﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>alimentare Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/alimentare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/alimentare/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 16:08:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Produzione alimentare a rischio: appello degli agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/produzione-alimentare-a-rischio-appello-degli-agricoltori-di-coldiretti-calabria-e-basilicata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:08:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=373750</guid>

					<description><![CDATA[<p>Servono subito risorse UE per salvare economia e produzione alimentare. Lo chiede con fermezza la Coldiretti nel corso della mobilitazione con tremila agricoltori calabresi e lucani a Policoro. Per contenere gli effetti di questa crisi che sta colpendo tutti i settori produttivi, è necessario un piano europeo di sostegno alle imprese che possa garantire la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/produzione-alimentare-a-rischio-appello-degli-agricoltori-di-coldiretti-calabria-e-basilicata/">Produzione alimentare a rischio: appello degli agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Servono subito risorse UE per salvare economia e produzione alimentare. Lo chiede con fermezza la Coldiretti nel corso della mobilitazione con tremila agricoltori calabresi e lucani a Policoro. Per contenere gli effetti di questa crisi che sta colpendo tutti i settori produttivi, è necessario un piano europeo di sostegno alle imprese che possa garantire la produzione alimentare rispetto all&#8217;aumento spropositato dei costi, tra gasolio e fertilizzanti. E&#8217; l&#8217;appello lanciato da Coldiretti in occasione della mobilitazione al Palaercole di Policoro con tremila soci agricoltori, assieme al presidente Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e ai presidenti di Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani, e di Coldiretti Calabria, Franco Aceto oltre al ministro dell&#8217;Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. La fragile quanto incerta tregua raggiunta in Medio Oriente, rappresenta una finestra di opportunità per mettere in campo una strategia europea immediata e strutturale di difesa dei settori produttivi e dei cittadini consumatori, con risorse e strumenti a protezione degli asset strategici a partire dall&#8217;agricoltura e dalla produzione di cibo, insieme a energia e difesa. È fondamentale l&#8217;esclusione dei fertilizzanti dal sistema Ets per evitare ulteriori distorsioni competitive.  Allo stesso tempo vanno rafforzate le politiche di sostegno agli investimenti in agricoltura di precisione, indispensabili per ridurre la dipendenza energetica e contenere i costi, a partire dall&#8217;uso efficiente dell&#8217;acqua che consente di limitare il ricorso al gasolio per il pompaggio, ribadisce Coldiretti.</p>
<p>A causa della guerra i prezzi del gasolio agricolo sono passati da circa 0,85 euro/litro fino a 1,51 euro/litro, con aumenti superiori a quelli registrati per il diesel ordinario e picchi segnalati soprattutto in Sicilia e Puglia. Un balzo record che aveva portato Coldiretti a presentare una denuncia in Procura e Guardia di Finanza contro le speculazioni. In tale ottica è importante l&#8217;estensione alle aziende agricole della misura sul credito d&#8217;imposta adottata per la pesca, una misura nata da una proposta di Coldiretti e fatta propria del ministro Lollobrigida e dal Governo. Ma a pesare sono anche i rincari dei fertilizzanti, con l&#8217;urea che ha fatto registrare un nuovo balzo in avanti a 835 euro a tonnellata, contro i 585 di prima della guerra. Il risultato è un aumento dei costi fino a 200 euro a ettaro per le aziende agricole italiane. Un fenomeno che nel caso dell&#8217;agricoltura del Sud va ad aggravare i problemi già causati dai cambiamenti climatici.  Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno tre eventi estremi su quattro tra quelli verificatisi in Italia hanno colpito il Meridione e le Isole, tra nubifragi, grandinate, tempeste di vento e di fulmini, causando gravi danni nelle campagne. Il maltempo si alterna peraltro alla siccità, i cui effetti sono amplificati dalla mancanza di una rete strutturata di invasi capaci di garantire la disponibilità delle risorse idriche alle imprese agricole. Coldiretti ed Anbi hanno presentato un piano in tale direzione, con invasi con sistemi di pompaggio per assicurare acque ed energia pulita.</p>
