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	<title>ambulante Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 May 2025 09:10:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tenta estorsione ad ambulante durante feste Mariane a Crotone: individuato e arrestato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tenta-estorsione-ad-ambulante-durante-feste-mariane-a-crotone-individuato-e-arrestato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 09:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[ambulante]]></category>
		<category><![CDATA[estorsione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo colto in flagranza di reato mentre estorceva denaro ad un ambulante durante lo svolgimento della tradizionale fiera organizzata in occasione delle Feste Mariane. L’operazione è frutto di mirati servizi di controllo del territorio, volti alla prevenzione e repressione dei reati, fortemente voluti dal Questore di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo colto in flagranza di reato mentre estorceva denaro ad un ambulante durante lo svolgimento della tradizionale fiera organizzata in occasione delle Feste Mariane. L’operazione è frutto di mirati servizi di controllo del territorio, volti alla prevenzione e repressione dei reati, fortemente voluti dal Questore di Crotone Renato PANVINO, che ha disposto l’intensificazione dei controlli in occasione della celebrazione religiosa che richiamano ogni anno numerosi visitatori e operatori commerciali. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, in quanto annoverava precedenti per omicidio e ritenuto in passato vicino ad associazioni criminali, presentandosi ad un venditore ambulante aveva attraverso minaccia tentato di estorcere la somma di 800 euro per garantire una assicurazione per l’occupazione della postazione, per poi allontanarsi alla vista dei poliziotti approfittando del contesto affollato della fiera. L’uomo cercava di far prevalere la sua richiesta attraverso atteggiamenti e mezze frasi che avrebbero dovuto indurre le vittime in uno stato di sudditanza ed assoggettamento, nonostante i modi ed il suo atteggiamento determinato otteneva dalle vittime una reazione non prevista, il loro sonoro rifiuto. </p>
<p>Grazie alla prontezza e alla professionalità degli agenti della Polizia di Stato, in servizio in abiti civili nell’ambito di un dispositivo di sorveglianza mirata, è stato possibile rintracciare tempestivamente l’individuo e bloccare la sua azione criminosa.<br />
Gli approfondimenti investigativi condotti dagli investigatori della Squadra Mobile con la collaborazione di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e di raccogliere gravi indizi a carico dell’uomo, a cui a seguito di perquisitone domiciliare è stata sequestrata la somma di euro 20.600,00 in contanti.<br />
L’episodio conferma l’efficacia del lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato nel contrastare ogni forma di illegalità e nel garantire la sicurezza dei cittadini, anche in contesti particolarmente delicati come le manifestazioni pubbliche.<br />
All’esito delle attività svolta, si è proceduto, quindi, all’arresto del soggetto che è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione della Autorità giudiziaria.</p>
<p>L’arresto in questione è frutto dell’attività anti racket posta dalla squadra mobile in sinergia con la Procura della Repubblica guidata dal procuratore Guarascio che ha avviato indagini mirate sul fenomeno del pizzo richiesto ai commercianti ambulanti che popolano il mercato mensile ed in occasione delle festività mariane. Il Questore Panvino invita tutti i commercianti a fare cartello e denunciare ogni forma estorsiva, garantendo loro la protezione da parte dello Stato.</p>
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		<title>Controlli dei Carabinieri al mercato settimanale: Scoperta ambulante senza autorizzazione al commercio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/controlli-dei-carabinieri-al-mercato-settimanale-scoperta-ambulante-senza-autorizzazione-al-commercio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 09:07:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ambulante]]></category>
		<category><![CDATA[Badolato]]></category>
		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito  dei controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, nella frazione marina di Badolato, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto alla verifica di una venditrice ambulante di prodotti per la cura della persona (tagliaunghie, epilatori, forbici) e per la casa (lampadine portatili, accendigas, sveglie, calcolatrici, pile, accendini) senza la prescritta autorizzazione al commercio su area [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito  dei controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, nella frazione marina di Badolato, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto alla verifica di una venditrice ambulante di prodotti per la cura della persona (tagliaunghie, epilatori, forbici) e per la casa (lampadine portatili, accendigas, sveglie, calcolatrici, pile, accendini) senza la prescritta autorizzazione al commercio su area pubblica, con merce priva delle indicazioni obbligatorie previste dalla legge.</p>
<p>È stata quindi applicata la prevista sanzione amministrativa  di oltre 5.000 Euro procedendo  al contestuale  sequestro dei prodotti messi in vendita.</p>
