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	<title>aperture Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Jul 2025 15:50:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Unilavoro PMI: “Chi fa impresa in Italia nel rispetto delle regole è una risorsa, non un problema”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 11:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[aperture]]></category>
		<category><![CDATA[commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro Pmi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Chi apre un’attività in Italia rispettando le regole, investendo nel territorio e contribuendo al tessuto economico locale deve essere sostenuto, non ostacolato. La provenienza o la nazionalità non possono diventare criteri di giudizio per chi decide di fare impresa nel nostro Paese”. È quanto dichiarano il Segretario Generale di Unilavoro PMI Vibo Valentia, Giuseppe Orecchio, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Chi apre un’attività in Italia rispettando le regole, investendo nel territorio e contribuendo al tessuto economico locale deve essere sostenuto, non ostacolato. La provenienza o la nazionalità non possono diventare criteri di giudizio per chi decide di fare impresa nel nostro Paese”. È quanto dichiarano il Segretario Generale di Unilavoro PMI Vibo Valentia, <strong>Giuseppe Orecchio</strong>, e il segretario regionale <strong>Sebastiano Guzzi</strong>, intervenendo nel dibattito pubblico scaturito dall’ipotesi di nuove aperture commerciali a Vibo, legate all’azione di imprenditori stranieri. “Unilavoro PMI ribadisce con fermezza che <strong>il rispetto delle regole, la regolare iscrizione in camera di commercio e la volontà di contribuire alla crescita del territorio</strong> sono i veri elementi su cui fondare qualsiasi valutazione. Ancor di più, aggiungono Orecchio e Guzzi, quando queste iniziative hanno il merito di riqualificare immobili abbandonati o inutilizzati, restituendo loro una funzione produttiva, generando occupazione e creando nuove opportunità. È così che si rilancia un tessuto urbano ed economico, non certo attraverso le barricate o con visioni protezionistiche.”</p>
<p>Unilavoro PMI si schiera, ancora una volta, al fianco di <strong>chi fa impresa</strong>, purché lo faccia <strong>con correttezza, trasparenza e spirito costruttivo</strong>. L’associazione chiede alle istituzioni di vigilare sul rispetto delle normative, ma anche di creare un ambiente competitivo sano, libero da pregiudizi e chiusure culturali. <strong>Unilavoro PMI sottolinea come la questione non sia “chi apre”, ma “come si apre” e “con quali regole”.</strong> Se esistono pratiche scorrette, il compito delle istituzioni è quello di intervenire con fermezza. Ma criminalizzare intere categorie di imprenditori sulla base della loro nazionalità rischia di creare un clima ostile e profondamente ingiusto, che danneggia solo il tessuto economico e sociale:</p>
<p>“È comprensibile la preoccupazione di chi, da anni, affronta le difficoltà legate al calo dei consumi e all’aumento dei costi, concludono Orecchio e Guzzi. Il problema non sono certamente i nuovi arrivi nel commercialo locale, ma l’assenza di incentivi e politiche di sviluppo che sostengano l’economia locale. Questo è il terreno su cui vogliamo confrontarci”.</p>
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		<title>Oggi e domani tornano le Giornate di Primavera del Fai: ecco alcune aperture in Calabria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2025 07:15:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[aperture]]></category>
		<category><![CDATA[fai]]></category>
