﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antonio Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/antonio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/antonio/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 19:04:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Crotone, la Polizia sorride con Antonio: trovato un alloggio per il piccolo “bloccato” in casa dalle scale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-la-polizia-sorride-con-antonio-trovato-un-alloggio-per-il-piccolo-bloccato-in-casa-dalle-scale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 19:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[bloccato]]></category>
		<category><![CDATA[piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[trovato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388149</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con soddisfazione il Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino e la comunità della Polizia di Stato, stamane hanno accolto la missiva del primo cittadino ing. Vincenzo Voce, con la quale ha comunicato che per il piccolo Antonio, arruolato nella veste di “agente speciale”, è stata trovata una soluzione. Qualche settimana fa erano stati investiti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-la-polizia-sorride-con-antonio-trovato-un-alloggio-per-il-piccolo-bloccato-in-casa-dalle-scale/">Crotone, la Polizia sorride con Antonio: trovato un alloggio per il piccolo “bloccato” in casa dalle scale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con soddisfazione il Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino e la comunità della Polizia di Stato, stamane hanno accolto la missiva del primo cittadino ing. Vincenzo Voce, con la quale ha comunicato che per il piccolo Antonio, arruolato nella veste di “<em>agente speciale</em>”, è stata trovata una soluzione.</p>
<p>Qualche settimana fa erano stati investiti del problema il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali dr.ssa Maria Lucia Cosentino. Difatti il piccolo Antonio, in occasione della visita in Questura aveva espresso il desiderio di far parte della Polizia di Stato e di poter vivere in una casa compatibile con le sue esigenze di salute. Nella mattinata odierna è giunta la lieta notizia che di seguito è riportata.</p>
<p>La Polizia di Stato, oltre ad essere impegnata nel combattere la criminalità organizzata e garantire l’ordine pubblico nella Provincia di Crotone è proiettata al sostegno delle fasce deboli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-la-polizia-sorride-con-antonio-trovato-un-alloggio-per-il-piccolo-bloccato-in-casa-dalle-scale/">Crotone, la Polizia sorride con Antonio: trovato un alloggio per il piccolo “bloccato” in casa dalle scale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crotone, Antonio &#8220;poliziotto&#8221; per un giorno e il desidero di &#8220;una casa con l&#8217;ascensore&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-antonio-poliziotto-per-un-giorno-e-il-desidero-di-una-casa-con-lascensore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[ascensore]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=386056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina la Questura di Crotone ha avuto il piacere di ospitare il piccolo Antonio, un bambino meraviglioso, socievole, particolarmente interessato al mondo della Polizia di Stato ed estremamente simpatico. Nonostante la sua giovane età, Antonio ha saputo riempire gli uffici della Questura con la sua allegria, la sua curiosità e le sue battute spiritose, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-antonio-poliziotto-per-un-giorno-e-il-desidero-di-una-casa-con-lascensore/">Crotone, Antonio &#8220;poliziotto&#8221; per un giorno e il desidero di &#8220;una casa con l&#8217;ascensore&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina la Questura di Crotone ha avuto il piacere di ospitare il piccolo Antonio, un bambino meraviglioso, socievole, particolarmente interessato al mondo della Polizia di Stato ed estremamente simpatico. Nonostante la sua giovane età, Antonio ha saputo riempire gli uffici della Questura con la sua allegria, la sua curiosità e le sue battute spiritose, conquistando il sorriso di tutti i poliziotti e del personale presente. Accolto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, e dai funzionari della Questura, il piccolo ospite ha trascorso una mattinata speciale all&#8217;insegna della spensieratezza e della condivisione, insieme alla sua famiglia, al papà Luigi e alla mamma Ursula.</p>