<p><b>Per dare ossigeno all&#8217;agricoltura del Sud è stato importante il recupero di 10 miliardi di fondi della Pac, di cui oltre 600 milioni quelli destinati alla Calabria</b>. Un dato rilevante della Politica agricola comune che il Governo, sulla spinta delle mobilitazioni della Coldiretti, è riuscito a riportare a casa scongiurando i tagli previsti dalla Commissione Ue. A tal proposito, ha ribadito <b>Franco Aceto &#8211; presidente di Coldiretti Calabria</b> &#8211; la mobilitazione del settore ha consentito di recuperare risorse rilevanti.  &#8220;<em>Grazie a un&#8217;azione forte e permanente siamo riusciti a recuperare per la Calabria oltre 600 milioni di euro – </em>afferma<em> –. Si tratta di risorse destinate alle aziende che beneficiano dei contributi della PAC, in un momento in cui l&#8217;aumento dei costi di produzione e le tensioni geopolitiche stanno creando difficoltà importanti per il comparto e non solo.<b><strong>Da Policoro è arrivato un messaggio forte e chiaro: servono interventi immediati su costi energetici e fertilizzanti, piena reciprocità negli scambi commerciali e strumenti efficaci per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. Solo così possiamo garantire reddito alle imprese e continuità alla produzione agricola dei nostri territori</strong></b>&#8220;.</em></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-373752" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini.jpg" alt="" width="640" height="380" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini.jpg 1620w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-300x178.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-1024x607.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-768x456.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-1536x911.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-708x420.jpg 708w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-696x413.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-di-Cosentini-1068x634.jpg 1068w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/produzione-alimentare-a-rischio-appello-degli-agricoltori-di-coldiretti-calabria-e-basilicata/">Produzione alimentare a rischio: appello degli agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Codacons/Osservatorio dei prezzi: in Italia è Catanzaro la città meno cara per spesa alimentare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/codacons-osservatorio-dei-prezzi-in-italia-e-catanzaro-la-citta-meno-cara-per-spesa-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 16:46:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=358676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da un&#8217;indagine realizzata dal Codacons sui listini di beni e servizi praticati al pubblico per quanto riguarda la spesa alimentare nelle principali città italiane. Catanzaro é la città in cui ci sono i prezzi più convenienti. Per l&#8217;acquisto di 28 prodotti, che spaziano dall&#8217;ortofrutta alla carne, dal salmone al pane e dalla pasta all&#8217;olio, Catanzaro, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/codacons-osservatorio-dei-prezzi-in-italia-e-catanzaro-la-citta-meno-cara-per-spesa-alimentare/">Codacons/Osservatorio dei prezzi: in Italia è Catanzaro la città meno cara per spesa alimentare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da un&#8217;indagine realizzata dal Codacons sui listini di beni e servizi praticati al pubblico per quanto riguarda la spesa alimentare nelle principali città italiane. Catanzaro é la città in cui ci sono i prezzi più convenienti.<br />
Per l&#8217;acquisto di 28 prodotti, che spaziano dall&#8217;ortofrutta alla carne, dal salmone al pane e dalla pasta all&#8217;olio, Catanzaro, con una spesa di circa 165 euro, è risultata la città più conveniente, seguita da Napoli (168 euro) e Bari (172 euro). Il capoluogo calabrese, inoltre, con 424 euro, occupa il terzo posto della classifica delle città più economiche per l&#8217;acquisto dei beni e servizi considerati, preceduta da Napoli, con 369 euro, e Palermo, con 408 euro.</p>
<p>Milano si conferma anche nel 2025 la città italiana col più alto costo della vita. La più economica è Napoli ma, se si guarda solo alla spesa alimentare, è Catanzaro a detenere il primato del risparmio, mentre a Bolzano per cibi e bevande si spende in assoluto di più. La classifica emerge da uno studio del Codacons basato sui dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit. </p>
