﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessia Piperno Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/alessia-piperno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/alessia-piperno/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Dec 2025 16:15:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 16:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Piperno]]></category>
		<category><![CDATA[chiusi]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=355777</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mentre le riunioni si susseguono, la medicina interna dell’ospedale Tropea comunica all’ASP di Vibo Valentia la riduzione dei posti letto da dodici a otto per carenza di personale infermieristico. Allo stesso tempo il reparto di urologia, ormai ridotto ad ambulatorio mattutino, mantiene l’organico al completo (ovviamente si fa riferimento al personale infermieristico) ed una decina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/">Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mentre le riunioni si susseguono, la medicina interna dell’ospedale Tropea comunica all’ASP di Vibo Valentia la riduzione dei posti letto da dodici a otto per carenza di personale infermieristico. Allo stesso tempo il reparto di urologia, ormai ridotto ad ambulatorio mattutino, mantiene l’organico al completo (ovviamente si fa riferimento al personale infermieristico) ed una decina di infermieri assunti nel periodo estivo con contratto a termine, che finiti i due mesi, vengono mandati a casa. Il servizio di proctologia a breve festeggerà il primo anno senza attività chirurgica, sempre se il collega chirurgo-proctologo non si dimette prima&#8221;. Parole di Alessia Piperno Delegato Provinciale di Vibo Valentia del Sindacato Medici Italiani (SMI) che aggiunge &#8220;A giugno scorso abbiamo appreso la notizia di circa dieci anestesisti che miracolosamente avevano risposto al bando per lavorare nella nostra provincia. appunto un miracolo, non sono stati mai avviati al lavoro! Nel frattempo in tutto il presidio di Tropea l’anestesista resta uno a coprire tutto, ordinario e reperibilità (h 24 dal mese di marzo). A settembre era stato detto che le ambulanze dei volontari non sarebbero state prorogate perché sarebbero state attivate le ambulanze Victor con personale laico ma altamente formato dalla nostra Regione Calabria. Siamo a dicembre, ancora aspettiamo che avvenga. Nel 2024 riuscivamo a medicalizzare il 90% dei turni grazie all’aiuto dei medici cubani. A gennaio 2025 è stata chiesta, in forma scritta, la possibilità di riaverli con noi. Siamo sempre a dicembre e sempre in attesa. Continua il reclutamento di personale medico cubano e i colleghi italiani se vogliono possono lavorare, ma a Catanzaro, non a Vibo Valentia&#8221;.</p>
<p>&#8220;La nostra azienda sanitaria &#8211; sottolinea Piperno &#8211; a conti fatti limita la produzione ma non le spese, e di certo non per volontà del personale sanitario, continua a promettere, ma manca di atti concreti. Non abbiamo medici sulle ambulanze ma avremmo potuto averli. Non abbiamo l’aiuto di ambulanze aggiuntive ed avremmo potuto averlo. I medici dirigenti del 118 non hanno autorizzazione ad eseguire prestazioni aggiuntive (turni in straordinario), che avrebbero assicurato più ambulanze medicalizzate. Non abbiamo l’urologia e nemmeno la proctologia, ma con un anestesista due mezze giornate a settimana e 3-4 medici cubani in aiuto per completare i turni, avremmo avuto entrambi i servizi. Quali sono i motivi per i quali niente di tutto questo è stato fatto? Ci sono valide motivazioni a noi sconosciute? Il Sindacato Medici Italiani chiede risposte a domande logiche. Avremmo anche gradito farle in presenza, ma ancora i sindacati medici della nostra provincia aspettano di sapere quando verrà decisa una nuova data per l’incontro saltato (per esigenze della triade commissariale) ormai nel lontano 15 ottobre. </p>
<p>A questo punto vengono spontanee, a nostro parere, tre domande:<br />
1. Non sarebbe opportuno, in un momento delicato come questo che la nostra azienda sta attraversando, un rapporto collaborativo costante con i sindacati?<br />
2. Non siamo a conoscenza del bilancio di Azienda Zero? Esiste? In caso contrario, affrettando il passaggio, chi e come verranno retribuiti i dipendenti?<br />
