﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Abusivismo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/abusivismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/abusivismo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 08:37:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Zagarise, abusivismo edilizio e violazione sigilli nel Parco Nazionale della Sila: 35enne denunciato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/zagarise-abusivismo-edilizio-e-violazione-sigilli-nel-parco-nazionale-della-sila-35enne-denunciato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:28:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[35enne]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[denunciato]]></category>
		<category><![CDATA[edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[Silan]]></category>
		<category><![CDATA[Zagarise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=378873</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Zagarise, affiancati dai militari del Nucleo Forestale, hanno scoperto un cantiere edile abusivo all’interno del Parco Nazionale della Sila. Sequestrata una platea recintata di cemento armato di oltre 300 mq, realizzata all’interno di un’area protetta già sequestrata per reati ambientali. Denunciato un 35enne recidivo, sorpreso mentre stava [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/zagarise-abusivismo-edilizio-e-violazione-sigilli-nel-parco-nazionale-della-sila-35enne-denunciato/">Zagarise, abusivismo edilizio e violazione sigilli nel Parco Nazionale della Sila: 35enne denunciato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Zagarise, affiancati dai militari del Nucleo Forestale, hanno scoperto un cantiere edile abusivo all’interno del Parco Nazionale della Sila. Sequestrata una platea recintata di cemento armato di oltre 300 mq, realizzata all’interno di un’area protetta già sequestrata per reati ambientali. Denunciato un 35enne recidivo, sorpreso mentre stava irrigando il cemento ancora fresco.<br />
In particolare, durante l’attività di perlustrazione e controllo del territorio, i Carabinieri hanno sorpreso l’uomo nei pressi di un immobile di sua proprietà, mentre era intento a ultimare la realizzazione di una vasta platea in cemento, armato con rete metallica elettrosaldata, per un’estensione di circa 310 metri quadrati. Dalle immediate verifiche è emerso che l&#8217;imponente opera in calcestruzzo rinforzato era stata edificata in totale assenza del necessario permesso a costruire.</p>
<p>Ad aggravare ulteriormente il quadro indiziario, l’abuso edilizio si stava consumando all&#8217;interno di una zona sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici, ricadendo nei confini del Parco Nazionale della Sila. I successivi approfondimenti hanno inoltre permesso di accertare che la gettata di cemento ricadeva all’interno di una più vasta superficie che era già stata posta sotto sequestro penale l&#8217;anno precedente dagli stessi Carabinieri Forestali, per la medesima tipologia di reati. Alla luce delle violazioni riscontrate – che vanno dall&#8217;abusivismo edilizio in area vincolata fino alla violazione dei sigilli – i militari hanno immediatamente posto sotto sequestro penale l&#8217;intera area interessata dai lavori. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro.</p>
<p>L’operazione conferma l’impegno costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro nel contrasto agli illeciti ambientali e all’abusivismo edilizio. I servizi dei Carabinieri continueranno in tutta la Provincia per scoprire eventuali analoghe violazioni alla tutela del patrimonio naturale e paesaggistico del territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/zagarise-abusivismo-edilizio-e-violazione-sigilli-nel-parco-nazionale-della-sila-35enne-denunciato/">Zagarise, abusivismo edilizio e violazione sigilli nel Parco Nazionale della Sila: 35enne denunciato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dossier di Legambiente su 105 Comuni: dal 2004 in Calabria eseguito solo l&#8217;11% delle demolizioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dossier-di-legambiente-su-105-comuni-dal-2004-in-calabria-eseguito-solo-l11-delle-demolizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 11:52:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[demolizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=359599</guid>

					<description><![CDATA[<p>Solo una minima parte delle ordinanze di demolizione emesse in Calabria viene effettivamente eseguita. È uno dei dati più significativi che emerge dal dossier &#8220;Abbatti l&#8217;abuso in Calabria&#8221;, presentato nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Verde della Cittadella regionale &#8220;Jole Santelli&#8221;, promossa da Legambiente e Regione Calabria. All&#8217;incontro hanno partecipato il Presidente della Giunta regionale Roberto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dossier-di-legambiente-su-105-comuni-dal-2004-in-calabria-eseguito-solo-l11-delle-demolizioni/">Dossier di Legambiente su 105 Comuni: dal 2004 in Calabria eseguito solo l&#8217;11% delle demolizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="gmail-xmsonormal">Solo una minima parte delle ordinanze di demolizione emesse in Calabria viene effettivamente eseguita. È uno dei dati più significativi che emerge dal dossier <b>&#8220;Abbatti l&#8217;abuso in Calabria&#8221;</b>, presentato nel corso di una conferenza stampa presso la <b>Sala Verde della Cittadella regionale &#8220;Jole Santelli&#8221;</b>, promossa da <b>Legambiente e Regione Calabria</b>. All&#8217;incontro hanno partecipato il <b>Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto;</b> <b>l&#8217;assessore con delega all&#8217;ambiente, alla legalità e sicurezza, </b><b>Antonio Montuoro; il dirigente del settore Pianificazione urbanistica e rigenerazione urbana- contrasto all&#8217;abusivismo edilizio della Regione Calabria, Pasquale Celebre;</b> il <b>Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani;</b> la <b>Presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta</b> ed <b>Enrico Fontana</b>, responsabile dell&#8217;<b>Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente</b>.</p>
