﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>alloggi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/alloggi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/alloggi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Sep 2025 14:30:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>NOMI-Inchiesta sull&#8217;Aterp di Catanzaro, chiesto processo per 22 indagati tra funzionari e politici</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nomi-inchiesta-sullaterp-di-catanzaro-chiesto-processo-per-22-indagati-tra-funzionari-e-politici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 14:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[chiesto]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=333963</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; stata chiusa l&#8217;indagine su un presunto mercimonio di case popolari da parte di funzionari dell&#8217;Aterp di Catanzaro e di alcuni esponenti politici. Per questa ragione la Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per 22 persone coinvolte nell&#8217;inchiesta. Perno del &#8220;sistema Aterp&#8221;, secondo l&#8217;ipotesi dell&#8217;accusa, sarebbero stati il consigliere comunale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nomi-inchiesta-sullaterp-di-catanzaro-chiesto-processo-per-22-indagati-tra-funzionari-e-politici/">NOMI-Inchiesta sull&#8217;Aterp di Catanzaro, chiesto processo per 22 indagati tra funzionari e politici</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata chiusa l&#8217;indagine su un presunto mercimonio di case popolari da parte di funzionari dell&#8217;Aterp di Catanzaro e di alcuni esponenti politici. Per questa ragione la Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per 22 persone coinvolte nell&#8217;inchiesta. Perno del &#8220;sistema Aterp&#8221;, secondo l&#8217;ipotesi dell&#8217;accusa, sarebbero stati il consigliere comunale Sergio Costanzo, di Forza Italia, &#8220;con la funzione di raccordo tra cittadini che intendono aggirare o agevolare le proprie posizioni alloggiative ed i dipendenti dell&#8217;Aterp di Catanzaro&#8221;, l&#8217;ex dirigente dell&#8217;ufficio Patrimonio dell&#8217;agenzia, Vincenzo Celi, presunto «promotore, organizzatore, con il compito di dirigere e coordinare le attività dei singoli sodali, individuando alloggi liberi da allocare illecitamente e suggerendo di volta in volta modalità solo apparentemente legittime, quali la procedura di ampliamento del nucleo familiare o di cambio alloggio o, talvolta, proponendo l&#8217;occupazione di alloggi liberi per poi chiederne successivamente la regolarizzazione»; Gianluca Bevilacqua, assegnato all&#8217;ufficio gestione inquilinato, considerato il braccio operativo di Celi e Costanzo, accusato di avere omesso &#8220;le doverose comunicazioni al Comune di Catanzaro in occasione dei rilasci di immobili da parte degli assegnatari, curando le pratiche segnalate da Costanzo di voltura del contratto di locazione pur in assenza dei presupposti&#8221;; Domenico Albino, funzionario dirigente dell&#8217;ufficio Patrimonio ed inquilinato, accusato di avere &#8220;preso parte all&#8217;illegale sistema di assegnazioni parallela e illecita, curando anche in questo caso le pratiche segnalate da Costanzo&#8221;; Concetta Raffa, assegnata all&#8217;ufficio personale, &#8220;col ruolo di partecipe e con compiti di redigere atti ideologicamente falsi, come l&#8217;autorizzazione all&#8217;ampliamento del nucleo familiare in carenza totale dei presupposti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dal procuratore Salvatore Curcio, dall&#8217;aggiunto Giulia Pantano e dai sostituti Saverio Sapia e Stefania Caldarelli, riguarda anche l&#8217;assegnazione illecita di alloggi popolari in cambio di voti chiesti dal consigliere Costanzo in favore di due candidati di Forza Italia alle Europee del 2024, appartenenti al suo stesso partito. L’udienza preliminare è stata fissata dal gip Gilda Danila Romano per il prossimo 18 novembre.</p>
<p>Indagati:<br />
Domenico Albino, classe ’57, residente a Lamezia Terme;<br />