<p>Per l&#8217;occasione Antonio è stato simbolicamente &#8220;arruolato&#8221; presso la Questura di Crotone, vivendo da vicino l&#8217;esperienza quotidiana dei poliziotti. Durante la visita ha rivolto numerose domande agli operatori, dimostrando grande interesse e curiosità per il loro lavoro, e ha avuto anche l&#8217;opportunità di effettuare un giro a bordo di una volante, esperienza che ha vissuto con entusiasmo e divertimento. Al termine della visita, Antonio ha voluto ringraziare personalmente tutti i poliziotti per l&#8217;accoglienza ricevuta. Prima di lasciare gli uffici della Questura, <strong>il bambino ha inoltre espresso un desiderio: poter abitare in un alloggio dotato di ascensore. </strong>Il Questore, colpito dalla richiesta e dalla spontaneità del piccolo Antonio, ha assicurato che avrebbe portato all&#8217;attenzione delle istituzioni competenti il suo desiderio, interessando il Sindaco di Crotone, Ingegnere Vincenzo Voce, e l&#8217;Assessore alle Politiche Sociali, dottoressa Maria Lucia Cosentino, fiducioso che le istituzioni preposte individuino una possibile soluzione per migliorare la vita del bambino e della sua famiglia.</p>
<p>La mattinata si è conclusa in un clima di cordialità e serenità: Antonio ha condiviso uno snack con i poliziotti e ha ricevuto diversi <em>gadget</em> della Polizia di Stato come ricordo di una giornata speciale che resterà nel suo cuore e in quello di tutti coloro che lo hanno conosciuto, chiedendo un cappellino della Polizia di Stato per la sua sorellina Giulia e per il suo migliore amico Matteo. La Questura di Crotone rinnova il proprio impegno nell’essere vicina ai cittadini che quotidianamente sono costretti ad affrontare le difficoltà dei propri congiunti, affetti da patologie, in una cornice di integrazione e risoluzione dei problemi, sensibilizzando le istituzioni preposte a costruire un sistema efficiente nel quale ognuno, oltre a metterci il massimo impegno, sia capace di ascoltare ed alimenti la fiducia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-antonio-poliziotto-per-un-giorno-e-il-desidero-di-una-casa-con-lascensore/">Crotone, Antonio &#8220;poliziotto&#8221; per un giorno e il desidero di &#8220;una casa con l&#8217;ascensore&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La lettera di Giuseppe al papà morto di lavoro a Lamezia: “Ti vedo ovunque, non ti deluderò mai”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-lettera-di-giuseppe-al-papa-morto-di-lavoro-a-lamezia-ti-vedo-ovunque-non-ti-deludero-mai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 17:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[Mastroianni]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=221918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antonio, ‘Tonino’, Mastroianni, operaio di 48 anni, è morto di lavoro a Lamezia Terme (Catanzaro), una manciata di chilometri dalla sua casa nella contrada Miglierina. E’ precipitato dal tetto di un capannone industriale e anche l’elisoccorso non ha potuto nulla. L’ennesima vita spezzata che niente, meglio di una fotografia e delle parole del figlio sui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-lettera-di-giuseppe-al-papa-morto-di-lavoro-a-lamezia-ti-vedo-ovunque-non-ti-deludero-mai/">La lettera di Giuseppe al papà morto di lavoro a Lamezia: “Ti vedo ovunque, non ti deluderò mai”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Antonio, ‘Tonino’, Mastroianni</strong>, operaio di 48 anni, è morto di lavoro a Lamezia Terme (Catanzaro), una manciata di chilometri dalla sua casa nella contrada Miglierina. E’ precipitato dal tetto di un capannone industriale e anche l’elisoccorso non ha potuto nulla. L’ennesima vita spezzata che niente, meglio di una fotografia e delle parole del figlio sui social, può raccontare e ricordare. Parole da mandare a memoria perché parlano alla coscienza di tutti e, in particolare, a quella di chi dovrebbe frenare l’emergenza, invero diventata ormai normalità, delle morti sul lavoro.<br />
