﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>antitrust Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/antitrust/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/antitrust/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jan 2026 19:51:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Antitrust avvia indagine su grande distribuzione organizzata: dal 2021 aumento del +24,9%</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-indagine-su-grande-distribuzione-organizzata-dal-2021-aumento-del-249/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 19:49:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=359713</guid>

					<description><![CDATA[<p>Solo negli ultimi cinque anni i prezzi sono rincarati di un quarto in più. L&#8217;Antitrust ha deciso di vederci chiaro e ha avviato un&#8217;indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla grande distribuzione organizzata (Gdo) lungo la filiera agroalimentare, &#8220;anche prendendo spunto dalla netta divaricazione, che si è determinata negli ultimi anni, tra l&#8217;inflazione generale e l&#8217;inflazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-indagine-su-grande-distribuzione-organizzata-dal-2021-aumento-del-249/">Antitrust avvia indagine su grande distribuzione organizzata: dal 2021 aumento del +24,9%</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Solo negli ultimi cinque anni i prezzi sono rincarati di un quarto in più. L&#8217;Antitrust ha deciso di vederci chiaro e ha avviato un&#8217;indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla grande distribuzione organizzata (Gdo) lungo la filiera agroalimentare, &#8220;anche prendendo spunto dalla netta divaricazione, che si è determinata negli ultimi anni, tra l&#8217;inflazione generale e l&#8217;inflazione dei generi alimentari&#8221;. Perché, in sostanza, i costi di chi fa la spesa al supermercato crescono in modo più evidente rispetto al costo generale della vita. Elemento non da poco considerando che la Gdo rappresenta l&#8217;84% degli acquisti degli italiani. Pronta la risposta della distribuzione moderna che assicura massima trasparenza sui meccanismi di settore. &#8220;Abbiamo operato fin dai primi picchi inflattivi nel 2022-2023 per frenare il rincaro&#8221;, garantisce il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, &#8220;porre freno ai trasferimenti di costo è nel nostro dna&#8221;. &#8220;Siamo tranquilli&#8221;, afferma Mauro Lusetti, presidente di Conad e di Adm (Associazione distribuzione moderna), &#8220;porteremo motivazioni all&#8217;Antitrust per chiarire ogni dubbio&#8221;.</p>
<p id="ob">Sulla base dei dati Istat, sottolinea l&#8217;Autorità, &#8220;tra ottobre 2021 e ottobre 2025 i prezzi dei beni alimentari hanno registrato un +24,9%, superiore di quasi 8 punti rispetto all&#8217;indice generale dei prezzi al consumo (pari al 17,3%). E si evidenzia un forte squilibrio di potere contrattuale degli agricoltori rispetto alle grandi catene della Gdo&#8221;. L&#8217;indagine intende approfondire, tra l&#8217;altro, &#8220;le modalità di esercizio del potere di acquisto da parte delle catene della Gdo, anche attraverso diverse forme di aggregazione non societaria (cooperative, centrali e supercentrali); la richiesta ai fornitori, da parte delle catene distributive, di corrispettivi per l&#8217;acquisto dei servizi di vendita (come l&#8217;inserimento in assortimento, le modalità di collocamento dei prodotti a scaffale, le promozioni, il lancio di nuovi prodotti, ovvero il cosiddetto trade spending); il crescente rilievo dell&#8217;incidenza dei prodotti a marchio del distributore (le cosiddette Private Label)&#8221;. I temi legati all&#8217;esercizio del potere di acquisto da parte delle catene distributive hanno un rilievo concorrenziale, spiega ancora l&#8217;Autorità, &#8220;anche perché la gestione degli acquisti e della vendita dei servizi ai fornitori, come pure quella dell&#8217;approvvigionamento e del posizionamento dei prodotti Private Label, rappresentano un&#8217;importante leva strategica di competizione a valle tra gli operatori della Gdo e incidono direttamente sulle dinamiche di formazione dei prezzi finali&#8221;.</p>