Gianluca Bevilacqua, detto Core Malato, classe ’80, di Catanzaro;<br />
Silvana Bevilacqua, classe ’81, di Catanzaro;<br />
Vincenzo Celi, classe ’63, di Catanzaro;<br />
Sergio Costanzo, classe ’66, residente a Taverna;<br />
Andrea Curcio, classe 2003, di Catanzaro;<br />
Cesare Curcio, detto Cesarino, classe ’64, di Catanzaro;<br />
Rita De Fazio, classe ’60, di Catanzaro;<br />
Raffaele Fera, classe 61, di Catanzaro;<br />
Alberto Froio, classe 93, residente a Catanzaro;<br />
Pantaleone Froio, classe ’59, di Catanzaro;<br />
Giuseppe Grande, classe ’64, residente a Catanzaro;<br />
Ivan L’Arocca, classe ’69, residente a Catanzaro;<br />
Teresa Mancuso, classe ’54, di Catanzaro;<br />
Domenico Pio Masciari, classe 2002, di Catanzaro;<br />
Gerardo Masciari, classe ’80, di Trani;<br />
Franca Passalacqua, classe ’67, di Catanzaro;<br />
Concetta Raffa, detta Cettina, classe ’66, di Catanzaro;<br />
Raffaela Trapuzzano, classe ’59, residente a Gizzeria;<br />
Vittorio Pace, classe ’59, di Catanzaro;<br />
Rodolfo Chillà, classe ’69, di Catanzaro;<br />
Saverio Mensica, classe ’75, di Catanzaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nomi-inchiesta-sullaterp-di-catanzaro-chiesto-processo-per-22-indagati-tra-funzionari-e-politici/">NOMI-Inchiesta sull&#8217;Aterp di Catanzaro, chiesto processo per 22 indagati tra funzionari e politici</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta su manutenzione alloggi popolari: Procura Palmi chiede decreti penali per 4 dirigenti Aterp</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-manutenzione-alloggi-popolari-procura-palmi-chiede-decreti-penali-per-4-dirigenti-aterp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 12:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=309594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per l&#8217;ipotesi di reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina la Procura della Repubblica di Palmi, diretta da Emanuele Crescenti, ha chiuso le indagini chiedendo l&#8217;emissione di decreti penali di condanna a carico di 4 dirigenti dell&#8217;Aterp di Reggio Calabria. I fatti risalgono all&#8217;agosto del 2024 quando personale della Polizia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-manutenzione-alloggi-popolari-procura-palmi-chiede-decreti-penali-per-4-dirigenti-aterp/">Inchiesta su manutenzione alloggi popolari: Procura Palmi chiede decreti penali per 4 dirigenti Aterp</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per l&#8217;ipotesi di reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina la Procura della Repubblica di Palmi, diretta da Emanuele Crescenti, ha chiuso le indagini chiedendo l&#8217;emissione di decreti penali di condanna a carico di 4 dirigenti dell&#8217;Aterp di Reggio Calabria. I fatti risalgono all&#8217;agosto del 2024 quando personale della Polizia Locale era intervenuto, insieme ai Vigili del fuoco ed ai tecnici comunali, in via Mancuso di Palmi, dove si trova un edificio di tre piani costituito da 6 alloggi di edilizia economica e popolare che, a seguito delle indagini, risultavano essere nella gestione dell&#8217;Azienda.</p>
<p>In quella circostanza i tecnici, secondo l&#8217;accusa, avevano riscontrato gravissime carenze strutturali e igienico sanitarie dovute alla totale assenza di manutenzioni sull&#8217;immobile, che avevano causato gravi rischi per l&#8217;incolumità degli occupanti. All&#8217;interno di un alloggio si era verificato il distacco di parti della controsoffittatura, in un altro si era riscontrato il collasso totale della controsoffittatura nonché il distacco di altre parti di controsoffittatura dovuti, per l&#8217;accusa, allo stato di cattiva manutenzione. Nel vano scala della stessa palazzina si era inoltre verificato il crollo totale della controsoffittatura e riscontrata la presenza di escrementi di volatili che albergavano nel sottotetto, comportando anche condizioni igienicosanitarie precarie. I Vigili del fuoco avevano quindi dichiarato l&#8217;inagibilità di alcuni ambienti inibendone l&#8217;accesso e procedendo inoltre al distacco di parti della grondaia esterna pericolante.</p>