<p class="gmail-xmsonormal">Il dossier è il risultato di una <b>collaborazione istituzionale inedita a livello nazionale</b>, formalizzata attraverso un Protocollo d&#8217;intesa tra Regione Calabria e Legambiente, approvato con Delibera di Giunta regionale n. 150 del 10 aprile 2024, rinnovato nel 2025, che ha consentito di monitorare in modo sistematico l&#8217;azione svolta dai Comuni calabresi in materia di vigilanza edilizia e urbanistica e di raccogliere dati anche dalle Prefetture e dalle Procure della Repubblica, ciascuna per le proprie competenze. Un lavoro che si inserisce nel più ampio impegno della Regione Calabria nel rafforzare negli ultimi anni l&#8217;azione di controllo sugli enti locali, anche attraverso diffide, la nomina di commissari ad acta e il coinvolgimento di Città Metropolitana e Province per garantire continuità agli interventi. L&#8217;indagine offre una fotografia dettagliata dell&#8217;abusivismo edilizio in Calabria, basata esclusivamente su <b>dati ufficiali forniti dagli enti locali</b>, e registra un elemento positivo rispetto alle precedenti edizioni del dossier: <b>è aumentato in modo significativo il numero dei Comuni che hanno risposto ai quesiti</b>, segnale di una maggiore attenzione e disponibilità alla trasparenza su un tema complesso e spesso sottovalutato. In questa edizione hanno risposto <b>105 Comuni</b>, pari al 26% del totale regionale (il doppio di quelli che avevano risposto a un precedente monitoraggio pubblicato da Legambiente nel 2023) ma rappresentativi di circa il 48% della popolazione calabrese. Dai dati emerge tuttavia un quadro critico: tra il 2004 e il 2023 nei Comuni che hanno risposto alla richiesta di informazioni sono state emesse <b>11.398 ordinanze di demolizione</b>, ma solo <b>1.273 sono state eseguite</b>, pari ad appena <b>l&#8217;11%</b>. Ancora più ridotto il numero degli immobili abusivi <b>acquisiti al patrimonio comunale</b>, appena <b>135</b>, ovvero <b>l&#8217;1,1%</b> del totale delle ordinanze emesse, nonostante l&#8217;acquisizione sia prevista automaticamente dalla legge. Il fenomeno risulta particolarmente concentrato nelle <b>aree costiere</b>, dove si registra il 77% delle ordinanze e delle demolizioni effettuate, confermando come il cemento illegale continui a esercitare una forte pressione su territori già fragili dal punto di vista ambientale e idrogeologico. Completano il quadro i dati relativi alle 1.029 sentenze di demolizione di immobili abusivi emesse dalle Procure che hanno partecipato al monitoraggio, di cui 244 eseguite, pari al 23,8% del totale e le 1.843 ordinanze di demolizione non eseguite e trasmesse alla Prefetture. Per quanto riguarda le diverse tipologie di reati contestati, sulla base dei dati trasmessi figurano al primo posto, con 3.808 casi, i provvedimenti di demolizione per mancanza di titolo edilizio, cioè case completamente illegali.</p>
<p class="gmail-xmsonormal">&#8220;<i>Questo dossier restituisce un quadro chiaro e documentato dell&#8217;abusivismo edilizio in Calabria, un fenomeno che incide sulla sicurezza dei territori, sulla tutela dell&#8217;ambiente e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni </i>– ha dichiarato <b>Anna Parretta</b>, presidente di Legambiente Calabria –.<i> I dati dimostrano che è necessario applicare le norme esistenti con continuità e responsabilità. L&#8217;intesa con la Regione Calabria rappresenta un passaggio importante, perché consente di superare approcci episodici e di costruire politiche strutturali basate su numeri reali. Contrastare l&#8217;abusivismo significa anche affermare un principio di giustizia verso i cittadini che rispettano le regole e non possono continuare a pagare il prezzo dell&#8217;illegalità</i>&#8220;. Sul piano nazionale, il dossier evidenzia come l&#8217;abusivismo edilizio rappresenti una criticità strutturale, legata più alla mancata applicazione delle norme che alla loro assenza. <i>&#8220;L&#8217;abusivismo edilizio è una delle grandi emergenze irrisolte del Paese e la Calabria ne rappresenta uno dei casi più emblematici </i>– ha sottolineato <b>Stefano Ciafani</b>, presidente nazionale di Legambiente –.<i> Questo lavoro dimostra che il problema non è la mancanza di regole, bensì la difficoltà nel renderle effettive. Servono continuità nell&#8217;azione amministrativa, risorse adeguate per le demolizioni e un quadro normativo chiaro che consenta a Comuni, Prefetture e Procure di intervenire senza ambiguità. Una collaborazione, quella con la Regione Calabria, senza precedenti in Italia, che indica una strada concreta e può diventare un modello anche per altre regioni&#8221;. </i>Dal punto di vista della legalità, il dossier mette in evidenza come la scarsa esecuzione delle demolizioni contribuisca a rafforzare un diffuso senso di impunità. &#8220;<i>Il proliferare del &#8220;mattone illegale&#8221; </i>– ha spiegato <b>Enrico Fontana</b>, responsabile dell&#8217;Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente –<i> moltiplica il consumo di suolo, degrada l&#8217;ambiente, aggrava il rischio idrogeologico dei territori e pregiudica le stesse possibilità di crescita delle imprese che operano nel mercato dell&#8217;edilizia sostenibile, orientato verso la rigenerazione urbana e il rispetto delle regole, come dimostrano anche i dati sui reati nel ciclo del cemento accertati dalle forze dell&#8217;ordine e dalle Capitanerie di porto. Quando gli abusi restano in piedi per anni, il messaggio che passa è che violare la legge conviene. Rafforzare il coordinamento tra Comuni, Prefetture e Procure e superare le attuali incertezze interpretative è indispensabile per rendere efficace il contrasto al cemento illegale e colpire anche gli interessi criminali che spesso vi ruotano attorno</i>&#8220;.</p>
<p class="gmail-xmsonormal"><b>Le proposte- </b>Accanto all&#8217;analisi dei dati, il dossier &#8220;Abbatti l&#8217;abuso in Calabria&#8221; avanza una serie di proposte operative, a livello regionale e nazionale, per rafforzare in modo strutturale il contrasto all&#8217;abusivismo edilizio. Tra le priorità indicate vi sono il monitoraggio costante dei procedimenti relativi agli abusi urbanistici ed edilizi, con particolare attenzione ai Comuni che presentano i numeri più elevati; il ricorso sistematico, da parte delle Amministrazioni provinciali delegate, a diffide e commissariamenti nei casi di inadempienza nell&#8217;emissione delle ordinanze di demolizione; l&#8217;individuazione dei territori più critici sui quali concentrare azioni mirate per sbloccare le pratiche ferme da anni. Il dossier sottolinea inoltre la necessità di prevedere, sulla base dei risultati del monitoraggio, risorse adeguate nei Fondi nazionali per consentire ai Comuni, alle Procure e alla Prefetture di dare esecuzione al maggior numero possibile di ordinanze di demolizione ancora inevase; rafforzare l&#8217;applicazione delle procedure di acquisizione degli immobili abusivi al patrimonio comunale; istituire un Tavolo regionale permanente di contrasto all&#8217;abusivismo edilizio, con il coinvolgimento di enti locali, Prefetture, Procure, Forze dell&#8217;Ordine, Capitanerie di porto, associazioni di categoria e ambientaliste, al fine di condividere informazioni e definire una strategia comune di prevenzione e repressione del fenomeno; estendere, di concerto con il ministero dell&#8217;Interno, il potere sostitutivo delle Prefetture alle ordinanze emesse e non eseguite dai Comuni prima dell&#8217;entrata in vigore delle norme previste dall&#8217;art. 10 bis delle legge 120 del 2020; attivare la Banca dati nazionale sull&#8217;abusivismo edilizio presso il ministero delle Infrastrutture.</p>