<p>Il Codacons ha calcolato che l&#8217;aumento dei prezzi del comparto del +24,9% per una famiglia &#8216;tipo&#8217; &#8220;arriva a quota +1.404 euro annui rispetto alla spesa media alimentare del 2021, cifra che sale a +1.915 euro annui se si considera un nucleo con due figli&#8221;. Per Assoutenti i maxi rincari nel settore alimentare hanno impoverito le famiglie portando a profonde modifiche nelle loro abitudini, a tal punto che &#8220;una famiglia su tre è stata costretta nell&#8217;ultimo anno a tagliare la spesa per cibi e bevande&#8221;. Le associazioni dei consumatori hanno accolto positivamente l&#8217;indagine dell&#8217;Autorità. Per Massimiliano Dona, presidente l&#8217;Unione nazionale consumatori (Unc) &#8220;E&#8217; sempre benvenuta ogni indagine conoscitiva&#8221; se poi si prendono provvedimenti. &#8220;I dati sono impietosi&#8221; per la presidente nazionale Adoc, Anna Rea, e segnalano &#8220;chiaramente come qualcosa nel meccanismo dall&#8217;origine allo scaffale non stia funzionando, a discapito sia dei consumatori, che in questi anni spendono sempre di più per avere sempre di meno&#8221;. Anche Anir Confindustria, l&#8217;Associazione nazionale delle Imprese della Ristorazione collettiva, accoglie bene l&#8217;avvio dell&#8217;indagine perché, spiega, l&#8217;area della ristorazione collettiva soffre delle variazioni prezzi alimentari. Sulla stessa linea la Coldiretti. &#8220;Più trasparenza c&#8217;è e meglio è&#8221;, afferma il suo presidente Ettore Prandini, sottolineando che l&#8217;agricoltura in questi ultimi decenni è &#8220;stata particolarmente penalizzata&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-indagine-su-grande-distribuzione-organizzata-dal-2021-aumento-del-249/">Antitrust avvia indagine su grande distribuzione organizzata: dal 2021 aumento del +24,9%</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Benzina, Antitrust multa per 936 milioni in totale Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/antitrust-multa-936-milioni-in-totale-eni-esso-ip-q8-saras-e-tamoil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 06:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Benzia]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
		<category><![CDATA[Esso]]></category>
		<category><![CDATA[Ip]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[Q8]]></category>
		<category><![CDATA[Saras]]></category>
		<category><![CDATA[Tamoil]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/antitrust-multa-per-936-milioni-in-totale-eni-esso-ip-q8-saras-e-tamoil/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Antitrust ha comminato una sanzione di oltre 936 milioni complessivi a Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil per intesa restrittiva della concorrenza.  Dall’istruttoria dell&#8217;Autorità garante della Concorrenza è emerso che i principali operatori petroliferi si sono coordinati per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante. L&#8217;istruttoria è stata avviata grazie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-multa-936-milioni-in-totale-eni-esso-ip-q8-saras-e-tamoil/">Benzina, Antitrust multa per 936 milioni in totale Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Antitrust ha comminato una sanzione di oltre 936 milioni complessivi a Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil per intesa restrittiva della concorrenza.  Dall’istruttoria dell&#8217;Autorità garante della Concorrenza è emerso che i principali operatori petroliferi si sono coordinati per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante. L&#8217;istruttoria è stata avviata grazie a un whistleblower, cioè grazie ad lavoratore che, nello svolgimento delle proprie mansioni, si accorge di situazioni, fatti, circostanze che, ragionevolmente, possono portare a ritenere che un&#8217;irregolarità o un fatto illecito si sia verificato.</p>
<p>L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria nei confronti di Eni, Esso, Ip, Iplom, Q8, Saras e Tamoil (per quest’ultima anche con riferimento alle condotte di Repsol, ora da essa acquisita), le più importanti compagnie petrolifere operanti in Italia. L’Autorità ha accertato un’intesa restrittiva della concorrenza nella vendita del carburante per autotrazione per tutte le parti, fatta eccezione per Iplom e Repsol. Per questo motivo ha sanzionato le società per un totale complessivo di 936.659.087 euro.</p>
<p>In dettaglio ha sanzionato Eni per 336.214.660 euro, Esso per 129.363.561 euro, Ip per 163.669.804 euro, Q8 per 172.592.363 euro, Saras per 43.788.944 euro e Tamoil per 91.029.755 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-multa-936-milioni-in-totale-eni-esso-ip-q8-saras-e-tamoil/">Benzina, Antitrust multa per 936 milioni in totale Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Annuncio Antitrust: Ryanair rimborserà i costi extra per il check-in in aeroporto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/annuncio-antitrust-ryanair-rimborsera-i-costi-extra-per-il-check-in-in-aeroporto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2024 08:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[check-in]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[extra]]></category>
