﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bancarotta fraudolenta Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/bancarotta-fraudolenta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/bancarotta-fraudolenta/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Oct 2024 09:16:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Eseguita misura cautelare dalla GdF Catanzaro nei confronti di un indagato per bancarotta fraudolenta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/eseguita-misura-cautelare-dalla-gdf-catanzaro-nei-confronti-di-un-indagato-per-bancarotta-fraudolenta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2024 09:14:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[GdF Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[indagato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=275346</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività d’impresa per la durata di un anno e ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca della somma di 145.458,47 euro. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/eseguita-misura-cautelare-dalla-gdf-catanzaro-nei-confronti-di-un-indagato-per-bancarotta-fraudolenta/">Eseguita misura cautelare dalla GdF Catanzaro nei confronti di un indagato per bancarotta fraudolenta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività d’impresa per la durata di un anno e ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca della somma di 145.458,47 euro. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto indagato per i reati di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale.</p>
<p>Le complesse indagini, condotte dai finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Catanzaro, avviate a seguito del fallimento di una società catanzarese operante nel settore edile, hanno consentito di delineare – nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa – la gravità indiziaria circa la distrazione di disponibilità finanziarie (pari a 145.000,00) in danno, principalmente, dell’Erario, portando al fallimento la sua società, mediante una gestione regressiva e disinteressata della stessa, a vantaggio di altre due società costituite ad hoc in periodo pre-fallimentare e intestate ai suoi diretti conviventi, ma di fatto a lui riconducibili, nonchè mediante frequenti operazioni di prelievo e pagamenti privi di giustificazione e di relativa causale.</p>
<p>Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/eseguita-misura-cautelare-dalla-gdf-catanzaro-nei-confronti-di-un-indagato-per-bancarotta-fraudolenta/">Eseguita misura cautelare dalla GdF Catanzaro nei confronti di un indagato per bancarotta fraudolenta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bancarotta fraudolenta: ai domiciliari l&#8217;ex senatore Giancarlo Pittelli</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-lex-senatore-giancarlo-pittelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 10:22:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Pittelli]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascita-Scott]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=222484</guid>

					<description><![CDATA[<p>In data odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione all’ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica, ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Gianluca Pittelli, pochi giorni fa condannato per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-lex-senatore-giancarlo-pittelli/">Bancarotta fraudolenta: ai domiciliari l&#8217;ex senatore Giancarlo Pittelli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In data odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione all’ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica, ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Gianluca Pittelli, pochi giorni fa condannato per concorso esterno nell’ambito del maxi processo Rinascita Scott, per più ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale, in quanto amministratore di fatto di una società già in liquidazione e, successivamente, dichiarata fallita. Contestualmente, il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo di un terreno edificabile, sito nel comune di Stalettì (CZ), e di denaro per circa 1,5 milioni di euro, quale profitto del reato ipotizzato. Secondo l’ipotesi di reato formulata, allo stato ritenuta dal GIP assistita da gravità indiziaria, e che necessita della successiva verifica processuale in contraddittorio con la difesa, l’indagato, in concorso con altri, avrebbe distratto l’unico bene della società di cui era amministratore di fatto, ossia il predetto terreno, che, contestualmente all’avvio della liquidazione, veniva ceduto ad altra società appositamente costituita, anch’essa riconducibile all’indagato, nonché il corrispettivo della cessione del predetto bene.</p>
<p>Sono stati ritenuti, altresì, sussistenti gravi indizi in ordine ad un ulteriore episodio di bancarotta fraudolenta consistente nella mancata richiesta di restituzione di un credito di oltre 800.000 euro vantato dalla società fallita nei confronti di un’ulteriore società, anche quest’ultima poi dichiarata fallita, pur in presenza di un debito, verso la Regione Calabria, di oltre un milione di euro derivante dall’anticipo di un contributo pubblico ottenuto nel 2005 per la realizzazione sul terreno sequestrato di un complesso alberghiero, finanziamento poi oggetto di rinuncia e mai restituito.</p>
