Soveria Mannelli, Comitato Pro Ospedale del Reventino: a rischio la fisioterapia

Soveria Mannelli – “Nemmeno le feste di fine anno ci impongono di nicchiare sulla questione dell’ospedale. Benchè il nostro confronto con il Direttore Sanitario, che vedeva 14 punti all’ordine del giorno, dopo due mesi non ha prodotto nulla, nè tanto meno abbiamo potuto constatare tangibili variazioni prospettiche, abbiamo deciso così di informare attraverso una mail il sindaco della città Leonardo Sirianni su quelli che sono i punti critici esposti al dottor Galluci e tali rimasti”.
E’ quanto ha deciso di rendere pubblico il presidente del Comitato Pro Ospedale del Reventino, dr. Antonio Maida che scrive “Abbiamo investito delle nostre preoccupazioni il Sindaco affinchè possa lo stesso attraverso gli strumenti che ha a disposizione di poter cercare soluzioni opportune onde evitare inutili e pericolosi ridimensionamenti della struttura, che allo stato sono dietro l’angolo. Da parte nostra chiederemo supporto a referenti politici di nostro gradimento, che fino ad oggi hanno dimostrato con le loro attenzioni e fatti di esserci vicini, e ci riferiamo all’On.le D’Ippolito del Movimento 5 Stelle e alla stessa struttura del dipartimento sanità e non solo. Il momento ci impone di non perdere tempo ulteriore, poichè alcuni servizi potrebbero essere compromessi per sempre, come la fisioterapia, che al momento è quello più in bilico”.
Ecco il testo della mail inviata al primo cittadino di Soveria Mannelli:
“Egregio Signor Sindaco, Le inviamo copia della missiva inoltrata al Direttore Sanitario dottor Gallucci, dopo un mese che con lo stesso abbiamo avuto un incontro per parlare in modo dettagliato delle criticità dell’Ospedale. In quella sede il DS si impegnava a risolvere le problematiche da noi esposte, interferendo, per come lui aveva prospettato, con i vertici amministrativi dell’ASP. Nulla ha avuto una sua sperata conclusione in positivo di quanto detto. Pertanto noi come Comitato chiederemo una partecipazione ad altri attori, non certo referenti dell’ASP, cui riteniamo improduttivo. Cercheremo di confrontarci e farci dare supporto a referenti politici di nostra fiducia. La battaglia deve essere incisiva, pertanto Le chiediamo un suo supporto da esercitare per la struttura con chi ritiene possa essere di aiuto. Non serve perdere altro tempo perchè con i pensionamenti prossimi alcuni servizi potrebbero essere persi per sempre, primo fra tutti quello di fisioterapia, sempre più richiesto dai cittadini del comprensorio. In Lei poniamo l nostra fiducia e sarà gradita una sua risposta in merito a quanto nella missiva allegata, meglio descritto. Si approfitta per gli auguri di buon anno”.