“C&#8217;erano tante foto belle fatte con te e non sapevo quale scegliere per prima: ho voluto scegliere questa perché ritrae la nostra felicità. Non sono bravo con le parole, avrei tante cose da dire ma non so da dove iniziare. Sei stato, sei e sarai sempre l&#8217;uomo perfetto, l&#8217;amico perfetto, il cugino perfetto, il fratello perfetto, il figlio perfetto, il marito perfetto ma soprattutto il papà perfetto, il papà che ti rendeva felice anche con le piccole cose, il papà che c&#8217;era sempre, che sapeva insegnarti i valori della vita, il papà che sapeva correggerti quando sbagliavi, il papà che sapeva fare tutto. Soprattutto sei stato il mio papà e ringrazio il destino di aver avuto questa fortuna e allo stesso tempo maledico il destino per averti portato via così presto.</p>
<p>Girando per casa in qualsiasi stanza io vada vedo te, mio papà, ti vedo lì seduto su quella sedia con la tua pazienza infinita impegnato (a volte anche fino alle due di notte con la consapevolezza che la mattina ti dovevi alzare per andare a lavorare) a riparare quei schermi dei cellulari; ti vedo lì seduto sul divano appena tornato stanco dopo una dura giornata di lavoro; vedo io te seduti su quelle due sedie giocare alla playstation; vedo io te seduti sul divano guardare una partita della Juve, una gara di formula 1 o una gara di motogp; vedo io te e mamma pranzare e cenare guardando la tv parlando di questo e di quell&#8217;altro; vedo io te a Miglierina giocare nel campo, parlare sul muretto, giocare e accudire i nostri cuccioli. Vedo tutto, tutti i momenti felici passati insieme, tutte le battute e le risate scambiate insieme.<br />
Ci hai lasciato in un modo tragico, in un periodo che doveva essere felice che si è trasformato in un periodo buio dovendo festeggiare la mia maggiore età. Sapere di non vederti più fisicamente è uno strazio, un trauma, un colpo al cuore per tutti quelli che ti conoscono e ti vogliono bene, ma soprattutto per me e mamma perché sei stato il pilastro di casa, di Miglierina e della tua famiglia, sei stato indispensabile per tutto e per tutti. Quello che so è che sarai sempre nei cuori di tutti perché tante persone si sono affezionate a te per il tuo modo di essere, sempre col sorriso, e sarai la guida della tua famiglia perché, anche se non ti vediamo fisicamente, tu ci sarai sempre per tutto.</p>
<p>Il mio dovere sarà quello di onorare la tua memoria e cercare di non deluderti mai dandoti soddisfazioni e cercando di renderti felice. Su di te potrei scrivere un libro, ma come ho già detto non sono bravo con le parole. Spero che tu sia felice e stia bene ovunque ti trovi. Spero di poterti incontrare di nuovo un giorno e finalmente riabbracciarti. Ti voglio un mondo di bene papà mio, proteggici e vegliaci tutti da lassù e soprattutto riposa in pace”.<br />
(<em>Fonte: repubblica.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-lettera-di-giuseppe-al-papa-morto-di-lavoro-a-lamezia-ti-vedo-ovunque-non-ti-deludero-mai/">La lettera di Giuseppe al papà morto di lavoro a Lamezia: “Ti vedo ovunque, non ti deluderò mai”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia: &#8220;Attendo da 7 giorni a casa l&#8217;esito del tampone molecolare, ma si può?&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-attendo-da-7-giorni-a-casa-lesito-del-tampone-molecolare-ma-si-puo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2022 12:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[positivo]]></category>