<p>A carico di altro soggetto è stato disposto il sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, della somma di circa 77.000 euro in relazione all’ipotizzato reato di indebita compensazione di debito IVA, in quanto il debito IVA, in capo alla società fallita, sarebbe stato illecitamente neutralizzato con crediti riconducibili alla nuova società appositamente costituita. Il procedimento per le ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-lex-senatore-giancarlo-pittelli/">Bancarotta fraudolenta: ai domiciliari l&#8217;ex senatore Giancarlo Pittelli</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Milano, intestazione fittizia di beni e bancarotta fraudolenta: sei misure cautelari e sequestri per 5 mln</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-milano-intestazione-fittizia-di-beni-e-bancarotta-fraudolenta-sei-misure-cautelari-e-sequestri-per-5-mln/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 12:45:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[intestazione fittizia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[misure cautelari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=213736</guid>

					<description><![CDATA[<p>I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito una “ordinanza applicativa di misura cautelare personale e reale” nei confronti di 6 soggetti (di cui 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 destinatari di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), indagati per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-milano-intestazione-fittizia-di-beni-e-bancarotta-fraudolenta-sei-misure-cautelari-e-sequestri-per-5-mln/">VIDEO-Milano, intestazione fittizia di beni e bancarotta fraudolenta: sei misure cautelari e sequestri per 5 mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-213736-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/Milano-GdF-misure-cautelari.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/Milano-GdF-misure-cautelari.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/Milano-GdF-misure-cautelari.mp4</a></video></div>
<p>I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno  eseguito una “ordinanza applicativa di misura cautelare personale e reale” nei confronti di 6 soggetti (di cui 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 destinatari di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), indagati per reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale e trasferimento fraudolento di valori, nonché un sequestro preventivo dell’intero capitale sociale di una società che possiede un immobile del valore di 2,8 milioni di euro. Parallelamente, è in corso di esecuzione un ulteriore decreto di sequestro preventivo emesso in via d’urgenza dal Pubblico Ministero, riferito ai beni nella disponibilità di uno degli indagati tratti in arresto, di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati; il citato provvedimento finalizzato alla cosiddetta confisca allargata riguarda, in particolare, una villa a due piani di 700 mq circondata da un ampio giardino di 5.000 mq all’interno di un residence di Casatenovo, in provincia di Lecco del valore di oltre 2 milioni di euro.</p>
<p>Le attività investigative, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano e coordinate dalla locale A.G., hanno consentito di ricondurre la reale proprietà del predetto complesso immobiliare, situato nel Comune di Calco in provincia di Lecco, a due soggetti gravati da numerosi precedenti per reati economico-finanziari di natura fraudolenta (bancarotta, frode fiscale, riciclaggio, abusivismo finanziario) e in contatto con soggetti appartenenti a consorterie di ‘ndrangheta.<br />
In particolare, le indagini hanno rivelato come il frequente ricorso, da parte degli indagati, a prestanomi, veicoli societari fittizi ed articolati negozi giuridici fosse finalizzato a riciclare capitali illeciti provenienti da plurimi reati tributari e fallimentari e ad eludere le misure di prevenzione patrimoniale previste dalla normativa antimafia.</p>
<p>Nel corso delle indagini, sono inoltre emerse ipotesi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche a carico di una delle società riconducibili agli indagati, che aveva richiesto una contribuzione pubblica erogata da SIMEST S.p.A., del valore di oltre un milione di Euro, per la metà circa già incassato, in relazione ad attività di internazionalizzazione nei contesti geografici dell’Ucraina, della Russia e dell’Albania, che sarebbero risultate fittizie.<br />
Sono attualmente in corso perquisizioni nelle province di Milano, Torino, La Spezia, Monza-Brianza, Napoli e Lecce che vedono impiegate anche unità cinofile del Corpo per la ricerca di denaro contante (cash-dog).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-milano-intestazione-fittizia-di-beni-e-bancarotta-fraudolenta-sei-misure-cautelari-e-sequestri-per-5-mln/">VIDEO-Milano, intestazione fittizia di beni e bancarotta fraudolenta: sei misure cautelari e sequestri per 5 mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/Milano-GdF-misure-cautelari.