Sparisce donna calabrese che uccise il marito che l’aveva comprata a 14 anni per 500mila lire

Cuneo – Da un paio di giorni non si hanno più notizie di Assunta Casella, di 60 anni, condannata in primo grado a 21 anni e 3 mesi perchè riconosciuta colpevole dell’omicidio del marito Severino Viora, di 78 anni, ucciso a Paroldo (Cuneo), in un noccioleto vicino a casa, nel giugno 2016.
A scoprire che la donna era sparita sono stati i carabinieri quando si sono presentati nella struttura alla periferia di Torino in cui scontava la pena, dopo che la Cassazione, lunedì, ha reso definitiva la condanna rigettando l’ultimo ricorso dei legali avverso la sentenza di condanna pronunciata dalla Corte di Assise di Appello di Torino.
Assunta Casella, nel corso del processo, ha raccontato che nel 1972, quando aveva 14 anni e viveva in Calabria con la famiglia fu letteralmente comperata, per 500mila lire, dall’uomo che, dopo averla portata in Piemonte, la prese in moglie e la costrinse a una vita durissima: maltrattata e costretta a prostituirsi.
La donna è attivamente ricercata.