Tag: autonomia differenziata

  • Anche l’Arcivescovo di Cosenza Giovanni Checchinato ad iniziativa in piazza contro l’autonomia differenziata

    Anche l’Arcivescovo di Cosenza Giovanni Checchinato ad iniziativa in piazza contro l’autonomia differenziata

    “Il Governo, così come la Chiesa, devono lavorare per azzerare le diseguaglianze sociali. La mia presenza qui, da sacerdote, è per invocare l’uguaglianza di tutti gli individui e il superamento dei divari. E per la mia contrarietà ad una riforma che va invece nella direzione opposta”. Lo ha detto l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato.

    L’arcivescovo, intervenendo brevemente al termine della manifestazione promossa dalla Cgil di Cosenza per dire no all’autonomia differenziata e per sollecitare interventi per il lavoro e il diritto allo studio.

    Il presule ha preso la parola dopo avere partecipato al corteo dei manifestanti che si è snodato lungo le vie del centro di Cosenza.
    (Ansa)

  • In piazza a Cosenza contro l’autonomia differenziata: iniziativa di Cgil con l’adesione di Uil, Comuni e associazioni

    In piazza a Cosenza contro l’autonomia differenziata: iniziativa di Cgil con l’adesione di Uil, Comuni e associazioni

    In tanti si sono ritrovati, in piazza a Cosenza, tra bandiere e striscioni, rispondendo all’appello della Cgil di Cosenza e con l’adesione anche della Uil, per manifestare la propria contrarietà al progetto di autonomia differenziata varato dal governo nazionale. Al centro delle richieste – hanno spiegato gli organizzatori della mobilitazione, una delle prime nel Mezzogiorno – c’è “il ritiro del ‘ddl Calderoli’ e il sostegno alla approvazione della Legge d’iniziativa popolare Villone che interviene sul vero cuore del problema dell’Italia: la frammentazione eccessiva delle competenze normative e amministrative, la debolezza degli interventi perequativi, l’assenza di livelli uniformi di godimento dei diritti di cittadinanza, le fragilità del Servizio sanitario nazionale e l’organizzazione della Sanità pubblica scomposta da oltre 20 anni di eccessiva regionalizzazione e, in Calabria, di commissariamento”. Obiettivi definiti ‘prioritari’ dai manifestanti che hanno potuto contare anche sull’adesione di amministrazioni comunali e associazioni. I partecipanti hanno poi dato vita ad un corteo che ha attraversato le strade della città per concludersi in piazza dei Bruzi.

    “Siamo dinnanzi ad un tentativo – ha detto Angelo Sposato, segretario generale della Cgil calabrese – di mettere mano alla Costituzione che non ci convince. Questo tema riguarda la democrazia perché prima di parlare di riforma costituzionale dobbiamo mettere al centro la persona. Il Mezzogiorno è sparito dall’agenda del Governo. Abbiamo bisogno di politiche di sviluppo serie, che mettano in moto tutto il sistema economico, con piani di investimento seri”.

    “Da questa piazza – ha sottolineato il segretario generale della Uil calabrese Santo Biondo – parte una forte presa di resistenza da parte della Calabria nei confronti di un progetto che, se realizzato, va a spaccare il Paese. Chiediamo alla Regione di rivedere la propria posizione perché è un progetto destabilizzante”. “Non è il momento di differenziare – ha poi aggiunto Biondo – ma ridurre le disuguaglianze nella sanità, nelle politiche sociali e nella mobilità”.
    (Ansa)

  • Decine e decine di adesioni alla manifestazione di sabato a Cosenza contro l’autonomia differenziata

    Decine e decine di adesioni alla manifestazione di sabato a Cosenza contro l’autonomia differenziata

    Sono circa 60 le amministrazioni comunali, decine e decine le associazioni, nonché i partiti, i giornalisti e i personaggi pubblici che hanno aderito alla manifestazione indetta per sabato 10 giugno da Cgil Cosenza, Cgil Pollino- Sibaritide- Tirreno e Coordinamento Democrazia Costituzionale contro l’autonomia differenziata. Si tratta di una delle prima mobilitazioni sul tema nel Mezzogiorno. Oggi nella sede della Cgil Cosenza la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa alla presenza del Segretario Generale Massimiliano Ianni, del Segretario Generale Cgil Pollino-Sibaritide Giuseppe Guido, del Segretario Generale Uil Cosenza Paolo Cretella, del docente di Diritto Pubblico Unical Walter Nocito e di Rosa Principe, Coordinamento Democrazia Costituzionale.

