Sit-in operatori socio-sanitari alla Cittadella: Notizie positive in attesa del “Tavolo Adduce”

Catanzaro – Un gruppo di operatori socio-sanitari, circa 50 persone, provenienti dalle varie province della Calabria, hanno inscenato questa mattina un sit-in alla Regione per chiedere lo scorrimento delle graduatorie per l’inserimento nei ruoli delle aziende sanitarie e ospedaliere.
La vertenza riguarda, in particolare, oltre 250 Oss risultati idonei al termine delle prove di concorso svolte nei mesi scorsi. Una delegazione degli operatori socio-sanitari presenti al sit-in è stata ricevuta dal commissario ad acta per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli.
Secondo quanto riferito dai componenti della delegazione, il commissario ha garantito la massima disponibilità ad affrontare la problematica, ricordando che il nuovo fabbisogno di personale nelle aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria sarà portato all’attenzione del Tavolo di verifica interministeriale sul piano di rientro della sanità calabrese, in programma il prossimo 18 luglio: dall’esito del Tavolo si attende l’autorizzazione allo scorrimento delle graduatorie.
Nel corso della mattinata si è tenuta una riunione presso il Dipartimento della salute, tra il Dott. Belcastro, l’onorevole Pacenza, i sindacati di Fp CGIL, FIALS, CISL Fp e UIL Fpl e i lavoratori che si è conclusa positivamente per i 53 precari dell’ASP di Catanzaro.
Alcuni di questi lavoratori, come si ricorderà erano già stati licenziati a gennaio di quest’anno e altri con scadenza a giugno 2019 non erano stati prorogati nonostante, una circolare firmata dal Commissario Cotticelli e dal Dott. Belcastro che invitava tutte le Aziende e Asp della Calabria a prorogare i contratti in scadenza al 30 Giugno 2019.
In un clima costruttivo e propositivo i sindacalisti Antonino Rappoccio (Fp CGIL), Antonio Curcillo (Fp CISL), Francesco Maltese (UIL Fpl), Irene Torchia (Fials- Confsal) hanno raggiunto un accordo positivo che prevede il rinnovo del contratto dei precari scaduto il 30 Giugno 2019 e il rinvio di un altro incontro al 23 luglio prossimo con il commissario alla Sanità e il Direttore Generale del Dipartimento in virtù del fabbisogno di personale che verrà stabilito dal cosiddetto “Tavolo Adduce” che si riunirà a Roma il 18 luglio prossimo.
Entro il 16 luglio, dal canto loro le Aziende e Asp, comunicheranno al dipartimento della salute il fabbisogno annuale e triennale del personale sulla base delle previsioni di quota 100 e pensionamenti ordinari, oltre che naturalmente, per colmare una cronica carenza di personale sanitario che persiste ormai da molti anni.
I sindacalisti, auspicano che il “Tavolo Adduce” confermi il fabbisogno di personale richiesto dalle varie Aziende e Asp della Calabria e nello stesso tempo si possa trovare una soluzione definitiva all’annoso problema dei precari e sbloccare le assunzioni di nuovo personale per far fronte all’emergenza sanitaria Calabrese.