		<category><![CDATA[rimborso]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=283300</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ryanair rimborserà i consumatori per i costi extra del check in: in particolare, l&#8217;indennizzo sarà per un importo pari a 55 euro, ovvero l&#8217;intero costo del check in effettuato in aeroporto e varrà per tutti i consumatori che, tra il 2021 e il 2023, hanno inviato un reclamo alla società non conoscendo le condizioni applicabili al check-in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/annuncio-antitrust-ryanair-rimborsera-i-costi-extra-per-il-check-in-in-aeroporto/">Annuncio Antitrust: Ryanair rimborserà i costi extra per il check-in in aeroporto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Ryanair rimborserà i consumatori per i costi extra del check in: in particolare, l&#8217;indennizzo sarà per un importo pari a 55 euro, ovvero <strong>l&#8217;intero costo del check in effettuato in aeroporto </strong>e varrà per tutti i consumatori che, tra il 2021 e il 2023, hanno inviato un reclamo alla società non conoscendo le condizioni applicabili al check-in online. Lo annuncia l&#8217;Antitrust, spiegando di aver contestato le informazioni fornite dalla compagnia sulle condizioni applicabili al check-in online e sul possibile aggravio di costi in caso di mancato check-in online. E così Ryanair si è impegnata a rimborsare <strong>oltre un milione e mezzo di euro ai consumatori </strong>che hanno sostenuto costi extra del check in. Ora quindi l&#8217;istruttoria avviata dall&#8217;Autorità per possibile pratica commerciale scorretta è stata chiusa.</p>
<div class="-mx-2.5 large:mx-0 min-w-0 overflow-hidden">
<div class="advDiv-Bottom advDiv" data-collapse-mode="hide">
<div class=" max-w-[600px] large:min-w-[600px] mx-auto ">
<div id="adv-Bottom" class="advZone [&amp;_iframe]:m-auto" data-collapse-mode="hide">Secondo quanto contestato in sede di avvio, le indicazioni fornite dalla compagnia aerea sulle condizioni applicabili al check-in online potevano risultare ingannevoli, perchè non informavano adeguatamente i consumatori sul periodo di disponibilità del servizio e sul possibile aggravio di costi in caso di mancato check-in online entro il termine di scadenza fissato da Ryanair. Inoltre l&#8217;Autorità aveva rilevato che, in sede di prenotazione di un biglietto di andata e ritorno, se l&#8217;utente avesse selezionato l&#8217;opzione priorità e bagaglio a mano, questa veniva automaticamente estesa ad entrambe le tratte.</div>
</div>
</div>
</div>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Infine, tutti i consumatori che nello stesso periodo hanno effettuato prenotazioni di un volo (che sono state in totale oltre 100.000) e il check-in in aeroporto, pagando il relativo supplemento, riceveranno un ristoro di 15 euro o, in alternativa, un voucher del valore di 20 euro utilizzabile per acquistare servizi di Ryanair DAC. Dunque, considerando le <strong>oltre 100.000 prenotazioni </strong>&#8211; che corrispondono almeno a oltre 100.000 consumatori &#8211; la cifra che la società si è impegnata a rimborsare si aggira intorno al milione e mezzo di euro.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">La società si è poi impegnata a modificare le modalità di selezione dell&#8217;opzione priorità e bagaglio a mano, così da consentire agli utenti la selezione disgiunta dello stesso servizio nei viaggi di andata e ritorno e la visualizzazione del relativo differente prezzo unitario, nonchè a rimborsare i consumatori che avevano presentato un reclamo a riguardo. Infine, Ryanair si è <strong>impegnata a modificare il sito web, l&#8217;app e il testo della mail di conferma </strong>della prenotazione per integrare le informazioni sulla finestra temporale entro cui il passeggero puo&#8217; effettuare il check-in online gratuitamente e sugli eventuali costi relativi allo svolgimento del servizio di check-in in aeroporto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/annuncio-antitrust-ryanair-rimborsera-i-costi-extra-per-il-check-in-in-aeroporto/">Annuncio Antitrust: Ryanair rimborserà i costi extra per il check-in in aeroporto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prezzi e modifiche frequenti delle edizioni, Antitrust avvia