3. Noi medici ci siamo laureati, abbiamo prestato un giuramento. Se un paziente muore o subisce un danno per qualcosa che potevamo fare e non abbiamo fatto, le manette ce le possiamo mettere da soli prima ancora dell’intervento della giustizia. Se la postazione di Tropea, per fare un esempio, viene attivata per un codice rosso a Limbadi (40 minuti) ed ancora si aspetta l’attivazione delle ambulanze Victor (delle quali una avrebbe sede a Nicotera), se all’arrivo il paziente è deceduto ci sarà qualcuno che avrà responsabilità di questa “morte possibilmente evitabile? (perché anche una possibilità su cento la renderebbe tale)&#8221;- conclude il Delegato Provinciale di Vibo Valentia del Sindacato Medici Italiani (SMI).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/">Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vince concorso ma a distanza di 18 mesi medico non viene assunto all&#8217;Asp di Vibo Valentia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vince-concorso-ma-a-distanza-di-18-mesi-medico-non-viene-assunto-allasp-di-vibo-valentia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 19:16:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Piperno]]></category>
		<category><![CDATA[Asp]]></category>
		<category><![CDATA[assunzione]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[organico]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=348412</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Un medico pronto a servire, ma la burocrazia lo ferma. Un concorso vinto, una firma mai arrivata. E mentre i reparti si svuotano, la Regione paga medici stranieri e gettonisti più di quanto costerebbe assumere un medico italiano. In una terra in cui mancano sanitari, reparti e persino speranza, un medico vincitore di concorso non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vince-concorso-ma-a-distanza-di-18-mesi-medico-non-viene-assunto-allasp-di-vibo-valentia/">Vince concorso ma a distanza di 18 mesi medico non viene assunto all&#8217;Asp di Vibo Valentia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un medico pronto a servire, ma la burocrazia lo ferma. Un concorso vinto, una firma mai arrivata. E mentre i reparti si svuotano, la Regione paga medici stranieri e gettonisti più di quanto costerebbe assumere un medico italiano. In una terra in cui mancano sanitari, reparti e persino speranza, un medico vincitore di concorso non viene assunto.<br />
Non per mancanza di fondi o per errori procedurali: ma per un paradosso amministrativo che definire assurdo è poco&#8221;. E&#8217; quanto denuncia pubblicamente la Dott.ssa Alessia Piperno, delegata provinciale del Sindacato Medici Italiani (SMI), Vibo Valentia.<br />
&#8220;L’ASP di Vibo Valentia parla di &#8216;pianta organica completa&#8217; — eppure i corridoi degli ospedali di Serra San Bruno e Tropea sono sempre più vuoti, i turni saltano e gli ammalati aspettano per una visita- aggiunge Piperno. Il protagonista di questa storia è un medico internista in formazione con competenza avanzata in Medicina d’Urgenza, Ecografia clinica e Medicina interna, vincitore del concorso unificato bandito dall’ASP. Il 19 marzo 2024 gli arriva la proposta di assunzione a tempo pieno; il 22 marzo la accetta, rispettando ogni termine di legge; il 24 aprile l’ASP conferma la volontà di procedere. Poi, il silenzio. Da allora, il Sindacato Medici Italiani ha chiesto più volte, insistentemente di risolvere l’anomalia riguardante il collega. Ogni cambio di commissario ha comportato una nuova riesamina, un nuovo tavolo, un’altra promessa. Ma nessuna firma. Nel frattempo, una collega dello stesso concorso e della stessa disciplina è stata regolarmente assunta dall’ASP di Catanzaro.</p>