<p>Prendendo in esame un paniere composto da prodotti ortofrutticoli, alimentari e servizi come il dentista, la messa in piega, la tintoria o la toelettatura di cani, emerge come a Milano, per l’acquisto delle varie voci, si spenda un totale di quasi 600 euro, il 62% in più rispetto alla spesa di Napoli per lo stesso paniere. Segue Aosta con uno scontrino complessivo da 586 euro, e al terzo posto Bolzano con 574 euro. Tra le 18 grandi città monitorate Napoli, con circa 369 euro, risulta la più economica, seguita da Palermo con 408 euro e Catanzaro con 424 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/codacons-osservatorio-dei-prezzi-in-italia-e-catanzaro-la-citta-meno-cara-per-spesa-alimentare/">Codacons/Osservatorio dei prezzi: in Italia è Catanzaro la città meno cara per spesa alimentare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colletta Alimentare: in Calabria 178 quintali raccolti in un solo giorno</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-in-calabria-178-quintali-raccolti-in-un-solo-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:09:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[178 quintali]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Colletta]]></category>
		<category><![CDATA[raccolti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=350223</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta&#8221;, ha dichiarato il Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi dopo aver partecipato all&#8217;iniziativa. In un contesto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-in-calabria-178-quintali-raccolti-in-un-solo-giorno/">Colletta Alimentare: in Calabria 178 quintali raccolti in un solo giorno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta&#8221;, ha dichiarato il Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi dopo aver partecipato all&#8217;iniziativa. In un contesto sociale segnato da individualismo e indifferenza, la partecipazione di 155 mila volontari e di oltre 5 milioni di donatori rappresenta un segnale forte: cittadini di ogni età e provenienza hanno dedicato tempo, cura e attenzione, per quegli &#8220;invisibili&#8221; che spesso non trovano voce. Un gesto semplice — una confezione di riso, una scatoletta di tonno, una bottiglia di passata di pomodoro — che alimenta speranza, come auspicato da Papa Leone XIV domenica scorsa: &#8220;Mentre le cause strutturali della povertà vanno affrontate e rimosse, tutti siamo chiamati a creare segni di speranza&#8221;. È questo, in fondo, il valore della Colletta: un Paese che sceglie di non voltarsi dall&#8217;altra parte e, nonostante l&#8217;aumento del costo della vita, dona quanto può. </p>
<p><strong>La Colletta in Calabria</strong><br />
&#8220;Siamo orgogliosi di quanto una regione, tra le più povere d&#8217;Europa come la Calabria, riesca a fare tanto il giorno della Colletta&#8221;, dichiara Gerardo Franco Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria. &#8220;È straordinario – prosegue Falcone – come spesso siano proprio i più poveri a donare di più&#8221;. Racconta Adelina, una volontaria di Firmo: &#8220;Un operaio straniero sabato scorso si è recato presso il supermercato dove prestavo servizio, con le scarpe piene di fango, reduce da una giornata di raccolta di olive e ci ha chiesto un carrello. Lo ha prontamente restituito colmo di spesa all&#8217;uscita dalle casse. Un gesto che ci ha commossi&#8221;.<br />
Grazie a 8.300 tonnellate di prodotti donati (+5% rispetto al 2024) nei supermercati di tutta Italia, di cui 178.000 kg in Calabria, Banco Alimentare potrà sostenere nei prossimi mesi, nella nostra regione, 130.000 persone bisognose attraverso 627 enti caritativi convenzionati.</p>
<p>&#8220;In tutta la Calabria sono stati 200 i mezzi utilizzati per il recupero di beni alimentari&#8221;, fa sapere Gianni Romeno, Direttore Generale del Banco della Calabria. &#8220;Dall&#8217;Esercito a Poste Italiane ad aziende come Lactalis che operano anche sul nostro territorio, siamo riusciti ad avere un servizio capillare che ci ha permesso di lavorare bene e rapidamente. Molto significativo è da qualche anno l&#8217;apporto della Protezione Civile regionale – conclude Romeo &#8211; che ha messo a disposizione mezzi e uomini in diversi territori della provincia di Cosenza&#8221;.<br />
Una menzione particolare, poi, va alla Casa Circondariale di Crotone che ha voluto unirsi nella raccolta offrendo ai detenuti un&#8217;occasione di sentirsi parte di un progetto che per un giorno ha unito l&#8217;Italia, davanti ai supermercati, come tra le mura di una cella.<br />