indagine sull’editoria scolastica</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/prezzi-e-modifiche-frequenti-delle-edizioni-antitrust-avvia-indagine-sulleditoria-scolastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 09:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=270613</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva sui mercati dell’editoria scolastica in Italia che comprende anche le pubblicazioni e gli ausili destinati a studenti e a docenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. L’editoria scolastica in Italia è considerevole sotto vari profili. Infatti, oltre all’obiettiva rilevanza economica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/prezzi-e-modifiche-frequenti-delle-edizioni-antitrust-avvia-indagine-sulleditoria-scolastica/">Prezzi e modifiche frequenti delle edizioni, Antitrust avvia indagine sull’editoria scolastica</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="art-text">L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un<b>’indagine conoscitiva sui mercati dell’editoria scolastica in Italia</b> che comprende anche le pubblicazioni e gli ausili destinati a studenti e a docenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. L’editoria scolastica in Italia è considerevole sotto vari profili. Infatti, oltre all’obiettiva rilevanza economica delle attività interessate, pari a circa un miliardo di euro l’anno, è noto l’impatto “stagionale” del reperimento dei libri per i consumatori, ovvero circa 7 milioni di studenti e le loro famiglie, e il coinvolgimento professionale di quasi un milione di docenti. La particolare valenza culturale del bene-libro ha anche portato all’adozione di normative speciali, che condizionano profondamente il settore.</p>
<p class="art-text">L’indagine avviata dall’Autorità intende<span id="U11799154526WmH"> approfondire le dinamiche concorrenziali dei mercati interessati e una serie di criticità oggetto di ricorrente considerazione pubblica, come l’andamento dei pre</span>zzi, le modifiche frequenti delle edizioni, le difficoltà di approvvigionamento e delle modalità di distribuzione, le possibili rigidità nelle modalità di adozione scolastica, anche considerando le innovazioni tecnologiche nel settore, soprattutto per quanto riguarda la combinazione dei formati cartaceo-digitale e la circolazione dei diritti di proprietà delle edizioni digitali. Contestualmente all’avvio dell’indagine, l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica (call for inputs) sulle tematiche specificate in dettaglio nel provvedimento d’avvio dell’indagine: tutti i soggetti interessati possono inviare &#8211; entro 30 giorni &#8211; contributi pertinenti all’indirizzo e-mail IC57@agcm.it entro i prossimi 30 giorni.</p>
<h2 id="unc-si-abolisca-legge-n-128-2011-97">Unc: si abolisca Legge n. 128/2011</h2>
<p class="art-text">L’Antitrust ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sui mercati dell’editoria scolastica che riguarda anche l&#8217;opportunità di modifiche e riforme a normativa e regolamenti vigenti. &#8220;Bene, ottima notizia. Da anni siamo i soli a batterci perché siano aboliti gli articoli della Legge 27 luglio 2011, n. 128, che nel 2020, con la Legge n. 15/2020, per fare un favore ai librai, è stata ulteriormente peggiorata, danneggiando le famiglie e vietando alle grandi catene di supermercato e alle piattaforme digitali di poter fare sconti sui libri scolastici superiori al 15% del prezzo di copertina, anche sotto forma di buoni spesa&#8221; afferma Massimiliano Dona, presidente dell&#8217;Unione Nazionale Consumatori.</p>
<p class="art-text">&#8220;Un provvedimento statalista e dirigista che nulla ha a che vedere con il libero mercato. Nel 2019 i ribassi arrivavano, grazie ai buoni sconto, anche al 25%, mentre ora non possono superare quella soglia. Una tassa occulta del 10% a danno dei consumatori. Ora, visto che il legislatore non ci ha mai ascoltato, speriamo che con l&#8217;aiuto dell&#8217;Antitrust si decida a eliminare ogni vincolo agli sconti sui libri scolastici&#8221; prosegue Dona. &#8220;Bene anche il faro sulle false nuove edizioni e sui tetti di spesa, invero violati sistematicamente con la scusa dei libri facoltativi&#8221; conclude Dona.</p>
<div class="videoWrapper1">
<div class="player_adnk_pillole">
<div class="AV633da985a44dd173453db421">
<div id="aniBox">
<div id="aniplayer_AV633da985a44dd173453db421-1726052798787">
<div id="aniplayer_AV633da985a44dd173453db421-1726052798787Wrapper" class="avp-floating-container avp-fixed avp-bottom-right avp-move-left-enter-done" tabindex="0">