<p>&#8220;A Vibo, invece, &#8211; stigmatizza Piperno &#8211; si dorme e cittadini e sanitari ne pagano le conseguenze. Mentre le carte si accumulano negli uffici, la realtà esplode. Negli scorsi mesi 6 medici internisti sono andati in pensione o si sono dimessi dagli ospedali di Serra San Bruno e Tropea e i servizi di Dialisi arrancano, con colleghi medici che a fatica riescono a coprire i turni. Eppure, chi è pronto a lavorare resta fuori. Una decisione che ha privato i cittadini vibonesi di oltre 150 turni di assistenza in un anno tra visite, guardie, urgenze, e ore di cura mai erogate. Un diritto negato per una penna ferma. In una realtà dove anche un solo medico in più o un solo turno in più può fare grande differenza. L’ASP sostiene che non può assumere perché &#8216;l’organico è completo&#8217;. Completato da chi? Forse dai colleghi cubani? Quella completezza è un’illusione costruita sulla presenza temporanea di medici sfruttati. Come è stato detto più volte infatti, dal loro lavoro percepiscono circa 1.200 euro al mese, mentre la Regione Calabria versa oltre 4.000 euro per ciascuno a una holding intermediaria. Così, si spendono milioni di euro pubblici per mantenere personale provvisorio e straniero, mentre si nega un contratto a un medico italiano formato qui, in università italiane, il cui percorso è costato allo Stato decine di migliaia di euro.  Un medico che, oltre alla specializzazione, ha reputato di formarsi a proprie spese, per portare ai cittadini calabresi competenze diagnostiche e cliniche al livello dei migliori centri del Nord. Ma tutto questo, per l’ASP, non basta.<br />
Meglio pagare tre volte di più, tanto a farne le spese e a non ricevere i servizi sono sempre i cittadini. Il Sindacato Medici Italiani (SMI) prende a questo punto una ferma posizione. Questa vicenda è una ferita aperta. La sanità non può diventare un esercizio contabile. Ci batteremo affinché il diritto alla salute non venga negato e perché si assumano medici, con radici e competenze nel territorio, invece di continuare a comprare costose pezze temporanee sulla pelle dei cittadini&#8221;.</p>
<p>Piperno prosegue &#8220;Lo SMI ricorda che a prescindere dal fatto che un concorso vinto ed una proposta di assunzione siano oro colato in una situazione com’è quella attuale vibonese che stenta ad attrarre professionisti validi e capaci, trattenere un giovane medico qualificato sul territorio è sempre un investimento: un ritorno per i cittadini, per la rete sanitaria, per il futuro. C’è un paradosso che racconta più di mille numeri: mentre si spendono milioni per medici temporanei, chi ha scelto di restare in Calabria viene lasciato a casa. E se la burocrazia chiama questo “equilibrio”, allora la sanità vibonese non è solo inefficiente: è ingiusta. Perché ogni medico non assunto per inerzia amministrativa è un turno saltato, un paziente non visto, una vita a cui si volta le spalle. Confidando in una collaborazione più efficiente ed onesta con l’attuale triade commissariale della nostra ASP, restiamo come sempre disponibili ad un confronto&#8221;- conclude la delegato provinciale del Sindacato Medici Italiani (SMI), Vibo Valentia..</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vince-concorso-ma-a-distanza-di-18-mesi-medico-non-viene-assunto-allasp-di-vibo-valentia/">Vince concorso ma a distanza di 18 mesi medico non viene assunto all&#8217;Asp di Vibo Valentia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La dottoressa Alessia Piperno scrive al capo dello Stato: nella sanità oggi in Calabria regna il caos</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-dottoressa-alessia-piperno-scrive-al-capo-dello-stato-nella-sanita-oggi-in-calabria-regna-il-caos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Piperno]]></category>
		<category><![CDATA[caos]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=318687</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alessia Piperno è un medico del Servizio di Emergenza e urgenza della Asp di Vibo Valentia. Dopo aver rivolto un appello al commissario della sanità calabrese Occhiuto, e una una serie di interventi per denunciare lo stato critico della sanità calabrese, ha deciso di scrivere una lettera indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. &#8220;Presidente, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-dottoressa-alessia-piperno-scrive-al-capo-dello-stato-nella-sanita-oggi-in-calabria-regna-il-caos/">La dottoressa Alessia Piperno scrive al capo dello Stato: nella sanità oggi in Calabria regna il caos</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alessia Piperno è un medico del Servizio di Emergenza e urgenza della Asp di Vibo Valentia. Dopo aver rivolto un appello al commissario della sanità calabrese Occhiuto, e una una serie di interventi per denunciare lo stato critico della sanità calabrese, ha deciso di scrivere una lettera indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.<br />