<figure id="attachment_359620" aria-describedby="caption-attachment-359620" style="width: 649px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-359620" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo-300x166.jpg" alt="" width="649" height="359" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo-300x166.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo-768x425.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo-759x420.jpg 759w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo-696x385.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-di-gruppo.jpg 980w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" /><figcaption id="caption-attachment-359620" class="wp-caption-text">Screenshot</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dossier-di-legambiente-su-105-comuni-dal-2004-in-calabria-eseguito-solo-l11-delle-demolizioni/">Dossier di Legambiente su 105 Comuni: dal 2004 in Calabria eseguito solo l&#8217;11% delle demolizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Abusivismo commerciale, nel Vibonese sequestrate due tonnellate di frutta e verdura</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-abusivismo-commerciale-nel-vibonese-sequestrate-due-tonnellate-di-frutta-e-verdura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 09:46:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Sequestrate]]></category>
		<category><![CDATA[tonnellate]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=333707</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno proceduto ad effettuare un controllo nell’ambito dell’abusivismo commerciale, al fine di prevenire l’illecita vendita di prodotti sul territorio della provincia vibonese. Il servizio, svolto dai militari del Gruppo di Vibo Valentia, ha consentito il sequestro amministrativo, nei confronti di un operatore economico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-abusivismo-commerciale-nel-vibonese-sequestrate-due-tonnellate-di-frutta-e-verdura/">VIDEO-Abusivismo commerciale, nel Vibonese sequestrate due tonnellate di frutta e verdura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-333707-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/08/VV-sequestro-.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/08/VV-sequestro-.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/08/VV-sequestro-.mp4</a></video></div>
<p>I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno proceduto ad effettuare un controllo nell’ambito dell’abusivismo commerciale, al fine di prevenire l’illecita vendita di prodotti sul territorio della provincia vibonese. Il servizio, svolto dai militari del Gruppo di Vibo Valentia, ha consentito il sequestro amministrativo, nei confronti di un operatore economico privo di SCIA per commercio su area pubblica di proprietà del Comune di Ionadi (VV), di oltre 2.000 kg tra frutta e verdura, che è stata devoluta in beneficenza dalle Fiamme Gialle, grazie anche alla tempestiva ordinanza comunale, che ne disponeva la consegna, all’associazione Devote della Madonna del Rosario di Pompei “IL DONO”.</p>
<p>Alla donazione dei prodotti sequestrati erano presenti insieme al Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Vibo Valentia – Cap. Francesco Isidoro Stassi &#8211; ed una piccola rappresentanza del Corpo, anche il Presidente dell’associazione e il Sindaco di Ionadi, che si sono intrattenuti per far conoscere le numerose attività dell’associazione benefica ai Finanzieri, rafforzando ulteriormente il legame fra Istituzioni e cittadinanza.</p>
<p>L’attività di servizio, inserita in un più ampio piano di controlli stagionali del Comando Provinciale di Vibo Valentia, dimostra ancora una volta la sensibilità che il Corpo riserva ad un fenomeno che lede in via diretta la competitività e la concorrenza nei confronti dei commercianti in regola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-abusivismo-commerciale-nel-vibonese-sequestrate-due-tonnellate-di-frutta-e-verdura/">VIDEO-Abusivismo commerciale, nel Vibonese sequestrate due tonnellate di frutta e verdura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/08/VV-sequestro-.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Goletta Verde di Legambiente arriva in Calabria per parlare di depurazione e abusivismo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/goletta-verde-di-legambiente-arriva-in-calabria-per-parlare-di-depurazione-e-abusivismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2024 08:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[depurazione]]></category>
		<category><![CDATA[Goletta Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=263238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Goletta Verde arriva a Palmi (RC), dal 21 al 23 luglio, per l’8° tappa del suo viaggio. La storica campagna di Legambiente, in difesa delle acque e delle coste italiane, porterà in primo piano nella tappa calabrese il tema della qualità delle acque e la lotta all’abusivismo edilizio. Diversi gli appuntamenti in programma che prenderanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/goletta-verde-di-legambiente-arriva-in-calabria-per-parlare-di-depurazione-e-abusivismo/">Goletta Verde di Legambiente arriva in Calabria per parlare di depurazione e abusivismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Goletta Verde arriva a Palmi (RC), dal 21 al 23 luglio, per l’8° tappa del suo viaggio. La storica campagna di Legambiente, in difesa delle acque e delle coste italiane, porterà in primo piano nella tappa calabrese il tema della <strong>qualità delle acque e la lotta all’abusivismo edilizio. Diversi gli appuntamenti in programma che prenderanno il via domenica 21 alle ore 17.00, </strong>presso Hotel South Paradise, con i laboratori didattici “Alla scoperta del mare”. Nei pomeriggi del 21 e 22 si svolgeranno i <strong>laboratori didattici “Alla scoperta del mare” </strong>presso Hotel South Paradise.</p>
<p>Il 22 luglio si proseguirà, alle ore 21.00, presso la Villa comunale di Palmi dove si terrà l’<strong>incontro pubblico</strong> dal titolo “<strong>Lotta all’abusivismo edilizio: una priorità per l’Italia”. </strong><strong>La mattina di martedì 23 luglio </strong>sarà dedicata alla <strong>conferenza stampa di presentazione dei dati del monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste Calabre</strong>. Appuntamento alle 10.30 presso il Costa Viola Yacht Club sul Lungomare Costa Viola di Palmi.</p>