&#8220;Questa è stata la prima Colletta senza il nostro caro Antonello Murone, referente del Banco a Vibo e provincia. Persona mite e buona che, fin dalla nascita, ha aiutato il Banco in Calabria contribuendo a diffondere i temi della condivisione e della cura del prossimo, propri della Colletta, nelle scuole, dove lui operava come docente&#8221; ricordano dal Banco. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-in-calabria-178-quintali-raccolti-in-un-solo-giorno/">Colletta Alimentare: in Calabria 178 quintali raccolti in un solo giorno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel vibonese turisti in ospedale per intossicazione alimentare: si indaga su acqua non potabile</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-turisti-in-ospedale-per-intossicazione-alimentare-si-indaga-su-acqua-non-potabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 10:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[intossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricadi]]></category>
		<category><![CDATA[turisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=330332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alcuni turisti sono finiti in ospedale dopo una cena in un ristorante di Ricadi (VV). Il fatto è accaduto venerdì scorso: il gruppo, dopo aver consumato un pasto nel locale, ha accusato nella notte sintomi riconducibili a una possibile intossicazione alimentare. Il giorno successivo, i soggetti coinvolti si sono recati al Pronto soccorso dell&#8217;ospedale di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-turisti-in-ospedale-per-intossicazione-alimentare-si-indaga-su-acqua-non-potabile/">Nel vibonese turisti in ospedale per intossicazione alimentare: si indaga su acqua non potabile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni turisti sono finiti in ospedale dopo una cena in un ristorante di Ricadi (VV). Il fatto è accaduto venerdì scorso: il gruppo, dopo aver consumato un pasto nel locale, ha accusato nella notte sintomi riconducibili a una possibile intossicazione alimentare.<br />
Il giorno successivo, i soggetti coinvolti si sono recati al Pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Tropea per ricevere le cure necessarie e, una volta stabilizzati, sono stati dimessi e hanno fatto ritorno a casa. Sul caso si è attivato il personale dell&#8217;Asp di Vibo Valentia, sotto il coordinamento del dott. Giuseppe Barbieri, direttore dell&#8217;unità operativa di Igiene degli alimenti e della nutrizione. </p>
<p>Sono in corso accertamenti per individuare le cause dell&#8217;intossicazione, con particolare attenzione alla catena alimentare e alle condizioni igienico-sanitarie del locale. Il ristorante ha riaperto regolarmente due giorni dopo, come dichiarato dagli stessi proprietari tramite i social, a seguito del superamento dei controlli sanitari disposti dall&#8217;Azienda sanitaria. Un altro elemento su cui si stanno concentrando le verifiche è la non potabilità dell&#8217;acqua. Proprio nei giorni immediatamente precedenti all&#8217;accaduto, il Comune di Ricadi aveva emesso un&#8217;ordinanza che vietava l&#8217;uso dell&#8217;acqua per scopi alimentari, a causa di potenziali contaminazioni. La coincidenza temporale tra l&#8217;ordinanza e l&#8217;intossicazione ha spinto gli ispettori sanitari a non escludere un possibile collegamento tra i due eventi.</p>
<p>Le indagini sono ancora in corso, e solo nei prossimi giorni, con l&#8217;esito delle analisi, sarà possibile accertare con certezza le responsabilità e le dinamiche che hanno portato al malessere del gruppo.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-turisti-in-ospedale-per-intossicazione-alimentare-si-indaga-su-acqua-non-potabile/">Nel vibonese turisti in ospedale per intossicazione alimentare: si indaga su acqua non potabile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colletta alimentare: Raccolte 7.900 tonnellate, Calabria tra le prime regioni per partecipazione scuole</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-raccolte-7-900-tonnellate-calabria-tra-le-prime-regioni-per-partecipazione-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 08:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Colletta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=284415</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolta sabato scorso, con grande successo e partecipazione, la 28° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che ha visto aumentare a oltre 12.000 i supermercati coinvolti in tutta Italia, oltre 500 in Calabria con 5000 volontari, circa (tra punti vendita e scuole coinvolte). Tanti donatori hanno contribuito, ciascuno con quello che poteva, a