    “Abbiamo raccolto – ha dichiarato Massimiliano Ianni – un mondo eterogeno, anime diverse ma unite per dire no all’autonomia differenziata. Se il ddl Calderoli diventasse legge si tratterebbe di un vero e proprio suicidio sociale che metterebbe in discussione la Repubblica stessa. L’allarme è alto, tanto che questa manifestazione nata da Cosenza ha ormai carattere regionale, possiamo dire che il dieci giugno sfilerà in corteo la Calabria”.
    “Da Cosenza manderemo un messaggio al Paese – ha aggiunto il Segretario Generale Uil Cosenza Paolo Cretella – perché l’autonomia differenziata non fa male solo al Sud ma all’Italia intera. Con questa manifestazione siamo riusciti a riaprire un canale di comunicazione interrotto e a fare rete”. “Il disegno Calderoli è una legge vergognosa – ha commentato il Segretario Generale Cgil Pollino- Sibaritide- Tirreno Giuseppe Guido – sul quale bisogna mettere una pietra sopra. Dal sistema scolastico fino a quello contrattuale e non solo rischiamo di aprire la porta alle diseguaglianze”. Per Walter Nocito docente di Diritto Pubblico Unical è fondamentale “fermare l’intero processo Calderoli, chiedere la perequazione e tutte le politiche necessarie a rafforzare i comuni”.
    L’alternativa è sostenere l’approvazione della Legge d’Iniziativa Popolare “Villone” per la quale si sta spendendo, tra gli altri, il Coordinamento Democrazia Costituzionale. “Non si può più aspettare che i diritti vengano concessi – ha detto la rappresentante del Cdc Principe – li dobbiamo pretendere. Bisogna far capire che cosa si cela dietro l’autonomia differenziata, quali sono i pericoli: la Calabria rischia di morire”.
    Il corteo partirà il dieci giugno alle 9 e 30 da piazza Loreto per arrivare a via Tocci dove si sarà spazio agli interventi.