		<category><![CDATA[Giornate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano per la 33ª edizione le Giornate FAI di Primavera, il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari: 750 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oggi Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano per la 33ª edizione le Giornate FAI di Primavera,</strong> il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal <strong>FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS </strong>grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari: <strong>750 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo libero, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni</strong>. <strong>Un’edizione speciale, in occasione dei cinquanta anni dalla nascita del FAI </strong>&#8211; fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli<strong> – </strong>che anche attraverso le Giornate FAI di Primavera <strong>ribadisce la missione culturale che la Fondazione svolge a fianco delle istituzioni, con i cittadini e per il Paese, e che si realizza nella cura e nella scoperta di tanti luoghi speciali &#8211; oltre 13 milioni visitatori, 16.290 luoghi aperti in oltre 7.000 città in 32 edizioni &#8211; </strong>con lo scopo di educare la collettività alla conoscenza, alla frequentazione e alla tutela del patrimonio di storia, arte e natura italiano. <strong>Le Giornate FAI rappresentano un momento di crescita educativa e culturale e di condivisione, strumenti essenziali per affrontare un mondo libero.</strong> <strong>Un percorso di cittadinanza</strong> che coinvolge <strong> istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati</strong>, che in numero sempre maggiore vi collaborano grazie a una vasta e capillare rete territoriale, con <strong>un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identità di cittadini europei.</strong></p>
<p><strong>Ecco alcune delle aperture più interessanti in CALABRIA:</strong></p>
<p><strong>COSENZA- C</strong><strong><u>omplesso monastico di Santa Maria delle Vergini- </u></strong>Il Monastero di Santa Maria delle Vergini dà il nome a un intero rione del centro storico di Cosenza racchiuso tra i quartieri Portapiana, Giostra Vecchia, Duomo e Giostra Nuova, caratterizzato da una notevole concentrazione di residenze nobiliari e attraversato da importanti vie che si allargano in alcuni piccoli spazi urbani (“larghi”). L&#8217;interno della chiesa è uno scrigno d&#8217;arte, con i tre altari e le opere presenti, in particolare l&#8217;icona della Madonna della Tenerezza, una delle opere più antiche della città, realizzata probabilmente da Giovanni da Taranto (1280) in cui sono evidenti le influenze della pittura bizantina. Si tratta di una rara icona che rappresenta una Vergine Odigitria che presenta il Bambino al mondo, indicandolo con la mano. Oggi il Monastero è sede di una Fondazione di diritto privato ed ospita una casa famiglia per minori e donne in difficoltà.</p>
<p><strong>CROTONE- <u>I mosaici del Parco Archeologico di Capo Colonna- </u></strong>Il Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna, “Luogo del Cuore” votato nel 2016 da oltre 31.000 persone al censimento del FAI, sorge sul promontorio dove si ergeva il grande Heraion Lakinion, culto tra i più noti della Magna Grecia. Il Parco include 30 ettari di terreno adibito a scavi e 20 ettari adibiti a macchia mediterranea. Sul capo Lacinio, oltre al santuario di età greca dedicato ad Hera, vi è un&#8217;ampia area di età romana, un insediamento attivo dall&#8217;età repubblicana –dal 194 a.C. alla piena all&#8217;età imperiale, che è stato relativamente indagato, ed è visibile solo in parte perché molte aree sono state ricoperte dopo gli scavi per tutelarle. L&#8217;edificio pubblico più noto è il <em>balneum</em>, che sarà visitabile eccezionalmente durante le Giornate FAI. Già indagato negli scavi di Paolo Orsi nel 1910, è una struttura di ridotte dimensioni caratterizzata da un mosaico del I secolo a.C. –il mosaico dei delfini -che fa parte di un ambiente destinato a calidario. È decorato con una fascia esterna a meandro che cinge una seconda fascia bianca con iscrizione di dedica dei duoviri Lucilius Macer e Titus Annaeus Thraso, che curarono l&#8217;edificazione dello stesso balneum. Raffinate decorazioni geometriche e a onde marine fanno da contraltare a quattro delfini negli spazi angolari. Il mosaico, visibile per poco tempo ai tempi di Paolo Orsi, è stato ritrovato negli scavi della Soprintendenza condotti nel 2003 e poi ricoperto. Sarà per la prima volta mostrato ai visitatori grazie alla collaborazione tra il Parco Archeologico e il FAI. <em>Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto beneficia di fondi europei -Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il miglioramento delle condizioni di offerta e fruizione.</em></p>