questa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-raccolte-7-900-tonnellate-calabria-tra-le-prime-regioni-per-partecipazione-scuole/">Colletta alimentare: Raccolte 7.900 tonnellate, Calabria tra le prime regioni per partecipazione scuole</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta sabato scorso, con grande successo e partecipazione, la <strong>28° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare</strong>, che ha visto aumentare a oltre 12.000 i supermercati coinvolti in tutta Italia, oltre 500 in Calabria con 5000 volontari, circa (tra punti vendita e scuole coinvolte). Tanti donatori hanno contribuito, ciascuno con quello che poteva, a questa grande festa di solidarietà e condivisione, permettendo di raccogliere solo in Calabria 177 tonnellate di cibo da destinare alle persone in difficoltà, a fronte delle 168 dello scorso anno. In occasione di questa giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il suo sostegno non solo concedendo l&#8217;Alto Patronato ma anche contribuendo con una donazione di beni alimentari, un gesto che testimonia la sua vicinanza a chi è in difficoltà. La Colletta Alimentare, che da 28 anni si ripete senza interruzioni, è una vera e propria festa del dono, dove ogni contributo, piccolo o grande, diventa segno di una solidarietà concreta che unisce le persone e rafforza il senso di comunità. L&#8217;iniziativa è stata anche il gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla odierna Giornata Mondiale dei Poveri, seguendo il messaggio di Papa Francesco che invita ad aprire il cuore e le mani per accogliere e condividere, riconoscendo nei più fragili un bisogno che interpella ciascuno di noi.</p>
<p>Nel corso della giornata i supermercati e i centri di raccolta e stoccaggio si sono trasformati in luoghi di speranza e condivisione animati da migliaia di volontari: tra questi tantissimi giovani e studenti di ogni età, che hanno vissuto un&#8217;esperienza preziosa per crescere come cittadini responsabili, capaci di fare la differenza per il bene comune.<br />
&#8220;La Calabria si è confermata tra le prime regioni per i risultati raggiunti nelle scuole – fa presente il Presidente del Banco Alimentare della Calabria, Franco Falcone. Grazie alla partecipazione di 90 istituti su tutto il territorio regionale, abbiamo raccolto 15.000 kg di beni. Un risultato lusinghiero che ci fa ben sperare e riflettere sull&#8217;importanza della cultura del dono soprattutto nelle giovani generazioni&#8221;.<br />
Dai 3 ai 20 anni, dalle Scuole dell&#8217;Infanzia alle Scuole Secondarie di Secondo grado, la risposta all&#8217;appello lanciato dal Banco Alimentare della Calabria è stato accolto da 74 scuole a Cosenza e provincia; 10 sul territorio di  Vibo Valentia; 4 a Reggio Calabria e 2 a Crotone.</p>
<p>I prodotti donati saranno distribuiti nelle prossime settimane alle 7.632 organizzazioni partner territoriali, tra mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori e centri d&#8217;ascolto, raggiungendo così 1,8 milioni di persone in difficoltà.<br />
La Colletta Alimentare continua online fino al 10 dicembre su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le modalità di acquisto dei prodotti è possibile consultare il sito colletta.bancoalimentare.it.<br />
La Colletta Alimentare è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, Cdo Opere Sociali, Esercito, Aeronautica Militare, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Bersaglieri, Lions Club International.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/colletta-alimentare-raccolte-7-900-tonnellate-calabria-tra-le-prime-regioni-per-partecipazione-scuole/">Colletta alimentare: Raccolte 7.900 tonnellate, Calabria tra le prime regioni per partecipazione scuole</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serra San Bruno, controlli a tutela della salute pubblica: Carabinieri sanzionano sei ristoratori</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/serra-san-bruno-controlli-a-tutela-della-salute-pubblica-carabinieri-sanzionano-sei-ristoratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Nov 2024 08:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Serra San Bruno]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=282170</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Stazione dei Carabinieri di Serra San Bruno (VV) ha recentemente concluso una campagna di controlli mirati a garantire la sicurezza della filiera alimentare e il rispetto delle normative nel settore della ristorazione. Le attività, messe in atto in collaborazione con il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.M.) dell’A.S.P. di