﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>8 anni Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/8-anni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/8-anni/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jun 2025 16:41:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Rende, bimba di 8 anni annega nella piscina del Parco acquatico &#8220;Santa Chiara&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rende-bimba-di-8-anni-annega-nella-piscina-del-parco-acquatico-santa-chiara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 15:24:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[8 anni]]></category>
		<category><![CDATA[annega]]></category>
		<category><![CDATA[bimba]]></category>
		<category><![CDATA[Parco acquatico]]></category>
		<category><![CDATA[piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Rende]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Chiara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=324158</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tragedia al Parco acquatico &#8220;Santa Chiara&#8221; di Rende (Cosenza). Una bimba di otto anni, Simona Vanessa Szilagyi, nata in Romania, è morta annegata all&#8217;interno della piscina. Secondo una prima e sommaria ricostruzione, la piccola giocava in acqua quando ha avuto un malore ed è annegata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rende-bimba-di-8-anni-annega-nella-piscina-del-parco-acquatico-santa-chiara/">Rende, bimba di 8 anni annega nella piscina del Parco acquatico &#8220;Santa Chiara&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tragedia al Parco acquatico &#8220;Santa Chiara&#8221; di Rende (Cosenza). Una bimba di otto anni, <strong>Simona Vanessa Szilagyi</strong>, nata in Romania, è morta annegata all&#8217;interno della piscina. Secondo una prima e sommaria ricostruzione, la piccola giocava in acqua quando ha avuto un malore ed è annegata.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo non c&#8217;è stato nulla da fare per la piccola. Ai carabinieri della Compagnia di Rende sono affidate le indagini per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei fatti.</p>
<p>Davanti alla struttura si sono creati momenti di tensione. Tutti i presenti sono rimasti sconvolti per l’accaduto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rende-bimba-di-8-anni-annega-nella-piscina-del-parco-acquatico-santa-chiara/">Rende, bimba di 8 anni annega nella piscina del Parco acquatico &#8220;Santa Chiara&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambina di 8 anni giunta in condizioni critiche salvata da team pediatrico all&#8217;ospedale di Crotone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bambina-di-8-anni-giunta-in-condizioni-critiche-salvata-da-team-pediatrico-allospedale-di-crotone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 18:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[8 anni]]></category>
		<category><![CDATA[bambina]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[salvata]]></category>
		<category><![CDATA[shock]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=233073</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il successo del trattamento di un’urgenza-emergenza pediatrica dipende molto dalla preparazione e dalla collaborazione del team. Lavorare insieme, lavorare bene, lavorare in modo coordinato sono elementi indispensabili se si affronta un’urgenza pediatrica; e questo è quello che è successo Domenica mattina 21 Gennaio presso la SOC di Pediatria dell’ASP di Crotone, diretta dalla Dott.ssa Stefania [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bambina-di-8-anni-giunta-in-condizioni-critiche-salvata-da-team-pediatrico-allospedale-di-crotone/">Bambina di 8 anni giunta in condizioni critiche salvata da team pediatrico all&#8217;ospedale di Crotone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il successo del trattamento di un’urgenza-emergenza pediatrica dipende molto dalla preparazione e dalla collaborazione del team. Lavorare insieme, lavorare bene, lavorare in modo coordinato sono elementi indispensabili se si affronta un’urgenza pediatrica; e questo è quello che è successo Domenica mattina 21 Gennaio presso la SOC di Pediatria dell’ASP di Crotone, diretta dalla Dott.ssa Stefania Zampogna. Una straordinaria sinergia  ha reso possibile la stabilizzazione di una bambina di 8 anni giunta in condizioni critiche a causa di shock ipovolemico grave da chetoacidosi diabetica (DKA), caratterizzato respiro di Kussmaul e alterazione dello stato di coscienza.<br />
<strong>Gestione del Paziente</strong><br />
L’equipe pediatrica ha applicato tempestivamente i protocolli internazionali per la gestione del paziente critico, un approccio che comporta in prima istanza la stabilizzazione del paziente con somministrazione di O2, mantenimento della pervieta’ delle vie aeree e posizionamento accessi venosi. La difficoltà nel reperire un accesso venoso tradizionale a causa del grave stato di shock è stata brillantemente superata posizionando un accesso intraosseo grazia all’utilizzo di un trapano elettrico. Come noto, rispetto agli accessi venosi tradizionali, la via intraossea ha il vantaggio di sfruttare una fitta rete vascolare che non collabisce neanche nel paziente gravemente compromesso.<br />
<strong>Team di Intervento</strong><br />
E’ doveroso  sottolineare l’eccellente lavoro di squadra svolto dal personale composto dai pediatri, infermieri e dall’anestesista rianimatore Dott. Tommaso Sorrentino. Questa collaborazione multidisciplinare ha permesso un intervento tempestivo, efficace, cruciale e salva vita.</p>
<p><strong>Esito dell’Intervento.</strong><br />
Il tasso di mortalita’ nei bambini con DKA varia dallo 0,15 allo 0,30% e una delle complicanze più temibili e’ rappresentata dall’edema cerebrale che è alla base del 60-90% dei casi di morte. La paziente stabilizzata con successo, è attualmente gestita e monitorata nella SOC di Pediatria e sta ricevendo tutte le cure subintensive necessarie. La sua condizione è stabile e non è più in pericolo di vita.<br />