<p>Dalle indagini svolte dalla Polizia locale di Palmi diretta dal maggiore Francesco Managò e coordinate dalla sostituta procuratore Teodora Pottino di Capuano sarebbe emerso che l&#8217;Aterp, nonostante nel corso degli anni avesse continuato a percepire i canoni locativi, a redigere i ruoli coattivi e, quindi a mantenere la gestione amministrativa, finanziaria e, conseguentemente, tecnico &#8211; manutentiva di quel patrimonio immobiliare, pur essendo a venuto conoscenza delle criticità in cui versava l&#8217;immobile, non avrebbe mai eseguito alcun intervento manutentivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-manutenzione-alloggi-popolari-procura-palmi-chiede-decreti-penali-per-4-dirigenti-aterp/">Inchiesta su manutenzione alloggi popolari: Procura Palmi chiede decreti penali per 4 dirigenti Aterp</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 08:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aterp Calabria annuncia la costituzione di parte civile nell&#8217;eventuale processo che scaturirà a seguito dell&#8217;operazione congiunta di magistratura e forze dell&#8217;ordine nella citta di Catanzaro &#8220;che ha portato all&#8217;emissione di provvedimenti cautelari nei confronti di nostro personale operante e nostro personale in quiescenza, non può che essere motivo di preoccupazione per le ipotesi di reato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/">Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aterp Calabria annuncia la costituzione di parte civile nell&#8217;eventuale processo che scaturirà a seguito dell&#8217;operazione congiunta di magistratura e forze dell&#8217;ordine nella citta di Catanzaro &#8220;che ha portato all&#8217;emissione di provvedimenti cautelari nei confronti di nostro personale operante e nostro personale in quiescenza, non può che essere motivo di preoccupazione per le ipotesi di reato contestate&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota che prosegue: &#8220;L&#8217;inchiesta partita nel 2022 declina alcune criticità che, da tempo, andiamo evidenziando in ogni sede, a cominciare dai Comitati per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica; abbiamo posto con forza la necessità e l&#8217;urgenza di garantire il rispetto della proprietà pubblica e del suo naturale utilizzo senza cedere a condizionamenti che inevitabilmente devono trovare soluzione al di fuori del sistema dell&#8217;edilizia residenziale pubblica con l&#8217;auspicio di rafforzare i presìdi sociali garantiti dai Comuni senza mai far venire meno diritti e rispetto delle regole. La carenza assoluta di alloggi che non consente di fornire risposte adeguate ad una domanda abitativa enorme e che cresce costantemente e l&#8217;estrema esiguità di finanziamenti adeguati per fronteggiare anche le legittime richieste di interventi manutentivi sono elementi, peraltro espliciti ed evidenti in tutto il Paese, che devono obbligare ad una riflessione generale. Convinti di arginare questi fenomeni, nell&#8217;ultimo anno centinaia di decreti di rilascio sono stati notificati dall&#8217;Aterp sia per morosità che per occupazione abusiva&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa vicenda &#8211; afferma l&#8217;Aterp &#8211; evidenzia l&#8217;importanza di una gestione rigorosa e trasparente degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, affinché possano essere assegnati a chi ne ha effettivamente diritto, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi di equità sociale. Ribadiamo il nostro impegno a collaborare con le Autorità per garantire legalità e trasparenza nella gestione del patrimonio pubblico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Assumeremo, come naturale, ogni azione a tutela dell&#8217;Azienda che &#8211; conclude la nota &#8211; fin d&#8217;ora, deve considerarsi persona offesa nella vicenda e che si costituirà parte civile ove mai dovesse l&#8217;indagine approdare in aula giudiziaria per la verifica processuale al fine di tutelare l&#8217;integrità e la trasparenza dell&#8217;Ente e delle sue attività&#8221;.