<p><strong>NOCERA TERINESE (CZ)- </strong><strong><u>Nocera Terinese: dove la musica incontra la fede (foto sopra)-  </u></strong>Aggrappata alle pendici del Monte Mancuso, a poca distanza da Catanzaro e Lamezia Terme, Nocera Terinese si estende su un piccolo promontorio, alla confluenza dei torrenti Grande e Rivale, che dolcemente digrada dal monte verso il mar Tirreno. Il più antico agglomerato del borgo è il rione Motta, in posizione elevata e circondato dal cosiddetto fosso cupo, nonché munito di due torri di guardia, di cui una ancora esistente, “<strong><u>U turrazzu</u></strong>”. Qui sorge la prima Chiesa di Nocera, <strong><u>Santa Maria della Pietà</u></strong>: piccola e graziosa, nota ai più per l&#8217;interessante iconografia del vecchio portale ligneo in cui sono scolpite numerose effigi, come la sirena bicaudata, i putti e alcuni simboli liturgici quali la conchiglia e i grappoli d&#8217;uva. Passeggiando per le strette vie del paese, si giunge nella piazza principale dove sorge la <strong><u>Chiesa Madre di San Giovanni Battista</u></strong>, con la stupenda cupola ricoperta da grigiole a due colori e gli affreschi di F. Colelli. Nei pressi si trovano l&#8217;austera <strong><u>Chiesa di San Martino o dei morti</u></strong>, la <strong><u>Chiesa di San Francesco</u></strong>, che conserva elementi decorativi arabo-normanni e rinascimentali, e la <strong><u>Chiesa dell&#8217;Annunziata</u></strong>, con la statua lignea della Pietà. Sulla sommità della collina sorge il <strong><u>Convento dei Cappuccini</u></strong>, nato dalla trasformazione di un antico fortilizio normanno. Qui, durante le Giornate FAI sarà allestita una mostra sulla flagellazione rituale con il cardo dei <em>Vattienti</em> e accreditati studiosi, tra cui l’antropologo Vito Teti, ne spiegheranno origini e significato. Inoltre, in collaborazione con il Conservatorio Tchaikovskij, gli studenti si esibiranno con i loro strumenti tradizionali. <em>Domenica 23 dalle ore 10 alle 13</em> <strong><em>gli iscritti FAI o chi si iscrive in loco</em></strong> potranno visitare Palazzo Ventura. Infine, si potrà partecipare alla passeggiata naturalistica “dei cinque mulini”, un percorso lungo il fiume Grande dove osservare i resti dei mulini ad acqua e la flora e la fauna tipiche del luogo.  <em>Domenica 23 dalle ore 10 alle 13gli iscritti FAI o chi si iscrive in loco </em>potranno visitare Palazzo Ventura. Infine, si potrà partecipare alla passeggiata naturalistica “dei cinque mulini”, un percorso lungo il fiume Grande dove osservare i resti dei mulini ad acqua e la flora e la fauna tipiche del luogo.</p>
<p><strong>PIZZO (VV)- </strong><strong><u>A Pizzo, sulle orme di Dumas- </u></strong>Situato a pochi chilometri da Vibo Valentia, il borgo di Pizzo si sviluppa su un costone di roccia tufacea affacciato sul mare con una caratteristica forma pizzuta. Visi alternano ampie spiagge sabbiose a tratti di costa più frastagliati caratterizzati da grotte e piccole calette, la più importante delle quali è quella della &#8220;Seggiòla&#8221;. Nel 1815 il nome di Pizzo diventa famoso per le tristi vicende che portano alla cattura e fucilazione di Gioacchino Murat. Proprio per ricostruire fedelmente gli ultimi giorni di vita del celebre cognato di Napoleone, un ventennio più tardi, giunge a Pizzo il grande romanziere francese Alessandro Dumas in incognito: della sua permanenza in Calabria resta un interessante diario di viaggio. La cittadina, seppure cambiata da allora, ha mantenuto la prospettiva tipica di un borgo marinaro: un dedalo di vie e viuzze che si aprono in piccoli spiazzi, strette scalinate che collegano rapidamente la parte alta dell&#8217;abitato con la marina e tante balconate che si affacciano su un panorama incantevole. Piazza della Repubblica, con il cosiddetto “spunduni”, il famoso belvedere cittadino, costituisce il cuore pulsante del paese ma anche un punto di sosta obbligata per chiunque voglia gustare la bontà del tartufo e degli altri gelati artigianali. Grazie alle Giornate FAI di Primavera, sarà proposto al pubblico un singolare percorso turistico-letterario sulle orme di Dumas.</p>
