Serra San Bruno, salma paziente resta in reparto ospedale: ispezione Nas carabinieri

Serra San Bruno (VV) – I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Catanzaro hanno compiuto un’ispezione all’ospedale San Bruno di Serra San Bruno dove domenica scorsa non è stato possibile trasferire in obitorio la salma di un paziente deceduto in reparto a causa di un guasto all’ascensore.
I militari del reparto specializzato dell’Arma hanno fatto ingresso di buon’ora nella struttura sanitaria per effettuare tutti gli accertamenti del caso sulla vicenda. La salma del 65enne, infatti, è stata trasferita in obitorio soltanto dopo molte ore e dopo essere rimasta in reparto dal pomeriggio del giorno prima, cioè da domenica 24 marzo.
Gli accertamenti hanno interessato l’intera struttura ospedaliera comprensiva di servizi, reparti di degenza nonché impiantistica e sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, sono state riscontrate varie carenze igienico strutturali.
Di fatto è stata controllata la situazione generale degli ascensori presenti all’interno del locale nosocomio con il risultato che solo uno, seppur obsoleto, è a disposizione sia dell’utenza che dei servizi.
Sono state accertate alcune criticità in merito ai locali del pronto soccorso e alcune anomalie sulla gestione delle specialità medicinali e dei presidi medico chirurgici all’interno dei vari reparti tanto da indurre i militari operanti al sequestro degli stessi. In particolare sono stati posti sotto sequestro amministrativo 4mila presidi medico chirurgici e 300 specialità medicinali, ad uso di stupefacenti, entrambi scaduti di validità.
È stato anche accertato, di contro, che i reparti di lunga degenza presenti all’interno del presidio ospedaliero sono in sufficienti condizioni generali.
All’esito, quindi, del controllo, verranno segnalati alle competenti Autorità alcuni dirigenti, funzionari e medici per le rispettive competenze. Inoltre, saranno interessati i competenti Uffici Regionali e Provinciali per i provvedimenti di competenza e non ultimo per l’adeguamento delle strutture alle normative vigenti.