Vibo Valentia e il Nucleo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/serra-san-bruno-controlli-a-tutela-della-salute-pubblica-carabinieri-sanzionano-sei-ristoratori/">Serra San Bruno, controlli a tutela della salute pubblica: Carabinieri sanzionano sei ristoratori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Stazione dei Carabinieri di Serra San Bruno (VV) ha recentemente concluso una campagna di controlli mirati a garantire la sicurezza della filiera alimentare e il rispetto delle normative nel settore della ristorazione. Le attività, messe in atto in collaborazione con il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.M.) dell’A.S.P. di Vibo Valentia e il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Catanzaro, sono iniziate a ottobre e protratte fino al ponte del primo novembre. L’obiettivo principale è stato quello di tutelare la salute di chi ha partecipato ai numerosi eventi gastronomici nelle serre vibonesi. Gli esiti dei controlli parlano chiaro: sei ristoratori sono stati sanzionati amministrativamente, cinque per mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità degli alimenti e uno per violazioni delle disposizioni H.A.C.C.P., per un totale di 9.500 euro di multe e circa 300 kg di alimenti non tracciati che sono stati sequestrati o smaltiti. Queste misure rientrano nelle prerogative dei Reparti ad alta specializzazione dell’Arma, a cui la legge conferisce il compito di vigilare in materia di igiene e sicurezza alimentare.</p>
<p>L’azione della Procura, sotto la guida di Camillo Falvo, ha conferito ulteriore incisività a questa campagna con l’intento di contrastare qualunque pratica illecita che possa minare la qualità e la sicurezza degli alimenti destinati al consumo pubblico. L’iniziativa rappresenta un chiaro segnale rivolto agli operatori del settore alimentare affinché si adeguino agli standard di legge e partecipino attivamente alla tutela della salute collettiva.</p>
<p>I Carabinieri di Serra San Bruno, in stretta collaborazione con le autorità sanitarie e sotto la supervisione della Procura di Vibo Valentia, continueranno a vigilare attentamente, programmando controlli regolari e interventi mirati nei punti critici della filiera alimentare. In un’area come quella delle serre vibonesi, dove le tradizioni culinarie rappresentano un pilastro dell’identità e dell’attrattiva del territorio, questa campagna di controlli dimostra ancora una volta l’impegno delle istituzioni nel proteggere la salute pubblica e nell’assicurare la qualità dell’offerta enogastronomica, tutelando il patrimonio alimentare locale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/serra-san-bruno-controlli-a-tutela-della-salute-pubblica-carabinieri-sanzionano-sei-ristoratori/">Serra San Bruno, controlli a tutela della salute pubblica: Carabinieri sanzionano sei ristoratori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spesa alimentare, Codacons: carrello più &#8220;leggero&#8221; a Catanzaro, Aosta al top per i prezzi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/spesa-alimentare-codacons-carrello-piu-leggero-a-catanzaro-aosta-al-top-per-i-prezzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2024 10:35:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=263258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024 Aosta è la città italiana dove vivere costa di più, mentre Napoli risulta quella più economica. La spesa alimentare conviene farla a Catanzaro, mentre Bolzano vanta il carrello di cibo e bevande più costoso. Questa la fotografia scattata dal Codacons che ha messo a confronto i prezzi di beni e servizi nelle principali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/spesa-alimentare-codacons-carrello-piu-leggero-a-catanzaro-aosta-al-top-per-i-prezzi/">Spesa alimentare, Codacons: carrello più &#8220;leggero&#8221; a Catanzaro, Aosta al top per i prezzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2024 Aosta è la città italiana dove vivere costa di più, mentre Napoli risulta quella più economica. <strong>La spesa alimentare conviene farla a Catanzaro</strong>, mentre Bolzano vanta il carrello di cibo e bevande più costoso. Questa la fotografia scattata dal <strong>Codacons</strong> che ha messo a confronto i prezzi di beni e servizi nelle principali città italiane, esaminando i dati forniti dall&#8217;apposito osservatorio prezzi del Mimit sia per i listini dei generi di largo consumo alimentari, dall&#8217;ortofrutta alla carne, sia per le tariffe dei servizi, dai pubblici esercizi ai dentisti ai parrucchieri, elaborando la classifica del costo della vita in Italia. </p>