<p>“Nella tappa calabrese di Goletta Verde approfondiremo alcune delle tematiche connesse alla tutela del mare, delle spiagge e delle coste, attraverso il monitoraggio della qualità delle acque e la battaglia contro l’inadeguata depurazione e gli scarichi illegali – <strong>dichiara Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria</strong>. Abbiamo, inoltre, dedicato un incontro pubblico all&#8217;abusivismo edilizio che riteniamo un tema prioritario per la Calabria e per l’intero Paese poichè deturpa luoghi di grandissima bellezza e pregiudica l’economia regionale. Proteggere l’ambiente, in maniera rigorosa ed incisiva, attraverso una strategia ampia che tenga conto dell’interconnessione tra le varie lotte ambientali, deve essere una priorità per la nostra Regione”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/goletta-verde-di-legambiente-arriva-in-calabria-per-parlare-di-depurazione-e-abusivismo/">Goletta Verde di Legambiente arriva in Calabria per parlare di depurazione e abusivismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attività urbanistico-edilizia: Protocollo tra Regione e Legambiente per monitoraggio abusivismo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/attivita-urbanistico-edilizia-protocollo-tra-regione-e-legambiente-per-monitoraggio-abusivismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 16:22:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=245265</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Giunta della Regione Calabria, nella riunione di oggi, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione Calabria e Legambiente per il coordinamento e il monitoraggio in materia di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia. Legambiente ha formulato relativa proposta di collaborazione con la Regione Calabria per sviluppare nell’anno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/attivita-urbanistico-edilizia-protocollo-tra-regione-e-legambiente-per-monitoraggio-abusivismo/">Attività urbanistico-edilizia: Protocollo tra Regione e Legambiente per monitoraggio abusivismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Giunta della Regione Calabria, nella riunione di oggi, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione Calabria e Legambiente per il coordinamento e il monitoraggio in materia di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia. Legambiente ha formulato relativa proposta di collaborazione con la Regione Calabria per sviluppare nell’anno in corso l’attività di monitoraggio civico rivolto ai Comuni, all’interno della campagna nazionale “Abbatti l’abuso”. Grazie a questa intesa verrà redatto un inventario degli abusi presenti su tutto il territorio regionale e, a valle di questa attività di monitoraggio, verranno decisi e finanziati gli abbattimenti da effettuare. La Giunta ha, poi, stabilito che, per tutto il periodo di svolgimento delle prossime elezioni europee, al fine di garantire la più ampia trasparenza e neutralità, non dovranno essere effettuate nomine o designazioni, salvo che non siano strettamente necessari o per funzioni non procrastinabili. La decisione riguarda, nello specifico, la permanenza nelle rispettive funzioni degli organi commissariali individuati dalla Giunta regionale e nominati dal presidente della Regione, senza soluzione di continuità con gli incarichi già conferiti, e gli incarichi dei commissari straordinari degli Enti strumentali e dei commissari degli Ambiti territoriali di caccia. Pertanto rimarranno nell’esercizio delle rispettive funzioni fino al 31 luglio 2024 i commissari dell’Ambito territoriale di caccia delle province di Vibo Valentia e Crotone; il commissario straordinario di Azienda Calabria lavoro e Arpal; il commissario straordinario dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpacal).</p>
<p>Approvato, inoltre, lo schema di accordo di collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana che prevede la realizzazione congiunta e coordinata di iniziative, attività e programmi, basati sull’osservazione e il monitoraggio del territorio e dell’ambiente. L’obiettivo è di prevenire situazioni che possano determinare possibili cause di inquinamento e contaminazione dei suoli e dei sottosuoli, dei corpi idrici superficiali e sotterranei, delle falde acquifere, nonché delle acque marine superficiali, con conseguenti danni per l’ambiente e per la salute pubblica.<br />
L’Esecutivo ha, tra l’altro, deciso di confermare gli indirizzi riguardanti l’individuazione degli interventi finalizzati alla risoluzione delle criticità idriche dei territori di Belvedere Spinello, Strongoli, Torre Melissa, Cirò Marina, Isola Capo Rizzuto e Cutro. In tal senso sono stati aggiornati le relative risorse finanziarie occorrenti, pari a 3 milioni di euro, da far ricadere sul Poc Calabria 2014-2020.<br />
La Giunta ha anche nominato Giuseppe Iiritano dirigente generale reggente del Dipartimento agricoltura e Giacomo Giovinazzo commissario straordinario dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Arcea).</p>
<p>Su indicazione della vicepresidente con delega all’istruzione, Giusi Princi, la Giunta ha approvato lo schema del Protocollo d’intesa tra la Regione e l’Ufficio scolastico regionale, per la realizzazione del progetto “La Calabria raccontata dai suoi scrittori”. L’obiettivo dell’intesa è di favorire la realizzazione dello studio, dell’approfondimento e della conoscenza degli autori calabresi all’interno delle scuole della Regione Calabria, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle scelte degli istituti in tema di offerta formativa. Per lo svolgimento delle lezioni, il programma prevede anche l’utilizzo di nuove tecnologie, la formazione dei docenti e il coinvolgimento degli autori calabresi, delle università, delle biblioteche, degli istituti culturali.<br />
Deliberato anche il piano di azione “competenze istruzione e formazione” nel quale sono individuati gli interventi da realizzarsi nel periodo 23-27 a valere sul Pr Calabria. Si tratta di uno strumento strategico che per la prima volta, programmando circa 172 milioni di euro, rende immeditata e trasparente l&#8217;azione amministrativa, condividendo gli interventi con i potenziali destinatari: istituti scolastici, università, enti di formazione studenti e famiglie, permettendo così loro di programmare le proprie attività tenendo conto di quelle che saranno messe in campo dalla Regione da qui ai prossimi anni.<br />
