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	<title>Articolo 32/97 Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>Sanità e neuropsichiatria infantile in Calabria: servizio sottovalutato ma “essenziale”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2020 07:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Articolo 32/97]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bimbi e famiglie calabresi alla ricerca di assistenza a 360 gradi per far fronte a bisogni, quotidiani e spesso anche gravi, di Neuropsichiatria Infantile. Un invito ad impedire la migrazione sanitaria, un monito per assicurare la presa in carico effettiva e completa del paziente con problemi di neuropsichiatria infantile. Ed ecco che il Codacons e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanita-e-neuropsichiatria-infantile-in-calabria-servizio-sottovalutato-ma-essenziale/">Sanità e neuropsichiatria infantile in Calabria: servizio sottovalutato ma “essenziale”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Bimbi e famiglie calabresi alla ricerca di assistenza a 360 gradi per far fronte a bisogni, quotidiani e spesso anche gravi, di Neuropsichiatria Infantile.<br />
Un invito ad impedire la migrazione sanitaria, un monito per assicurare la presa in carico effettiva e completa del paziente con problemi di neuropsichiatria infantile.<br />
Ed ecco che il Codacons e Articolo 32/97 – spiega l&#8217;Avv. Claudio Cricenti – hanno ritenuto doveroso rivolgere un&#8217;analitica e improcrastinabile richiesta alla Regione Calabria, ma anche al Ministro della Salute ed a numerosissime Istituzioni, oltre che ai parlamentari eletti in regione.<br />
Si palesa l&#8217;esigenza che venga creato un tavolo tecnico permanente affinchè in esso venga finalmente affrontata l&#8217;offerta regionale ed universitaria, oltre che territoriale del servizio di neuropsichiatria infantile.<br />
La realtà con cui associazioni come il Codacons devono purtroppo confrontarsi quotidianamente è quella di intere famiglie devastate sia da diagnosi spesso tristissime per i propri figli, sia dall&#8217;impossibilità di trovare in Calabria strutture efficienti, coordinate e altamente specializzate che consentano di seguire il paziente neonato o di età pediatrica, con patologie neuropsichiatriche.<br />
L&#8217;esperienza dimostra che vi è un rilevante numero di pazienti pediatrici e, spesso, del reparto di neonatologia con patologie tali da richiedere i servizi multidisciplinari della NPI e che se da un lato riscontrano l&#8217;esistenza di figure mediche altamente professionali, dall&#8217;altro si scontrano con un apparato strutturale che, il più delle volte, impedisce la presa in carico effettiva e totale dei pazienti in quanto, purtroppo il personale Medico specialistico si trova a lavorare in condizioni spesso non ottimali dal numero di sostituti, dal personale tecnico disposto a garantire più turni, dagli strumenti medici necessari sia per diagnosi che controlli o monitoraggi.<br />
L’ambito di intervento della Neuropsichiatria Infantile si deve configurare come multi-professionale e pluriistituzionale in quanto, accanto ad una presa in carico diretta del paziente e della sua famiglia, deve essere prevista una sinergia con altre Istituzioni quali la Scuola, gli Enti Gestori delle funzioni Socio Assistenziali, il Tribunale per i Minorenni, le Associazioni delle Famiglie con patologie di merito.<br />
La famiglia che, purtroppo, si trova a fronteggiare una patologia neuropsichiatrica infantile, spesso si trova del tutto isolata e non supportata da una struttura capace di seguire realmente il proprio figlio, sia in fase di diagnosi e cura, sia durante il percorso terapeutico-riabilitativo e di integrazione scolastica.<br />
Si tratta di una fascia considerevole di cittadini calabresi i quali, per trovare una via o un percorso assistenziale idoneo, sono costretti alla migrazione sanitaria.<br />
Ed ecco che con questa azione si mettono in risalto sia le eccellenze della sanità Calabrese, ma al tempo spesso problematiche organizzative e gestionali, che di fatto sembrano esser tali da incidere sull&#8217;effettività stessa dei servizi resi da professionisti che dimostrano quotidianamente professionalità, preparazione e capacità di adattamento, ma al tempo stesso devono far fronte con un sistema politico e gestionale che ad oggi non vuole valorizzare questo settore.<br />
Per tali motivi Codacons e Articolo 32/97 – spiega l&#8217;Avv. Claudio Cricenti – ritengono che non ci debbano essere più né rallentamenti né ostacoli, e chiedono che vengano resi pubblici gli atti dei concorsi, avvisi di selezione, procedure di mobilità e di ogni altro documento idoneo a far comprendere in che modo l&#8217;offerta sanitaria calabrese intenda assicurare la reale copertura del fabbisogno.<br />
Ma soprattutto, le due associazioni interrogano gli enti preposti affinchè si possa realmente comprendere quale sia l&#8217;effettiva domanda di assistenza da parte di famiglie con bimbi con problematiche neuropsichiatriche.<br />
Con questa azione si è chiesto ad ognuna delle Istituzioni (regione e Asp in prima battuta &#8211; con preghiera all&#8217;Ecc.mo Ministro della Salute, ovvero ad ogni altro soggetto che vorrà farsi parte più diligente, di farsi promotore dell&#8217;iniziativa ove ciò si rendesse necessario) &#8211; di istituire un TAVOLO TECNICO PERMANENTE per la realizzazione di un reparto universitario, regionale e multidisciplinare di NPI che possa costituire un punto di riferimento qualificato sia per gli utenti/pazienti che per il personale medico di base (il pediatra), nonché per le strutture territoriali, combattendo i fenomeni della migrazione sanitaria e dei servizi assistenziali resi da soggetti privati (a volte pure in nero) sprovvisti di strutture e supporti multidisciplinari con pregiudizio sia economico che proprio di tutela della salute per i piccoli pazienti; e ciò anche al fine di assicurare all&#8217;utenza tutti quei servizi di cura, riabilitazione ed assistenza (ad es. per utenti affetto da adhd-dsa, disturbi dello spettro autistico, cefalea, epilessia, psichiatria dell’eta’ evolutiva, follow-up neonato a rischio etc…) che spesso oggi sono offerti da soggetti privati purtroppo senza una supporto multidisciplinare con costi e pregiudizi per i piccoli pazienti e le famiglie;<br />
Parimenti si chiede di nominare e/o formare, all&#8217;interno del richiesto tavolo tecnico, una commissione che abbia il compito di delineare alcune linee di indirizzo clinico-organizzative di riferimento per operatori, gestori/organizzatori di servizi, decisori, familiari e utenti, che consentano una più appropriata gestione tanto delle problematiche in sé quanto della loro trattazione all&#8217;interno dei presidi ospedalieri, tanto in regime di ricovero, quanto ambulatoriale.<br />
Ed allora, poiché – e lo si ribadisce &#8211; l’emergenza psichiatrica infantile oltre a costituire un&#8217;elevatissima condizione riguardante moltissimi cittadini calabresi, determina alterazioni patologiche della salute fisica che incidono in maniera grave e pregiudizievole anche su aspetti comportamentali, sulle relazioni sociali, sui contesti familiari e scolastici ed è tale da richiedere un intervento immediato in strutture competenti ed inserite in un contesto capace di gestire l&#8217;intera e complessa problematica in maniera autosufficiente.<br />
(<em>c.s.</em>)</p>
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