<p>&#8220;Se si considera l&#8217;intero paniere composto da beni e servizi, Aosta è la città che presenta i costi complessivi più elevati, con un totale di quasi 573 euro per l&#8217;acquisto dei beni e dei servizi considerati &#8211; spiega il Codacons &#8211; Al secondo posto, con un costo del paniere di circa 565,3 euro, si piazza Milano, seguita a brevissima distanza da Bolzano (564,6 euro). La città col costo della vita più basso risulta Napoli, dove per gli stessi beni e servizi si spende un totale di 363 euro, seguita da Palermo con 392,7 euro. Nel confronto tra la città più cara e quella più economica, si scopre che ad Aosta la vita costa in media il 57,8% in più rispetto a Napoli&#8221;. </p>
<p>La situazione cambia se si analizza solo il carrello della spesa alimentare: &#8220;per l&#8217;acquisto di 28 prodotti di largo consumo, dall&#8217;ortofrutta ai latticini, passando per carne, pasta, pane, bevande e prodotti in scatola, la spesa più alta si registra a Bolzano, con uno scontrino da oltre 208 euro, seguita da Trieste (206 euro) e Milano (203,6 euro), contro una media nazionale, per le stesse voci, di circa 187 euro &#8211; aggiunge il Codacons &#8211; Il <strong>carrello più &#8220;leggero&#8221; a Catanzaro</strong>, dove per l&#8217;acquisto dei medesimi prodotti si spendono 156,5 euro&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/spesa-alimentare-codacons-carrello-piu-leggero-a-catanzaro-aosta-al-top-per-i-prezzi/">Spesa alimentare, Codacons: carrello più &#8220;leggero&#8221; a Catanzaro, Aosta al top per i prezzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Analisi Coldiretti su spesa alimentare: Calabria al sesto posto in Italia con 492 euro a famiglia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/analisi-coldiretti-su-spesa-alimentare-calabria-al-sesto-posto-in-italia-con-492-euro-a-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2023 14:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=220515</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel 2022 che fotografa le abitudini alimentari regionali, la Calabria è al sesto posto con una spesa di 492 euro/mese per il solo acquisto di generi alimentari e bevande analcoliche. In linea con il valore medio dell’Italia che è di 482 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/analisi-coldiretti-su-spesa-alimentare-calabria-al-sesto-posto-in-italia-con-492-euro-a-famiglia/">Analisi Coldiretti su spesa alimentare: Calabria al sesto posto in Italia con 492 euro a famiglia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel 2022 che fotografa le abitudini alimentari regionali, la Calabria è al sesto posto con una spesa di 492 euro/mese per il solo acquisto di generi alimentari e bevande analcoliche. In linea con il valore medio dell’Italia che è di 482 euro/mese. Una media di circa il 18/% delle risorse disponibili. in altre parole meno di un euro su cinque viene speso per mangiare con un deciso aumento dell’incidenza di altre voci di spesa come abitazione, abbigliamento, trasporti e comunicazioni. </p>
<p>Il valore più alto è quello della Campania (552 €/mese a famiglia) il più basso quello degli abitanti della Sardegna (389€/mese a famiglia). Analizzando le singole voci della spesa alimentare, il 2022 nel carrello delle famiglie– rileva la Coldiretti – ha visto un aumento rispetto all’anno precedente per alcune categorie come la carne, l’olio d’oliva e lo zucchero e dolci, mentre cala quella per frutta e verdura, pane e pasta, pesce, latte e formaggi.<br />
La voce più pesante nel carrello delle famiglie resta quella della carne – continua Coldiretti – per i quali si spendono mensilmente 100 euro, davanti a pasta, pizza, pane e cereali (78 euro), mentre al terzo posto si piazza la verdura con 61 euro. Seguono – rileva Coldiretti – latte formaggi e uova, con 58 euro, e la frutta a 41 euro, poco davanti al pesce (40 euro). </p>
<p>In classifica entrano anche i cibi pronti con 30 euro, dolci con 21 euro, l’olio d’oliva e altri condimenti con 15 euro, oltre a caffè, acqua minerale, bibite. La Coldiretti continuerà con l’attività di Campagna Amica a portare avanti le iniziative di educazione alimentare in particolare nelle scuole per orientare i consumi e prediligere il cibo a Km zero e di stagione delle aziende calabresi non dimenticando che la prima medicina che portiamo alla bocca è il cibo.<br />
<strong>Spesa a tavola delle famiglie per regione euro/mese (Fonte: Elaborazione Coldiretti su dai Istat) </strong><br />
Campania 552 euro<br />
Sicilia 546 euro<br />