    FIRMATARI DELL’APPELLO: (lista in aggiornamento)
    CGIL COSENZA
    CGIL POLLINO SIBARITIDE TIRRENO
    UIL COSENZA
    MASSIMO VILLONE, Presidente COORDINAMENTO DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE
    COORDINAMENTO DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE COSENZA
    COORDINAMENTO DDL VILLONE COSENZA
    NICOLA FRATOIANNI, deputato e segretario nazionale Sinistra Italiana
    MAURIZIO ACERBO, segr. Nazionale di Rifondazione Comunista
    MARCO ESPOSITO, giornalista Il Mattino
    LUIGI DE MAGISTRIS
    ROSAMARIA AQUINO, giornalista
    MICHELE SANTORO, giornalista
    PADRE ALEX ZANOTELLI, missionario
    SILVIO GAMBINO, costituzionalista
    PEPPE DE CRISTOFARO, senatore e presidente Gruppo Misto
    VITTORIA BALDINO, deputata Movimento 5 Stelle
    FERDINANDO LAGHI, capogruppo De Magistris Presidente Cons. Regione Calabria
    MIMMO LUCANO, ex sindaco di Riace
    DOMENICO CERSOSIMO, economista
    FRANCESCO AIELLO, docente Unical
    DONNE E DIRITTI
    WALTER NOCITO, docente Unical
    WALTER GRECO, docente Unical
    NICOLA FIORITA, sindaco di Catanzaro
    FRANCO IACUCCI, vicepresidente Consiglio Regione Calabria
    GIAMPAOLO GERBASI, docente Unical
    RAFFAELE MAMMOLITI, Cons. PD Regione Calabria
    ANPI PROVINCIA DI COSENZA
    ARCI COSENZA
    AGAZIO LOIERO, ex Presidente Regione Calabria
    EMILIO VIAFORA, ex Segr. Gen. Cgil Calabria
    ANNA FALCONE, costituzionalista
    MARIA LOCANTO, Direzione Nazionale PD
    DAVIDE TAVERNISE, consigliere Movimento 5 Stelle Regione Calabria
    VITO TETI, antropologo
    AUSER RENDE
    AUSER COSENZA
    AUSER CALABRIA
    ALFONSO SENATORE, docente Unical
    UMILE DANIEL FABBRICATORE, direttivo Coordinamento Democrazia Costituzionale
    GUIDO LIGUORI, docente Unical
    BIANCA RENDE, capogruppo Cons. Com. Cosenza
    PIERO FANTOZZI, docente Unical
    FRANCA GARREFFA, docente Unical
    PAOLO CAPUTO, docente Unical
    MONICA NARDI, docente Univ. Magna Graecia
    NICOLA IRTO, senatore e segr. PD Calabria
    LUCIO FICARA, Rivista Tecnica della Scuola
    PARIDE LEPORACE, giornalista
    GIOVANNA VINGELLI, docente Unical
    ANTONELLO COSTABILE, docente Unical
    MIMMO BEVACQUA, capogruppo PD Consiglio Regione Calabria
    FRANCESCO ALIMENA, Capogruppo PD Comune di Cosenza
    ENZA BRUNO BOSSIO, Direz. Nazionale PD
    FEDERAZIONE RIFORMISTA RENDE
    COSENZA IN COMUNE
    LIBERA
    FIOM CGIL CALABRIA
    SPI CGIL CALABRIA
    CITTA’ E FUTURO
    PARTITO DEMOCRATICO
    ATTIVA RENDE
    GIANCARLO COSTABILE, docente Unical
    SANTO GIOFFRE’, medico e scrittore
    ENZO MORIELLO, Segr. Gen. FP CGIL Brescia
    STEFANO FASSINA
    MICHELE CONIA, sindaco Cinquefrondi e cons. metropolitano Reggio Calabria
    DOMENICO PASSARELLI, urbanista
    ANTONIO LO SCHIAVO, capogruppo Gruppo Misto cons. regione Calabria
    LUIGI PANDOLFI, editorialista Il Manifesto
    FEDERCONSUMATORI COSENZA
    RIFONDAZIONE COMUNISTA CALABRIA
    COMUNE DI COSENZA
    COMUNE DI CORIGLIANO ROSSANO
    COMUNE DI CASTROVILLARI
    COMUNE DI MENDICINO
    COMUNE DI CASALI DEL MANCO
    COMUNE DI AMANTEA
    COMUNE DI ACRI
    COMUNE DI BOCCHIGLIERO
    COMUNE DI CLETO
    COMUNE DI CAMPANA
    COMUNE DI AIELLO CALABRO
    COMUNE DI ZUMPANO
    COMUNE DI SERRA D’AIELLO
    COMUNE DI SARACENA
    COMUNE DI SAN BASILE
    COMUNE DI SPEZZANO DELLA SILA
    COMUNE DI SAN FILI
    COMUNE DI MOTTAFOLLONE
    COMUNE DI ROSE
    COMUNE DI ROVITO
    COMUNE DI APRIGLIANO
    COMUNE DI CASSANO ALLO IONIO
    COMUNE DI LONGOBUCCO
    COMUNE DI CALOVETO
    COMUNE DI PALUDI
    COMUNE DI CROPALATI
    COMUNE DI RENDE
    COMUNE DI ACQUAFORMOSA
    COMUNE DI S. STEFANO DI ROGLIANO
    COMUNE DI ALTILIA
    COMUNE DI BISIGNANO
    COMUNE DI CALOPEZZATI