<p><strong>REGGIO CALABRIA- </strong><strong><u>I sentieri del Giubileo: i luoghi della devozione reggina</u></strong><strong> &#8211; <em>Ingresso dedicato agli Iscritti FAI- </em></strong>Un itinerario alla scoperta dei luoghi di culto di Reggio Calabria, tra le vie del centro storico e nell’immediata periferia della città. Si scopriranno edifici ecclesiastici di rilevante interesse databili tra XII e XX secolo, sopravvissuti al sisma del 1908, oltre al Museo diocesano con la sua pregevole collezione d&#8217;arte sacra. Per l&#8217;occasione saranno quindi visitabili: i resti di un antico edificio di culto che, grazie agli scavi diretti dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria, è stato identificato nella Chiesa di San Giovanni extra muros sorta fuori i confini urbani della città intorno al XII secolo; la Chiesa di Sant’Antonio Abate, sita lungo il torrente Scaccioti, raro esempio di architettura basiliano-normanna; la Chiesa della Madonna dei Poveri, il più antico edificio cristiano esistente in città, risalente al X secolo; la Chiesa di San Giovanni al Calopinace, del 1853, con elementi in pietra di Siracusa sul prospetto principale. Infine, il Santuario di San Paolo alla Rotonda, realizzato in stile neoromanico e custode di uno straordinario patrimonio d&#8217;arte. Le chiese del percorso sono quasi tutte chiuse al pubblico e le poche aperte, come San Paolo alla Rotonda, custodiscono tesori poco noti alla cittadinanza, visitabili grazie alla guida di esperti e funzionari degli Enti che collaborano alle Giornate FAI. Sarà inoltre possibile visitare eccezionalmente il cantiere di restauro del Bacolo pastorale quattrocentesco dell&#8217;arcivescovo Antonio De Ricci, capolavoro dell&#8217;oreficeria tardogotica dell&#8217;Italia meridionale, appartenente al Museo diocesano di Reggio Calabria. Il restauratore Sante Guido sarà presente in cantiere nelle due giornate di visita.</p>
<p><strong>SIDERNO (CZ)- </strong><strong><u>Siderno. Lo Jonio, tre stelle e il porto della salvezza </u></strong><strong>&#8211; <em>Ingresso dedicato agli Iscritti FAI-  </em></strong>In occasione delle Giornate FAI Siderno propone un itinerario alla scoperta del borgo affacciato sulla costa jonica, il cui primo nucleo abitato è originario del XIV secolo. Sarà l’occasione per riscoprire la pregevole scultura lignea della Madonna di Portosalvo attribuita al grande scultore napoletano Francesco Verzella, oggetto nel 2019di un minuzioso intervento di restauro che ha riportato alla luce la sua raffinatissima esecuzione e le preziose policromie originali. Coronata solennemente con diadema d&#8217;oro l&#8217;8 settembre 1923, acclamata coralmente Patrona e Regina di Siderno, è circondata da una filiale devozione che culmina annualmente nei grandi festeggiamenti patronali dal 29 agosto all&#8217;8 settembre. Si visiteranno inoltre Villa Russo, dimora suburbana in stile Liberty, coi suoi interni interamente affrescati dal pittore siciliano Sebastiano Pennisi, il salotto sontuosamente ornato di stucchi classicheggianti e il monumentale scalone in marmo; Palazzo Falletti Princi di Siderno, edificato a metà dell&#8217;800 su incarico di Francesco Saverio Falletti, personaggio del Risorgimento calabrese, che custodisce una notevole galleria di quadri raffiguranti gli illustri esponenti della famiglia e una biblioteca. Inoltre, la passeggiata nel centro cittadino costituirà l&#8217;occasione per approfondirne la storia, attraverso la riscoperta di Piazza Vittorio Veneto e del Monumento ai Caduti di Guerrisi, di Piazza Cavour con al centro il Busto di Michele Bello, e il caratteristico rione Sbarre, il quartiere dei pescatori, fitto reticolo di vicoli che, ancora oggi, attraggono per il loro fascino e il singolare rapporto con il mare.</p>