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AUUCTmXqJc"><p><a href="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/">NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/embed/#?secret=Ncmsx67uxj#?secret=AUUCTmXqJc" data-secret="AUUCTmXqJc" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/">Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 13:39:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[nomi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290001</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo quanto sarebbe emerso dall&#8217;inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro e condotta dalla Digos e dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, a Catanzaro, da anni, era attivo un &#8220;sistema Aterp&#8221; grazie al quale soggetti che non avevano titolo, riuscivano comunque ad ottenere alloggi popolari pagando somme di denaro o altre utilità a funzionari compiacenti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/">NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto sarebbe emerso dall&#8217;inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro e condotta dalla Digos e dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, a Catanzaro, da anni, era attivo un &#8220;sistema Aterp&#8221; grazie al quale soggetti che non avevano titolo, riuscivano comunque ad ottenere alloggi popolari pagando somme di denaro o altre utilità a funzionari compiacenti dell&#8217;Azienda. Gli investigatori hanno accertato che dal 2022 ad oggi, solo 4 alloggi sono stati assegnati regolarmente su un patrimonio di 1.500. Le persone arrestate e portate in carcere sono l&#8217;ex dirigente dell&#8217;Aterp <strong>Vincenzo Celi</strong>, di 61 anni, ritenuto dall&#8217;accusa il referente di un pezzo della comunità rom che vive nella periferia sud di Catanzaro nel tentativo, riuscito per i pm, di gestire una parte degli alloggi nell&#8217;area di viale Isonzo, e <strong>Gianluca Bevilacqua</strong> (44) appartenente alla comunità rom. Ai domiciliari sono finiti il consigliere comunale di Forza Italia <strong>Sergio Costanzo</strong>, <strong>Domenico Albino</strong> (67), responsabile del distretto Aterp di Catanzaro, attualmente in quiescenza, <strong>Domenico Bevilacqua</strong> (62), e i dipendenti Aterp <strong>Sandro Gironda Velardi</strong> (64), <strong>Concetta Raffa</strong> (58) e <strong>Manlio Severino</strong> (64).  Nell&#8217;inchiesta sono indagati in stato di libertà due componenti la Polizia municipale per i quali è stata disposta la misura interdittiva così come per una dipendente Aterp nell&#8217;ufficio di Lamezia Terme.</p>
<p>Dalle indagini, secondo l&#8217;accusa, è emerso che dietro al &#8220;sistema Aterp&#8221; operava una associazione per delinquere che svolgeva una attività di assegnazione &#8220;parallela&#8221; delle case popolari in cambio di utilità economiche da parte degli assegnatari degli immobili, i quali, in alcuni casi proponevano ai pubblici ufficiali una somma di denaro per ottenere l&#8217;assegnazione, in altri casi &#8211; più frequenti &#8211; erano costretti a soccombere alle richieste concussive dei pubblici ufficiali che chiedevano somme di denaro o altre utilità. Tra i sistemi adottati, secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini &#8211; condotte con intercettazioni telefoniche ed ambientali, videoriprese, assunzione di sommarie informazioni ed acquisizione documentale &#8211; l&#8217;occupazione abusiva degli alloggi senza che l&#8217;Aterp, grazie ai funzionari &#8220;infedeli&#8221; segnalasse la circostanza, il mancato pagamento dell&#8217;affitto, anche in questo caso approfittando dell&#8217;inerzia voluita dell&#8217;Ente, o con lo scambio di alloggi. </p>
<p>I reati ipotizzati nei confronti degli otto arrestati sono, a vario titolo, associazione finalizzata alla commissione di falsi materiali e ideologici commessi da pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione, concussione e omissione di atti d&#8217;ufficio, nonché induzione indebita a dare o promettere utilità, tentato peculato, tentata truffa aggravata, invasione di terreni o edifici.<br />