Infine, è stata approvata un’altra delibera della vicepresidente Princi riguardante la rimodulazione interna, ed in particolare il piano finanziario, del Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020 della Regione Calabria articolato per line di azione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/attivita-urbanistico-edilizia-protocollo-tra-regione-e-legambiente-per-monitoraggio-abusivismo/">Attività urbanistico-edilizia: Protocollo tra Regione e Legambiente per monitoraggio abusivismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abusivismo, domenica 17 dicembre a Torre Melissa verrà fatto implodere &#8220;Palazzo Mangeruca&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/abusivismo-domenica-17-dicembre-a-torre-melissa-verra-fatto-implodere-palazzo-mangeruca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 12:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>
		<category><![CDATA[implosione]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Mangeruca]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Melissa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=226113</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 17 dicembre, tra le ore 10 e le ore 12, verrà abbattuto e fatto implodere &#8211; con la tecnica della distruzione controllata, attraverso la contemporanea esplosione di 400kg di dinamite in microcariche &#8211; Palazzo Mangeruca, l’ecomostro presente da decenni nella frazione di Torre Melissa, uno dei tratti costieri più belli della Magna Graecia calabrese, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-domenica-17-dicembre-a-torre-melissa-verra-fatto-implodere-palazzo-mangeruca/">Abusivismo, domenica 17 dicembre a Torre Melissa verrà fatto implodere &#8220;Palazzo Mangeruca&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 17 dicembre, tra le ore 10 e le ore 12, verrà abbattuto e fatto implodere &#8211; con la tecnica della distruzione controllata, attraverso la contemporanea esplosione di 400kg di dinamite in microcariche &#8211; Palazzo Mangeruca, l’ecomostro presente da decenni nella frazione di Torre Melissa, uno dei tratti costieri più belli della Magna Graecia calabrese, nel Comune di Melissa, in provincia di Crotone.</p>
<p>L’edificio abusivo, un ex mobilificio di 6 piani &#8211; 6000 mq -, si trova sulla statale 106, ed era stato dapprima sequestrato (nel 2007) e successivamente confiscato (nel 2012) a Costantino Mangeruca, ormai deceduto, presunto prestanome della cosca “locale” di ’ndrangheta.</p>
<p>L’abbattimento dell’ecomostro di Torre Melissa nasce da una precisa volontà della Giunta della Regione Calabria, presieduta da Roberto Occhiuto, che il 15 maggio 2022 aveva approvato &#8211; su proposta dell’allora assessore al Turismo, Fausto Orsomarso &#8211; una delibera che stanziava 700mila euro per la distruzione di Palazzo Mangeruca e la successiva realizzazione di un’area camper.<br />
Domenica, in occasione di questa storica giornata per la Calabria, il governatore Roberto Occhiuto sarà a Torre Melissa per assistere all’implosione dell’edificio confiscato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-domenica-17-dicembre-a-torre-melissa-verra-fatto-implodere-palazzo-mangeruca/">Abusivismo, domenica 17 dicembre a Torre Melissa verrà fatto implodere &#8220;Palazzo Mangeruca&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abusivismo edilizio, Legambiente: In Calabria eseguito solo il 9,6% delle ordinanze di demolizione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-legambiente-in-calabria-eseguito-solo-il-96-delle-ordinanze-di-demolizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=220292</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia l&#8217;abusivismo edilizio, concentrato soprattutto al sud e lungo le coste, resta una piaga difficile da curare. A fronte di un territorio sfregiato dal cemento illegale che non conosce crisi, nella Penisola si fa fatica a demolire mentre cresce il numero delle ordinanze. Dal 2004 a dicembre 2022 nelle regioni più a rischio – [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-legambiente-in-calabria-eseguito-solo-il-96-delle-ordinanze-di-demolizione/">Abusivismo edilizio, Legambiente: In Calabria eseguito solo il 9,6% delle ordinanze di demolizione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia l&#8217;abusivismo edilizio, concentrato soprattutto al sud e lungo le coste, resta una piaga difficile da curare. A fronte di un territorio sfregiato dal cemento illegale che non conosce crisi, nella Penisola si fa fatica a demolire mentre cresce il numero delle ordinanze. Dal 2004 a dicembre 2022 nelle regioni più a rischio – <strong>Calabria</strong>, Campania, Lazio, Puglia e Sicilia &#8211; il numero delle demolizioni eseguite è stato del 15,3% dei 70.751 immobili abusivi per i quali è stato stabilito l&#8217;abbattimento da parte dei 485 Comuni che hanno risposto in maniera completa al monitoraggio civico promosso da Legambiente, pari al 24,5% del campione totale. In <strong>Calabria</strong> il dato è ancora piu&#8217; basso: soltanto il 9,6% delle ordinanze di demolizione è stato eseguito. La provincia calabrese con il maggior numero di ordinanze di demolizione eseguite è <strong>Cosenza</strong> (361) pari al 9,2% delle ordinanze emesse (3.907), <strong>Vibo Valentia</strong> ha la maggiore percentuale di ordinanze di demolizione eseguite (195) su quelle emesse ( 1.051) pari al 18.6%, seguono <strong>Reggio Calabria</strong> e <strong>Catanzaro</strong> mentre <strong>Crotone</strong> non ha fornito nessuna risposta completa.</p>
<p>In Calabria sono state emesse 6.197 ordinanze di demolizione con una media di 1 ordinanza ogni 297,1 cittadini. Nelle cinque regioni considerate, sommando anche le risposte parziali, il numero totale delle ordinanze emesse si attesta a 83.430. Rilevante l&#8217;incidenza del mattone illegale nei comuni costieri dove si arriva ad una media di 395,9 ordinanze di demolizione a Comune, cinque volte quella relativa ai Comuni dell&#8217;entroterra.<br />
A scattare la fotografia è il III Report di Legambiente sull&#8217;abusivismo edilizio, presentato oggi a Roma e in diretta streaming sul canale youtube dell&#8217;associazione, che fa il punto sulle cinque regioni più esposte all&#8217;invasione del mattone illegale: le quattro a tradizionale presenza mafiosa e il Lazio, che figurano stabilmente nelle prime posizioni della classifica sull&#8217;illegalità ambientale stilata ogni anno nel Rapporto Ecomafia. Quattro gli indicatori presi in considerazione dall&#8217;associazione ambientalista per il suo monitoraggio civico: trasparenza, ordinanze di demolizione e abbattimenti eseguiti, trascrizioni immobiliari nel patrimonio comunale, trasmissione alle prefetture delle ordinanze di demolizione non eseguite. La <strong>Calabria</strong> registra nel complesso 75 immobili abusivi trascritti al patrimonio immobiliare, appena l&#8217;1,2 %. Per quanto riguarda le città capoluogo, la prima è Catanzaro, con il 9,7%, Roma supera di poco il 5%, le altre sono a zero. Trasmissione delle pratiche di demolizione non eseguite da parte dei Comuni ai prefetti competenti per territorio: solo il 2,1% delle ordinanze emesse è stato inviato in base all&#8217;art.10bis della legge 120/2020 ai prefetti. In <strong>Calabria il dato scende all&#8217;1,4%.</strong></p>
