Tag: arresto

  • Isola Capo Rizzuto, 24enne pizzicato con 41 grammi di cocaina: arrestato per spaccio stupefacenti

    Isola Capo Rizzuto, 24enne pizzicato con 41 grammi di cocaina: arrestato per spaccio stupefacenti

    Sono stati intensificati in questi giorni i servizi di controllo del territorio da parte dei carabinieri, in vista dell’inizio della stagione estiva e turistica. È in questo ambito che, nelle scorse ore, i carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto (KR), hanno fermato un giovane residente nella cittadina, M.B., di 24 anni.

    All’atto del controllo il soggetto aveva con sé due involucri che sono poi risultati contenere complessivamente 41 grammi di cocaina, destinata allo spaccio, insieme alla somma di 93 euro in contanti e a un coltello. I militari hanno proceduto quindi al controllo e alla perquisizione anche dell’auto e dell’abitazione del giovane, trovando un bilancino di precisione e 13 involucri contenenti marijuana per circa 13 grammi.

    Per l’uomo è quindi scattato l’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sostanza recuperata è stata sottoposta a sequestro, e verrà analizzata per stabilirne la quantità di principio attivo contenuta.

  • GdF Reggio Calabria: Arrestato a Locri corriere della droga

    GdF Reggio Calabria: Arrestato a Locri corriere della droga

    I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito di un’attività di controllo economico del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, hanno tratto in arresto per traffico di sostanze stupefacenti un uomo di origini calabresi.

    In particolare, nel corso di un controllo di polizia le fiamme gialle reggine hanno fermato ed ispezionato l’autovettura condotta dal soggetto, scoprendo prima un doppiofondo ad azionamento con pistoni idraulici, risultato vuoto, e poi due vani realizzati nello schienale dei sedili anteriori, contenenti cinque panetti di cocaina pura per un peso complessivo di kg. 5,500.

    All’esito delle operazioni, la droga e l’autovettura utilizzata per il traffico illecito sono state sequestrate e il soggetto, indagato allo stato per la violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti e fatte salve le necessarie conferme nel prosieguo delle indagini preliminari, è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività svolta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria testimonia, ancora una volta, il costante impegno e la continua attenzione rivolta alla prevenzione e alla repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti a tutela della collettività e specialmente dei più giovani.

  • Cavi elettrici in fiamme a Marina di Rosarno: arrestato 48enne

    Cavi elettrici in fiamme a Marina di Rosarno: arrestato 48enne

    A Rosarno, i carabinieri della locale Tenenza e della Stazione di San Ferdinando, hanno arrestato in flagranza, un cittadino bulgaro, 48enne per combustione illecita di rifiuti. In particolare, l’intervento dei militari dell’Arma è avvenuto a Marina di Rosarno a seguito di una segnalazione giunta al 112, circa la presenza di un uomo intento nella combustione di rifiuti con conseguente sviluppo di una coltre di fumo nero e denso a pochi passi dal mare.

    Sul posto, nell’immediatezza due pattuglie dei Carabinieri, che lo hanno subito identificato  e arrestato nell’atto di bruciare numerosi cavi elettrici, verosimilmente allo scopo di ricavare il rame, dopo averne sciolto la plastica. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione di San Ferdinando.

    In corso gli accertamenti per verificare la provenienza dei cavi elettrici, non si esclude la possibilità che possano essere stati trafugati da qualche capannone della zona. Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase dibattimentale.

  • GdF Cosenza: arrestato 35enne con circa 5 kg di cocaina in auto

    GdF Cosenza: arrestato 35enne con circa 5 kg di cocaina in auto

    I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti che ha portato all’arresto di un trentacinquenne e al sequestro di circa 5 chili di cocaina, con l’accusa di detenzione illegale di sostanza stupefacente. I militari della Compagnia di Castrovillari, in servizio di controllo nei pressi dell’area di servizio Tarsia est, dell’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, hanno fermato l’autovettura Fiat Panda condotta dal giovane. Nel corso dei controlli di rito, il conducente palesava enorme nervosismo e grande difficoltà a spiegare la destinazione e le motivazioni del viaggio.

    I finanzieri, quindi, hanno deciso di eseguire una perquisizione personale e del mezzo, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, rinvenendo, in un doppiofondo ricavato all’interno dello sportello posteriore destro del veicolo, 4 panetti avvolti da nastro adesivo trasparente, sottovuoto, contenenti complessivamente Kg 4,894 di cocaina, al lordo del confezionamento. La sostanza stupefacente scoperta e sequestrata, una volta immessa nelle piazze di spaccio avrebbe fruttato oltre mezzo milione di euro. Il conducente del veicolo è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, su disposizione del PM di turno della Procura di Castrovillari, è stato associato presso la Casa Circondariale di Castrovillari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente.