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Bancarotta fraudolenta: condannato il senatore Mario Occhiuto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-condannato-il-senatore-mario-occhiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 07:32:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[condannato occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=212454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il senatore Mario Occhiuto, di 59 anni, di Forza Italia, è stato condannato dal Tribunale di Cosenza a 3 anni e 6 mesi di reclusione con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta. La notizia é riportata dal Quotidiano del Sud e da alcuni siti L&#8217;accusa contestata ad Occhiuto, fratello del presidente della Regione Calabria, Roberto, ed ex [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-condannato-il-senatore-mario-occhiuto/">Bancarotta fraudolenta: condannato il senatore Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il senatore Mario Occhiuto, di 59 anni, di Forza Italia, è stato condannato dal Tribunale di Cosenza a 3 anni e 6 mesi di reclusione con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta. La notizia é riportata dal Quotidiano del Sud e da alcuni siti L&#8217;accusa contestata ad Occhiuto, fratello del presidente della Regione Calabria, Roberto, ed ex sindaco di Cosenza, é da mettere in relazione alla sua attività di imprenditore. Occhiuto è stato condannato anche al divieto di esercizio dell&#8217;attività d&#8217;impresa per 3 anni ed all&#8217;interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di Occhiuto a 4 anni.</p>
<p>Occhiuto, che é un architetto, era stato coinvolto nella vicenda giudiziaria che ha portato alla sua condanna nella qualità di ex amministratore della società di progettazione di edifici &#8220;Ofin&#8221;. Della società, fallita nel 2014, Occhiuto era stato amministratore fino al 2011. Secondo l&#8217;accusa contestata a Mario Occhiuto dalla Procura della Repubblica di Cosenza, sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di finanza, prima del fallimento dalla &#8220;Ofin&#8221; sarebbero state distratte svariate somme di denaro per un ammontare complessivo di tre milioni di euro.</p>
<p>In precedenza, per la stessa vicenda, era stata condannata una sorella di Occhiuto, Annunziata, alla quale erano stati comminati, in abbreviato, un anno e quattro mesi di reclusione. (Fonte: ANSA)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-condannato-il-senatore-mario-occhiuto/">Bancarotta fraudolenta: condannato il senatore Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bancarotta fraudolenta e riciclaggio: sequestro di beni a membri società fallita</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-e-riciclaggio-sequestro-di-beni-a-membri-societa-fallita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 07:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[opere d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=162373</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 46.766,28 euro, dopo accertamenti svolti per reati societari nei confronti dei titolari di una società. La stessa era stata dichiarata fallita dal Tribunale di Reggio Calabria: operava su tutto il territorio nazionale nella commercializzazione di opere d&#8217;arte. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-e-riciclaggio-sequestro-di-beni-a-membri-societa-fallita/">Bancarotta fraudolenta e riciclaggio: sequestro di beni a membri società fallita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 46.766,28 euro, dopo accertamenti svolti per reati societari nei confronti dei titolari di una società. La stessa era stata dichiarata fallita dal Tribunale di Reggio Calabria: operava su tutto il territorio nazionale nella commercializzazione di opere d&#8217;arte.</p>
<p>Il denaro è stato rinvenuto su conti correnti intestati ad una seconda società con cui i sodali hanno proseguito le attività di commercio di opere d’arte in continuità con quella fallita. Il provvedimento, a firma del Gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta l’epilogo di una più ampia e complessa indagine condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza 30 aprile aveva provocato l’adozione di un provvedimento di applicazione di misure interdittive nei confronti di 3 persone residenti nelle province di Reggio Calabria, Cosenza e Pisa, con il divieto temporaneo di esercitare le attività di impresa, nonché il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 1.175.260,40 euro.</p>
<p>I destinatari della misura sarebbero responsabili, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta per distrazione e documentale e autoriciclaggio. Nella stessa circostanza, in seguito alle perquisizioni disposte, tra le altre, in un&#8217;abitazione ed un immobile siti a Marano Marchesato, riconducibili a due dei tre indagati, era stato rinvenuto un “tesoretto” composto da 86 opere d&#8217;arte e tomi da collezione e opere bidimensionali. I finanzieri avevano proceduto ad un sequestro d&#8217;urgenza delle opere mettendole a disposizione della magistratura. La misura è stata successivamente condivisa dalla Procura della Repubblica di Cosenza, e successivamente convalidata dal Gip.