Riguardo alla figura del consigliere comunale, secondo gli investigatori, seppur privo di ruoli o incarichi all&#8217;Aterp, fungeva comunque da raccordo tra cittadini che puntavano ad ottenere o a mantenere l&#8217;alloggio in violazione della legge, e i dipendenti Aterp grazie a consolidate amicizie con i funzionari dell&#8217;Ente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/">NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, seconda opera completata di Agenda Urbana: riqualificati 32 alloggi popolari a via Molicella</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-seconda-opera-completata-di-agenda-urbana-riqualificati-32-alloggi-popolari-a-via-molicella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 09:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Urbana]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
		<category><![CDATA[via Molicella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=245248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Il sindaco Franz Caruso ha consegnato questa mattina alla fruibilità dei residenti la seconda opera pubblica di Agenda Urbana: la riqualificazione ed efficientamento energetico di 32 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Molicella. Alla cerimonia pubblica hanno preso parte, oltre al primo cittadino Franz Caruso, l&#8217; assessore Pina Incarnato ed il consigliere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-seconda-opera-completata-di-agenda-urbana-riqualificati-32-alloggi-popolari-a-via-molicella/">Cosenza, seconda opera completata di Agenda Urbana: riqualificati 32 alloggi popolari a via Molicella</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Il sindaco Franz Caruso ha consegnato questa mattina alla fruibilità dei residenti la seconda opera pubblica di Agenda Urbana: la riqualificazione ed efficientamento energetico di 32 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Molicella. Alla cerimonia pubblica hanno preso parte, oltre al primo cittadino Franz Caruso,  l&#8217; assessore Pina Incarnato ed il consigliere Francesco Alimena, delegato ad Agenda Urbana che ha seguito personalmente l&#8217;intero programma, chiuso ufficialmente a dicembre 2023 con 11 opere pubbliche, per una spesa complessiva di 12 milioni di euro. &#8220;Sono veramente molto soddisfatto per questo intervento, costato circa un milione e seicento mila euro – ha affermato il sindaco Franz Caruso, dopo il tradizionale taglio del nastro – E&#8217; questo il primo di una lunga serie dedicato alla rinascita di quartieri disagiati e fino a ieri abbandonati. Rappresenta, quindi, per quanto mi riguarda, un debito che sto onorando con i miei concittadini ai quali avevo promesso proprio questa azione di attenzione e valorizzazione delle zone disagiate del nostro territorio urbano. L&#8217;ho detto più volte, lo ribadisco oggi: io inizio da dove gli altri non sono mai arrivati, senza ovviamente dimenticare il centro cittadino. E così da via Molicella e dalla nostra meravigliosa Cosenza vecchia a via Popilia, da Via Saverio Albo a Serra Spiga etc, sarà un susseguirsi di azioni di rilancio per il complessivo e generale risorgimento della città&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;intervento di smart building che è stato portato a termine per la ristrutturazione e riqualificazione degli edifici che ospitano i 32 alloggi di ERP – ha proseguito il sindaco Franz Caruso – ha impresso una svolta alla riqualificazione di via Molicella, rendendo le abitazioni più confortevoli, rispondenti alle necessità abitative delle fasce di popolazione più svantaggiate ed emarginate dal mercato immobiliare. Sostanzialmente in questi edifici è stata migliorata l&#8217;efficienza energetica, la resilienza ed i livelli di qualità ambientali, nonché la condizione sociale dei residenti che andranno a diminuire la spesa di riscaldamento ed energia elettrica, ottenendo considerevoli risparmi. L&#8217;opera ha incluso, infatti, l&#8217;installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti, anche attraverso l&#8217;utilizzo di mix tecnologici con l&#8217;obiettivo di garantire a tutti l&#8217;equità sociale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo sviluppo sostenibile  – ha concluso Franz Caruso &#8211;  la riduzione dell&#8217;impatto ambientale del costruito e la riqualificazione energetica del patrimonio esistente rappresentano la piattaforma su cui si sta costruendo il rilancio complessivo della città. L&#8217;opera consegnata oggi risponde a pieno titolo a questi criteri ed è dunque il primo tassello  inserito nel mosaico di un progetto ambizioso,  impattante per la ristrutturazione sostenibile del nostro patrimonio immobiliare residenziale pubblico&#8221;.<br />