    L’attività della Guardia di Finanza di Castrovillari appena conclusa testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, con il duplice intento di tutelare la salute dei cittadini e debellare una delle principali forme di finanziamento della criminalità organizzata. Si precisa che il provvedimento giudiziario in argomento è stato adottato sulla base degli elementi probatori acquisiti, pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza della persona indagata, la quale avrà la possibilità di fornire la propria ricostruzione dei fatti nel seguito del procedimento che, allo stato, è nella fase delle indagini preliminari.

     

  • Blitz dei Carabinieri a Rosarno: arrestato il latitante Michelangelo Raso -VIDEO

    Blitz dei Carabinieri a Rosarno: arrestato il latitante Michelangelo Raso -VIDEO

    È stato un blitz da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Gioia Tauro, della Tenenza di Rosarno e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, coordinati dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, che qualche giorno addietro, ha messo fine alla latitanza di RASO Michelangelo, cl. 1981: irreperibile dal 16 febbraio scorso, in quanto colpito da un ordine emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, era stato condannato a una pena di 8 anni e 6 mesi di reclusione per reati in materia di armi, rapina e ricettazione.

    Un risultato che è stato propiziato da un lavoro corale che ha visto impegnati i militari dell’Arma, senza soluzione di continuità, in un’incessante attività di ricerca, portata avanti attraverso metodi investigativi tradizionali di osservazione, controllo del territorio e conoscenza del sostrato sociale entro cui il latitante si muoveva per nascondersi. Inizialmente rifugiatosi all’estero, in Francia esattamente, Raso era rientrato nel suolo italiano per procurarsi nuove fonti di approvvigionamento necessarie per sostenere la latitanza, trovandosi costretto anche a vendere alcuni beni di proprietà e avere così nuovi proventi. Il nuovo nascondiglio non è sfuggito, però, agli investigatori che non hanno mai smesso di seguirne le tracce, attraverso la costante e capillare azione di controllo del territorio oltre che la particolare attenzione, specie durante i giorni che ne hanno preceduto la cattura, nei confronti della stretta cerchia di parenti, amici e presunti fiancheggiatori esistente intorno al ricercato, limitando di fatto la libertà di spostamento del medesimo.

    Ed è stato così, che soltanto poco più di un mese dopo la dichiarata latitanza, i militari dell’Arma lo hanno individuato e arrestato a Rosarno, proprio mentre stava facendo rientro a casa sua, in un intervento perfettamente riuscito, grazie anche alla professionalità dei reparti coinvolti, tra cui in particolare lo Squadrone Cacciatori di Vibo Valentia, da sempre in prima linea della cattura dei ricercati. Un’ operazione perfettamente riuscita, che si inserisce nell’ambito di un ampio progetto fortemente voluto dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, guidata dal Procuratore Generale Gerardo Dominijanni che ha rafforzato il coordinamento delle attività delle forze di polizia per la ricerca e la cattura dei latitanti destinatari di provvedimenti definitivi che può già vantare, in poco tempo, importanti risultati. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Palmi.

  • Arrestato 40enne cosentino: trovato in possesso di oltre 1kg di sostanze stupefacenti

    Arrestato 40enne cosentino: trovato in possesso di oltre 1kg di sostanze stupefacenti

    La Polizia di Stato di Cosenza ha tratto in arresto un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    Rinvenute durante la perquisizione nell’abitazione dell’uomo 83 grammi di cocaina, 29 grammi di hascisc e oltre un chilo e 923 grammi di marijuana nonché il materiale necessario per il confezionamento e la pesatura.

    All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto anche denaro contante per un totale di 550 euro. La perquisizione è stata condotta con l’ausilio del cane antidroga Max delle unità cinofile della Questura di Vibo Valentia.

  • VIDEO – Automezzi rubati al Comune di Polistena: eseguiti 3 arresti

    VIDEO – Automezzi rubati al Comune di Polistena: eseguiti 3 arresti

    Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, hanno arrestato tre soggetti, già noti alle Forze dell’Ordine, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Palmi, per furto e ricettazione di due camion per la raccolta dei rifiuti del comune di Polistena, che erano stati rubati nella notte del 20 agosto scorso.

    In particolare l’indagine, coordinata dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Emanuele Crescenti e dal Sostituto Procuratore Federico Moleti, ha permesso di dare un nome ai due soggetti che, ricordiamo, dopo aver rotto i lucchetti del cancello principale del centro raccolta rifiuti comunale di Polistena, avevano asportato i mezzi parcheggiati all’interno, un furgone e una motrice con la gru e cassone scarrabile, utilizzati per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Evento delittuoso a seguito del quale per diversi giorni si era reso inefficiente il servizio di nettezza urbana del paese, mentre l’Amministrazione Comunale era stata costretta a gravarsi, nell’immediatezza, delle spese previste al fine di permetterne il ripristino.