    COMUNE DI CELICO
    COMUNE DI CELLARA
    COMUNE DI CERISANO
    COMUNE DI CERZETO
    COMUNE DI CETRARO
    COMUNE DI CIVITA
    COMUNE DI DIPIGNANO
    COMUNE DI DOMANICO
    COMUNE DI FRASCINETO
    COMUNE DI MARANO MARCHESATO
    COMUNE DI ORIOLO
    COMUNE DI PIANE CRATI
    COMUNE DI PIETRAFITTA
    COMUNE DI ROCCA IMPERIALE
    COMUNE DI ROGLIANO
    COMUNE DI ROSETO CAPO SPULICO
    COMUNE DI SPEZZANO ALBANESE
    COMUNE DI S. BENEDETTO ULLANO
    COMUNE DI S. SOFIA D’EPIRO
    COMUNE DI CASTROLIBERO
    COMUNE DI PARENTI
    COMUNE DI CINQUEFRONDI
    COMUNE DI LUZZI
    GIANCARLO IANNUZZI, segr. Circolo PD Mottafollone
    SILVIO MESSINETTI, giornalista Il Manifesto
    MASSIMO CIGLIO, dirigente scolastico
    CLAUDIO DIONESALVI, giornalista
    MARIO RIDULFO, Segr. Gen. CGIL Palermo
    SINISTRA ITALIANA
    CENTRO ANTIVIOLENZA ROBERTA LANZINO
    PRIMAVERA DELLA CALABRIA
    COMUNITA’ COMPETENTE
    COSENZA CRESCE INSIEME
    MOVIMENTO 5 STELLE CALABRIA
    PROGETTO MERIDIANO
    COORDINAMENTO DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE CATANZARO
    ASSOCIAZIONE CONTROCORRENTE
    ITALIA DEL MERIDIONE
    ASSOCIAZIONE PROGETTO CALABRIA
    AUSER Pollino Sibaritide Tirreno
    PRO LOCO AIELLO CALABRO
    MOVIMENTO TERRA E POPOLO di Corigliano Rossano
    FORTUNATO CACCIATORE, docente Unical
    TONINO PERNA, sociologo
    MIMMO RIZZUTI, docente
    BATTISTA SANGINETO, docente Unical
    GIORGIO MARCELLO, docente Unical
    RUBENS CURIA, medico
    ROSA PRINCIPE, docente
    MAURO F. MINERVINO, antropologo
    PIERO BEVILACQUA, scrittore e giornalista
    SAVERIO PAZZANO, capogruppo La Strada, cons. comunale di Reggio Calabria
    PASQUALE MOTTA, giornalista
    GIANNI SPERANZA, ex sindaco Lamezia Terme
    FILIPPO VELTRI, giornalista
    ALESSANDRO DE VIRGILIO, giornalista
    IRENE SCARNATI, docente
    GIANCARLO GRANDINETTI, consulta giuridica CGIL
    GREGORIO GALLELLO, sindaco di Gasperina
    GRAZIANO DI NATALE, ex consigliere Regione Calabria
    PEPPE CRISTOFARO, ex consigliere Regione Calabria
    PROGETTO CALABRIA
    WWW_LA CALABRIA VISTA DALLE DONNE
    I GIARDINI DI EVA
    MEDITERRANEA MEDIA
    AMPA VENTICINQUE APRILE
    ASSOCIAZIONE DOSSETTI COSENZA
    ASSOCIAZIONE SAN PANCRAZIO
    COOP. STRADE DI CASA
    CIRCOLO CULTURALE POPILIA
    EUROPA VERDE CORIGLIANO ROSSANO
    COMITATO IN DIFESA DI BUCITA E DEL TERRITORIO
    WWF CORIGLIANO ROSSANO
    DEMOCRAZIA E LEGALITÀ
    MoCI COSENZA
    APS
    ASSOCIAZIONE SINDACI DEL SUD ITALIA
    RECOVERY SUD
    ASSOCIAZIONE FUTURA CALABRIA
    ASS. FORUM AMBIENTALISTA CALABRIA
    LA TERZA RENDE
    RendeSÌ
    LA TERRA DI PIERO
    LABORATORIO PER LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SINISTRA
    ARCI RED COSENZA
    FILOROSSO95
    MOVIMENTO PRESILA UNITA
    ANPPIA COSENZA
    AMR CONTROVENTO
    ALTER DI AGEROLA
    RESET APS NAPOLI
    Ass. Politica Culturale E-LABORAZIONE
    ASSOCIAZIONE ARCO ROGGIANO G.
    CAMPUS INFORMA STUDENTI
    RSA FISAC ANPAL SERVIZI
    RSU FILCTEM ALFAGOMMA HYDRAULIC
    RSA Flai Cgil Calabria Verde
    RSA Flai Cgil raggruppamento Carabinieri biodiversità
    RSA Flai Cgil Coop. Cotrapa 2000
    RSA Flai Cgil Gias srl
    RSA Flai Cgil Coop. Casa Natura
    RSA Flai Cgil ARSAC Calabria
    RSA Flai Cgil Consorzio di bonifica bacini meridionali Cosenza
    ARCI CROTONE APS
    MOVIMENTO 14 LUGLIO NICOTERA
    CAMBIAMO VIBO VIBO VALENTIA
    SEMINARIA CULTURE COSENZA
    ASS. LA MIGLIORE CALABRIA
    CENTRO STUDI “GIORGIO LA PIRA” CASSANO ALLO IONIO
    ASS. PARCO FLUVIALE DEL CARDONE ETS
    AIParC COSENZA
    EUROPA VERDE COSENZA
    ASS. DIRITTI DEGLI ANZIANI Riviera dei Cedri
    AUSER AMANTEA
    CIRCOLO DI CULTURA T. CORNELIO Rovito
    ACLI PROVINCIA DI COSENZA.