<strong>Importanza della Formazione</strong><br />
Questo caso evidenzia l’importanza vitale della formazione continua e della preparazione del personale sanitario nella gestione delle emergenze pediatriche. È un chiaro esempio di come la formazione e la pratica possano fare la differenza in situazioni critiche. E’ un traguardo notevole per il nostro Ospedale, in quanto è la prima volta che un intervento di questo tipo (accesso intraosseo pediatrico) viene eseguito in un Ospedale Spoke Calabrese.</p>
<p>“La nostra Azienda  – sostiene la dottoressa Stefania Zampogna – continuerà a promuovere la formazione avanzata tra il personale sanitario e a sostenere l’adozione di protocolli e tecniche innovative.<br />
La Dott Stefania Zampogna  desidera esprimere  gratitudine al Direttore della  Struttura di Anestesia e Rianimazione ,Dott Serafino Vulcano , per il supporto continuo e la costante collaborazione e al Dott Sorrentino Tommaso per la prontezza he  ha mostrato nel posizionare l ‘accesso intraosseo. Un grazie a tutto Team pediatrico, che giornalmente mette al primo posto la sicurezza e il benessere dei piccoli pazienti. Questo evento dimostra il potere della collaborazione e dell’alta formazione nel salvare vite umane”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bambina-di-8-anni-giunta-in-condizioni-critiche-salvata-da-team-pediatrico-allospedale-di-crotone/">Bambina di 8 anni giunta in condizioni critiche salvata da team pediatrico all&#8217;ospedale di Crotone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disturbi dell&#8217;alimentazione già a 8 anni. &#8220;La metà delle regioni italiane senza strutture&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/disturbi-dellalimentazione-gia-a-8-anni-la-meta-delle-regioni-italiane-senza-strutture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2023 15:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[8 anni]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione. bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=224208</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; una vera e propria &#8220;epidemia&#8221; quella in atto per i disturbi dell&#8217;alimentazione e dopo il Covid sta coinvolgendo fasce d&#8217;età sempre più basse, anche tra 8 e 12 anni che rappresentano il 30 per cento dei soggetti colpiti. Per Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, responsabile dei servizi dell&#8217;Usl Umbria 1, consulente ministeriale e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/disturbi-dellalimentazione-gia-a-8-anni-la-meta-delle-regioni-italiane-senza-strutture/">Disturbi dell&#8217;alimentazione già a 8 anni. &#8220;La metà delle regioni italiane senza strutture&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una vera e propria &#8220;epidemia&#8221; quella in atto per i disturbi dell&#8217;alimentazione e dopo il Covid sta coinvolgendo fasce d&#8217;età sempre più basse, anche tra 8 e 12 anni che rappresentano il 30 per cento dei soggetti colpiti. Per Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, responsabile dei servizi dell&#8217;Usl Umbria 1, consulente ministeriale e docente universitaria considerata tra le maggiori esperte del settore, &#8220;di anoressia, o meglio dei disturbi fisici a essa collegati, non si muore se si riescono a individuare precocemente i segni di quella che è a tutti gli effetti una patologia psichiatrica e ci si sottoponga alle cure adeguate presso i centri specializzati&#8221;. Lo dice parlando con l&#8217;ANSA dopo la vicenda di Emanuela Perinetti, della quale si sono occupati diversi media.</p>
<p>&#8220;Nel 2022 in Italia sono morte 3.200 persone per complicanze mediche legate alla malnutrizione, con un&#8217;età media di 25 anni&#8221; spiega Dalla Ragione. &#8220;I disturbi dell&#8217;alimentazione &#8211; aggiunge &#8211; sono una patologia psichiatrica, non una moda o una ricerca estetica. Parliamo di anoressia e bulimia nervosa ma anche di alimentazione incontrollata di chi in una sola ora può ingerire cibi da 3 mila a 30 mila calorie&#8221;.  Dalla Ragione ribadisce l&#8217;esigenza di &#8220;attivare nel primo anno della malattia terapie che oggi sono molto specializzate&#8221;.<br />
&#8220;Spesso però &#8211; aggiunge &#8211; non c&#8217;è la consapevolezza della malattia e chi ne è affetto è convinto di stare benissimo. C&#8217;è una sorta di allucinazione nella percezione del proprio corpo: ci sono ragazze che pesano 30 chili eppure si vedono grasse. E&#8217; difficile convincerle a curarsi&#8221;. L&#8217;esperta rileva poi che &#8220;la metà delle regioni italiane non ha strutture specializzate in grado di curare queste patologie&#8221;.</p>
<p>&#8220;In Umbria &#8211; sottolinea &#8211; abbiamo invece una rete all&#8217;avanguardia per la cura dei disturbi dell&#8217;alimentazione e per questo da noi arrivano giovani da ogni parte del Paese&#8221;. Tra questi ce ne sono sempre di più di sesso maschile. &#8220;Per loro &#8211; spiega &#8211; una difficoltà in più è rappresentata dal fatto che la patologia viene pensata come tipica femminile e quindi molti non accettano di esserne affetti e quindi di curarsi&#8221;. I segnali della malattia non sono solo fisici. &#8220;C&#8217;è un vistoso cambiamento nel carattere &#8211; spiega Dalla Ragione &#8211; e persone solari, allegre, si spengono, diventano tristi. E allora bisogna intervenire. Subito&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/disturbi-dellalimentazione-gia-a-8-anni-la-meta-delle-regioni-italiane-senza-strutture/">Disturbi dell&#8217;alimentazione già a 8 anni. &#8220;La metà delle regioni italiane senza strutture&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