    L’ identificazione del terzo soggetto, destinatario dell’odierna misura cautelare, invece, è stata possibile, in quanto nel corso dell’attività di accertamento, nel novembre scorso è stato rinvenuto dai militari dell’Arma uno dei mezzi che erano stati rubati all’interno dell’autocarrozzeria di cui era gestore. Nei confronti dell’uomo, che all’arrivo dei carabinieri aveva negato di conoscere la provenienza del furgone, l’ipotesi del reato è quella di ricettazione. Il provvedimento emesso dal GIP di Palmi, ha disposto per i tre soggetti la misura cautelare degli arresti domiciliari aggravata dal divieto di comunicazione con persone non conviventi. Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase dibattimentale.

  • Ricercata per prostituzione e riduzione in schiavitù arrestata a Cosenza

    Ricercata per prostituzione e riduzione in schiavitù arrestata a Cosenza

    Una donna di 43 anni, di nazionalità nigeriana è stata accompagnata dai carabinieri di Cosenza, con il supporto del Nucleo Natanti del Comando provinciale Carabinieri di Venezia, nella casa di lavoro Giudecca della città lagunare. Il trasferimento è stato adottato in esecuzione di una misura di sicurezza detentiva a suo carico, disposta lo scorso 16 marzo dall’Ufficio di Sorveglianza di Cosenza.

    La donna è stata rintracciata dai militari della Stazione Carabinieri di Cosenza Principale, nel corso di predisposto servizio di controllo del territorio, nel centro urbano in corrispondente all’area dell’autostazione.

    In particolare la 43enne era ricercata per il provvedimento giudiziario, scaturito dalla valutazione di attuale pericolosità sociale in relazione alla sentenza di condanna della Corte di Assise di Appello di Palermo, alla pena, espiata, di anni 8 di reclusione in quanto riconosciuta capo e promotrice di un sodalizio criminale transnazionale attivo, a Lampedusa, Agrigento ed altre città italiane, nei delitti di tratta di persone, riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
    (Fonte: Ansa)

  • Arrestato 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

    Arrestato 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

    I Carabinieri della Stazione di Sellia Marina (CZ), nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un 20enne selliese, sorpreso in possesso di sostanza stupefacente occultata all’interno del giardino della propria abitazione. I militari dell’Arma infatti, avendo notato nei giorni precedenti, la presenza di assuntori di stupefacenti nei pressi dell’abitazione del giovane, hanno deciso di effettuare un’accurata perquisizione domiciliare con l’ausilio anche delle unità cinofili antidroga dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”.

    Nel corso del controllo, il cane “Collins” ha immediatamente segnalato alcuni punti nel giardino dell’abitazione ove, insieme alla spazzatura domestica, erano depositate delle buste in cellophane vuote, intrise di odore di cannabis. Poco dopo l’unità cinofila ha concentrato la sua attenzione su uno specifico punto del giardino ed ha iniziato a scavare consentendo il recupero di due barattoli in latta sotterrati, contenenti complessivamente 91 grammi di marijuana e 240 grammi di hashish suddivisi in 32 confezioni termosigillate. Il 20enne, che fino a quel momento aveva dichiarato di non avere nulla di illegale in casa, ha consegnato agli operanti ulteriore materiale atto al confezionamento delle dosi ed una macchina per il sottovuoto.

    In considerazione della ingente quantità di sostanza detenuta, e della modalità di confezionamento frazionato, l’uomo è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato, condotto presso i locali della caserma per le formalità di rito, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

  • Spaccio di droga: Carabinieri arrestano 45enne già ai domiciliari

    Spaccio di droga: Carabinieri arrestano 45enne già ai domiciliari

    Continua incessantemente la serrata attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Girifalco con lo scopo di infrenare il dannoso e purtroppo attuale fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di martedì 14 marzo 2023 i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante un servizio dedicato, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto quarantacinquenne girifalcese già agli arresti domiciliari.

    L’uomo a seguito di controllo presso la propria abitazione, volto ad accertare il rispetto delle prescrizioni impostegli, veniva trovato in possesso di 58 gr. di sostanza stupefacente del tipo cocaina, 3,5 gr del tipo marijuana. Il controllo accurato e meticoloso dei militari permetteva di rinvenire anche un bilancino di precisione, 110 euro in banconote di vario taglio possibile provento di spaccio e 3 cellulari.

    E’ scattato quindi immediatamente l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti, e su disposizione dell’Autorità giudiziaria, dopo gli adempimenti di rito l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Catanzaro Siano. La sostanza stupefacente ed i materiali rinvenuti sono stati posti sotto sequestro. Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.