  • Sindaco Fiorita su autonomia differenziata: “Non faremo demolire impianto costituzionale. Primi cittadini Calabria si facciano sentire”

    Sindaco Fiorita su autonomia differenziata: “Non faremo demolire impianto costituzionale. Primi cittadini Calabria si facciano sentire”

    “Non permetteremo che il ministro-caterpillar, come si autodefinisce il leghista Calderoli, demolisca l’impianto costituzionale, l’unità del Paese e anche le residue speranze di rinascita di un Mezzogiorno che vuole rimanere agganciato all’Europa”. Lo afferma in una nota il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita.

    “L’autonomia differenziata proposta dalla Lega, così come illustrata da Calderoli – prosegue – infliggerebbe un colpo mortale al Sud e soprattutto alle nostre Città. Dai sindaci, non solo quelli eletti dal centrosinistra, verrà una risposta molto dura se la riforma non sarà riportata all’interno del dettato costituzionale e se non saranno garantiti ai cittadini del Sud gli stessi diritti di quelli del Nord. Non accetteremo mai una riforma che accentuerebbe il divario Nord/Sud in tutti i settori della vita civile, economica e sociale, compresa la sanità pubblica e l’istruzione, distribuendo le risorse economiche attraverso criteri che oggettivamente penalizzano il Meridione. Mi auguro che anche il presidente Occhiuto contribuisca a fare cambiare idea al ministro-caterpillar perché la Calabria sarà la vittima sacrificale di questo insensato progetto di Italia portato avanti dalla Lega”.

    “Mi unisco – conclude Fiorita – alle voci preoccupate dei sindaci delle grandi città del Meridione, De Caro e Manfredi in testa, e lancio un appello a tutti i primi cittadini della Calabria, di qualsiasi schieramento, perché facciano sentire la loro voce e non consentano che questa riforma faccia diventare sempre più ricche le regioni ricche e sempre più povere quelle povere”.