<div class="avp-caption-body"></div>
<div class="avp-body avp-shadow">
<div class="avp-main">
<div id="aniplayer_AV633da985a44dd173453db421-1726052798787Container" class="avp-source" tabindex="-1">
<div class="avp-top">
<div class="avp-top-left"></div>
<div class="avp-top-center">
<div class="avp-heading"></div>
</div>
<div class="avp-top-right"></div>
</div>
<div class="avp-cross-placement-container avp-middle">
<div class="avp-cross-placement-container avp-middle-top avp-expanded"></div>
<div class="avp-cross-placement-container avp-middle-middle"></div>
<div class="avp-cross-placement-container avp-middle-bottom avp-expanded"></div>
</div>
<div class="avp-bottom">
<div class="avp-control-bar">
<div class="avp-secondary-controls-center"></div>
<div class="avp-secondary-controls-end"></div>
<div class="avp-chapters">
<div class="avp-track">
<div class="avp-buffer"></div>
<div class="avp-progress"></div>
<div class="avp-markers"></div>
</div>
</div>
<div class="avp-time-tooltip">
<div class="avp-time-tooltip-content"></div>
</div>
</div>
</div>
<div id="aniview_slot_3384394442">
<div id="aniview_slot_3384394442gui">
<div id="av-container" class=" av-desktop hide-controls">
<div id="av-inner">
<div id="slot">
<div id="imgpreloader"></div>
<div id="videoslot" class="loaded"></div>
</div>
<div id="gui">
<div id="ad-icon"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="avp-pointer-container avp-horizontal">
<div class="avp-pointer"></div>
</div>
</div>
<div class="avp-source-placeholder"></div>
</div>
</div>
</div>
<div class="avp-floating-placeholder"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p class="art-text">L’editoria scolastica in Italia è considerevole sotto vari profili. Infatti, oltre all’obiettiva rilevanza economica delle attività interessate, pari a circa un miliardo di euro l’anno, è noto l’impatto “stagionale” del reperimento dei libri per i consumatori, ovvero circa 7 milioni di studenti e le loro famiglie, e il coinvolgimento professionale di quasi un milione di docenti. La particolare valenza culturale del bene-libro ha anche portato all’adozione di normative speciali, che condizionano profondamente il settore.</p>
<p class="art-text">L’indagine avviata dall’Autorità intende<span id="U11799154526WmH"> approfondire le dinamiche concorrenziali dei mercati interessati e una serie di criticità oggetto di ricorrente considerazione pubblica, come l’andamento dei pre</span>zzi, le modifiche frequenti delle edizioni, le difficoltà di approvvigionamento e delle modalità di distribuzione, le possibili rigidità nelle modalità di adozione scolastica, anche considerando le innovazioni tecnologiche nel settore, soprattutto per quanto riguarda la combinazione dei formati cartaceo-digitale e la circolazione dei diritti di proprietà delle edizioni digitali. Contestualmente all’avvio dell’indagine, l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica (call for inputs) sulle tematiche specificate in dettaglio nel provvedimento d’avvio dell’indagine: tutti i soggetti interessati possono inviare &#8211; entro 30 giorni &#8211; contributi pertinenti all’indirizzo e-mail IC57@agcm.it entro i prossimi 30 giorni.</p>
<div class="gptslot" data-adunitid="1">
<div id="gpt-slot-6" class="optiload" data-google-query-id="CP_1pOnfuogDFdOY_QcdbuI6bQ">
<div id="google_ads_iframe_/5966054,21738307588/Adnkronos/Adnkronos_intext_0__container__"><iframe id="google_ads_iframe_/5966054,21738307588/Adnkronos/Adnkronos_intext_0" tabindex="0" title="3rd party ad content" name="google_ads_iframe_/5966054,21738307588/Adnkronos/Adnkronos_intext_0" width="300" height="250" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" aria-label="Advertisement" data-load-complete="true" data-google-container-id="8"></iframe></div>
</div>
</div>
<p class="art-text">
<h2 id="unc-si-abolisca-legge-n-128-2011-97">Unc: si abolisca Legge n. 128/2011</h2>
<p class="art-text">L’Antitrust ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sui mercati dell’editoria scolastica che riguarda anche l&#8217;opportunità di modifiche e riforme a normativa e regolamenti vigenti. &#8220;Bene, ottima notizia. Da anni siamo i soli a batterci perché siano aboliti gli articoli della Legge 27 luglio 2011, n. 128, che nel 2020, con la Legge n. 15/2020, per fare un favore ai librai, è stata ulteriormente peggiorata, danneggiando le famiglie e vietando alle grandi catene di supermercato e alle piattaforme digitali di poter fare sconti sui libri scolastici superiori al 15% del prezzo di copertina, anche sotto forma di buoni spesa&#8221; afferma Massimiliano Dona, presidente dell&#8217;Unione Nazionale Consumatori.</p>