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-e-riciclaggio-sequestro-di-beni-a-membri-societa-fallita/">Bancarotta fraudolenta e riciclaggio: sequestro di beni a membri società fallita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bancarotta fraudolenta nel settore turistico e ricettivo del Vibonese, 10 indagati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-nel-settore-turistico-e-ricettivo-del-vibonese-10-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 10:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[costa degli dei]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=138921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vibo Valentia – Sono 10 tra i principali imprenditori nel settore turistico e ricettivo del Vibonese finiti nell’inchiesta delle Fiamme Gialle perché accusati di bancarotta fraudolenta. La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di 10 soggetti indagati, a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-nel-settore-turistico-e-ricettivo-del-vibonese-10-indagati/">Bancarotta fraudolenta nel settore turistico e ricettivo del Vibonese, 10 indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vibo Valentia – Sono 10 tra i principali imprenditori nel settore turistico e ricettivo del Vibonese finiti nell’inchiesta delle Fiamme Gialle perché accusati di bancarotta fraudolenta.<br />
La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di 10 soggetti indagati, a vario titolo, per reati di bancarotta fraudolenta, in relazione al fallimento delle società “501 Hotel S.p.A”,“501 Hotel Gestione S.r.l.”, “Phoenices General Trade S.r.l.”, “Onda Verde MareS.r.l.”, tutte facenti capo alla nota famiglia di imprenditori vibonesi dei Mancini.<br />
Le indagini, dirette dal Procuratore della Repubblica – Dott. Camillo Falvo e dal Sostituto Procuratore – Dott.ssa Concettina Iannazzo, eseguite dalla Sezione di polizia giudiziaria – aliquota G. di F. e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vibo Valentia, hanno preso in esame le procedure concorsuali che nel corso degli anni si sono concluse con la dichiarazione di fallimento delle società che avevano gestito importanti strutture ricettive della provincia vibonese (Hotel 501 di Vibo Valentia, Lido degli Aranci di Vibo Valentia, Acquapark di Zambrone).<br />
Gli approfondimenti informativi ed investigativi hanno permesso di ricostruire una serie di operazioni societarie e finanziarie che hanno cagionato il dissesto delle società, mediante il drenaggio e la distrazione di ingenti risorse per un ammontare di € 14.903.050 e la conseguente creazione di una massa fallimentare per un importo di €55.759.730.<br />
All’esito delle attività di indagine è stato accertato che le condotte illecite commesse avevano avuto un unico filo conduttore individuabile nella gestione finalizzata al depauperamento delle risorse economiche, da parte dei deceduti cugini Giovanni Giuseppe Mancini (cl. ‘34) e Saverio Mancini (cl. 33), che possono essere considerati gli imprenditori di “prima generazione” del gruppo societario e successivamente dai rispettivi figli, i quali, unitamente agli altri amministratori, approfittando dell’omesso controllo da parte degli organi sociali preposti, hanno condotto al fallimento delle società.<br />
Nel concreto, i noti imprenditori, che hanno spesso ricoperto ruoli all’interno delle società, in situazioni di conflitto di interessi, hanno sottratto e drenato ingenti disponibilità finanziarie dalle società, in seguito fallite, cagionandone il dissesto, mediante una serie di operazioni dolose quali, ad esempio:<br />
la mancata registrazione di corrispettivi relativi ad eventi e ricevimenti, che venivano pagati in nero, che non confluivano nelle casse sociali;<br />
ricorrenti prelevamenti in contanti dai conti correnti delle società privi di giustificazione;<br />
l’arbitraria distribuzione di utili ai soci in contrasto con le delibere assembleari.<br />
Le indagini hanno altresì permesso di dimostrare un costante prosciugamento delle risorse societarie mediante contratti di affitto di ramo di azienda a canoni non congrui o altri contratti anomali, stipulati esclusivamente al fine di documentare “cartolarmente” l’effettuazione di servizi che in realtà nonvenivano prestati.<br />
Parallelamente a tali operazioni, le scritture contabili delle società venivano tenute con modalità tali da non rendere possibile o comunque ostacolare la corretta ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari.<br />
E’ stata anche accertata una responsabilità dei componenti del collegio sindacale, i quali avevano l’obbligo, di fatto disatteso, di vigilare affinché non si verificasse la mala gestio e la distrazione di risorse economiche da parte degli amministratori.<br />
Inoltre le scritture contabili sarebbero state tenute con modalità tali da non rendere possibile o comunque ostacolare la corretta ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari. E&#8217; stata anche accertata una responsabilità dei componenti del collegio sindacale, i quali avevano l&#8217;obbligo, di fatto disatteso per l&#8217;accusa, di vigilare affinché non si verificasse la mala gestio e la distrazione di risorse economiche. Gli indagati sono Saverio Maria Mancini, di 56 anni, di Vibo, residente a Milano; Giuseppe Mancini (48), di Vibo; Giovanni Mancini (45), di Vibo; Luigi De Paola (81), di Reggio Calabria ma residente a Milano; Teresa Malfarà Sacchini (64), di Sant&#8217;Onofrio; Sergio Casati (59), di Vibo Valentia; Giuseppe Paparatto (52), di Ricadi; Paolo Silva (57), di Piacenza; Angelo Sabatino (56), di Vibo Valentia; Isabella Lo Riggio (55), di Vibo Valentia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bancarotta-fraudolenta-nel-settore-turistico-e-ricettivo-del-vibonese-10-indagati/">Bancarotta fraudolenta nel settore turistico e ricettivo del Vibonese, 10 indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