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		<title>Covid Italia, il coprifuoco da subito slitta alle 23. Novità per ristoranti, matrimoni e palestre</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-italia-il-coprifuoco-da-subito-slitta-alle-23-novita-per-ristoranti-matrimoni-e-palestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2021 17:28:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[aperture]]></category>
		<category><![CDATA[coprifuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[roas map]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La road map emersa nella cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi, a quanto si apprende da fonti di governo, è stata approvata all&#8217;unanimità. La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull&#8217;aumento dei contagi. E&#8217; quanto avrebbe spiegato il premier Mario Draghi, nel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La road map emersa nella cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi, a quanto si apprende da fonti di governo, è stata approvata all&#8217;unanimità. La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull&#8217;aumento dei contagi. E&#8217; quanto avrebbe spiegato il premier Mario Draghi, nel corso della cabina di regia sul Covid, presentando la sua proposta sulle riaperture.</p>
<p>Soddisfazione per la proposta del premier Draghi, che disegna un percorso di gradualità sulle riaperture, basato sull&#8217;evidenza scientifica. E&#8217; la posizione espressa dal ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende da fonti presenti all&#8217;incontro, ai presidenti di Regione riuniti al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.</p>
<p><strong>COPRIFUOCO</strong> &#8211; Coprifuoco spostato alle ore 23 a stretto giro. Poi dal 7 giugno via al coprifuoco a partire dalle 24. E&#8217; questa, a quanto si apprende da fonti di governo, la proposta che il premier Mario Draghi ha posto sul tavolo della cabina di regia ancora in corso.<br />
Dal 21 giugno, secondo la medesima proposta, ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco. Si va, secondo quanto si apprende da fonti di governo, verso una deroga ad hoc sul coprifuoco per la finale di Coppa Italia Atalanta-Juventus, prevista mercoledì 19 maggio alle 21:00.</p>
<p><strong>RISTORANTI</strong> &#8211; Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso. E&#8217; l&#8217;orientamento emerso, a quanto si apprende da più fonti di governo, dalla cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.</p>
<p><strong>MATRIMONI</strong> &#8211; I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il &#8220;green pass&#8221;, e cioè certificazione di vaccinazione o tampone, per i partecipanti. Lo si apprende al termine della cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi.</p>
<p><strong>REGIONI</strong> &#8211; Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c&#8217;è coprifuoco</p>
<p><strong>PALESTRE E PISCINE</strong>&#8211; Aperture delle palestre il 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1 luglio. E&#8217; quanto prevede, si apprende da fonti di governo, la road map decisa dalla cabina di regia sulle riaperture. Secondo la stesso cronoprogramma l&#8217;apertura dei parchi tematici è prevista il 15 giugno. </p>
<p><strong>CENTRI COMMERCIALI E MERCATI</strong>&#8211; Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid. E&#8217; questa, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la proposta in ingresso in Cdm.</p>
<p><strong>MANIFESTAZIONI SPORTIVE</strong> &#8211; La presenza di pubblico, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all&#8217;aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all&#8217;aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.</p>
<p><strong>CASINO&#8217;</strong>&#8211; La road map decisa nella cabina di regia, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, prevede la riapertura dal 1 luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò</p>
<p><strong>DISCOTECHE- Le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all&#8217;aperto o al chiuso, restano sospese. E&#8217; quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia sul Covid.</p>