<p>Il contrasto all’abusivismo commerciale, presente in tante forme di attività, deve essere sempre perseguito perché chi lo svolge illegalmente si pone in netto vantaggio in termini di guadagni nei confronti dei commercianti rispettosi delle leggi, non pagando tasse applicando, così, una concorrenza sleale.</p>
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		<item>
		<title>Video- Agenti della Polizia Municipale sorpresi a rubare merce ai venditori ambulanti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-agenti-della-polizia-municipale-sorpresi-a-rubare-merce-ai-venditori-ambulanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 07:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[ambulante]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[furto]]></category>
		<category><![CDATA[polizia municipale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito, in data odierna, un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di 2 agenti della Polizia Locale di Reggio Calabria e della misura cautelare personale interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio rivestito per la durata di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-agenti-della-polizia-municipale-sorpresi-a-rubare-merce-ai-venditori-ambulanti/">Video- Agenti della Polizia Municipale sorpresi a rubare merce ai venditori ambulanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito, in data odierna, un’<strong>ordinanza di applicazione della misura cautelare</strong> personale coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di <strong>2 agenti della Polizia Locale di Reggio Calabria</strong> e della misura cautelare personale interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio rivestito per la durata di dodici mesi nei confronti di <strong>altri 7 agenti</strong>, nonché sottoposto alla misura cautelare reale del sequestro preventivo una depositeria giudiziaria autorizzata, iscritta all’Albo Prefettizio, per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, falso ideologico e violenza privata.</p>
<p>Ai domiciliari sono finiti i vigili urbani Mauro Anselmi e Giuseppe Costantino, mentre sono stati sospesi per 12 mesi Domenica Fulco, Vincenzo Cassalia, Concetta Sorbilli, Maria Cinanni, Umberto Fabio Falcone, Giacomo Mauro e Paolo Cilione.</p>
<p>Le investigazioni, eseguite dalla Compagnia Reggio Calabria e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Dott. Giovanni Bombardieri, sono<strong> scaturite dalla denuncia</strong> presentata ad ottobre 2020 da un <strong>cittadino extra–comunitario</strong>,<strong> venditore ambulante munito di regolare licenza</strong>, che aveva rappresentato di aver subìto un <strong>furto della merce che esponeva in vendita</strong>, da parte di due soggetti ignoti, poi risultati essere <strong>due agenti di Polizia Locale</strong> (A.M. – cl. ’78 e C.G. – cl.’75), odierni arrestati, senza la redazione e il rilascio di alcun verbale di sequestro amministrativo o di contestazione.</p>
<p>Le attività investigative preliminari hanno consentito di appurare, anche tramite l’acquisizione e l’analisi di <strong>video-registrazioni</strong>, la veridicità di quanto denunciato dall’ambulante: lo stesso, infatti, era stato, a tutti gli effetti,vittima di un’ingiustificata <strong>appropriazione della merce esposta da parte di due pubblici ufficiali</strong>, in abuso della loro qualità, nonostante l’esibizione della licenza autorizzatoria, la quale, visionata dagli indagati, veniva lanciata in direzione dell’extra–comunitario, senza la restituzione della merce indebitamente appresa.</p>
<p>Da un successivo sviluppo dei primi input investigativi, sotto il coordinamento del Procuratore Aggiunto Dott. Gerardo Dominijanni e sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Alessia Giorgianni, le fiamme gialle reggine hanno rilevato come diversi altri appartenenti alla Polizia Locale del capoluogo reggino (F.D. – cl. ’63, C.V. – cl. ’71, S.C. – cl. 67, C.M. – cl. ’78, F.U.F. – cl. ’71, M.G. – cl. ’71 e C.P. – cl. ’77) sottraessero sistematicamente, nell’ambito degli ordinari servizi finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, la merce esposta per la vendita da ambulanti di origini extra-comunitarie, senza provvedere alla redazione e al rilascio di verbali di sequestro amministrativo o di altri atti, ma procedendo alla successiva pubblicazione, sull’Albo Pretorio del Comune, di verbali di rinvenimento di merce redatti nei confronti di soggetti ignoti.</p>
<p>E’ stato possibile, altresì, constatare come due poliziotti locali reggini, sottoposti ai domiciliari (A.M. – cl. ’78 e C.G. – cl. ’75) avessero messo in piedi un sodalizio finalizzato alla ricerca di veicoli da rottamare, acquisire o cannibalizzare, unitamente a tre soggetti (S.B. – cl. ’74, I.A.D. – cl. ’94 e S.D.F. – cl. ’75) a cui sono riconducibili due imprese operanti nel settore del soccorso e della rimozione di veicoli, una delle quali è una depositeria giudiziaria autorizzata – oggi sottoposta a sequestro – con l’intento di trarne dei guadagni illeciti.</p>