 L&#8217;intero intervento ha previsto anche il rifacimento dei marciapiedi e la realizzazione di una nuova canalizzazione delle acque piovane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-seconda-opera-completata-di-agenda-urbana-riqualificati-32-alloggi-popolari-a-via-molicella/">Cosenza, seconda opera completata di Agenda Urbana: riqualificati 32 alloggi popolari a via Molicella</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alloggi pubblici alle donne vittime di violenza: Protocollo Consiglio Regionale e Aterp Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/alloggi-pubblici-alle-donne-vittime-di-violenza-protocollo-consiglio-regionale-e-aterp-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 13:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblici donne]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=239791</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato siglato nella ricorrenza dell&#8217;8 marzo &#8211; tra la Presidenza del Consiglio regionale, l&#8217;Aterp (Azienda per l&#8217;Edilizia Residenziale Pubblica della Regione) e l&#8217;Osservatorio sulla violenza di genere &#8211; il &#8220;Protocollo d&#8217;intesa interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza di genere e la protezione ed emancipazione delle donne attraverso l&#8217;autonomia abitativa&#8221;. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alloggi-pubblici-alle-donne-vittime-di-violenza-protocollo-consiglio-regionale-e-aterp-calabria/">Alloggi pubblici alle donne vittime di violenza: Protocollo Consiglio Regionale e Aterp Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato siglato nella ricorrenza dell&#8217;8 marzo &#8211; tra la Presidenza del Consiglio regionale, l&#8217;Aterp (Azienda per l&#8217;Edilizia Residenziale Pubblica della Regione) e l&#8217;Osservatorio sulla violenza di genere &#8211; il &#8220;Protocollo d&#8217;intesa interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza di genere e la protezione ed emancipazione delle donne attraverso l&#8217;autonomia abitativa&#8221;. All&#8217;iniziativa, oltre al presidente Filippo Mancuso, la commissaria straordinaria dell&#8217;Aterp Maria Carmela Iannini, il vicecoordinatore dell&#8217;Osservatorio Pasquale Ciurleo e la componente avv. Lucia Lipari che ha contribuito alla stesura del documento. Ha partecipato anche il presidente della Commissione regionale contro la &#8216;ndrangheta Pietro Molinaro.<br />
&#8220;Il Protocollo mira ad offrire &#8211; ha spiegato Mancuso &#8211; soluzioni alloggiative alle donne vittime di violenza e ai loro figli, prevedendo, nei casi in cui se ne ravvisi l&#8217;urgenza, la loro collocazione e il recupero di una quotidianità lontana dagli abusi. Si vogliono sviluppare azioni condivise, per il sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli, attraverso la concessione di unità abitative di residenza pubblica. Nello specifico: Aterp &#8211; Calabria si adopera per destinare un&#8217;aliquota di alloggi, in via provvisoria, alle donne vittime di violenza, favorendo la loro libertà e autonomia. I Comuni assumono i necessari provvedimenti di cui all&#8217;art. 31 della legge regionale n. 32/1996 e il Consiglio regionale individua le risorse. Due anni fa &#8211; ha sottolineato   il presidente Mancuso &#8211; abbiamo approvato in Consiglio la legge recante &#8216;Misure per il superamento della discriminazione di genere e incentivi per l&#8217;occupazione femminile&#8217;. Questo 8 marzo sigliamo con l&#8217;Aterp un Protocollo che è uno strumento di aiuto reale alle donne vittime della prepotenza maschile. Su questi argomenti bisogna intervenire con atti e provvedimenti concreti&#8221;.</p>
