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	<title>abolizione Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 15:34:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Dopo la strage di Amendolara la Cgil rilancia: &#8220;Abolire la Bossi-Fini e colpire il caporalato alla radice&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>È necessario che, a partire da quelle europee, siano riviste le politiche sull&#8217;immigrazione mettendo al centro i valori dell&#8217;accoglienza, della solidarietà, della dignità umana&#8221;</em>. La Cgil Calabria è stata presente alla seduta odierna del consiglio regionale nella cui discussione, su sua espressa richiesta avanzata insieme alla Flai Cgil nei giorni scorsi, è stata inserita tra i punti all&#8217;ordine del giorno la tragica uccisione dei quattro operai ad Amendolara e il sistema di sfruttamento e caporalato che vi è dietro. Unica organizzazione sindacale presente, Cgil ritiene siano necessarie  norme concrete che rispondano alle esigenze reali di un sistema di sfruttamento e schiavismo in evoluzione. Per Cgil Calabria la barbara uccisione dei quattro operai pakistani non può essere relegata, come in tanti hanno provato a fare a &#8220;<em>una lite tra stranieri</em>&#8220;. Allo stesso tempo, il sindacato respinge al mittente le accuse di chi ritiene che una simile tragedia sia una cattiva pubblicità per la Calabria.</p>
<p style="font-weight: 400;">In Italia e nel Mezzogiorno in particolare, caporalato, lavoro sommerso e ricatti su trasporto, alloggio e cibo, sono un cancro diffuso nei campi in cui si coltiva e raccoglie il cibo che poi arriva sulle nostre tavole. Impegnarsi per trovare politiche e strategie per arginare questi fenomeni mantenendo alto il dibattito e promuovendo manifestazioni, non lede affatto l&#8217;immagine della Calabria. <strong>Nel settore agricolo calabrese si stimano tra 11.000 e 12.000 lavoratori impiegati in condizioni di irregolarità, soprattutto durante le campagne di raccolta stagionale. Mentre, il lavoro sommerso tocca il 19%, la percentuale più alta del Paese. </strong>&#8220;<em>Quanto accaduto ad Amendolara  &#8211; </em>afferma Celeste Logiacco<em> &#8211; richiama nuovamente alla responsabilità di tutti rendendo concreta ogni azione volta a scardinare qualsiasi forma di sfruttamento e caporalato -. </em><strong><em>Ribadiamo con fermezza la nostra posizione rispetto la legge Bossi-Fini, di cui da tempo chiediamo l&#8217;abolizione, perché subordina il diritto al soggiorno al contratto di lavoro rendendo i lavoratori ancor più ricattabili e precari&#8221;</em>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il sindacato, come riferito alla VI commissione, chiede. la piena applicazione della legge n. 199 del 2016 contro il caporalato, che ha introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, il superamento degli insediamenti formali e informali (tendopoli, baraccopoli) e la loro conseguente idonea sistemazione alloggiativa; un rafforzamento delle ispezioni e dei controlli sul lavoro agricolo e sugli altri settori dove si verificano forme di sfruttamento; il potenziamento della cosiddetta <em>&#8220;Rete del Lavoro Agricolo di Qualità</em>&#8220;, dei centri per l&#8217;impiego e degli strumenti pubblici di collocamento per ridurre ed evitare il ricorso ai caporali; maggiori tutele per i lavoratori migranti, spesso più esposti a sfruttamento, ricatti abitativi e lavorativi; interventi su trasporti, alloggi (<em>fondi PNRR ancora non spesi</em>) e filiere produttive, perché il caporalato non è solo un problema criminale ma anche economico e organizzativo.</p>
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		<title>Cosenza, protesta davanti all&#8217;Inps contro abolizione Rdc. Donna mangia croccantini per gatti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-protesta-davanti-allinps-contro-abolizione-rdc-donna-mangia-croccantini-per-gatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 09:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[reddito di cittadinanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Decine di persone hanno manifestato stamani, davanti la sede dell&#8217;Inps a Cosenza, contro l&#8217;abolizione del reddito di cittadinanza. Sono oltre mille i cosentini che non riceveranno più l&#8217;indennizzo e cinquemila in tutta la provincia. Nel corso dell&#8217;iniziativa, una donna, ex percettrice del reddito, ha mangiato i croccantini dei gatti, perché &#8220;non avrò più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Decine di persone hanno manifestato stamani, davanti la sede dell&#8217;Inps a Cosenza, contro l&#8217;abolizione del reddito di cittadinanza. Sono oltre mille i cosentini che non riceveranno più l&#8217;indennizzo e cinquemila in tutta la provincia. Nel corso dell&#8217;iniziativa, una donna, ex percettrice del reddito, ha mangiato i croccantini dei gatti, perché &#8220;non avrò più la possibilità di fare la spesa, non voglio lavorare più in nero e fin tanto che qualcuno non troverà una soluzione questa è la situazioneNon voglio essere mantenuta dallo Stato, voglio solo un lavoro. Le ultime utenze le ho pagate grazie ad un amico che mi ha prestato i soldi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sfatiamo il mito che siamo dei fannulloni &#8211; ha detto Luigi Guglielmelli ex percettore del sussidio &#8211; perché io sono laureato, ho due master, parlo tre lingue ma non riesco a trovare lavoro perché ho 56 anni. Ho inviato centinaia e centinaia di curriculum e sei aziende mi hanno risposto che sono troppo grande. Allora chiedo al governo e in particolare al presidente della Regione Calabria cosa intende fare per i suoi concittadini che sono nella mia stessa situazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è un&#8217;emergenza sociale che riguarda soprattutto gli affitti &#8211; ha dichiarato Ferdinando Gentile Usb &#8211; perché i proprietari stanno già mandando gli avvisi di sfratto perché non hanno più la garanzia. Inoltre, c&#8217;è mancanza di lavoro, non ci sono investimenti e dunque la misura in meno non consentirà alle persone di vivere dignitosamente&#8221;.<br />
<em>(Ansa</em>)</p>
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