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	<title>Antonio Demasi Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jun 2025 15:47:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Operaio morto durante lavoro al depuratore, Scalese (Cgil Area Vasta): la sicurezza resta un&#8217;emergenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 15:47:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La tragica morte di Antonio Demasi, operaio di sessant&#8217;anni deceduto mentre svolgeva da solo un intervento di manutenzione al depuratore comunale di Guardavalle Marina, impone un momento di profonda riflessione, ma soprattutto un&#8217;assunzione di responsabilità collettiva. Antonio è morto mentre lavorava, da solo, in un impianto complesso e potenzialmente pericoloso. È stato ritrovato solo perché i familiari, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operaio-morto-durante-lavoro-al-depuratore-scalese-cgil-area-vasta-la-sicurezza-resta-unemergenza/">Operaio morto durante lavoro al depuratore, Scalese (Cgil Area Vasta): la sicurezza resta un&#8217;emergenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&#8220;La tragica morte di <strong>Antonio Demasi</strong>, operaio di sessant&#8217;anni deceduto mentre svolgeva da solo un intervento di manutenzione al depuratore comunale di Guardavalle Marina, impone un momento di profonda riflessione, ma soprattutto un&#8217;assunzione di responsabilità collettiva. Antonio è morto <strong>mentre lavorava, da solo</strong>, in un impianto complesso e potenzialmente pericoloso. È stato ritrovato solo perché i familiari, preoccupati per il mancato rientro, hanno deciso di cercarlo. Un fatto che, di per sé, dovrebbe far rumore&#8221;. È quanto afferma <strong>il segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&#8220;Non è solo una fatalità: è il risultato di una cultura ancora troppo debole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>, di una gestione organizzativa che spesso non tiene conto dei rischi reali, della tendenza a considerare la sicurezza un costo e non un diritto. Quando un lavoratore viene lasciato da solo ad operare in simili condizioni, il sistema ha già fallito&#8221;, afferma ancora Scalese. Come Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo esprimiamo <strong>cordoglio e vicinanza alla famiglia di Antonio</strong>, ma non possiamo limitarci al solo sentimento. Serve un salto di qualità nelle politiche pubbliche e nelle prassi aziendali in materia di sicurezza: <strong>la prevenzione deve diventare parte strutturale dell&#8217;organizzazione del lavoro</strong>, soprattutto nei servizi pubblici gestiti in appalto o affidati a imprese esterne – si legge ancora nella nota -. Chiediamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che le responsabilità siano accertate con rigore. Ma chiediamo anche che si apra un confronto vero – tra istituzioni, enti locali, aziende e parti sociali – per garantire che tragedie come questa non si ripetano. <strong>Il tema della sicurezza non può restare materia da commemorazioni o slogan</strong>, deve diventare una priorità concreta e quotidiana dell&#8217;agenda politica e amministrativa&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;Sollecitiamo il prefetto di Catanzaro, che nei mesi scorsi ha presieduto il <strong>tavolo regionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> con i rappresentanti del mondo delle imprese, dei sindacati, l&#8217;Ispettorato del lavoro, Inail, Inps, Spisal, i rappresentanti degli enti territoriali e i vertici provinciali delle forze dell&#8217;ordine a riprendere il percorso di confronto e condivisione per lavorare concretamente al Patto territoriale di comunità contro gli infortuni sul lavoro e per una maggiore sicurezza&#8221;. &#8220;Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per lo Stato, per l&#8217;impresa, per la comunità. <strong>Morire sul lavoro è inaccettabile. Morire da soli, nel silenzio di un impianto industriale, lo è ancora di più.</strong> A noi il dovere di non restare indifferenti&#8221;, conclude Scalese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operaio-morto-durante-lavoro-al-depuratore-scalese-cgil-area-vasta-la-sicurezza-resta-unemergenza/">Operaio morto durante lavoro al depuratore, Scalese (Cgil Area Vasta): la sicurezza resta un&#8217;emergenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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