<p>&#8220;Il nuovo rapporto di Legambiente sull&#8217;abusivismo edilizio evidenzia, purtroppo, la gravità della situazione &#8211; afferma Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria. La nostra regione è, in maniera persistente, in fondo alle classifiche negative a partire dai dati sulla trasparenza sino al numero di ordinanze di demolizione eseguite sul totale di quelle emesse nel corso degli anni, appena il 9,6% nell&#8217;arco di quasi un ventennio, ed al numero di immobili acquisiti al patrimonio dei comuni, pari all&#8217;1,2%. Un quadro molto preoccupante perché in Calabria l&#8217;abusivismo edilizio deturpa troppo spesso e da troppo tempo luoghi di grandissima bellezza sia sulle coste che nell&#8217;entroterra, interessa anche territori a rischio idrogeologico e sismico e pesa come un macigno sul futuro della Calabria. L&#8217;Amministrazione regionale ha iniziato a dare primi i rilevanti segnali come l&#8217;annunciata demolizione, a breve, di Palazzo Mangeruca. La direzione giusta, quanto doverosa, è quella della   tutela dell&#8217;ambiente e della salvaguardia dell&#8217;incolumità di persone ed attività economiche, percorribile solo con il ripristino della legalità e con l&#8217;abbattimento degli immobili non sanabili&#8221;.<br />
Legambiente rilancia sei proposte al Governo Meloni chiedendo in primis più ruolo e responsabilità ai prefetti, restituendo il senso originario all&#8217;art.10bis della Legge 120/2020, se necessario, anche con un nuovo intervento legislativo. La norma era stata approvata dal Parlamento per fare fronte alle mancate demolizioni da parte dei Comuni degli abusi non sanabili nonostante tre condoni edilizi, l&#8217;ultimo nel 2003, con un&#8217;assunzione dell&#8217;onere da parte dello Stato. Pochi mesi dopo l&#8217;entrata in vigore della norma, un&#8217;improvvida circolare del ministero dell&#8217;Interno, ne ha di fatto bloccato l&#8217;applicazione, restringendola solo agli abusi edilizi accertati dopo l&#8217;entrata in vigore della legge e &#8220;salvando&#8221; così decine di migliaia di manufatti illegali. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-legambiente-in-calabria-eseguito-solo-il-96-delle-ordinanze-di-demolizione/">Abusivismo edilizio, Legambiente: In Calabria eseguito solo il 9,6% delle ordinanze di demolizione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abusivismo edilizio, Dg Siviglia: Da Regione 3 diffide a Comuni prima del commissariamento</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-dg-siviglia-da-regione-3-diffide-a-comuni-prima-del-commissariamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Aug 2023 10:25:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[commissariamento]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Dg Siviglia]]></category>
		<category><![CDATA[diffide]]></category>
		<category><![CDATA[edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217380</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Giovedì sera la Giunta regionale della Calabria ha approvato una delibera attraverso la quale ha commissariato 30 Comuni per alcune inadempienze riguardanti il controllo del territorio e la repressione dell&#8217;abusivismo. La Regione ha operato senza alcuno spirito punitivo, ma semplicemente nel rispetto delle vigenti normative, al fine di rafforzare le azioni di prevenzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-dg-siviglia-da-regione-3-diffide-a-comuni-prima-del-commissariamento/">Abusivismo edilizio, Dg Siviglia: Da Regione 3 diffide a Comuni prima del commissariamento</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Giovedì sera la Giunta regionale della Calabria ha approvato una delibera attraverso la quale ha commissariato 30 Comuni per alcune inadempienze riguardanti il controllo del territorio e la repressione dell&#8217;abusivismo. La Regione ha operato senza alcuno spirito punitivo, ma semplicemente nel rispetto delle vigenti normative, al fine di rafforzare le azioni di prevenzione e dissuasione delle attività edilizie abusive sul territorio&#8221;. Lo afferma in una nota Salvatore Siviglia, direttore generale del Dipartimento Territorio e Tutela dell&#8217;Ambiente della Regione Calabria.</p>
<p>£Il Testo unico in materia edilizia &#8211; ricorda &#8211; contiene i principi fondamentali e generali e le disposizioni per la disciplina dell&#8217;attività edilizia. Nello specifico prevede che il dirigente dell&#8217;ufficio tecnico comunale o il funzionario preposto esercita la vigilanza sull&#8217;attività urbanistico-edilizia sul territorio comunale, secondo dettagliate modalità e tempistiche. Lo stesso Testo unico prevede l&#8217;esercizio del potere sostitutivo del competente organo regionale in caso di inerzia rispetto alle disposizioni previste per legge. La legislazione regionale in materia di abusivismo è abbastanza lineare. È previsto un procedimento rispetto al quale il Settore regionale competente in materia di urbanistica del Dipartimento &#8216;Territorio e Tutela dell&#8217;Ambiente&#8217;, a seguito di segnalazione che perviene al medesimo Settore circa la realizzazione di presunte opere abusive, preliminarmente richiede al competente Ufficio Tecnico Comunale l&#8217;adozione degli atti conseguenziali di competenza, e la relativa trasmissione alla Regione.<br />
Successivamente alla predetta verifica, per i Comuni che non riscontrano le suddette comunicazioni, il competente Settore regionale provvede a segnalare al dirigente generale del Dipartimento interessato, per i conseguenziali adempimenti, gli elenchi con indicazione dei Comuni per i quali si rende necessario attivare l&#8217;esercizio dei poteri sostitutivi in materia urbanistica ed edilizia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Al termine di questi passaggi, il dirigente generale del Dipartimento interessato propone al presidente della Giunta regionale l&#8217;assunzione del relativo decreto, con il quale si procede a diffidare gli enti. Nel caso specifico che riguarda la delibera adottata dalla Giunta l&#8217;altro ieri, i Comuni avevano ricevuto una diffida, in relazione ad alcune opere abusive, il 17 settembre 2020 attraverso un decreto del presidente pro-tempore di allora. A seguito di quel Dpgr solo alcuni Comuni interessati si sono pronunciati in merito all&#8217;atto notificato. Ad adiuvandum, esclusivamente ai fini di una maggiore efficace dell&#8217;azione amministrativa, ancorchè non richiesto dalla vigente normativa, il 26 agosto del 2021, il competente Settore regionale ha proceduto ad inviare una nuova diffida agli enti interessati, a seguito della quale alcuni ulteriori Comuni si sono pronunciati in merito all&#8217;atto notificato, mentre altri hanno perpetrato la loro inerzia. Risulta evidente che, un Comune, qualora nelle more avesse adempiuto, avrebbe dovuto trasmettere i relativi atti alla Regione, soprattutto in presenza di ben tre diffide ad adempiere.<br />