<p>Ad avviso della commissaria Iannini: &#8220;Il Protocollo sarà attentamente monitorato da una &#8216;cabina di regia&#8217; affinché produca gli effetti desiderati, perché la sfida che con il presidente Mancuso abbiamo lanciato, intendiamo vincerla. Rappresenta un impegno concreto delle Istituzioni, per mettere in sicurezza le donne a rischio, assegnando loro residenze pubbliche distanti dal pericolo incombente di uomini violenti. Si aggiunge agli interventi sulla dimensione culturale e sociale dei femminicidi e andrà a potenziare la rete sociale di sostegno per le donne e i loro figli minori, con l&#8217;intento di fermare i &#8216;numeri della vergogna&#8217;, in possesso del Ministero dell&#8217;Interno, sulla violenza di genere che riflettono il retaggio arcaico che vuole la donna succube del maschio. Le disposizioni del Protocollo si applicano alle donne che si trovino in situazioni emergenziali che richiedano l&#8217;immediata individuazione di un alloggio. Il sostegno è previsto anche per le donne che, terminato il periodo di accoglienza nelle &#8216;Case Rifugio&#8217;, si trovino ancora in situazioni socialmente ed economicamente non autonome&#8221;.<br />
Per il vice coordinatore dell&#8217;Osservatorio Ciurleo: &#8220;attiviamo uno strumento che mentre darà le prime risposte alle donne in difficoltà, dovrà ampliare la sensibilizzazione contro la violenza di genere. Rompere i preconcetti che poi si declinano nelle forme di violenza sulle donne, si può, se si promuove anche educazione di genere nelle scuole, nelle università, sui social media, in ambito familiare e sociale e investendo sulla formazione a partire dalle giovani generazioni&#8221;.</p>
<p>Per l&#8217;avv.  Lipari: &#8220;Con la firma del Protocollo si fa un passo in avanti, per aiutare le donne su cui si esercita violentemente la sottocultura patriarcale. E&#8217; l&#8217;avvio di una soluzione, resa possibile da un buon lavoro di squadra, ad una specifica difficoltà in cui spesso le donne si trovano. Per la prima volta, infatti, sarà possibile individuare alloggi pubblici dignitosi, per mettere al riparo le donne e i minori che subiscono aggressioni nell&#8217;ambito familiare. Concordiamo con il presidente Mancuso che, su questa allarmante problematica, anzitutto le Istituzioni pubbliche debbano fare la propria parte, dimostrando, come in questo caso, una solidarietà non di facciata, ma vera, operativa e soprattutto incisiva&#8221;.<br />
Il presidente Molinaro, a sua volta ha sottolineato: &#8220;Come Commissione siamo orgogliosi di far parte della cabina di regia prevista da questo Protocollo che consideriamo un atto di efficace concretezza. Sottolineo che nel Piano speciale legalità antiracket e antiusura (adottato dalla Regione ai sensi della legge 9/2018) si prevede che delle unità abitative gestite dall&#8217;Aterp vengano destinate alle vittime di reati incluse le vittime di violenza di genere&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alloggi-pubblici-alle-donne-vittime-di-violenza-protocollo-consiglio-regionale-e-aterp-calabria/">Alloggi pubblici alle donne vittime di violenza: Protocollo Consiglio Regionale e Aterp Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Occupazione abusiva alloggi popolari, 52 denunciati a Polistena. Controlli su oltre 300 immobili</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-occupazione-abusiva-alloggi-popolari-52-denunciati-a-polistena-controlli-su-oltre-300-immobili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 11:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[52 denunce]]></category>
		<category><![CDATA[abusivi]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Polistena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=233364</guid>