<em>&#8220;Presidente, Le scrivo, e mentre lo faccio mi chiedo dove stia trovando il coraggio per farlo. E poi capisco che non si tratta nemmeno di coraggio, bensì di speranza e fiducia in uno Stato che fin dai tempi dei banchi di scuola ho visto come detentore di giustizia, legalità, democrazia. Qualità che ad oggi purtroppo sembrano non interessare la mia splendida terra.<br />
Mi chiamo Alessia Piperno, ho 38 anni e sono un medico dell’emergenza-urgenza territoriale (SUEM118). Lavoro a Tropea. Ma sono anche una donna nata e cresciuta in questa terra che per me ha sempre rappresentato, e sempre rappresenterà, “casa”. Sono un medico per scelta Presidente, si, perché prima di essere medico sono stata una paziente incastrata in una diagnosi difficile arrivata dopo 18 anni di dolore.<br />
Ed è stato proprio questo a spingermi tra le braccia di Ippocrate, perché potessi io essere capace di aiutare gli altri, perché nessuno merita, come purtroppo a me è successo, di rimanere solo nel proprio dolore, inascoltato. Oggi indosso la mia divisa con grande orgoglio e con orgoglio la indosso nella mia Calabria.</p>
<p>Abito a Vibo Valentia, lavoro per un’ASP commissariata da 10 anni che invece di &#8216;riprendersi&#8217; sta lentamente scivolando verso la chiusura, nella totale apatia di chi invece dovrebbe riportarla alla luce. Abbiamo avuto persino commissari &#8216;che non sapevano di esserlo&#8217; ed arrivo a chiedermi cosa possano pensare di noi calabresi il resto degli italiani… La verità è che chiunque venga in Calabria respira aria di mare, di sole, di montagne innevate d’inverno ed inondate di fiori d’estate, di sorrisi offerti insieme ad un caffè perché &#8216;che fai scherzi? A casa mia il caffè lo offro io, piuttosto il cornetto come lo preferisci?”, di genuinità, Presidente.. ma quella vera che trova tra la gente comune che incontra per strada e che, purtroppo, spesso non appartiene a chi ha la possibilità di rendere ogni comune di ogni provincia di questa Calabria &#8216;straordinario&#8217;.<br />
Sono cresciuta in una città che poteva vantare 4 presidi ospedalieri di tutto rispetto, Vibo Valentia, Tropea, Soriano Calabro e Serra San Bruno. Avevamo tutto, compreso il centro grandi ustionati, un reparto di chirurgia generale ed uno di chirurgia d’urgenza, ortopedia, medicina generale, ginecologia, anche il reparto di otorinolaringoiatria e tanti altri. Avevamo tutti i servizi, Presidente, avevamo tutto, ora non è rimasto molto.</p>
<p>Oggi in Calabria regna il caos, leggo articoli di testate giornalistiche completamente surreali. Reparti che chiudono, personale che manca, presidi inesistenti e la gente comune costretta ad emigrare al nord o a rivolgersi alla sanità privata per potersi curare, per poter fare diagnosi o peggio ancora per &#8216;tenere a bada qualche brutto male&#8217;. In questi mesi ho provato a chiedere aiuto, prima alla politica locale, poi regionale, ma nessuno ha voluto ascoltare. Troppe cose qui meritano chiarezza, troppe domande meritano una risposta.<br />
La sanità pubblica è un bene prezioso ed insurrogabile Presidente, un diritto fondamentale che non conosce differenze di genere nè colore politico o orientamento religioso. Oggi Le chiedo aiuto, a tutela dei pazienti e di noi sanitari tutti che, consapevoli che davanti a Dio niente possiamo, chiediamo solo le condizioni idonee per poter ben lavorare e lasciare a Lui e solo a Lui la scelta tra la vita e la morte.<br />
Le chiedo scusa se in qualche modo Le ho fatto perdere tempo. Abbiamo bisogno che qualcuno ci ascolti oltre ogni notizia riportata su qualsiasi testata giornalistica. Abbiamo bisogno di qualcuno che veda la realtà per quella che davvero è! Abbiamo bisogno di Lei Presidente, almeno Lei ci ascolti!&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-dottoressa-alessia-piperno-scrive-al-capo-dello-stato-nella-sanita-oggi-in-calabria-regna-il-caos/">La dottoressa Alessia Piperno scrive al capo dello Stato: nella sanità oggi in Calabria regna il caos</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