Per quanto sopra, il governo regionale, presieduto dal governatore Occhiuto, ha ritenuto di dover dare seguito alla legislazione vigente con la nomina dei commissari ad acta di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 403 del 10/03/2023, che, pertanto deve ritenersi assolutamente e pienamente legittima. Ad ogni modo, anche al fine di dirimere qualsiasi eventuale controversia,- conclude il Dg Salvatore Siviglia- i sindaci che volessero avere un proficuo confronto nel merito con il sottoscritto sono invitati lunedì 14 agosto, alle ore 11:00, presso i locali del Dipartimento &#8216;Territorio e Tutela dell&#8217;Ambiente&#8217; della Regione Calabria&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-dg-siviglia-da-regione-3-diffide-a-comuni-prima-del-commissariamento/">Abusivismo edilizio, Dg Siviglia: Da Regione 3 diffide a Comuni prima del commissariamento</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia commissariata per abusivismo edilizio, Amministrazione Mascaro: Da noi fatti e non parole</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-commissariata-per-abusivismo-edilizio-amministrazione-mascaro-da-noi-fatti-e-non-parole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2023 08:06:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[demolizioni]]></category>
		<category><![CDATA[edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[Mascaro]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217353</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; In ordine alle notizie apprese da organi di stampa relative ad asserito commissariamento di alcuni comuni calabresi per dedotta “inerzia ed inadempienza” rispetto al contrasto al fenomeno dell&#8217;abusivismo edilizio, tra i quali risulterebbe anche il Comune di Lamezia Terme, l&#8217;Amministrazione guidata da Paolo Mascaro, ha diffuso una nota in cui specifica che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-commissariata-per-abusivismo-edilizio-amministrazione-mascaro-da-noi-fatti-e-non-parole/">Lamezia commissariata per abusivismo edilizio, Amministrazione Mascaro: Da noi fatti e non parole</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lamezia Terme &#8211; In ordine alle notizie apprese da organi di stampa relative ad asserito commissariamento di alcuni comuni calabresi per dedotta “inerzia ed inadempienza” rispetto al contrasto al fenomeno dell&#8217;abusivismo edilizio, tra i quali risulterebbe anche il Comune di Lamezia Terme, l&#8217;Amministrazione guidata da Paolo Mascaro, ha diffuso una nota in cui specifica che &#8220;Il Comune di Lamezia Terme è in prima linea con azioni concrete, e non invece con vuote dichiarazioni o con inapplicati atti, nel contrasto all&#8217;abusivismo edilizio e ciò con una costante azione che è sinergicamente condotta fianco a fianco alla locale Procura della Repubblica. Al riguardo, basta semplicemente richiamare la delibera di Giunta Comunale n. 51 del 16/02/23 di approvazione dei progetti di demolizione di n. 3 opere abusive con spesa prevista per attuazione degli interventi pari ad euro 201.849,41 e la successiva determinazione dirigenziale n. 30 del 07/04/23 di affidamento dei lavori; dei 3 interventi, 2 sono stati già materialmente eseguiti ed uno è di prossima realizzazione&#8221;.</p>
<p>Per il sindaco Paolo Mascaro &#8220;fatti, quindi, e non mere parole. Già detta azione concreta, avvenuta tutta utilizzando fondi comunali e non certo con fondi regionali o statali, rappresenta quanto sia falso, inadeguato ed irrispettoso parlare di “inerzia ed inadempienza” nel contrasto all&#8217;abusivismo edilizio da parte del Comune di Lamezia Terme. Con riferimento specifico, poi, a quanto oggetto della deliberazione di Giunta Regionale, della quale si attende di leggere il contenuto per ulteriori eventuali valutazioni, si rappresenta che l&#8217;asserito ritardo nell&#8217;emissione di ordinanze di demolizione riguarda unicamente n. 5 verbali redatti l&#8217;uno il 27/10/20 e gli altri 4 tra il 26/01/21 ed il 20/07/21 e cioè quando il Comune di Lamezia era momentaneamente retto da gestione commissariale; al riguardo, gli uffici, pur con le notorie carenze di organico, stanno alacremente e meritoriamente operando ed a brevissimo anche dette ultime residue ordinanze saranno emanate&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sorprende, quindi, &#8211; evidenzia ancora il primo cittadino &#8211; l&#8217;inaccettabile disattenzione da parte della Regione Calabria che taccia di “inerzia ed inadempienza” un ente locale del quale dovrebbe andare fiera quale esempio della “diffusione della cultura della legalità” per l&#8217;attuazione della quale non ha bisogno certo né di maestri né di spot né di ordinanze né di commissari.<br />
Opportuno, quindi, che, in futuro, la Regione Calabria, piuttosto che procedere alla nomina di inutili e costosi Commissari, indirizzi le proprie forze nell&#8217;individuare risorse da destinare ai Comuni per operare le demolizioni ed evitare così che altri enti debbano utilizzare, come purtroppo ha dovuto fare il Comune di Lamezia Terme, alcune delle poche proprie risorse disponibili alla demolizione delle opere abusive. Così davvero si diffonderebbe la “cultura della legalità”, con fatti e non con parole&#8221;.       </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-commissariata-per-abusivismo-edilizio-amministrazione-mascaro-da-noi-fatti-e-non-parole/">Lamezia commissariata per abusivismo edilizio, Amministrazione Mascaro: Da noi fatti e non parole</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abusivismo edilizio, la Regione per inerzia e inadempienza commissaria 30 Comuni: Ecco quali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-la-regione-per-inerzia-e-inadempienza-commissaria-30-comuni-ecco-quali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Aug 2023 18:58:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[commissariati. 30. Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[inadempienza]]></category>