<p>In particolare, i due pubblici ufficiali, trovate sulla pubblica via autovetture sprovviste della necessaria copertura assicurativa, anziché procedere alla contestazione delle violazioni del caso o alle operazioni di sequestro amministrativo, inducevano i proprietari dei veicoli ad affidare gli automezzi in questione ai rappresentanti di una delle due imprese, a turno, dietro la minaccia dell’irrogazione di salate sanzioni pecuniarie e a fronte della mancata contestazione delle violazioni. Questi ultimi, in accordo con i due agenti di Polizia Locale, dietro il pagamento di un corrispettivo di denaro in contanti, procedevano, successivamente, alle operazioni di rimozione e di rottamazione.</p>
<p>Da tali modalità operative, indebitamente, traevano vantaggio economico le due imprese: l’una, autorizzata, i cui gestori operavano nelle vesti di incaricati di pubblico servizio, praticando prezzi di gran lunga superiori a quelli previsti dalla convenzione con il Comune, e omettendo, integralmente, di versare una percentuale degli indebiti introiti a titolo di canone concessorio (non esistendo alcuna verbalizzazione delle contravvenzioni rilevate dai pubblici ufficiali), e l’altra, in totale assenza di qualsivoglia legittimazione a intervenire in rimozione di veicoli per conto del Comune di Reggio Calabria, riconducibile a un soggetto definitivamente condannato per associazione mafiosa.</p>
<p>In altri casi si è persino accertato come i due agenti in argomento sponsorizzassero le imprese operanti coinvolte nel disegno criminoso, prospettando vantaggi e convenienze di vario genere anche quando i contravventori di turno riferivano di conoscere già dei conducenti di carroattrezzi di propria fiducia. Il risultato di tali condotte, grazie anche al potere deterrente delle ingenti sanzioni amministrative prospettate, era il maturato convincimento dei cittadini ad affidarsi alle imprese facenti capo agli indagati.</p>
<p>Un espediente a cui facevano ricorso i due agenti di Polizia Locale era quello di preavvisare i referenti delle imprese di rimozione di veicoli, indicando loro, preventivamente, il luogo delle operazioni, in modo che al momento della loro attivazione, gli stessi potessero repentinamente giungervi. Tale meccanismo, infatti, costringeva i contravventori di turno a versare, in ogni caso, la somma prevista per il “diritto di chiamata”, la quale è dovuta anche se la rimozione non viene eseguita purché il carroattrezzi giunga entro venti minuti dalla chiamata.</p>
<p>In diverse occasioni, gli indagati discutevano del valore di mercato di determinate autovetture, individuate nel corso dei loro “interventi”: i pubblici ufficiali, addirittura,richiedevano ai referenti delle imprese di rimozione di veicoli se i mezzi fossero di loro gradimento, in modo da decidere,in base alla risposta ricevuta, se procedere effettivamente alsequestro amministrativo o meno; di conseguenza, laddove non vi fosse interesse, si procedeva solo in un secondo momento con le obbligatorie verbalizzazioni del caso.</p>
<p>L’interesse in questione è risultato talvolta essere circoscritto a singole componenti degli autoveicoli, alimentando un vero e proprio business sui pezzi di ricambio: alcuni veicoli, difatti, sono stati concretamente cannibalizzati, con asportazione, presso officine “di fiducia” degli indagati, di pezzi da applicare ad autovetture loro o di amici.</p>
<p>Laddove, invece, i due agenti della Polizia Locale si rendevano conto del fatto che i veicoli sanzionabili fossero riferibili a familiari di loro colleghi, si adoperavano per riferire la circostanza a questi ultimi, così da evitare di procedere con la verbalizzazione. In un caso, uno degli indagati ha invitato espressamente il proprio interlocutore (uno dei titolari di fatto della depositeria giudiziaria autorizzata) a spostare un furgone, cosicché lo stesso non potesse essere visto da un suo superiore, con cui in quel frangente era impattugliato. Il timore dell’indagato era quello che il superiore presente avrebbe proceduto a elevare le contestazioni e operare il sequestro del mezzo.</p>
<p>Per quanto sopra, il G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, Dott.ssa Vincenza Bellini, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di 2 agenti di Polizia Locale (A.M. e C.G.) della misura cautelare personale interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio rivestito per la durata di dodici mesi nei confronti di altri 7 agenti (F.D., C.V., S.C., C.M., F.U.F., M.G. e C.P.) e della misura cautelare reale del sequestro preventivo nei confronti di una delle imprese operanti con i pubblici ufficiali indagati.</p>
<p>Al provvedimento cautelare in parola è stata data esecuzione, nella mattinata odierna, da parte delle fiamme gialle reggine, che hanno anche proceduto anche all’effettuazione di perquisizioni presso i luoghi rientranti nella disponibilità degli indagati.</p>
<p>L’operazione in argomento evidenzia la sempre elevata attenzione della Guardia di Finanza nei confronti delle condotte compromettenti il buon andamento della Pubblica Amministrazione, con particolare riguardo ai casi in cui dei pubblici ufficiali utilizzano i poteri agli stessi conferiti dalla legge per procurare dei vantaggi indebiti a sé e/o ad altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-agenti-della-polizia-municipale-sorpresi-a-rubare-merce-ai-venditori-ambulanti/">Video- Agenti della Polizia Municipale sorpresi a rubare merce ai venditori ambulanti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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