Svolta nella morte di Maria Sestina Arcuri, per il Riesame è stato il fidanzato ad ucciderla

Sono arrivati i risultati del Tribunale del Riesame per la morte di Maria Sestina Arcuri, la ragazza calabrese di 26 anni di Nocara, nel cosentino, che è morta lo scorso 6 febbraio dopo una caduta dalle scale a Ronciglione, in provincia di Viterbo, nella casa della nonna del ragazzo. Secondo i giudici, la giovane non è precipitata per caso, ma è stata spinta dal fidanzato, Andrea Landolfi Cudia. È stata quindi accolta la richiesta del pubblico ministero Franco Pacifici di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato: Andrea, quindi, va arrestato. Attualmente per lui non si sono ancora aperte le porte della prigione: il suo avvocato, Luca Cococcia, ha dieci giorni di tempo per presentare ricorso in Cassazione contro la decisione del riesame. Se anche questo fosse respinto, Andrea Landolfi sarà definitivamente arrestato per la morte di Maria Sestina Arcuri.

Il giallo della morte di Maria Sestina Arcuri
La notte in cui Maria Sestina è caduta dalle scale e poi è morta è sempre stata un mistero. Troppo le cose che non quadrano, troppi i dettagli che stonano, troppo livido il volto dopo la caduta. Senza contare che l’autopsia ha escluso che la ragazza sia deceduta in seguito a una caduta dalle scale. Andrea Landolfi, però, il fidanzato trentenne di Sestina, non è mai stato arrestato finora. Indagato a piede libero, questo il suo status: e il ragazzo è indagato anche per un altro reato, quello di lesioni aggravate nei confronti della nonna. Quella notte, infatti, avrebbe spinto via l’anziana – accorsa per aiutare Maria Sestina – rompendole delle costole. Andrea ha sempre detto che lui e la fidanzata sono caduti insieme, e che poi si sono messi a dormire. Erano tornati a casa intorno all’una di notte: erano stati al pub, dove avrebbero bevuto troppo (anche se il proprietario del locale si ricorda di loro e ha più volte detto che quella sera avrebbero preso solo un bicchiere di vino). Dopo qualche ora, Sestina si sarebbe svegliata dicendo di sentirsi male: ma all’ospedale è arrivata troppo tardi, era già entrata in coma. È morta dopo giorni di agonia.

Il figlio di Andrea: “Papà ha spinto Sestina giù dalle scale”
Il figlio di Andrea, un bambino di 5 anni, è stato sentito in audizione protetta: il piccolo, infatti, avrebbe assistito alla scena. E ha sempre detto che è stato il padre a spingere la ragazza giù dalle scale. Di questo sono convinti anche i genitori di Maria Sestina, che non hanno mai visto di buon occhio la relazione tra la figlia e quel trentenne spesso preda di attacchi d’ira. E che si vantava di essere un pugile, ponendosi in maniera arrogante anche nei confronti dei parenti della fidanzata.

(fonte fanpage.it)