<p class="art-text">&#8220;Un provvedimento statalista e dirigista che nulla ha a che vedere con il libero mercato. Nel 2019 i ribassi arrivavano, grazie ai buoni sconto, anche al 25%, mentre ora non possono superare quella soglia. Una tassa occulta del 10% a danno dei consumatori. Ora, visto che il legislatore non ci ha mai ascoltato, speriamo che con l&#8217;aiuto dell&#8217;Antitrust si decida a eliminare ogni vincolo agli sconti sui libri scolastici&#8221; prosegue Dona.</p>
<p class="art-text">&#8220;Bene anche il faro sulle false nuove edizioni e sui tetti di spesa, invero violati sistematicamente con la scusa dei libri facoltativi&#8221; conclude Dona.</p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/prezzi-e-modifiche-frequenti-delle-edizioni-antitrust-avvia-indagine-sulleditoria-scolastica/">Prezzi e modifiche frequenti delle edizioni, Antitrust avvia indagine sull’editoria scolastica</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Selvaggia Lucarelli e la maxi multa a Chiara Ferragni per il pandoro: &#8220;Ricchezza non ti basta mai&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/selvaggia-lucarelli-e-la-maxi-multa-a-chiara-ferragni-per-il-pandoro-ricchezza-non-ti-basta-mai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 08:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Ferragni]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[Selvaggia Lucarelli]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/selvaggia-lucarelli-e-la-maxi-multa-a-chiara-ferragni-per-il-pandoro-ricchezza-non-ti-basta-mai/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Selvaggia Lucarelli, in un post pubblicato su Instagram, commenta la maximulta comminata dall&#8217;Antitrust a Chiara Ferragni e Balocco. &#8220;Insomma, sei ricca, ma evidentemente la ricchezza non ti basta mai. Devi arricchirti pure usando a sproposito la parola beneficenza destinata alla cura di bambini malati&#8221;, scrive la giornalista sul social. Era stata proprio Lucarelli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/selvaggia-lucarelli-e-la-maxi-multa-a-chiara-ferragni-per-il-pandoro-ricchezza-non-ti-basta-mai/">Selvaggia Lucarelli e la maxi multa a Chiara Ferragni per il pandoro: &#8220;Ricchezza non ti basta mai&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Selvaggia Lucarelli, in un post pubblicato su Instagram, commenta la maximulta comminata dall&#8217;Antitrust a Chiara Ferragni e Balocco. &#8220;Insomma, sei ricca, ma evidentemente la ricchezza non ti basta mai. Devi arricchirti pure usando a sproposito la parola beneficenza destinata alla cura di bambini malati&#8221;, scrive la giornalista sul social.<br />
Era stata proprio Lucarelli la prima a sollevare sulle pagine di &#8216;Il Domani&#8217; e nel podcast &#8216;il Sottosopra&#8217; quella che definisce &#8220;l&#8217;operazione Balocco&#8221; e che &#8211; sottolinea la giornalista &#8211; &#8220;spiega bene la differenza tra beneficenza e operazione commerciale mascherata da beneficenza, operazione particolarmente odiosa perché utilizzava una questione come i bambini malati e gli ospedali che li curano&#8221;.</p>
<p>Dopo la maximulta &#8211; osserva ancora Lucarelli in una storia &#8211; &#8220;nella vita di Ferragni non cambia niente. Per lei un milione e mezzo sono bruscolini e oggi ha chiuso i commenti, è vero, ma domani li riaprirà e anziché usare la storia dei bambini da curare in ospedale per arricchirsi userà i suoi bambini spammandoli come sempre ovunque generando engagement e dunque ricchezza&#8221;.</p>
<p>Invece &#8220;quello che forse un po&#8217; (e dico un po&#8217;) cambierà è l&#8217;approccio che le aziende avranno con i personaggi in operazioni benefiche&#8221;, perché &#8211; conclude il post della giornalista &#8211; &#8220;la beneficenza è una cosa seria. E come sapete per me questa battaglia è sacra e non risparmio niente e nessuno, da Ferragni all&#8217;ultima delle collette di parrocchia&#8221;. &#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/selvaggia-lucarelli-e-la-maxi-multa-a-chiara-ferragni-per-il-pandoro-ricchezza-non-ti-basta-mai/">Selvaggia Lucarelli e la maxi multa a Chiara Ferragni per il pandoro: &#8220;Ricchezza non ti basta mai&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antitrust avvia sette provvedimenti contro le società di energia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-sette-provvedimenti-contro-le-societa-di-energia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 11:44:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[A2A]]></category>