Valle d’Aosta 511 euro<br />
Molise 499 euro<br />
Umbria 499 euro<br />
<strong>Calabria 492 euro</strong><br />
Toscana 491 euro<br />
Basilicata 491 euro<br />
Abruzzo 484 euro<br />
Piemonte 481 euro<br />
Marche 473 euro<br />
Friuli-Venezia Giulia 471 euro<br />
Veneto 469 euro<br />
Lombardia 468 euro<br />
Lazio 466 euro<br />
Emilia-Romagna 466 euro<br />
Liguria 457 euro<br />
Puglia 454 euro<br />
Trentino-Alto Adige 445 euro<br />
Sardegna 389 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/analisi-coldiretti-su-spesa-alimentare-calabria-al-sesto-posto-in-italia-con-492-euro-a-famiglia/">Analisi Coldiretti su spesa alimentare: Calabria al sesto posto in Italia con 492 euro a famiglia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che botta!, analisi Coldiretti: +150 milioni per spesa alimentare delle famiglie calabresi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/che-botta-analisi-coldiretti-150-milioni-per-spesa-alimentare-delle-famiglie-calabresi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2022 11:14:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=192909</guid>

					<description><![CDATA[<p>La galoppata inarrestabile dell’inflazione pesa sul carrello della spesa alimentare dei calabresi per circa 150 milioni in più nel 2022 mentre nei campi i compensi per i raccolti decimati da caldo e siccità sono sotto i costi di produzione in forte aumento, costringendo molte imprese agricole a lavorare in perdita. E’ quanto emerge dall’analisi della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/che-botta-analisi-coldiretti-150-milioni-per-spesa-alimentare-delle-famiglie-calabresi/">Che botta!, analisi Coldiretti: +150 milioni per spesa alimentare delle famiglie calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La galoppata inarrestabile dell’inflazione pesa sul carrello della spesa alimentare dei calabresi per circa 150 milioni in più nel 2022 mentre nei campi i compensi per i raccolti decimati da caldo e siccità sono sotto i costi di produzione in forte aumento, costringendo molte imprese agricole a lavorare in perdita. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione a giugno che evidenziano un aumento complessivo del 9% dei prezzi dei beni alimentari e delle bevande rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.</p>
<p>La siccità con il taglio dei raccolti – sottolinea la Coldiretti – spinge l’inflazione nel carrello della spesa con aumenti che vanno dal +11,7% della verdura al +10,8% per la frutta segnata da pezzature più piccole per la mancanza di acqua e gli agricoltori costretti al diradamento dei raccolti sulle piante per salvare il salvabile. L’estate 2022 si classifica infatti fino ad ora come la seconda più calda mai registrata in Italia con una temperatura media a giugno superiore di ben +2,88 gradi rispetto alla media su valori vicini al massimo registrato nel 2003 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che effettua rilevazioni in Italia dal 1800.</p>
<p>A spingere i prezzi è il fatto che in Italia – spiega Coldiretti – si registrano cali del 45% per il mais e i foraggi che servono all’alimentazione degli animali, del 20% per il latte nelle stalle, del 30% per il frumento duro per la pasta di oltre 1/5 delle produzione di frumento tenero, del 30% del riso, meno 15% frutta ustionata da temperature di 40 gradi. Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne dove – continua la Coldiretti – più di 1 azienda agricola su 10 (11%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben circa 1/3 del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta, secondo il Crea, in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell’aumento dei costi di produzione. In agricoltura si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio.</p>
<p>La Coldiretti insiste che serve responsabilità da parte dell’intera filiera alimentare con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore anche combattendo le pratiche sleali nel rispetto della legge che vieta di acquistare il cibo sotto i costi di produzione. Vi è poi – aggiunge – la necessità di risorse per sostenere il settore in un momento in cui si è aperto uno scenario di accaparramenti, speculazioni e incertezza che deve spingerci ed incoraggiare  a difendere la sovranità alimentare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/che-botta-analisi-coldiretti-150-milioni-per-spesa-alimentare-delle-famiglie-calabresi/">Che botta!, analisi Coldiretti: +150 milioni per spesa alimentare delle famiglie calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
