a scendere pur restando rilevante: un’impresa con 750mila euro di ricavi sconta 200mila euro di crediti bloccati. Il 47,2% delle imprese dichiara di non trovare soggetti disposti ad acquisire i crediti mentre il 34,4% lamenta tempi di accettazione dei documenti contrattuali eccessivamente lunghi. Per la cessione dei crediti, le imprese della filiera si sono rivolte principalmente alle banche (63,7%), a seguire Poste (22,6%), poi società di intermediazione finanziaria (5,1%).

    Intervento straordinario dello Stato
    “Il quadro molto preoccupante – conclude la Cna – deve sollecitare un intervento straordinario da parte dello Stato per scongiurare una gravissima crisi economica e sociale. Inoltre i bonus per l’edilizia hanno offerto un contributo molto rilevante al rimbalzo del Pil l’anno scorso e oltre il 90% delle imprese intervistate è convinta che la mancanza di una soluzione per svuotare i cassetti fiscali determinerà il mancato avvio di nuovi cantieri. Questo porterà a ripercussioni negative sull’intera filiera e sull’economia nel complesso, nonché sul programma di riqualificazione energetica degli immobili”.

  • Covid Calabria: Una vittima, salgono le intensive (+2) calo dei ricoveri (-1). Esaminati poco più di 2mila tamponi

    Covid Calabria: Una vittima, salgono le intensive (+2) calo dei ricoveri (-1). Esaminati poco più di 2mila tamponi

    Catanzaro – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.140.441 (+2.227). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 392.899 (+337) rispetto a ieri. La percentuale tamponi/positivi è al 15,13%. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 3.823 (45 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3.776 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57.437 (57.122 guariti, 315 deceduti).
    – Cosenza: CASI ATTIVI 24.169 (45 in reparto, 3 in terapia intensiva, 24.121 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 79.240 (78.130 guariti, 1110 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 1.105 (19 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.086 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 40058 (39.826 guariti, 232 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.834 (41 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2.792 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 141.768 (140.987 guariti, 781 deceduti).
    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1.234 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.225 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38.571 (38.399 guariti, 172 deceduti).

    Nello specifico, nelle ultime 24 ore, sono 33 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 134 di Cosenza, 81 di Crotone, 80 di Reggio Calabria e 5 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 4.
    L’ASP di Cosenza comunica 138 nuovi soggetti positivi di 4 fuori regione.

  • Covid Calabria: Una vittima, ricoveri in calo (-2) e intensive stabili. Esaminati poco più di 2.500 tamponi

    Covid Calabria: Una vittima, ricoveri in calo (-2) e intensive stabili. Esaminati poco più di 2.500 tamponi

    Catanzaro – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.138.214 (+2.615). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 392.562 (+426) rispetto a ieri. La percentuale tamponi/positivi è al 16,29%. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 3.830 (45 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3.783 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57.397 (57.083 guariti, 314 deceduti).
    – Cosenza: CASI ATTIVI 24.068 (47 in reparto, 1 in terapia intensiva, 24.020 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 79.207 (78.097 guariti, 1.110 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 1.111 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.093 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 39.971 (39.739 guariti, 232 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.995 (41 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2.953 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 141.527 (140.746 guariti, 781 deceduti).
    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1.449 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.440 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38.351 (38.179 guariti, 172 deceduti).

    Nel dettaglio, nelle ultime 24 ore, sono 138 nuovi casi in provincia di Catanzaro, 166 di Cosenza, 1 di Crotone, 100 di Reggio Calabria e 18 di Vibo Valentia, altra regione o Stato estero 3.
    L’ASP di Catanzaro comunica 139 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.
    L’ASP di Cosenza comunica 168 nuovi soggetti positivi di cui 2 fuori regione.