					<description><![CDATA[<p>A seguito di una campagna di controlli volti a prevenire e reprimere fenomeni di occupazione abusiva degli alloggi residenziali pubblici, i Carabinieri della Stazione di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, hanno denunciato 52 persone. A suscitare l’attenzione dei militari, un fatto di sangue verificatosi, a luglio del 2022, proprio in uno dei complessi di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-occupazione-abusiva-alloggi-popolari-52-denunciati-a-polistena-controlli-su-oltre-300-immobili/">VIDEO-Occupazione abusiva alloggi popolari, 52 denunciati a Polistena. Controlli su oltre 300 immobili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-233364-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Carabinieri-Polisxtena-casa-calabrianews.it_.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Carabinieri-Polisxtena-casa-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Carabinieri-Polisxtena-casa-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>A seguito di una campagna di controlli volti a prevenire e reprimere fenomeni di occupazione abusiva degli alloggi residenziali pubblici, i Carabinieri della Stazione di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, hanno denunciato 52 persone. A suscitare l’attenzione dei militari, un fatto di sangue verificatosi, a luglio del 2022, proprio in uno dei complessi di case popolari di Polistena, quando un 51enne, dipendente del Comune e beneficiario di alloggio pubblico, aveva aggredito a coltellate due pregiudicati romani, in quel momento ospitati presso un altro degli appartamenti di quel complesso. Proprio il prosieguo di questo caso, che nell’immediatezza aveva portato all’arresto dell’uomo per tentato omicidio, aveva messo in evidenza che, chi ospitava i due accoltellati, non aveva titolo a risiedere in una casa popolare.  E così, ritenendo quest’ultimo un caso nient’affatto isolato, sotto la lente degli investigatori dell’Arma dei Carabinieri sono passate le documentazioni di oltre 300 unità abitative, alcune di proprietà dell’ente locale, altre gestite dal comune per conto dell’ATERP, ente pubblico non economico con funzioni ausiliarie alla Regione Calabria in materia di edilizia residenziale pubblica. Il risultato è che ogni dieci alloggi controllati, i militari ne hanno individuato almeno uno occupato senza titolo o occupato solo saltuariamente dai beneficiari.</p>
<p>Infatti, le indagini hanno fatto emergere come, all’interno del sistema di gestione delle case popolari, vi fossero sia nuclei familiari che, in spregio ai criteri di assegnazione e alle graduatorie comunali, avevano, negli anni, occupato alloggi senza nessuna formale investitura, sia famiglie che, pur dimorando in altre abitazioni, non avevano rilasciato l’alloggio che, ai tempi, era stato loro assegnato sulla base di necessità economiche oggi non più attuali. Fra questi ultimi, si segnala il caso di un 40enne con precedenti di polizia che, trasferitosi in nord Italia per lavoro, manteneva l’alloggio come pied-à-terre quando tornava a Polistena per le festività. I carabinieri hanno poi riscontrato che, in uno dei casi analizzati, vi era stato un vero e proprio mercato dell’alloggio pubblico. È risultato, infatti, che una delle famiglie alloggiava in un appartamento per il quale corrispondeva un canone di locazione ad un sedicente proprietario.</p>
<p>Sulla base degli elementi di prova sinora raccolti, secondo l’ipotesi d’accusa prospettata alla Procura di Palmi, i Carabinieri hanno perciò denunciato 52 polistenesi, 19 dei quali già noti agli investigatori per precedenti deferimenti e 14 beneficiari di forme di sostegno del reddito erogate dagli Enti Previdenziali,  ritenendoli responsabili di invasione di edifici pubblici e truffa.<br />
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l’effettiva responsabilità delle persone deferite, attesa la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-occupazione-abusiva-alloggi-popolari-52-denunciati-a-polistena-controlli-su-oltre-300-immobili/">VIDEO-Occupazione abusiva alloggi popolari, 52 denunciati a Polistena. Controlli su oltre 300 immobili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Carabinieri-Polisxtena-casa-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>
