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	<title>Antonella Pagliuso Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Dec 2021 14:11:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Delitto Francesco Pagliuso: Lettera della sorella Antonella a Marco Gallo condannato all&#8217;ergastolo per l&#8217;omicidio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 14:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Adesso parlo io, e parlo proprio di te. Da ieri sera, anche il volto dell’esecutore materiale dell’omicidio di mio fratello ha un nome. Un nome che sia aggiunge, completando un cerchio, a quelli già noti di chi la sua morte l’ha decisa e voluta. Ed è proprio a quella “persona” che oggi mi rivolgo, rinnovando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/delitto-francesco-pagliuso-lettera-della-sorella-antonella-a-marco-gallo-condannato-allergastolo-per-lomicidio/">Delitto Francesco Pagliuso: Lettera della sorella Antonella a Marco Gallo condannato all&#8217;ergastolo per l&#8217;omicidio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Adesso parlo io, e parlo proprio di te.<br />
Da ieri sera, anche il volto dell’esecutore materiale dell’omicidio di mio fratello ha un nome. Un nome che sia aggiunge, completando un cerchio, a quelli già noti di chi la sua morte l’ha decisa e voluta.</p>
<p>Ed è proprio a quella “persona” che oggi mi rivolgo, rinnovando nei suoi confronti, tutto quello che fino ad oggi era stato pensato e taciuto, nel rispetto di chi, invece, rispetto non ha mai né avuto né dimostrato, finanche ritenendo, nel corso dell’udienza del 7 dicembre, di poter sbeffeggiare e aggredire verbalmente me e la mia famiglia, rei di avere auspicato Giustizia per mio fratello e rimproverandomi di aver pregato per lui.<br />
Mi dispiace per lui, ma io non posso fare a meno che pregare per l’assassino di mio fratello. A maggior ragione oggi, che quell’assassino ha un nome e un volto.<br />
A te, essere immondo, privo di cuore e di sangue umano nelle vene, bestia feroce chiedo se, per un solo istante, hai pensato che hai tolto a noi, ma prima di tutto ad un figlio e alla vita, una persona meravigliosa, onesta e leale.<br />
Ti chiedo come puoi continuare a pensare di poter guardare in faccia un essere umano.<br />
Ti chiedo, quando toglierai dal Tuo volto quel ghigno spregevole.<br />
Ti chiedo se sai che della Tua vita mai deciderà il mio Dio ma a decidere sarà la Bestia, quella stessa che è in Te e che Tu incarni perfettamente.<br />
Tu non puoi capire perché non hai mai conosciuto l’amore vero, quello eterno, meraviglioso, quello che non ci sono parole per descriverlo ma che è il cuore a comandare.<br />
Non puoi capire perché il Tuo cuore è solo un muscolo, batte nel tuo petto.<br />
Tu non lo sai ma io sono convinta che un giorno, quando anche per un solo momento prenderai coscienza di quello che hai fatto, maledirai il giorno in cui sei nato, sarà allora che io pregherò per TE, e Tu, forse, capirai e comprenderai il senso dell’esigenza di pregare per te.<br />
Mio fratello, sono certa, sta già intercedendo per Te.<br />
Sai, il nostro Dio consente a tutti di redimersi, prova a invocarlo anche Tu, stai certo non Ti lascerà solo: Lui è sempre vigile ad accogliere anche le bestie peggiori.<br />
Per Lui, vedrai, sarai il figliol prodigo, quello per il quale preparerà il banchetto migliore e sono certa che a servirti ed accoglierti ci sarà anche mio fratello che, con le braccia aperte, ti chiamerà “fratello mio”.<br />
Questo accade per gli Uomini, chiediti se tu lo sei…<br />
Io vivo immaginando il giorno in cui avrò la possibilità di guardarti negli occhi e di accarezzare la tua mano. In fondo, sono pur sempre gli occhi di chi per l’ultima volta ha visto il volto di mio fratello da vivo e la mano che ha deciso gli ultimi istanti della Sua vita terrena.<br />
La mia mano è tesa verso di Te, ed io sono pronta ad incontrarti.<br />
Buon Natale Marco”.</em></p>
<p>Avv. Antonella Pagliuso</p>
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		<title>Omicidio avv. Pagliuso, la sorella scrive: condanna mandanti è una sentenza giusta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/omicidio-pagliuso-la-sorella-scrive-condanna-mandanti-e-una-sentenza-giusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 15:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Pagliuso]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Pagliuso]]></category>
		<category><![CDATA[mandanti]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; Riceviamo e pubblichiamo: &#8220;A distanza di 5 anni, il Tribunale di Catanzaro, in persona del Giudice dell’Udienza Preliminare Dr. Pietro Carè ha condannato all’ergastolo i soggetti responsabili di aver voluto e di avere ordinato la morte di mio fratello, l’Avv. Francesco Pagliuso. Una sentenza giusta, che fa Giustizia a mio fratello, all’uomo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-pagliuso-la-sorella-scrive-condanna-mandanti-e-una-sentenza-giusta/">Omicidio avv. Pagliuso, la sorella scrive: condanna mandanti è una sentenza giusta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; Riceviamo e pubblichiamo:<br />
