Sanità, premier Conte e ministro Grillo concordano: Entro 10 giorni il decreto Calabria

Roma – Il premier Giuseppe Conte ha condiviso, secondo quanto apprende l’ANSA, la necessità di un decreto per affrontare e superare l’emergenza della Sanità calabrese, evidenziata dal ministro della Salute Giulia Grillo nell’incontro con il presidente del Consiglio conclusosi a Palazzo Chigi. Il decreto, si apprende, conterrà “misure forti” per il ripristino della legalità, fino alla rimozione completa delle figure apicali della sanità calabrese. Il decreto sarà pronto nei prossimi giorni.
In Calabria “il quadro è veramente allarmante, penso quindi che il decreto in questo momento sia una delle cose più urgenti che il Consiglio dei ministri dovrà approvare. Sto andando a parlare con il presidente Conte proprio di questo perchè sono molto preoccupata per la situazione calabrese”.
Lo ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine di un evento al ministero, parlando della sospensione dell’organo di direzione generale dell’Asp di Reggio Calabria a causa di infiltrazioni mafiose. “Con i miei commissari – ha aggiunto – sono arrivata a valutare anche una situazione di disastro economico mostruoso, tutte le aziende sanitarie e ospedaliere hanno chiuso i bilanci in negativo di decine di milioni di euro”.
Il ministro ha poi sottolineato che “il 7 marzo è stata sciolta per infiltrazione mafiosa l’Asp di Reggio Calabria e questo conferma come avevo già detto la gravità della situazione calabrese che purtroppo vi anticipo – ha proseguito – non riguarda solo questa Asp ma riguarda anche altre aziende sanitarie”.
Per quanto riguarda i tempi “sono solo tecnici, è un decreto importante e quindi bisogna scriverlo bene. Lo stiamo limando e spero – ha concluso – che nell’arco di una decina di giorni vedremo il risultato”.