<p><strong>IMPIANTI DI RISALITA</strong></strong> &#8211; Gli impianti di risalita in montagna riapriranno dal 22 maggio, alle condizioni indicate dalle linee guida. E&#8217; quanto rendono noto fonti di Palazzo Chigi, al termine della cabina di regia sul Covid. </p>
<p><strong>CAMBIANO I PARAMETRI DEI COLORI</strong> &#8211; Cambiano i parametri delle zone rosse, arancioni e gialle: la guida non sarà più l&#8217;RT ma l&#8217;incidenza e un altro forte fattore è il tasso di ospedalizzazione, sia in terapia intensiva che in area medica. E&#8217; quanto emerge dalla cabina di regia sul Covid a Palazzo Chigi. Arriva una radicale semplificazione &#8211; spiegano fonti di governo &#8211; dei 21 criteri precedenti, che scendono a 12. E&#8217; allo studio, a quanto si apprende da fonti di governo, un possibile nuovo schema dei parametri di validità del Green Pass per chi ha fatto il vaccino. Due, in particolare, i parametri suscettibili di modifiche: la scadenza, a sei mesi dal vaccino, del pass (scadenza che potrebbe essere prolungata) e la valutazione di ottenere il pass già con una prima dose di vaccino. E&#8217; stato chiesto agli esperti, in merito, di effettuare approfondimenti medici. C&#8217;è, inoltre, l&#8217;impegno a muoversi comunque in coordinamento con i parametri decisi a livello Ue.<br />
<strong><br />
CORSI DI FORMAZIONE</strong> &#8211; Dal primo luglio riprenderanno in presenza i corsi di formazione, pubblici e privati. E&#8217; quanto rendono noto fonti di Palazzi Chigi al termine della cabina di regia Covid.<br />
<em><br />
(Fonte Ansa</em>)</p>
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		<title>Riaperture impianti, Mirarchi (LND): &#8220;L&#8217;ora della responsabilità&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/riaperture-impianti-mirarchi-lnd-e-lora-della-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 15:39:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[aperture]]></category>
		<category><![CDATA[cdpm]]></category>
		<category><![CDATA[lnd]]></category>
		<category><![CDATA[mirarchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=123617</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Con la pubblicazione del nuovo DPCM il calcio dilettantistico tira un sospiro di sollievo ed inizia ad intravedere un seppur minimo ritorno alla normalità. L’aver predisposto dei protocolli rigidi ha consentito di tutelare le attività delle proprie associate e se fino a ieri le gare potevano giocarsi in assenza di pubblico, da oggi sarà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/riaperture-impianti-mirarchi-lnd-e-lora-della-responsabilita/">Riaperture impianti, Mirarchi (LND): &#8220;L&#8217;ora della responsabilità&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Con la pubblicazione del nuovo DPCM il calcio dilettantistico tira un sospiro di sollievo ed inizia ad intravedere un seppur minimo ritorno alla normalità. L’aver predisposto dei protocolli rigidi ha consentito di tutelare le attività delle proprie associate e se fino a ieri le gare potevano giocarsi in assenza di pubblico, da oggi sarà possibile, anche seppur parzialmente, aprire le porte degli impianti sportivi.</p>
<p>Sarà infatti consentita la presenza di pubblico con una percentuale di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero di 1000 persone all’aperto e 200 al chiuso, fermo restando la necessità di assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere.</p>
<p>Naturalmente la distanza interpersonale sarà di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente e rimane l’obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine.</p>
<p><em>“Le nostre attività sono salvaguardate</em>  &#8211; così il p<strong>residente Saverio Mirarchi</strong> &#8211; <em>grazie soprattutto ai protocolli che con lungimiranza ed attenzione abbiamo messo in atto, garantendo la tutela sanitaria con rigore e responsabilità. L’apertura degli impianti, seppur con limitazioni, rappresenta un grande aiuto per le nostre associate; tuttavia, il buon senso, oggi ancor più di ieri, deve essere maggiore e l’attenzione a seguire i dettami indicati dal protocollo non dovrà mai venir meno”. </em></p>
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