<em>&#8220;A distanza di 5 anni, il Tribunale di Catanzaro, in persona del Giudice dell’Udienza Preliminare Dr. Pietro Carè ha condannato all’ergastolo i soggetti responsabili di aver voluto e di avere ordinato la morte di mio fratello, l’Avv. Francesco Pagliuso. Una sentenza giusta, che fa Giustizia a mio fratello, all’uomo e al Professionista che era, il cui coraggio, la cui lealtà e la cui specchiata integrità morale che ne hanno caratterizzato l’esistenza in vita – da uomo e da Avvocato – sono stati confermati – ove mai ce ne fosse stato bisogno – anche in esito alle indagini che hanno portato alla condanna di chi ne ha voluto la morte, nonostante i tentativi, da più parti promanati, di insinuare dubbi sulla Sua integrità. </p>
<p>Una sentenza che non annulla il male subito e che non allevia minimamente il dolore che ci porteremo nel cuore per la sua assenza.<br />
Una sentenza che, per me e la mia famiglia, dovrà avere e avrà esecuzione solo nella parte in cui dispone la condanna chi ha voluto la morte di mio fratello ma che ci lascia indifferenti per tutto il resto e che non troverà mai esecuzione, nella parte in cui quantifica economicamente il risarcimento riconosciuto ad ognuno di noi familiari per la perdita subita, neppure per soddisfare i seppur nobili pensieri di chi ci ha invitati ad utilizzare il risarcimento economico a fini benefici. Io e la mia famiglia riteniamo che in nessun modo si potrebbe mortificare l’essere umano attraverso l’utilizzo di denaro intriso di sangue.<br />
È, invece, al contempo, una sentenza che rappresenta il giusto riconoscimento per tutte quelle persone che hanno concorso alla realizzazione di questo risultato. </p>
<p>Un risultato sperato, atteso, arrivato in esito ad un processo in cui fin da subito si è capito da che parte stavano i professionisti per bene, e in cui, purtroppo, siamo stati finanche costretti a subire l’altrui arroganza e tracotanza, talvolta finanche nascosta dietro a qualche sedicente toga.<br />
Professionisti, uomini e donne, nel cui operato ho intravisto la passione e la determinazione al raggiungimento della verità, dotati di uno spiccato senso del dovere e della giustizia e nei cui occhi ho riconosciuto un sentimento di umana partecipazione all’atroce e disumana ingiustizia che ci ha segnati per sempre.<br />
Uomini e donne in grado di rappresentare, in cinque anni di lungo silenzio e di sfiancante attesa, una presenza discreta e silenziosa, costante e rassicurante, in cui ho riposto le mie speranze – certamente non rimaste disattese – di raggiungimento della verità e di realizzazione della giustizia.<br />
La giustizia degli uomini, certo, ma pur sempre giustizia. </p>
<p>Una giustizia in cui ci riconosciamo e che sappiamo essere, con certezza e senza dubbio alcuno, la nostra giustizia, a prescindere dai diversi gradi di giudizio che comunque, sono convinta, confermeranno questa Giustizia.<br />
È a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo risultato che oggi va il mio ringraziamento.<br />
Un ringraziamento in particolare va, ancora una volta, all’Arma dei Carabinieri, al Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro e del Comando Compagnia dei Carabinieri di Lamezia Terme, oltre che ai militari in servizio presso il Comando Compagnia di Soveria Mannelli, ai ROS e, non certo ultimi per importanza, ai componenti del Raggruppamento operativo speciale – Sezione crimini violenti di Roma per l’impegno fin da principio profuso nell’attività di indagine e per la costante e confortante presenza che, per tutto questo tempo, non è mai venuta meno e ha sempre rappresentato, anche nei momenti di sconforto, un porto sicuro.</p>
<p>E come dimenticare i magistrati in servizio presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e quelli allora in servizio presso l’Ufficio della Procura del Tribunale di Lamezia Terme, la cui fondamentale presenza, fin dalle prime ore del mattino di quella notte, non è mai venuta meno.  Anche qui, uomini e donne che, con professionalità e indicibile umanità, hanno sempre dimostrato il rispetto e la lealtà nutriti nei confronti di chi non c’era più oltre che una sincera partecipazione a quel sentimento di sana indignazione che normalmente avrebbe dovuto animare lo spirito di tutti, come invece in questa storia non è stato. E poi, ancora, tutti i magistrati del Tribunale di Lamezia Terme che fino a quel momento si erano interfacciati professionalmente con Francesco, nelle aule del Tribunale, ognuno dei quali, ognuno a modo proprio, ha concorso a non far morire il ricordo di mio fratello.<br />
Postrema autem, non minimus il mio grazie al collegio difensivo che ha affiancato me e la mia famiglia e che ci ha fatto sentire orgogliosi della Toga che indossano. </p>
<p>Non ho invece bisogno di ringraziare chi, in questa storia, mi sta affianco ogni giorno come lo è stato sin dal primo giorno senza Francesco, facendomi credere nella favola e consentendomi di realizzarla: il mio studio, quello in cui Francesco vive e continua a vivere ogni giorno attraverso l’amore, la lealtà e il rispetto quotidianamente confermati verso di lui e verso tutto quanto a lui riconducibile, attraverso quella esatta ed elevata professionalità che Francesco avrebbe voluto.<br />
Sono sicura che oggi, pur non leggendo espressamente il proprio nome, ognuno dei destinatari del mio grazie è in grado di cogliere, in queste parole, il riferimento a sé&#8221;.</em></p>
<p><em>Antonella Pagliuso</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-pagliuso-la-sorella-scrive-condanna-mandanti-e-una-sentenza-giusta/">Omicidio avv. Pagliuso, la sorella scrive: condanna mandanti è una sentenza giusta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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