		<category><![CDATA[tampone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=179543</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; &#8220;Attendo da sette giorni l&#8217;esito del tampone molecolare, lo attendo in un appartamento, isolato da mia moglie e i miei figli che stanno in un altra casa, senza poter uscire, senza poter programmare il mio lavoro e, soprattutto, senza sapere se anche la mia famiglia dovrà continuare a fare questa &#8216;reclusione&#8217; oppure [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-attendo-da-7-giorni-a-casa-lesito-del-tampone-molecolare-ma-si-puo/">Lamezia: &#8220;Attendo da 7 giorni a casa l&#8217;esito del tampone molecolare, ma si può?&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; &#8220;Attendo da sette giorni l&#8217;esito del tampone molecolare, lo attendo in un appartamento, isolato da mia moglie e i miei figli che stanno in un altra casa, senza poter uscire, senza poter programmare il mio lavoro e, soprattutto, senza sapere se anche la mia famiglia dovrà continuare a fare questa &#8216;reclusione&#8217; oppure potrà riprendere la sua normale vita&#8221;. E&#8217; questo lo sfogo di un lettore di calabrianews che chiameremo per comodità Antonio. </p>
<p>Ci racconta di essere risultato positivo ad un tampone rapido lo scorso 28 dicembre, di aver contattato come da prassi il suo medico e che questi ha comunicato ai competenti dipartimenti dell&#8217;Asp la situazione. Nonostante la grande ressa, il 31 dicembre dopo circa quattro ore di fila in auto, è riuscito a sottoporsi al tampone molecolare presso il drive-in situato nell&#8217;area del vecchio ospedale civile (<em>nella foto di oggi)</em>. Da allora è in attesa di conoscere l&#8217;esito del test. Antonio ha già avuto quasi un anno fa il covid ed è vaccinato con doppia dose da quattro mesi per cui dice &#8220;io sto rispettando insieme ai miei cari ogni minima disposizione di sicurezza perchè sappiamo bene quanto può essere insidiosa per la salute la variante Omicron, lo faccio per rispetto delle regole e perchè è giusto non mettere a rischio nessun altro&#8221;. </p>
<p>Antonio &#8211; parlando con calabrianews- non nasconde la sua frustrazione. &#8220;Mi chiedo, però, a giudicare dalle centinaia di persone positive di queste ultime settimane, in quanti stanno facendo quello che faccio, in quanti possono permettersi di isolarsi, di non andare al lavoro, di non poter dare supporto magari a genitori anziani o a disabili. Comprendo che la situazione ormai è tracimata ma mi chiedo anche come sia possibile che a quasi due anni di distanza la sanità calabrese sia ancora in questo stato se non, addirittura, peggiorata in termini di assistenza e capacità di rispondere ad un&#8217;emergenza ampiamente prevedibile&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ho provato, ovviamente, a contattare gli uffici dell&#8217;Asp di Catanzaro per avere notizia &#8211; prosegue nel racconto &#8211; ma c&#8217;è bisogno di dirlo, non risponde nessuno. Tutti noi sappiamo bene, purtroppo e non da oggi, quanti danni hanno provocato anni e anni di smantellamento del sistema sanitario calabrese che non può contare, nella stragrande maggioranza dei casi, nè su strutture moderne ed efficienti, nè su un adeguato numero di personale. Tutto ciò, comunque, non esime chi ha la responsabilità di gestire questa vera emergenza sanitaria e sociale dal mettere in atto ogni azione utile a rispondere alle esigenze dei cittadini&#8221;. </p>
<p>E adesso? Gli chiediamo. &#8220;Adesso, che posso fare, devo solo sperare che la situazione si risolva al più presto, che finalmente qualcuno mi faccia avere l&#8217;esito del tampone molecolare e che, ultima beffa, mi si permetta di aggiornare il super green pass. Io sono asintomatico e vaccinato con doppia dose da 120 giorni, per cui fra 3 giorni (<em>visto che già è trascorsa una settimana</em>) mi sottoporrò ad un nuovo tampone antigenico e terminerò il prescritto periodo di quarantena. Sono, purtroppo, pessimista su quello che mi aspetta. Come potrò avere aggiornato il super green pass se, ancora ad oggi, non risulta nessun atto ufficiale della mia positività e come potrò fare la terza dose booster? Insomma- chiosa con amarezza il nostro lettore -, pensavo che finito l&#8217;isolamento fosse passata questa &#8216;bufera&#8217; personale, invece mi rendo conto che dovrò affrontarne a breve un&#8217;altra ancora più difficile: quella con la burocrazia affinchè io possa riprendere la mia normale vita familiare e professionale&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-attendo-da-7-giorni-a-casa-lesito-del-tampone-molecolare-ma-si-puo/">Lamezia: &#8220;Attendo da 7 giorni a casa l&#8217;esito del tampone molecolare, ma si può?