		<category><![CDATA[Acea]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Edison]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[engie]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
		<category><![CDATA[Hera]]></category>
		<category><![CDATA[società di energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=202285</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Antitrust ha avviato sette istruttorie e adottato sette provvedimenti cautelari nei confronti di Enel, Eni, Hera, A2A, Edison, Acea ed Engie per presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale. Lo si legge in una nota di Antitrust. I consumatori, i condomini e le microimprese interessati dalle comunicazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-sette-provvedimenti-contro-le-societa-di-energia/">Antitrust avvia sette provvedimenti contro le società di energia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Antitrust ha avviato sette istruttorie e adottato sette provvedimenti cautelari nei confronti di <strong>Enel, Eni, Hera, A2A, Edison, Acea ed Engie</strong> per presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale. Lo si legge in una nota di Antitrust. I consumatori, i condomini e le microimprese interessati dalle comunicazioni di variazione delle condizioni economiche sono oltre sette milioni.</p>
<p>L&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato sette procedimenti istruttori &#8211; e deciso di adottare altrettanti provvedimenti cautelari &#8211; si legge nella nota, &#8220;nei confronti delle principali società fornitrici di energia elettrica e di gas naturale sul mercato libero, che rappresentano circa l&#8217;80% del mercato. Sotto la lente dell&#8217;Autorità sono finite le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale e le successive proposte di rinnovo delle condizioni contrattuali, in contrasto con l&#8217;art. 3 del Decreto Legge 9 agosto 2022 n. 115 (cd. Aiuti bis), convertito in Legge n. 142 del 21 settembre 2022&#8221;. La norma sospende, dal 10 agosto fino al 30 aprile 2023, l&#8217;efficacia sia delle clausole contrattuali che consentono alle società di vendita di modificare il prezzo di fornitura sia delle relative comunicazioni di preavviso, salvo che le modifiche di prezzo si siano già perfezionate prima dell&#8217;entrata in vigore del decreto stesso. Questi interventi &#8211; spiega l&#8217;Antitrust &#8211; &#8220;vanno ad aggiungersi ai quattro procedimenti istruttori e agli altrettanti provvedimenti cautelari adottati nei confronti delle società Iren, Dolomiti, E.On e Iberdrola e fanno seguito ad un&#8217;ampia attività preistruttoria svolta nei confronti di 25 imprese, dalla quale è emerso che circa la metà degli operatori interessati ha rispettato la legge evitando di modificare le condizioni economiche &#8211; dopo il 10 agosto 2022 &#8211; ovvero revocando gli aumenti illecitamente applicati&#8221;.</p>
<p>Alle sette società viene contestata la mancata sospensione delle comunicazioni di proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche, inviate prima del 10 agosto 2022 e, in seguito, le proposte di aggiornamento o di rinnovo dei prezzi di fornitura, di carattere peggiorativo, giustificate sulla base della asserita scadenza delle offerte a prezzo fisso. Ad Acea viene anche contestata l&#8217;asserita efficacia delle comunicazioni di modifica unilaterale del prezzo di fornitura perché inviate prima dell&#8217;entrata in vigore del Decreto Aiuti bis (10 agosto 2022) e non &#8220;perfezionate&#8221; prima della stessa data. Sulla base dei dati forniti dalle stesse imprese, risulta che i consumatori, i condomini e le microimprese interessati dalle comunicazioni di variazione delle condizioni economiche sono 7.546.963, di cui circa 2.667.127 avrebbero già subito un ingiustificato aumento di prezzo. Le imprese dovranno, quindi, sospendere l&#8217;applicazione delle nuove condizioni economiche, mantenendo o ripristinando i prezzi praticati prima del 10 agosto 2022 e, inoltre, dovranno comunicare all&#8217;Autorità le misure che adotteranno al riguardo. Entro sette giorni, le imprese potranno difendersi e l&#8217;Autorità potrà confermare o meno i provvedimenti cautelari.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/antitrust-avvia-sette-provvedimenti-contro-le-societa-di-energia/">Antitrust avvia sette provvedimenti contro le società di energia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