		<category><![CDATA[inerzia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217297</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L’abusivismo edilizio è un fenomeno di diffusa perpetrazione del reato di abuso edilizio tale da assumere una particolare e incisiva rilevanza sociale e politica. Oggi, uno degli aspetti di maggior rilevanza nell’analisi del fenomeno abusivistico è la rischiosità della violazione di norme e disposizioni legate alla sicurezza. Fra queste, diverse norme vietano l’edificazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-la-regione-per-inerzia-e-inadempienza-commissaria-30-comuni-ecco-quali/">Abusivismo edilizio, la Regione per inerzia e inadempienza commissaria 30 Comuni: Ecco quali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L’abusivismo edilizio è un fenomeno di diffusa perpetrazione del reato di abuso edilizio tale da assumere una particolare e incisiva rilevanza sociale e politica. Oggi, uno degli aspetti di maggior rilevanza nell’analisi del fenomeno abusivistico è la rischiosità della violazione di norme e disposizioni legate alla sicurezza. Fra queste, diverse norme vietano l’edificazione su suoli che non consentano un accettabile grado di sicurezza statica dell’eventuale edificato. È il caso, ad esempio, di aree soprastanti zone a rischio frana o alluvione, zone a elevato rischio sismico. L‘abusivismo perpetrato su suoli non idonei alla fabbricazione &#8211; come diversi casi di cronaca hanno mostrato &#8211; è fonte di grave pericolo. La Regione Calabria, dunque, intende rafforzare le azioni di prevenzione e dissuasione delle attività edilizie abusive sul territorio, contrastando il fenomeno dell’abusivismo edilizio in base agli strumenti normativi vigenti.</p>
<p>Per questi motivi la Giunta regionale della Calabria, nella riunione odierna, su indicazione del presidente Roberto Occhiuto, ha deliberato il commissariamento, per inerzia e inadempienza, di 30 Comuni che non hanno esercitato la necessaria vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia in tema di controllo del territorio e repressione dell’abusivismo.</p>
<p>I Comuni interessati sono: Per la provincia di <strong>Cosenza</strong>: Cariati, Carolei, Castrovillari, Crosia, Dipignano, Figline Vigliaturo, Fuscaldo, Lungro, Luzzi, Mandatoriccio, Mendicino, Paludi, Paola, Praia a Mare, San Lucido, San Nicola Arcella, Santo Stefano di Rogliano, Scalea, Tarsia, Tortora, Trebisacce e Zumpano.<br />
Per la provincia di <strong>Catanzaro</strong>: Lamezia Terme, Montauro, Nocera Terinese, Sellia Marina e Soverato.<br />
Per la provincia di <strong>Vibo Valentia</strong>: Ionadi e Vibo Valentia.<br />
Per la provincia di <strong>Crotone</strong>: Isola Capo Rizzuto.</p>
<p>“Quella approvata oggi dalla Giunta è una delibera davvero importante, la Calabria ha bisogno di questi segnali di discontinuità.<br />
La lotta all’abusivismo edilizio è una priorità per il mio governo. Lavoriamo per diffondere la cultura della legalità e per difendere il nostro territorio”. Lo ha scritto su Twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.</p>
<p>Sempre su proposta del governatore Occhiuto, è stata approvata anche la delibera di indirizzo per la deroga alla procedura di dibattito pubblico nel merito degli interventi di miglioramento funzionale di alcuni tratti dell’autostrada del mediterraneo A2. Si tratta del tragitto che va dal km 258+800 (svincolo di Cosenza) al km 286+000 (svincolo Altilia), escluso lo svincolo di Rogliano (km 273+800. Nello specifico con questo atto si identifica l’opera di competenza dell’Anas come infrastruttura di rilevanza sociale avente impatto sull’ambiente e sull’assetto del territorio di particolare interesse pubblico.<br />
Deliberata la presa d’atto della proposta di riprogrammazione finale, approvata dal Comitato di sorveglianza, del piano finanziario dell’asse 8 “promozione, occupazione sostenibile e di qualità”. Si tratta di una misura volta a mitigare gli effetti della crisi energetica sul sistema economico della regione Calabria sotto forma di contributo, in conto capitale, in favore delle piccole medie imprese che presentano fabbisogni di liquidità determinati dall’incremento delle spese legate al consumo energetico. La misura prevede anche il sostegno alle famiglie vulnerabili che devono far fronte ai costi del consumo energetico. La dotazione finanziaria è di 60 milioni di euro.<br />
Approvato, inoltre, il Piano di azione 2021-2027 sulla biodiversità delle aree protette il quale prevede azioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione delle aree ricadenti nella Rete natura 2000 e delle infrastrutture verdi. L&#8217;obiettivo è di rafforzare la tutela della biodiversità e promuovere il turismo sostenibile nelle aree protette e nei territori ad elevata valenza naturalistica.<br />
La Giunta ha, poi, approvato altre due delibere su proposta congiunta del presidente Occhiuto e dell’assessore allo sviluppo economico e attrattori culturali Rosario Varì.</p>
<p>In seguito all’avvio dell’attività di redazione e aggiornamento del Piano energetico della Regione, anche alla luce dei rilevanti cambiamenti che hanno interessato il contesto energetico regionale negli ultimi anni, è stato approvato il “Rapporto preliminare ambientale” e, contestualmente, l’avvio della procedura di “Valutazione ambientale strategica”.<br />
Deliberati anche gli indirizzi &#8211; elaborati dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali e condivisi con il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità -, per l’attuazione dell’obiettivo specifico RSO1.3 attraverso il quale si punta a rafforzare la crescita sostenibile, la competitività e la creazione di posti di lavoro nelle imprese regionali. Gli indirizzi per l’attuazione definiscono un quadro pluriennale degli interventi, con la relativa tempistica, criteri chiari e oggettivi per la gestione, orientati a facilitare l’accesso agli strumenti, fissa obiettivi e risultati attesi, sui quali l’Amministrazione si impegna, introduce un sistema di governance fondato sul confronto costante con gli operatori e le rappresentanze di interesse, fondandosi su una base informativa affidabile e aggiornata in grado di supportare le decisioni.<br />
Infine, su indicazione dell’assessore all’agricoltura, Gianluca Gallo, è stato approvato il calendario venatorio per la stagione 2023-2024 che pone in essere tutte le misure necessarie a mantenere e/o riportare lo stato di conservazione degli uccelli ad un livello soddisfacente e di evitare il deterioramento dello stato attuale di conservazione, anche seguendo le indicazioni proposte dal Mipaaf.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/abusivismo-edilizio-la-regione-per-inerzia-e-inadempienza-commissaria-30-comuni-ecco-quali/">Abusivismo edilizio, la Regione per inerzia e inadempienza commissaria 30 Comuni: Ecco quali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