&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidenti stradali: morto 11enne ferito in scontro auto lo scorso 26 giugno nel Catanzarese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/incidenti-stradali-morto-11enne-ferito-in-scontro-auto-lo-scorso-26-giugno-nel-catanzarese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 14:50:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[11enne]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[Chiaravalle]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=161565</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; morto oggi nell&#8217;ospedale Pugliese di Catanzaro il piccolo Antonio, il bambino di 11 anni, rimasto gravemente ferito nel terribile impatto frontale dell&#8217;auto guidata dal padre con un&#8217;altra vettura all&#8217;altezza della cittadina delle Preserre catanzaresi. Lo scontro tra le due auto, avvenuto lo scorso 26 giugno sulla Trasversale delle Serre nel territorio di Chiaravalle Centrale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidenti-stradali-morto-11enne-ferito-in-scontro-auto-lo-scorso-26-giugno-nel-catanzarese/">Incidenti stradali: morto 11enne ferito in scontro auto lo scorso 26 giugno nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; morto oggi nell&#8217;ospedale Pugliese di Catanzaro il piccolo Antonio, il bambino di 11 anni, rimasto gravemente ferito nel terribile impatto frontale dell&#8217;auto guidata dal padre con un&#8217;altra vettura all&#8217;altezza della cittadina delle Preserre catanzaresi. Lo scontro tra le due auto, avvenuto lo scorso 26 giugno sulla Trasversale delle Serre nel territorio di Chiaravalle Centrale e nel quale erano rimaste ferite altre 5 persone. La notizia è stata resa nota con un post sulla sua pagina Facebook da Domenico Donato sindaco di Chiaravalle Centrale, cittadina di residenza della vittima e della sua famiglia .</p>
<p>&#8220;La triste notizia &#8211; afferma Donato &#8211; colpisce l&#8217;intera comunità di Chiaravalle profondamente scossa per l&#8217;accaduto. Certo di interpretare i sentimenti dei cittadini, in segno di vicinanza alla famiglia, nella giornata in cui si svolgeranno i funerali e ci ritroveremo a pregare per Antonio e i suoi cari, sarà proclamato il lutto cittadino e saranno esposte le bandiere a mezz&#8217;asta in tutti gli edifici pubblici&#8221;.<br />
Nell&#8217;incidente stradale rimasero ferite sei persone. Il più grave di tutti era apparso subito l&#8217;undicenne,che aveva riportato un serio trauma cranico, e per il cui trasporto nel nosocomio del capoluogo venne richiesto l&#8217;invio dell&#8217;elisoccorso. La famiglia ha deciso di donare gli organi della giovanissima vittima.</p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-161573" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1-300x225.jpg" alt="incidente_chiaravalle" width="629" height="472" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1-300x225.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1-560x420.jpg 560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1-80x60.jpg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1-265x198.jpg 265w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/07/incidente_chiaravalle-673x505-1.jpg 673w" sizes="(max-width: 629px) 100vw, 629px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidenti-stradali-morto-11enne-ferito-in-scontro-auto-lo-scorso-26-giugno-nel-catanzarese/">Incidenti stradali: morto 11enne ferito in scontro auto lo scorso 26 giugno nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DDA chiede giudizio immediato per imprenditori Antonio, Giuseppe e Daniele Lobello</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dda-chiede-giudizio-immediato-per-imprenditori-antonio-giuseppe-e-daniele-lobello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 17:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio]]></category>
		<category><![CDATA[COCCODRILLO]]></category>
		<category><![CDATA[DDA]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe e Daniele Lobello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=160128</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini per 14 persone e chiesto il rito immediato per i principali indagati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza, denominata “Coccodrillo” sui rapporti di alcuni imprenditori con cosche del reggino e del crotonese. In particolare la Dda ha chiesto il giudizio immediato per gli imprenditori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dda-chiede-giudizio-immediato-per-imprenditori-antonio-giuseppe-e-daniele-lobello/">DDA chiede giudizio immediato per imprenditori Antonio, Giuseppe e Daniele Lobello</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini per 14 persone e chiesto il rito immediato per i principali indagati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza, denominata “Coccodrillo” sui rapporti di alcuni imprenditori con cosche del reggino e del crotonese. In particolare la Dda ha chiesto il giudizio immediato per gli imprenditori Antonio, Giuseppe e Daniele Lobello per una serie di presunte intestazioni fittizie di beni, realizzate attraverso un sistema di società, formalmente intestate a terzi, e tuttavia, secondo l’accusa, controllate e gestite dagli stessi, al fine di sottrarle ad eventuali sequestri. I difensori degli imprenditori hanno chiesto il rito abbreviato.</p>
<p>Secondo l’accusa Giuseppe Lobello “pur non facendone parte” avrebbe concorso con la cosca Arena alla quale – è l’ipotesi accusatoria – avrebbe fornito “attraverso condotte attive, un contributo concreto, specifico e volontario per la conservazione e il rafforzamento della capacità organizzativa dell’associazione, con la consapevolezza dei metodi e dei fini dell’associazione stessa. In particolare, muovendosi quale imprenditore edile titolare e amministratore di fatto delle imprese facenti capo alla famiglia Lobello – Strade Sud, Trivellazioni Speciali, Consorzio Stabile Zeus, Consorzio Stabile Genesi – faceva da intermediario tra i vertici della cosca e taluni imprenditori soggetti a estorsione per lavori nel Catanzarese, raccogliendo i ratei delle estorsioni e consegnandoli alle scadenze prestabilite ai vertici del clan, ciò allo scopo di evitare che la presenza di soggetti riconducibili al clan presso i cantieri potesse tirare l’attenzione delle forze dell’ordine; ottenendo al contempo per il legame stretto con gli Arena una posizione dominante nell’esecuzione di lavori edili su Catanzaro, ovvero la protezione da interferenze estorsive, di altri gruppi criminali, presso i cantieri relativi ai lavori eseguiti e presso l’impianto di calcestruzzo dell’impresa”.</p>
<p>Agli indagati sono contestati, a vario titolo, reati di concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio, favoreggiamento reale ed estorsione. Le indagini avrebbero evidenziato, oltre al legame mantenuto dalla famiglia Lobello con il clan Mazzagatti di Oppido Mamertina, anche il rapporto con il clan Arena di Isola Capo Rizzuto e altre cosche del crotonese, tra cui quella riconducibile a Nicolino Grande Aracri.</p>
<p>Gli altri indagati: Marika Lobello (avvocato Jole Le Pera), Vitaliano Furciniti (avvocato Valerio Murgano) Antonio Capellupo (avvocato Jole Le Pera), Pietro e Caterina Garcea (avvocato Jole Le Pera), Francesco Iiritano (avvocati Pietro Mancuso ed Enzo De Caro), Giuseppe,Francesca e Domenico Rotella (avvocati Piero Mellea il primo e Jole Le Pera gli altri due) Pasquale Torchia (avvocato Giuseppe Iannone), Vincenzo Pasquino (avvocato Giuseppe Fonte), Pasquale Vespertini (avvocati Andrea Gatto e Vittoria Aversa),Anna Rita Vigliarolo (avvocato Vitaliano Leone), e Luciano Vitale.</p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dda-chiede-giudizio-immediato-per-imprenditori-antonio-giuseppe-e-daniele-lobello/">DDA chiede giudizio immediato per imprenditori Antonio, Giuseppe e Daniele Lobello</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
